giovedì 27 settembre 2012

Nasce a Roma il Teatro dei Conciatori

Nasce a Roma il Teatro dei Conciatori
Il primo Teatro Studio romano in stile Urban,
diretto da Antonio Serrano e Gianna Paola Scaffidi
In cartellone: Paolo Ferrari, Pamela Villoresi, Angelo Longoni, Leandro Amato, Nino Romeo, Luca De Bei, Giuseppe Marini, Emanuela Grimalda, Cesare Bocci, Urbano Barberini, Antonella Fattori, Giusy Frallonardo, Daniela Scarlatti, Lia Zinnoe tanti altri!

Nasce un nuovo teatro nel cuore del quartiere Ostiense, a due passi dalla stazione Ostiense e dalla fermata metro Piramide, una piccola perla per la città di Roma che offre uno sguardo nuovo nel panorama dello spettacolo della nostra città: è il Teatro dei Conciatori , che prende il nome dalla via che lo ospita.
Quando si entra per la prima volta nel Teatro dei Conciatori si ha subito la sensazione di essere altrove, in un luogo altro, in una nuova, insolita, affascinante dimensione spazio temporela…si viene accolti da un respiro internazionale perché il teatro dei conciatori è il primo Teatro Studio romano in perfetto stile Urban. Tutto assume un fascino unico ed indimenticabile, lo spazio, le opere d’arte esposte nel foyer polifunzionale, la sala teatrale anch’essa polifunzionale e tutto ciò che compone questo nuovo spazio, questa nuova deliziosa perla del panorama teatrale romano.
Non è un caso che un teatro tanto innovativo nasca nel quartiere ostiense, una circoscrizione in continua evoluzione dove si moltiplicano gli spazi e le iniziative dedicati alla cultura, all’innovazione, alla progettazione e al divertimento. Il Teatro dei conciatori è  uno spazio innovativo nella veste esteriore e nei contenuti. Un teatro studio secondo la più attuale concezione internazionale in una cornice moderna, minimal ma accogliente.
Un ampio foyer dove troveranno ospitalità mostre fotografiche, esposizione di design di ultima generazione, presentazione di libri, incontri e reading.
I direttori artistici – Gianna Paola Scaffidi e Antonio Serrano - puntano ad intensificare con il proprio lavoro, il sostegno e il confronto con le nuove realtà teatrali del panorama nazionale e internazionale, tra grandi nomi del teatro italiano e nuove proposte autoriali.
Ecco come Antonio Serrano e Gianna Paola Scaffidi, raccontano questa loro nuova avventura: “Sono quasi 15 anni che condividiamo un percorso artistico lontano dalle ottiche produttive tradizionali. Abbiamo da sempre fatto le nostre scelte quasi a sfidarci per andare oltre i nostri limiti in funzione di una crescita professionale ed umana. Lavoriamo da sempre come compagnia indipendente e chi fa questo nostro mestiere sa perfettamente cosa questo significhi e cosa soprattutto comporta. Ma è proprio la nostra esperienza che ci ha resi forti e immuni alle intemperie dei tempi che cambiano e sempre il nostro percorso ci ha naturalmente fatti approdare dove ora siamo.  Era da tempo che rincorrevamo il sogno di aprire uno spazio tutto nostro dove poter ospitare compagnie con un repertorio contemporaneo con una forte componente sociale” confida Antonio Serrano e Gianna Paola Scaffidi continua: “Un Luogo in cui giovani talenti che troppo spesso non hanno spazio potranno esprimere il loro potenziale creativo… abbiamo messo su una squadra davvero notevole”! 
La stagione del Teatro dei Conciatori si apre con l’inaugurazione il 28 settembre 2012 alle ore 19.00 con PAOLO FERRARI che interpretera’ brani tratti da  ANIMA NERA di Giuseppe Patroni Griffi. Si parte poi il 5 ottobre con PAMELA VILLORESI – EMILIO BONUCCI – ELEONORA IVONE, protagonisti di VITA, scritto e diretto da Angelo Longoni, uno spettacolo che racconta il conflitto di una famiglia come rappresentazione del conflitto di un paese intero.
Dal 16 - 28 0ttobre è la volta di SHAMELESS scritto e diretto da Alessandro Catalucci, con Alberto Querini - Tania Benvenuti - Livia Saccucci. Le convenzioni sociali, la famiglia,il lavoro, il successo, il potere, il denaro, l'amicizia si rovesciano, in questa pièce grottesca.
Il 30 ottobre debutta L’INCIDENTE scritto e diretto da Edoardo Sala, con Matteo Fasanella – Susanna Lauletta – Lorenzo Lucchetti; la storia di alcuni “mostri” , figli della nostra società.
Dal 13 al 18 novembre è la volta di AVRESTI UN PO? DI TEMPO di Fulvio Calderoli; debutto alla regia di Leandro Amato, con Marco Funaro – Fulvio Calderoli - Michele Amadori. Una serrata, estenuante, ed irresistibile conversazione fra tre non meglio definiti personaggi in un non meglio definito sottoscala adibito a sala prove.
Dal 20 novembre sarà di scena ENTRO I LIMITI DELLA MEDIA EUROPEA, Premio Calcante 2010 - promosso dalla SIAD Società Italiana Autori Drammatici, Scritto e diretto da Nino Romeo, con Graziana Maniscalco. Una donna si presenta al pubblico; è la moglie di un uomo vittima di un incidente sul lavoro, morto da poche ore. Parla, domanda e risponde ad un immaginario uditorio.
