mercoledì 28 marzo 2018

LA TARANTINA, L'ULTIMO FEMMINIELLO SI RACCONTA ALL'OFF OFF THEATRE

Dal 27 a 31 Marzo 2018

Via Giulia, 20 – Roma

Metastudio89
presenta
LA TARANTINA
L’ultimo Femminéllo dei Quartieri Spagnoli
di Fortunato Calvino


con LA TARANTINA (Carmelo Cosma)
Luigi Credendino, Roberto Maiello e Antonio Clemente


Scene Paolo Foti, Costumi La Rossa, Disegno Luci Renato Esposito

Regia di Fortunato Calvino

In una platea dell' Off off Theatre gremita di artisti e di persone aperte al mondo, come Piera Degli Esposti, Pino Strabioli, Virginia Raffaele, Fabio Canino, Imma Battaglia, Eva Grimaldi e desiderose di ascoltare La tarantina (Carmelo Cosma) ci ha raccontato la sua incredibile e colorata vita. Un'occasione da non perdere, in quanto stiamo parlando dell'ultimo femminiello rimasto. Classe 1936, una vita assolutamente particolare la sua, cacciato di casa all'età di 10 anni, dopo vario peregrinare da un paese all'altro del tarantino, da qui il soprannome, si ritrova a Napoli, città che segnerà il suo destino. Napoli città affascinante, metropoli del sud, misteriosa, aperta, bella, accogliente,  tollerante sarà il terreno fertile che farà sbocciare la tarantina. Lo spettacolo vuole essere da una parte una finestra aperta su cosa siano i femminielli, da non confondere con i transessuali, e quanto essi siano da sempre integrati nel contesto dei quartieri centrali partenopei., e dall'altra raccontare uno stile di vita,improntato al godere appieno di quello che la vita ci offre, una filosofia di pensiero indubbiamente positiva, la bandiera del buon umore e del a tutto c'è rimedio, questo non vuol dire che nei racconti della Tarantina non ci siano momenti dolorosi, ma si va  avanti senza farsi abbattere. Per quanto riguarda il livello di integrazione dei femminielli nel tessuto sociale dei quartieri di Napoli basti pensare che il punto di raccordo tra un ricordo e l'altro, infatti, è la tombolata, quella che si fa nei bassi napoletani, a cui gli uomini non possono partecipare, solo donne e femminielli, ai quali è spesso dato il ruolo di estrattore dei numeri, poi enunciati con clamore espressivo seguendo i significati della smorfia. Dopo Napoli...beh certo Roma, forse un po' meno colorata, e un po' più caotica, ma come non poteva attirare Roma negli anni '60? Ecco una giovane tarantina approdare nella capitale, che rispetto a Napoli poteva offrire, almeno a quel tempo, l'incontro con la Dolce vita. Uno spettacolo diverso dal solito, ma senza dubbio interessantissimo.
Miriam Comito


Spettacolo tratto dal Film-Documento "La Tarantina, Genere Femm(è)nell", presentato nei festival: Divine Queer Film Festival (2015), Festival TGLFF di Torino (2016),Palazzo delle Arti di Napoli (2016), Trieste Film Festival (2017), Free Bird: The INTL Gender Freedom Film Fest di New York (2017) e al FVG Pride di Udine (2017)

PRIMA NAZIONALE

Sarà in scena in prima nazionale, all'OFF/OFF Theatredal 27 al 31 Marzo, La Tarantina, spettacolo presentato da Metastudio89 e nato da un'idea del regista Fortunato Calvino che dirigerà La Tarantina (Carmelo Cosma), l'ultimo femminéllo dei quartieri spagnoli, insieme agli attori Luigi CredendinoRoberto Maiello e Antonio Clemente, in una piéce-testimonianza della sua storia, della sua vita e di quanto questa, alle volte, possa esser stata crudele.

La Tarantina, di origini pugliesi e d’adozione napoletana, racconta del suo arrivo a Napoli subito dopo la guerra, in quella vecchia città, vista con gli occhi di un ragazzino ancora minorenne. Il suo avvio alla prostituzione ancor prima della maggiore età, la persecuzione della polizia e la partenza per Roma, dove visse la sua personale e trasgressiva dolcevita, conoscendo nomi come Pier Paolo Pasolini, Federico Fellini, Laura BettiGoffredo Parise Novella Parigini, la pittrice famosa per le sue donne con gli occhi di gatto, che la ebbe più volte come modella.

Il Professor Paolo Valerio, docente ordinario di Psicologia Clinica presso l'Università degli Studi di Napoli - Federico II, che da anni si occupa di ricerca nell'area di Identità di Genere, descrive così il mondo dei Femminèlli: "... Vivono nei Quartieri Spagnoli nei loro bassi e si confondono con gli altri abitanti della zona, con i quali vivono in armonia e con cui condividono la difficoltà a trovare un lavoro. In questo contesto, quindi, poco importa come ci si guadagna da vivere, purché si sia generosi con chi sta intorno. Tutti i personaggi appaiono ben integrati nel contesto sociale circostante. Appaiono e si sentono come “star” del quartiere. Non bisogna dimenticare che la tradizione popolare vuole che i femminielli portino fortuna, e come tali siano delegati a distribuire parte di questa peculiare facoltà agli altri nelle riffe, nei giochi o in momenti importanti della vita delle persone, quali matrimoni o battesimi. Di questo lavoro ideato da Fortunato Calvino, e fortemente voluto anche da me, resterà una traccia indelebile, a cui potranno fare riferimento in futuro ricercatori che vorranno conoscere meglio i protagonisti di questo mondo…”.


Lo spettacolo è nato dal Film-Documento "La Tarantina, Genere Femm(è)nell", presentato in giro per il mondo e realizzato dall'Università degli Studi di Napoli - Federico II, nell'ambito di SINAPSI - Servizio Anti-Discriminazione e Cultura delle DIfferenze, con la realizzazione audiovisiva CSI-SAM,Fondazione "Genere Identità", oltre che dall'intervista di Fortunato Calvino fatta a Carmelo Cosma e disponibile al link: https://youtu.be/gE0vl2lqkaQ





OFF/OFF THEATRE
Via Giulia, 20 – Roma - Info+39 06.89239515 - +39 389.4679285 - offofftheatre.biglietteria@gmail.com
Costo Biglietti: intero 25 €; ridotto 18 € Over 65 e Under 26; 10 € per gruppi – info@altacademy,it
Dal martedì al sabato h. 21,00 – Domenica h. 17,00


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