martedì 3 maggio 2016

GEORGIE IL MUSICAL-Love Story al Teatro Orione di Roma dal 20 al 22 maggio.

GEORGIE IL MUSICAL – Love Story
al Teatro Orione di Roma 
dal 20 al 22 maggio 

Debutta in Prima Nazionale il 20, 21 e 22 maggio 2016 al Teatro Orione di Roma “Georgie Il Musical” ispirato al soggetto del Manga (fumetto giapponese) “Lady Georgie” (1983), basato sulla novella scritta dall'autore nipponico Mann Izawa da cui è stato anche tratto un “Anime” (cartone animato), ancora trasmesso su molti canali televisivi.
Il progetto nasce nel 2009 da un’idea di Claudio Crocetti, autore della sceneggiatura, su libretto di Diego Ribechini e musiche del Maestro Tiziano Barbafiera. Nel dicembre del 2013 i brani sono stati raccolti in un CD, intitolato “Georgie il Musical”, realizzato a scopo esclusivamente promozionale, che contiene tutte le canzoni del Musical, autoprodotto tramite Crowdfunding e Patrocinato da “AVIS - Associazione Volontari Italiani Sangue” che ha creduto nel progetto e lo continua a sostenere. Tra tutti gli artisti che hanno partecipato alla realizzazione del cd ricordiamo la presenza straordinaria di Vittorio Matteucci, che ha dato la sua voce al Duca Dangering. Il cd è attualmente in vendita sul sito ufficiale www.georgieilmusical.it e sulle Piattaforme Digitali: iTunes, Google Play, Amazon, Timusic e Spootify. 
Gran parte degli artisti che hanno dato la loro voce ai personaggi del cd saranno in scena al Teatro Orione per tre repliche. In primis Brunella Platania che, oltre ad interpretare Mary Buttman (madre di Georgie) svolgerà anche il ruolo di Vocal Coach e di Supervisione alla “Stage Performance” e Enrico D'amore che, oltre ad interpretare il ruolo di Abel Buttman, svolgerà il ruolo di Vocal Coach.
Sul palco diciotto performer e dieci ballerini diretti e coreografati da Marcello Sindici (coreografo della versione italiana di “Spring Awakening” di Todomodo Music- All regia di Emanuele Gamba; coreografo della versione in concerto dell'opera musicale “Canterville” di Robert Steiner; regista e coreografo di “Raffaello e la leggenda della Fornarina” di Giancarlo Acquisti).
Un cast di alto livello già noto al panorama del teatro musicale e non, a cominciare dalle due mamme di Georgie: Mary Buttman interpretata da Brunella Platania (“Tosca Amore Disperato” di Lucio Dalla; “Jesus Christ Superstar” della Compagnia della Rancia, regia di Fabrizio Angelini;“Raffaello e la Leggenda della Fornarina” di Giancarlo Acquisti, regia di Marcello Sindici;“Aggiungi un Posto a Tavola” Sesta Edizone, regia di Fabrizio Angelini;“I Promessi Sposi” di Michele Guardì) e Sophie Gerald interpretata da Elisabetta Tulli (“Salvatore Giuliano” di Dino Scuderi;“Sister Act” regia di Carline Brower; “Trasteverini” di Andrea Perrozzi e Gianfranco Vergoni, regia di Fabrizio Angelini;“Billy Elliot” regia di Massimo Romeo Piparo).
Nel ruolo di Georgie Claudia Cecchini (“Acqua cheta” regia di Sandro Querci;“Ladies- la commedia musicale” regia di Matteo Borghi;“Cercasi Viola Violetta” regia di Marco Simeoli;“Dirty Dancing” regia di Federico Bellone), il giovane Lowell sarà interpretato da Flavio Gismondi (“Giulietta e Romeo” di Riccardo Cocciante; “Spring Awakening” regia di Emanuele Gamba;“Newsies” regia di Federico Bellone;“Jersey Boys” regia di Claudio Insegno), nel ruolo di Abel Buttman Enrico D'Amore (“Tosca amore disperato” di Lucio Dalla;“Jesus Christ Superstar” della Compagnia della Rancia, regia di Fabrizio Angelini;“Wojtyla generation love rock musical”di Raffaele Avallone;“Raffaello e la leggenda della Fornarina” di Giancarlo Acquisti, regia di Marcello Sindici; “I Promessi Sposi” di Michele Guardì) e Arthur Buttman sarà Dario Inserra (“Scapricciata” di Fioretta Mari;“Casanova in 3D” musiche di Lara Fabian, “Riunione di Compagnia” di Vittorio Matteucci).

