venerdì 29 maggio 2015

TEATRO DELLA COMETA presentata LA TRENTESIMA STAGIONE

Stagione teatrale 2015 | 2016



È elegante, è brillante, è intelligente! Scopri le proposte della trentesima stagione del Teatro della Cometa.


30 Anni! La stagione 2015/16 è la 30esima da quando ho iniziato la regolare apertura del Teatro della Cometa dopo 2 anni di lavoro di restauro dalla data dell'incendio del 1969.

In questi anni su questo palcoscenico si sono visti attori ed autori noti e meno noti. Di questi ultimi mi sento di dire che proprio in questo Teatro hanno avuto la consacrazione della notorietà verso il grosso pubblico, uscendo così dal circuito dei piccoli teatri, da dove è doveroso dire che sono uscite tutte le novità di testi e di artisti, che si sono definitivamente affermati e che fanno parte del teatro attuale in Italia.

Gestire un teatro di piccole dimensioni come questo è un'impresa difficile e purtroppo anche priva di soddisfazioni economiche. Oggi la crisi ha duramente colpito tutti i settori e particolarmente questo che è il più debole dal punto di vista economico e finanziario. Ciò nonostante attori, autori, impresari si sforzano di continuare in mezzo a mille intralci burocratici e non.

Ma la vera forza del teatro è il pubblico! La mia vera soddisfazione è quando vedo una platea piena di spettatori partecipi ed emozionati da ciò che avviene sul palcoscenico.

Finché ci sarà un pubblico che vorrà uscire di casa ed assistere alla magia di una sipario che si apre ebbene il Teatro resterà immortale!


Giorgio Barattolo












     Stagione teatrale 2015 | 2016

SPETTACOLI IN ABBONAMENTO


1 |18 ottobre 2015

PAOLO VILLAGGIO e PINO STRABIOLI

mi piacerebbe tanto NON andare al MIO funerale!



22 Ottobre | 8 Novembre 2015

FRANCESCO MONTANARI

e Andrea Amato, Daniele Felici, Lorenzo Vigevano, Lorenzo Zurzolo, Alessio Selli, Niccolò D’Ottavio, Federico Bizzarri

CATTIVI RAGAZZI

di Veruska Rossi e Guido Governale



12 | 29 novembre 2015

MASSIMO DE FRANCOVICH e MAXIMILIAN NISI

MISTER GREEN

di Jeff Baron
traduzione Michela Zaccaria
Regia Piergiorgio Piccoli


2 | 20 dicembre 2015

BEATRICE FAZI, FEDERICA CIFOLA, GIULIA RICCIARDI, BARBARA BEGALA

PARZIALMENTE STREMATE

Di Giulia Ricciardi

Regia Michele La Ginestra



26 dicembre 2015 | 10 gennaio 2016

ANTONIO GROSSO, CIRO SCALERA, ANTONELLO PASCALE, FEDERICA CARRUBA TOSCANO

VICINI DI STALLA

di Antonio Grosso e Francesco Stella

Regia Ninni Bruschetta



14 | 31 gennaio 2016

VERUSKA ROSSI, FABRIZIO SABATUCCI, RICCARDO SCARAFONI, FRANCESCO VENDITTI

VITA, MORTE E MIRACOLI

di Lorenzo Gioielli

Regia Riccardo Scarafoni

     Stagione teatrale 2015 | 2016


4 | 14 febbraio 2016

PINO INSEGNO E I BARAONNA

BUONASERA BUONASERA

di Claudio Insegno



3 | 20 marzo 2016

GENNARO CANNAVACCIUOLO

IL PECCATO EROTICO divertimento musicale a luci rosa

Recital in due tempi di e con Gennaro Cannavacciuolo



7 | 17 Aprile 2016

FRANCESCO PANNOFINO

BLUE TOOTH

di Gianni Clementi

Regia di Claudio Boccaccini



21 aprile | 8 maggio 2016

MICHELE LA GINESTRA

con Alessia Lineri, Irene Morelli, Alessandra Fineo

e Paolo Tagliapietra al pianoforte

MI HANNO RIMASTO SOLO

scritto e diretto da Michele La Ginestra



10 | 22 maggio 2016

MARCO ZADRA

con Gianluca Mandarini, Tiko Rossi Vairo

KARMA LETALE

Scritto e diretto da Marco Zadra












     Stagione teatrale 2015 | 2016


SPETTACOLI FUORI ABBONAMENTO


16 | 28 Febbraio 2016

ALESSIA NAVARRO

con Caterina Silva, Ettore Belmondo, Alessia Olivetti e Claudio Garruba

FRIDA KAHLO  -  Il ritratto di una donna

di Prete, Maltagliati, Setaccioli

regia Alessandro Prete



22 marzo | 3 aprile 2016

con un cast di 17 giovanissimi interpreti

LE BELLE NOTTI

di Gianni Clementi 

regia Claudio Boccaccini


























     Stagione teatrale 2015 | 2016


1 |18 ottobre 2015

PAOLO VILLAGGIO e PINO STRABIOLI

mi piacerebbe tanto NON andare al MIO funerale!



