mercoledì 19 settembre 2012

TEATRO ARGOT STUDIO STAGIONE 2012-2013

TEATRO ARGOT STUDIO


NOI SIAMO LA GRAZIA_ STAGIONE 2012/2013

Essere in uno Stato di Grazia può essere paragonato all’ innamoramento: poco importa essere contraccambiati, accettati o apprezzati, la condizione è quella di necessità impellente, imprescindibile, inevitabile. Noi lavoriamo, incoscienti ma pazienti, talvolta sbagliando ma sempre fino allo stremo, proiettando tutto il nostro sforzo verso l’approvazione, quello sbattere di mani, quel bacio che il pubblico, gioioso, ci può donare. Il Teatro, oggi, è un Miracolo. Chiunque ruoti attorno a questo gigantesco Leviatano, è necessariamente in uno stato di Grazia: tutto può esserci sottratto, dagli spazi ai mezzi necessari per realizzare un progetto, ma nulla potrà impedirci di portare a compimento ciò che, dentro di Noi, scalpita per venire alla luce. Noi non smetteremo mai di esserci, Noi Siamo la Grazia.
Tiziano Panici e Francesco Frangipane

In modo generale, non desiderare la sparizione di nessuna delle proprie miserie, bensì la grazia che le trasfiguri.

Lo stato di grazia sta ad indicare proprio quella condizione eccezionale che la cultura tutta vive in questo momento storico così arido e privo di prospettive.

La precedente stagione dell’Argot Studio annunciava quell’imminente apocalisse che avrebbe investito tutte le realtà teatrali votate alla ricerca di nuovi linguaggi capaci di raccontare il contemporaneo. Oggi Il futuro degli spazi come il nostro, che dedicano il proprio impegno alla promozione culturale e all’attività di formazione in ambito teatrale, sembra non avere più alcuna possibilità di esistere.

Noi siamo qui per rilanciare con forza una progettualità culturale senza finanziamenti pubblici o privati.
Il sostegno che ci serve dobbiamo cercarlo nell’approvazione del nostro pubblico e negli artisti che quest’anno attraverseranno il nostro spazio, come ci suggerisce il programma di resistenza culturale con cui Roberto Latini inaugurerà la stagione.

Collaborazioni e ringraziamenti sono rivolti al Municipio Roma Centro Storico che quest’anno ci aiuterà a promuovere le nostre attività sul territorio, patrocinando uno spazio culturale storico, il nostro, attivo nella capitale da quasi trent’anni e Off Rome, giovane circuito di promozione e distribuzione teatrale nato per sostenere compagnie emergenti, che da quest’anno lavorerà al nostro fianco occupandosi della comunicazione.
Rafforzeremo in questa stagione l’intesa con Ar.Té_teatro stabile d’Innovazione di Orvieto che dal 21 al 23 settembre ospiterà le finali della rassegna Argot off 2012, dedicata ai giovani talenti della drammaturgia italiana. La manifestazione si aprirà il 21 di settembre con un convegno dedicato a tutto il panorama teatrale contemporaneo nazionale: Naufragi&Vocazioni.

La formazione continua ad essere punto centrale nel nostro programma.
Arti performative, danza, teatro di strada, e corsi di formazione teatrale, si intrecceranno lungo tutta la stagione per un focus trasversale sull’arte contemporanea.
Molti i corsi dedicati ai bambini, alla terza età e laboratori su misura creati su misura per il nostro pubblico.

Il 30 settembre Festa di Apertura in piazza San Cosimato con Johnny Biscotto, ToTaLab, Compagnia dei Giovani di Ar.Té che presenteranno uno studio del Sogno di una Notte di Mezza Estate a cura di Maurizio Panici

Siamo qui per dar vita quindi ad una nuova stagione ricca di spettacoli, eventi culturali, incontri e rassegne perché pretendiamo che anche voi godiate del nostro stato di Grazia.

9 - 14 ottobre
Fortebraccio  Teatro

SEPPURE VOLESTE COLPIRE
programma di battaglie per la resistenza teatrale
a cura di  Roberto Latini

SEPPURE VOLESTE COLPIRE è un programma di battaglie per la resistenza teatrale.
Un sit-in artistico e quindi politico e culturale. Il Programma è articolato in fasi di attacco, difesa e tregua, invitando alla partecipazione e al confronto. Una manifestazione da palcoscenico, nella forma di contenitore unico, ma strutturato invece in diversi movimenti e stasi. 
Un programma costruito insieme ad "alleati" provenienti da altre formazioni e percorsi.
Attori, danzatori, registi, musicisti, o altre capacità della scena, di battaglia in battaglia, invitati a prendere parte alla serata, diversa per ogni battaglia, unica e irripetibile, come l'occasione del teatro.
Urgente.

16 – 21 ottobre
Spettacolo vincitore
I TEATRI DEL SACRO - FEDERGAT
con il Patrocinio dell’ETI – Ente Teatrale Italiano

OIBO’ SONO MORTO
di e con Giovanna Mori e Jacob Olesen

In Oibò Giovanna Mori, ex Opera Comique, e Jacob Olesen della Compagnia Donati Olesen, si confrontano immaginando un luogo di passaggio tra la vita terrena e l’eternità assoluta. Una specie di “non dove” dove le anime passano e soggiornano prima di andare, dove non so. Luogo dal quale non si può tornare indietro, dove non si ha più né freddo né caldo, né fame, né bisogno di andare dal parrucchiere, ma dove ancora si provano passioni, sentimenti e curiosità.

