lunedì 21 dicembre 2015

Teatro Argentina: L’Albero di Rodari con la Piccola Compagnia del Piero Gabrielli

TEATRO ARGENTINA
26 I 30 dicembre .15
Teatro. Dunque sono.

Dal 26 al 30 dicembre nella Sala Squarzina del Teatro Argentina
la Piccola Compagnia del Piero Gabrielli
porta in scena per il pubblico dei più piccoli e delle famiglie

L'ALBERO DI RODARI
da una lettura drammatizzata di alcune fiabe e filastrocche di Gianni Rodari
adattate da Attilio Marangon, per la regia di Roberto Gandini
con Edoardo LombardoGabriele Ortenzi,
Simone SalucciGiulia TettaDanilo Turnaturi
musiche e canzoni Roberto Gori
elementi scenici Paolo Ferrari - elementi di costume Tiziano Iuno

Produzione Teatro di Roma


Natale al Teatro Argentina per incantare grandi e piccini con L'Albero di Rodari che la Piccola Compagnia del Piero Gabrielli porta in scena dal 26 al 30 dicembre inSala Squarzina.
Letture drammatizzate sotto l'albero alla scoperta dei tesori che le fiabe e le filastrocche di Gianni Rodari raccontano e continuano a conservare, affascinando il pubblico con l'ironia, la fantasia e la capacità di immaginare un mondo migliore. “Credo che le fiabe, quelle vecchie e quelle nuove, possono contribuire a educare la mente. La fiaba è il luogo di tutte le ipotesi: essa ci può dare delle chiavi per entrare nella realtà per strade nuove, può aiutare il bambino a conoscere il mondo”, sono queste le parole di Rodari che forse si potrebbe dire valgono anche per i grandi.
Tessere e frammenti di un suggestivo mosaico di brani dello scrittore di Omegna sul tema del Natale, del Capodanno, dell'Epifania: atmosfere natalizie e momenti di magico incanto che la regia di Roberto Gandini e l'adattamento di Attilio Marangon trasferiscono dalla pagina alla scena per raccontare storie di gioia e felicità, ma anche di solidarietà fra gli uomini e di attenzione alle persone e ai diritti dei più piccoli. Così, sotto l'albero troviamo la storia di un nonno che, alla ricerca dei giocattoli per i suoi nipotini, si imbatte in un ambiguo Mefistofele in gonnella alle prese con un marchingegno elettronico che fa scomparire oggetti e persone non graditi ai bambini. Ma il nonno saprà trovare la soluzione per liberarsene. Poi la storia di un presepe in cui vengono catapultati Toro Seduto, un tamburino e un aviatore con tanto di aereo. E ancora, il racconto della rivolta dei personaggi classici del presepe, pastori e vecchine delle caldarroste, con tre finali possibili a scelta dei bambini.
Parole e immagini legate in un gioco fatto di visioni, suoni, emozioni, ricordi, attraverso l'interpretazione di Edoardo LombardoGabriele OrtenziSimone Salucci,Giulia Tetta e Danilo Turnaturiche coinvolgeranno grandi e piccini in un momento di feste, in un periodo dell'anno in cui i ritmi si allentano, ci si riappropria del tempo famigliare e spesso si riflette sul valore delle persone e delle cose.

L'Albero di Rodari è in scena nella Sala Squarzina il 26, 28, 29 e 30 dicembre alle ore 17.30 e replica il 27 dicembre alle ore 11.

INFO TEATRO DI ROMA
Ufficio promozione Teatro di Roma: tel. 06.684.000.346 - www.teatrodiroma.net
Biglietteria Teatro Argentina tel.06.684.000.311 (ore 10-14/15-19 lunedì riposo)
Orario spettacolo: 26, 28, 29, 30 dicembre ore 17.30 I 27 dicembre ore 11.00 
Durata50 minuti - dai 5 anni Biglietti spettacoli: 8 euro adulti, 5 euro bambini

domenica 20 dicembre 2015

DOIT FESTIVAL - DRAMMATURGIE OLTRE IL TEATRO - BANDO DI PARTECIPAZIONE II edizione + mediapartnership


