lunedì 17 giugno 2024

Al Mattatoio di Roma torna Riverberi, da giovedì 20 giugno al 28 luglio, con videoinstallazioni, talk, performance e live set

 


 
SPAZIO GRIOT

presenta


RIVERBERI 

20 giugno – 28 luglio 2024
Mattatoio di Roma | La Pelanda

 
Mostra

Candice Breitz, Whiteface, Prima italiana, dal 20 giugno al 2 luglio
Ligia Lewis, A Plot A Scandal- Prima europea, dal 3 al 16 luglio
Mónica de Miranda, Path to the Stars, dal 17 al 28 luglio
 

Programma Pubblico

Talk, Performance, Live set, dal 21 giugno al 17 luglio 


Promosso da Assessorato alla Cultura di Roma Capitale e Azienda Speciale Palaexpo
Co-Prodotto e organizzato da Azienda Speciale Palaexpo e SPAZIO GRIOT
A cura di SPAZIO GRIOT

Dal 20 giugno al 28 luglio la Pelanda del Mattatoio di Roma accoglie per il terzo anno consecutivo Riverberi, la programmazione artistica di SPAZIO GRIOT, un ricco calendario di mostre, talk, dj set e performance.
 
In programma la mostra Riverberi, a cura di Johanne Affricot ed Eric Otieno Sumba, che si articola in tre videoinstallazioni di tre artiste internazionali: Candice Breitz con “Whiteface” in Prima italiana, dal 20 giugno al 2 luglio e Ligia Lewis con “A Plot A Scandal” in Prima europea, dal 3 al 16 luglio, Mónica de Miranda con “Path to the Stars”, dal 17 al 28 luglio, e un ricco programma di mostre, talk, dj set e performance.

Dopo aver esplorato nel 2022 Sediments, come allegoria della memoria, e nel 2023 Rifrazioni, come metafora della rappresentazione, la programmazione di quest'anno posa lo sguardo sugli effetti continui di varie strutture egemoniche di potere e sulle strategie impiegate per minimizzare e indebolire la loro influenza. Le tre videoinstallazioni in mostra sollecitano discorsi critici sulla razza, la supremazia bianca e la colonizzazione come lato oscuro del pensiero illuminista, e prospettano una resistenza Nera – e guidata dalle donne – come modalità duratura di futurità.
 
Candice Breitz, nata in Sud Africa e residente a Berlino, ha esposto nei musei di tutto il mondo e ha rappresentato, nel 2017, il Sud Africa alla Biennale di Venezia. Nota per mettere in scena la sua esperienza diretta del regime sudafricano di segregazione razziale, caduto nel 1994, con Whiteface, in Prima Italiana, esamina il funzionamento della bianchezza e della supremazia bianca. L’artista attinge ad un ricco archivio video che raccoglie le voci di bianchi che parlano di razza, da figure politiche di spicco, a giornalisti televisivi e YouTubers, che spaziano su tutta la gamma dall’ideologia neonazista, alla propaganda di estrema destra, fino al razzismo quotidiano. L’opera diventa un’indagine critica del linguaggio attraverso il quale la bianchezza inquadra, normalizza e sfrutta il suo potere.
 
Anteprima europea per A Plot A Scandal, di Ligia Lewis, l’adattamento visivo dell’omonima performance che intreccia narrazioni storiche, aneddotiche, politiche e mitiche, che vanno dal trattato di John Locke sui “diritti naturali” dell’uomo bianco alla vita, alla libertà e alla proprietà, al complotto del rivoluzionario cubano Josè Aponte, che portò alla ribellione degli schiavi nel 1812, fino alla bisnonna di Lewis, una figura guida per la comunità e forme di resistenza locale legate alla pratica della danza Palo. L’opera è stata girata nei quartieri storici e naturalistici di Santarcangelo di Romagna, un luogo che, secondo l’artista “sostiene gli ideali eurocentrici del dominio dell’uomo (bianco) sulla terra”. A Plot A Scandal è parte del programma Whitney Biennial 2024: Even Better than the Real Thing, al Whitney Museum of American Art di New York.
 
L’artista portoghese-angolana Mónica de Miranda, che co-rappresenta il Padiglione Portogallo della Biennale di Venezia 2024, presenta Path To The Stars, dal 17 al 28 luglio, un viaggio di un'eroina sul Kwanza, il fiume più lungo dell'Angola, dall'alba al tramonto, in cui si confronta con la propria ombra e con una moltitudine di temporalità e narrazioni. Mónica de Miranda offre una contro-narrativa fatta di interazioni tra passato, presente e futuro, che fa luce sulle figure invisibilizzate e non celebrate che hanno preso parte alla lotta per l’Indipendenza dell’Angola dal Portogallo, in particolare le donne, e sulle risorse ecologiche che queste hanno difeso, soprattutto i corsi d'acqua; la memoria dei combattenti per la libertà anticoloniali; l'incertezza che domina il presente e il bisogno di appartenenza, che nel futuro presagisce una simbiosi con la natura per poter prevenire la crisi ecologica e l’estinzione.
 
Lanciato nel 2021, SPAZIO GRIOT è una piattaforma curatoriale e spazio nomade indipendente—estensione fisica della rivista online GRIOTmag (dal 2015)—fondata dalla direttrice artistica, curatrice e produttrice culturale Johanne Affricot – da ottobre 2023 anche Curator-At-Large all’American Academy in Rome – che insieme a Eric Otieno Sumba e Celine Angbeletchy, in arte Ehua (parte del collettivo GRIOT) da sempre sono impeganti ad amplificare le voci marginalizzate nel panorama artistico e culturale italiano e internazionale, per coltivare un pensiero critico sul presente interpellando nuovi possibili immaginari.
 
PROGRAMMA PUBBLICO
Il tema dei riverberi, cioè degli effetti continui o, più precisamente, la mappatura concettuale della loro natura pervasiva, è al centro del programma pubblico 2024 di SPAZIO GRIOT, negli spazi della Pelanda del Mattatoio, dal 21 giugno al 17 luglio.
 
Spazio agli artist talk, un’opportunità unica di esplorare i processi creativi e critici dietro le opere e le perfomance presentate a Riverberi: il 21 giugno Johanne Affricot ed Eric Otieno Sumba, editor, curatore e ricercatore indipendente, con l’artista Candice Breitz; il 4 luglio Chris Cyrille, critico, narratore di mostre ed esperto di  letteratura anticoloniale e caraibica incontra Ligia Lewis; il 29 giugno sarà la volta degli artisti e protagonisti della performance Lhal – الحال - Grido di una Generazione in Trance che, dopo lo spettacolo, dialogheranno con il pubblico; Marie Moïse, docente presso varie università americane in Italia, ricercatrice e attivista in progetti di base antirazzisti e decoloniali, insieme a Natasha Debora Aidoo, dottoranda in Scienza Politica e Sociologia alla Scuola Normale Superiore introducono il lavoro di Mónica de Miranda, con un focus sulle donne africane e diasporiche, e il loro ruolo nei movimenti di lotta per l’indipendenza e libertà.
 