Un appuntamento molto atteso per gli appassionati di Manga, quell' espressione artistica giapponese che, specialmente in Italia, ha trovato la massima diffusione negli anni Ottanta. Splendide storie d’amore raccontate spesso con toni drammatici, con tematiche importanti e molto attuali. Il musical, oltre alla sua intrinseca valenza artistica, può diventare un efficace mezzo di denuncia di alcune problematiche sociali, stimolando la riflessione nel pubblico attraverso l’ascolto e la partecipazione a un evento che nasce, in prima battuta, come un’occasione di puro divertimento.

Lady Georgie” il Manga Cult degli anni '80 finalmente rivive in teatro in un Musical epico ed emozionante” 



GEORGIE IL MUSICAL 

Produzione SENSO UNICO ALTERNATO in collaborazione con AVIS COMUNALE ROMA
Assistente di Produzione  CLAUDIA GROHOVAZ
Segretario di Produzione ANTONIO OLIVA
Ingegnere del Suono  ANDREA SAPONARA
Fonica POLISTUDIORECORDING ROMA
Vocal Coach  BRUNELLA PLATANIA – ENRICO D'AMORE
Supervisione alla “Stage Performance”  BRUNELLA PLATANIA
Armi e Meccanica  MASSIMILIANO CROCETTI in collaborazione con PAPERTOYS.IT
Architetto plastici  RICCARDO CROCETTI
Assistente alle coreografie  SERENA MASTROSIMONE
Assistente alla regia VALENTINA NASELLI 
Web Press SILVIA AROSIO
Ufficio Stampa  ROCCHINA CEGLIA
Ideazione Trucco  GISA RICCI
Assistente Truccatrice  FABIANA LIZZI
Video Mapping  TABULA NATURAL INTERFACE sas
Video PAOLO SIGNORINI
Luci CRISTIAN ANDREAZZOLI
Fotografia ANNA RITA BARBAROSSA
Costumi ARIANNA SARTORIA TEATRALE

CAST
Claudia Cecchini (Georgie Gerald)
Flavio Gismondi (Lowell J.Grey)
Enrico D'Amore (Abel Buttman)
Dario Inserra (Arthur Buttman)

E con la partecipazione di 
Brunella Platania (Mary Buttman)
Elisabetta Tulli (Sophie Gerald)

Paolo Barillari (Duca Dangering )
Maurizio Di Maio (Irwin Dangering) 
Claudio Zanelli (Conte Fritz Gerald)
Rosy Messina (Elise)
Stefania Paternò (Jessica)
Nico Di Crescenzo (Eric Buttman)
Stefano Colli (Governatore/Kenny/Bandito)
Massimiliano Lombardi (Dick)
Arianna Milani ( Emma)
Roberto Fazioli ( Comandante Guardie/Bandito)
Melani Di Giorgio (Catherine)
Pietro DI Natale ( Deegeery Doo)
Silvia e Giulia Guerra (Georgie bambina)

CORPO DI BALLO DI “LADY GEORGIE”
Serena Mastrosimone – Cristian Cesinaro – Linda Gorini – Raffaele Oliva – Isabel Pelagatti – Sergio Nigro – Elena Malisani – Manuel Bartolotto – Maria Izzo – Simone Giovannini 

DEBUTTO NAZIONALE - TEATRO ORIONE 
Via Tortona 7 – Roma 
20 maggio ore 21
21 maggio ore 17 e ore 21
22 maggio ore 17

Infoline: +39 373.7574411
Prezzi dei biglietti
Poltronissima €28
Poltrona €20
Galleria 1 €15
Galleria 2 €12
Per riduzione gruppi scrivere a info@georgieilmusical.it

