giovedì 15 settembre 2016

LA STREET ART E' DI SCENA a 99ARTS - Festival Arti visive e Performative Roma 15-30 settembre

Festival Internazionale di Arti Visive e Performative

99 artisti in tre diversi spazi della capitale
ARRIVA LO SPETTACOLO DAL VIVO
DAL 15 AL 30 SETTEMBRE

Arrivano nella capitale i 99 artisti di 99ARTS, il Festival Internazionale di Arti Visive e Performative, realizzato con il contributo di Roma Capitale in collaborazione con la SIAE ed è inserito nell’edizione 2016 dell’Estate Romana: “Roma, una cultura capitale”, organizzato dall'associazione MArteCard in collaborazione con MArteMagazine, ideato e diretto da Giuseppe Casa, a cura delle ScuderieMArtelive.

Un progetto internazionale che ospita quest’anno artisti emergenti e under 35. Dopo aver coinvolto oltre 2000 presenze nelle passate edizioni la proposta di questa terza edizione continua a presentare i talenti e gli artisti emergenti dalla pittura alla fotografia, dalle performance di danza, teatro e live painting alla musica. “99ARTS è un festival multidisciplinare, espressione dell’arte contemporanea in tutte le sue forme: elemento centrale del progetto è la spettacolarizzazione dell’arte che nasce dal connubio tra visivo e performativo e che si realizza attraverso la messa in scena di molteplici spettacoli dal vivo che avvengono in simultanea nello stesso luogo” - sottolinea Giuseppe Casa.

Due settimane di incontri e performance artistiche che ruotano intorno al numero 3

3 differenti location
9 diversi ambiti artistici
99 artisti che si esibiranno live

Considerato il “numero perfetto” il Tre richiama nella tradizione greco-occidentale il concetto di Armonia e Equilibrio, e secondo la Kabbalah è associato alla terza lettera dell’alfabeto ebraico: Ghimel (ג) che rimanda all’origine del movimento e la volontà di crescere, invita all’attività e al progresso.

99ARTS è strutturato in tre FASI che richiamano i tre momenti e i tre appuntamenti in cui si svolge la kermesse: In33, +66 e 99ARTS.
In33 è il primo appuntamento che anticipa questa terza edizione del festival: dal 15 al 17 settembre al Circolo degli Illuminati l’evento99ARTS coinvolge 33 artisti tra pittori, fotografi e performer di teatro, danza, circo e propone opere diverse fra dipinti, fotografie, installazioni selezionati attraverso la call for artist.

+66 dal 23 al 24 settembre alla TAG Gallery è l’evento che fa da ponte tra il primo e il terzo appuntamento, ripete l’impostazione del primo ma con un numero raddoppiato di artisti e di spettacoli dal vivo e quindi vede il coinvolgimento di 66 artisti a presentare opere e estemporanee fra pittura e action painting, musica, teatro, danza e arte circense.

 99ARTS è il terzo e ultimo appuntamento dal 29 al 30 settembre, summa e compimento dei due momenti precedenti, ai quali aggiunge un plusdi 99 tipologie di spettacolo tra esposizioni, estemporanee e performance live di vario genere che si ritroveranno al Forte Portuense.

99ARTS - Festival Internazionale di Arti Visive e Performative è organizzato dall'associazione MArteCard in collabrazione conMArteMagazine, ideato e diretto da Giuseppe Casa, con la direzione di produzione di Nadia Di Mastropietro, a cura di Oriana Rizzuto, Nadia Di Mastropietro e Marco Ardizzi. La selezione degli artisti è a cura di Oriana Rizzuto, Nadia Di Mastropietro, Marco Ardizzi e Carmen de Sandi e delle giovani curatrici  under 35 Flaminia Valentini, Fabiola Del Gaudio, Francesca Menchinelli, Roberta Frenquelli. Scenografie e allestimenti a cura diMarco Tarascio.

Si ringraziano i partnerATAC MArteCard, Circolo degli Illuminati, Tevere Art Gallery, iRooms (jacuzzi Suites), Your Music.

Media partner dell’iniziativa: MArte Magazine, DanzaSì, ExitWell, La Platea, Oubliette Magazine, Saltinaria, The Freak, Juggling Magazine.

