mercoledì 5 novembre 2014

EIGENGRAU Recensione

TREND
Nuove frontiere della scena britannica
rassegna a cura di Rodolfo Di Giammarco

Teatro Belli - Roma
4,5,6 novembre ore 21
[piazza Sant’Apollonia, 11/a, Trastevere]

Una produzione
Carrozzeria Orfeo e Teatro Filodrammatici di Milano

EIGENGRAU
di Penelope Skinner
traduzione Marco M. Casazza

con
Tommaso Amadio, Valeria Barreca
Federica Castellini, Massimiliano Setti

musica di scena
Massimiliano Setti

scene e costumi
Erika Carretta

regia
Gabriele Di Luca e Bruno Fornasari

"EIGENGRAU" di Penelope Skinner, è uno specchio della condizione di vita della c.d. generazione X, quella dei nati tra il 1960 e il 1980, che essendo una generazione di transizione, non ben connotata, è senza dubbio possibile riferla a quel grigiore, appunto eigengrau alla cui vista  l'occhio viene condannato, in totale mancanza di luce. La totale mancanza di luce di cui parla la Skinner sono i punti di riferimento, le cose in cui credere. Non a caso la generazione X è stata definita una generazione di apatici, cinici, anaffettivi ma è colpa loro/ nostra, oppure di chi ci ha li/ ci ha preceduto?. E' comunque la generazione che ha creato e contribuito a sviluppare il web, mondo in cui siamo tutti connessi, ma difficilmente ci conosciamo a fondo. I personaggi descritti dall'autrice, sono tutti permeati dall' eigengrau, da Mark (Tommaso Amadio) cinico giovane rampante, a Kassie (Valeria Barreca) femminista militante del 2010, "Che fa pressione sul parlamento" a Tim (Massimiliano Setti) compagno di università di Mark, ripiegato in se stesso, a Rose (Federica Castellini) una sognatrice. Tutti sono avvolti dal grigiore, ovvero dal non colore, e conducono la loro vita come talpe, raccontando a se stessi, prima che agli altri bugie. Un avvenimento tragico farà compiere un giro di boa a buona parte di essi. La recitazione dei quattro attori, con un ritmo quasi sincopato è perfettamente in linea con le esigenze del testo. I personaggi, incapaci di entrare davvero in  contatto uno con l'altro, dicono frasi smezzate, cosa prefettamente resa dagli attori con una recitazione veloce e ritmata. Un interesse particolare me lo ha suscitato Federica Castellini veramente brava e credibile nel suo ruolo e da brivido quando canta "Smell like teen spirit" dei Nirvana.
Miriam Comito


EIGENGRAU in tedesco, significa grigio di fondo, quel grigio percepito dagli occhi quando sono immersi nella totale oscurità.
Un titolo originale per il testo, affascinante e misterioso, di Penelope Skinner, tradotto da Marco M. Casazza, che viene portato in scena al Teatro Belli di Roma dal 4 al 6 novembre, commissionato dalla rassegna TREND Nuove frontiere della scena britannica, a cura di Rodolfo Di Giammarco. Una produzione firmata da Carrozzeria Orfeo e Teatro Filodrammatici di Milano, per la regia di Gabriele Di Luca e Bruno Fornasari. In scena Tommaso Amadio, Valeria Barreca, Federica Castellini, Massimiliano Setti.