23 ottobre - 11 novembre
Teatri Uniti

DIARIO DI UN PAZZO
tratto da I racconti di Pietroburgo- Le memorie di un pazzo di Nikolaj Gogol'
traduzione Pietro Zveteremich
regia Andrea Renzi
con Roberto De Francesco

Del personaggio centrale, Propriscin, ci interessava sottolineare il provincialismo, l’inadeguatezza che sente verso la grande città e la macchina burocratica che lo schiaccia e insieme lo esclude. [...] Gli abbiamo dato un accento di provincia italiana, dell’entroterra tra Campania e Lucania e abiti dei primi anni Cinquanta, il periodo in cui in Italia si andava formando una nuova classe impiegatizia. [...] Propriscin diventa Papaleo: uno che tempera matite e fa commissioni, poco più di un impiegatuccio. [...] E’  nella vertigine della sua solitudine che il quotidiano progressivamente si deforma e prende corpo  la sua vitalità visionaria, tenera , disperata, comica, lucida, poetica, eroica,  ineffabile.
Andrea Renzi





13 - 18 novembre
Compagnia deiDemoni

L’ODORE DEL MONDO
liberamente ispirato a Dalia di Concita de Gregorio
di e con Gisella Szaniszlò
regia Jacopo Maria Bicocchi

L’Odore del mondo, ispirato a un articolo di Concita de Gregorio pubblicato su "D - la Repubblica", è un monologo che racconta della vita di Irina, una bambina Moldava, della sua famiglia e di un avvenimento che all’età di dodici anni sconvolge la sua vita.
Irina è una bambina bella. Sua Nonna le ha sempre detto: ”sei bela come prima stella di sera! ”. Dopo il giorno del suo dodicesimo compleanno, Irina intraprenderà un viaggio che la farà diventare adulta e la costringerà a riconsiderare la scala delle sue priorità. La bellezza, che da bambina era stata per lei vanto e motivo di gioia diverrà una zavorra.
In essa dovrà smettere di riconoscersi per ritrovare la libertà perduta e tornare a essere padrona del suo destino.


20 novembre - 2 dicembre
Ar.Té_Teatro Stabile di Innovazione

MOLLY
da Ulisse di J. Joyce
traduzione Gianni Celati
adattamento Chiara Caselli
messa in scena Maurizio Panici
con Chiara Caselli
scena e costumi Barbara Bessi
luci Roberto Rocca



Questo spettacolo è l’occasione per riportare Molly Bloom – e Chiara Caselli – sul palcoscenico, proprio nella ricorrenza dei 70 anni della morte di Joyce e nel momento in cui Einaudi presenta la nuova attesissima traduzione dell’Ulisse a cura di Gianni Celati.
Molly è il flusso di coscienza, è materia viva e palpabile che ha  bisogno di un’attrice in grado di restituire con assoluta naturalezza tutte le infinite sfumature di un pensiero libero e semplice, che passa dal lirico al comico all’erotico: un’ora di grande emozione.







4 - 16 dicembre
Camera Stilò - Santa Rita Teatro - Zocotoco s.r.l.

MATERNITY BLUES
(from medea)
di Grazia Verasani
regia Elena Arvigo
con Sara Zoia, Elodie Treccani, Xhilda Lapardhaja e Elena Arvigo 
musiche Giuseppe Fraccaro 
regista collaboratrice Rosa Sironi 

In un ospedale psichiatrico giudiziario si incontrano quattro donne, quattro Medee. Sono la dolce Marga, l’aggressiva Eloisa, la giovanissima Rina e la più consapevole Vincenza. Chiuse all’interno di questo luogo non-luogo trascorrono il loro tempo espiando una condanna, che è soprattutto interiore, per il gesto che ha vanificato le loro esistenze. Dalla convivenza forzata – che genera la sofferenza di leggere la propria colpa in quella delle altre – germogliano amicizie, spezzate confessioni, un conforto senza consolazione.
18 - 23 dicembre
Produzione Associazione M15 - Santa Rita Teatro

4: 48 PSYCHOSIS
di Sarah Kanetraduzione Barbara Nativi regia Valentina Calvani
con Elena Arvigo
musiche Susanna Stivali
Uno dei testi più assoluti e intimi del teatro contemporaneo mondiale quello con cui si misura l’interprete genovese Elena Arvigo. 4: 48 Psychosis è infatti il testamento di Sarah Kane, l’autrice ‘arrabbiata’ inglese, come fu definita dalla nuova corrente di drammaturgia neo-elisabettiana degli anni ’90, morta suicida nel 1999, anno di pubblicazione dell’opera, rappresentata per la prima volta nel 2000 al Royal Court di Londra. Una partitura lirica sull’amore e sull’assenza che va oltre ogni possibile definizione, ma che pure, quando il fiume della vita pare attraversato tutto e la barca della speranza respinta al largo, lascia parlare la verità. Elena Arvigo ne è straordinaria interprete, spingendosi fino alle corde più profonde e dando immagini emotive al silenzio.


27 - 31 dicembre _ EVENTO SPECIALE CAPODANNO
Ar.Té_Teatro Stabile d’Innovazione

MI LASCIO
di Giovanna Mori, Rosa Masciopinto con la collaborazione di Jean-Claude Carrière
regia Maurizio Panici
con Giovanna Mori

Mi Lascio è uno spettacolo tenero, crudele, sentimentale e feroce. E' il bisogno di tutti di prendere una pausa, un respiro per uscire fuori dai meccanismi di un quotidiano che sempre più ci soffoca con i suoi ritmi insostenibili e con competizioni sfibranti. Lo spettacolo è anche un veloce esercizio fonetico, ci ricorda il migliore Raymond Queneau di "Esercizi di stile".Mi lascio  è anche il racconto della "protagonista"  in cerca di un possibile incontro con un "lui" che fatica a trovare la propria identità. E' una storia che ci riguarda tutti, resa con semplice virtuosismo da Giovanna Mori. Lo spazio è un luogo altro, una pista circense dove poesia e humor offrono un diverso punto di vista della realtà
Maurizio Panici

3 - 13 gennaio
Consorzio Ubusettete

UBU ANTOLOGY

Il consorzio è formato da quattro diverse identità artistiche: Amnesia Vivace / Daniele Timpano, Kataklisma / Elvira Frosini, OlivieriRavelliTeatro / Fabio Massimo Franceschelli, Teatro Forsennato / Dario Aggioli e Andrea Cosentino. Quattro come le stagioni di UBU REX, rassegna teatrale e performativa nata con l’intento di far conoscere al pubblico di diversi teatri la follia creativa che contraddistingue questi artisti eclettici per mezzi espressivi e per natura. Per l’occasione la rassegna si arricchisce di tre giorni, dal 3 al 5 gennaio, dedicati alla formazione grazie agli UBUlab ma anche di incursioni di vario genere compresa una sezione dedicata alla scoperta di nuove generazioni di performers.
Questo focus antologico sul Consorsio Ubusettete nasce per festeggiare la resistenza e la tenacia con cui questo gruppo, unico nel suo genere, porta avanti da 10 anni la sua attività performativa sul territorio romano e nazionale.