DOIT Festival – Drammaturgie Oltre Il Teatro 
ideato e curato da Angela Telesca e Cecilia Bernabei 

in collaborazione con il concorso internazionale di drammaturgia contemporanea
L’Artigogolo a cura di Cecilia Bernabei

Al via con la seconda edizione del DOIT Festival – Drammaturgie Oltre Il Teatro ideato e curato da Angela Telesca e Cecilia Bernabei e presentato dall’Associazione Culturale Chi Più Ne Art.
Sono online fino al 31 gennaio 2016 sul sito www.doitfestival.eu il bando e il form di partecipazione al festival che, quest’anno, sarà ospitato dal Teatro Planet di Roma dall' 8 al 20 marzo e dal 29 marzo al 10 aprile 2016.
Più di un classico festival di teatro contemporaneo, DOIT è un progetto di promozione culturale, di elevato valore letterario e d’impegno civile che manifesta la sua unicità nell’attenzione alla simbiosi tra scrittura per il teatro e messinscena, grazie alla collaborazione con il concorso di drammaturgia contemporanea L’Artigogolo (www.artigogolo.eu), curato da Cecilia Bernabei, presidente dell’Ass. Cult. ChiPiùNeArt. Il binomio tra i due concorsi ha riscosso molto successo con l' apprezzata pubblicazione del volume che raccoglie i testi vincitori e più stimati di entrambi i concorsi, dal titolo omonimo L'Artigogolo, edito Chi Più Ne Art Edizioni.
L’idea del festival nasce dal desiderio di promuovere la creatività delle nuove generazioni e delle realtà teatrali “periferiche” che non trovano spazio nei luoghi tradizionali, individuare proposte sceniche innovative che si nutrano del dialogo tra i saperi artistici e la quotidianità e valorizzare nuovi spazi culturali. Da qui, la scelta del Teatro Planet, da alcuni anni attivo nel panorama teatrale romano, grazie al desiderio di Gabriele Pianese e dell’attrice Caterina Costantini.
Il DOIT Festival si propone anche di alimentare una rete di relazioni che superino il contesto locale, favorendo l’incontro con la critica, gli operatori culturali e il pubblico. Ad arricchire il Festival, la presenza di eventi speciali: conversazioni con gli artisti curate da giornalisti ed esperti, spettacoli fuori concorso, e la partecipazione straordinaria della Compagnia Instabile Assai costituita da detenuti e operatori della Casa di Reclusione di Rebibbia.
Ad affiancare il premio della giuria di critici, operatori culturali e pubblico adulto, quest’anno, è stato istituito il Premio Giuria dei Giovani, per favorire anche la formazione e la partecipazione attiva del pubblico under 26, con il coinvolgimento degli istituti scolastici romani e delle Università che vorranno partecipare.
Si ringraziano il Teatro Planet, Marta Scandorza e Giorgia Buttarazzi per aver condiviso il progetto.


DOIT Festival – Drammaturgie Oltre Il Teatro 

BANDO
L’Associazione Culturale ChiPiùNeArt indice la seconda edizione del DOIT Festival – Drammaturgie Oltre il Teatro che sarà ospitato presso il Teatro Planet di Roma. Possono partecipare al concorso tutte le compagnie teatrali professionali, italiane e straniere, che abbiano realizzato o messo in scena un’opera teatrale originale. Le opere devono costituire spettacolo completo e avere una durata complessiva non superiore ai 120 minuti.
La scadenza per la presentazione delle domande di partecipazione viene fissata inderogabilmente al 31/01/2016.
La quota di partecipazione è di € 10,00 (diritti organizzativi e di segreteria). Ciascuna compagnia può partecipare con un solo spettacolo.
Lo scopo primario del Festival è quello di diffondere, attraverso una rete di canali (teatrali, editoriali e pubblicitari) spettacoli di nuova generazione e compagnie professionali di giovani artisti che trovano poco spazio negli ambiti tradizionali.


REGOLAMENTO 
Art.1
Per partecipare al concorso è necessario inviare materiale informativo (secondo le direttive del presente bando) relativo a un allestimento scenico di durata non superiore ai 120 minuti.