Festival Internazionale di Arti Visive e Performative

Parte con il primo appuntamento In33
15, 16 e 17 settembre
Circolo degli Illuminati, via G. Libetta 1 - Roma

Arrivano nella capitale i 99 artisti di 99ARTS, il Festival Internazionale di Arti Visive e Performative, realizzato con il contributo di Roma Capitale in collaborazione con la SIAE ed è inserito nell’edizione 2016  dell’ESTATE ROMANA: “Roma, una Cultura Capitale”, organizzato dall'associazione MArteCard, in collaborazione con MArteMagazine, ideato e diretto da Giuseppe Casa, a cura delle ScuderieMArtelive.

In33 è l’anteprima della III edizione del festival itinerante che propone lo spettacolo dal vivo in 3 spazi insoliti della città per 3 appuntamenti distinti, in programma tra il 15 e il 30 settembre. Dal 15 al 17 settembre al Circolo degli Illuminati, 99ARTS è pronto ad animare il variegato mondo delle arti visive e performative (pittura, scultura, fotografia, teatro, danza, live painting, video installazioni, artigianato, musica e dj set) con un crescendo di artisti che, di evento in evento, si raddoppieranno e alterneranno fino ad arrivare ai 99 talenti coinvolti tra pittori, fotografi, musicisti e performer di vario genere, ospiti e giovani emergenti under 35 selezionati tramite la call for artist.

Con In33 il noto locale sito nel cuore della movida del Libetta Village si trasforma in palcoscenico per una tre giorni che accoglie i primi 33 artisti che animano quest’anteprima del festival.
Mostre di pittura e fotografia, performance di live painting e street art, installazioni di suoni e luci, videomapping, arte digitale e visual art si fondono con irruzioni di danza, spettacoli di teatro e di arte circense, concerti di musica e dj-set.



Special guest della serata, gli street artist romani Diamond e Moby Dick realizzano, appositamente per il festival, una loro opera su una parte del muro del Circolo degli Illuminati (live nella serata del 15 settembre); mentre Antonino Perrotta, giovane artista d’origine calabrese, insieme a Luigi Ambrosetti in arte LAC68 e Cristiano Quagliozzi, è tra gli artisti che espongono e si esibiscono in performance di live painting. Tra i fotografi in esposizione PP+C Creative StudioChiara Ernandes, Alexandra AntoceClaudia ColellaGabriele FerramolaLaura Isaia,Massimiliano De Maris; e ancora, le proiezioni a cura di Koreman. Insieme in un’atmosfera dove l’arte, la cultura e la creatività giovanile incontra la musica, con la forza della voce di Diana Winter, e i suoni dei Mammooth feat Andrea Di Cesare, virtuoso violinista pop/rock, di Arnaldo Santoro in arte AINÉ e di Gianluca Secco, in concerto. E, infine, i dj set con artisti della scena della musica elettronica internazionale come: Francisco (Francesco De Bellis) uno dei talenti italiani della club culture, l’ateniese Andreas Sarmanis, in arte Son of Man, Giuseppe Rizzuto, giovane ed energico dj-producer che ha prodotto un remix ufficiale per i Basement Jaxx.

Questi solo alcuni dei nomi che compongono un cast artistico d’eccezione pronto a stupire in mille modi il pubblico che sarà parte attiva di un evento pronto a movimentare tutta la seconda metà di settembre.

99ARTS è un festival strutturato in tre fasi, corrispondenti ai tre momenti che caratterizzano l’idea che sta alla base di tutto il progetto, cheruota concettualmente intorno al numero 3; una scansione numerica di tre appuntamenti diversi e separati per un format che li vede strettamente interconnessi: In33 è l’anteprima del festival con 33 artisti che si esibiscono dal 15 al 17 settembre+66 con 66 artisti dal 23 al 24 settembre e 99ARTS, l’evento conclusivo con tutti gli artisti dal 29 al 30 settembre.

Elemento centrale dell’evento è la spettacolarizzazione dell’arte che nasce dal connubio tra visivo e performativo e che si realizza attraverso la messa in scena di molteplici spettacoli dal vivo che avvengono in simultanea nello stesso luogo. Un appuntamento che di anno in anno vede il coinvolgimento di un numero sempre crescente di artisti per portare in scena l’arte contemporanea in tutte le sue forme.

