domenica 6 marzo 2016

MISURA PER MISURA Recensione

Teatro Azione
presenta
TEATRO BRANCACCINO | dal 25 febbraio al 13 marzo
MISURA PER MISURA
Di William Shakespeare
Regia Valentino villa

Con:
Tommaso Arati, Daniele Bianchini, Alessandro Castiglia, Dario Guidi, Gabriele Pestilli, Adele Pani, Indri Qyteza, Francesco Rizzo, Serena Sansoni.

Movimenti Marco Angelilli
Scene Francesco Mari
Costumi Maria Sabato

Assistente alla regia Maura Pisciarelli

Nuovo appuntamento con le produzioni teatrali della scuola Teatro Azione: debutta il 25 febbraio al Teatro Brancaccino di Roma, in scena fino al 13 Marzo, Misura per misura, celebre black comedy di William Shakespeare affidata alla regia di Valentino Villa.


Un'ambientazione particolare quella voluta da Valentino Villa per la sua trasposizione di MISURA PER MISURA un'ambientazione che va indietro nel tempo, ma anche avanti. Se da una parte si è certi di trovarsi nella Vienna anni 20' per lo Jugenstil imperante nella scenografia, ci si accorge anche di essere in un contesto post moderno se non addirittura senza tempo per i costumi dei personaggi. L'intento è quello di immergere il noto testo Shakesperiano, tra i più controversi, in un contesto universale, a dimostrazione del fatto, che l'essere umano è sempre uguale ovunque e in qualsiasi tempo. la scenografia, come del resto la regia è veramente raffinata e dura allo stesso tempo. Grazie a una porta scorrevole illuminata in trasparenza si può assistere durante lo spettacolo a ciò che succede nell'altrove cittadino, un altrove che si concretizza in un bordello come specchio della società.
 Con il peso con cui misuri verrai misurato...pur essendo un passo del vangelo di Matteo, e anche appunto la misura di quanto l'uomo sia in realtà più governato dai sensi che da l'intelletto, non perchè questo sia sbagliato, ma semplicemente perchè la natura che ci governa nella realtà , per un paradosso viene sempre costretta dalla legge appena esce fuori un anelito di libertà naturale e quindi ecco sorgere il bisogno umano di "restituire" a chi ha fatto qualcosa di sbagliato la sua punizione, dovrebbe essere una questione di giustizia, appunto la misura è la stessa ma sarà davvero così?
Miriam Comito

Nove gli ex allievi diplomati dalla scuola, scelti per questo progetto attraverso il quale Teatro Azione (con i suoi corsi che hanno dato natali ad alcuni dei volti più noti del cinema italiano come Elio Germano, Carolina Crescentini, Maya Sansa, Valentina Carnelutti, Andrea Di Stefani) costruisce un ponte tra il percorso di studi e l’ambito professionale, permettendo ai giovani attori di confrontarsi con una forte firma autoriale e con un ampio apparato produttivo che coinvolge professionisti e punti di riferimento della scena contemporanea italiana.

Regista e attore, reduce del successo come interprete di Ce ne andiamo per non darvi altre preoccupazioni e dopo essersi confrontato con autori contemporanei quali Pinter, Lagarce e Katja Brunner, con Misura per MisuraValentino Villa affronta per la prima volta la drammaturgia shakespeariana. La città di Vienna, che fa da sfondo alle vicende narrate dal più importante e complesso autore teatrale, lascia spazio ad una scenografia (realizzata da Francesco Mari) che è bordello, prigione e spazio mentale in cui le dinamiche di relazione interpersonale sono inquinate da frigide rappresentazioni del potere. Attraverso sovrapposizioni temporali dal gusto cinematografico, e con il supporto di Marco Angelilli  (Trainer e collaboratore della compagnia Ricci/Forte) per la cura dei movimenti, Villa invita i nove attori (Tommaso AratiDaniele BianchiniAlessandro CastigliaDario GuidiGabriele PestilliAdele PaniIndri QytezaFrancesco RizzoSerena Sansoni) ad affrontare la concretezza della parola shakespeariana e insieme la sua dimensione simbolica ed evocativa. Ma Misura per Misura è anche un’occasione di riflessione, certamente indiretta, su una visione adolescenziale o post-adolescenziale della vita da parte della mente o della coscienza, il desiderio di una effimera perfezione attraverso il sacrificio della libertà e il mascheramento ipocrita delle proprie stesse pulsioni.