Art.2
Il materiale dovrà pervenire unitamente alla scheda di adesione (Allegato A) e alla copia del versamento di € 10,00 effettuato a mezzo bonifico alle seguenti coordinate IBAN: IT30G0200805200000103055636 (Banca Unicredit Filiale Centro Commerciale I Granai – Roma) specificando nella causale “D.O. I.T. Festival – Titolo Opera”.

Art.3
Per partecipare al concorso è necessario compilare tutti i campi del form online su www.doitfestival.eu, allegando il materiale richiesto. 
Sempre a tale link va allegata copia del versamento di € 10,00 o un file contenente il numero di Cro attestante l’operazione bancaria effettuata.
Elenco completo della documentazione da inviare:
  • attestazione del versamento
  • sinossi dell’opera (in formato doc, docx, odt, pdf)
  • testo integrale dell’opera e/o progetto scenico (nel caso in cui non si tratti di drammaturgia tradizionale) in formato doc, docx, odt, pdf
  • curriculum della Compagnia (in formato doc, docx, odt, pdf)
  • video integrale in formato 3gp, asf, avi, divx, flv, swf, mpeg, mp4, mp4v, wmv, mov, mkv, di dimensioni non superiore ai 20 Mb. In alternativa si può indicare (nell’allegato A) un link che conduca al video integrale.
  • foto di scena o backstage in formato bmp, jpeg, jpg, png, tiff (massimo 10 foto di grandezza non superiore ad 1 Mb ciascuna)
  • scheda artistica dello spettacolo (in formato doc, docx, odt, pdf)
  • scheda tecnica dello spettacolo (in formato doc, docx, odt, pdf)
  • allegato A
Il nomi file dovranno contenere le seguenti diciture:
  • versamento-titolo opera
  • sinossi-titolo opera
  • testo-titolo opera
  • curriculum-titolo opera
  • video-titolo opera
  • foto-titolo opera
  • scheda artistica-titolo opera
  • scheda tecnica-titolo opera
  • allegato A_titolo opera

Si ricorda che in alternativa all’invio del video è possibile segnalare, nell’allegato A, il link che conduca al video integrale dello spettacolo.

Art.4
Ciascuna compagnia potrà inviare materiale relativo a un solo spettacolo da far pervenire entro e non oltre il 31/01/2016. Non saranno ritenute valide le domande inviate tramite posta ordinaria o altri mezzi che non siano quelli espressamente richiesti dal presente regolamento, né le domande incomplete.

Art.5
La partecipazione è vincolata alla presentazione di un’opera che costituisca già spettacolo completo, anche se non ancora messo in scena, purché il testo originale (in caso di opera teatrale tradizionale) non sia stato pubblicato da alcuna casa editrice. Per pubblicazione si intende la stampa e la distribuzione in cartaceo o in formato e-book di un volume dotato di regolare codice ISBN.
Sono ammessi spettacoli teatrali e performance, senza limiti di genere e di tematica, che tengano conto delle caratteristiche strutturali del Teatro Planet:

Dimensioni palco: larghezza m 5, profondità m 4,50 (eventualmente estensibili a 5)
Altezza m 3,00
Americane: 3 sul palco e 1 in sala
Fari: 10 da 500 watt
1 Mixer luci 24 canali
1mixer fonico 12 canali 
1 apparecchio DVD
2 casse Bose
Sipario manuale
Posti a sedere: 45/48

Art.6
Il materiale pervenuto entro il 31/01/2016 sarà esaminato da un Comitato di Valutazione composto da esponenti del mondo della cultura e dell’arte.
Gli spettacoli selezionati saranno ammessi a partecipare alla Seconda Edizione del DOIT Festival che si svolgerà dal, presso il Teatro Planet dall’8/03/2016 al 20/03/2016 e dal 29/03/2016 al 10/04/2016.
Gli spettacoli saranno valutati da una Giuria di esperti. Sarà inoltre istituito un premio speciale Giuria Giovane che coinvolgerà gli studenti di ogni ordine e grado chiamati a valutare gli spettacoli in concorso.

