giovedì 24 settembre 2015

Teatro dell'Orologio - presentazione stagione 2015 - 2016 "Cambiamento Reale"

CAMBIAMENTO REALE
                                        STAGIONE 2015 – 2016


Lo scorso anno in Piazza dell'Orologio abbiamo inaugurato la stagione con un matrimonio tra il Teatro e lo Spettatore, scambiandoci una promessa d'amore, di passione, di fedeltà, gli artisti con i loro spettacoli e il loro desiderio di espressione, gli spettatori con la loro presenza e la curiosità di capire come il teatro contemporaneo racconti il nostro presente. Per noi è stato un anno emozionante che ha visto la presenza di circa 40.000 spettatori; 40.000 persone che sera dopo sera, sfidando tutte le problematiche di questa città, soprattutto del centro storico, hanno avuto la volontà, la forza e la fedeltà di mantenere la loro promessa. Davanti a questo risultato - che ha dell'incredibile, per un Teatro come il nostro, un Teatro che per la sua attività non ha nessun tipo di riconoscimento istituzionale dagli enti locali, nessun tipo di contributo pubblico, che vive tutte le angherie della più sterile burocrazia, ma che con coraggio si è posizionato nella città come una casa per tutti i giovani registi, autori, attori - ci sentiamo di poter dire con orgoglio che il Teatro dell'Orologio, e tutti gli artisti che lo animano, insieme al pubblico che ci sostiene, hanno creato a Roma un vero Cambiamento Reale!

Sarà una stagione dedicata alle giovani compagnie, a chi ha la forza di progettare un cammino di lunga durata, ne saranno presenti 35, ci saranno 5 percorsi monografici, e in totale programmeremo 49 spettacoli: l'offerta sarà vastissima, tutta volta verso un teatro che racconti storie, un teatro contemporaneo ma mai autoreferenziale, un teatro d'arte popolare contemporaneo, che cerca fortemente il suo riconoscimento nel pubblico. Ritengo che il mondo dello spettacolo, in tutte le sue componenti, debba ripartire dallo spettatore per riscoprire il valore del proprio operare. E' tempo di questo Cambiamento Reale!!!

Fabio Morgan

CAMBIAMENTO REALE
                                        STAGIONE 2015 – 2016

Il Cambiamento Reale per il Teatro dell’Orologio vuol dire creare una stagione teatrale che sia a misura di qualsiasi spettatore, da quello occasionale a quello più appassionato; che stringa ancor di più il filo rosso che lega il Teatro al suo naturale destinatario, lo Spettatore. Questo è infatti uno dei punti nevralgici delle attuali politiche culturali e teatrali, che considerano imprescindibile integrare lo spettatore in un’idea di teatro contemporaneo più accessibile e meno autoreferenziale.
L’altro elemento imprescindibile del nostro lavoro è l’Artista, con cui condividiamo l’impegno di produrre e veicolare cultura di qualità. A questo proposito, consideriamo le residenze creative che ospitiamo come momento indispensabile di compartecipazione, per costruire insieme un percorso, che vada oltre il risultato della messa in scena, ma che segua e sostenga un gruppo artistico nelle fasi di produzione e sviluppo dello spettacolo.

LA STAGIONE
La stagione, che prevede 49 spettacoli - con 495 alzate di sipario15 prime nazionali13 co-produzioni7 residenze creative232 artisti coinvolti – e 5 eventi speciali, vede come novità assoluta la programmazione di 5 percorsi monografici: 5 compagnie teatrali presentano un trittico di spettacoli del proprio repertorio, così da permettere allo spettatore di avere esperienza diretta del percorso e del lavoro di un gruppo artistico e di come si  declina la poetica e il flusso creativo.

Apre la stagione il percorso monografico di Proxima Res, collettivo artistico milanese che si occupa di formazione e di produzione, e che propone due spettacoli diTindaro GranataInvidiatemi come io ho invidiato voi (06 – 11 ott) e Antropolaroid (23 – 25 ott), e la prima nazionale del nuovo lavoro di Emiliano MasalaFUORIGIOCO, scritto da Lisa Nur Sultan (13 – 22 ott).

Il secondo appuntamento è con Hitchcock. A love story (15 – 25 ott), nuovo progetto di CK Teatro, compagnia stabile del Teatro dell’Orologio, che ripercorre i capolavori della filmografia di Hitchcock attraverso il racconto di una storia d’amore.
Dopo Emigranti di Giancarlo Fares (27 ott – 08 nov), che ha debuttato al Todi Festival 2015, arriva il secondo percorso monografico, della Compagnia Teatrodilina, con Le vacanze dei signori Lagonìa, selezione al Premio Inbox 2015 (27 ott – 01 nov), Banane (03 – 08 nov) e la prima nazionale de Gli uccelli migratori (11 – 15 nov).
Dal 3 all’8 novembre la Sala Orfeo ospita Viaggio verso Itaca, della compagnia tutta al femminile Kinesisart, diretta da Selene Gandini. Subito dopo, la compagnia milanese Teatro Scientifico propone “La bambola” e “La putana”, due atti unici dello psichiatra veronese Vittorino Andreoli accomunati dalla tematica sessuale e dedicato a un pubblico di soli adulti. Orfeo ed Euridice di Cèsar Brie, spettacolo finalista del Premio Inbox 2014, ripercorre il mito greco interrogando lo spettatore sulle tematiche dell’amore, dell’accanimento terapeutico e dell’eutanasia (17 – 22 nov).
Con la Compagnia Tedacà e Compagnia DeiDemoni si racconta la storia del cinema in 60 minuti, con lo spettacolo L’invenzione senza futuro, che ha debuttato al Napoli Fringe Festival 2015 (17 – 29 nov).

Filippo Gili debutta con il nuovo lavoro, Antigone, interpretato da Vanessa Scalera, Piergiorgio Bellocchio Barbara Ronchi (24 nov – 06 dic). Dal 1 al 6 dicembre vanno in scena L’ăge mŭr nié – Lettere di Camille Claudel, di ScenAperta Altomilanese Teatri, tratto dal materiale epistolare della scultrice francese durante l’internamento in un ospedale psichiatrico, e Leonardodicaprio, di Riccardo Festa, insieme a Michele Cesari. Restiamo nel territorio del cinema con Carnage. Il dio del massacro, tratto dal capolavoro di Yasmina Reza immortalato nel film di Roman Polanski, nuovo lavoro della compagnia Aut-Out in collaborazione con OTNI, che ci restituisce uno spaccato delle nevrosi della società borghese (08-20 dic).
Con Kamikaze Number Five di Giuseppe Matassa, con Woody Neri, si chiude la programmazione del 2015 (08 – 20 dic).