LA STORIA - Nella Vienna governata dal Duca Vincenzo, crimine e prostituzione sono aumentate drammaticamente. Il suo luogotenente Angelo rinforza le politiche morali ed emana una sentenza di morte per Claudio che ha messo incinta la sua fidanzata prima del matrimonio. Quando Isabella, sorella di Claudio, chiede ad Angelo di salvare la vita del fratello i rigidi principi di Angelo cominciano a vacillare. E fa una proposta immorale: annullerà la sentenza di morte se Isabella si darà a lui. Si apre per la devota Isabella un dilemma: dovrà prostituirsi anche lei, novizia con il desiderio di diventare suora, per salvare la vita di suo fratello?


BIO TEATRO AZIONE - Teatro Azione è un'Associazione Culturale fondata nel 1983 da Cristiano Censi e Isabella Del Bianco, due attori che negli anni Settanta e Ottanta hanno dato vita a molti spettacoli sulla realtà di oggi, sui comportamenti, sui luoghi comuni, sul rapporto di coppia, ottenendo lusinghieri successi di pubblico e di critica. Oggi i due fondatori sono affiancati da Marco BlanchiKira IalongoCaterina MannelloMarika Murri e Walter Vespertini – soci della scuola. L'Associazione, dal momento della fondazione, persegue tre linee fondamentali: una scuola di recitazione per la formazione di attori professionisti, la ricerca di nuove drammaturgie e forme di spettacolo, un laboratorio per lo sviluppo della persona e della comunicazione.
Artisti e Maestri del calibro di Vittorio Gassman, Glauco Mauri, Giorgio Albertazzi, Paolo Poli, Gigi Proietti, Massimo Ranieri, più volte hanno voluto con sé attori provenienti da questa scuola.
Teatro Azione oltre agli strumenti formativi, fornice possibilità concrete per intraprendere il mestiere dell’attore.
Menzione particolare va alle sue ultime produzioni teatrali: Orestea. Uno studio di Eschilo per la regia di Paolo ZuccariMacbeth di W. Shakespeare, adattamento e regia di Marco Blanchi e I giganti della montagna di L. Pirandello, regia di Kira Ialongo.

BIO VALENTINO VILLA - Regista, interprete, video artista. Diplomatosi all’Accademia Nazionale ‘Silvio D’Amico’ di Roma, e in seguito al corso di perfezionamento per giovani attori diretto dal Maestro Luca Ronconi, insegna recitazione, dizione, voce ed è uno dei sei insegnanti italiani certificati del metodo Linklater - Freeing the Natural Voice. Fin dai primissimi anni lavora in qualità di attore con Luca Ronconi prendendo parte a numerose produzione prima del Teatro di Roma, poi del Piccolo Teatro di Milano. Nel 2006 debutta alla regia con un testo di Neil Simon, Rumors e prosegue interessandosi particolarmente alla drammaturgia contemporanea. Da Party Time di Harold Pinter a Waterproof di Dorothy Parker, passando per Orlando di Virginia Woolf, Alessandro Magno di Pietro Citati, A single Man di Christopher Isherwood.  Nel 2009 elabora, su invito della Biennale dei Giovani Artisti d’Europa e del Mediterraneo, un progetto sulla figura di Barbablù che debutta, nella sua forma definitiva, nel 2010, all’Italian Restyle Festival, curato dalla Kunsthaus Tacheles di Berlino con il titolo BLU. Firma la prima messinscena assoluta in italiano di un testo di Jean-Luc Lagarce, mettendo in scena Noi, gli Eroi. Dello stesso autore, in collaborazione con Rai Radio3, realizza il radio-drammaMusic-hall con Daria Deflorian protagonista. Dal 2013 è attore nello spettacolo Ce ne andiamo per non darvi altre preoccupazioni di Daria Deflorian e Antonio Tagliarini per Romaeuropa Festival 2013. Nel 2014 firma la regia di L’inferno è solo una sauna di Katja Brunner, in collaborazione con PAV, Short Theatre e l’Accademia Nazionale d’arte Drammatica Silvio d’Amico.