EIGENGRAU di Penelope Skinner è una divertente tragicommedia sui temi della solitudine e del bisogno di relazioni autentiche. La ricerca dell’amore procede su terreni difficili: Rose, un’inguaribile romantica, si guadagna da vivere facendo la hostess in un Karaoke bar, divide l’appartamento con Cassie, femminista e attivista politica. Le due si sono conosciute su internet ed è chiaro fin da subito che non siano coinquiline ideali.
Rose, convinta di aver trovato l’amore, va a letto con Mark che, al contrario, ha solo bisogno di sesso e si presenta come il tipico metrosessuale anaffettivo, disposto a qualunque cosa pur di sedurre una donna. Anche lui ha qualche problema col proprio coinquilino: Tim, un vecchio compagno di università che non riesce a trovare lavoro, custodisce in casa le ceneri della nonna appena morta e, forse, cerca soltanto qualcuno da accudire e da amare.
Tim e Cassie vengono inevitabilmente coinvolti nella storia di sesso/amore fra il riluttante Mark e la pressante Rose, col risultato che Mark viene affascinato da Cassie, dimostrandosi addirittura disposto a “convertirsi” ai valori del femminismo pur di portarsela a letto, mentre Tim si prende una gran cotta per Rose che, però, cerca solo di usarlo per riconquistare Mark. Il quartetto si ritrova così invischiato in una rete d’inganni e auto-inganni che sembrano non avere fine.
Tra legami e tradimenti, affiorano le paure e le ossessioni di una generazione che pare non aver più nulla in cui credere. Il linguaggio stesso, fatto di frasi tranciate, sputate e quasi mai portate fino in fondo, sembra indicare come anche le parole abbiano perso la capacità di svelare e raccontare di sé all’altro.

Penelope Skinner arriva al successo con il testo Fucked presentato nel 2008 all’ Old Red Lion Theater e al Festival di Edimburgo. Successivamente i suoi testi vengono presentati a Londra, al Bush Theatre, National Theatre e al Royal Court Theatre, dove diventa membro del progetto dedicato ai giovani autori.
Con il testo Eigengrau in scena al Bush Theatre nel 2010, ottiene la nomination per l'Evening Standard Award nella categoria Most Promising Playwright.
Il testo The Village Bike, messo in scena al Royal Court Theatre, ha  vinto il George Devine Award e l'Evening Standard Award nella categoria Most Promising Playwright nel 2011.
Successivamente ha scritto episodi per la serie di Channel 4 Fresh Meat. Nel 2011, il testo The Sound of Heavy Rain è stato prodotto allo Sheffield Theatres prima di andare in tour sponsorizzato da Paines Plough. Il testo Fred's Diner è stato messo in scena al Chichester Festival Theatre, dopo che il quotidiano Independent ha descritto la Skinner come "la più importante autrice giovane inglese".
Nel 2013 Skinner partecipa alla scrittura della sceneggiatura del film How I Live Now.