Art.6
Il Comitato di Valutazione è composto da 5 membri. La Giuria è composta da 10 membri.
I membri della Giuria sono tutti esponenti del mondo della cultura, del teatro, del giornalismo. I nominativi dei membri della Giuria sono visualizzabili sull’apposita pagina “Giuria 2016” e sulla pagina Facebook dell’associazione ChiPiùNeArt.
La giuria assisterà alla messinscena di tutte le opere teatrali in concorso e decreterà il vincitore del Festival. La Giuria ha, inoltre, facoltà di conferire una menzione speciale (regia, drammaturgia, recitazione) ad altre opere che saranno ritenute meritevoli.
Il nome del vincitore sarà decretato durante la serata conclusiva del Festival che si terrà il giorno successivo al termine della presentazione di tutte le opere in concorso, il 10/04/2016 presso il Teatro Planet.

Art.7
I giudizi del Comitato di Valutazione e della Giuria sono insindacabili.

Art.8 - Premi
Il testo dello spettacolo vincitore, qualora costituisca opera drammaturgica, entrerà a fa parte di un’antologia di drammaturgia contemporanea pubblicata dalla ChiPiùNeArt Edizioni S.r.l.s. all’interno della collana teatrale Le Nebulose; la pubblicazione sarà interamente a carico della Casa Editrice. Altre opere meritevoli potranno entrare a far parte dell’antologia, a giudizio insindacabile della giuria.
La compagnia vincitrice sarà inserita nella stagione teatrale 2016-2017 del Teatro Planet con lo spettacolo vincitore o con altro spettacolo.
Dato che il fine primario del Festival è quello di promuovere le compagnie teatrali e gli spettacoli di nuova generazione, l’opera vincitrice (ed eventualmente quelle menzionate) avrà la possibilità di essere ospitata durante la stagione 2016/2017 di una rete di piccoli teatri italiani. L’elenco completo sarà pubblicato sulla pagina Facebook sito dell’Associazione. Capofila della rete è Teatro Il Moscerino di Pinerolo-TO (Teatro IlMoscerino).
Lo spettacolo vincitore avrà, inoltre, la possibilità di partecipare al DOIT Festival nell’edizione del 2017 con altro spettacolo e fuori concorso.
Sarà inoltre assegnato un riconoscimento allo spettacolo scelto dalla Giuria Giovane.
Le compagnie finaliste, la compagnia vincitrice e le eventuali menzionate saranno ospiti alla cerimonia di premiazione che avverrà, a Roma, nella serata conclusiva del Festival, il 10/04/2016 presso il Teatro Planet.

Art.9 Dichiarazione di paternità e di originalità dell’opera – Allegato B al presente bando
Gli autori delle opere selezionate, vincitrici o menzionate dovranno sottoscrivere una dichiarazione di paternità e originalità dell’opera teatrale e attestare di essere unici titolari dei diritti d’autore (ovvero titolari insieme a terzi), sollevando l’Associazione ChiPiùNeArt e la ChiPiùNeArt Edizioni S.r.l.s. da qualsiasi contenzioso che dovesse scaturire in sede di concorso o in tempi successivi in caso di dichiarazioni mendaci.

Art. 11 Liberatoria alla pubblicazione – Allegato C al presente Bando
I vincitori sottoscriveranno una liberatoria autorizzando la ChiPiùNeArt Edizioni S.r.l.s. a pubblicare gratuitamente la propria opera.

Art.12
La partecipazione al concorso comporta automaticamente l'accettazione di tutti gli articoli del presente Regolamento.

Art. 13
I partecipanti al concorso accettano il trattamento dei propri dati personali ai sensi del Decreto Legislativo 30 giugno 2003, n. 196 e successive modifiche come specificato nell’Allegato A al presente Bando.


DOIT Festival ideato e curato da Angela Telesca e Cecilia Bernabei

Ufficio stampa DOIT Festival - Chi Più Ne Art

Teatro Planet
Via Crema, 14 - Roma

Direzione artistica e organizzativa Teatro Planet
Gabriele Pianese gabrielepianese@alice.it
Giorgia Buttarazzi giorgia.buttarazzi@gmail.com

Promozione e comunicazione Teatro Planet
F/M Press –Marta Scandorza
_______________________________________________