Se l’Archivio può essere considerato il luogo del potere/sapere, in cui la bianchezza è stata storicamente istituzionalizzata e mantenuta, cosa significa produrre un contro-archivio? E in che modo il corpo può agire come contro-archivio di resistenza? Con la talk-performance Oltre la Norma Somatica: Il Corpo come Archivio (28 giugno), a cura di Angelica Pesarini, professoressa all’Università di Toronto dove insegna “Race and Cultural Studies” e “Race and Diaspora”, si cercherà di decentrare la bianchezza e interrompere la norma somatica tra immagini, ri-evocazioni e movimenti. Il programma pubblico prosegue l’11 luglio con Tezeta Abraham che presenta il suo libro d’esordio Nostalgia,  un memoir profondamente intimo che racconta il viaggio di una donna alla ricerca del proprio posto nel mondo.
 
Da quest'anno con la collaborazione e il supporto di EXP - Caffè delle Esposizioni, sarà presente uno spazio di convivialità, con drink e food, lo SPAZIO G Bar.
 
Si celebra la Giornata Mondiale della Musica e il Solstizio d’Estate, il 21 giugno, con la listening session di Velia, che con i sui set riesce a mettere in vibrazione tanto le sue radici siciliane e barbadiane quanto le influenze di città quali New York, Roma, Amsterdam e Barcellona, mescolando dall’elettronica alla deep house al Nu-Jazz, soul ad altri sub generi di dance music.  Sulla scia delle diverse identità culturali, il 28 giugno Turbolenta Leila, dj e music producer italo-marocchina-algerina, porta melodie tradizionali arabe e del Nord Africa, dando spazio al presente e accompagnandoci verso il futuro. Spazio, il 4 luglio, alle atmosfere intime, ma anche energetiche ed esplosive, piene della vitalità afro-caraoibica con Ramingo, DJ, producer, cantante e songwriter romano di origine Cubana.
 
Ritorno alle origini del teatro di strada marocchino, il 29 giugno, con la perfomance di Harraga Lab  Lhal – الحال - Grido di una Generazione in Trance, un tentativo di ricostruzione del passato attraverso la memoria degli autori.
 
RESIDENZA D’ARTISTA E DI RICERCA SPAZIO GRIOT
In concomitanza con Riverberi, SPAZIO GRIOT lancerà la sua 3° residenza d’artista e ricerca, da quest’anno ispirata al Secondo Congresso degli Artisti e Scrittori Neri che si tenne a Roma nel 1959. La residenza è sostenuta e co-prodotta da Azienda Agricola Boccea – Solaria.
 
Le artiste/i e creative invitate/i sono: Brianda Carreras (attrice e performer), Immaculate Ruému (chef), Damiano Tata (artista visivo e multidisciplinare). La nuova residenza, ideata e curata da SPAZIO GRIOT, quest’anno sarà guidata dal critico, poeta, scrittore Chris Cyrille (attivo dal 2022 con una propria ricerca sul Secondo Congresso), insieme a Johanne Affricot, Eric Otieno Sumba, e coinvolgerà artisti, curatori e ricercatori partecipanti alla programmazione Riverberi, o presenti nella città di Roma e in Italia, oltre a prevedere lo scambio con varie istituzioni e realtà locali. Le/i residenti sono invitate/i ad esplorare nuove idee sui temi del Secondo Congresso e ad espandere la loro pratica intraprendendo nuovi progetti o estendendo lavori già esistenti.
 
La nuova residenza di SPAZIO GRIOT apre a un progetto pluriennale e più articolato, in vista del 70° anniversario del Congresso che cadrà nel 2029, che si ispira al Secondo Congresso di Artisti e Scrittori Neri che si tenne a Roma nel 1959, e riunì più di 150 intellettuali di spicco dell'Africa e della sua diaspora. Il Congresso, che seguì il primo capitolo organizzato a Parigi nel 1956, fu organizzato da Présence Africaine e dalla Societé Africaine de Culture in collaborazione con l'Istituto Italiano per l'Africa, proseguendo e stimolando una conversazione e riflessione critiche sulla condizione del soggetto e della cultura Nera e sulla sua "autonomia" ed emancipazione dal mondo occidentale. Riflettendo sull'eredità del Secondo Congresso e sulla sua rilevanza ed eco contemporanea, e utilizzando molteplici strumenti di coinvolgimento della comunità e di azione collaborativa, il programma vuole promuovere il dialogo e lo scambio interculturale con le istituzioni e le organizzazioni di Roma (e internazionali) e con la comunità locale, generando idee e azioni trasformative.
 
Riverberi è promossa dall’Assessorato alla Cultura di Roma Capitale e dall’Azienda Speciale Palaexpo e co-prodotto e organizzato da Azienda Speciale Palaexpo e SPAZIO GRIOT, in collaborazione con l’EXP.
 
CALENDARIO
 
MOSTRE

Candice Breitz, Whiteface, Prima italiana
20.06.24 - 2.07.24
Inaugurazione: 20 giugno, h.19:00
 
Ligia Lewis, A Plot, A scandal- Prima europea
3.07.24 - 16.07.24
Inaugurazione 3 luglio, h.19:00
 
Mónica de Miranda, Path To The Stars- Prima romana
17.07.24 - 28.07.24
Inaugurazione 17 luglio, h.19:00
 
FOYER 1
MATTATOIO di ROMA|PELANDA
Piazza Orazio Giustiniani, 4 - 00153 Roma
 
Ingresso libero
Giorni: dal martedì alla domenica
Chiuso: lunedì
Orari: 11-20
 
CALENDARIO PROGRAMMA PUBBLICO
MATTATOIO di ROMA | La PELANDA
Piazza Orazio Giustiniani, 4 - 00153 Roma
 
21 giugno h.18:30-20:30 (inglese con traduzione)
Candice Breitz in conversazione con Johanne Affricot e Eric Otieno Sumba  | Artist Talk
Foyer 2 | La Pelanda
 
21 giugno h.21:30 - 01:00
Velia DJ Set X Festa Della Musica & Solstizio d'Estate
SPAZIO GR Bar, in collaborazione con EXP - Caffè delle Esposizioni | Dj set
Area esterna | La Pelanda
 
28 giugno h.18:30-20:30
Angelica Pesarini
Oltre la Norma Somatica: Il Corpo come Archivio | Lecture Talk
con
Angelica Pesarini, docente Università di Toronto
Sueni De Biasi, autrice di “Razzismi, genere e corpo nell’Italia colonialista e fascista” (2023)
Rahma Nur, docente Scuola Primaria a Roma
Amir Ra, regista e direttore della fotografia
Leila Belhadij Mohamed, giornalista
Foyer 2 | La Pelanda
 
28 giugno h. 21:30 – 01:30
Turbolenta Leila DJ Set
SPAZIO GR Bar, in collaborazione con EXP - Caffè delle Esposizioni | Dj set
Area esterna | La Pelanda
 
29 giugno h. 19:00-20.15
Anteprima romana
Amin Bour, Younes El Bouzari, Youssef El Gahda
Lhal – الحال Grido di una Generazione in Trance | performance
Foyer 2 | La Pelanda
 
29 giugno h.20.15 – 21.15
Talk a seguire con gli attori e registi Amine Bour Younes El Bouzari, Youssef El Gahda
 
4 luglio h.18:30 – 20:30 (inglese con traduzione)
Ligia Lewis in conversazione con Chris Cyrille | Artist Talk
Foyer 2 | La Pelanda
 
4 luglio h.21:30 – 01:30
Ramingo DJ Set
SPAZIO G Bar, in collaborazione con EXP - Caffè delle Esposizioni | Dj set
Area Esterna | La Pelanda
 