Info
www.teatrobelli.it
www.carrozzeriaorfeo.it
www.teatrofilodrammatici.eu

Informazioni e prenotazioni
Tel. 06/5894875
Prezzi posto unico  € 10







martedì 4 novembre 2014

DA DOMANI A ROMA RIFLETTORI ACCESI SUL CINEMA EUROPEO: PREMIO LUX DAYS 2014

PREMIO LUX 2014
LUX FILM DAYS a ROMA

CASA DEL CINEMA 5 novembre
ALCAZAR novembre 21
MODERNO 28 novembre


Evento del Parlamento europeo
Ufficio d'Informazione in Italia

Nella Capitale riflettori accesi sul cinema europeo
con i LUX FILM DAYS a ROMA


Tornano i LUX FILM DAYS a Roma, il secondo appuntamento con il cinema europeo realizzato dall’Ufficio d’Informazione in Italia del Parlamento europeo, in collaborazione con il MedFilm festival, che si terrà il 5, il 21 e il 28 novembre presso la Casa del Cinema e i cinema Alcazar e Moderno. Un'edizione che si presenta rinnovata nelle date e nella formula: ciascuna proiezione, rigorosamente ad ingresso gratuito, avrà luogo in una diversa sede della città e sarà oggetto di un evento speciale. Protagonista della manifestazione il pubblico, chiamato a votare il film preferito sul sito luxprize.eu ed a confrontarsi con numerosi ospiti d'eccezione, tra cui Silvia Costa Presidente della Commissione Cultura del Parlamento europeo, Rebecca Lenkiewicz sceneggiatrice di Ida, Rok Biček il regista di Class Enemy. Gli incontri saranno guidati da Giona Nazzaro.
Tre giorni di proiezioni e dibattiti, all’insegna del cinema europeo contemporaneo. Il 5 novembre alle 19.00 alla Casa del Cinema, spazio alla Polonia con il pluripremiato Ida di Paweł Pawlikowski e, a seguire, l'incontro con la sceneggiatrice Rebecca Lenkiewicz. La proiezione si svolgerà nell'ambito di CiakPolska, il Festival del Cinema polacco (a Roma, dal 5 al 9 novembre). Il 21 novembre alle 20.00 al cinema Alcazar Céline Sciamma ci porterà nel cuore delle banlieue parigine con il suo Bande de filles, film di apertura della Quinzaine des Réalisateurs al Festival di Cannes 2014. Introdurrà Silvia Costa, Presidente della Commissione cultura del Parlamento europeo. Il 28 novembre alle 20.00 al cinema Moderno sarà la volta di Class Enemy, folgorante esordio del regista sloveno Rok Biček, che incontrerà il pubblico dopo la proiezione.
Le opere finaliste del Premio LUX 2014, pur nella diversità degli stili e delle forme, condividono il tema della gioventù, filtrato dallo sguardo personale dei tre autori: Paweł Pawlikowski (Ida) volge lo sguardo al passato dell'Europa, ritraendo una giovane orfana polacca che fa i conti con la propria identità agli inizi degli anni Sessanta. Céline Sciamma (Bande de filles) riflette sulla relazione tra adolescenza e autorità, mettendo in luce un diverso tipo di femminilità, con il ritratto di una banda di ragazze sedicenni che vivono nella periferia di Parigi. Rok Biček (Class Enemy) scava nel microcosmo di una classe liceale alle prese con un insegnante particolarmente severo.
Istituito nel 2007 il Premio LUX rende concreto l’impegno del Parlamento europeo verso la definizione di un’identità condivisa e di uno spazio culturale comune, favorendo la promozione e la diffusione delle (co)produzioni europee all’interno dell’Unione. Grazie ai LUX FILM DAYS i film finalisti, sottotitolati in 24 lingue e prodotti in formato digitale, circuitano nello stesso periodo nei cinema delle principali città europee. Un progetto internazionale con più di 160 proiezioni, in tutti i 28 paesi membri dell'Unione europea, tra festival cinematografici ed eventi speciali, accompagnati da presentazioni, dibattiti e tavole rotonde.
MedFilm Festival
Dal 1995, suo anno di nascita, il MedFilm Festival opera per la promozione del dialogo interculturale attraverso il cinema di qualità e gli audiovisivi, finestre aperte sul mondo per riconoscere e apprezzare la Diversità come un Valore. La collaborazione tra il Parlamento europeo e il Medfilm Festival nasce e si sviluppa nella condivisione di una comune prospettiva: difendere la diversità e sostenerla come valore fondativo dell’Europa attraverso la cultura e l’educazione.
Si ringraziano la Tucker Film, Parthenos e Teodora per aver gentilmente concesso i film.

PROGRAMMA
Casa del Cinema
5 novembre – ore 19.00
Ida di Paweł Pawlikowski
A seguire l'incontro con la sceneggiatrice Rebecca Lenkiewicz guidato da Giona Nazzaro
CINEMA ALCAZAR
21 novembre – ore 20.00
Bande de filles di Céline Sciamma
Introdurrà Silvia Costa, Presidente della Commissione cultura del Parlamento Europeo. A seguire l'incontro con il pubblico a cura di Giona Nazzaro

CINEMA MODERNO
28 novembre – ore 20.00
Class Enemy di Rok Biček
A seguire l'incontro con il regista Rok Biček guidato da Giona Nazzaro


"DICCILLU...(tell about us)" > i catanesi Linda Magnifico e Turi Zinna > Neubad di Lucerna (Svizzera) > 6 e 7 novembre