Dal 27 novembre al 16 dicembre sarà la volta di GIORNI SCONTATI di Antonella Fattori e Daniela Scarlatti, con Antonella Fattori - Giusy Frallonardo - Daniela Scarlatti - Lia Zinno; regia di Luca De Bei. Una commedia in cui quattro personaggi femminili si ritrovano a dividere una cella, vivendo situazioni divertenti disperate e grottesche.
Dal 18 - 23 dicembre 2012, NEL BEL MEZZO DI UN GELIDO INVERNO da Kenneth Branagh regia Alessandro Catalucci, con A. Catalucci – G. Rossini – G. Sisci – T. Benvennuti – I. Jakovlievic – A. Querini – P. Tommasi, G. Canino – L. Saccucci – L. Deferrari – L. Colarusso. Natale. Città di Hope. Per caso o per destino, un gruppo di sconosciuti, con storie e problemi diversi, si incontra per realizzare un comune intento , quello di salvare grazie alla propria passione, il teatro, quel che resta di HOPE.
Il 2013 si aprirà con il debutto dell’ 8 gennaio con LA VITA DAVANTI da Emile Ajar di e con Toni Allotta. "Si può vivere senza amore?" ci chiede in maniera disarmante Momo, mussulmano e abbandonato dalla madre prostituta nell'appartamento-orfanatrofio di Madame Rosa.
Dal 15 gennaio al 03 febbraio 2013, LUCA DE BEI, dopo i tanti successi da autore e regista, sarà attore per IL GRANDE MAGO  (tratto da una storia vera) di Vittorio Moroni, per la regia di Giuseppe Marini. Lo spettacolo affronta il tema del gender, di soggetti laboriosamente mutati, creature che hanno varcato i confini del sesso originario, approdati alla transessualità non senza incontrare ostacoli sociali, pregiudizi familiari, impreparazioni di portata somatica.
Dal 5 al 10 febbraio, Massimo Bonetti sarà IL PADRE DELLO SPOSO di Gianluca Tocci, con Angela di Sante – Gianluca Tocci. Roma, giorni nostri. (Carlo) Massimo Bonetti, palazzinaro romano della vecchia guardia, si prepara con grande emozione ad un evento molto, molto importante: Il matrimonio del suo unico figlio…
Dal 14 febbraio invece sarà di scena IL GIORNO E’ SERVITO, Prove aperte per gustose ricette gastrosentimentali  inventate e servite da Emanuela Grimalda.
Dal 19 febbraio al 03 marzo , Graziana Maniscalco – Gianna Paola Scaffidi – Nino Romeo saranno i protagonisti di LA CASA DELLA NONNA, scritto e diretto da Nino Romeo. La casa della nonna è una commedia striata di nero su fondo grigio, quello della nostalgia, delle memorie; commedia spruzzata di acido corrosivo, quello dei risentimenti.
Dal 05 al 17 marzo, A CENA TRA AMICI, adattamento e regia di Leandro Amato, con  Fulvio Calderoli – Marco Funaro. Più sorprendente di "Indovina chi viene a cena", più esilarante de "La cena dei cretini", più intrigante di "Metti una sera a cena"
PAROLE D’AMORE Poesie e Lettere d’Amore dal 1200 al 2000, recital di Cesare Bocci e Daniela Scarlatti, sarà di scena dal 19 al 24 marzo marzo 2013; alla Fisarmonica Luca Colantonio. Il tema è quello universale dell’Amore, tanto caro ai nostri poeti e alle genti di tutti i tempi.
E’ la volta poi di CHERRY DOC’S di David Gow regia di Antonio Serrano, con Antonio Bonanotte – Pierfrancesco Ceccanei; in scena dal 05 – 14 aprile. La scena è quella di un processo. A dominarla sono solo in due: forma dialettica perfetta.
Arriverà dal 16 al 28 aprile CYRANO DE BERGERAC di Edmond Rostand regia di Matteo Fasanella, adattamento e allestimento registico: Antonella Bagorda, con Antonella Bagorda - Gianpiero Botta - Susanna Lauletta - Matteo Fasanella - Antonio Coppola. Il poeta. L'amore. Il genio. Le virtù. L'uomo. 
Dal 03 al 19 maggio, RISATE IN PARADISO, scritto e diretto da Romano Talevi, con Gianna Paola Scaffidi – Anna Teresa Eugeni – Antonio Serrano.
Dal 21 maggio al 02 giugno 2012, URBANO BARBERINI sarà protagonista di INCANTEVOLE - Lovely Head di Neil LaBute regia Marco Calvani, con Elisa Alessandro. Una Lolita appena sbocciata. Un uomo, la cui identità rimane fino all'ultimo un mistero.
Dalla commedia al dramma, con l' attenzione verso le nuove produzioni, nella fattispecie con delicate tematiche sociali e civili, il cartellone raccoglie compagnie e artisti di rilievo, impegnati nella ricerca teatrale con particolare riferimento allo studio della tradizione e alla sperimentazione di nuovi linguaggi, nell’ottica di un’analisi critica della contemporaneità, il tutto sempre con un respiro internazionale.  Accomodatevi in sala, il Teatro dei Conciatori vi aspetta.
Al Teatro dei Conciatori è legata l’Accademia di Teatro Cinema  e TV - LA FUCINA - una delle realtà formative più importanti presenti sul territorio nazionale. Ogni anno, un ristretto gruppo di giovani entra a far parte dell’accademia. I percorsi formativi promuovono un alto grado di consapevolezza di sé e del proprio talento. Grazie ad un ambiente dinamico e in continuo fermento, proiettato al lavoro di squadra, gli allievi hanno la possibilità di avere una formazione dedicata e personalizzata attraverso un team di docenti di alto profilo professionale.