Tra gennaio e febbraio si susseguono tre monografie: dopo la pausa natalizia, DoppioSenso Unico riapre la stagione con la Trilogia Niente di nuovo sotto il suolo, composta da La variante di E.KgU.F.O e Opermaolla, trittico di spettacoli simbolo della comicità grottesca e surreale del duo Ruocco – Talarico (12 - 17 gen); segue la Trilogia di Mezzanotte di Filippo Gili, diretta da Francesco Frangipane: debutta il terzo capitolo in prima nazionale, dal titolo L’ora accanto(19 gen – 14 feb), per proseguire con i primi due capitoli, Dall’alto di una fredda torre (16 – 21 feb) e Prima di andar via (23 – 28 feb). Dopo Cock, per la regia di Silvio Peroni, con Sara Putignano, Fabrizio Falco, Jacopo Venturiero ed Enrico Di Troia, concentrato sul tema della consapevolezza sessuale (26 – 31 gen), va in scena l’ultima monografia della stagione, la Trilogia del gioco dei Maniaci d’Amore, che ad oggi sono una tra le più accreditate realtà emergenti nel panorama della nuova drammaturgia: Il nostro amore schifoBiografia della peste e Morsi a vuoto (29 gen – 07 feb).

Due donne sole è il nuovo lavoro curato di Sara Bertelà: due atti unici tratti dall’opera di Alan Bennett che parlano della consapevolezza delle donne e della loro voglia di cambiare (09 - 14 feb); segue la compagnia CapoTrave con Piero della Francesca. Il punto e la luce, testo di Lucia Franchi e Luca Ricci, che indaga gli anni di formazione del linguaggio innovativo dell’artista originario di Sansepolcro (16 – 21 feb), e Lourdes, di CapoTrave e Andrea Cosentino, vincitore dei Teatri del Sacro 2015 (18 – 28 feb).

Nel mese di marzo Siamo tutti buoni (01 – 13 mar) è il debutto in prima nazionale della compagnia Readarto Officine Artistiche, che propone punto di vista inedito ed originale sui disagi giovanili, una voce fuori dal coro sulle logiche della piccola criminalità. Contemporaneamente in Sala Gassman Giuseppe Rosellidebutta alla scrittura scenica con W l’Amor-te, insieme a Mirella Bispuri (01 – 13 mar): uno spettacolo per ridere, piangere e “cantare” di quel filo rosso, che lega la vita alla morte, che si chiama amore.
Love Bombing, testo di Giuseppe Miale di Mauro, è una produzione di Nest – Napoli Est Teatro, che da sempre unisce forze artistiche a coscienza civile per un teatro di qualità che sia impegno, comunicazione e crescita culturale (08 – 13 mar).
Dal 15 al 20 marzo festeggiamo i dieci anni dello spettacolo In punta di piedi, della compagnia Biancofango, scritto da Francesca Macrì e Andrea Trapani e interpretato da quest’ultimo, primo capitolo della Trilogia dell’Inettitudine.
Vuccirìa Teatro debutta in Sala Orfeo con il nuovo lavoro Yesus Christo Vogue, in prima nazionale: il testo del giovane drammaturgo Joele Anastasi, racconta il destino degli ultimi due uomini sopravvissuti sulla terra (16 – 26 mar).
Una rilettura noir del capolavoro di Carlo Collodi è alla base del lavoro di Andrea Carvelli e Matteo CusatoPinocchio vol.1 Redux, dopo il debutto al Rialto Sant’Ambrogio lo scorso febbraio, è in scena dal 21 al 25 marzo.
A seguire Viaggio a Macondo, di Gianni Clementi, diretto da Paolo Triestino e interpretato da Carlo Greco, è un’indagine sulla solitudine, e sulla possibilità di trasformarsi in follia (29 mar – 10 apr).

Dopo Verso Occidente l’impero dirige il suo corso dello scorso anno, la compagnia BluTeatro torna su David Foster Wallace, e si concentra su Brevi interviste con uomini schifosi, da cui è tratto lo spettacolo Il dono, che ha debuttato lo scorso luglio al Napoli Fringe Festival 2015 (12 – 17 apr). Daniele Timpano ed Elvira Frosini si cimentano su un testo scritto appositamente per loro da Fabio Massimo Franceschelli, dal titolo Carne (14 – 17 apr).
Il progetto di Mauro SantopietroPadre Figlio e Sotto Spirito, è realizzato in collaborazione con gli allievi del Corso Avanzato di Recitazione della Scuola del Teatro dell’Orologio (a.a 2014 – 2015), e andrà in scena dal 19 al 24 aprile.
La stagione si chiude con gli spettacoli Fatelo a pezzi per i suoi brutti versi, scritto e interpretato da Paolo Mazzarelli, in collaborazione con Lino Musella, tratto da Giulio Cesare di William Shakespeare e da testi poetici di Pier Paolo Pasolini (26 – 30 apr), e Dark Vanilla Jungle, ultimo lavoro di Carlo Emilio Lerici sul testo di Philip Ridley, interpretato da Monica Belardinelli (26 apr – 08 mag).

EVENTI SPECIALI
In collaborazione con Unicef Italia, siamo lieti di ospitare un progetto della campagna Bambini in pericolo, in collaborazione con Associazione Buona Cultura: lo spettacolo IN VIAGGIO (verso il giorno dopo) racconta l’esperienza di Andrea Iacomini, portavoce di Unicef Italia (15 – 16 dic).

Tra gli eventi speciali inseriti in stagione, siamo orgogliosi di presentare un focus dedicato al Premio Riccione Teatro, che dal 1947 è il più autorevole premio per gli autori teatrali italiani. Andranno in scena Sterili, di Maria Teresa Berardelli, vincitore del Premio Riccione / Tondelli 2009 (05 – 07 apr), Due Fratelli, diFausto Paravidino, vincitore del Premio Riccione 1999 (09 – 10 apr) e infine Homicide House, di Emanuele Aldrovandi, vincitore del Premio Riccione / Tondelli 2013 (13 – 16 apr).

Eden – connect the dots, festival di danza contemporanea ideato e realizzato da Gianluca Cheli e Gianni Parrella, che giunge alla terza edizione, è programmato dal 19 al 24 aprile.

A maggio è confermato il Festival Inventaria, ideato e diretto da DoveComeQuando, che giunge alla sesta edizione, e che ospita tantissimi appuntamenti alla ricerca infaticabile di nuove proposte teatrali (09 – 22 mag).

L'ultimo evento speciale è Dominio Pubblico - Under 25, progetto del Teatro dell'Orologio e del Teatro Argot Studio. A ottobre verrà creato un gruppo di 50 ragazzi che avranno il compito di scegliere tutti gli spettacoli e operare attivamente nell’organizzazione del Festival Dominio Pubblico Officine - La città agli under 25, dedicato ad artisti giovani, anch’essi under 25, che si realizzerà dal 31 maggio al 5 giugno 2016.

TEATRO RAGAZZI
Un’altra novità assoluta è la stagione Teatro Ragazzi, ideata e realizzata in collaborazione con la Compagnia Readarto Officine Artistiche, diretta da Andrea Bizzarri e Alida Sacoor, strutturata in sei appuntamenti dedicati ai più piccoli.