Informazioni e prenotazioni

TEATRO AZIONE
Tel  06 574 33 99  (lun-ven 15.30-19.30) |  +39 377 48 60 915 (tutti i giorni)

Botteghino: 06 80 687 231 (lun-sab 10.00-19.00 | dom 10.00-18.00)
Ufficio Stampa | Matteo Antonaci
Tel 328 339 71 88 | Mail matteoantonaci@icloud.com

martedì 1 marzo 2016

MARCHETTE IN TRINCEA SPECIALE 8 MARZO

Lillo & Greg
dal 23 febbraio al 2 aprile 2016
in
“MARCHETTE IN TRINCEA”
(Work in regress)
di Claudio GREG Gregori e Pasquale LILLO Petrolo

con
DORA ROMANO, MARCO FIORINI e MONICA VOLPE
REGIA Lillo &Greg

CO-REGIA Andrea Palotto

SCENE Andrea Simonetti
MUSICHE Claudio Greg Gregori e Attilio Di Giovanni


SINOSSI Una male assortita compagnia di teatro è in scena con un’orribile commedia sull’invasione tedesca del ”43. L’assenza di pubblico, quindi d’incassi, non concede la possibilità di estinguere le rate di un’ipoteca accesa per l’allestimento e un ufficiale giudiziario inizia a pignorare costumi, luci ed effetti, trascinando la commedia in un gorgo d’involuzione minimalista. Poco prima del Caporetto, il salvifico avvento di un imprenditore tedesco le restituisce fasti mai sperati. Il nuovo produttore, però, pretende l’inserimento di slogan pubblicitari ed un ruolo migliore per l’attrice di cui si è invaghito. I nuovi pacchiani mutamenti dello spettacolo entusiasmano la critica intellettuale, che vede nello spettacolo una feroce satira di costume.
La chiave di volta si troverà in un bizzarro consulente finanziario che determinerà l’ultimo, assurdo cambiamento.
A distanza di quattordici anni i due umoristi ripescano una commedia di Greg ed insieme la smantellano, la scompongono e la assemblano di nuovo, ribattezzandola “Marchette in trincea”. Siamo sempre nel sofisticato terreno del meta teatro, tanto amato da Lillo & Greg.
Ed è un terreno assai fertile per veicolare il loro umorismo e contemporaneamente dissacrare le dinamiche, spesso squallide, che animano il mondo dello spettacolo: le rivalità, la bramosia del denaro o della carriera, gli pseudo intellettualismi, gli ego ipertrofici, i falsi idoli, le ipocrisie e il dogma numero uno: la forza che muove l’universo, quella per cui sempre soccombe il carro di buoi.

Lo spettacolo è severamente vietato ai minori di 3 anni

                                                   SPECIALE 8 MARZO

h.21.00 MARCHETTE IN TRINCEA
a seguire
puntata speciale in teatro di PUPAZZO CRIMINALE
pausa con SNACK APPETITOSI
PARTY MUSICALE ANNI '70/'80 con LILLO&GREG
lezioni di ballo per tutte le donne con il coreografo di fama internazionale......LILLO






TEATRO BRANCACCIO
Via Merulana, 244 – 00185 Roma
Tel 06 80687231/2 Fax 06 80687235

DOIT FESTIVAL - TEATRO PLANET - PROGRAMMA PRIMA SETTIMANA + PROGRAMMA COMPLETO

i
n collaborazione con
L’Artigogolo - concorso di drammaturgia contemporanea

8 marzo -  20 marzo 2016
29 marzo - 10 aprile 2016

TEATRO PLANET
Via Crema, 14 - ROMA


Otto compagnie in concorso, incontri con il pubblico e la critica,
eventi speciali, performance e presentazioni editoriali.


L’8 marzo il DOIT Festival – Drammaturgie Oltre Il Teatro - parte con una nuova avventura. La seconda edizione propone un cartellone molto variegato: teatro, danza, performance, narrazione.

Molto più che un classico festival di teatro contemporaneo, il DOIT è un giovane e ambizioso progetto di promozione culturale che supera i confini del genere teatrale tradizionale, per abbracciare il mondo letterario e dell’editoria e quello dell’impegno civile.