Media Partner del Teatro dei Conciatori e il web magazine Saltinaria.it, trampolino di lancio sul web.


Teatro dei Conciatori

Via dei Conciatori 5  00154 Roma  

Per prenotazioni: tel 0645448982 – 0645470031

Costo biglietti: intero 15 euro, ridotto 12 euro; tessera associativa 2 euro.
Orario spettacoli: dal martedì al sabato ore 21,00 – domenica ore 18,00. giovedì doppio spettacolo alle 18,00 e alle 21,00
Riduzioni per gli studenti universitari, gli over 65, tutti coloro che si presentano in teatro come lettori di Saltinaria.it, per gli abbonati metrobuscar e per tutti coloro che presentano un biglietto atac obliterato in giornata.





LA FUCINA – Accademia di Teatro Cinema e TV

Aperte le iscrizioni per l’anno accademico 2012 – 2013

Per info, iscrizioni, bando e regolamento:
Tel: 0645448982 – 0645470031


Ufficio stampa Teatro dei Conciatori                       

Maya Amenduni                                                                                                                  
mayaamenduni@gmail.com                                  

mercoledì 26 settembre 2012

"DIALOGO...?"

In scena al Teatro Millelire dal 25 al 30 settembre 2012 "Dialogo...?" di Natalia Ginzburg, per la regia di Giuseppe Tesi, che ha aggunto il punto interrogativo al titolo, attualizzandolo, anche se l'incomunicabilità di coppia già ai tempi in cui il testo è stato scritto gli anni 70' era di gran voga, anzi diciamo che fu sdaganata in quegli anni. Il testo della Ginzburg scritto negli anni 70' è un'analisi tanto impietosa, quanto veritiera dei rapporti sentimentali. una coppia borghese come tante, cerca di dialogare, per arrivare al punto della situazione  trovare la soluzione migliore alla loro apatia di coppia, lei svampita, lui manesco, entrambe profondamente insoddisfatti, il dialogo che cercano, non lo troveranno mai, nenache frugando tra i  cuscini del piccolo divano del loro piccolo appartamento. Solo in assenza dell'altro (scenicamente nei monologhi) i due riusciranno nella catarsi a sciorinare la verità. La recitazione dei due attori, seppur a volte "urlata" e manierata specialmente nel personaggio maschile mette in luce, la rabbia in connessione con l'indifferenza che oramai provano l'uno per l'altra.
Miriam Comito
"DIALOGO...?"
di
Natalia Ginzburg
regia Giuseppe Testi
con: Priscilla Baldini e Andrea Gonfiantini
dal 25 al 30 settembre 2012
Teatro Millelire Via Ruggero de Lauria 22

mercoledì 19 settembre 2012

TEATRO ARGOT STUDIO STAGIONE 2012-2013

TEATRO ARGOT STUDIO


NOI SIAMO LA GRAZIA_ STAGIONE 2012/2013

Essere in uno Stato di Grazia può essere paragonato all’ innamoramento: poco importa essere contraccambiati, accettati o apprezzati, la condizione è quella di necessità impellente, imprescindibile, inevitabile. Noi lavoriamo, incoscienti ma pazienti, talvolta sbagliando ma sempre fino allo stremo, proiettando tutto il nostro sforzo verso l’approvazione, quello sbattere di mani, quel bacio che il pubblico, gioioso, ci può donare. Il Teatro, oggi, è un Miracolo. Chiunque ruoti attorno a questo gigantesco Leviatano, è necessariamente in uno stato di Grazia: tutto può esserci sottratto, dagli spazi ai mezzi necessari per realizzare un progetto, ma nulla potrà impedirci di portare a compimento ciò che, dentro di Noi, scalpita per venire alla luce. Noi non smetteremo mai di esserci, Noi Siamo la Grazia.
Tiziano Panici e Francesco Frangipane

In modo generale, non desiderare la sparizione di nessuna delle proprie miserie, bensì la grazia che le trasfiguri.

Lo stato di grazia sta ad indicare proprio quella condizione eccezionale che la cultura tutta vive in questo momento storico così arido e privo di prospettive.

La precedente stagione dell’Argot Studio annunciava quell’imminente apocalisse che avrebbe investito tutte le realtà teatrali votate alla ricerca di nuovi linguaggi capaci di raccontare il contemporaneo. Oggi Il futuro degli spazi come il nostro, che dedicano il proprio impegno alla promozione culturale e all’attività di formazione in ambito teatrale, sembra non avere più alcuna possibilità di esistere.

Noi siamo qui per rilanciare con forza una progettualità culturale senza finanziamenti pubblici o privati.
Il sostegno che ci serve dobbiamo cercarlo nell’approvazione del nostro pubblico e negli artisti che quest’anno attraverseranno il nostro spazio, come ci suggerisce il programma di resistenza culturale con cui Roberto Latini inaugurerà la stagione.