CAMBIAMENTO REALE
                                        STAGIONE 2015 – 2016


OTTOBRE
06 – 25   SALA MORETTI/ORFEO Proxima Res Invidiatemi come io ho invidiato voi
                                                                                                  FUORIGIOCO
                                                                                                  Antropolaroid
15 – 25  SALA GASSMAN  CK Teatro Hitchcock. A love story 
27 – 15 nov  SALA MORETTI   Teatrodilina | Le vacanze dei signori Lagonìa
            Banane
                                                                                                 Gli uccelli migratori
27 – 08 nov SALA GASSMAN  Fares / Blanchi Emigranti

NOVEMBRE
03 – 08  SALA ORFEO  Kinesisart | Viaggio verso Itaca
10 – 15  SALA GASSMAN Teatro Scientifico | “La bambola” e “La putana”
17 – 22   SALA MORETTI  Teatro Presente / Eco di Fondo| Orfeo ed Euridice
17 – 29  SALA GASSMAN Tadacà / Compagnia dei Demoni | L’invenzione senza futuro      
24 – 6 dic  SALA MORETTI  Uffici Teatrali / Filippo Gili | Antigone

DICEMBRE
01 – 06  SALA ORFEO  Riccardo Festa | Leonardodicaprio
01 – 06  SALA GASSMAN ScenAperta | L’ăge mŭr nié. Lettere di Camille Claudel
08 – 20  SALA MORETTI  Aut-Out/Otni Carnage. Il dio del massacro
08 – 20  SALA GASSMAN Phoebe Zeitgeist Kamikaze Number Five
15 – 16   SALA ORFEO  Andrea Iacomini | IN VIAGGIO (verso il giorno dopo)

GENNAIO
12 – 17  SALA GASSMAN DoppioSenso Unico | La variante E.K + gU.F.O + Operamolla
26 – 31  SALA ORFEO  Falco / Peroni | Cock
26 – 28 feb SALA MORETTI  Uffici Teatrali / Frangipane| L’ora accanto
                                                                                                                          Dall’alto di una fredda torre
                                                                                                                          Prima di andar via
29 – 07 feb SALA GASSMAN  Maniaci d’Amore | Il nostro amore schifo
                                                                                                          Biografia della peste
                                                                                                          Morsi a vuoto

 FEBBRAIO
09 – 14  SALA GASSMAN     Bertelà / ChertichDue donne sole
16 – 21  SALA ORFEO  CapoTrave | Piero Della Francesca. Il punto e la luce
19 – 28  SALA GASSMAN CapoTrave / CosentinoLourdes



MARZO
01 – 13  SALA ORFEO  Readarto Siamo tutti buoni
01 – 13  SALA GASSMAN Giuseppe Roselli | W l’Amor-te
08 – 13  SALA MORETTI  Nest – Napoli Est Teatro | Love Bombing
15 – 20  SALA GASSMAN Biancofango | In punta di piedi
16 – 26  SALA ORFEO  Vuccirìa Teatro | Yesus Christo Vogue
22 – 26  SALA GASSMAN Carvelli / Cusato Pinocchio vol.1 Redux
29 – 10 apr SALA GASSMAN Greco / TriestinoValzer a Macondo

APRILE
05 – 17  SALA MORETTI  FOCUS PREMIO RICCIONE
12 – 17  SALA ORFEO  BluTeatro Il Dono
14 – 17    SALA GASSMAN Frosini / Timpano Carne
19 – 24               SALA ORFEO/MORETTI  Eden – Festival di danza contemporanea
19 – 24  SALA GASSMAN  Mauro Santopietro Padre Figlio e Sotto Spirito
26 – 30   SALA ORFEO  Musella / Mazzarelli Fatelo a pezzi per i suoi brutti versi
26 – 08 mag  SALA GASSMAN Belardinelli / Lerici|Dark Vanilla Jungle

MAGGIO
09 – 22  SALA MORETTI    INVENTARIA
16 – 22  SALA GASSMAN INVENTARIA 
31 - 05 giu SALA ORFEO   DOMINIO PUBBLICO UNDER25




STAGIONE TEATRO RAGAZZI

SALA ORFEO
31 ott – 1 nov Sissi
21 – 22 nov  Rapunzel
20 dic  Frozen
6 gen  Frozen
27 – 28 feb  Il Piccolo Principe
19 – 20 mar  Il giro del mondo in 80 giorni
16 – 17 apr  Il fantastico viaggio di Ulisse




venerdì 18 settembre 2015

OMAGGIO A VOI Recital in concerto

TEATRO DEI CONCIATORI
C.U.T. – Contemporary Urban Theatre - 100% TAGLIO CONTEMPORANEO

18 | 20 settembre 2015

Maria Rosaria Omaggio

Omaggio a voi
Recital in concerto

di Maria Rosaria Omaggio
Andrea Pelusi flauto traverso, fisarmonica e sax


"Bello festeggiare un compleanno teatrale nel teatro di amici!"
Maria Rosaria Omaggio


Sarà in scena al Teatro dei Conciatori di Roma dal 18 al 20 settembre 2015 Maria Rosaria Omaggio in Omaggio a voi - Recital in concerto, di Maria Rosaria Omaggio. Andrea Pelusi flauto traverso, fisarmonica e sax.

 La stagione 2015-2016 del Teatro dei Conciatori apre in modo magnifico. Maria Rosaria Omaggio con il suo carisma, la sua bravura, la sua versatilità, ieri sera ha incantato il pubblico, trasportandolo nella Roma di Luigi Magni, nella Napoli di Eduardo,  nella Firenze della Fallaci nelle avanguardie futuriste, nel mondo di  Giorgio Gaber, in quello di Calvino e in quello di D'Annunzio insieme al maestro Andrea Pelusi, che la accompagna ha creato un' atmosfera bellissima, fatta di letteratura, di vita di teatro di musica. Augurando al Teatro dei Conciatori che possa diventare "La perla di Roma.
Miriam Comito







OMAGGIO A VOI è un recital in concerto per festeggiare i 30 anni di teatro di Maria Rosaria Omaggio, che ripercorre le donne che ha amato interpretare e che l’hanno fatta amare dal pubblico: da George Sand a La Santa Sulla Scopa di Luigi Magni, dalla Duse di D’Annunzio alla Cocotte intellettuale di Trilussa, dalla Didone Abbandonata a Graciela di Gabriel Garcia Márquez, dalla napoletana Filumena alla toscana Oriana Fallaci, dai giochi nonsense di Calvino a quelli in musica di Giorgio Gaber, dal Sonetto d’amore di Shakespeare al Valzer della toppa di Pasolini, per salutare con Sfida di Ada Negri e un Palazzeschi futurista, che già nel 1913 scriveva che il Controdolore, il sorriso, è la miglior ricetta di vita.
Sarà accompagnata dal Maestro Andrea Pelusi, professore di flauto traverso, compositore su fisarmonica ed esecutore al sax.
La musica dialoga e va in contrappunto con la voce, così anche la metrica perfetta dei grandi poeti emoziona come un canto e la prosa avvince diventando visione.
Un’ora circa di divertimento, ironia ed emozione che non deve mai mancare, il tutto grazie allo straordinario talento di Maria Rosaria Omaggio