Paolo Villaggio e Pino Strabioli

fisarmonica e violino



Non c’è nulla da ridere,

non c’è nulla di serio,

non è uno spettacolo,

è soltanto una truffa,

ma venite a vederci,

lo facciamo per soldi ,

ormai siamo poveri

e abbiate pietà.

























     Stagione teatrale 2015 | 2016


22 Ottobre | 8 Novembre 2015

FRANCESCO MONTANARI

e Andrea Amato, Daniele Felici, Lorenzo Vigevano, Lorenzo Zurzolo, Alessio Selli, Niccolò D’Ottavio, Federico Bizzarri

CATTIVI RAGAZZI

di Veruska Rossi e Guido Governale



La famiglia Sanna. Una famiglia del sud. Mamma sarta e papà operaio. Tre figli. Il più grande è Gaetano, poi Antonio e Giuseppe. La loro infanzia è serena. La scuola, l’estate al mare, le partite di calcio, i primi amori. Una Sicilia calda e colorata che allo stesso tempo nasconde angoli bui e freddi. Il futuro dei ragazzi, in qualsiasi paese, è determinato dalla famiglia ma anche dalle compagnie che incontrano nel loro percorso di vita. Mentre Giuseppe e Antonio frequentavano i coetanei della parrocchia del paese che è anche la squadra di calcio del posto, Gaetano, il più grande dei tre, prende direzioni diverse. Inizia a frequentare chi di gite e partite di pallone non ne vuole sapere. Ragazzi più ambiziosi. Desiderosi di cambiare la propria vita in qualcosa di più di una piazzetta o di un posto in fabbrica. Sognano la ricchezza, la grande città, i soldi facili. Per fare tutto questo, scelgono la strada più comoda. Lo spaccio di droga e piccoli furti che diventano sempre più grandi. Le cattive compagnie cambiano Gaetano. Il fratello più grande, tanto adorato, diventa violento e pericoloso. Gaetano, a soli diciassette anni, rimane vittima di una sparatoria durante una rapina. Questo cambierà per sempre la vita della famiglia Sanna. Cambierà per sempre la vita di Giuseppe il nostro protagonista.


“Cattivi Ragazzi” è uno spettacolo in bianco e nero che lentamente si colora. Un racconto di giovani vite “difficili” che lottano per tornare a galla. Una storia che insegna a grandi e piccoli che tutte le volte che nella vita non puoi più tornare indietro resta una sola cosa da fare, guardare avanti.













     Stagione teatrale 2015 | 2016


12 | 29 novembre 2015

MASSIMO DE FRANCOVICH e MAXIMILIAN NISI

MISTER GREEN

di Jeff Baron
traduzione Michele Zaccaria

scenografia Anna Zago

Rielaborazone Piergiorgio Piccoli e Aristide Genovese

Regia Piergiorgio Piccoli


Tradotta in ventiquattro lingue e messa in scena sui palcoscenici di tutto il mondo, “Visiting Mr Green” di Jeff Baron è una commedia che ci parla di fedeltà, di sentimenti e di tolleranza. Si presta alla riflessione e all’analisi psicologica e vive del dialogo, insieme comico e commovente, fra due generazioni lontanissime. 


Mr. Green, un ottuagenario proprietario di lavanderia in pensione, camminando nel traffico dell’Upper West Side di New York, viene investito da un’automobile. Il conducente della vettura è Ross Gardiner, un giovane uomo impiegato in una multinazionale, il quale viene accusato di guida pericolosa e condannato dalla giustizia ad assistere Mr. Green una volta alla settimana per sei mesi…


L’anziano signore abita in un appartamentino al quarto piano senza ascensore e ha bisogno di aiuto per le spese e il resto. Ha sempre mantenuto intatte la fede ebraica e le tradizioni religiose della sua famiglia, ma si e trovato tristemente solo alla morte della moglie. La commedia, scandita in scene con ritmo cinematografico, segue dall’inizio queste visite settimanali. All’iniziale diffidenza e conflittualità reciproca, il rapporto fra i personaggi si sviluppa e i due imparano a conoscersi, diventano indispensabili l’uno all’altro, in un continuo gioco in bilico fra confessioni e reticenze. Il dialogo, spesso marcatamente umoristico, mette in luce ferite lasciate aperte per anni nel destino dei protagonisti. Il testo,

andato in scena sui palcoscenici di tutto il mondo, si presta alla riflessione e all’analisi psicologica e vive del dialogo, insieme comico e commovente, fra due generazioni lontanissime. Mister Green ci parla di fedeltà, di sentimenti e di tolleranza.