99ARTS - Festival Internazionale di Arti Visive e Performative è organizzato dall'associazione MArteCard in collabrazione con MArteMagazine, ideato e diretto da Giuseppe Casa, con la direzione di produzione di Nadia Di Mastropietro, a cura di Oriana Rizzuto, Nadia Di Mastropietro e Marco Ardizzi. La selezione degli artisti è a cura di Oriana Rizzuto, Nadia Di Mastropietro, Marco Ardizzi e Carmen de Sandi e delle giovani curatrici  under 35 Flaminia Valentini, Fabiola Del Gaudio, Francesca Menchinelli, Roberta Frenquelli. Scenografie e allestimenti a cura di Marco Tarascio.

Di seguito il programma con date e appuntamenti: il 15 settembre, apertura con performance di street art e live painting , inaugurazione mostre, concerti e dj set dalle 19.00 alle 3.0016 e 17 settembre mostre, spettacoli e dj set dalle 19 alle 23 ingresso.
PROGRAMMA In33 di 99ARTS Festival Internazionale di Arti Visive e Performative *

STREET ART (live)
15 settembre (19.00 - 3.00)
Diamond e Moby Dick
PITTURA (live painting performance e mostra)
15 settembre (19.00 - 3.00)
Antonino Perrotta
Luigi Ambrosetti in arte LAC68
Emmeu (CALL FOR ARTIST)

16 settembre (19.00 - 23.00 ingresso)
Andrea Pennini (CALL FOR ARTIST)
Giusy Guerriero (CALL FOR ARTIST)
William Pacifici (CALL FOR ARTIST)

17 settembre (19.00 - 23.00 ingresso)
Cristiano Quagliozzi
Alvarez (CALL FOR ARTIST)
Stena Savoca (CALL FOR ARTIST)

FOTOGRAFIA (mostra)
15-16-17 settembre
PP+C Creative Studio (Michele Candidi - Daniele Salvatori)
Chiara Ernandes
Alexandra Antoce
Massimiliano De Maris
Claudia Colella
Gabriele Ferramola
Laura Isaia
Ilaria Romano (CALL FOR ARTIST)
Giulia Gorla (CALL FOR ARTIST)
Merve Erdem (CALL FOR ARTIST)

GRAFICA (mostra)
15-16-17 settembre
Matteo Gallo (CALL FOR ARTIST)
Ilaria Baldini (CALL FOR ARTIST)
Marco Fratarcangeli (CALL FOR ARTIST)

TEATRO
15 settembre (19.00 - 3.00)
Martina Giusti - Compagnia Anonima7 (CALL FOR ARTIST)
Diletta Masetti e Flaminia Chizzola (CALL FOR ARTIST)
16 settembre (19.00 - 23.00 ingresso)
Compagnia bologninicosta (CALL FOR ARTIST)
Compagnia Focus2 (CALL FOR ARTIST)

DANZA
15 settembre (19.00 - 3.00)
2 Dance Lab Company (CALL FOR ARTIST)
Rossana Abritta e Vincenzo Zaccardi (CALL FOR ARTIST)
Collettivo B_sides US (CALL FOR ARTIST)

16 settembre (19.00 - 23.00 ingresso)
Collettivo B_sides US (CALL FOR ARTIST)
Claudio Pisa e Laura de Nicolao (CALL FOR ARTIST)

CIRCO
15 settembre (19.00 - 3.00)
Creme & Brulè
Irene Betti

VIDEO-INSTALLAZIONI
15 settembre (19.00 - 3.00)
Koreman

MUSICA (concerto)
15 settembre (19.00 - 3.00)
Diana Winter
Mammooth feat Andrea Di Cesare
Ainè

17 settembre (19.00-23.00 ingresso)
Gianluca Secco

DJ
15 settembre (19.00 - 3.00)
Francisco
Giuseppe Rizzuto

16 settembre (19.00 - 23.00 ingresso)
Son of Man - Andrea Sarmanis

*Il programma potrebbe essere arricchito con altri nomi e ospiti musicali

MArteCard è la carta degli artisti e del pubblico di MArteLive; uno strumento sempre a portata di mano per ricevere sconti ed agevolazioni nel mondo dell'arte e dalla cultura, oltre a tutti i corsi di FormazioneLive.
Nei giorni del festival è in promozione, scopri tutti i vantaggi sul sito 
www.martecard.eu

Si ringraziano i partner: ATAC, MArteCard, Circolo degli Illuminati, Tevere Art Gallery, iRooms (jacuzzi Suites), Your Music.