Collaborazioni e ringraziamenti sono rivolti al Municipio Roma Centro Storico che quest’anno ci aiuterà a promuovere le nostre attività sul territorio, patrocinando uno spazio culturale storico, il nostro, attivo nella capitale da quasi trent’anni e Off Rome, giovane circuito di promozione e distribuzione teatrale nato per sostenere compagnie emergenti, che da quest’anno lavorerà al nostro fianco occupandosi della comunicazione.
Rafforzeremo in questa stagione l’intesa con Ar.Té_teatro stabile d’Innovazione di Orvieto che dal 21 al 23 settembre ospiterà le finali della rassegna Argot off 2012, dedicata ai giovani talenti della drammaturgia italiana. La manifestazione si aprirà il 21 di settembre con un convegno dedicato a tutto il panorama teatrale contemporaneo nazionale: Naufragi&Vocazioni.

La formazione continua ad essere punto centrale nel nostro programma.
Arti performative, danza, teatro di strada, e corsi di formazione teatrale, si intrecceranno lungo tutta la stagione per un focus trasversale sull’arte contemporanea.
Molti i corsi dedicati ai bambini, alla terza età e laboratori su misura creati su misura per il nostro pubblico.

Il 30 settembre Festa di Apertura in piazza San Cosimato con Johnny Biscotto, ToTaLab, Compagnia dei Giovani di Ar.Té che presenteranno uno studio del Sogno di una Notte di Mezza Estate a cura di Maurizio Panici

Siamo qui per dar vita quindi ad una nuova stagione ricca di spettacoli, eventi culturali, incontri e rassegne perché pretendiamo che anche voi godiate del nostro stato di Grazia.

9 - 14 ottobre
Fortebraccio  Teatro

SEPPURE VOLESTE COLPIRE
programma di battaglie per la resistenza teatrale
a cura di  Roberto Latini

SEPPURE VOLESTE COLPIRE è un programma di battaglie per la resistenza teatrale.
Un sit-in artistico e quindi politico e culturale. Il Programma è articolato in fasi di attacco, difesa e tregua, invitando alla partecipazione e al confronto. Una manifestazione da palcoscenico, nella forma di contenitore unico, ma strutturato invece in diversi movimenti e stasi. 
Un programma costruito insieme ad "alleati" provenienti da altre formazioni e percorsi.
Attori, danzatori, registi, musicisti, o altre capacità della scena, di battaglia in battaglia, invitati a prendere parte alla serata, diversa per ogni battaglia, unica e irripetibile, come l'occasione del teatro.
Urgente.

16 – 21 ottobre
Spettacolo vincitore
I TEATRI DEL SACRO - FEDERGAT
con il Patrocinio dell’ETI – Ente Teatrale Italiano

OIBO’ SONO MORTO
di e con Giovanna Mori e Jacob Olesen

In Oibò Giovanna Mori, ex Opera Comique, e Jacob Olesen della Compagnia Donati Olesen, si confrontano immaginando un luogo di passaggio tra la vita terrena e l’eternità assoluta. Una specie di “non dove” dove le anime passano e soggiornano prima di andare, dove non so. Luogo dal quale non si può tornare indietro, dove non si ha più né freddo né caldo, né fame, né bisogno di andare dal parrucchiere, ma dove ancora si provano passioni, sentimenti e curiosità.

23 ottobre - 11 novembre
Teatri Uniti

DIARIO DI UN PAZZO
tratto da I racconti di Pietroburgo- Le memorie di un pazzo di Nikolaj Gogol'
traduzione Pietro Zveteremich
regia Andrea Renzi
con Roberto De Francesco

Del personaggio centrale, Propriscin, ci interessava sottolineare il provincialismo, l’inadeguatezza che sente verso la grande città e la macchina burocratica che lo schiaccia e insieme lo esclude. [...] Gli abbiamo dato un accento di provincia italiana, dell’entroterra tra Campania e Lucania e abiti dei primi anni Cinquanta, il periodo in cui in Italia si andava formando una nuova classe impiegatizia. [...] Propriscin diventa Papaleo: uno che tempera matite e fa commissioni, poco più di un impiegatuccio. [...] E’  nella vertigine della sua solitudine che il quotidiano progressivamente si deforma e prende corpo  la sua vitalità visionaria, tenera , disperata, comica, lucida, poetica, eroica,  ineffabile.
Andrea Renzi





13 - 18 novembre
Compagnia deiDemoni

L’ODORE DEL MONDO
liberamente ispirato a Dalia di Concita de Gregorio
di e con Gisella Szaniszlò
regia Jacopo Maria Bicocchi

L’Odore del mondo, ispirato a un articolo di Concita de Gregorio pubblicato su "D - la Repubblica", è un monologo che racconta della vita di Irina, una bambina Moldava, della sua famiglia e di un avvenimento che all’età di dodici anni sconvolge la sua vita.
Irina è una bambina bella. Sua Nonna le ha sempre detto: ”sei bela come prima stella di sera! ”. Dopo il giorno del suo dodicesimo compleanno, Irina intraprenderà un viaggio che la farà diventare adulta e la costringerà a riconsiderare la scala delle sue priorità. La bellezza, che da bambina era stata per lei vanto e motivo di gioia diverrà una zavorra.
In essa dovrà smettere di riconoscersi per ritrovare la libertà perduta e tornare a essere padrona del suo destino.