Durata: 90 minuti






     Stagione teatrale 2015 | 2016


2  | 20 dicembre 2015

BEATRICE FAZI, FEDERICA CIFOLA, GIULIA RICCIARDI, BARBARA BEGALA

PARZIALMENTE STREMATE

Di Giulia Ricciardi

Regia Michele La Ginestra



Non sono solo gli uomini a scappare, a non sentirsi pronti, ad essere immaturi. Accanto alla sindrome di Peter Pan, c’è quella di Campanellino. Siamo tutte un po’ “Trilly”. Sicuramente lo sono le quattro protagoniste di “Parzialmente Stremate”. Stremate dalla vita, dagli eventi e dalle responsabilità che forse non sono in grado di sostenere. Il matrimonio di una delle quattro, o meglio il matrimonio schivato, tirerà fuori le fragilità di ognuna di loro. Tra gag e battute, anche le verità più scomode sfoceranno in una risata.


























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26 dicembre 2015 | 10 gennaio 2016

Neraonda presenta

ANTONIO GROSSO, CIRO SCALERA, ANTONELLO PASCALE, FEDERICA CARRUBA TOSCANO

VICINI DI STALLA

di Antonio Grosso e Francesco Stella

scene Alessandra Ricci

costumi Adelia Apostolico

luci Gigi Ascione

Regia Ninni Bruschetta



Dopo un lungo viaggio che dalla Magna Grecia li conduce sino ai deserti del Medio Oriente, i due pastori nomadi Corallo e Armonio, con l'inseparabile asinella Rosaria, finalmente sembrano aver trovato il tetto che fa per loro: in un piccolo villaggio sconosciuto dove nessuno immagina il loro passato non troppo chiaro, prendono in affitto dal Rabbino Arcadio una stalla con tutti i confort necessari per riposare quanto basta dopo aver pascolato le pecore... Ma le loro notti vengono presto turbate dagli schiamazzi provenienti dalla stalla adiacente, dove vive Sara, una giovane donna che esercita il mestiere più antico del mondo.

Proprio quando stanno per risolvere le “questioni condominiali” a modo loro, l'arrivo improvviso dei nuovi “Vicini di stalla”, una Famiglia molto particolare, sconvolgerà i loro piani vendicativi e li costringerà a confrontarsi con una Storia molto, molto più grande di loro: senza rendersene conto dalle loro mani dipenderà il destino di un Bambino e dell'intera umanità...


“Vicini di stalla” di Antonio Grosso e Francesco Stella è la storia del Natale come non è stata mai raccontata, vissuta attraverso le divertenti vicende di due pastori. Una storia da ridere... riflettendo, per scoprire alcuni particolari della Natività che nessuno, prima d'ora, aveva mai narrato.













     Stagione teatrale 2015 | 2016


14 | 31 gennaio 2016

VERUSKA ROSSI, FABRIZIO SABATUCCI, RICCARDO SCARAFONI, FRANCESCO VENDITTI

VITA, MORTE E MIRACOLI

di Lorenzo Gioielli

Regia Riccardo Scarafoni



“Vita, Morte e Miracoli” racconta di chi, come noi, fa del suo meglio per essere felice.

Usiamo il portale del riso e del sorriso. Perché la vita e la morte, viste dai palchi e dalla platea, fanno davvero ridere.

È quello il miracolo.


Marco, un uomo intelligente e sarcastico, è deciso a non cedere al terrore del momento: il suo compagno Emanuele è in coma. Sua sorella Ilaria ha un passato tanto misterioso quanto evidentemente complicato da cui è uscita sposando Dario, uomo solido e semplice, privo della benché minima pericolosità.

Soltanto quattro persone. Eppure verranno svelati molti segreti. Che li riguardano tutti. Che porteranno la commedia a una fine imprevista e imprevedibile.





















     Stagione teatrale 2015 | 2016


4 | 14 febbraio 2016

PINO INSEGNO e i BARAONNA

BUONASERA BUONASERA

di Claudio Insegno

con Pino Insegno 

e con Vito Caporale, Delio Caporale, Eleonora Tosto, Daphne Nisi


In una città qualsiasi, in un appartamento qualsiasi, in una notte qualsiasi, oggi: un uomo davanti al suo piccolo televisore, sta navigando annoiato attraverso i vari programmi, all'improvviso come per magia viene catapultato all'interno dello stesso. Inizia così un viaggio attraverso il mondo cadotico degli anni 60-70 e 80, i suoi miti, le canzoni, gli sceneggiati, il cinema. 
PINO INSEGNO e i BARAONNA vi prenderanno per mano e vi condurranno, con musica, parole ed effetti speciali, attraverso le emozioni di un passato straordinario.