ChiPiùNeArt Associazione Culturale
Uff. Stampa - immagine e comunicazione
sede legale: Largo Don Gino Ceschelli, 11- 00142 Roma
cod. fiscale: 97754120588 - P. IVA: 12677411006
Tel. +39 06 5037 594 - e-m@il: ufficiostampa@chipiuneart.it

mercoledì 16 dicembre 2015

ARGOTXMAS: all'Argot Studio spettacoli fino al 10 gennaio, Canto di Natale | Mi Lascio | Prego

ARGOT STUDIO
presenta
#ARGOTXMAS
21dicembre 2015 -10 gennaio 2016
A CHRISTMAS CAROL | MI LASCIO | PREGO

Dal 21 dicembre 2015 al 10 gennaio 2016 l’Argot Studio si prepara per festeggiare insieme al pubblico romano il periodo Natalizio. Per l’occasione lo spazio di piazza San Cosimato ha ideato una serie di appuntamenti e attività per bambini e adulti.
Si inizia lunedì 21 dicembre con un grande classico: A Christmas Carol | Canto di Natale di Charles Dickens, una delle opere più famose e popolari di Charles Dickens. Una favola sull’importanza del Natale e sulla riscoperta dei sentimenti. Charles Dickens scrisse Canto di Natale col desiderio di coinvolgere grandi e bambini attraverso una favola, cercando di risvegliare sentimenti puri come l’amore e la tolleranza, il rispetto per gli altri e la capacità di apprezzare le piccole cose della vita.
Si prosegue dal 28 al 31 dicembre con lo spettacolo, Mi lascio di Giovanna Mori e Rosa Masciopinto con la collaborazione di Jean-Claude Carrière, per la regia di Maurizio Panici. Uno spettacolo tenero, crudele, sentimentale e feroce. E' il bisogno di tutti di prendere una pausa, un respiro per uscire fuori dai meccanismi di un quotidiano che sempre più ci soffoca con i suoi ritmi insostenibili e con competizioni sfibranti. “Mi lascio” è anche il racconto della protagonista in cerca di un possibile incontro con un "lui" che fatica a trovare la propria identità. E' una storia che ci riguarda tutti, resa con semplice virtuosismo da Giovanna Mori. Lo spazio è un luogo altro, una pista circense dove poesia e humor offrono un diverso punto di vista della realtà. Per la notte del 31 dicembre, SPECIALE CAPODANNO: oltre al brindisi di benvenuto, alla tradizionale cena gourmet con animazione a cura della compagnia di Canto di Natale, si festeggerà l'arrivo del 2016 e con l'occasione si chiuderanno i festeggiamenti dedicati ai trent'anni di vita dello spazio con la replica straordinaria di uno spettacolo cult Argot: il dolce-amaro, tenero-vigoroso e indimenticabile Mi lascio si festeggerà anche la chiusura della ricorrenza dei trent’anni di storia dello spazio con la replica straordinaria del fortunato spettacolo Mi lascio, a distanza di dieci anni, l’ultima occasione per assistere a uno degli storici spettacoli Argot.

Dal al 10 gennaio andrà in scena PREGO, vincitore del premio Federgat I Teatri del Sacro di e con Giovanna Mori. Quattro giorni di residenza creativa aperta al pubblico attorno allo spettacolo Prego, racconto poetico e surreale, che indaga sul mistero della vita e sull'origine dei conflitti. E’ la storia dell’incontro tra una donna e una gallina. La donna capisce quello che dice la gallina. Non ci  può credere. Ma  ci deve credere. Allora la donna chiede alla gallina: Tu che di sicuro sai chi è nato prima tra l’uovo e la gallina e che quindi conosci il mistero, svelamelo per favore, ne ho bisogno”. La gallina ha detto quello che lei non osava dirsi. Ha detto che siamo in guerra.