20 novembre - 2 dicembre
Ar.Té_Teatro Stabile di Innovazione

MOLLY
da Ulisse di J. Joyce
traduzione Gianni Celati
adattamento Chiara Caselli
messa in scena Maurizio Panici
con Chiara Caselli
scena e costumi Barbara Bessi
luci Roberto Rocca



Questo spettacolo è l’occasione per riportare Molly Bloom – e Chiara Caselli – sul palcoscenico, proprio nella ricorrenza dei 70 anni della morte di Joyce e nel momento in cui Einaudi presenta la nuova attesissima traduzione dell’Ulisse a cura di Gianni Celati.
Molly è il flusso di coscienza, è materia viva e palpabile che ha  bisogno di un’attrice in grado di restituire con assoluta naturalezza tutte le infinite sfumature di un pensiero libero e semplice, che passa dal lirico al comico all’erotico: un’ora di grande emozione.







4 - 16 dicembre
Camera Stilò - Santa Rita Teatro - Zocotoco s.r.l.

MATERNITY BLUES
(from medea)
di Grazia Verasani
regia Elena Arvigo
con Sara Zoia, Elodie Treccani, Xhilda Lapardhaja e Elena Arvigo 
musiche Giuseppe Fraccaro 
regista collaboratrice Rosa Sironi 

In un ospedale psichiatrico giudiziario si incontrano quattro donne, quattro Medee. Sono la dolce Marga, l’aggressiva Eloisa, la giovanissima Rina e la più consapevole Vincenza. Chiuse all’interno di questo luogo non-luogo trascorrono il loro tempo espiando una condanna, che è soprattutto interiore, per il gesto che ha vanificato le loro esistenze. Dalla convivenza forzata – che genera la sofferenza di leggere la propria colpa in quella delle altre – germogliano amicizie, spezzate confessioni, un conforto senza consolazione.
18 - 23 dicembre
Produzione Associazione M15 - Santa Rita Teatro

4: 48 PSYCHOSIS
di Sarah Kanetraduzione Barbara Nativi regia Valentina Calvani
con Elena Arvigo
musiche Susanna Stivali
Uno dei testi più assoluti e intimi del teatro contemporaneo mondiale quello con cui si misura l’interprete genovese Elena Arvigo. 4: 48 Psychosis è infatti il testamento di Sarah Kane, l’autrice ‘arrabbiata’ inglese, come fu definita dalla nuova corrente di drammaturgia neo-elisabettiana degli anni ’90, morta suicida nel 1999, anno di pubblicazione dell’opera, rappresentata per la prima volta nel 2000 al Royal Court di Londra. Una partitura lirica sull’amore e sull’assenza che va oltre ogni possibile definizione, ma che pure, quando il fiume della vita pare attraversato tutto e la barca della speranza respinta al largo, lascia parlare la verità. Elena Arvigo ne è straordinaria interprete, spingendosi fino alle corde più profonde e dando immagini emotive al silenzio.


27 - 31 dicembre _ EVENTO SPECIALE CAPODANNO
Ar.Té_Teatro Stabile d’Innovazione

MI LASCIO
di Giovanna Mori, Rosa Masciopinto con la collaborazione di Jean-Claude Carrière
regia Maurizio Panici
con Giovanna Mori

Mi Lascio è uno spettacolo tenero, crudele, sentimentale e feroce. E' il bisogno di tutti di prendere una pausa, un respiro per uscire fuori dai meccanismi di un quotidiano che sempre più ci soffoca con i suoi ritmi insostenibili e con competizioni sfibranti. Lo spettacolo è anche un veloce esercizio fonetico, ci ricorda il migliore Raymond Queneau di "Esercizi di stile".Mi lascio  è anche il racconto della "protagonista"  in cerca di un possibile incontro con un "lui" che fatica a trovare la propria identità. E' una storia che ci riguarda tutti, resa con semplice virtuosismo da Giovanna Mori. Lo spazio è un luogo altro, una pista circense dove poesia e humor offrono un diverso punto di vista della realtà
Maurizio Panici

3 - 13 gennaio
Consorzio Ubusettete

UBU ANTOLOGY

Il consorzio è formato da quattro diverse identità artistiche: Amnesia Vivace / Daniele Timpano, Kataklisma / Elvira Frosini, OlivieriRavelliTeatro / Fabio Massimo Franceschelli, Teatro Forsennato / Dario Aggioli e Andrea Cosentino. Quattro come le stagioni di UBU REX, rassegna teatrale e performativa nata con l’intento di far conoscere al pubblico di diversi teatri la follia creativa che contraddistingue questi artisti eclettici per mezzi espressivi e per natura. Per l’occasione la rassegna si arricchisce di tre giorni, dal 3 al 5 gennaio, dedicati alla formazione grazie agli UBUlab ma anche di incursioni di vario genere compresa una sezione dedicata alla scoperta di nuove generazioni di performers.
Questo focus antologico sul Consorsio Ubusettete nasce per festeggiare la resistenza e la tenacia con cui questo gruppo, unico nel suo genere, porta avanti da 10 anni la sua attività performativa sul territorio romano e nazionale.

29 gennaio – 3 febbraio
Compagnia Massimiliano Civica

SOPRATTUTTO L’ANGURIA
di Armando Pirozzi
uno spettacolo di Massimiliano Civica
con Diego Sepe e Luca Zacchini
costumi Daniela Salernitano
luci a cura di Gianni Staropoli

Un padre cade in trance metapsichica irreversibile sotto un albero in India. Il figlio maggiore deve comunicare la notizia ai famigliari e decidere se è il caso di accollarsi le spese di spedizione del corpo del genitore congelato dentro un frigo. Inizia il viaggio verso i famigliari. Ma il destinatario vero del viaggio è il fratello minore dell’uomo, quello per cui la folle storia del padre è stata forse inventata. Nella casa in mezzo alla giungla di questo fratello inizia e termina la storia, una storia fatta di due uomini, uno che parla in continuazione e un altro che rimane sempre ostinatamente in silenzio. Perché non esistono due persone più diverse di due fratelli.