Media partner dell’iniziativa: MArte Magazine, DanzaSì, ExitWell, La Platea, Oubliette Magazine, Saltinaria, The Freak, Juggling Magazine.


Per maggiori info:

martedì 13 settembre 2016

ARGOT STUDIO presenta LA FELICITA' E' UNA COSA SEMPLICE STAGIONE TEATRALE 2016/2017

ARGOT STUDIO
presenta
LA FELICITÀ E’ UNA COSA SEMPLICE
STAGIONE TEATRALE 2016/2017


La felicità è una cosa semplice recita il titolo della nuova stagione teatrale 2016/2017 dell’Argot Studio, storica sala nel cuore di Roma, a Trastevere, di soli cinquanta posti a sedere e che da più di trent’anni programma in sintonia con attori, registi, drammaturghi, spettacoli di drammaturgia contemporanea insieme a riscritture dei grandi classici. Per gliamici è semplicemente l’Argot ma per tutti è quel luogo unico dove ritrovarsi per fare arte o fruirne. Di fatto Argot oArgot Studio è riuscito a intercettare e a tenere alta l’attenzione su di sé per trentadue anni portando avanti la propria missione: da sempre quella dell’aggregazione e dell’arricchimento dell’offerta culturale romana e nazionale.

La programmazione dell’Argot Studio sarà composta quest’anno da una stagione large – sette spettacoli di lunga tenitura - e da una stagione small – otto spettacoli nei soli weekend - per un totale di circa venti titoli tra cui tre nuove produzioni Argot, sei debutti nazionali e molte novità della scena contemporanea proposte da artisti e compagnie attivi nei principali festival: Cantieri Teatrali Koreja, Margine Operativo, Occhi Sul Mondo, Khora Teatro.

Argot conferma anche per questa stagione l’interesse rivolto a giovani e a nuovi talenti con tre progetti speciali. Per quasi un mese intero tra febbraio e marzo il teatro verrà affidato a due compagnie romane: Isola Teatro (27 febbraio – 4 marzo) e Nogu Teatro (14 – 19 marzo), entrambe attiveranno percorsi di formazione, residenza, incontri pubblici mostrando nello stesso tempo alla città il loro repertorio teatrale composto di studi, riscritture teatrali e novità drammaturgiche. Dal 30 maggio al 4 giugno 2017 - per il quarto anno consecutivo – si conferma il Festival Dominio Pubblico_La Città agli Under 25, progetto condiviso con il Teatro dell’Orologio in collaborazione con il Teatro di Roma, un percorso di formazione attivo tutto l’anno e finalizzato a creare una nuova generazione di programmatoriitaliani oltre ad essere uno spazio dedicato a tutti gli artisti under 25 pronti a mettersi in gioco in diversi spazi della città di Roma.

Grande è l’attenzione rivolta anche allo studio delle discipline e tecniche nello spettacolo dal vivo; per la sezione Argot Lab si conta un progetto di alta formazione dal titolo Inside realizzato in collaborazione con PAV partecipano:Pasquale Mari, G.U.P ALCARO, Davide Carnevali, Armando Punzo, Filippo Dini; un percorso di insegnamento dell’arte della recitazione in inglese tenuto da Caterina Capodilista; sei appuntamenti dedicati alla recitazione davanti alla macchina da presa condotti da Marco Risi, Massimiliano Bruno, Edoardo Leo, Rolando Ravello, Ivano De Matteo, Daniele Vicari per il progetto CinemArgot ideato da Massimiliano Franciosa e Francesco Frangipane.