Teatro Argot Studio
Via Natale Del Grande, 27 | 00153 Roma
dal martedì al sabato ore 21.00 – la domenica ore 18.00, le mattinée per Canto di Natale ore 10.30
biglietti: 12 euro; 10 euro; 8 euro; 6 euro (medie e scuole elementari)
tel | fax 06/5898111 mobile 392 9281031
tessera associativa obbligatoria 3 euro, comprende sconti e offerte consultabili sul sito.

venerdì 6 novembre 2015

DUE PARTITE NUOVO CAST IN SCENA ALL'AMBRA JOVINELLI

Dal 12 al 29 novembre andrà in scena al Teatro Ambra Jovinelli "Due partite" di Cristina Comencini a 10 anni dalla rima messa in scena al Teatro Valle e con un cast completamente rinnovato, (Giulia Michelini, Paola Minaccioni, Caterina Guzzanti, Giulia Bevilacqua) per la regia di Paola Rota, prodotto da  Artisti Riuniti. 
Le motivazioni per questa ripresa sono molteplici, dal semplice festeggiamento per il decennale, alla consapevolezza che una drammaturgia  italiana contemporanea di livello alto esiste, alla volontà di far debuttare sul palcoscenico giovani attrici già affermate nel mondo della televisione e del cinema come Giulia Bevilacqua e Giulia Michelini. La regista Paola Rota ha lavorato con la consapevolezza di riprender un testo molto conosciuto e apprezzato, e che tratta temi sempre attuali, e che va a scandagliare, il rapporto tra due generazioni (mamme e figlie), con dei meccanismi spazio temporali che possono essere espressi al meglio attraverso un'opera teatrale. Al centro della vicenda  donne che parlano di qualcosa che non c'è, si parla molto di rapporti, e tra loro si avverte chiaramente, nel primo atto, un legame quasi famigliare, la partita di carte del giovedì rappresenta un contenitore. 
Artisti riuniti di cui Cristina Comencini fa parte ha scelto volutamente Paola Rota come regista, e ciascuna delle attrici, ceh  rispetto alla prima edizione sono più giovani.
Tra il primo atto ambientato negli anni 60' in cui sono in scena le mamme e il secondo atto in cui  con un salto temporale di 40 anni subentrano le figlie c'è un confronto diretto tra lo stereotipo di donna storicizzato: madre e moglie, e il modello attuale che è completamente diverso, multisfaccettato ma spesso fallimentare e irrisolto.
"Due partite" è un testo che affronta i tabù che si occupa di argomenti non ancora del tutto sdoganati, ma non è assolutamente,  "teatro al femminile" perchè non esiste il teatro al femminile, come non esiste quello al maschile. L'uomo e la donna, come affermato da Paola Minaccioni, e non posso che essere d'accordo con lei sono le due facce della stessa medaglia: l'umanità! Basta con il parlare del teatro al femminile, parliaamo di persone!Il centro di questo spettacolo è il racconto del salto generazionale, in cui le figlie sono più sole delle madri, mentre la solitudine delle madri era una solitudine affollata la loro è singola.
Miriam Comito


TEATRO AMBRA JOVINELLI
info 06 83082620 - 06 83082884
Via Guglielmo Pepe, 43/47 Roma 00185
Spettacoli ore 21.00- domenica ore 17.00- sabato 14 novembre pomeridiana ore 16.30
lunedi riposo
24-25 novembre riposo

giovedì 5 novembre 2015

BANANE Recensione

Teatro dell’Orologio
stagione 2015 – 2016


BANANE
(un quasi road movie per quattro attori, un cane e alcune casse sparpagliate)

Compagnia Teatrodilina
di Francesco Lagi
regia Francesco Lagi
con Francesco Colella, Leonardo Maddalena, Aurora Peres, Mariano Pirrello
suono Giuseppe D’Amato
scenografia Salvo Ingala
mlg Regina Piperno
regia Francesco Lagi

SALA MORETTI
dal 3 all’8 novembre 2015
dal martedì al sabato ore 21:30 | domenica ore 18:30


Con lo spettacolo Banane continua il percorso monografico dedicato alla compagnia Teatrodilina. Lo spettacolo, scritto e diretto da Francesco Lagi, interpretato da Francesco ColellaLeonardo MaddalenaAurora Peres e Mariano Pirrello, ha ricevuto la selezione al Premio Inbox 2013.