Neubad Lucerna (Svizzera)
6 e 7 novembre, ore 20.05


CIE. DYSOUNDBO LINDA MAGNIFICO&SASHA SHLAIN
DICCILLU…(tell about us)
spettacolo di danza con musica dal vivo
concetto e direzione artistica Linda Magnifico & Sasha Shlain
direzione di produzione Elena Morena Weber & Linda Magnifico
coreografia Linda Magnifico in collaborazione con le danzatrici
Pamela Monreale, Patricia Rotondaro, Soledad Steinhardt,
Elena MorenaWeber
musiche originali Sasha Shlain
disegno luci Remo Merz
musica Sasha Shlain, Jake Pisaq
cantante Rahel Buchhold
drammaturgia Turi Zinna
produzione cie. dysoundbo

Debutta al Neubad di Lucerna (Svizzera) il 6 e 7 novembre “DICCILLU…(tell about us)”, spettacolo di danza con musica dal vivo, che vede affiancare il lavoro coreografico musicale della compagine svizzero-russa-siciliana Dysoundbo di Linda Magnifico e Sasha Shlain, a quello drammaturgico di Turi Zinna.
In questi anni Turi Zinna ha saputo diversificare l'approccio al lavoro drammaturgico moltiplicando gli esiti espressivi delle proprie creazioni, occupandosi di scrittura per teatro, cinema, musica, danza, performing media, ricercando con metodo eclettico le specificità drammatiche di ciascuna disciplina.

DICCILLU ("racconta di noi" in siciliano) è una storia commovente sulla contraddittoria Sicilia. Sole, mare, siesta. Il mercato con clacson, mani gesticolanti, mercanti imprecanti. Nell'aria  odore di pesce, mandorli e fiori d'arancio, erbe. Ci sono frutta e abbondanza, l'amore e la mamma, c'è sempre un piatto di pasta. C'è povertà, carenza d'acqua, mafia.
Il vocabolario moderno della danza contemporanea incontra la musica con influenze folk; tradizioni e contraddizioni di una realtà europea si incontrano sul palcoscenico.
Nella sua ultima coreografia, Linda Magnifico racconta la sua patria Sicilia. La bellezza e lo strazio di questo paese, il forte temperamento sono presenti fin dal primo momento. Accompagnati dalla musica dal vivo, quattro danzatrici - Pamela Monreale, Patricia Rotondaro, Soledad Steinhardt, Elena MorenaWeber - e una cantante, Rahel Buchhold, descrivono la vita siciliana attraverso immagini espressive e movimenti virtuosi.

Turi Zinna ha immaginato per loro un’azione drammatica reinventata sul mito del Ratto di Proserpina: “vestali di un ambiente domestico, quattro donne unite da legami segreti ed impenetrabili, da conflitti inconfessati, preparano il pranzo di una festa che non avrà luogo. Aspettano l'arrivo di un ospite che non si presenterà. Di un uomo che è al centro dei loro misteri privati. Per ognuna è un figlio o un fratello o un fidanzato. Per tutte sarà "mancanza" e desiderio inappagato. Ghermito da una morte orribile, quell'uomo sarà l'Ade che rapirà la mente di Kore, la divina fanciulla. Per tutte la sua fine proromperà tra profumi di mandorli, di zagare, di erbe mediterranee. La sua fine eromperà in scena a distruggere la leggerezza di una natura germogliante, a cancellare la dolcezza della siesta”.

Per me è impossibile - racconta Zinna - pensare una qualsiasi drammaturgia astraendo il contenuto dal linguaggio, dallo schema formale e dallo spazio. Vedo la drammaturgia come consustanziale allo spazio. E lo spazio della danza è quello creato dal movimento del corpo. E' soltanto all'interno di questa estensione che può prendere vita un'opzione drammaturgica. Nella creazione di DICCILLU Linda sta sviluppando un'idea di movimento a partire dal groove della lingua siciliana. Che per me è l'equivalente di estrapolare l'anima al suono di una lingua e renderla visibile. Il mio compito in questa fase è quello di suggerire alla compagnia dei catalizzatori, dei nuclei intorno ai quali condensare relazioni potenti e inevitabili”.