 























     Stagione teatrale 2015 | 2016


16 | 28 Febbraio 2016                                         Spettacolo fuori abbonamento

ALESSIA NAVARRO

con Caterina Silva, Ettore Belmondo, Alessia Olivetti e Claudio Garruba

FRIDA KAHLO  -  Il ritratto di una donna

di Prete, Maltagliati, Setaccioli

regia Alessandro Prete



Questo spettacolo che nasce da un’idea di Alessia Navarro, Pino Insegno e di Alessandro Prete prende spunto dalla straordinaria ed intensa vita vissuta da Frida Kahlo e si è pregiato del patrocinio dall’Ambasciata del Messico e del sostegno delle Scuderie del Quirinale per la promozione dello spettacolo. Magdalena Carmen Frieda Kahlo Calderòn, sensibilissima pittrice, riconosciuta icona dell’emancipazione della femminilità, viene oggi rappresentata attraverso un testo teatrale, con l’ambizione di offrire al pubblico il messaggio sulla verità emotiva che la pittrice ha voluto imprimere su alcune delle sue tele. Una verità che appartiene all’universo femminile, ma che dovrebbe essere custodita da ogni essere umano, uomo o donna che sia, quale filo conduttore del ciclo vitale. Un inno alla vita, alla gioia, alla passione, alla forte motivazione di rimanere ancorata al presente, al “qui ed ora”, senza mai avere la paura del passato ed avendo sempre speranza per il futuro. Una donna che ha saputo sempre affrontare e superare estreme difficoltà fisiche, psichiche, e relazionali; riservando alla famiglia e all’amore per il proprio coniuge quella centralità che rende Frida Kahlo icona della femminilità in ogni sua sfumatura: figlia, madre, sorella, amica, amante, artista…..una donna talmente realista da essere sfacciatamente attuale.



















     Stagione teatrale 2015 | 2016


3 | 20 marzo 2016

GENNARO CANNAVACCIUOLO

IL PECCATO EROTICO divertimento musicale a luci rosa

Recital in due tempi di e con Gennaro Cannavacciuolo

pianoforte Marco Bucci, clarinetto e Sax Andrea Tardioli, violoncello Francesco Lievito



L’arte di far ridere con stile, senza volgarità ne parolacce: il gran pregio di Gennaro Cannavacciuolo.


Cannavacciuolo tratteggia uno splendido affresco, distensivo ma colto, comico ma

anche sentimentale ed elegante, del periodo compreso tra gli anni 1890 e 1940, proponendo le canzoni tipiche del teatro popolare, allora per soli adulti, basate sul doppio senso, l’allusione licenziosa, l’ironia.

Recuperando con spirito arguto il repertorio della ribalta minore, dell’avan spettacolo, del caffè-concerto, della rivista, Gennaro Cannavacciuolo si immerge in una lunga passeggiata a ritroso negli anni, attraverso i tempi e i modi espressivi di uno show a “luci rosse”, con classe ed eleganza, trascinando i grandi come i più giovani.

I testi rivisitati sono di autori come i celeberrimi Pisano-Cioffi, Gill, Ripp e di altri popolari che fecero la fortuna della canzonetta sceneggiata. Un recital arguto ed erotico che diverte un pubblico dandogli l’occasione di riscoprire gli ingenui meccanismi del ridere.

Uno spettacolo applaudito dalla critica, gioioso, interattivo con un repertorio ricco di indimenticabili chicche musicali, da Fatte da ‘a foto ad In riva al Po’, da Casta Susanna a Ciucculatina mia.

















     Stagione teatrale 2015 | 2016


22 marzo | 3 aprile 2016                                        Spettacolo fuori abbonamento

con un cast di 17 giovanissimi interpreti

LE BELLE NOTTI

di Gianni Clementi 

regia Claudio Boccaccini

Il 12 dicembre 1969, in pieno fermento ‘sessantottino’, diciassette giovani studenti occupano un noto liceo romano.  Un reparto della celere, prontamente allertato dal preside, circonda l’istituto dove i ragazzi si sono barricati. Le ansie, le paure, gli innamoramenti, uniti all’eccitazione crescente per l’atto di ribellione che li vede protagonisti, a mano a mano cementano il gruppo. Nonostante le evidenti differenze di carattere e di estrazione sociale, i giovani occupanti matureranno con il passare delle ore un senso di unità e di appartenenza, che sfocerà in una vera e propria presa di coscienza collettiva che regalerà loro l’emozione indelebile di essersi sentiti – per una volta nella vita - artefici e protagonisti di un momento storico.
La prima giornata di occupazione volge al termine quando dalla televisione giungerà la notizia terribile della strage di Piazza Fontana. Nella seconda parte dello spettacolo è sempre lo stesso liceo il teatro dell’azione, e sempre di un’occupazione si tratta, ma è passato un po’ di tempo … siamo negli anni 2000, e i nuovi protagonisti altri non sono che i figli degli occupanti di quel dicembre del ’69. Stessi palpiti, stesse problematiche, ma quanto è cambiato lo scenario sociale che fa da sfondo ad un’azione di dissenso analoga ma molto distante da quella di trenta e passa anni prima. Le belle notti è una commedia tenera e divertente ma anche malinconica e crudele che scandaglia – senza giudicare – un’età della vita, quella prossima ai vent’anni, sbirciandola attraverso due epoche diverse e per certi versi lontanissime: quella della ribellione e dell’anticonformismo della fine degli anni ’60 e quella dell’omologazione – quindi apparentemente immobile e pacificata - dei giorni nostri. La regia di Claudio Boccaccini, che lavora più che sovente con nutriti cast di giovani attori, esalta la coralità dell’azione insita nel testo, prediligendo toni scanzonati e benevoli per rappresentare al meglio il complesso di passioni, incertezze, slanci, timori, illusioni, ardori, scoperte, delusioni che denotano una difficile ma impagabile stagione della vita, sottolineando al contempo – anche attraverso l’utilizzo nel corso di tutta la pièce di brani musicali memorabili - i cambiamenti nello scenario sociale e culturale susseguitisi in questi ultimi decenni.
La commedia è una delle ultime opere di Gianni Clementi, autore tra i più rappresentati nell’attuale panorama teatrale italiano, ed ha in sé tutti gli elementi caratterizzanti della sua drammaturgia: in particolare la capacità di tratteggiare in modo poetico e autentico le esistenze di gente comune chiamata a testimoniare di mutamenti storici e sociali di enorme importanza per il nostro paese, capacità che ne fa l’esponente di punta di un rinato neorealismo teatrale italiano.