CONTATTI:
Twitter @GeorgieMusical 
Istangram @Georgieilmusical 

sabato 30 aprile 2016

SHYLOCK Recensione


Spettacolo molto interessante quello visto ieri sera al Teatro Argot Studio: Mauro Parrinello si cimenta nello Shylock di Gareth Armstrong, scenografia essenziale, fatta di scatole su ciascuna delle quali è scritta una frase emblematica, o se vogliamo un'etichetta, per raccogliere un po' tutte le tematiche della pièce. Il testo è scritto per un solo attore che è chiamato a impersonare più ruoli, in primis quel Tubal unico amico di Shylock a cui il bardo dedica solo otto battute, ma in prosa, a Shylock stesso a Antonio, a Porzia travestita da giovane avvocato. lo spettacolo è molto piacevole, contiene in se più cose, dalle più tragiche come il racconto storico della cacciata degli ebrei da parecchi stati europei nel corso dei secoli, al fatto che non fosse assolutamente una trovata nazista quella di dotarli di un segno di riconoscimento, ma che fosse un'invenzione di papa Innocenzo III, ad una più leggera e scherzosa presa in giro sulla assoluta ignoranza della geografia italiana da parte di Shakespeare, che infatti fa salpare la nave de La tempesta da Milano!! Mauro Parrinello ci conduce con abilità e delicatezza dentro il mondo di Shylock come poteva essere visto da un ebreo dell'epoca, ovvero, in modo realistico. Si certo attaccato ai soldi, usuraio, ma ricordiamoci bene che il prestito di denaro era vietato ai cristiani, un uomo arido, cattivo colui che in cambio di un prestito di denaro non pagato pretende una libbra di carne del debitore insolvente? Forse, ma chiunque, caricato, caricato, carico, alla fine scatta e come può si vendica degli affronti subiti. Il mondo cristiano ha sempre osteggiato quello ebraico, visto come coacervo del male, addirittura durante glia anni del puritanesimo inglese i teatri vennero chiusi e denominati come : "Sinagoghe del diavolo". La cosa buffa è che a seguito dell'uscita di Shylock dalla scena come uno sconfitto, battuto e messo in ginocchio dalle argomentazioni di Porzia, nell'ultimo atto non c'è  più traccia di lui, che fine ha fatto? Nella sua ultima battuta ha detto di sentirsi male, di certo ha perso molta parte di se stesso, è stato costretto alla conversione, ma potrebbe anche aver conquistato qualcosa. Il testo di Gareth mira all'interazione al coinvolgimento alla stimolazione del pubblico, che oltre a essere esercitata dall'attore, viene anche ben  prodotta in questo allestimento tramite le scritte sulle scatole.
Miriam Comito


ll 29 e 30 aprile presso il Teatro Argot Studio andrà in scena Shylock nella versione italiana del testo originale di Gareth Armstrong per la traduzione e adattamento di Francesca Montanino con in scena Mauro Parrinello.  Nel suo monologo del 1998 - straordinario successo di pubblico a Edimburgo, e poi un decennio di repliche in tutto il mondo - Gareth Armstrong opera una scelta semplice e allo stesso tempo esilarante: fare uscire Shylock di scena. A parlare di lui, e non solo di lui, è qualcuno che in pochi ricorderanno: Tubal, quell'ebreo della stessa tribù di Shylock a cui Shakespeare dedica nel Mercante non più di otto battute. A lui il compito di ripercorrere la fitta trama del Mercante di Venezia, nel tentativo di riabilitare la figura del Mercante di Venezia, di rivelare, con incredibile ironia, l'uomo dietro il personaggio, vacillante sotto il peso di un mito troppo grande per lui, e al tempo stesso, con questo a tu per tu con il pubblico, in questo one-man show, Tubal si prende il suo momento di gloria. La sua occasione fin troppo cercata, un'opportunità per riscrivere la tanto nota storia dal suo punto di vista. 

venerdì 29 aprile 2016

agGREGazioni Recensione

28 – 30 aprile 2016
LSD Edizioni presenta
Claudio Greg Gregori
in


Foto di Carlotta Dominici De Luca

AgGREGazioni
Scritto e diretto da Claudio ‘Greg’ Gregori
scene di Andrea Simonetti

con
Attilio Di Giovanni
Orchestra dal vivo



AgGREGazioni è un caleidoscopio di immagini di personaggi tutti interpretati da Claudio GREG Gregori. Tratto dall'omonimo libro ha come centro, senza dubbio la comicità caustica ma anche la figura dell'uomo a cui sta stretta la propria vita e che tenta di inventarsene un'altra, cambiandosi il cognome o meglio americanizzandolo, o ancora chi per la prima volta viene scosso dal brivido di una cosa nuova, inedita....UN'IDEA, una cosa astrusa che né  i suoi amici né i suoi genitori capiscono proprio il significato del termine, una cosa che lo porterà molto lontano. 
Lo spettacolo si apre con il monologo Cechoviano "Dei danni del tabacco" dove si assise allo sfogo di un uomo di mezza età incastrato in una vita brutta, meschina, che usa la possibilità di rivolgersi al pubblico per potersi raccontare e poter sperare in una vita diversa. Gli interventi  musicali con Greg che canta canzoni del repertorio americano degli anni 50' accompagnato dalla swing band fa parte integrate dello spettacolo.
Miriam Comito




Sarà il scena al Teatro Ambra Jovinelli dal 28 al 30 aprile AgGREGazioni, scritto diretto ed interpretato da Claudio Greg Gregori.