Fondato nel 2007 a Lucerna dalla coreografa Linda Magnifico e dal compositore musicista Sasha Shlain, Dysoundbo si avvale per la realizzazione delle proprie produzioni, della collaborazione di danzatori, musicisti, video-maker, light designer di elevata esperienza internazionale. Perfezione e passione e una profonda conoscenza della materia artistica sono alla base della riconosciuta eccellenza che caratterizza le produzioni del duo. Gli spettacoli sono stati presentati in Svizzera, Germania ed in Italia. Tra i principali riconoscimenti accordati a Dysoundbo sono da ricordare il primo premio al Festival internazionale internet SideBySide 2012 e il Premio per la video documentazione assegnato dall’Archivio della Danza Svizzero 2011/12.
La collaborazione tra Turi Zinna e Linda Magnifico nasce nel 2002. Entrambi catanesi, hanno collaborato in occasione di “Ballata per San Berillo”, uno spettacolo di Zinna sullo sventramento del quartiere più popolare di Catania e sul trasferimento dei suoi trentamila abitanti alla periferia della città. Credo di poter dire – scrive Zinna - che condividiamo la stessa lacerazione d'origine, lo stesso imprinting, lo stesso melange di sensazioni controverse che hanno per scaturigine la nostra Catania per nove volte distrutta e sepolta sotto la lava del vulcano Etna. Una città monumento all'oblio. E alla continua rinascita dalle ceneri di una memoria dimenticata. E' per me quindi un motivo di gioia far parte del suo team, poterle suggerire nel corso delle prove temi e relazioni forti, esagerate, malate, nella quasi certezza di essere compreso.

CIE. DYSOUNDBO LINDA MAGNIFICO&SASHA SHLAIN
DICCILLU…(tell about us)
spettacolo di danza con musica dal vivo
concetto e direzione artistica Linda Magnifico & Sasha Shlain
direzione di produzione Elena Morena Weber & Linda Magnifico
coreografia Linda Magnifico
in collaborazione con le danzatrici
Pamela Monreale, Patricia Rotondaro, Soledad Steinhardt, Elena MorenaWeber
musiche originali Sasha Shlain
disegno luci Remo Merz
musica Sasha Shlain, Jake Pisaq
cantante Rahel Buchhold
drammaturgia Turi Zinna
produzione cie. dysoundbo
durata 60’


Trailer

PROSSIME DATE
16/19 dicembre 2014 ore 19.30, TOBS Biel www.tobs.ch
25/26/27 giugno 2015  ore 20.30, Tojo Theater Bern
28 giugno 2015 ore 19.00, Grabenhalle St. Gallen 

lunedì 3 novembre 2014

CONCERTO PER FAMIGLIE: l'Orchestra NuovaKlassica e il suo Libro della Giungla al Seraphicum il 16 novembre!



... In fondo, basta il minimo, sapessi quanto è facile
trovar quel po' che occorre per campar!

L’ORCHESTRA SINFONICA NUOVAKLASSICA
Direttore artistico Ernesto Celani
Direttore d’orchestra Carlo Stoppoloni

Presenta

IL LIBRO DELLA GIUNGLA
Concerto per famiglie


AUDITORIUM DEL SERAPHICUM
16 novembre alle 16.30
Elaborazione orchestrale di Marcello Sirignano
Attrice Angela Di Sante
Abiti dell'atelier Gai Mattiolo
Scenografia multimediale di Gianpaolo Bertoncin
L’Orchestra NuovaKlassica apre la sua stagione concertistica domenica 16 novembre alle 16:30 all’Auditorium del Seraphicum con la coinvolgente favola in musica (concerto per famiglie) de IlLibro della Giungla

Il Ritmo e l’uomo sono i veri protagonisti di questa favola. L’uomo si rende conto che il suo cuore ha un ritmo, il ritmo della vita. Quando questo diviene la base di un racconto, di una favola, inizia la magia! E proprio dal ritmo vitale che prende spunto il racconto in musica, apre il libro delle avventure nella giungla del cucciolo Mowgli e dei suoi amici, come dei suoi antagonisti ed inizia il viaggio. Tutto, come sempre affidato alla maestria trasformista di Angela Di Sante (abiti dell’atelier Mattiolo), impreziosita dalla scenografia multimediale di Gianpaolo Bertoncin,  le musiche di G. Bruns con l'elaborazione orchestrale di Marcello Sirignano e la prestigiosa direzione d'orchestra del MaestroCarlo Stoppoloni

Ingredienti che garantiscono uno spettacolo indimenticabile e tanto divertimento! 