     Stagione teatrale 2015 | 2016


7 | 17 Aprile 2016

Associazione Culturale Nostos presenta

FRANCESCO PANNOFINO

BLUE TOOTH

di Gianni Clementi

Regia di Claudio Boccaccini



In questi nostri tempi in cui la  tecnologia ci obbliga ad una   continua ed ininterrotta connettività con il mondo esterno possiamo forse affermare  che le nostre relazioni sociali siano migliorate?

E’ indubbio il fatto che la nostra perenne reperibilità ci consente d’intrattenere rapporti con persone non presenti al momento  ma è altrettanto vero che tutto questo si realizza spesso  ai danni di persone presenti, facendoci insomma troppo spesso preferire un altrove virtuale  ad un presente reale .

E’ il destino del protagonista di “blue tooth”  il quale, incastrato in una serie interminabile di “comunicazioni”, finisce con il perdere progressivamente la percezione del mondo che lo circonda. 

Un’inarrestabile arrembante  Francesco Pannofino alle prese con una conversazione continuamente interrotta piena di spunti irresistibilmente comici e così terribilmente veri.























     Stagione teatrale 2015 | 2016


21 aprile | 8 maggio 2016

MICHELE LA GINESTRA

con Alessia Lineri, Irene Morelli, Alessandra Fineo

e Paolo Tagliapietra al pianoforte

MI HANNO RIMASTO SOLO

scritto e diretto da Michele La Ginestra



Michele la Ginestra è conosciuto al grande pubblico per le sue apparizioni televisive in fiction (Nero Wolfe – Rai1, I Cesaroni, Amiche mie e Nati Ieri - Canale 5), programmi di intrattenimento (Colorado – Italia 1 - Don Michele) e spot pubblicitari (è il testimonial della De Cecco); oltre per aver condotto I fatti vostri su Rai 2 e Solletico su Rai 1, da Settembre 2014 è “giudice” a Cuochi e fiamme su La 7. Ha partecipato a vari film (Immaturi di Paolo Genovese, Viva l'Italia e Nessuno Mi Puo' Giudicare di Massimiliano Bruno, Pazze di Me di Fausto Brizzi), anche se rimane, soprattutto, un protagonista della scena teatrale (indimenticabile il suo Rugantino al Teatro Sistina per la regia di Pietro Garinei, con Sabrina Ferilli, Maurizio Mattioli e Simona Marchini).


In “Mi hanno rimasto solo” gioca con un palcoscenico vuoto e racconta al Teatro il suo sogno: poter interpretare ogni sera un personaggio diverso.

Il Teatro lo ascolta e decide di diventare suo complice; apre il cassetto dei ricordi e gli fa trovare testi, costumi, musiche, per realizzare il suo spettacolo.

Da un omaggio ad Ettore Petrolini dei primi del ‘900, comincia questa “cavalcata” teatrale fatta di pezzi inediti e filastrocche...

L’accompagnamento musicale, con brani interpretati dal vivo da un trio di grande qualità (Alessia Lineri, Irene Morelli, e Alessandra Fineo) e dall’estro del M° Paolo Tagliapietra al pianoforte, completa l’opera.

Mi hanno rimasto solo” non è solo un one man show, ma uno spettacolo coinvolgente, che vuole regalare grandi risate, sorrisi, spensieratezza a chi ha deciso di passare una serata “con” il Teatro.













     Stagione teatrale 2015 | 2016


10 | 22 maggio 2016

Ass. Cult. Jonglar presenta

MARCO ZADRA

con Gianluca Mandarini, Tiko Rossi Vairo

KARMA LETALE

Scritto e diretto da Marco Zadra



Marco Zadra, “show man” versatile ed elegante, dopo aver scritto numerosi testi a carattere esistenziale senza mai prendersi troppo sul serio, questa volta si presenta al pubblico sotto forma di spirito. L'attore, in perenne lotta con la depressione, dopo aver tentato il suicidio, ovviamente su consiglio del suo psicologo, si trova in uno stato di coma profondo ed è tenuto in vita artificialmente dalle macchine.