La sua unicità è, infatti, l’attenzione alla simbiosi tra messinscena e scrittura per il teatro, promossa grazie alla collaborazione con il concorso di drammaturgia contemporanea L’Artigogolo e con la ChiPiùNeArt Edizioni Srls.

Il festival nasce dal desiderio di Angela Telesca e Cecilia Bernabei di sostenere, promuovere e proporre spettacoli di drammaturgia contemporanea, incoraggiando in special modo la creatività delle nuove generazioni e individuando proposte sceniche innovative che si nutrano della commistione tra i diversi linguaggi artistici e che non trascurino, allo stesso tempo, il dialogo costante con la quotidianità e le problematiche sociali attuali. Particolare attenzione è rivoltaalle realtà teatrali “periferiche”, attive oltre i confini regionali e provinciali.

Obiettivo del festival è, inoltre, alimentare le relazioni tra i diversi soggetti coinvolti, favorendo scambi artistici e progettuali attraverso la creazione di una rete di teatri, la formazione del pubblico e l’incontro con la critica - proprosto dopo ogni spettacolo - e con gli operatori culturali. Particolare riguardo è riservato ai giovani spettatori: abbonamenti dedicati e la possibilità di entrare a far parte della Giuria Giovane che decreterà un premio speciale assegnato ad uno degli spettacoli in concorso.

Il successo di uno spettacolo dipende dall’apprezzamento della critica e del pubblico: per questo gli spettatori saranno parte attiva, chiamati, ogni sera, a votare insieme alla giuria di esperti.

Arricchisce il festival la presenza di eventi speciali: spettacoli fuori concorso, progetti per il sociale, reading e presentazioni editoriali, con particolare riguardo alle pubblicazioni teatrali della collana Le nebulose, edita da ChiPiùNeArt Edizioni Srls.

Presentato dall’Associazione Culturale ChiPiùNeArt, il progetto, interamente auto-finanziato, vede la realizzazione della seconda edizione, dall’8 al 20 marzo e dal 29 marzo e dal 10 aprile presso il Teatro Planet, grazie alla collaborazione di chi ha creduto nelle sue potenzialità: Marta Scandorza, Giorgia Buttarazzi, la direzione artistica del Teatro Planet e, soprattutto, le compagnie selezionate.

Si ringraziano, inoltre, i teatri che hanno aderito alla rete: Il Moscerino di Pinerolo (TO), Teatro Studio Uno di Roma, Doppio Teatro di Roma, Teatro Planet di Roma, Teatro Nero di Modena, Teatro della Maruca di Crotone.

Per proporre l’inserimento del proprio teatro all’interno della rete DOIT, è necessario compilare il modulo scaricabile dal sito www.doitfestival.eu

I ringraziamenti più doverosi vanno alla Giuria degli Esperti composta da:

Massimo Mirani - attore teatrale e cinematografico e autore
Chiara Girardi – operatrice teatrale, collabora con il Progetto GoldsteinTeatro dell’Orologio e Compagnia teatrale Vuccirìa
Daniele Rizzo - fondatore e direttore della rivista culturale Persinsala
Adriano Sgobba - critico teatrale rivista culturale Paper Street e Responsabile Comunicazione e Social della rivista di cultura e spettacolo Recensito
Daria Veronese - regista e presidente di Capsa Service

Docenti di scuole romane e pubblico abituale:
Francesca Altobelli
Maura Bernabei
Nicoletta Pastorello
Nunzio Montuori


Programma della prima settimana

8-9 marzo
SACRIFICIO DEL FIENO
Di e con Alessandro Veronese e Michela Giudici
Testo vincitore della I edizione del concorso di drammaturgia contemporanea L’Artigogolo 2015

Liberamente ispirato alla canzone “Ciamel Amuur” di Davide Van De Sfroos.
Sullo sfondo del secondo conflitto mondiale, si consuma la storia d’amore tra Elena e il partigiano Airone, presto costretto a lasciarla da sola per sfuggire ai nazisti. Pur di proteggerlo, Elena dovrà concedere il proprio corpo alle truppe naziste del capitano Lothar Vogel o suggerire loro il nascondiglio del suo amante.
Una storia coinvolgente ed emozionante, interpretata da due attori che grazie al sapiente uso di quattro diverse lingue (italiano, tedesco, latino, dialetto comasco) riescono a restituire la ricchezza e la caratterizzazione degli undici personaggi, che ruotano intorno alla vita dei protagonisti.
Fenice dei Rifiuti Compagnia teatrale - LOMBARDIA