11 luglio h. 19:00-20:00
Presentazione libro “Nostalgia” di Tezeta Abraham con Sonia Lima Morais | Talk
Foyer 2 | La Pelanda
 
17 luglio h.19:30 – 20:30
Talk con Marie Moise, docente, Ph.D e Natasha Aidoo, candidata Ph.D | Talk
Foyer 2 | La Pelanda 


 
Info
 
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Ufficio Stampa Azienda Speciale Palaexpo
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domenica 16 giugno 2024

Veronica Cruciani dirige Lodo Guenzi e Sara Putignano in prima nazionale in “Molto rumore per nulla” al Teatro Romano di Verona



 La Pirandelliana e TSV – Teatro Nazionale
presentano
25| 26 luglio 2024
Teatro Romano ore 21:15
LODO GUENZI e SARA PUTIGNANO
in
MOLTO RUMORE PER NULLA
di William Shakespeare
con
Paolo Mazzarelli, Francesco Migliaccio, Marco Quaglia
e
Romina Colbasso Davide Falbo Marta Malvestiti Andrea Monno Lorenzo Parrotto Gianluca Pantaleo
regia di Veronica Cruciani
adattamento di Veronica Cruciani e Margherita Laera
traduzione di Margherita Laera
luci Gianni Staropoli scene Anna Varaldo costumi Erika Carretta
musiche Nicolò Carnesi le canzoni sono di Lodo Guenzi e Nicolò Carnesi
Movement coach Marta Ciappina e Norman Quaglierini

Veronica Cruciani dirige Lodo Guenzi e Sara Putignano in “Molto rumore per nulla”, uno dei testi più
conosciuti di William Shakespeare. Lo spettacolo debutterà in prima nazionale il 25 e 26 luglio 2024, presso il Teatro Romano, A completare il prestigioso cast: Paolo Mazzarelli, Francesco Migliaccio, Marco Quaglia e Romina Colbasso, Davide Falbo, Marta Mal vestiti, Andrea Monno, Lorenzo Parrotto, Pantaleo.
Come in molte delle commedie del Bardo, si tratta di una storia giocata su scambi di persona, intrighi,
duelli e giochi di parole. E proprio i giochi di parole vengono ad assumere in questa vicenda un significato fondamentale: tutta l’opera si articola infatti su equivoci originati in prima battuta da quello che i protagonisti dicono.
Tutti i personaggi vengono ingannati, truffati dalle parole che loro stessi pronunciano o ascoltano. Quello che Shakespeare mette in evidenza, scrivendo quest’opera, è il potere delle parole, il potere
dell’interpretazione e il potere del racconto, in una vicenda in cui vero e falso non sono altro che le diverse versioni di una stessa realtà.
Note di regia di Veronica Cruciani
“Molto rumore per nulla”, una delle migliori opere di Shakespeare, scritta tra il 1598 e il 1599, si
caratterizza per la presenza di innumerevoli giochi di parole e per una brillante interpretazione dei ruoli di genere. Gran parte di questa tragicommedia ruota attorno alla scrittura di messaggi segreti, allo spiare e origliare conversazioni riservate. Le persone fingono costantemente di essere altro da quello che sono,
vengono scambiate per altre persone o sono costantemente ingannate. All’interno dell’opera, l’azione
dipende soprattutto dalla parola e ogni personaggio di “Molto rumore per nulla” ha il suo modo di giocare, elaborare o abusare del linguaggio. I due protagonisti dell’opera sono Beatrice e Benedetto, hanno tendenze linguistiche che li definiscono. Beatrice è vista -nel pregiudizio dell’epoca- come “bisbetica” a causa della sua “lingua tagliente”. Mentre lo stile di conversazione metaforico di Benedetto è ciò che porta Don Pedro a definirlo “dalla sommità della testa alla pianta del piede tutta allegria”. Questo è senza dubbio anche ciò che sta dietro alla battuta di Beatrice che definisce Benedetto “il giullare del principe”. “Molto rumore per nulla” è caratterizzato da una comicità ironica e d’effetto, ma nel testo risiedono anche riflessioni ben più complesse: come gli uomini e le donne vengano trattati in modo differente all’interno della società. La differenza fra le relazioni tra sessi opposti e uguali sono al centro della commedia di Shakespeare che, per alcuni temi come il linguaggio violento e la trama ingannevole, sembra in certi momenti oscillare verso il tragico.
Tournée
Bagnacavallo – Teatro Goldoni – 2 e 3 novembre 2024
Treviso – 8 | 10 novembre 2024
Legnano 13 novembre 2024
Rovigo 14 novembre 2024
Venezia – Teatro Goldoni 15|17 novembre 2024
Pordenone – Teatro Verdi 22 | 24 novembre 2024
Reggio Emilia – Teatro Ariosto 29 novembre | 1° dicembre 2024
Carrara 11 |12 dicembre
Siena – Teatro Rinnovati – 13 | 15 dicembre 2024
Trieste – Teatro della Contrada – 9 | 12 gennaio 2025
Bologna – 17 |19 gennaio 2025
Padova – 21 | 26 gennaio 2025
(altre piazze in via di definizione)
Ufficio Stampa “Molto rumore per nulla”
Agenzia Maya Amenduni comunicazione
Maya Amenduni +39 392 8157943
mayaamenduni@gmail.com
Box Office Verona via Pallone
tel. 045 801 1154

venerdì 14 giugno 2024

ARTISTE A ROMA. PERCORSI TRA SECESSIONE, FUTURISMO E RITORNO ALL'ORDINE. Casino dei Principi Villa Torlonia

 