Non è stato dichiarato ancora “clinicamente morto”. E' solo un po' morto ed in questa nuova dimensione incontra lo spirito di un idraulico anche lui sospeso tra la vita e la morte per problemi sentimentali. Un amore non corrisposto lo ha spinto a compiere un gesto estremo. I due “colleghi” ormai purificati dall'esperienza “pre-morte”, liberi, o quasi, da pulsioni terrene, incontrano uno spirito guida videodipendente ed anche molto indeciso, che li pone davanti ad una scelta difficile: andare nell'Aldilà oppure ritornare tra i vivi… per tuffarsi in un mondo che loro rifiutano e da cui spesso sono rifiutati.






















     Stagione teatrale 2015 | 2016


FORMULE DI ABBONAMENTO PER UNDICI SPETTACOLI

Intero nuovi abbonati

  • 11 Spettacoli, Libero o Fisso

  • PLATEA 190

  • 1° GALLERIA 170

  • 2° GALLERIA 150

Pomeridiano nuovi abbonati

  • 11 Spettacoli, sabato e giovedì ore 17:00

  • PLATEA 160

  • 1° GALLERIA 150

  • 2° GALLERIA 120

Gruppi nuovi abbonati

  • 11 Spettacoli, gruppi a partire da 6 persone

  • PLATEA 165

  • 1° GALLERIA 150

  • 2° GALLERIA 135


ABBONATO? RINNOVA ENTRO IL 24 LUGLIO!

Scopri i vantaggi che ti abbiamo riservato, rinnova il tuo abbonamento entro il 24 luglio!

Rinnovo abbonamento Intero

  • 11 Spettacoli, Libero o Fisso

  • PLATEA 165

  • 1° GALLERIA 150

Rinnovo abbonamento Pomeridiano

  • 11 Spettacoli, sabato e giovedì ore 17:00

  • PLATEA 150

  • 1° GALLERIA 140


Infoline: 06.6784380


     Stagione teatrale 2015 | 2016


Per informazioni e prenotazioni puoi contattare il botteghino (Via del Teatro Marcello, 4 - Roma) dal martedì al sabato dalle 10:00 alle 19:00, la domenica dalle 14:30 alle 17:00.  Infoline: 06.6784380


http://www.teatrodellacometa.it















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sabato 23 maggio 2015

SALA UMBERTO PRESENTATA LA STAGIONE TEATRALE 2015-2016

Benvenuti alla presentazione della Stagione Teatrale 2015-2016.

Festeggiamo il 14mo anno della mia direzione artistica. Un bel traguardo!
In particolare il 2015 è il primo anno di un progetto triennale, secondo le indicazioni del recente decreto che regola il Fondo Unico dello spettacolo. Abbiamo colto i suggerimenti contenuti in questa norma, che invita alle aggregazioni, per aumentare la dimensione, dare stabilità e sostenibilità allo sviluppo teatrale.
A tal fine è nata O.T.I., Officine del teatro italiano, di cui la Sala Umberto fa parte insieme al Teatro Brancaccio, allo Spazio Diamante e a breve allo Spazio Impero e con la collaborazione di Gianluca Ramazzotti.
Questo gruppo distinto per vocazione e storia, rappresenta un’opportunità per rafforzare il mondo del teatro. Solo un piccolo problema ci preoccupa. Svolgiamo un’attività di interesse pubblico; produciamo molti spettacoli, oltre che ospitarne; perseguiamo la multidisciplinarietà promuovendo la danza, il circo contemporaneo, il musical, la prosa, la musica, i progetti che supportano le categorie più deboli, il teatro ragazzi, la formazione e l’informazione del pubblico, la scuola di teatro.
Però, siamo privati. Questo è il problema. Non possiamo essere equiparati ideologicamente ad un soggetto pubblico che svolge le medesime attività. Per di più siamo in una regione con un debito tale che non consente di sperare in un sostegno efficiente al sistema cultura.
Il nostro pubblico è l’unica ancora di salvezza, ma non è sufficiente per coprire i costi. Speriamo che qualcuno nel paradiso del Mibact si ponga il problema.


Riguardo i risultati di questa stagione, la Sala Umberto conferma l’andamento della scorsa, realizzando 243 recite in 215 giornate lavorative, ospitando 39 compagnie, di cui 23 di teatro ragazzi; totalizzando circa 89.000 presenze, di cui 15.000 bambini delle scuole.
Pertanto chiudiamo il bilancio con la consueta perdita, nonostante le produzioni avviate abbiano avuto un buon riscontro.