10-11 marzo
LA QUARTA UNITÀ
Di Jacopo Giacomoni
Con David Angeli, Jacopo Giacomoni e Marco Tonino

Dopo un periodo di formazione guidato dal loro rigido supervisore e motivatore, Stan e Franz diventano centralinisti di un’azienda. Si occupano di contattare i clienti, sponsorizzare i nuovi prodotti, proporre le ultime offerte e sollecitare i pagamenti arretrati. Stan, all'insaputa del collega, sta vivendo una storia d'amore molto particolare proprio con lei, la cliente 212, che si rifiuta di sottoscrivere qualsiasi abbonamento dell'azienda; una storia fatta solo di parole scambiate di nascosto attraverso il telefono. Gli eventi precipitano. I due si incontro. Stan vede, per la prima volta, colei che fino ad allora aveva solo immaginato. L’incontro si risolve in un epilogo tanto tragico quanto surreale. Di questo perverso meccanismo commerciale sarà la cliente 212 la vittima. Il mondo de “La Quarta Unità” ha fallito un pensiero laico e umanista, l’uomo è libero da ogni vincolo ideologico, etico e religioso e si autodetermina grazie solamente alla legge del mercato.
H20 non potabile - VENETO



12 marzo Aperitivo con l’Editore

Reading tratti da:

Due risini e un caffè – romanzo di Patrizia Sabatini
Europa – raccolta di poesie di Livia Rocco
Come se la vita non fosse mai accaduta – racconta di poesie di Franca Figliolini
Miscellanea teatrale Artigogolo 2015
Uomini terra terra – di Giorgio Cardinali - Menzione speciale Migliore drammaturgia DOIT Festival 2015
#salvobuonfine – di Giancarlo Nicoletti - Vincitore L’Artigogolo 2015 - sezione Drammaturghi in erba

Incontro con gli autori e degustazioni


A seguire il programma dell’intero festival

15-16 marzo
GENERAZIONI
di e con Alessandra Cappuccini   
regia Mario Umberto Carosi

Nonna, madre e figlia. Tre donne. Tre storie individuali si intrecciano al racconto della Grande Storia: la seconda guerra mondiale, le contestazioni studentesche degli anni 60/70 el’attualità. Tre società messe a confronto, ognuna con la propria morale, con le proprie regole non scritte, cui queste donne si ribellano. Tre storie di coraggio che raccontano la forza dell’individualità e dell'essere donna. 
Circomare Teatro - LAZIO


17-18 marzo
CITIZEN X
di Manuela Rossetti
con Antonella Civale
digital performer Simone Palma
musiche originali Mauro D’Alessandro
Spettacolo ospite Roma Fringe Festival 2015 per la sezione “Scena Romana”

In atmosfere surreali, create dalla luce digitale, più vicine al linguaggio cinematografico e onirico che a quello teatrale, si muovono cinque personaggi, cinque punti di vista provocatori, a tratti fumettistici, sul mondo del lavoro. Colloquio, inoccupazione e disoccupazione attraverso la lente di ingrandimento tragicomica che esalta le stranezze e le assurdità della realtà sociale in cui viviamo.
Ass. Cult. La casa della locusta - LAZIO




19-20 marzo SPETTACOLO OSPITE
CUTE
Ideazione Scenografica e Coreografica Lisa Rosamilla
Sonorizzazioni Giada Bernardini
Tecnico alla Scenografia Fabio Sabaino

Selezionato dalla stagione 2015/16 del Teatro Studio Uno
Premio Special Off Roma Fringe Festival 2015

Elegante spettacolo di teatro-danza con musica dal vivo. Un quadro vivente, un racconto di immagini e metafore legate alle sensazioni e ai vissuti di una superficie cutanea. Incontri, parole, segni, anche invisibili, tracciati sulla pelle, confine tra il mondo interiore e la realtà esterna, si restituiscono attraverso una silenziosa e danzante comunicazione col tessuto creato con materiali di riciclo.
Compagnia Matroos – LAZIO


20 marzo ore 19 - DOIT Festival incontra gli autori  - Ingresso libero fino ad esaurimento posti

Presentazione editoriale ChiPiùNeArt Edizioni Srls di Adele Costanzo.