L’associazione NUOVAKLASSICA nasce nel 2005 dallo spirito di dedizione e professionalità e dall’amore per la Musica dei soci fondatori, il Maestro Carlo Stoppoloni ed il Maestro Ernesto Celani. Si impegna nella diffusione dell’espressione artistica nella sua interezza: Musica, Arte, Teatro, Danza, coinvolgendo il pubblico alla comprensione dei linguaggi artistici, delle innumerevoli reciproche interazioni per apprezzarne le forme e gustarne la fruizione.

L’Orchestra Nuovaklassica, 45 elementi, è in scena ad accompagnare magistralmente il racconto, ad interagire con l’attrice in un ruolo assolutamente complementare ad essa.
Formata da musicisti provenienti da prestigiose orchestre nazionali, finalizza la sua attività alla qualificata esecuzione della Musica Classica, attraverso proposte che hanno come principale obiettivo la diffusione consapevole dell’evento musicale.



NUOVAKLASSICA e IL LIBRO DELLA GIUNGLA
16 novembre alle 16,30
AUDITORIUM DEL SERAPHICUM
Via Del Serafico,1

Biglietti
Poltronissime adulti euro 26 – poltronissime ragazzi euro 16
Poltrone adulti euro 16 – poltrone ragazzi euro 11

Info e prenotazioni
328.3184946 – 347.8464880

Il Sax compie 200 anni: concerto-evento unico al mondo per inaugurare MONCALIERI JAZZ (6 novembre)









6 novembre 1814:  nascita di Adolphe Sax
6 novembre 2014: BON ANNIVERSAIRE “200” ADOLPHE SAX

EVENTO UNICO

Moncalieri Jazz
CASTELLO REALE DI MONCALIERI – Ore 20,30
Viale del Castello, 2 - Moncalieri (TO)



CONCERTO-EVENTO SUL SAXOFONO
Con
Attilio Berni (33 saxofoni)
Massimo Faraò (pianoforte)
Aldo Zunino (contrabbasso)
Marco Tolotti (batteria)

La Rampone & Cazzani presenterà i due Saxofoni dedicati al bicentenario di
Adolphe Sax strumenti appositamente creati per il Moncalieri Jazz Festival

Premio ad EMILIO LYONS soprannominato “The Saxophone Doctor”
il più grande riparatore di sax al mondo


Un evento unico nel suo genere atto a celebrare la nascita del grande inventore del più noto strumento a fiato: Adolphe Sax. Duecento anni sono passati, infatti da quando in Belgio venne al mondo colui che mise a punto diversificate gamme di “tubi” musicali e brevetti dalle più anomale caratteristiche di destinazione musicale, un personaggio incomparabile che, se inizialmente fu avversato (per invidia) dalla Francia, Paese dove sviluppò il suo lavoro, riuscì in seguito a far conoscere, prima negli Stati Uniti e poi a livello mondiale, una affinata a raffinata produzione di strumenti a fiato dall’inconfondibile registro sonoro. A questo personaggio il Moncalieri Jazz dedica la sua diciassettesima edizione ed inaugura il festival, proprio nella data del suo bicentenario, il 6 novembre, con una iniziativa davvero particolare. Al Castello Reale, infatti, a partire dalle 20,30, Attilio Berni, il più grande collezionista di saxofoni a livello ed unico performer internazionale a saper suonare tutte le tipologie di saxofoni esistenti, presenterà una performance che esplorerà – attraverso un repertorio jazz adattato alle varie tipologie di strumento – le metamorfosi e le variegate timbriche del saxofono. Si tratta di uno spettacolo musicale innovativo, compiuto insieme alla formazione ritmica italiana di Benny Golson (precedentemente annunciato ma purtroppo assente da Moncalieri per improvvisi problemi di salute), formata da Massimo Faraò (pianoforte), Aldo Zunino (contrabbasso) e Marco Tolotti (batteria), nel quale Berni suonerà ben 33 sax raccontando per ognuno di essi aneddoti tecnici e curiosi anche e soprattutto in base alla sua sterminata esperienza professionale.