COMUNICATO STAMPA

 Dal 14 giugno al  6 ottobre al Casino dei Principi di Villa Torlonia

 ARTISTE A ROMA. PERCORSI TRA SECESSIONE, FUTURISMO E RITORNO ALL’ORDINE

 Attraverso una selezione di circa 100 opere tra dipinti, sculture e fotografie, la mostra documenta l’impegno artistico di molte pittrici e scultrici attive nella vita culturale capitolina nella prima metà del Novecento Roma, 13 giugno 2024 - Al Casino dei Principi di Villa Torlonia, dal 14 giugno al 06 ottobre 2024, arriva la mostra Artiste a Roma. Percorsi tra Secessione, Futurismo e Ritorno all’Ordine. L’esposizione, a cura di Federica Pirani, Annapaola Agati, Antonia Rita Arconti e Giulia Tulino, è promossa da Roma Capitale, Assessorato alla Cultura - Sovrintendenza Capitolina ai Beni Culturali e organizzata in collaborazione con Sapienza Università di Roma, Dipartimento SARAS (Storia Antropologia Religioni Arte Spettacolo), e con Zètema Progetto Cultura. Il progetto espositivo aggiunge un ulteriore tassello di conoscenza a quel filone di ricerca, avviato da diversi anni dalla Sovrintendenza Capitolina, dedicato alle artiste e all’immagine della donna nella storia dell’arte. Attraverso una selezione di circa 100 opere tra dipinti, sculture e fotografie, la mostra documenta l’impegno artistico di molte pittrici e scultrici attive nella vita culturale capitolina nella prima metà del Novecento, esponenti di quelle avanguardie e di quei movimenti che, dal futurismo all’espressionismo, hanno attraversato gli anni del Ventenniofino al secondo dopoguerra. Artiste spesso sottostimate dalla storiografia ufficiale nonostante siano state protagoniste di una vasta produzione artistica che ha lasciato un segno significativo nella storia dell’arte italiana del XX secolo. Tra le artiste italiane e internazionali presenti in mostra figurano i nomi di Evangelina Alciati, Teresa Berring, Wanda Biagini, Edita Broglio, Benedetta Cappa Marinetti, Ghitta Carell, Katy Castellucci, Leonetta Cecchi Pieraccini, Angela Cuneo Jacoangeli, Deiva De Angelis, Emilia de Divitiis, Maria Grandinetti Mancuso, Bice Lazzari, Pasquarosa Marcelli Bertoletti, Costanza Mennyey, Vittoria Morelli, Marisa Mori, Adriana Pincherle, Milena Pavlovic Barilli, Eva Quajotto, Mimì Quilici Buzzacchi, Antonietta Raphaël, Virginia Tomescu Scrocco, Maria Immacolata Zaffuto, Emilia Zampetti Nava, Rouzena Zatkova. Figure che provengono da esperienze, formazioni e contesti diversi, ma tutte pienamente integrate nel tessuto artistico di Roma, altra vera protagonista di questo progetto espositivo, una città che è stata crocevia privilegiato e luogo di incontro durante il Ventennio, sapendo accogliere e amalgamare le tendenze artistiche più diverse,divenendo luogo nevralgico per lo sviluppo dell’arte contemporanea. L’esposizione, articolata in sei sezioni (Tra Simbolismo e Secessione; Attraverso il futurismo; L’eredità del colore; Linguaggi del quotidiano tra Metafisica e Ritorno all’Ordine; Altri realismi; Nello sguardo di Ghitta Carell), propone un percorso che attraversa cinquant’anni densissimi di avvenimenti: gli anni Dieci con le Secessioni romane, in cui prevalgono stili diversi come l’espressionismo, il divisionismo, lo jugendstil, che incontrano dopo il 1916, anche il futurismo; segue la prima guerra mondiale che introduce al Ventennio e in cui si afferma il cosiddetto “ritorno all’ordine”: anni caratterizzati dalla ripresa di canoni e temi classici mediati dal primo Rinascimento e promossi dalla rivista «Valori Plastici» in cui è presente anche la metafisica dei fratelli de Chirico. Ancora durante il Ventennio, e sempre all’interno dei cosiddetti “ritorni”, s’incontra la Scuola di Via Cavour che propone un’arte fortemente espressiva e spesso in “silenzioso disaccordo” con il regime. Il percorso si chiude con gli anni che precedono e seguono la seconda guerra mondiale. Il catalogo della mostra è edito da De Luca Editori d'Arte.

Info Artiste a Roma. Percorsi tra secessione, futurismo e ritorno all’ordine Musei di Villa Torlonia, Casino dei Principi Via Nomentana, 70 - Roma Info 060608 (tutti i giorni ore 9.00 - 19.00) www.museivillatorlonia.it; www.museiincomuneroma.it 

 Ufficio stampa Zètema Progetto Cultura Roberto Martelli | (+39) 347 6830992 r.martelli@zetema.it Anna Maria Baiamonte | (+ 39) 348 2696259 a.baiamonte@zetema.it

giovedì 13 giugno 2024

PRESENTATA LA STAGIONE 2024/2025 dello SPAZIO DIAMANTE

 

SPAZIO DIAMANTE – Stagione 2024-25

Tre sale, oltre 80 spettacoli, lo SPAZIO DAMANTE si rinnova ed apre una vera e propria

programmazione attenta ai giovani e al teatro contemporaneo.

Alessandro Longobardi, dopo la Sala Umberto ed il Brancaccio, rilancia con lo spazio di via

Prenestina, già frequentato da molte compagnie e attori che hanno apprezzato questo teatro un po'

fuori dai soliti luoghi convenzionali.

Le stagioni delle tre location BLACK (200 posti), WHITE (100 posti) e GREY (60 posti)

consentono molte tipologie di rappresentazioni e offrono ampia scelta ad un pubblico di

giovanissimi e non solo.

Varie le collaborazioni tra cui quelle con il Festival InDivenire, i Teatri Stabili e la Sala Umberto.

Apre la stagione della Sala Black, il 30 settembre, “Il cuore debole di Antonio” di Simone Giacinti,

diretto da Francesco Giordano. In scena Giovanni Bonacci, Giacomo Bottoni, Flavio Francucci e lo

stesso Giacinti; sullo sfondo il 4 giugno 1989 e una trasferta di calcio di tifosi ultrà. Inaugura la

Sala White Ilaria Ballantini (12-13 ottobre) con “Joanna Karol Paul”, un viaggio attraverso i

sentimenti dell’adolescenza. Sul palco anche Giovanna Giardina ed Andrea Triaca, diretti da Giulia

Massimini. La nuova stagione della Sala Grey inizia invece con Daniele Parisi protagonista del suo

one-man show “Inviloop” (dal 17 ottobre).

Proseguendo nella programmazione della Sala Black tra i titoli che ricordiamo: “Due - canto di

balene per pinguini soli” con Mattia Lauro e Claudia Nicolazzo (5-6 ottobre), “Io, mai niente con

nessuno avevo fatto” con la compagnia Vucciria Teatro, scritto e diretto da Joele Anastasi (7

ottobre), “Capelli M. si desta un mattino da sogni inquieti” regia Luisa Casasanta (15-16 ottobre),

“Il rimpiazzo”, liberamente tratto da Il sostituto di David Nicholls, di Giulia Fiume (che ne è anche

interprete) con la regia di Federico Le Pera (17-20 ottobre). La stessa Fiume sarà poi in scena (dal

31 ottobre) con “Come fanno le aragoste”, insieme a Francesca Anna Bellucci e Lara Balbo. In

scena anche “Affogo” (24-27 ottobre) con Mario Russo e Alfredo Tortorelli, scritto e diretto da

Dino Lopardo. Lo stesso Lopardo porterà poi in scena (dal 21 febbraio) “Ion” da un’idea di Andrea

Tosi.

Silvio Peroni torna alla regia con lo spettacolo “Old fools” di Tristan Bernays, protagonisti Marco

Grossi e Marianna De Pinto ad interpretare una coppia che affronta un’esistenza normale, ma

segnata da avvenimenti improvvisi e dolorosi (14-17 novembre).

In scena poi (dal 28 novembre), dopo il successo riscontrato in Sala Umberto, lo spettacolo “Un

giorno come un altro” con la coppia Luca Amorosino e Carlo De Ruggieri, scritto e diretto da

Giacomo Ciarrapico. Un seggio elettorale fa da sfondo alla narrazione, ad aspettare degli elettori

che non arriveranno…

Dal 5 dicembre Susy Laude dirige “A fari spenti” un testo di Solange Tonnini, Alessandro Sigalot e

Gianni Cardillo. È il racconto di un appuntamento di quattro amici, ormai adulti, che decidono di

vedersi dopo anni al loro solito posto, in riva al lago, sotto un lampione e la loro panchina che li ha

visti diventare grandi, la resa dei conti di un passato fallimentare e un futuro che li trascinerà negli

abissi più profondi. Sul palco Daniele Profeta, Luca Scapparone, Renato Marchetti e Sara Sartini.


L’8 dicembre Daniele Vagnozzi mette in scena il monologo comico da lui scritto, diretto e

interpretato “Tutti bene ma non benissimo”. Si intrecciano teatro e psicologia per affrontare il

mistero fondamentale dell’animo umano: perché stiamo più male per le cose brutte che bene per

quelle belle?