Trilogia del contemporaneo di Giancarlo Nicoletti
All’intero della collana teatrale Le Nebulose

Reading e incontro con l’autore


29-30 marzo
BUKOWSKI – A NIGHT WITH HANK
Scritto da Francesco Nikzad
Diretto e interpretato da Roberto Galano

Nessuno sarà mai Bukowski. Genialità e fragilità, personaggio e uomo lottano, nascondendo qualcosa di più puro, sotto fiumi di alcol, perversione e disperazione. Esiste una notte che divide il mito dello scrittore dal fragile ubriacone perdente. Una notte sola in cui si incontrano lui e il suo piccolo uccello azzurro, nel cuore.
Teatro dei Limoni – PUGLIA


31 marzo – 1 aprile
L’INTRUSO
Di e con Davide Tassi
Regia Francesca Rizzi
Spettacolo ospite Roma Fringe Festival 2015 per la sezione “Scena Romana”

Niente è ciò che sembra. Il racconto maniacalmente accurato e coinvolgente di un uomo nell’atto dell’auto-rivelazione. Egli si misura con le proprie angosce e frustrazioni, mostra i lati oscuri della propria esistenza e sfida lo spettatore a fare i conti con la società dell’apparenza, tra follia e realtà, tra immagini di un’infanzia mai vissuta e di una vita condotta ai margini di una società intrisa di finto perbenismo. Possiamo definirci estranei? Da che parte siamo?
Rapsodie Produzioni - LAZIO


2-3 aprile
LE FAREMO SAPERE
Di e con Massimo Mirani
Regia Daria Veronese
La vera storia tragicomica di un attore che ci fa rivivere, attraverso ricordi, sogni, allucinazioni, il periodo storico del grande cinema italiano, dagli anni '70 a oggi. Dal poliziesco, fatto di inseguimenti in macchina in mezzo al traffico, immagini rubate senza i permessi della questura, sparatorie tra la folla ignara e il cinema "educato" di oggi. La vita e i tormenti amorosi, le speranze di successo. Un mondo scomparso...
Capsa Service – LAZIO
5-6 aprile
GRETEL E TUTTI GLI ALTRI
Di Susanna Mannelli
Con Marcella Pelleranno
Luci Matteo Culurgioni

Gretel è sola. A poco a poco si accorge che nella sua solitudine riesce ad aprirsi a un ascolto “speciale”, quello della Natura che si rivela. Tra un enigma da districare e la paura da addomesticare, fa il suo viaggio di crescita che potrebbe essere lungo un anno o breve come una notte. E’ il racconto performativo e visuale, evocativo e suggestivo, di un viaggio attraverso la paura; un rito di iniziazione che coinvolge grandi e piccini.
Cronopios Botti du Shcoggiu Ass. Cult - SARDEGNA


7-8 aprile
FROM PINOCCHIO
Regia Emiliano Russo
Coreografie di Monica Scalese
Con Gabriele AnagniFlaminia Cuzzoli, Valerio D’Amore, Diletta Masetti, Ottavia Orticello, Gianluca Pantosti, Monica Scalese
Premia Migliore regia e Miglior progetto internazionale Festival SETKANI/ENCUNTER di Brno - Repubblica Ceca

Performance di teatro-danza ispirata alla celebre fiaba di Carlo Collodi: il percorso di formazione del burattino che diventa un bambino consapevole delle proprie scelte, maturate sui cadaveri dei propri errori. Lo spettacolo, concepito attraverso segmenti drammaturgici e coreografici altamente simbolici, racconta come da Pinocchio possa nascere l'uomo nuovo in grado di modificare se stesso e il mondo circostante, scardinando i rapporti e i comportamenti imposti dalla cultura dominante.
Upnon Ass. Prom. Sociale - LAZIO


9 aprile DOIT Festival per il Sociale ore 21

UGUALI, UGUALI,TUTTI I GIORNI UGUALI
Mise en éspace a cura di Capsa Service tratta dai testi Lenta cavalca nel tempo la prossima ora, Il carcere è stato inventato per i poveri e I giocattoli di Dio realizzati dai detenuti del carcere di Rebibbia.
Regia di Daria Veronese