TEATRO DEI CONCIATORI - Via dei conciatori, 5 – 00154 ROMA
Tel. 06.45448982 – 06.45470031 - info@teatrodeiconciatori.it
TIPOLOGIA BIGLIETTI: € 18,00  -  Ridotto € 13,00   -  Ridotto € 10,00 + tessera obbligatoria di 2 €
ORARIO SPETTACOLI: dal martedì al sabato ore 21,00 domenica ore 18,00
RIDUZIONI PER I LETTORI DI PERSINSALA, SALTINARIA, GUFETTO, CENTRALPALC
           

Il Teatro ha il patrocinio gratuito del Municipio VIII (ex XI)



IL CAMBIO DEI CAVALLI


Teatro della Cometa
17 | 27 settembre 2015

Società per Attori
presenta

IL CAMBIO DEI CAVALLI
di Franca Valeri

con Franca Valeri, Urbano Barberini
e con Alice Torriani

regia Giuseppe Marini

scene Alessandro Chiti   
luci Michelangelo Vitullo

Sarà in scena al Teatro della Cometa dal 17 al 27 settembre 2015 IL CAMBIO DEI CAVALLI. Scritto ed interpretato da Franca Valeri, in scena con Urbano Barberini e con Alice Torriani. La regia è di Giuseppe Marini.

Franca Valeri è una guerriera dell'arte, la sua intelligenza l'ha sempre portata a scandagliare nell'animo umano, per poi trarne i vari personaggi da lei interpretati, questa volta si è dedicata ad un personaggio maschile: il figlio del suo amante morto da tempo, e ha assunto su di se la figura, non a caso, della donna intelligente, in grado di far fare una sosta refrigerante,  e corroborante, al figliastro...ovvero il cambio dei cavalli.
Lo spettacolo è piacevole, e per le donne anche particolarmente interessante seguirne i dialoghi tra una donna intelligente, Anne Marie ( Franca Valeri)  una donna furba Galette (Alice Torriani) e un uomo indeciso (Urbano Barberini) cresciuto senza una mamma naturale e all'ombra di un uomo da lui poco conosciuto. Tre generazioni messe a confronto, dove alla fine ognuna. Un testo acuto, come del resto lo è l'autrice.
Miriam Comito

Una vecchia signora ironica e raffinata; un ricchissimo imprenditore (figlio dell’amante storico, morto da alcuni anni, della vecchia signora); una specie di escort, arrampicatrice sociale. L’imprenditore sfreccia, indolente e infastidito, lungo il suo percorso di finanziere e puttaniere, ma sempre più spesso si concede una sosta, “il cambio dei cavalli”, appunto, da questa sua improbabile e comprensiva matrigna. Con lei intrattiene discorsi bizzarri e laterali, ma che toccano nel profondo la sua debolezza esistenziale. E la ragazza? La ragazza, nonostante tutto, alla fine se lo sposerà.

Franca Valeri, una nuova commedia.
Il cambio dei cavalli è stato nei secoli quello che oggi si chiama (per ora) far benzina. Il viaggio riprende, i cavalli sono freschi, il serbatoio è pieno. Il tema mi affascina metaforicamente dato che, se il teatro ha potuto toccare sublimi vette drammaturgiche, come anche assumersi l’oneroso compito di interprete della causa civile, è certamente, da sempre, il miglior contenitore
delle segrete ambiguità dei rapporti umani.
La protagonista di questa commedia ha nella vita di due uomini (uno raccontato, l’altro presente), un ruolo confortante e insieme chiarificatore, che è il senso della vera complicità.
I due uomini sono padre e figlio, il che pone spesso in scena il problema del conflitto generazionale.
Ho scritto ancora una volta per Urbano Barberini, confidando nella sua raffinata capacità di interpretare l’inquietudine dell’uomo moderno.
A due generazioni bisognava opporre la terza, qui una giovane donna. Anche la sua improntitudine potrebbe mascherare la “stanchezza dei suoi cavalli”.
Ma è naturalmente una commedia comica.
Franca Valeri


Oltre a quel mix inconfondibile e irrinunciabile di garbo, ironia, arguzia e levità che ha costruito negli anni il suo inossidabile e personalissimo stile, la nuova commedia di Franca Valeri mi ha affascinato per la grazia e l’originalità con le quali medita sul problema generazionale, sul peso e l’ingombro dei Padri sulla vita e sul futuro dei Figli, specie se figli maschi…
Sembra che Franca Valeri, da sempre dedita a quelle chirurgiche e irresistibili “ispezioni” nell’animo femminile, ne Il cambio dei cavalli, si diverta a scandagliare con la sua penna-bisturi i nodi irrisolti di quello maschile, stigmatizzati dalla paradigmatica domanda amletica “essere o non essere”, declinata, ovviamente, a suo modo.
Un interessante fraseggio rapsodico, originalissime “cesure” e “staccati” conferiscono alla nuova commedia quella particolarissima leggerezza della profondità, tipica dei veramente grandi, che dopo aver tanto osservato e compreso, sanno ben guardarsi e mettersi al riparo dal pericolo di prendersi troppo sul serio…

Giuseppe Marini

Durata dello spettacolo: 80 minuti senza intervallo



Teatro della Cometa - Via del Teatro Marcello, 4 – 00186 Orario prenotazioni e vendita biglietti: dal martedì al sabato, ore 10:00 -19:00 (lunedì riposto), domenica 14:30 – 17:00 - Telefono:06.6784380
Orari spettacolo : dal martedì al venerdì ore 21.00, sabato ore 21.00, domenica ore 17.00.
Sabato 19 settembre lo spettacolo non sarà in scena.
Costo biglietti: platea 25 euro, prima galleria 20 euro, seconda galleria 18 euro.

mercoledì 16 settembre 2015

UN COPERTO IN PIU' Recensione

Valerio Santoro presenta una produzione La Pirandelliana

MAURIZIO MICHELI    VITO
LOREDANA GIORDANO  ALESSIA FABIANI
in
UN COPERTO IN PIU’

di MAURIZIO COSTANZO
scenografia ROBERTO CREA 
costumi IVA CAPOCCITTI

regia di GIANFELICE IMPARATO




DAL 15 al 27 SETTEMBRE 2015


“Date a degli attori la libertà di esprimersi non dico nella loro lingua, ma con toni, accenti, colori che sono propri, anziché nell’astratta lingua delle accademie e dei teatri, ed ecco tutto si illumina, tutto diventa verità e materia d’esperienza, anche una commedia dalle geometrie simmetriche come Un coperto in più di Maurizio Costanzo…” 

Così scriveva Giorgio Prosperi su Il Tempo nel 1972 al debutto di questa commedia – scritta da Maurizio Costanzo – che vide la riunione dei fratelli Giuffrè sul palcoscenico.
Lo spettacolo fu uno straordinario successo, tutta la critica fu unanime nel riconoscere il progetto teatrale fra quelli che sarebbero entrati di diritto negli annali del Teatro Italiano.
A riproporlo sul palcoscenico ai nostri giorni ci pensa Gianfelice Imparato, grande attore di teatro e di cinema. Dirigerà con ironia e stile due interpreti molto amati e apprezzati dal pubblico: Maurizio Micheli e Vito. Dopo una carriera che li ha visti impegnati in modo eclettico con cinema, TV, scrittura, il teatro resta indubbiamente la loro grande passione.