Greg debutta come solista in un monologo tratto dall'omonimo suo libro e trasformato in pièce teatrale: AgGregazioni.
Greg è Mallory, un detective filo-americano che, con scanzonato stile noir anni '40, ci narra la squallida parabola esistenziale di un ragazzetto della periferia romana, conducendo le indagini tra viscide sagrestie e sordidi locali notturni.

Ma è anche il mellifluo cantante Swing, il poeta, l'oratore cechoviano, il prete pusillanime, il Cardinale, il teppista, i suoi ottusi genitori e i grezzi amici di borgata.
Un esilarante ed elegante "film teatrale", che scorre fluido in una scenografia essenziale e suggestiva, con una vera colonna sonora suonata dal vivo dalla Swing Band diretta dal M° Attilio Di Giovanni al pianoforte.
L'ideale humus in cui l'irresistibile umorismo cinico, salace ed irriverente tipico di Greg trascina la platea (ma anche la galleria) in un caleidoscopio di risate intelligenti.

Durata: 1 ora e 40 minuti senza intervallo

TEATRO AMBRA JOVINELLI
Info 06 83082620 – 06 83082884
Via Guglielmo Pepe, 43 /47 Roma 00185
Spettacoli dal martedì al sabato h 21:00
Biglietti (compresa prevendita): da € 23,00 a € 11,50     http://www.ambrajovinelli.org/

A TEATRO CON CICERO!

A Teatro con Cicero

Prossimi Appuntamenti con Cicero in Rome,
per gli appassionati del Teatro 


Spettacoli Teatrali, Visite Guidate a Teatri, Visite Guidate Teatralizzate



Sabato 14 Maggio dalle ore 20.00  
ARANCIA MECCANICA
di ANTHONY BURGESS
al Teatro Eliseo
con DANIELE RUSSO, SEBASTIANO GAVASSO, ALESSIO PIAZZA,
ALFREDO ANGELICI, MARTINA GALLETTA, PAOLA SAMBO, BRUNO TRAMICE


regia GABRIELE RUSSO, musiche MORGAN, scene ROBERTO CREA

La libertà di scelta è davvero così importante? L’uomo è davvero capace di usarla? E ancora: meglio malvagi per propria scelta o retti per effetto di uno scientifico lavaggio del cervello? 
A distanza di 51 anni dalla prima pubblicazione del romanzo e a 44 dal film-cult di Kubrick, l’ultraviolenza e il tentativo di controllo delle coscienze sono sembianze della nostra attualità. Un immaginario ormai reale, che Gabriele Russo fa concreto attraverso l’adattamento elaborato dallo stesso Burgess per il teatro. Sul palco si materializzano le visioni di Alex, leader di drughi che vestono e parlano come le nostre periferie. La scena è una scatola nera, un mondo rarefatto in cui avvengono cose reali, cause ed effetti; in cui la dirompenza di Ludovico Van è riformulata da Morgan. Un non-luogo squarciato.

EVENTO FUORI ABBONAMENTO E BUONI REGALO
POSTI LIMITATI A PREZZO SCONTATO
SOLO PER I NOSTRI SOCI!

Costo: 25 € posto unico in Platea (invece di 34€ da Botteghino )

Adesioni:
via email (o telefonica) con i nominativi dei partecipanti, se sono presenti minori e un numero di telefono cellulare di riferimento.
Ulteriori specifiche sul luogo d'incontro saranno fornite nella mail di notifica.

E' possibile prenotare anche On Line, compilando il Modulo direttamente al
 Modulo Iscrizione


NOTA IMPORTANTE: per ultimare l'adesione bisognerà effettuare il versamento dell'intera quota. Il biglietto andrà acquistato in anticipo, motivo per cui
la quota andrà versata entro e non oltre il  8 Maggio con le solite modalità:
1) In contanti durante una delle visite
2) In contanti in ufficio presso la Bottega degli Stolti
3) Tramite ricarica PostePay alla posta o tramite un qualsiasi Tabaccaio con i dati che invierò via mail.
4) Tramite accredito su conto Paypal

Primo passo è scriverci anche per capire quanti siamo effettivamente.
N.B. Minimo  10 adesioni per ottenere lo sconto per questo è necessario prenotare prima.