Proiezione del cortometraggio BREAK THE WALL
Regia Davide Di Nardo
Pixelcake Visual Factory
una produzione Azimut/Cesp
progetto ideato dagli studenti ristretti del carcere di Rebibbia, IISS “Von Neumann” - Roma


10 aprile ore 18 - Gran Finale

Premiazione dei vincitori del DOIT Festival, II edizione 2016
Premiazione dei vincitori de L’Artigogolo II edizione, concorso di drammaturgia contemporanea
Aperitivo


DOIT Festival – Drammaturgie Oltre Il Teatro - II EDIZIONE
TEATRO PLANET, Via Crema, 14 - Roma

Spettacoli in concorso dal martedì al venerdì ore 21
Spettacoli ospiti sabato ore 21 e domenica ore 17.30

Per info e prenotazioni:
cell. 3208955984 (dalle 15 alle 20)

È possibile ritirare biglietti e abbonamenti presso il botteghino del Teatro Planet a partire dall’8 marzo.

Biglietti: intero 10 euro; ridotto (over 65 e under 25) e ridotto gruppi (>6 persone) 8 euro, studenti 5 euro
+ 2 euro di tessera associativa Teatro Planet (solo al primo accesso)

Abbonamento studenti componenti della GIURIA GIOVANE
8 spettacoli – 40 euro
+ 2 euro di tessera associativa Teatro Planet (sola al primo accesso)

Abbonamenti adulti:
12 spettacoli – 84 euro
8 spettacoli – 64 euro
6 spettacoli – 42 euro
4 spettacoli – 28 euro
+ 2 euro di tessera associativa Teatro Planet (solo al primo accesso)



DOIT Festival – Drammaturgie Oltre Il Teatro
www.doitfestival.eu
Direzione artistica
Angela Telesca - angela.telesca@chipiuneart.it
Cecilia Bernabei - cecilia.bernabei@chipiuneart.it

Grafiche e webmaster
Walter Mirabile
Luca Bernabei

Ufficio stampa ChiPiùNeArt
ufficiostampa@chipiuneart.it

Promozione e comunicazione Teatro Planet
F/M Press –Marta Scandorza
marta@fmpress.net

Teatro Planet
Direzione artistica Caterina Costantini
Via Crema, 14 – Roma
Website: https://teatroplanet.wordpress.com

Direzione organizzativa
Gabriele Pianese gabrielepianese@alice.it
Giorgia Buttarazzi giorgia.buttarazzi@gmail.com



Si ringraziano

       
           


KENSINGTON GARDENS Recensione

Kensington Gardens

con Annalisa Cucchiara
Riccardo Morgante – Cristina Todaro – Valentina Perrella
Alessandro Giova – Eleonora De Luca – Francesco Soleti
e con Luca Notari

DRAMMATURGIA & REGIA Giancarlo Nicoletti

Sala Uno Teatro
Piazza di Porta San Giovanni, 10 – ROMA
dal 25 Febbraio al 6 Marzo
dal Giovedì al Sabato h 21 / Domenica h 18

KENSINGTON GARDENS è uno spettacolo che prende di mira la capacità, o meglio l'incapacità umana di relazionarsi  alla realtà qualsiasi essa sia. La cattività di un gruppo di persone, novelli immigrati in un paese straniero, in un futuro non auspicabile è il pretesto per mettere a nudo tutte le piccolezze umane. Prendendo spunto dal plot del Gabbiano di Cechov, l'autore Giancarlo Nicoletti, va oltre, dando all'opera ultima della Trilogia del contemporaneo(Festa della Repubblica, Salvo buon fine, Kensington gardenS).

 un sapore odierno, o post modrno,mandando degli strali di avvertimento per il prossimo futuro. il testo è veramente molto interessante, e va a toccare più punti nevralgici della società attuale. Spettacolo molto interessante, forse la chiusura andrebbe elaborata un pochino in modo più realistico..,e  tagliata qualche battuta di troppo che anche se funzionale con la chiusura di ciascun personaggio in se stesso può risultare poco intellegibile, anche in base al fatto che il resto dello spettacolo offre più di uno spunto interessante, a fronte di una chiusura troppo semplicistica.
Miriam Comito