 

Nel periodo delle festività natalizie Alessandro Di Somma, Diego Migeni, Yaser Mohamed e Marco

Zordan sono gli interpreti di “39 scalini”. Quattro attori chiamati a recitare, anche

contemporaneamente, una moltitudine di personaggi dalle caratteristiche più diverse: buoni, cattivi,

uomini, donne, talora oggetti inanimati. Lo spettacolo è diretto da Leonardo Buttaroni che cura la

regia anche di un’altra pièce, “Vita animata”, in scena dal 16 gennaio.

Emanuele Aldrovandi - come autore e regista - è presente in cartellone con tre diversi lavori teatrali;

“L’estinzione della razza umana” (dal 23 gennaio), “Come diventare ricchi e famosi da un momento

all’altro (dal 13 febbraio) e infine “Dieci modi per morire felice” (dall’11 aprile).

Tradotto e diretto da Gianluca Iumiento, adattato e interpretato da Stefano Sabelli “Figli di

Abramo” (10-11 marzo) è una sorta di Mistero Buffo incentrato su vita e dinastia di Abramo,

Patriarca e Profeta comune all’Ebraismo, al Cristianesimo e all’Islam.

Sabrina Scuccimarra è la protagonista di “Giorni infelici” (dal 13 marzo), un atto di coscienza,

l’evidente inutilità dello sforzo di rompere l’assordante cliché in cui abbiamo chiuso la nostra

esistenza. Spazio poi alla pièce “Al posto sbagliato. Storie di bambini vittime di mafia” con

Francesco Pupa.

Torna, dopo il successo della scorsa stagione, “Io&Tu” con Aurora Spreafico e Derli Do Rosario

Soares, con la regia di Gianluca Merolli (14-15 aprile). Un'ode alla gioventù, alla vita.

Un inno all’altruismo, alla pietà.

A gennaio, nella Sala Grey, è la volta di Arturo Scognamiglio impegnato sia come interprete che

come regista della pièce “Fantasmi” di Michele Santeramo (23-26 gennaio). Scognamiglio torna poi

in scena con “Van Gogh la sedia sulla soglia” (dal 13 marzo presso la Sala White).

Dal 3 aprile Fabrizio Lombardo dirige “Seawall 75”. Dall’11 aprile la cantautrice Elisabetta Tulli

porta in scena “Le ragazze di via Savoia, 31”, ispirato ad un fatto di cronaca che commosse tutta

Roma nel 1951.

Tra alcuni titoli rappresentati in Sala White:

Dal 24 ottobre Elisa Di Eusanio sarà la protagonista dello spettacolo musicale “Club 27”. Al centro

del racconto la morte di artisti, avvenuta sempre a 27 anni. Si narra il dolore delle dipendenze e

delle anime fragili. È successo a tanti grandi di cui ci è rimasta la musica e la consapevolezza di una

tragica fine.

Dal 10 al 12 gennaio in scena Paola Giorgi, Fabiana Pesce e Gianluigi Fogacci con “Intorno al

vuoto” di Benedetta Nicoletti diretti da Giampiero Rappa, sul delicato tema dell’Alzheimer. 

E ancora due fortunate produzioni di Teatrodilina saranno allestite tra marzo e aprile sempre presso

la Sala White: “Le vacanze dei signori Lagonia” con Francesco Colella e Mariano Pirrello (dal 27

marzo) ed “Il bambino dalle orecchie grandi” con Anna Bellato e Leonardo Maddalena (dal 3

aprile), entrambi diretti da Francesco Lagi.

Tra gli altri titoli proposti in Sala White: “Fonès” scritto e interpretato da Luca Trezza e Francesca

Muoio (22-23 ottobre), “The wasp” con Perla Ambrosini e Silvia D’Anastasio (7-10 novembre),

“Chilometro 42” interpretato e diretto da Angela Ciaburri (12-15 dicembre), “Quell’ultima parata”

diretto da Fabrizio Bancale, che recita anche con Urbano Lione e Gaia Riposati (13-16 febbraio),


“Memorie dal sottosuolo” da Fëdor Dostoevskij con Pietro Naglieri, che ne cura anche la regia, (27

febbraio-2 marzo).

Tra i graditi ritorni presso Spazio Diamante il Festival InDivenire (dal 28 aprile all’11 maggio) ed “I

classici del secolo futuro” con gli allievi della Stap Brancaccio Accademia di teatro e arti

performative, diretta da Lorenzo Gioielli.

DIREZIONE ARTISTICA  ALESSANDRO LONGOBARDI


Spazio Diamante – Via Prenestina 230B – www.spaziodiamante.it


DIREZIONE ARTISTICA ALESSANDRO LONGOBARDI


CALENDARIO SALA GREY 2024-2025


17 ottobre ▪︎ 20 ottobre 2024

DANIELE PARISI

INVILOOP

di Daniele Parisi


23 gennaio ▪︎ 26 gennaio 2025

GENNARO JOVINE

FANTASMI

di Michele Santeramo

con ARTURO SCOGNAMIGLIO

regia ARTURO SCOGNAMIGLIO

con il contributo della Ministero della Cultura

produzione Unaltroteatro


11 aprile ▪︎ 13 aprile 2025

ELISABETTA TULLI

LE RAGAZZE DI VIA SAVOIA, 31

autore delle musiche Andrea Calandrini | autore delle liriche Elisabetta Tulli | autore del

libretto Elisabetta Tulli

regia EUGENIO DURA

produzione Teatro Le Maschere


3 aprile ▪︎ 6 aprile 2025

FABRIZIO LOMBARDO | ALESSANDRA MORTELLITI

SEAWALL- T5

di Simon Stephens

regia FABRIZIO LOMBARDO

produzione Malalingua ETS

CALENDARIO SALA BLACK 2024-2025


30 settembre ▪︎ 2 ottobre 2024

GIOVANNI BONACCI | GIACOMO BOTTONI | FLAVIO FRANCUCCI

SIMONE GIACINTI

IL CUORE DEBOLE DI ANTONIO

di Simone Giacinti

scenografia Alessandra Solimene | sound designer Armando Valletta

regia FRANCESCO GIORDANO


5 ▪︎ 6 ottobre 2024

MATTIA LAURO | CLAUDIA NICOLAZZO

DUE - CANTO DI BALENE PER PINGUINI SOLI

di Mattia Lauro

disegno luci Luca Giaconomi

testo e regia GRETA BENDINELLI | MATTIA LAURO

produzione Viola Produzioni – Centro di Produzioni teatrale


7 ottobre 2024

JOELE ANASTASI | FEDERICA CARRUBA TOSCANO | ENRICO SORTINO

IO, MAI NIENTE CON NESSUNO AVEVO FATTO

scene e costumi Giulio Villaggio | disegno luci Joele Anastasi | foto Dalila Romeo

video Giuseppe Cardaci | aiuto regia Nicole Calligaris

drammaturgia e regia JOELE ANASTASI

produzione Teatro Bellini di Napoli


10 ▪︎ 13 ottobre 2024

ALESSIO ANTELMI | ELEONORA BUCCARINI | ILARIO CASTAGNOLA

MATTEO FRANCIA | ELISA GOBBI | LUCIA LUTEROTTI | GIORGIA VISCA

MATTEO VOLPOTTI

TEST il musical

soggetto e liriche Simona Nolli | da un testo di Alessandro Carminati

musiche Fabio Gobbi | coreografie Roberta Rizzini

regia e adattamento GIULIO BENVENUTI

produzione Areazione


15 ▪︎ 16 ottobre 2024

LUISA CASASANTA | ARIANNA BATTILANA

CAPELLI

M. si desta un mattino da sogni inquieti

regia LUISA CASASANTA

produzione Produzione SDI S.r.l.