5 – 10 febbraio

IL SOTTOTENENTE GUSTL
di Arthur Schnitzler
traduzione e regia Filippo Gili
con Vanessa Scalera

Vienna, 1900. Nel foyer di un teatro il sottotenente imperial-regio Gustl provoca il possente fornaio Habetswallner. Questi, per nulla intimorito lo minaccia, lo mortifica, lo irride. Gustl è inebetito, non trova la forza di reagire. Forse qualcuno ha sentito. Esce da teatro frastornato. Comincia un lungo soliloquio interiore per le vie di Vienna. La vergogna cresce. Tutti sapranno. L'unica via d'uscita è il suicidio...
Il sottotenente Gustl è la parabola di una definitiva consacrazione dell’impero psichico nella modernità, delle sue sfaccettature vilmente legate al discrimine fra apparenza e invisibilità.

12 febbraio – 3 marzo
Il Suonatore Jones - Argostudio

PRIMA DI ANDAR VIA
di Filippo Gili
regia Francesco Frangipane
con Giorgio Colangeli, Filippo Gili, Michela Martini, Vanessa Scalera e Silvia Siravo
musiche originali Roberto Angelini
scenografia Francesco Ghisu
luci Beppe Filipponio
costumi Bianca Gervasio
assistente alla regia Laura Fronzi

Una tranquilla cena familiare si trasforma in tragedia a causa di un inaspettato annuncio. Una notte drammatica dove, colpo su colpo, si confrontano/scontrano padre e figlio, madre e figlio, sorelle e fratello in un viaggio, ora violento, ora tenero, nelle mille sfumature della psiche e dell’animo umano.
Prima di andar via rappresenta la prima tappa di un intenso percorso drammaturgico e teatrale sui grandi temi universali, la vita e la morte, il destino e il libero arbitrio.

4 – 24 marzo
SCENA SENSIBILE
a cura di Serena Grandicelli

“Percorsi al femminile” sottende un modo di essere che fa la differenza…
Cos’è allora questa differenza, di cui tanto si parla? Dalle proposte arrivate quest’anno per scena sensibile emerge che… è espressione di sé, è esplorare sé stessi e le proprie relazioni e sentimenti amorosi per ritrovare lungo il percorso artistico e psicologico un modo diverso per scoprire fantasmi e fantasie. Questi i temi affrontati, come sempre da vari punti di vista e dalle più diverse prospettive e angolazioni.

4 – 7 marzo _ Evento di apertura Scena Sensibile 2013

E’LEOS _tracce intorno alle origini del mito
Concerto per un luogo dell’anima

testi e voce recitante Ilaria Drago
progetto visivo Andrea Giansanti
musiche e ambienti sonori Marco Guidi
drammaturgia e regia a cura di Tiziano Panici

La base di questo lavoro è proprio la traduzione letteraria di un mito antichissimo e remoto. Il testo, intitolato La Grande Dea_ il viaggio di Inanna regina dei mondi.
La prima necessità di questo lavoro è stata quella di poter dar vita ad un incontro. Dell’intero mito, la nostra ricerca coglie soltanto delle tracce. Abbiamo scelto una strada poetica e suggestiva fatta dalle esperienze sonore generate da Marco Guidi. Un movimento continuo di particelle che interagiscono con gli ambienti sensibili creati da Andrea Giansanti e con la parola tellurica di Ilaria Drago. Una reazione a catena che innesca nel cuore degli spettatori una vertigine sensoriale.

2 – 7 aprile

SPETTACOLO VINCITORE ARGOT OFF 2012 (IV EDIZIONE)

Il 22 settembre 2012 presso il Teatro Mancinelli di Orvieto ci sarà l’ultimo atto della quarta edizione di Argot Off_un sentiero per il futuro. Dei cinque spettacoli finalisti arrivati alle fasi finali dopo una prima selezione romana, uno, il vincitore, decretato da un’apposita giuria,  entrerà di diritto nella programmazione del Teatro Argot.


10 – 21 aprile
Macelleria Ettore
in coproduzione con Provincia Autonoma di Trento Ecomuseo della Valle del Chiese

IL DESERTO DEI TARTARI
di Dino Buzzati
adattamento teatrale a cura di Maura Pettorruso
regia Carmen Giordano
con Woody Neri
organizzazione Daniele Filosi
con il patrocinio di
Fondazione Dolomiti UNESCO e Associazione Internazionale Dino Buzzati
media partnership Corriere della Sera - Corriere del Trentino

Il Deserto dei Tartari, forse il romanzo più noto di Dino Buzzati, si traduce in un intenso monologo in cui il tenente Drogo si confronta con se stesso, i suoi pensieri, i suoi desideri e le sue paure. L'adattamento teatrale, a cura di Maura Pettorruso, è affidato all'interpretazione di Woody Neri, per la regia di Carmen Giordano: tre giovani artisti si confrontano con una messinscena di grande intensità, ricreando atmosfere, silenzi e parole del celeberrimo romanzo di Dino Buzzati


23 aprile – 12 maggio

LA SOLITUDINE DEL MARATONETA
di Alan Sillitoe 
adattamento e regia Nicola Pistoia
con Alfredo Angelici

Tratto dall'omonimo romanzo breve di Alan Sillitoe, La solitudine del maratoneta viene qui presentato in prima assoluta nel suo adattamento teatrale, per mano di Nicola Pistoia che ne firma anche la regia.
E' la storia di un giovane recluso in un riformatorio, con uno straordinario talento per la corsa, il direttore del riformatorio scommette su di lui allenandolo per diventare un maratoneta professionista. Nella solitudine dei suoi allenamenti il giovane riflette ed elabora una propria visione della libertà, da raggiungere a tutti i costi. "Nella sua solitudine il maratoneta è chiunque di noi voglia riscattare la propria libertà, la propria coscienza morale. Correre per tornare a scegliere per tornare a vivere".