Dal Saxorusofono (o rothofono, iniziale antagonista del saxofono) al sopranino nelle versioni dritta e curva; dal soprillo, il più piccolo al mondo (misura solo 32 cm) al “gigante” sub/contrabbasso J’Elle Stainer, vincitore del Guinness dei primati 2014, che contiene ben 50 litri di aria; dall’aerodinamico Alto Grafton Plastic prodotto negli anni Cinquanta da Ettore Sommaruga  e sperimentato in primis da Charlie Parker al Conn O-Sax, dotato di una straordinaria estensione  (uno dei 3 soli esemplari al mondo), fino alla recente macchina elettronica in cui il midi e le campionature si inseriscono nella campana dello strumento creando sonorità nuove ed inaspettate; ed ancora il sax trombone, il Conn C Melody “Lincoln”, dedicato al primo presidente degli USA, i sax a coulisse, in grado di passare - proprio come la voce umana – da un timbro all’altro, i tarogati (ibridi di vari strumenti), il Jazzophone, tromba con wa-wa annesso costruito a forma di un sax… : insomma ce n’è per tutti i gusti all’interno di un “viaggio sentimentale” che vedrà anche suonare in anteprima i due saxofoni creati appositamente dalla casa Rampone & Cazzani per il Moncalieri Jazz Festival (entrambi dotati del marchio MJ ideato dalla Giugiaro Design) e che si interromperà solo per la premiazione di Emilio Lyons,  il più grande riparatore di sax al mondo (tra i suoi clienti musicisti del calibro di Sonny Rollins, Branford Marsalis, Archie Shepp, Michael Breaker e Stan Getz),  presente al festival dopo aver tenuto workshop specialistici sull’argomento.

Ricordiamo infine che, fino all’8 novembre, nelle sale del Castello è allestita la mostra SAX200SAX, un’esposizione unica al mondo proveniente dalla collezione privata di Attilio Berni (oltre 500 pezzi conservati nel suo Centro Studi Musicali Torre in Pietra) che – tanto per non sbagliare di numero – contiene 200 saxofoni, 200 fotografie d'epoca, 200 documenti originali, 200 imboccature e 200 accessori.

Moncalieri Jazz proseguirà poi fino al 15 novembre con  una rosa di ulteriori concerti dedicati al sax che vedranno protagonisti artisti come Claudio Chiara, Rosario Giuliani, Francesco Cafiso, Piero Odorici e l’americano Kenny Garrett.

La XVII edizione del Moncalieri Jazz Festival è organizzata dall’Associazione C.D.M.I. di Moncalieri, con il contributo della Città di Moncalieri con gli Assessorati alla Cultura ed all’Istruzione, Assessorato alla Cultura della Regione Piemonte, con il patrocinio dell’Ambasciata del Belgio in Italia, del Consiglio Regionale del Piemonte, con il sostegno della Fondazione CRT, Giugiaro Design, FAMAR Macchine Utensili, con il sostegno di sponsor locali e con la collaborazione del I° Reggimento Carabinieri Piemonte, della Direzione Regionale per i Beni Culturali e Paesaggistici del Piemonte e la Soprintendenza per i Beni Architettonici e Paesaggistici per le province di Torino, Asti, Cuneo, Biella, Vercelli, di I-JAZZ (Associazione Nazionale di Festival Jazz Italiani), di Piemonte Jazz, della Famija Moncalereisa, di Piemonte Movie, di Moncalieri Giovane, del Centro Studi Musicali di Torre in Pietra, della Rampone & Cazzani.

La performance di Benny Golson, come annunciato nel suddetto comunicato, non potrà svolgersi a causa di sopraggiunti problemi di salute dl musicista. Il biglietto precedentemente acquistato che non vorrà essere utilizzato in questa occasione sarà rimborsato negli stessi punti di vendita dell’acquisto.