17 ▪︎ 20 ottobre 2024

KABIR TAVANI | EUGENIO MASTRANDREA | GIULIA FIUME

IL RIMPIAZZO

liberamente tratto da Il sostituto di David Nicholls

di Giulia Fiume

regia FEDERICO LE PERA

produzione


24 ottobre ▪︎ 27 ottobre 2024

MARIO RUSSO | ALFREDO TORTORELLI

AFFOGO

aiuto regia Amelia Di Corso

testo e regia DINO LOPARDO

produzione Gommalacca Teatro


31 ottobre ▪︎ 3 novembre 2024

GIULIA FIUME | FRANCESCA ANNA BELLUCCI | LARA BALBO

COME FANNO LE ARAGOSTE

produzione COMPAGNIA LESIBù

regia LESIBù


7 ▪︎ 10 novembre 2024

MICHELE SCHIANO DI COLA

BARABBA

di Antonio Tarantino

spazio scenico e luci Vincent Longuemare | cura della produzione Sabrina Cocco

assistente alla regia Domenico Indiveri | produzione Teatri di Bari|Kismet

regia TERESA LUDOVICO


14 ▪︎ 17 novembre 2024

MARCO GROSSI | MARIANNA DE PINTO

OLD FOOLS

di Tristan Bernays | traduzione Noemi Abe

musiche Oliviero Forni | luci Claudio de Robertis | scene Riccardo Mastrapasqua

costumi Monica De Giuseppe | progetto coreografico Cristina Gardumi

Coreografia Vito Raffanelli | assistente alla regia Lara De Pasquale

regia SILVIO PERONI

produzione Malalingua ETS/Festival Trame Contemporanee

con il sostegno di Teatro Kismet e Cittadella degli Artisti


28 novembre ▪︎ 1 dicembre 2024

LUCA AMOROSINO | CARLO DE RUGGIERI

UN GIORNO COME UN ALTRO

musiche Giuliano Taviani e Carmelo Travia | aiuto regia MariaChiara Di Mitri

scene Andrea Quattropani

si ringraziano Cristina Ribacchi, Luca Vendruscolo e Luciano Curreli

produzione Viola Produzioni Centro di Produzione Teatrale

scritto e diretto da GIACOMO CIARRAPICO


5 dicembre ▪︎ 7 dicembre 2024


DANIELE PROFETA | LUCA SCAPPARONE | RENATO MARCHETTI | SARA SARTINI

A FARI SPENTI

un testo di Solange Tonnini, Alessandro Sigalot, Gianni Cardillo

costumi Roberta Goretti | scene Michael Ceracchini

musiche Daniele Grammaldo e Luca Proietti

regia SUSY LAUDE

produzione AYGOR PRODUCTION


8 dicembre 2024

DANIELE VAGNOZZI

TUTTI BENE MA NON BENISSIMO

di e con Daniele Vagnozzi

paesaggi sonori Ruben Albertini | sound design Danilo Randazzo

scenografia Mattia Settembrini | lightning design Manfredi Michelazzi

referente tecnico Denise Brambillasca | aiuto regia Alessandro Savarese

locandina Edoardo d’Ostilio | fotografia Beniamino Finocchiaro

in collaborazione con Compagnia Caterpillar

con il sostegno di Teatro Panettone di Ancona

con il contributo di Banca BCC di Ancona e Falconara Marittima 

regia DANIELE VAGNOZZI


16 dicembre ▪︎ 19 dicembre 2024

STAP BRANCACCIO

CLASSICI DEL SECOLO FUTURO

Quattro riscritture senza paura

scritto e interpretato dagli allievi diplomandi della Stap Brancaccio


20 dicembre 2024 ▪︎ 12 gennaio 2025

ALESSANDRO DI SOMMA | DIEGO MIGENI | YASER MOHAMED | MARCO ZORDAN

39 SCALINI

scene Paola Carbone | foto Manuela Giusto | disegno luci Pietro Frascaro

grafica Leonardo Buttaroni | aiuto regia Gioele Rotini

regia LEONARDO BUTTARONI

produzione Lea Production


16 gennaio ▪︎ 19 gennaio 2025

PIERLUIGI CORALLO

VITA ANIMATA

disegni e animazioni Giuseppe Sansone | luci Gaetano La Mela

scene e costumi Laboratorio di Scenografia del Teatro Stabile di Catania

scenografo realizzatore Elio Di Franco

testo e regia PIERLUIGI CORALLO

produzione Teatro Stabile di Catania


23 gennaio ▪︎ 26 gennaio 2025

GIUSTO CUCCHIARINI | ELEONORA GIOVANARDI | LUCA MAMMOLI | SILVIA

VALSESIA | RICCARDO VICARDI


L’ESTINZIONE DELLA RAZZA UMANA

con la partecipazione vocale di Elio De Capitani

scene Francesco Fassone | luci Luca Serafini | costumi Costanza Maramotti

aiuto regia Giorgio Franchi

regia e testo EMANUELE ALDROVANDI

produzione Associazione Teatrale Autori Vivi, Teatro Stabile di Torino – Teatro Nazionale in

collaborazione con La Corte Ospitale, Centro di Residenza Emilia-Romagna


13 febbraio ▪︎ 16 febbraio 2025

GIUSTO CUCCHIARINI | SERENA DE SIENA | TOMAS LEARDINI | SILVIA VALSESIA

COME DIVENTARE RICCHI E FAMOSI DA UN MOMENTO

ALL’ALTRO

scene Francesco Fassone | luci Antonio Merola | costumi Costanza Maramotti

aiuto regia Luca Mammoli

regia e testo EMANUELE ALDROVANDI

produzione Associazione Teatrale Autori Vivi, Teatro Stabile di Torino – Teatro Nazionale

ERT Emilia-Romagna Teatro – Teatro Nazionale


17 febbraio ▪︎ 20 febbraio 2025

STAP BRANCACCIO

CLASSICI DEL SECOLO FUTURO

Quattro riscritture senza paura

scritto e interpretato dagli allievi diplomandi della Stap Brancaccio


21 ▪︎ 26 febbraio 2025

IOLE FRANCO | LORENZO GARUFO | ALFREDO TORTORELLI

ION

da un’idea di Andrea Tosi

scene e luci Dino Lopardo

produzione Gommalacca Teatro

scritto e diretto da DINO LOPARDO


27 febbraio ▪︎ 2 marzo 2025

CARLO VALLI | DANIELE RONCO

LIFE IS A FLOWER

da un’idea di Daniele Ronco

drammaturgia Francesco Bianchi e Daniele Ronco

scene Massimo Voghera e Roberto Leanti | costumi Teresa Musolino

regia RAFFAELE LATAGLIATA

produzione Mulino ad Arte con il sostegno Fondazione Nuovo Teatro Faraggiana

con il contributo di Fondazione Compagnia di San Paolo


6 marzo ▪︎ 9 marzo 2025

SARA BONAVENTURA | CLAUDIO CIRRI | LORENZA GUERRINI | DANIELE PENNATI

| GIULIO SANTOLINI


OVERLOAD

scrittura Daniele Villa

luci Marco Santambrogio | costumi Laura Dondoli | sound design Mattia Tuliozi | props