14 – 26 maggio
una produzione URLO

SUERTE
scritto, diretto e interpretato da Alessio di Clemente
collaborazione ai testi e comunicazione  Ylenia Politano / Shanti Comunicazione Alternativa
selezione musicale  Camillo Ventola
distribuzione Valeria Orani

Suerte racconta la storia vera, violenta e contemporanea di un ex narcotrafficante colombiano, che dopo aver vissuto la vita al di fuori della legge e aver pagato il conto con la giustizia in un carcere tra i più duri del mondo, rinasce come imprenditore di successo, nell’assoluta legalità. Ilan Fernandez vive infatti tutt’ora in Italia con la sua famiglia.
Alessio Di Clemente, affascinato dal romanzo di Giulio Laurenti e dalla storia di Ilan Fernandez, che ha conosciuto personalmente per rendere ancora più coinvolgente il protagonista del monologo, ne ha tratto un testo teatrale irriverente, realistico, duro ma commovente.


tutti i lunedì da novembre 2012 a maggio  2013
Sycamore T Company
in collaborazione con
Teatro Argot Studio - Radio Onda Rossa - Mars.Video - Terranullius

REDREADING
un programma a cura di
Tamara Bartolini e Michele Baronio

RedReading è un incontro con il pubblico, con il libro, con l’autore, con l’attore, il pensatore, l’editore. Un incontro con le parole e con la storia. I Red-Reading raccontano, in uno spazio teatrale, con un formato sentimentale, l’esperienza che è stata per noi quel libro, con quei contenuti, forme e linguaggio. Resistenza ad una certa idea di teatro, di mercato, di sguardo mediato, di perdita di umanità. Leggere insieme assume un valore che va oltre la lettura stessa.

Giugno 2013

ARGOT OFF 5
un sentiero per il futuro
Rassegna di Drammaturgia Contemporanea 2013

Costruire un percorso di indipendenza artistica e creativa è quanto di più difficile si può immaginare per le compagnie di recente formazione che vogliono, attraverso il teatro, essere specchio del proprio tempo. I sentieri per il futuro si snodano attraverso territori incerti: costruirli e renderli percorribili è un compito ambizioso.
Argot Off, giunge quest’anno alla quinta edizione, continuerà a sostenere la diffusione di nuove poetiche e la ricerca di linguaggi innovativi capaci di rappresentare parte della scena contemporanea nazionale.
Come ogni anno una giuria composta dalla direzione artistica del teatro e da un osservatorio critico avrà il compito di selezionare uno spettacolo che sarà inserito nel cartellone della stagione 2013-2014 del Teatro Argot Studio.
Off si avvale della collaborazione di Ar.té - Teatro Stabile d’Innovazione di Orvieto.
La Direzione pubblicherà le modalità di partecipazione tra dicembre 2011 e gennaio 2012.
Per ulteriori informazioni potete consultare il sito www.teatroargotstudio.com o scriverci a info@teatroargotstudio.com.






















L'UOMO DELLA SABBIA AL COMETA

Dopo l'esordio sotto forma di un primo studio all VII edizione di L.E.T., "L'uomo della sabbia"  ispirato al racconto di E.T.A. Hoffmann approda ora, dal 18 al 30 settembre, al Teatro della cometa. La capacità di Luca De Bei, regista dello spettacolo e adattatore del testo, è quella di scovare un testo ottocentesco, dal sapore gotico, in grado di far immedesimare lo spettatore contemporaneo. La storia di Nathaniel (Mauro Conte) bambino terrorizzato dall'uomo della sabbia, una specie di uomo nero che butta la sabbia ardente negli occhi dei bambini che non vogliono andare a dormire, che tormenterà tutta la sua vita, ben si riallaccia alla paura atavica, umana presente in tutte le epoche di vivere di affrontare la vita con le sue gioie e i suoi dolori di crescere, a volte è più facile rimanere nel proprio nido di  fanciullo, ma allo stesso tempo l'attualità dell'opera si riscontra anche guardandola da un altro punto di vista. I giovani sono da sempre pieni di voglia di vivere di creare, non vogliono essere ingabbiati in uno stereotipo, prestampato e creato ad hoc per farli diventare degli automi, perfetti ma freddi e privi di quella linfa che caratterizza ogni forma vivente, ma spesso la società con le sue strutture vetuste gli tarpa le ali e ride di loro. Nathaniel è ossessionato dalla figura del vecchio Coppelius, che è nato dall mente stravolta del ragazzo o sta davvero là è reale. Distruzione o auto-distruzione? Questo spettacolo si presta ad una pluralità di letture, io ne ho suggerite alcune, ma ce ne sono molte altre, non a caso Freud citò questo testo nel suo "Il perturbante"  
Miriam Comito 
L'UOMO DELLA SABBIA
ispirato al racconto di E.T.A. Hoffmann
Testo e regia
Luca De Bei
Con: Mauro Conte, Riccardo Francia, Fabio Maffei, Giselle Martino 
dal 18 al 30 settembre 2012
Teatro della Cometa
Via del teatro Marcello 4
tel 06 6784380

martedì 18 settembre 2012

REP la compagnia di repertorio

REP
la compagnia di repertorio

2 ottobre/25 novembre
Teatro Spazio Uno
(Vicolo dei Panieri 3 Roma)