Lo spettacolo "Un coperto in più" gioca tra la dialettica e il dialetto. Vi è, infatti, all'interno dello stesso, sia il rapporto dialettico tra i due protagonisti maschili un mariuolo Camillo Dolci (Maurizio Micheli) e un onesto e benestante cittadino alfredo Di Sarno  (Vito) sia uno scontrarsi vero e proprio di dialetti; il romano, il pugliese, il padano, e uno non bene imprecisato, usato dalla compagna dl Dolci (Loredana Giordano).
La scenografia divide nettamente in due il palcoscenico mettendo così in risalto e in contrapposizione le due dimensioni pirandelliane dell'essere e dell'apparire. Costanzo nel suo testo prende spunto anche da echi Beckettiani, alla attesa della donna perfetta..che non arriva mai, i due uomini reagiscono in modo totalmente differente, mentre  Di Sarno si crea una vera e propria moglie immaginaria, Dolci., invece, cade nella trappola più ovvia, ovvero passa da una storia sbagliata con una donna reale, ad un'altra storia sbagliata con un'altra donna reale. Chissà se uno dei due raggiungerà l'agognata felicità, quello che è sicuro che entrambe avranno trovato un amico in più.
Miriam Comito

La trama
Un ricco gioielliere vive con sua moglie una vita coniugale apparentemente tranquilla e felice. La moglie è una donna bella e sensibile, piena di charme, insomma una donna eccezionale, tanto eccezionale che non esiste più o forse è scomparsa tempo prima o forse non è mai esistita.  Un giorno arriva un piccolo imbroglione che campa alla giornata tentando di rifilare gioielli falsi ed è proprio nel tentativo di vendere un anello che si ritrova ad entrare in questa incredibile famiglia dove la padrona di casa non esiste, ma si inizia un vero e proprio rapporto a tre assolutamente reale con tanto di dialoghi, domande e risposte fatte ad una sedia vuota. E’ un Godot al femminile, uno “chercez la femme” senza soluzione, una struttura pinteriana, ma anche una sinfonia di Rhomer. Quello che si sa con certezza è che questa assurda vicenda consentirà ai due protagonisti di arrivare attraverso un rapporto sbilenco, fatto di finzione e piccole fregature, ad una vera e profonda amicizia.
“Un coperto in più” è una commedia scritta in italiano ma la costruzione del dialogo ed il suono delle frasi, almeno per i due personaggi maschili si presta ad essere interpretata in altri dialetti. 
Il senso culturale della parlata dialettale, anche in chiave di un recupero delle radici e dell'identità di ciascun personaggio, rafforza quella disciplina in cui tanti sono ancora costretti ad esercitarsi: “l’arte di sapersi arrangiare”. Un commedia sempre attuale che saprà evocare nello spettatore tanta emozione e divertimento e porterà anche a piacevoli riflessioni.

Note di regia
Un coperto in più torna in scena dopo quarantadue anni e questo rappresenta per me una grande soddisfazione. Ringrazio perciò Valerio Santoro e Gianfelice Imparato e quanti hanno collaborato e collaboreranno a questa ripresa. Negli anni ’70 la commedia, rappresentata al Teatro Quirino di Roma, fu interpretata da Aldo e Carlo Giuffrè, con la regia di quest’ultimo. Fu un successo per me indimenticabile. In Un coperto in più si parla di una donna che è andata via, ma della quale il suo uomo non riesce a fare a meno, al punto da immaginare che mangi con lui a tavola. Lei, infatti, ha il posto con piatti, bicchieri e posate. E’ un po’ da sempre il problema degli uomini: desiderare una donna che forse non c’è e immaginare che comunque questo incontro possa accadere, dando corpo alla fantasia. Per anni sono state le donne a immaginare l’uomo che non c’era. Io ho ritenuto di fare il contrario, con assoluta convinzione.

SALA UMBERTO
Via della Mercede, 50 Roma
Tel. 06 6794753

Martedì ore 21, mercoledì ore 17, giovedì e venerdì ore 21, sabato ore 17 e 21 domenica ore 17
Prezzi da 32€ a 23€

sabato 12 settembre 2015

TEATRO DA MANGIARE?

Teatro Argentina
10 | 13 settembre 2015
Teatro. Dunque sono.
Stagione 2015-2016
Dal 10 al 13 settembre al Teatro Argentina di Roma
Teatro da mangiare?
evento per 26 commensali

di Paola Berselli Stefano Pasquini
regia Stefano Pasquini
con Paola BerselliMaurizio Ferraresi Stefano Pasquini
Produzione Teatro delle Ariette


 Se volete vedere uno spettacolo,davvero, diverso seguite attentamente il programma del Teatro delle Ariette. Il primo"Teatro da mangiare?" in scena adesso e fino a domenica 13 al Teatro Argentina di Roma, a cui ho assistito ieri sera, è realmente innovativo: Paola Berselli, Stefano Pasquini e Maurizio Ferraresi, portano in scena gli ultimi 10-15 anni della loro vita, da quando hanno deciso di distaccarsi dalla vita cittadina per andare in campagna, ma non semplicemente a coltivare la terra, ma a coltivare, e realizzare il loro sogno. Questo è il Teatro delle Ariette costituito da contadini/attori. Sul palco dell'Argentina viene allestita una tavolata apparecchiata, con una tovaglia rustica a quadretti bianchi e blu, dove si siede il pubblico.I tre artisti recitano e preparano da mangiare per i commensali allo stesso tempo. La commistione tra buon cibo e il racconto della loro vita, frammisto con prestiti da altre opere come la parte finale di "Lo straniero" di Camus, il registro dello spettacolo che passa dal tragico al comico irriverente quando la bravissima e poliedrica Paola Berselli indossa bombetta e naso rosso, fa di questo spettacolo particolare un'esperienza indimenticabile. 
Grazie Teatro delle Ariette
Miriam Comito


La nuova stagione del Teatro di Roma si apre con un triplice omaggio al Teatro delle Ariette, che da 25 anni pungola il teatro ordinario con i suoi riti che mescolano teatro e vita, il lavoro della terra e il ritorno al grado zero del teatro. Dal 10 al 13 settembre il celebre spettacolo Teatro da mangiare? è banchettato sul palcoscenico del Teatro Argentina, prima proposta di una trilogia che porterà al Teatro India un rito in roulotte dedicato a Pier Paolo Pasolini (17/22 maggio) e la loro ultima creazione Sul tetto del mondo (24/29 maggio).