Francesco Silei | grafica Isabella Ahmadzadeh

concept e regia SOTTERANEO

produzione Sotterraneo

coproduzione Teatro Nacional D. Maria II nell’ambito di APAP – Performing Europe 2020,

Programma Europa Creativa dell’Unione Europea

contributo Centrale Fies_art work space, CSS Teatro stabile di innovazione del FVG

con il supporto di Comune di Firenze, Regione Toscana, Mibact, Funder 35, Sillumina –

copia privata per i giovani, per la cultura


10 marzo ▪︎ 11 marzo 2025

STEFANO SABELLI

FIGLI DI ABRAMO

Un patriarca, due figli, tre fedi e un attore

di Svein Tindberg

musiche dal vivo di Manuel Petti | Marco Molino | Irene Apollonio | Daniele Giardina |

Lorenzo Mastrogiuseppe

traduzione e regia GIANLUCA IUMIENTO

produzione Teatro del Loto\ TeatriMolisani

distribuzione Terry Chegia


13 marzo ▪︎ 16 marzo 2025

SABRINA SCUCCIMARRA

GIORNI INFELICI

di Sabrina Scuccimarra

musiche Gioacchino Balistreri | disegno luci Alessio Pascale

assistente alla regia Matteo D’Incoronato

regia MARTINO D’AMICO

produzione Tiezzi

compagnia Lombardi\Tiezzi in collaborazione con Associazione Culturale Padiglione

Ludwig


20 marzo ▪︎ 23 marzo 2025

FRANCESCO PUPA

AL POSTO SBAGLIATO

Storie di bambini vittime di mafia

Liberamente tratto dal libro omonimo di Bruno Palermo

direzione di produzione Lindo Nudo | aiuto regia Stefania Scola

adattamento drammaturgico e regia FRANCESCO PUPA

produzione Teatro Rossosimona


27 marzo ▪︎ 30 marzo 2025

LIDIA FERRARI | THILIA FEMINO’ | IVANO PICCIALLO | ZELIA PELACANI | PIETRO

QUADRINO | PIERGIORGIO MARIA SAVARESE | FRANCESCO ZACCARO

IL SOGNO DI SHAKESPEARE


aiuto regia Olga Mascolo e Marta Franceschelli

musiche I Nuovi Scalzi | scene Alessandra Solimene | costumi Angela Troiani e Olga

Mascolo | maschere Aliano e Stefano Perocco da Meduna

testo e regia SAVINO MARIA ITALIANO

produzione I Nuovi Scalzi - Teatri di Bari


3 aprile ▪︎ 6 aprile 2025

CAST IN VIA DI DEFINIZIONE

SEGRETO

regia ARTURO SCOGNAMIGLIO

produzione Unaltroteatro


7 aprile ▪︎ 10 aprile 2025

STAP BRANCACCIO

CLASSICI DEL SECOLO FUTURO

Quattro riscritture senza paura

scritto e interpretato dagli allievi diplomandi della Stap Brancaccio


11 aprile ▪︎ 13 aprile 2025

LUCA MAMMOLI

DIECI MODI PER MORIRE FELICI

Ideazione e regia Emanuele Aldrovandi

drammaturgia Emanuele Aldrovandi e Jacopo Giacomoni

scenografia Francesco Fassone

collaborazione alla realizzazione scenografia Jessica Koba | costumi Costanza Maramotti

collaborazione alla realizzazione costumi Nuvia Valestri | musiche Riccardo Tesorini

grafiche Lucia Catellani

regia EMANUELE ALDROVANDI

produzione Fondazione I Teatri di Reggio Emilia | Associazione teatrale Autori Vivi


14 aprile ▪︎ 15 aprile 2025

AURORA SPREAFICO | DERLI DO ROSARIO SOARES

IO & TU

di Lauren Gounderson

con la voce di Paola Sambo

traduzione Andrea Paolotti e Chiara Loria | scene Paola Castrignanò | costumi Domitilla

Giuliano | musiche Luca Longobardi | luci Pietro Sperduti

assistente alla regia Iulia Bonagura

regia GIANLUCA MEROLLI

produzione Viola Produzioni – Centro di produzioni teatrale


28 aprile ▪︎ 11 maggio 2025

FESTIVAL INDIVENIRE

IV edizione

Da un progetto di Alessandro Longobardi

Direzione artistica Giampiero Cicciò


9 giugno ▪︎ 12 giugno 2025

STAP BRANCACCIO

CLASSICI DEL SECOLO FUTURO

Quattro riscritture senza paura

scritto e interpretato dagli allievi diplomandi della Stap Brancaccio


DIREZIONE ARTISTICA ALESSANDRO LONGOBARDI

CALENDARIO SALA WHITE 2024-2025


12-13 ottobre 2024

ILARIA BALLANTINI | GIOVANNA GIARDINA | ANDREA TRIACA

JOANNA KAROL PAUL

di Giulia Massimi

musiche a cura di Maria Massimini

un progetto di Piracanta Teatro

regia GIULIA MASSIMINI

produzione La Casa d’Argilla


17 ottobre ▪︎ 20 ottobre 2024

MICHELE DE PAOLA | MARISA GRIMALDO | GIOVANNI MALAFRONTE

POLMONI

di Duncan Macmillan

regia a cura della compagnia MARGIOMITCH

produzione Area Teatro


22 ▪︎ 23 ottobre 2024

LUCA TREZZA | FRANCESCA MUOIO

FONÈS

scritto e diretto da LUCA TREZZA e FRANCESCA MUOIO

produzione Compagnia Formiche di Vetro Teatro


24 ottobre ▪︎ 27 ottobre 2024

ELISA DI EUSANIO

CLUB27

di Elisa Di Eusanio

chitarra e voce Joe Calabrò | basso e voce Fabio Frambolini | batteria Stefano Costantini