29 gennaio – 3 febbraio
Compagnia Massimiliano Civica

SOPRATTUTTO L’ANGURIA
di Armando Pirozzi
uno spettacolo di Massimiliano Civica
con Diego Sepe e Luca Zacchini
costumi Daniela Salernitano
luci a cura di Gianni Staropoli

Un padre cade in trance metapsichica irreversibile sotto un albero in India. Il figlio maggiore deve comunicare la notizia ai famigliari e decidere se è il caso di accollarsi le spese di spedizione del corpo del genitore congelato dentro un frigo. Inizia il viaggio verso i famigliari. Ma il destinatario vero del viaggio è il fratello minore dell’uomo, quello per cui la folle storia del padre è stata forse inventata. Nella casa in mezzo alla giungla di questo fratello inizia e termina la storia, una storia fatta di due uomini, uno che parla in continuazione e un altro che rimane sempre ostinatamente in silenzio. Perché non esistono due persone più diverse di due fratelli.


5 – 10 febbraio

IL SOTTOTENENTE GUSTL
di Arthur Schnitzler
traduzione e regia Filippo Gili
con Vanessa Scalera

Vienna, 1900. Nel foyer di un teatro il sottotenente imperial-regio Gustl provoca il possente fornaio Habetswallner. Questi, per nulla intimorito lo minaccia, lo mortifica, lo irride. Gustl è inebetito, non trova la forza di reagire. Forse qualcuno ha sentito. Esce da teatro frastornato. Comincia un lungo soliloquio interiore per le vie di Vienna. La vergogna cresce. Tutti sapranno. L'unica via d'uscita è il suicidio...
Il sottotenente Gustl è la parabola di una definitiva consacrazione dell’impero psichico nella modernità, delle sue sfaccettature vilmente legate al discrimine fra apparenza e invisibilità.

12 febbraio – 3 marzo
Il Suonatore Jones - Argostudio

PRIMA DI ANDAR VIA
di Filippo Gili
regia Francesco Frangipane
con Giorgio Colangeli, Filippo Gili, Michela Martini, Vanessa Scalera e Silvia Siravo
musiche originali Roberto Angelini
scenografia Francesco Ghisu
luci Beppe Filipponio
costumi Bianca Gervasio
assistente alla regia Laura Fronzi

Una tranquilla cena familiare si trasforma in tragedia a causa di un inaspettato annuncio. Una notte drammatica dove, colpo su colpo, si confrontano/scontrano padre e figlio, madre e figlio, sorelle e fratello in un viaggio, ora violento, ora tenero, nelle mille sfumature della psiche e dell’animo umano.
Prima di andar via rappresenta la prima tappa di un intenso percorso drammaturgico e teatrale sui grandi temi universali, la vita e la morte, il destino e il libero arbitrio.

4 – 24 marzo
SCENA SENSIBILE
a cura di Serena Grandicelli

“Percorsi al femminile” sottende un modo di essere che fa la differenza…
Cos’è allora questa differenza, di cui tanto si parla? Dalle proposte arrivate quest’anno per scena sensibile emerge che… è espressione di sé, è esplorare sé stessi e le proprie relazioni e sentimenti amorosi per ritrovare lungo il percorso artistico e psicologico un modo diverso per scoprire fantasmi e fantasie. Questi i temi affrontati, come sempre da vari punti di vista e dalle più diverse prospettive e angolazioni.

4 – 7 marzo _ Evento di apertura Scena Sensibile 2013

E’LEOS _tracce intorno alle origini del mito
Concerto per un luogo dell’anima

testi e voce recitante Ilaria Drago
progetto visivo Andrea Giansanti
musiche e ambienti sonori Marco Guidi
drammaturgia e regia a cura di Tiziano Panici

La base di questo lavoro è proprio la traduzione letteraria di un mito antichissimo e remoto. Il testo, intitolato La Grande Dea_ il viaggio di Inanna regina dei mondi.
La prima necessità di questo lavoro è stata quella di poter dar vita ad un incontro. Dell’intero mito, la nostra ricerca coglie soltanto delle tracce. Abbiamo scelto una strada poetica e suggestiva fatta dalle esperienze sonore generate da Marco Guidi. Un movimento continuo di particelle che interagiscono con gli ambienti sensibili creati da Andrea Giansanti e con la parola tellurica di Ilaria Drago. Una reazione a catena che innesca nel cuore degli spettatori una vertigine sensoriale.

2 – 7 aprile

SPETTACOLO VINCITORE ARGOT OFF 2012 (IV EDIZIONE)

Il 22 settembre 2012 presso il Teatro Mancinelli di Orvieto ci sarà l’ultimo atto della quarta edizione di Argot Off_un sentiero per il futuro. Dei cinque spettacoli finalisti arrivati alle fasi finali dopo una prima selezione romana, uno, il vincitore, decretato da un’apposita giuria,  entrerà di diritto nella programmazione del Teatro Argot.