Concepito nel 2000 nella cucina della casa delle Ariette, Teatro da mangiare?, di Paola Berselli Stefano Pasquini, regia Stefano Pasquini, con Paola Berselli, Maurizio Ferraresi e Stefano Pasquini, continua a crescere, maturando e arricchendosi dell’esperienza di oltre 15 anni di vita e più di 900 repliche in giro per l’Italia e l’Europa. Produzione storica della Compagnia, lo spettacolo è soprattutto un’esperienza e una pratica quotidiana, dove arte, vita e lavoro coincidono e convivono, invitando il pubblico a mangiare davvero le cose che il Teatro delle Ariette coltiva nella sua azienda agricola, al Castello di Serravalle, nel territorio della Valsamoggia (Bologna). Così, seduti attorno a un tavolo, preparando e consumando un vero pasto, le Ariette raccontano la loro singolare esperienza di contadini-attori: dieci anni di vita in campagna e di teatro fatto fuori dai teatri. «Dopo il debutto a Volterrateatro il 18 luglio del 2000 tante cose sono cambiate nella nostra vita, ma la forza contagiosa di questo “autoritratto”, di questa pubblica confessione autobiografica, continua a sorprenderci – commentano le Ariette – Siamo indubbiamente noi gli autori-artefici di questo spettacolo, ma c’è qualcosa che ci sorpassa, che lo rende autonomo, libero, di tutti e di nessuno. Attorno al grande tavolo dove ci ritroviamo, attori e spettatori, a condividere il tempo di un pranzo o di una cena, succede qualcosa che non siamo in grado di spiegare. Si compie un rito così profondamente umano da catapultarci nel cuore del nostro presente, nell’attimo assoluto del “qui e ora”, senza mediazione, nell’evidente e disarmante verità delle nostre vite».

Lo spettacolo debutta al Teatro Argentina giovedì 10 settembre (ore 20,30) e continua le repliche venerdì 11 (ore 20,30), sabato 12  (ore 13 e ore 20,30) e domenica 13 (ore 13 e ore 20,30).

Il Teatro delle Ariette si costituisce nel 1996 con sede nell’azienda agricola Le Ariette a Castello di Serravalle (BO). Nel 1997 crea e realizza a Castello di Serravalle il progetto A Teatro nelle Case che negli anni successivi si allarga ai Comuni di Bazzano e Monteveglio. Nel 2000 costruisce e inaugura, in mezzo ai campi dell’azienda agricola, il Deposito Attrezzi un edificio rurale per il teatro. Dal 2001 diventa compagnia teatrale professionista. Dal 2003 le attività dell’associazione sono riconosciute e sostenute dalla Regione Emilia Romagna e dalla provincia di Bologna. Dal 2010 conduce le attività del Laboratorio Permanente di Pratica Teatrale.

INFO TEATRO DI ROMA
Ufficio promozione:  tel. 06.684.000.346 - Fax 06.684000.360 -  www.teatrodiroma.net
Orari spettacolo: giovedì 10 settembre ore 20,30 I venerdì 11 settembre ore 20,30
sabato 12 settembre ore 13 e ore 20,30 I domenica 13 settembre ore 13 e ore 20,30 I Durata: 2 ore

Teatro delle Ariette : Via Rio Marzatore 2781 loc. Castello di Serravalle  40053 Valsamoggia (BO)

martedì 8 settembre 2015

X FACTOR 2015



X FACTOR 2015
ANCORA PIU’ INTERATTIVO E INTERNAZIONALE CON
ELIO, FEDEZ, MIKA E SKIN
Tra le novità:
  • Factor si apre alle band 

  • Una giuria al 50% internazionale e composta unicamente dapop star musicali

  • Salgono a 6 le puntate dedicate alle selezioni

  • Anche Mara Maionchi nei backstage dei casting

conduce ALESSANDRO CATTELAN
Le selezioni andranno in onda 72 ore dopo, in chiaro,
su MTV (8, DTT) e Cielo (26, DTT)

Al via da giovedì 10 settembre alle 21.10 su Sky Uno HD
Disponibile anche su Sky Go, Sky On Demand e Sky Online

Milano, 8 settembre 2015. L’  Anno quinto del binomio X Factor/SkyUno, al via giovedì 10 settembre alle 21.10 su Sky Uno HD, sarà davvero quello della “X Revolution”.
Il talent show musicale più pop della tv torna due settimane prima del consueto, con una edizione ancora più social, interattiva ma soprattutto internazionale. E almeno 4 novità di rilievo scandiranno la prima fase, dedicata alle selezioni, mentre la squadra degli autori e dei produttori Sky e FremantleMedia lavorano a novità interattive che potenzieranno ancora di più le 8 puntate live, al via il 22 ottobre.
La prima sarà proprio la possibilità di vedere finalmente al lavoro la nuova giuria, rinnovata al 50% e composta per la prima volta unicamente da grandi artisti della musica internazionale. Due di queste sono pop star dalla popolarità mondiale: debutta nel quartetto la carismatica leader degli Skunk Anansie Skin, che siederà accanto a Mika, cantante e autore da 10 milioni di album giunto alla sua terza partecipazione consecutiva; torna Elio, il veterano di X Factor con 5 edizioni all’attivo, che, con il consueto humour dopo un anno di stop riprende possesso della sua sedia; e conferma la sua presenza Fedez, il vincitore in carica, reduce da un’edizione che ha rivelato il suo talento anche come giudice e “tutor” dei suoi ragazzi, e che in questi mesi ha ulteriormente rafforzato il suo boom di artista, spopolando in tournee e raggiungendo quota 15 dischi di platino, oltre alle migliaia di visualizzazioni dei suoi video sul web.   
Con loro, a fare da trait d’union con le aspiranti pop star e a condurre il programma, il super confermato Alessandro Cattelan al suo quinto anno di conduzione.  
La seconda novità riguarda i concorrenti: da quest’anno, per la prima volta nel panorama internazionale di X Factor, possono partecipare anche band e formazioni musicali di vario genere oltre ai tradizionali gruppi vocali. Una piccola rivoluzione, accolta con favore dallo stessoSimon Cowell, creatore del format, che considera l’edizione italiana la migliore al mondo.
La terza ha per protagonista Mara Maionchi. La produttrice e manager discografica, che dalla scorsa edizione è entrata nella squadra dell’X Factor firmato Sky come conduttrice dell’ Xtra Factor, il programma di commento a caldo delle puntate live che guiderà anche quest’anno, apparirà per la prima volta anche nelle puntate dedicate ai casting, per iniziare ad ascoltare i concorrenti e studiare la nuova giuria.
La quarta è la durata della prima parte di X Factor, dedicata alle selezioni: non più 4 puntate, come nelle prime tre edizioni firmate Sky Uno, ne’ 5, come lo scorso anno, bensì 6, per vivere in pieno l’emozione del percorso che individua man mano i finalisti tra le migliaia e migliaia di giovani che anche quest’anno hanno voluto vivere il sogno di provare a diventare la nuova pop star italiana
Proprio la scorsa edizione di X Factor, che si è chiusa con numeri straordinari, sia sotto il profilo dell’ ascolto che per quanto riguarda lapartecipazione social, ha visto il vincitore, Lorenzo Fragola, spiccare il balzo verso l’immediata conquista di ben 2 dischi di platino, un doppio disco di platino e un disco d’oro.
X Factor 2014 ha raccolto 1,2 miloni di spettatori medi a puntata (+45% rispetto all’edizione 2013), con ben 2 milioni di spettatori per la finalissima su Sky Uno e Cielo e  uno share cumulato che ha sfiorato l’8%. Con 2,4 milioni di tweet X Factor si è confermato lo show più twittato  e discusso della tv, presenza fissa nella top ten mondiale di Twitter per l’intera finale dello scorso anno. X Factor è tra i programmi con la più alta audience su Twitter da quando è iniziata la rilevazione Nielsen.
E l’avventura continua: Sky Italia e Fremantle Media  hanno da poco annunciato di avere siglato un accordo per l’estensione dei diritti di X Factor, che sarà in esclusiva sulla pay tv fino al 2018 per un totale di tre ulteriori edizioni oltre alla nuova stagione attesa al debutto il 10 settembre.