La prossima stagione verrà inaugurata il 15 settembre, da UN COPERTO IN PIU’, scritto da Maurizio Costanzo negli anni ’70 e rappresentato all’epoca dai mitici Aldo e Carlo Giuffrè. Oggi, Maurizio Micheli e Vito (attore comico di grandissimo successo nell’area bolognese e per la prima volta da noi), sotto la direzione di Gianfelice Imparato, saranno i protagonisti di una storia ironica e tenera.

Dal 29 settembre IL METODO, di Jordi Galceran, noto autore contemporaneo spagnolo, già presente nella passata stagione. Lo spettacolo, prodotto da noi, debutterà al Festival di Napoli il 22 giugno e sarà diretto da Lorenzo Lavia, con un eccellente cast composto da Giorgio Pasotti,Fiorella RubinoGigio Alberti e Antonello Fassari. Il metodo Gronholm viene utilizzato dalle multinazionali per la selezione del personale; quattro manager si incontrano per battersi senza esclusione di colpi per il posto da direttore generale. Questo spettacolo può essere definito un dramma buffo e, al ritmo di un thriller, porta lo spettatore ad un sorprendente finale.

Un’altra nostra produzione segna l’atteso ritorno in teatro di Elena Sofia Ricci che in I BLUES, di Tennessee Williams, incontra nuovamenteArmando Pugliese, che la dirigerà lungo un percorso dove al centro della vicenda c’è la donna, declinata nei suoi differenti stati emozionali. Dagli atti unici di Williams alla ricerca di un’unità narrativa che rappresenta la sfida per una grande attrice.

A Natale un progetto veramente unico, sempre prodotto da noi: IL BAGNO di Astrid Veillon, tradotto da David Conati, con Stefania Sandrelli,Amanda SandrelliElda AlviginiEuridice Axen, sotto la direzione di Gabriel Olivares, attualmente uno dei registi spagnoli più importanti che lavora nel gruppo El Relo produciones.
E’ la prima volta che Stefania ed Amanda si incontrano sul palcoscenico e sono veramente grato a loro per aver accettato questo progetto. Il bagno è lo spazio dove, durante una festa di compleanno, avviene di tutto, il luogo dove ci si può sfogare, raccontare, spettegolare. Una commedia irresistibile.



Passiamo ora ad un progetto che si realizza dopo un lungo periodo di incubazione; è una nostra coproduzione con Walter Mramor di A.Artisti Associati. Il testo di Mark Medoff è del 1978, FIGLI DI UN DIO MINORE, tradotto da Lorenzo Gioielli e direntto da Marco Mattolini con Giorgio Lupano Rita Mazza. Tutti ricorderete dell’omonimo film che nel 1986 diede l’Oscar e il Golden Globe alla protagonista Marlee Matlin, una sordomuta.
Il progetto è stato anche possibile grazie alla collaborazione con l’Istituto Statale dei Sordi, con il quale Marco Mattolini ha condotto una serie di seminari per aspiranti attori sordomuti e non, al fine di selezionare il cast. Un grande lavoro durato mesi, per apprendere la lingua dei segni è stato fatto in modo eccellente da Giorgio Lupano. E’ stata una grande emozione conoscere questa realtà. Abbiamo imparato che l’unica differenza tra noi e i sordi è che loro non sentono. Ma la sordità non è il contrario dell’udito, è un silenzio pieno di vibrazioni. Uno spettacolo probabilmente difficile da spiegare al pubblico, ma che sarà una piacevole sorpresa, intenso ed emozionante. Da non perdere.

La difficoltà nel rapporto di coppia e la riflessione sull’amore sono i temi dei seguenti testi:
    • LAMORE MIGLIORA LA VITA, scritto e diretto da Angelo Longoni, con Ettore BassiGaia De LaurentiisEleonora IvoneGiorgio BorghettiUna commedia divertente e scorretta sulla necessità di comprendere se stessi e le persone che ci sono vicine e che più amiamo;
    • FIGLI, MARITI, AMANTI scritto da Simona Izzodiretto da Ricky Tognazzi e interpretato da entrambi. Considerazioni amare e irresistibilmente comiche, raccontano la difficoltà di accettare la propria età. Nessuno ha voglia di sentirsi ricordare che si diventa grandi;
    • APPUNTAMENTI A BUIO di Stefano Reali: due coppie di Amici detà diverse hanno lo stesso problema: essere sempre connessilimita la nostra intimità? Oggi il vero lusso è il proprio tempo libero. Riflessioni in commedia brillante. Su questa ultima proposta attendiamo il cast dalla produzione.

Pregi e difetti della vita. Istruzioni per l’uso. Tutto questo ce lo racconta Riccardo Rossi in THAT’S LIFE, diretto di Carlo Di Risio.

Pamela Villoresi e Claudio Casadio, diretti da Francesco Zecca, si misurano con il noir di Massimo Carlotto, IL MONDO NON MI DEVE NULLA.