10 – 21 aprile
Macelleria Ettore
in coproduzione con Provincia Autonoma di Trento Ecomuseo della Valle del Chiese

IL DESERTO DEI TARTARI
di Dino Buzzati
adattamento teatrale a cura di Maura Pettorruso
regia Carmen Giordano
con Woody Neri
organizzazione Daniele Filosi
con il patrocinio di
Fondazione Dolomiti UNESCO e Associazione Internazionale Dino Buzzati
media partnership Corriere della Sera - Corriere del Trentino

Il Deserto dei Tartari, forse il romanzo più noto di Dino Buzzati, si traduce in un intenso monologo in cui il tenente Drogo si confronta con se stesso, i suoi pensieri, i suoi desideri e le sue paure. L'adattamento teatrale, a cura di Maura Pettorruso, è affidato all'interpretazione di Woody Neri, per la regia di Carmen Giordano: tre giovani artisti si confrontano con una messinscena di grande intensità, ricreando atmosfere, silenzi e parole del celeberrimo romanzo di Dino Buzzati


23 aprile – 12 maggio

LA SOLITUDINE DEL MARATONETA
di Alan Sillitoe 
adattamento e regia Nicola Pistoia
con Alfredo Angelici

Tratto dall'omonimo romanzo breve di Alan Sillitoe, La solitudine del maratoneta viene qui presentato in prima assoluta nel suo adattamento teatrale, per mano di Nicola Pistoia che ne firma anche la regia.
E' la storia di un giovane recluso in un riformatorio, con uno straordinario talento per la corsa, il direttore del riformatorio scommette su di lui allenandolo per diventare un maratoneta professionista. Nella solitudine dei suoi allenamenti il giovane riflette ed elabora una propria visione della libertà, da raggiungere a tutti i costi. "Nella sua solitudine il maratoneta è chiunque di noi voglia riscattare la propria libertà, la propria coscienza morale. Correre per tornare a scegliere per tornare a vivere".


14 – 26 maggio
una produzione URLO

SUERTE
scritto, diretto e interpretato da Alessio di Clemente
collaborazione ai testi e comunicazione  Ylenia Politano / Shanti Comunicazione Alternativa
selezione musicale  Camillo Ventola
distribuzione Valeria Orani

Suerte racconta la storia vera, violenta e contemporanea di un ex narcotrafficante colombiano, che dopo aver vissuto la vita al di fuori della legge e aver pagato il conto con la giustizia in un carcere tra i più duri del mondo, rinasce come imprenditore di successo, nell’assoluta legalità. Ilan Fernandez vive infatti tutt’ora in Italia con la sua famiglia.
Alessio Di Clemente, affascinato dal romanzo di Giulio Laurenti e dalla storia di Ilan Fernandez, che ha conosciuto personalmente per rendere ancora più coinvolgente il protagonista del monologo, ne ha tratto un testo teatrale irriverente, realistico, duro ma commovente.


tutti i lunedì da novembre 2012 a maggio  2013
Sycamore T Company
in collaborazione con
Teatro Argot Studio - Radio Onda Rossa - Mars.Video - Terranullius

REDREADING
un programma a cura di
Tamara Bartolini e Michele Baronio

RedReading è un incontro con il pubblico, con il libro, con l’autore, con l’attore, il pensatore, l’editore. Un incontro con le parole e con la storia. I Red-Reading raccontano, in uno spazio teatrale, con un formato sentimentale, l’esperienza che è stata per noi quel libro, con quei contenuti, forme e linguaggio. Resistenza ad una certa idea di teatro, di mercato, di sguardo mediato, di perdita di umanità. Leggere insieme assume un valore che va oltre la lettura stessa.

Giugno 2013

ARGOT OFF 5
un sentiero per il futuro
Rassegna di Drammaturgia Contemporanea 2013

Costruire un percorso di indipendenza artistica e creativa è quanto di più difficile si può immaginare per le compagnie di recente formazione che vogliono, attraverso il teatro, essere specchio del proprio tempo. I sentieri per il futuro si snodano attraverso territori incerti: costruirli e renderli percorribili è un compito ambizioso.
Argot Off, giunge quest’anno alla quinta edizione, continuerà a sostenere la diffusione di nuove poetiche e la ricerca di linguaggi innovativi capaci di rappresentare parte della scena contemporanea nazionale.
Come ogni anno una giuria composta dalla direzione artistica del teatro e da un osservatorio critico avrà il compito di selezionare uno spettacolo che sarà inserito nel cartellone della stagione 2013-2014 del Teatro Argot Studio.
Off si avvale della collaborazione di Ar.té - Teatro Stabile d’Innovazione di Orvieto.
La Direzione pubblicherà le modalità di partecipazione tra dicembre 2011 e gennaio 2012.
Per ulteriori informazioni potete consultare il sito www.teatroargotstudio.com o scriverci a info@teatroargotstudio.com.






















L'UOMO DELLA SABBIA AL COMETA

Dopo l'esordio sotto forma di un primo studio all VII edizione di L.E.T., "L'uomo della sabbia"  ispirato al racconto di E.T.A. Hoffmann approda ora, dal 18 al 30 settembre, al Teatro della cometa. La capacità di Luca De Bei, regista dello spettacolo e adattatore del testo, è quella di scovare un testo ottocentesco, dal sapore gotico, in grado di far immedesimare lo spettatore contemporaneo. La storia di Nathaniel (Mauro Conte) bambino terrorizzato dall'uomo della sabbia, una specie di uomo nero che butta la sabbia ardente negli occhi dei bambini che non vogliono andare a dormire, che tormenterà tutta la sua vita, ben si riallaccia alla paura atavica, umana presente in tutte le epoche di vivere di affrontare la vita con le sue gioie e i suoi dolori di crescere, a volte è più facile rimanere nel proprio nido di  fanciullo, ma allo stesso tempo l'attualità dell'opera si riscontra anche guardandola da un altro punto di vista. I giovani sono da sempre pieni di voglia di vivere di creare, non vogliono essere ingabbiati in uno stereotipo, prestampato e creato ad hoc per farli diventare degli automi, perfetti ma freddi e privi di quella linfa che caratterizza ogni forma vivente, ma spesso la società con le sue strutture vetuste gli tarpa le ali e ride di loro. Nathaniel è ossessionato dalla figura del vecchio Coppelius, che è nato dall mente stravolta del ragazzo o sta davvero là è reale. Distruzione o auto-distruzione? Questo spettacolo si presta ad una pluralità di letture, io ne ho suggerite alcune, ma ce ne sono molte altre, non a caso Freud citò questo testo nel suo "Il perturbante"  
Miriam Comito 
L'UOMO DELLA SABBIA
ispirato al racconto di E.T.A. Hoffmann
Testo e regia
Luca De Bei
Con: Mauro Conte, Riccardo Francia, Fabio Maffei, Giselle Martino 
dal 18 al 30 settembre 2012
Teatro della Cometa
Via del teatro Marcello 4
tel 06 6784380