LE SELEZIONI DI X FACTOR 2015
La ricerca del talento è stata come sempre lunga e attenta, cominciata con il viaggio on the road del van targato X Factor che ha attraversato l’Italia da nord a sud, per poi approdare alla prima fase di selezioni e alle Audizioni di Bologna e Roma, svoltesi davanti a un pubblico di oltre 10 mila persone. La produzione di X Factor nella prima fase, e i giudici poi, hanno scelto i 12 concorrenti del programma  tra gli oltre 23 mila convocati ai casting (oltre il doppio gli iscritti complessivi per questa edizione).
Ed è dalle Audizioni che inizierà il racconto televisivo delle Selezioni, dal 10 settembre ogni giovedì alle 21.10 su Sky Uno, che quest’anno si arricchisce ulteriormente e si svilupperà in 6 appuntamenti:
Coloro che hanno superato le audizioni hanno avuto accesso al Bootcamp svoltosi per la prima volta a Torino e che quest’anno si articolerà in ben due appuntamenti tv, che ha proclamato i 24 semifinalisti passati poi alle Home Visit, l’ultimo scoglio da superare per ottenere un posto tra i 12 concorrenti di questa nuova edizione., divisi nelle consuete categorie Under Donne, Under Uomini,  Over 25 e Gruppi.

E allora non ci resta che aspettare il  10 settembre per scoprire chi tra i tanti talent riuscirà ad entrare nella short list dei 12 migliori a cui verranno aperte le porte di questa nuova edizione. Gli appuntamenti prima del live si arricchiscono di una nuova puntata, 6 settimane che racconteranno il percorso per arrivare all’individuazione dei 12 protagonisti.
Quest’anno, inoltre, le selezioni di X Factor andranno in onda anche in chiaro, su MTV (canale 8 del DTT) e Cielo (canale 26 del DTT), 72 ore dopo la messa in onda sulla rete ammiraglia dell’intrattenimento Sky. Lo show live, naturalmente, sarà in esclusiva su Sky Uno.
X Factor 2015 sarà anche su Sky Go e Sky On Demand e disponibile anche su Sky Online.


Gli appuntamenti con “X Factor – Le selezioni”:
Le Audizioni: 10 – 17 e 24 settembre
Bootcamp: 1 e 8 ottobre
Home Visit: 15 ottobre
X Factor 2015 – Live: In diretta dal 22 ottobre
X FACTOR 2015  – SPONSOR E PARTNER
Per l’edizione 2015, Sky e FremantleMedia si avvarranno della sponsorship di una serie di brand che hanno deciso di collaborare al progetto X Factor attraverso attività innovative e multipiattaforma, ciascuna differente dall'altra. Quest'anno gli sponsor ufficiali sono Enel, Wind, Fonzies,HUGO BOSS Parfums, Max Factor, Mistral, Olaz, Peugeot, Samsung e Yamaha Music.
Anche per questa edizione, Radio Deejay sarà di nuovo al fianco del talent show di Sky Uno come media partner, mentre per il terzo anno consecutivo partner musicale di X Factor sarà Deezer (www.deezer.com), il rivoluzionario servizio di musica in streaming con un catalogo di oltre 35 milioni di brani. Grazie a questa partnership sarà possibile accedere ai contenuti musicali di X Factor attraverso il widget player Deezer direttamente all’interno del sito ufficiale di X Factor:  xfactor.sky.it/deezer.
Inoltre, a partire dal 22 Ottobre, con l'inizio dei live, sarà possibile ascoltare le playlist ufficiali di X Factor attraverso il player Deezer anche dalla sezione XF Music della nuova App XF 2015, disponibile per il download a partire dal 10 settembre per iOS e Android.
Twitter: @Xfactor_Italia
Topic ufficiale: #XF9
Facebook: facebook.com/xfactoritalia
Pinterest: pinterest.com/xfactoritalia
InsTagram: instagram.com/xfactoritalia  
X Factor 
X Factor, basato sul format "The X Factor" è realizzato per Sky da FremantleMedia Italia SpA.
“X Factor” is a registered trademark of FremantleMedia Limited and Simco Limited Licensed.
.
X Factor - Le Selezioni
A cura di Eliana Guerra. Un programma di Steve Kelly e di  Andrea De Cristofaro, Bruno Pasini. Scritto con Matteo Lena, Livia Draghi, Marta Marelli, Vincenzo Maiorana e con Lorenzo Campagnari, Matteo B. Bianchi, Elaine Henri. Regia di Lele Biscussi. Direttore della fotografia Massimo Pascucci. Scenografie Luigi Maresca.

sabato 5 settembre 2015

IO, MAI NIENTE CON NESSUNO AVEVO FATTO

06 settembre ore 21.30

con REPLICA STRAORDINARIA 15 SETTEMBRE ORE 21.00


TEATRO GASOMETRO
Via del Commercio, 36
ROMA

DIAGHILEV
presenta

Vuccirìa Teatro
IO, MAI NIENTE CON NESSUNO AVEVO FATTO

scritto e diretto da Joele Anastasi
interpreti Joele AnastasiEnrico SortinoFederica Carruba Toscano

aiuto regia Nicole Calligaris
costumi Giulio Villaggio
  foto Dalila Romeo
video Giuseppe Cardaci, Davide Maria Marrucci

In apertura di comunicato segnaliamo che a una settimana dalla data prevista – 6 settembre ore 21.30 – lo spettacolo è sold out con lista d’attesa.
È stata quindi fissata una REPLICA STRAORDINARIA il 15 settembre ore 21.00 nell’ambito degli eventi speciali conclusivi organizzati dal Gasometro.
Data la notevolissima affluenza di pubblico si consiglia vivamente la prenotazione.


Torna in scena a Roma, al Teatro Gasometro, domenica 6 settembre “Io, mai niente con nessuno avevo fatto”, spettacolo pluripremiato della compagnia siciliana Vuccirìa Teatro. Prevista una replica straordinaria il 15 settembre alle ore 21. Nella Sicilia degli anni ’80 omosessualità, malattia, violenza e morte sono lo spunto per rivelare e suscitare emozioni, focalizzando l’attenzione su tematiche umane e sociali quanto mai presenti e scottanti. Joele Anastasi, regista e interprete del lavoro, racconta le storie di tre personaggi. C’è Giovanni, interpretato dallo stesso Anastasi, giovane naïf che scopre il sesso e l'amore con un uomo a 19 anni. Sua cugina Rosaria, i cui panni sono vestiti da Federica Carruba Toscano, che è di fatto per lui madre, figlia, amica e sorella. E infine c’è Giuseppe, reso da Enrico Sortino, amore e amante del protagonista, simbolo di ambiguità e violenza, ma anche di passione carnale.