contributo voce Marco Rossetti | foto di scena Manuela Giusto

prodotto da Elisa Di Eusanio e Florian Metateatro


7 novembre ▪︎ 10 novembre 2024

PERLA AMBROSINI | SILVIA D’ANASTASIO

THE WASP

di Morgan Lloyd Malcom

traduzione Enrico Luttmann | direzione organizzativa Alice Staccioli

regia VALENTINA COGNATTI

produzione Margot Theatre Company


15 novembre ▪︎ 17 novembre 2024

LUCIA RAFFAELLA MARIANI

FREEVOLA

Confessione sull’insostenibile bisogno di ammirazione

consulenza alla regia e alla drammaturgia Lorenzo Maragoni

consulente al movimento scenico Erica Nava

testo e regia LUCIA RAFFAELLA MARIANI

produzione Trento Spettacoli con il sostegno di Potenziali Evocati Multimediali


28 novembre ▪︎ 1 dicembre 2024

GIULIA CHIARAMONTE | CHIARASTELLA SORRENTINO | GIUSEPPE BRUNETTI

ISLAND TOWN

di Simon Longman

scene Sara Palmieri | costumi Nunzia Russo | foto e grafica Anita Martorana

traduzione e regia MARTINA GLENDA

produzione Compagnia Mauri Sturno


6 dicembre ▪︎ 7 dicembre 2024

MASSIMO BETTI | ROBERTA LIDIA DE STEFANO

DREAM A LITTLE DREAM

Sogno diversamente blues

testo e regia ROBERTA LIDIA DE STEFANO


12 dicembre ▪︎ 15 dicembre 2024

ANGELA CIABURRI

CHILOMETRO 42

scritto e ideato da Giovanni Bonacci

musiche ed effetti live by Munendo | supervisione partiture sceniche Erika Puddu

in collaborazione con Superficie e M. Santilli

regia ANGELA CIABURRI

produzione Progetto Superficie


16 dicembre ▪︎ 19 dicembre 2024

DANIELE RONCO

MI ABBATTO E SONO FELICE

Il monologo eco-sostenibile

di Daniele Ronco

ispirato alla “Decrescita felice” di Maurizio Pallante

scene di Piero Ronco e Lorenzo Rota | costumi Nonno Michele

regia MARCO CAVICCHIOLI

produzione Mulino Ad Arte


10 gennaio ▪︎ 12 gennaio 2025

GIANLUIGI FOGACCI | PAOLA GIORGI | FABIANA PESCE

INTORNO AL VUOTO

di Benedetta Nicoletti

scene Laura Benzi | costumi Stefania Cempini | luci Paolo Vinattieri

musiche Massimo Cordovani | assistente alla regia Michela Nicolai

regia GIAMPIERO RAPPA

produzione Bottegateatro Marche - Tf Teatro Teatro Menotti

progetto patrocinato da INRCA Istituto Nazionale di Ricovero e Cura a carattere Scientifico

realizzato con il contributo della Regione Marche – Assessorato alla Cultura vincitore del

Premio Impronta d’Impresa Marche “le donne lasciano il segno" Camera di Commercio

delle Marche  


16 gennaio ▪︎ 19 gennaio 2025

CATERINA CARLUCCI | REBECCA MINAFRA | MARIA A. PAGLIARA

DREAMS

Belle addormentate

ispirato all'opera  “Vienème 'nzuonno – Scètame” di Pasquale Nero Galante

voce bambino Edoardo Monti Buzzetti Colella

collaborazione alla regia Leonardo Settimelli | assistente alla regia Umberto Antelmi

uno spettacolo multimediale scritto e diretto da GIUSEPPE CONVERTINI

produzione Teatro Le Maschere


13 febbraio ▪︎ 16 febbraio 2025

URBANO LIONE | GAIA RIPOSATI | FABRIZIO BANCALE

QUELL’ULTIMA PARATA

regia FABRIZIO BANCALE

produzione Stellar Film


20 febbraio ▪︎ 23 febraio 2025

SIMONE CORBISIERO | LUCA FILIPPI | BIANCA MASTROMONACO | ADELE PIRAS

MARSHMALLOW

scritto e diretto da ANGELA CIABURRI

produzione Progetto Superficie


27 febbraio ▪︎ 2 marzo 2025

PIETRO NAGLIERI | IDA VINELLA

MEMORIE DAL SOTTOSUOLO

da Fëdor Dostoevskij

riduzione De Robertis\Naglieri

scene Francesca Rossetti | luci Giuseppe Pesce

regia PIETRO NAGLIERI

produzione Schegge di Cotone


13 marzo ▪︎ 16 marzo 2025

ARTURO SCOGNAMIGLIO


VAN GOGH

La sedia sulla soglia

opere di Franco Sciusco | progettazione spazio scenico Lorenza Sorino

organizzazione Alice Grombone | consulenza tecnica Martina Di Martino

testo e regia ARTURO SCOGNAMIGLIO

produzione Unaltroteatro


20 marzo ▪︎ 23 marzo 2025

SILVIA LUZZI

FERITI PER SEMPRE

di Silvia Luzzi

musiche originali composte da Musica Da Ripostiglio

produzione Teatro Le Maschere

con il libero patrocinio di Archivio dei diari di Pieve Santo Stefano

Fondazione Cantiere Internazionale d’Arte di Montepulciano

Accademia Nazionale di Cinema di Bologna


27 marzo ▪︎ 30 marzo 2025

FRANCESCO COLELLA | MARIANO PIRRELLO

LE VACANZE DEI SIGNORI LAGONIA

scritto da Francesco Colella e Francesco Lagi

disegno luci Martin Emanuel Palma | disegno suono Giuseppe D’Amato | scenografia Salgo

Ingala foto di Loris Zambelli | organizzazione Regina Piperno e Gianni Parrella

regia FRANCESCO LAGI

produzione Teatrodilina


3 aprile ▪︎ 6 aprile 2025

ANNA BELLATO | LEONARDO MADDALENA

IL BAMBINO DALLE ORECCHIE GRANDI

scritto da Francesco Lagi

disegno luci Martin Emanuel Palma | disegno suono Giuseppe D’Amato | scenografia Salgo

Ingala foto di Loris Zambelli | organizzazione Regina Piperno

regia FRANCESCO LAGI

Fondazione Teatro Toscana


11 aprile ▪︎ 13 aprile 2025

GIUSEPPE SCODITTI

PAOLO SORRENTINO VIENI DEVO DIRTI UNA COSA

Tutto quello che avrei sempre voluto dire a Sorrentino ma che non ho mai

osato dirgli

scritto da Giuseppe scoditti e Gabriele Gerets Albanese

regia GABRIELE GERETS ALBANESE

produzione Teatri di Bari

IL DIAMANTE DEI PICCOLI

COMUNICATO STAMPA STAGIONE 2024/2025


Il Diamante dei Piccoli è al suo primo anno di programmazione dedicata all’infanzia dai 3

agli 8 anni d’età. La linea artistica che abbiamo seguito è quella che trova nel linguaggio

poetico e nella Bellezza il suo fine. Fare spettacoli teatrali per bambini molto piccoli è

come tessere incanti invisibili tra le loro giovani menti e i sogni. Il teatro per loro è un atto

di pura magia, dove le parole si trasformano in melodie e le emozioni si svelano in un

mondo incantato. Il teatro stimola l’immaginazione e la creatività dei bambini e delle

bambine. Li aiuta a riconoscere e comprendere le proprie emozioni e quelle altrui

contribuendo così alla loro crescita emotiva. Il teatro è un’esperienza collettiva

importantissima per le nuove generazioni. Gli spettacoli teatrali sono molto più che

semplici rappresentazioni: sono esperienze formative che contribuiscono in modo

significativo allo sviluppo dei bambini e delle bambine. Offrono un ambiente ricco di stimoli

sociali, emotivi, linguistici e creativi, preparando i bambini a diventare adulti empatici,

collaborativi e culturalmente consapevoli. Investire in queste esperienze significa costruire

fondamenta solide per il loro futuro, sia personale che collettivo. E così, tra sorrisi e

stupore, il teatro diventa il primo abbraccio dell’arte. Un abbraccio che, speriamo, li

accompagnerà tutta la vita.

Cinque saranno i titoli a loro dedicati che si avvicenderanno sul palco nell’arco della

stagione 2024 / 2025 attraversando vari linguaggi, convinti che la multidisciplinarietà sia

una caratteristica importantissima perché rispecchia il mondo e la sua complessità.

Facciamo spettacoli per l’infanzia perché pensiamo che siano il primo canto di un albero

che nasce, la prima pennellata su una tela bianca, il primo sussurro di una storia infinita.


Spazio Diamante

Via Prenestina 230/b– Roma

Tel. 06.80687234

ufficioscuole@teatrobrancaccio.it

mercoledì 12 giugno 2024

PRESENTATA LA STAGIONE 20247 2025 dei TEATRI DI SIENA