martedì 18 settembre 2012

REP la compagnia di repertorio

REP
la compagnia di repertorio

2 ottobre/25 novembre
Teatro Spazio Uno
(Vicolo dei Panieri 3 Roma)

Dino Abbrescia Haydee Borelli Paolo Briguglia Claudio Castrogiovanni Pierluigi Cicchetti Paolo Civati Roberto De Francesco Ugo Dighero Pierfrancesco Favino Anna Ferzetti Camilla Filippi Roberta Fornier Giulia Francia Giampiero Judica Susy Laude Angelo Longoni Barbara Mautino Giulia Michelini Paola Michelini Paola Minaccioni Ana Caterina Morariu Carlotta Natoli Marit Nissen Stefano Pesce Claudia Potenza Pietro Ragusa Eleonora Russo Fabrizia Sacchi Alessandro Sanguigni Paolo Sassanelli Luciano Scarpa Pierpaolo Sepe Cristina Spina Dominick Tambasco Chiara Tomarelli Thomas Trabacchi Margherita Vicario Lidia Vitale Giulia Weber Roberto Zibetti

Il 2 ottobre, sul palcoscenico rinnovato del teatro Spazio Uno di Roma, parte il progetto REP la compagnia di repertorio: un’operazione straordinaria che non ha precedenti nella programmazione teatrale nazionale.
40 attori si sono riuniti nell’associazione culturale Gruppo Danny Rose – ispirandosi a un titolo di Woody Allen - e hanno deciso di diventare impresari di se stessi per sfidare la crisi strutturale che sta attraversando  la scena italiana, giocando autonomamente al ‘rilancio’ con ben 27 spettacoli, proposti a rotazione in una programmazione che vede un doppio spettacolo al giorno per 2 mesi consecutivi. 
In cartellone, ci saranno Schnitzler, Gogol,  Berkoff, ma soprattutto tanta drammaturgia italiana contemporanea: da Tarantino a Civati, Longoni, Prato e, ancora, concerti-spettacolo, one-man show e momenti quotidiani di incontro conviviale con il pubblico, in cui saranno gli attori stessi a ricevere e intrattenere gli spettatori nell’accogliente giardino dello Spazio Uno.
“Il teatro che oggi sopravvive è il teatro dei pochi per pochi. Il teatro che abbiamo intenzione di fare noi è un teatro che avvicini il pubblico al suo spirito più vivo, la vita. Vogliamo un teatro che consideri lo spettatore parte del processo creativo e che non lo escluda con scelte elitarie e intellettualistiche. In breve, il nostro vuole essere un teatro popolare interpretato da attori che hanno deciso di abbandonare le logiche egoistiche e verticistiche delle produzioni tradizionali, per proporsi come compagnia–allargata di repertorio: REP.”
Un progetto che sarà possibile anche grazie alla presenza di BNL Gruppo BNP Paribas in qualità di Sponsor.
Biglietto unico € 10,00
  INFO
cell. 393.2759015

UFFICIO STAMPA
Marzia Spanu
cell. 335 6947068

mercoledì 12 settembre 2012

I DEMONI DEL PAESE DELLE MERAVIGLIE

"nessuna considerazione potrebbe indurmi a ripetere i miei tre anni ... Posso dire onestamente che se fossi stato ... risparmiato dai disturbi notturni, sopportare la durezza della vita diurna sarebbe stato, in confronto, un nonnulla "
Lewis Carroll

In scena al Teatro Millelire dall'11 al 16 settembre 2012 "I demoni del paese delle meraviglie" un testo di Daniel De Rossi, una rilettura di "Alice nel paese delle maraviglie" di Lewis Carrol. De Rossi, anche interprete dello spettacolo, insieme a Jessica Zanella dà vita ad un personaggio poliedrico, un demone, un uomo, un gatto, l'autore. Un personaggio che pur nella sue molteplici sfaccettature è costretto in un ambiente angusto, dove tutto è ripetizione, in un cerchio che gira continuamente senza avere angoli per cambiare direzione. A turbare la sua inquieta tranquillità arriva Alice la bambina salvatrice o causa di tutti i mali. Lo spettacolo è uno studio sulla figura di Carroll, accusato postumo di pedofilia, balbuziente, incapace di vivere una vita adulta, costretto nelo spazio angusto che egli stesso si era costruito, o forse non se lo aveva costruito lui...ma gli accadimenti della sua adolescenza quei "disturbi notturni" che il dodicenne Carroll dovette subire alla Rugby school. Ognuno di noi ha una propria scatola di cui è schiavo ma anche in cui ama rifugiarsi, per isolarsi ma anche sentirsi più forte.Lo spettacolo è uno spettacolo forte di impatto, che non lascia tempo al pubblico di divagare co la mente, la recitazione dei due attori tiene le gli occhi e le orecchie ben incollati a loro.
Miriam Comito
I DEMONI DEL PAESE DELLE MERAVIGLIE
di Daniel De rossi
liberamente tratto da
Alice nel paese delle meraviglie di Lewis Carroll
con Daniel de Rossi e Jessica Zanella
Teatro Millelire dal 11 al 16 settembre 2012
Via Ruggero Lauria 22 Roma
info: 0639751063

mercoledì 5 settembre 2012

LUCA DE BEI APRE LA STAGIONE DEL COMETA CON "L'UOMO DELLA SABBIA"

TEATRO DELLA COMETA

dal 18 al 30 settembre 2012

Una produzione I Magi s.r.l.