Non aspettate l'ultimo secondo, Grazie!



www.ciceroinrome.blogspot.it

sabato 23 aprile 2016

A SCIUQUE' Recensione

Compagnia LMalmand e compagnia I Nuovi Scalzi

presentano

A Sciuquè

di
Ivano Picciallo

Al debutto il 22 e il 23 aprile al Nuovo Cinema Palazzo
A SCIUQUE'  è uno spettacolo che si potrebbe definire un romanzo di formazione al contrario, composto da quadri che scandiscono la vita del protagonista Nicola dall'infanzia all'età adulta, racconta dapprima le vicende di bambino normale, di un ragazzo normale, che viveva la sua vita tranquillamente, facendo le cose che fanno tutti i ragazzi della sua età, che amano fare i ragazzi della sua età ovvero: giocare. Giochi innocenti, improvvisati per strada con gli amici, i primi amori, l'età adulta, il matrimonio con Lucia la donna la donna della sua vita, fortemente amata e fortemente voluta da Nicola, nonostante le opposizioni della famiglia di lei, dovute all'appartenenza a differenti classi sociali. Dal matrimonio con Lucia nascono due bambine, una vita felice insomma, serena. Si, ma solo apparentemente, Nicola purtroppo per lui è affetto da una malattia di quelle difficilmente curabili, che rovinerà lui e la sua famiglia: il gioco, non quello innocente che faceva con i suoi amici durante l'adolescenza, ma quello che dà dipendenza....Nicola is addicted to the slot machine. Un uomo solo, la moglie paralizzata dalla triste scoperta si chiude prima in un mutismo ostinato, per poi scoppiare nell'isterismo. La dipendenza dal gioco è una gravissima piaga sociale,e ciò che è più terribile e che queste persone vengono lasciate sole in mano ai cravattari...perchè è colpa loro che si sono innamorati di una macchinetta succhia soldi, non è certo colpa di chi il gioco d'azzardo lo ha creato, di chi lo sponsorizza e lo stimola. Lo spettacolo è quindi, uno spettacolo di denuncia sociale, ben congegnato, con un Ivano Picciallo che ci descrive perfettamente la caduta di Nicola, sia dal punto di vista emotivo con parole ed espressioni, sia dal punto di vista tecnico con una gestualità compulsiva, non da meno gli altri attori che gli stanno attorno, e che impersonano diversi e più disparati personaggi. un bell'esempio di teatro sociale, ancora stasera in scena al Cinema Palazzo.
Miriam Comito



Il 22 e il 23 aprile alle ore 21.00 debutta a Roma al Nuovo Cinema Palazzo, in Piazza dei Sanniti 9a, lo spettacolo A Sciuquè: una pièce dedicata allemergenza sociale della dipendenza dal gioco dazzardo.
Scritto e diretto da Ivano Picciallo, con Adelaide Di Bitonto, Giuseppe Innocente, Igor Petrotto, Ivano Picciallo e Francesco Zaccaro, il progetto è una coproduzione LMalmand e I Nuovi Scalzi.

Mascherato dal velo di legalità che lo ha reso un business, il gioco dazzardo crea una dipendenza, impropriamente detta ludopatia, che ancora oggi non è affrontata dalle istituzioni in modo sufficientemente adeguato. La mancanza di attenzione al tema consegna il giocatore dazzardo a un viaggio verso la rovina senza possibilità di ritorno.

Al centro dello spettacolo la dipendenza del protagonista Nicola dalle Slot Machine. Il gioco lo ha portato lontano dai suoi affetti e lontano dalla sana normalitàdella sua vita, fino a condurlo lontano da se stesso. Nicola, ormai corroso dalla dipendenza dal gioco dazzardo, vive al tempo imperfetto scandito solo dai suoni, dai colori e dalle luci della Slot.
La polifonia dialettale e un energico ed accurato uso del corpo e del gesto creano un dinamismo scenico ricco di immagini e suggestioni che si rincorrono e si susseguono in un movimento senza fine. Gli attori - in forma di coro moderno - accompagnano il protagonista nellexcursus della propria vita.

Uno spettacolo sul paradosso e la contraddittorietà del termine gioco: nella sua forma pura, esso è parte integrante dello sviluppo e della crescita del bambino, ma può divenire vizio e motivo di rovina nelladulto. 