Si àncora la narrazione a un tessuto popolare, a un vissuto che sa di istinto antico e primordiale. Lo scenario è brutale, carico di violenza, tinto di colori forti. Il ritmo narrativo è sostenuto e la parola trasmette tutta la drammaticità, la liricità di questo testo giocato sui chiaroscuri, in cui però emerge il personaggio principale che è una tavolozza di colori.

La Compagnia Vuccirìa Teatro, fondata da Joele Anastasi ed Enrico Sortino, collabora fin dall’inizio con l’attrice Federica Carruba Toscano. Lavora sulla ricerca di un proprio linguaggio autorale che è incontro tra drammaturgia originale e ricerca attoriale attiva.
Joele Anastasi così presenta la compagnia: “Crediamo in un teatro che nasca dall’esigenza di raccontare qualcosa di preciso. Chi fa teatro ha per noi ha la responsabilità di compiere un atto che non sia trascurabile. Evitare ciò che è trascurabile, ciò di cui si può fare a meno, ciò che non muove gli spettatori, che li intrattiene senza cambiarli senza farli tremare fin nel profondo”.

Lo spettacolo nell’estate 2014 raggiunge gli U.S.A. e vince il più alto riconoscimento al San Diego International Fringe Festival aggiudicandosi il titolo di Best Show.
Al Roma Fringe Festival 2103
 ha ottenuto il premio come Miglior SpettacoloMigliore Drammaturgia attribuiti a Joele Anastasi e Miglior Attore a Enrico Sortino. Con questo lavoro inoltre Vuccirìa Teatro ha vinto il Bando “Stazioni d’Emergenza – per nuove creatività 2014” a Napoli e il Premio della Critica al Festival Direction Under 30 presso il Teatro Sociale di Gualtieri.

Joele Anastasi, dopo un biennio di formazione presso l’Accademia Internazionale del Musical di Catania, frequenta la Link Academy di Roma. Nel 2012 partecipa al Laboratorio Internazionale di Teatro della Biennale di Venezia tenuto da Claudio Tolcachir. È protagonista di vari corti per cinema e televisione. In teatro è diretto da Silvio Peroni nello spettacolo Scene da un grande affresco. Nel 2013 è uno degli attori scelti dalla regista spagnola Angelica Liddell, all’interno della Biennale di Venezia 2013, per la realizzazione del primo studio de You are my destiny - Lo Stupro di Lucrezia che nel settembre 2014 debutta nella sua versione completa a Zagabria (Teatro Nazionale Croato) proseguendo con tour internazionale per tutta la stagione 2014-2015 (Teatro Odeon di Parigi, Haus der Berliner Festspiele, Stadsschouwburg Amsterdam, DeSingel di Anversa, TNB di Rennes, Teatro Storchi di Modena, ecc…).
Dal luglio 2015 entra nel cast di Dignità Autonome di prostituzione diretto da Luciano Melchionna all’interno di Cinecittà, interpretando il ruolo diLia.
Per Vuccirìa Teatro firma la regia e la drammaturgia (oltre ad essere interprete) di Io, mai niente con nessuno avevo fatto e di Battuage, secondo lavoro della compagnia.
Attualmente è in preparazione di un nuovo spettacolo, Yesus Christo Vogue, presentato in un primo studio al Teatro India di Roma nell’ambito di Teatri del Sacro e che debutterà nella stagione del Teatro dell’Orologio di Roma il prossimo marzo.
Nel triennio 2016-2018 sarà impegnato nel progetto europeo Collettive Plays, vincitore di Creative Europe, diretto da Gian Maria Cervo di traduzione culturale di testi ed opere teatrali e collaborerà come drammaturgo con Svezia e Montenegro.

Enrico Sortino, classe 1978, frequenta giovanissimo l’Accademia di Arti Drammatiche “Umberto Spadaro” del Teatro Stabile di Catania, continua lo studio della drammaturgia e della musica presso l’Accademia “Corrado Pani” di Roma, diretta dai fratelli Claudio e Pino Insegno.Tra i lavori più importanti in cinema si segnalano: Gli Astronomi diretto da Diego Ronsisvalle, Ridi Ridi diretto da Mirko Mucilli, Mia diretto da Robert Gilbert, Nativediretto da John Real (vincitore di tre Globi d’oro) e Banned diretto dai fratelli Giuliano. Per i film TV: Paolo Borsellino diretto da G.M. Tavarelli, Il commissario Rex diretto da Marco Serafini, Squadra Antimafia 6 regia di Samad Zamandili e Kristof Tassin. Per il teatro: Un diamante sulla frontediretto da Caterina Spadaro, Buonasera buonasera diretto da Claudio Insegno, I meneni diretto da Walter Manfrè, Io, mai niente con nessuno avevo fatto di Joele Anastasi. Per il Musical: Les Folies de Paris (Moulin Rouge) regia Fulvio Crivello, Caino e Abele e La Baronessa di Carini diretti da Tony Cucchiara, Troglostory regia di Angelo Tosto, Macbeth diretto da Enrico Petronio, Evita diretto da Marco Savatteri, Rent diretto da Gisella Calì. Vince il premio Miglior Attore al Roma Fringe Festival 2013. Nel 2006 fonda a Catania l’Accademia Internazionale del Musical. Nel 2012 e 2013 è selezionato da Declan Donnellan e Nick Ormerod per la Biennale di Venezia. Ha pubblicato il libro Sette volte un uomo. I sette Peccati Capitali.
Dalla stagione 2014-2015 entra a far parte del cast di Dignità autonome di prostituzione diretto da Luciano Melchionna.

Federica Carruba Toscano frequenta l’Accademia Europea d’Arte Drammatica “Link Academy” di Roma. Subito dopo il diploma la troviamo a teatro con la performance ‘A.M.O’ per la drammaturgia e regia del duo artistico Industria Indipendente e nel cortometraggio Camera in affitto, regia di Giancarlo Gallotti, col quale realizza anche lo spot per la campagna di sensibilizzazione Siamo tutti Alzheimer, dal titolo Ruota di scorta. Dal settembre 2012 vive tra Francia e Italia.
Attualmente è impegnata nella spettacolo Vicini di stalla, regia di Ninni Bruschetta e Minchia Signor Tenente, regia di Nicola Pistoia.
Nell’estate 2015 debutta all’interno del Festa del Teatro di San Miniato con il monologo Ogni volta che guardi il mare di Mirella Taranto per la regia di Paolo Triestino.

Unica presenza femminile della compagnia Vuccirìa Teatro, recita in Io, mai niente con nessuno avevo fatto, Battuage e nel prossimo lavoro della compagnia Yesus Christo Vogue.



Biglietto: Posto Unico 10 euro
Prenotazione obbligatoria: vucciriateatro@gmail.com

Promo video
www.vucciriateatro.com