L’UOMO DELLA SABBIA

Ispirato al racconto di E.T.A. Hoffmann

testo e regia di
Luca De Bei

con:
Mauro Conte, Riccardo Francia, Fabio Maffei, Giselle Martino

Costumi: Lucia Mariani
Elemanti scenici: Valeria Mangiò
Supervisione alla scena: Francesco Ghisu
Luci: Marco Laudando
Assistente alla regia: Giulio Cancelli
 Foto di scena: Pietro Pesce

Dopo l’esordio sotto forma di un primo studio all’ VIII edizione di LET – Liberi Esperimenti Teatrali, sarà in scena ora in forma completa al Teatro della Cometa dal 18 al 30 settembre L’UOMO DELLA SABBIA ispirato al racconto di E.T.A. Hoffmann, testo e regia di Luca De Bei, con: Mauro Conte, Riccardo Francia, Fabio Maffei, Giselle Martino.

L'uomo della sabbia è uno dei racconti più famosi e inquietanti della narrativa del fantastico di inizio '800. Non per niente Freud lo citerà nel suo saggio sull'arte "Il Perturbante" proprio come esempio di storia capace di turbare profondamente l’animo de lettore. Il protagonista Nathaniel è ossessionato fin dall’infanzia dall’orrendo avvocato Coppelius, che getterebbe la sabbia negli occhi dei bambini che non vogliono andare a dormire, fino a farglieli schizzare dalle orbite. L’amore della sua Clara e l’amicizia dell’amico Lothar tenteranno di salvarlo dalle sue allucinazioni e dalla sua pericolosa infatuazione per la misteriosa Olimpia.. Racconto sulla forza dell'irreale, sul potere prevaricante dello sguardo, sull'ambiguità della visione quotidiana, "L'uomo della sabbia" si presta perfettamente ad un'elaborazione drammaturgica. Elaborazione in cui l'inconscio, il mistero, la pulsione di morte, il delirio distruttivo ma anche l'aspirazione al sublime si possono tradurre in azioni sceniche da proporre allo spettatore contemporaneo per dimostrare come nell'uomo di oggi alberghino gli stessi incubi, la stessa inquietudine del vivere, la stessa pericolosa immaginazione che si sviluppano e crescono nell'animo del protagonista. In questa sua versione teatrale Luca De Bei ci introduce così in atmosfere sinistre e affascinanti, suoni, fumi, vapori, candele, gemiti. Su tutto regnano il buio e i fantasmi del nostro inconscio.
Questo è il terzo spettacolo in scena a Roma - nel solo 2012 - per Luca De Bei, che con i suoi precedenti lavori ha sempre riscosso l’interesse e l’apprezzamento del pubblico e della critica. Nello specifico, L’UOMO DELLA SABBIA che aveva debuttato a marzo nella VIII edizione di LET – Liberi Esperimenti Teatrali sotto forma di un primo studio, torna ora in scena in forma sviluppata e completa.

 

Luca De Bei

Diplomato alla scuola di recitazione del Teatro Stabile di Genova, oltre che attore è anche drammaturgo, regista e sceneggiatore cinematografico e televisivo. Tra i suoi testi: “Buio Interno”, “Un cielo senza nuvole”, “La spiaggia” (con Maria Paiato), “Un cuore semplice” (ispirato al racconto di Flaubert, prodotto dal Teatro Eliseo e interpretato ancora da Maria Paiato), “Cellule”, Di notte che non c’è nessuno”, “Louise Bourgeois: falli ragni e ghigliottine” (ispirato alla figura della famosa scultrice e interpretato da Margherita Di Rauso). Nel 2001 vince il Premio Flaiano e nel 2002 il Premio Europeo per la drammaturgia del Festival di Heidelberg. Nel 2007 e nel 2008 è finalista al Premio per la drammaturgia Enrico Maria Salerno. Con “Le mattine dieci alle quattro” vince nel 2010 il Premio Golden Graal per la regia e nel 2011 il Premio Le Maschere del Teatro come miglior novità italiana.
Ernst Theodor Amadeus Hoffmann
(Königsberg, 24 gennaio 1776 – Berlino, 25 giugno 1822) è stato uno scrittore, compositore e giurista tedesco, esponente del Romanticismo. Esperto ed originale compositore, scambia nel 1812 il suo terzo nome, Wilhelm, con quello di Amadeus in onore a Mozart, suo modello e diventa compositore. È così l'autore di numerose opere, in particolare Undine, tratto da un racconto del suo amico Friedrich de la Motte Fouqué, ma anche di opere vocali e strumentali. Come avvocato è al servizio dell'amministrazione prussiana dal 1796 al 1804, poi dal 1814 fino alla morte. È anche disegnatore e pittore e la sua indipendenza e il suo gusto della satira gli causano più volte serie noie presso i suoi superiori, di cui non esita a fare una caricatura. Conosciuto sotto il nome di Ernst Theodor Amadeus Hoffmann o di E.T.A. Hoffmann, inizia la sua carriera letteraria come critico musicale. Autore di numerosi racconti e romanzi, la sua opera principale è Il gatto Murr. Diventa una delle principali figure del Romanticismo tedesco n Francia nel decennio del 1820, e ispirazione di numerosi artisti in Europa così come nel resto del mondo.


BIO DEGLI ATTORI

Mauro Conte
Nasce a Melfi (PZ) ed esordisce come attore teatrale nel 2007. Tra i suoi spettacoli: "Mercury Fur" con la regia di Carlo Emilio Lerici e "Il caso Braibanti", diretto da Giuseppe Marini. Nel 2007 partecipa al programma televisivo "Decameron" di Daniele Luttazzi. Dal 2010 interpreta Mercuzio nel "Romeo e Giulietta" di Giuseppe Marini, giunto al suo terzo anno di repliche. Sempre nel 2010 viene scelto dal regista francese André Téchiné come coprotagonista di "Impardonnables" (presentato al Festival di Cannes 2011- sezione Quinzaine des Realizateurs) al fianco di André Dussollier, Carole Bouquet e Adriana Asti. Nel 2010 è uno dei vincitori del premio "Oscar dei Giovani".