Lui è Adelmo, un ladro stanco e sfortunato.
Lei è Lise, una croupier tedesca in pensione.
Due personaggi infinitamente lontani eppure entrambi cercano il modo di essere compresi e amati dall’altro. Un duello emotivo con finale a sorpresa.

Anche nella prossima stagione abbiamo scelto quattro spettacoli fortemente radicati con le realtà regionali di provenienza: dalla Sicilia, dalla Campania e dal Lazio. Spettacoli che sanno emozionare e divertire il pubblico:
Enrico Guarneri ritorna per il terzo anno con IL PARANINFO di Luigi Capuana, una delle più classiche commedie popolari siciliane, diretto dal bravo Antonello Capodici.
Da Napoli Biagio Izzo nel testo scritto e diretto da Vincenzo Salemme L’AMICO DEL CUORE, fortunata commedia scritta nel ’91, che ottiene ovunque grandi consensi.
Carlo Buccirosso e la sua bella compagnia in UNA FAMIGLIA QUASI PERFETTA, ritorna nel suo teatro per la gioia di tutto il suo pubblico.
Da Roma un poliedrico Giorgio Tirabassi da vita e voce a molteplici personaggi, tipici di una Roma popolare come “Arcangelo il truffatore “ o “Nello e Rufetto” esilaranti rapinatori. Musicisti: Daniele Ercoli al Contrabasso e Giovanni Lo Cascio alle percussioni.
Tutto questo è COATTO UNICO SENZA INTERVALLO.

Ecco la prima stagione di un aspirante “Centro di produzione”, ricca di progetti di qualità e tesa a soddisfare fasce di pubblico distinte; speriamo di aver mirato giusto.
Vi ricordo prima di chiudere  il nostro progetto sul teatro ragazzi, curato da Livia Clementi, al suo decimo anno d’età.
Ringraziamo il nostro pubblico, come sempre fonte e significato del nostro agire ed essere.
Un particolare ringraziamento a tutti quelli che hanno contribuito alla raccolta fondi per il progetto di Afrika-Si Onlus “Sostegno Alimentare” per i bambini della baraccopoli Deep Sea Nairobi.
Come sempre un sentito ringraziamento a tutto la staff che pazientemente mi sopporta e mi supporta.

Alessandro Longobardi



dal 15 settembre 2015
Maurizio Micheli    Vito
Loredana Giordano    Alessia Fabiani
UN COPERTO IN PIU’
di Maurizio Costanzo
regia di Gianfelice Imparato
                                                                                                                                                                             Maurizio

dal 29 settembre 2015
Giorgio Pasotti    Fiorella Rubino    Gigio Alberti
e con Antonello Fassari
IL METODO
di Jordi Galceran
versione italiana di Pino Tierno           
regia di Lorenzo Lavia


dal 20 ottobre  2015
Elena Sofia Ricci
I BLUES
di Tennesee Williams
regia di Armando Pugliese


dal 10 novembre 2015
Giorgio Lupano     Rita Mazza 
FIGLI DI UN DIO MINORE
di Mark Medoff 
traduzione di Lorenzo Gioielli
regia di Marco Mattolini


dal 24 novembre 2015
Biagio Izzo
L’AMICO DEL CUORE
di Vincenzo Salemme   
regia di Vincenzo Salemme
           






dal 15 dicembre 2015
Stefania Sandrelli    Amanda Sandrelli
Elda Alvigini    Euridice Axen
IL BAGNO
di Astrid Veillon
versione italiana di David Conati                         
regia di Gabriel Olivares


dal 12 gennaio 2016
Enrico Guarneri
IL PARANINFO
di L. Capuana                           
regia di Antonello Capodici


dal 19 gennaio 2016
Giorgio Tirabassi
COATTO UNICO SENZA INTERVALLO
con Daniele Ercoli (contrabasso) Giovanni Lo Cascio (percussioni)
scritto e diretto da Giorgio Tirabassi


dal 9 febbraio 2016
Gaia De Laurentiis    Ettore Bassi
Eleonora Ivone    Giorgio Borghetti
L’AMORE MIGLIORA LA VITA  
scritto e diretto da Angelo Longoni          


dal 23 febbraio 2016
Carlo Buccirosso
UNA FAMIGLIA QUASI PERFETTA scritto e diretto da Carlo Buccirosso









dal 15 marzo 2016
Riccardo Rossi
THAT'S LIFE !
Questa è la vita!
di Alberto Di Risio e Riccardo Rossi
regia di Alberto Di Risio


dal 1 aprile 2016
Pamela Villoresi    Claudio Casadio
IL MONDO NON MI DEVE NULLA
di Massimo Carlotto  
regia di 
Francesco Zecca
 
dal 12 aprile 2016
Simona Izzo    Ricky Tognazzi
FIGLI, MARITI, AMANTI…
di Simona Izzo
regia di Ricky Tognazzi
               

dal 3 maggio
Michela Andreozzi
APPUNTAMENTI AL BUIO
Scritto e diretto da Stefano Reali