Dino Abbrescia Haydee Borelli Paolo Briguglia Claudio Castrogiovanni Pierluigi Cicchetti Paolo Civati Roberto De Francesco Ugo Dighero Pierfrancesco Favino Anna Ferzetti Camilla Filippi Roberta Fornier Giulia Francia Giampiero Judica Susy Laude Angelo Longoni Barbara Mautino Giulia Michelini Paola Michelini Paola Minaccioni Ana Caterina Morariu Carlotta Natoli Marit Nissen Stefano Pesce Claudia Potenza Pietro Ragusa Eleonora Russo Fabrizia Sacchi Alessandro Sanguigni Paolo Sassanelli Luciano Scarpa Pierpaolo Sepe Cristina Spina Dominick Tambasco Chiara Tomarelli Thomas Trabacchi Margherita Vicario Lidia Vitale Giulia Weber Roberto Zibetti

Il 2 ottobre, sul palcoscenico rinnovato del teatro Spazio Uno di Roma, parte il progetto REP la compagnia di repertorio: un’operazione straordinaria che non ha precedenti nella programmazione teatrale nazionale.
40 attori si sono riuniti nell’associazione culturale Gruppo Danny Rose – ispirandosi a un titolo di Woody Allen - e hanno deciso di diventare impresari di se stessi per sfidare la crisi strutturale che sta attraversando  la scena italiana, giocando autonomamente al ‘rilancio’ con ben 27 spettacoli, proposti a rotazione in una programmazione che vede un doppio spettacolo al giorno per 2 mesi consecutivi. 
In cartellone, ci saranno Schnitzler, Gogol,  Berkoff, ma soprattutto tanta drammaturgia italiana contemporanea: da Tarantino a Civati, Longoni, Prato e, ancora, concerti-spettacolo, one-man show e momenti quotidiani di incontro conviviale con il pubblico, in cui saranno gli attori stessi a ricevere e intrattenere gli spettatori nell’accogliente giardino dello Spazio Uno.
“Il teatro che oggi sopravvive è il teatro dei pochi per pochi. Il teatro che abbiamo intenzione di fare noi è un teatro che avvicini il pubblico al suo spirito più vivo, la vita. Vogliamo un teatro che consideri lo spettatore parte del processo creativo e che non lo escluda con scelte elitarie e intellettualistiche. In breve, il nostro vuole essere un teatro popolare interpretato da attori che hanno deciso di abbandonare le logiche egoistiche e verticistiche delle produzioni tradizionali, per proporsi come compagnia–allargata di repertorio: REP.”
Un progetto che sarà possibile anche grazie alla presenza di BNL Gruppo BNP Paribas in qualità di Sponsor.
Biglietto unico € 10,00
  INFO
cell. 393.2759015

UFFICIO STAMPA
Marzia Spanu
cell. 335 6947068

mercoledì 12 settembre 2012

I DEMONI DEL PAESE DELLE MERAVIGLIE

"nessuna considerazione potrebbe indurmi a ripetere i miei tre anni ... Posso dire onestamente che se fossi stato ... risparmiato dai disturbi notturni, sopportare la durezza della vita diurna sarebbe stato, in confronto, un nonnulla "
Lewis Carroll

In scena al Teatro Millelire dall'11 al 16 settembre 2012 "I demoni del paese delle meraviglie" un testo di Daniel De Rossi, una rilettura di "Alice nel paese delle maraviglie" di Lewis Carrol. De Rossi, anche interprete dello spettacolo, insieme a Jessica Zanella dà vita ad un personaggio poliedrico, un demone, un uomo, un gatto, l'autore. Un personaggio che pur nella sue molteplici sfaccettature è costretto in un ambiente angusto, dove tutto è ripetizione, in un cerchio che gira continuamente senza avere angoli per cambiare direzione. A turbare la sua inquieta tranquillità arriva Alice la bambina salvatrice o causa di tutti i mali. Lo spettacolo è uno studio sulla figura di Carroll, accusato postumo di pedofilia, balbuziente, incapace di vivere una vita adulta, costretto nelo spazio angusto che egli stesso si era costruito, o forse non se lo aveva costruito lui...ma gli accadimenti della sua adolescenza quei "disturbi notturni" che il dodicenne Carroll dovette subire alla Rugby school. Ognuno di noi ha una propria scatola di cui è schiavo ma anche in cui ama rifugiarsi, per isolarsi ma anche sentirsi più forte.Lo spettacolo è uno spettacolo forte di impatto, che non lascia tempo al pubblico di divagare co la mente, la recitazione dei due attori tiene le gli occhi e le orecchie ben incollati a loro.
Miriam Comito
I DEMONI DEL PAESE DELLE MERAVIGLIE
di Daniel De rossi
liberamente tratto da
Alice nel paese delle meraviglie di Lewis Carroll
con Daniel de Rossi e Jessica Zanella
Teatro Millelire dal 11 al 16 settembre 2012
Via Ruggero Lauria 22 Roma
info: 0639751063