Riccardo Francia

Diplomato come Attore nel 2005 all'Accademia Nazionale D'arte Drammatica “ Silivo D'Amico.
Tra i registi con i quali ha lavorato troviamo Attilio Corsini, Luca De Bei, Piero Maccarinelli, Lorenzo Salveti, Carlo Emilio Lerici, nonché Giuseppe Marini che lo ha diretto nel “Romeo e Giulietta”, spettacolo questo al terzo anno di repliche. Ha lavorato anche con Ennio Coltorti insieme al quale nel 2008 vince la rassegna Schermo/Scena per “ Bravi Ragazzi ” di Angelo Longoni, che in seguito ne firmerà anche la regia portandolo in scena in diversi teatri nelle successive stagioni.
Lavora al cinema con Peter Del Monte “ Nelle tue Mani”, Citto Maselli “ Le Ombre Rosse” , Pupi Avati “ Il papà di Giovanna” ; è in concorso a Venezia nel 2010 con il cortometraggio di Andrea Costantino “ Sposerò Nichi Vendola” e lavora per la regia di Antoine Fuqua a The Call con John Malcovich e Naomi Campbell. Lavora per Radio2 allo sceneggiato “Bonnie & Clyde” per la regia di Idalberto Fei e per Radio3 a “Deformazione professionale” diretto da Duccio Chiarini insieme a cui gira anche “Dopodomani” e “Lo Zio “ .
In televisione ha lavorato con Cinzia Th Torrini “ Donna Detective “, Raffaele Mertes “ Questa è la mia terra”, Michele Soavi “ La Narcotici ”, Stefano Sollima “ Romanzo Criminale “.

Fabio Maffei

Diplomato come Attore nel 2008 presso la Scuola di Teatro Quelli di Grock a Milano. Tra i registi con i quali ha lavorato troviamo Luca De Bei, Ruggero Cappuccio, Nadia Baldi, Claudio Di Palma, Patrizio Cigliano, Maurizio Salvalaglio, Brunella Andreoli.
Lavora al cinema con Federico Bruno in "Pasolini, la verità nascosta".
Collabora in molti spettacoli diretti da  Luca De Bei come Assistente alla Regia.

Giselle Martino

Diplomata alla scuola di recitazione del Teatro Stabile di Genova, approfondisce la formazione con Yves Lebreton, Geraldine Baron, Jonh Strasberg, Mauro Avogadro. Con lo Stabile di Genova, interpreta da protagonista Zelinda e Lindoro di C. Goldoni (regia A.L. Messeri) e La riga nei capelli di Willam Holden di J. Sinisterra (regia M. Mesciulam), e viene diretta da Marco Sciaccaluga in Aiace di Sofocle e in Morte di un commesso viaggiatore di A. Miller, spettacolo vincitore dei Premi Olimpici del Teatro. Vince il concorso per la Fedra di Racine organizzato da W. Pagliaro per l'Accademia Silvio D'Amico. Tra gli altri, viene diretta da Massimo Venturiello, Ruggero Cappuccio e Luca de Bei. Con Io sono Stanko, di cui è co-autrice e interprete, vince la menzione al Premio Hystrio 2011. Nel 2012 debutta al NapoliTeatroFestival con A bocca piena, un progetto di Mascia Musy per la regia di Emanuela Giordano. Per la televisione gira diversi spot per le reti nazionali e internazionali, e partecipa alle fiction La scelta di Laura e Distretto di polizia 11.

Teatro della Cometa
Via del Teatro Marcello, 4 - 00186 Roma - Telefono: 06.6784380
Orario degli spettacoli:
Dal martedì al venerdì: ore 21.00
Il sabato doppio spettacolo: ore 17.00 e ore 21.00
La domenica: ore 17.00
Il primo giovedì di programmazione: ore 17.00
Costo biglietti:
Poltrona Platea: € 25,00
Poltrona Galleria: € 20,00
Poltrona 2° Galleria: € 18,00


Ufficio stampa Compagnia                       
Maya Amenduni                                                                                                                   
mayaamenduni@gmail.com                                                                             
+393928157943                                                                             

martedì 4 settembre 2012

MILLELIRE AL VIA LA STAGIONE TEATRALE 2012-2013

STAGIONE TEATRALE 2012-2013

MILLELIRE

via Ruggero di Lauria, 22



Al motto di “Il Millelire apre le porte, accomodatevi dove vi pare!” è
stato inaugurato nel mese di giugno a Roma il nuovo spazio teatrale.
Situato all’interno di un cortile del ‘900, in via Ruggero di Lauria,
22, a pochi passi da Piazzale degli Eroi verso via Candia, è nato con
il patrocinio di Roma Capitale Municipio XVII e sotto la direzione
artistica di Lorenzo De Feo e Antonio Lupi dell’Associazione Millelire
e quella musicale di Loriana Lana.

Lo spazio dispone di tre sale climatizzate: il foyer, la caffetteria e
la sala teatro con una capienza di circa 90 posti modulabili

La prima stagione teatrale 2012-2013 inizia l’11 settembre (data
scelta per ricordarsi che dopo una catastrofe c’è sempre una
rinascita). Il cartellone è fitto di appuntamenti non solo dedicati al
teatro e alla musica, ma anche all’arte e alla letteratura. Durante
tutta la stagione, infatti, nel Foyer intitolato a Julio Solinas si
alterneranno esposizioni di pittura e fotografia.



Per quanto riguarda la scelta dei ventitré spettacoli in cartellone si
sono privilegiati testi di autori contemporanei e di rottura, molte le
compagnie in arrivo da altre città italiane.