Il Nuovo Cinema Palazzo, che ha rischiato di essere trasformato in un casinò, si presenta perfetto per ospitare la performance. Oggi è un faro per la creazione e la diffusione della cultura per tutta la comunità del quartiere di San Lorenzo e non solo.

Roma, 13 aprile 2016 
Ufficio Stampa
Gertrude Cestiè
Info e prenotazioni:
3405861768

venerdì 22 aprile 2016

WHISPER OUT LOUD PRIMO STUDIO Recensione

WHISPER OUT LOUD è un primo studio molto interessante, che denota come sia possibile se si possiede talento e determinazione fondere varie eroine shakesperiane in una sola e creare una nuova storia attraverso le parole del bardo. L'entusiasmo che hanno dimostrato questi ragazzi mi ha molto colpita, ma non solo quello, hanno fatto un lavoro sull'espressività corporea che sulla mimica facciale davvero notevole, che non può lasciare indifferenti. L'idea del video con il volto e la voce di Alice Giorgi che ci trascina nell'abisso, per la sua attenzione e cura ai fatti tragici fino a che non viene esorcizzata dall'arrivo del nuovo giorno, rappresenta in contrapposizione al personaggio sul palco il dualismo tra disperazione e speranza. Che ben vengano questi studi se sono in grado di emozionarci come questo!
Miriam Comito

Lo spettacolo è inserito nella rassegna Shakespeare Re-Loaded Festival Montaggio e regia: Karabà Aiuto regia: Cecilia Napoli Scenografia: Ludovica Valeri e Sara Bernabucci e la Romana Telai di Fausto Cantagalli. Video/montaggio video: Gianluca Scarpa Con Cecilia Napoli Federico Maria Galante Alice Giorgi Ludovica Valeri Una donna vive una crisi interiore da lunghissimo tempo, un allontanamento angosciato dal mondo, una chiusura feroce ai rapporti personali e a qualsiasi speranza. Attraverso le parole di Shakespeare, rubate alle donne protagoniste delle sue opere più famose, cucite come un patchwork tra loro a delineare il vissuto, il passato e la situazione attuale della protagonista, in un continuo ed ipnotico alternarsi tra lingua italiana ed inglese shakesperiano, il conflitto interiore della donna si dipana fino alla sua conclusione, in un finale a sorpresa che riporta in scena un mondo di emozioni perdute e propone una conclusione diversa da quella che sarebbe stato lecito aspettarsi.

I FALSI MITI DEGLI ANIMALI DA COMPAGNIA

I FALSI MITI DEGLI ANIMALI DA COMPAGNIA
Ultimo appuntamento di Renato Assin Geo & Geo, incentrato su luoghi comuni e leggende metropolitane che coinvolgono i nostri amici domestici

Chi l’ha detto che i Dobermann impazziscono all’età di sette anni o che una donna incinta non deve avere gatti in casa per non contrarre la toxoplasmosi? Dove abbiamo letto che un anno del cane equivale a sette dell’uomo o che bisogna dar da mangiare ossi ai cani e latte ai gatti?
Questi ed altri “falsi miti” che hanno plasmato il nostro immaginario collettivo sugli animali domestici saranno curiosamente (e scientificamente) smentiti dal veterinario Renato Assin nel suo intervento (ultimo della stagione) a Geo & Geo, in programma martedì 26 aprile intorno alle 16,30 su Rai 3.
In compagnia di Sveva Sagramola ed Emanuele Biggi e di Rio, un dobermann di due anni dal carattere equilibrato nonostante la fama negativa che detiene la sua specie, Assin traccerà un percorso basato su tradizione, storia e logica per smentire alcune delle nostre preoccupazioni in materia… Scopriremo così che l’aggressività di certi animali dipende dall’addestramento in guerra, che il rimprovero al cane per la pipì dentro casa gli produce un senso di insicurezza anziché di utile insegnamento; che l’età di un animale non va rapportata a quella umana, ma alla razza, al peso e allo stile di vita che conduce, che una certa alimentazione produce difficoltà di assimilazione, o addirittura indigestione; che la  “Telegonia”, credenza che vede una cagna procreare sempre ibridi se fecondata solo una volta da un cane non di razza (e successivamente da suoi simili), è in realtà una teoria totalmente infondata…
Argomenti decisamente interessati per quanti convivono e hanno imparato a convivere con un animale e che alimenteranno – con il carisma e la preparazione dell’amato medico veterinario già dimostrate nel suo campo di operatività e ricerca - ancora una volta una delle trasmissioni Rai più amate dal punto di vista sociale e didattico.