Banane scritto e diretto da Francesco Lagi è uno spettacolo intimista, dove quattro persone, tre uomini e una donna, si incontrano e si scontrano percorrendo il filo dei loro più intimi pensieri nei confronti della vita e degli altri. Il filo conduttore è il viaggio, chi come Palma (Aurora Peres) lo intraprende all'inizio per fuggire alla monotonia di un rapporto sentimentale oramai esaurito, chi come Pino ( Leonardo Maddalena) sogna di andarsene in un altro paese, o come Elio (Francesco Colella) che aspira d un viaggio sentimentale, o infine come Max (Mariano Pirrello) che, invece, al contrario essendo stanziale, subisce i viaggi degli altri. Luce  e ombra si contrappongono ad una scenografia essenzialmente spoglia, e ritmano i vari passaggi di scena. Uno spettacolo toccante che fa vibrare le corde più insite del nostro cuore, quelle che pensavamo di aver ben celato, sotto una coltre di ghiaccio, e invece, e per fortuna ecco che il Teatro di Lina, dal nome della cagnolina di Francesco Lagi, riesce a ridestare in noi, quella tenerezza, quella voglia di amare e di essere amati, che spesso si occulta solamente per paura di soffrire, ma che è insita in ciascuno di noi.
Miriam Comito



SINOSSI
Banane è la storia di alcune esistenze e della traiettoria storta della loro vita. Le piccole scene che costituiscono la storia prendono vita improvvisamente, tra la luce e il buio, con un andamento rapido e sincopato. La vicenda inizia a Roma, con l’arrivo alla stazione Termini della cugina Palma, e finisce un anno dopo su una spiaggia d’inverno, davanti a una nave in partenza. In mezzo c’è un lungo viaggio a bordo di una macchina presa in prestito e una partita di carte finita male. Poi c’è una dissertazione sul profeta Eliseo e la perdita dei capelli, alcune bucce di banana e una storia d’amore che si dissolve lentamente. E ancora il funerale del cane Pigna e una manciata di silenzio dove si ascolta lo scorrere del vento. Banane è una storia che parla con ironia dolente di amore e di una possibile, lontana, felicità.



TEATRODILINA
Teatrodilina è un gruppo di persone con esperienze diverse, che si sono unite con il proposito di condividere una pratica e un’idea di teatro. Dal suono al video, dall’arte contemporanea alla scrittura, dal cinema alla musica. Alla base del lavoro c’è la volontà di inventare spettacoli restituendo frammenti dei loro percorsi e andando alla ricerca di una comune identità, che sembra perduta ma non in modo irreparabile. Fare teatro è il gesto più contemporaneo e potenzialmente dirompente. Il loro metodo è artigianale ma anche un po’ mistico.



INFO E PRENOTAZIONI
La prenotazione è vivamente consigliata
06 6875550 | biglietteria@teatroorologio.com
le prenotazioni possono essere effettuate
dal lunedì al venerdì dalle 11:00 alle 19:00
intero 15 euro
ridotto 12 euro
ingresso consentito ai soli soci: tessera associativa annuale 3 euro




mercoledì 4 novembre 2015

CLONAZIONE DA TIFFANY Recensione

Dal 3 al 22 novembre 2015
al Teatro Roma

PRAGMA srl
presenta
CLONAZIONE
DA TIFFANY
una commedia di Giovanni Ribaud
con Enzo Casertano, Teresa Federico,
Alessandro Salvatori, Claudia Ferri, Federica Quaglieri, Andrea Bizzarri
regia Vanessa Gasbarri


scene Alessandro Chiti
costumi Cristiana Putzu
luci Corrado Rea
direttore allestimento Katia Titolo
aiuto regia Aldo Spahiu
capo elettricista Fabrizio Mazzonetto
ufficio stampa Andrea Cova

Commedia divertentissima CLONAZIONE DA TIFFANY  giocata su diversi piani, sia fisici, dovuti alla scenografia costruita su più livelli, tanto da "costringere" gli attori a passare da un livello all'altro, che dal punto di vista del contenuto, che seppur rimanendo nell'ambito della commedia leggera, va  a toccare punti importanti della nostra esistenza e non  solo anche della nostra inesistenza, dissolvenza, o dipartita che dir si voglia, e su cosa cambia nella vita delle persone che lasciamo. Non tutto quello che appare è vero, la realtà è molteplice, il tempo passa, le cose cambiano, questa commedia lo dimostra pienamente. Il testo di Giovanni Ribaud è puntuale nella caratterizzazione dei personaggi, che poi vengono resi vivi sul palcoscenico dagli attori, lo spettatore passa due ore in modo piacevole. Il ritmo è veloce, privo di lentezze, gli attori tutti davvero bravi, una menzione particolare per Alessandro Salvatori.
Miriam Comito