Si parte l’11 settembre con il surreale “I Demoni del paese delle
meraviglie”, scritto e diretto da Daniel De Rossi, un’originale
rilettura della favola di Alice. Dal 25 al 30 settembre il Teatro
Electa di Pistoia si affida al testo di Natalia Ginzburg “Dialogo…?” e
alla regia di Giuseppe Tesi per una storia anni ’70 di cui stupirà la
modernità. Dal 2 al 7 ottobre è la volta del successo della passata
stagione "That's Amori", scritto e diretto da Emilia Di Pietro e
Simone Iovino, un trattato sull’amore che attinge a testi di Lella
Costa, D.F.Wallace, Pier Vittorio Tondelli e Raymond Queneau. Dal 9 al
14 ottobre La Compagnia Grosso Gatto di Latina presenta "Sotto un
manto di stelle", una lettura tragicomica dell’attuale crisi economica
e ambientale. Dal 16 al 21 ottobre, un omaggio per voci in concerto a
Giuseppe Patroni Griffi con "La morte della bellezza", per la regia di
Nadia Baldi. Dal 23 al 28 ottobre è la sceneggiata contemporanea "Core
Spezzato", finalista del premio Annibale Ruccello, a raccontare una
napoletanità autentica e non oleografica.

Dal 30 ottobre all’11 novembre, direttamente dal Palermo Teatro
festival e dalla rassegna il suono e le parole, arriva "Enza sempre in
bianco", scritto, diretto e interpretato Maria Teresa De Sanctis, un
racconto dal ritmo leggero e a tratti comico, scandito da una colonna
sonora irresistibile.

Dal 13 al 18 novembre, in arrivo da Genova e dai successi della
tournèe ligure, "Il Pugile Sentimentale" , diretta da Marco Ghelardi,
una commedia sul mondo dello sport, le sue passioni e le sue illusioni
ma anche una metafora paradossale sul ring delle illusioni, dove
l’essere colto non paga.

Dal 20 al 25 novembre, da Bologna "Campane da Salotto", scritto e
diretto da Alessandra Frabetti, un insieme di racconti, scene teatrali
o stralci di romanzo di Achille Campanile adattati al rapporto
madre-figlia.

Si prosegue dal 27 novembre al 2 dicembre con "Coma Profondo", scritto
e diretto da Emilia Di Pietro e Simone Iovino, un viaggio nel cervello
di un uomo in coma.

Dal 4 al 9 dicembre è la volta di "Quattro figlie, Quattro città",
tratto da "Sister Cities" di Colette Freedman, commedia malinconica e
commovente che affronta con ironia, tenerezza e, talora, con un
linguaggio crudo, il tema sempre attuale dell’eutanasia.

Dall’11 al 16 dicembre è di scena ”L’Odore del Mondo” con la Compagnia
dei Demoni, spettacolo ispirato da un articolo di Concita De Gregorio
che racconta la vita di Irina, una bambina Moldava.

Dal 18 al 23 dicembre, la prima nazionale di "Ossigeno", scritto e
diretto da Sergio Graziani passa il testimone a  "La commedia delle
donne", dal 27 dicembre al 1° gennaio 2013, con Bruna Braidotti e
Bianca Manzari.

Dall’8 al 13 gennaio “Bukowski” A night with Hank, un lavoro di
ricerca e studio che parte dal settembre del 2011 per approdare al suo
debutto nazionale nell’aprile del 2012. Un fragile ubriacone perdente.
Questo è Bukowski per il Teatro dei Limoni di Foggia.

Dal 22 gennaio al 10 febbraio, è atteso "Ella's Secret", con Lydia
Biondi e Michetta Farinelli, regia di Harris Freedman. Un’opera
delicata e toccante che affronta la grande tragedia dell’olocausto
attraverso l’incontro/scontro di due donne. Dal 12 febbraio al 3
marzo, "Cajkovskij”, scritto e diretto da Harris Freedman dà vita alla
continua lotta tra la depressione e la paura che l’omosessualità del
musicista diventasse di dominio pubblico.

Dal 5 al 10 marzo, "DiFattoTeresa", di e con Silvia Bagnoli, narra
dell’evoluzione delle donne nell’Italia dalla seconda guerra mondiale
alla stesura della Costituzione attraverso la storia di Teresa Mattei,
unica donna della Costituente ancora in vita. Dopo Togliatti che la
volle a Roma nel PCI, anche il Millelire sceglie di far conoscere
questo personaggio emblematico della politica italiana al pubblico
romano.

Dal 12 al 31 marzo, torna con un cast rinnovato il cult "Sono
diventato Etero!" commedia con musiche, scritto e diretto da Lorenzo
De Feo che affronta con sottile ironia la delicata tematica del
rapporto madre e figlio gay.

Aprile e maggio sono i mesi dell’assurdo e del grottesco per il
Millelire, si va da "Aspettando Medea", di Franca Abategiovanni, Nadia
Baldi e Antonella Ippolito, per la regia di Nadia Baldi, dal 2 al 21
aprile 2012, passando per  "Happy New Fear", di Davide Mancini dal 23
al 28 aprile 2013 e  "Santi, Suore e Profezie", di  Giselda Palombi
dal 30 aprile al 19 maggio 2013. Chiude la stagione il 21 maggio un
testo provocante di Duccio Camerini “L’impero dei sensi di colpa”, ad
opera del Teatro Electra di Pistoia.





INFO:

Costo Biglietto € 12,00 – ridotto € 10,00 - Tessera associativa € 2,00



3 tipi di abbonamento: Silver (5 spettacoli a € 40,00), Golden (7
spettacoli a € 52,50) e Platinum (10 spettacoli a € 70,00)

Inizio Spettacoli feriali h. 21.00 – festivi h. 18.00

 <http://www.millelire.org/> www.millelire.org

Tel: 06.397.51.063 – 06.397.41.669 – 333.29.111.32



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