 Londra: un futuro, prossimo o remoto, e un Partito xenofobo al governo. Una legge che espelle tutti i non inglesi dal suolo britannico, ronde per le strade, sugli immigrati si spara a vista. Sei italiani ottengono di evitare il rimpatrio, isolati in una villa del parco di Kensington, in attesa di grazia. Il figlio e la sorella di una cantante in conflitto con la crisi di mezza età e col suo compagno più giovane. Un esame di cittadinanza per scongiurare l’estradizione, un chimico, sua moglie. Pianoforti, pranzi, bicchieri di alcol, cene, canzoni d’autore, un magistrato e una giovane inglese che sogna la fama. Le distanze, i confini della propria identità e l’attesa illusoria del futuro si confondono alle vicende di un’umanità senza fissa dimora e bandita da sé stessa.

Kensington Gardens è l’ultimo capitolo della Trilogia del contemporaneo di Giancarlo Nicoletti, preceduto dai pluripremiati #salvobuonfine e Festa della Repubblica, che hanno riscosso un grande successo di pubblico e critica. La trilogia, di prossima pubblicazione, è un sistema drammaturgico – registico che affronta i temi del postmoderno italiano, dalla percezione del sé dell’uomo contemporaneo all’incapacità relazionale nei rapporti umani. Il progetto è portato in scena dallo stesso nucleo attoriale dei precedenti lavori, fra cui Valentina PerrellaAlessandro GiovaRiccardo Morgante e Cristina Todaro, insieme a Eleonora De Luca e Francesco Soleti. A questi si uniscono l’esperienza e la professionalità di Annalisa Cucchiara (protagonista storica di importanti produzioni italiane, fra cui il tour internazionale di “Pipino il Breve”, e di “Hello, Dolly!”, “Caino e Abele”, “My fair Lady”, “La Baronessa di Carini”, “Blood Brothers”) eLuca Notari (“Ciao amore ciao”, “Hollywood, ritratto di un divo”, “Salvatore Giuliano”,  “Il Grande Campione”,“Jesus Christ Superstar”). In scena al Sala Uno Teatro di Roma, dal 25 Febbraio al 6 Marzo, per il cartellone della stagione 15/16.

In Kensington Gardens si tenta l’impianto di contesti e personaggi tratti da Cechov - e più specificatamente da alcuni caratteri e dall’intreccio de “Il Gabbiano” - su una piattaforma testuale e situazionale di teatro contemporaneo. Partendo da quel “territorio del possibile” intrinseco alla drammaturgia cechoviana, si sviluppa un discorso più ampio ed estremamente attuale sui paradossi dei legami affettivi e di sangue, sulle speranze insoddisfatte, sull’incapacità di ammettere lo stato delle cose, e sulle nozioni di Stato, libertà, identità culturale, razza. Una prova di “cechovizzazione” del contemporaneo, in cui Nicoletti sperimenta la sintesi, con il suo stile fortemente identitario, fra gli archetipi del classico e le urgenze del contemporaneo, nel suo lavoro più inquietante, maturo e traboccante di realtà drammatica e tragicomica.

Kensington Gardens
con Annalisa Cucchiara, Riccardo Morgante, Cristina Todaro, Valentina Perrella, Alessandro Giova, Eleonora De Luca, Francesco Soleti e con Luca Notari

FOTO Luana Belli GRAFICA & VIDEO Paolo Lombardo
CONSULENZA MUSICALE Marco Bosco UFFICIO STAMPA Rocchina Ceglia
AIUTO REGIA Sofia Grottoli – Martina Tonarelli
DISTRIBUZIONE E PROMOZIONE Altra Scena Art Management
PRODUZIONE PlanetArts Collettivo Teatrale

DRAMMATURGIA & REGIA Giancarlo Nicoletti

Sala Uno Teatro – Piazza di Porta S.Giovanni,10 – Roma www.salaunoteatro.com
dal 25 Febbraio al 6 Marzo dal Giovedì al Sabato 21.00 / Domenica 18.00
Info & Prenotazioni 06 - 86606211 / 393 – 0970018
Planet Arts Collettivo Teatrale www.planetarts.it
Biglietti 15.00 intero; 11.00 ridotto + 2.00 tessera associativa