Gustavo, pubblicitario di fama internazionale (Enzo Casertano), perde in un incidente automobilistico l'adorata moglie Bettina, soave creatura e musa ispiratrice del suo lavoro (Teresa Federico). Il protagonista cerca in ogni modo di lenire la sua sofferenza ma i mille tentativi risultano inutili...quando arrivano improvvisamente Guglielmo, un giovane play boy (Andrea Bizzarri); Etzoko, l'esotica fidanzata di Guglielmo (Claudia Ferri); Pia, la bigotta professoressa di latino e greco (Federica Quaglieri) e Ludovico Tiffany (Alessandro Salvatori) della società Fast Clonation!!!


Queste le premesse di 
"Clonazione da Tiffany", la commedia del drammaturgo Giovanni Ribaud diretta con lucidità pungente e coinvolgente ironia da Vanessa Gasbarri. Il pubblico dovrà tenersi pronto ad una variopinta girandola di risate...



Vanessa Gasbarri, regista. Laurea in Regia presso l'Accademia Nazionale d'Arte Drammatica "Silvio d'Amico" di Roma. Firma la sua prima regia con un adattamento de "La locandiera" di Goldoni andato in scena al Teatro Tor di Nona di Roma. Dirige poi “La favola del figlio cambiato” con M. Bordoni e gli allievi dell'ANAD Silvio D’Amico, “Gardenia, sette giornate ed un tramonto” di Maricla Boggio, con Giorgia Trasselli, "L'Ennesima Giovanna" (di L. Melchionna, con Cristiana Vaccaro, per la rassegna Teatri Possibili 2005-2006), "Abelardo ed Eloisa. Duetto" (di M. Boggio, con M. Bordoni e M. Prayer) e "Love & Crash" (drammaturgia di Masolino D'Amico). Mentre parallelamente coltiva le attività di responsabile di produzione (per Viola Produzioni srl e Sala Umberto srl) e di direttore amministrativo per Teatro e Società srl, firma la regia di una serie di commedie accolte dal caloroso ed unanime consenso di pubblico e critica: "Finchè vita non ci separi" di G. Clementi, con Giorgia Trasselli, Antonio Conte e Cristiana Vaccaro; "Clandestini" di G. Clementi, con Marco Cavallaro, Andrea Perrozzi, Antonia Renzella ed Alessandro Salvatori; "Forma Mentis" di A. Aldini, G. Clementi e V. Gasbarri con Aldo Aldini; "La Spallata" di G. Clementi, con Antonio Conte, Giorgia Trasselli e Gabriella Silvestri; "Il tempo delle mele...cotte" di G. Clementi, con Giorgia Trasselli e Antonio Conte; "ReFusi" di R. Skerl, con Saverio Marconi, Fabio Avaro, Enzo Casertano e Maria Lauria; "L'appartamento - sold out" di F. Apolloni, con Jonis Bascir, Enzo Casertano, Antonio Conte, Marine Galstyan, Rishad Noorani, Alida Sacoor, Gabriella Silvestri.


TEATRO ROMA
Via Umbertide 3 (p.zza S. Maria Ausiliatrice), 00181 Roma
Per informazioni: telefono 06 7850626 - fax 06 7853169 - mail info@ilteatroroma.it - sito internet www.ilteatroroma.it
Info e prenotazioni: lunedì dalle 10 alle 15, dal martedì al sabato dalle 10 alle 20, domenica e festivi dalle 11 alle 13 e dalle 15 alle 20
Parcheggio Custodito: via Umbertide 27 (apertura parcheggio ore 20.00)
Costo biglietti: intero € 21 (comprensivo di € 1,00 di prevendita), riduzioni per studenti, gruppi e Cral
Orario spettacoli: da martedì a venerdì ore 21, secondo giovedì di spettacolo ore 19, sabato ore 17 ed ore 21, domenica ore 17.30, lunedì riposo

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