La programmazione ufficiale aprirà martedì 4 ottobre alle ore 20.30 con lo spettacolo di lunga tenitura Misantropoovvero liberi esperimenti dell’arte del vivere sociale un palcoscenico vivente in cui tutti i personaggi esibiscono i propri esperimenti riusciti, trucchi smascherati e acrobazie maldestre proprie dell’arte del vivere sociale da Molièreper l’adattamento, traduzione e regia di Francesco Frangipane, una produzione Argot; a seguire dal 25 al 27 ottobreper la stagione small lo spettacolo Alice Dragstore della compagnia finalista del Premio Scenario Infanzia 2012OcchisulMondo, un’incredibile radiografia dell’uomo contemporaneo, visto nella sua fragilità, tra le sue paure, in lotta con se stesso e con la solitudine.
Dal 2 novembre ancora con una lunga tenitura e una nuova produzione Argot Tempesta, ultimo grande testo di William Shakespeare, per molti un testamento, ma anche l’inizio di una nuova eraIn scena Luigi Diberti, per la regia di Maurizio Panici. Mentre dal 25 al 27 novembre per la stagione small lo spettacolo Al Palo della Morte, un progetto di Margine Operativo, per la regia di Pako GrazianiLiberamente tratto dal libro di Giuliano Santoro, racconta una storia successa nel quartiere multietnico di Tor Pignattara a Roma, l’uccisione da parte di un ragazzo romano di Shahzad un giovane pakistano. Da qui si riprendono le fila per analizzare il rapporto di Roma con i migranti.

Dal al 4 dicembre è la volta dello spettacolo Codice Nero, di e con Riccardo Lanzarone, produzione Cantieri Teatrali Koreja, Salvatore è un paziente che aspetta il proprio turnol’attesa diventa l’anticamera perfetta di uno spazio personale dove rivelare chi si era prima della malattia e supporre come andrà a finire. Dal 6 dicembre per la stagione large va in scena il testo di Edoardo ErbaMaratona di New York per la regia di Maurizio Pepe, Mario e Steve, immersi nell’atmosfera rarefatta ma molto fisica della corsa dipanano le loro esistenze scanditi da un tempo che pare non obbedire più alle regole consuete. Si prosegue con la small dal 20 al 22 dicembre con lo spettacolo Le città invisibili tratto dal romanzo di Italo Calvino, ideatore del progetto Tiziano Paniciutilizzando registri classici e suoni elettronici cercheremo di far viaggiare i nostri ascoltatori in un insieme di possibili città tutte da immaginare.

Dopo la sosta Natalizia, dal 10 gennaio 2017 si riparte con un’altra nuova produzione Argot E’ un processo irreversibile di Arcangelo Iannace con Pier Giorgio Bellocchio e Arcangelo Iannace, regia Francesco Zecca. Lo spettacolo ci fa assistere a “un processo irreversibile” di due uomini che di fronte a una catastrofe avranno la fortuna di essere gli unici a salvarsi. Dal 26 al 29 gennaio 2017 per la stagione small va in scena Cerimonia D’Addio diGiovanni Bonacci e Matteo Quinzi, con la regia di Matteo Quinziuno spettacolo che parla dell’inevitabile paura che precede ogni cambiamento e della confusione necessaria per poter mettere nuovamente ordine. E’ una storia che nasce dalla velocità con cui gli eventi ci sorprendono e dalla difficoltà che abbiamo nel leggerli.

Dal 31 gennaio si prosegue ancora con una lunga tenitura, Le muse orfane, del drammaturgo e sceneggiatore canadeseMichel Marc Buchard per la regia di Paolo Zuccari con Antonella Attili, Stefania Micheli, Elodie Treccani, Paolo Zuccari. La storia ruota attorno al rapporto di quattro fratelli che apprendono la morte della madre. Crescono cercando di compensare questa assenza. Alla fine del dramma la sorella più piccola accuserà i fratelli di averle mentito, la madre in realtà è viva. Nel week end dal 24 al 26 febbraio 2017 va in scena invece il progetto Tiergartenstrasse4 di Pietro Floridia per la regia di Daniele Muratore, una produzione Khora Teatro. Una storia ambientata nella Germania degli anni ’40 dove si racconta l’incontro di due donne. Ofelia, una giovane disabile mentale che vive coltivando fiori nell’assoluta innocenza di un rapporto di verità col mondo, e Gertrud, un’infermiera nazista mandata a verificare le condizioni di Ofelia.

Dal 24 al 26 marzo va in scena una produzione Nidodiragno/Cooperativa Cmc, Non domandarmi di me Marta mia,spettacolo nato dalla ricostruzione delle celebri lettere che hanno contraddistinto il carteggio tra Luigi Pirandello e Marta Abba, lavoro della scrittrice e drammaturga Katia Ippaso affidato alla intensa voce di Sara Bertelà.  A partire dal 28 marzo per la stagione large lo spettacolo Dall’altra parte del bosco di Neil LaBute per la regia di Marcello Cotugno con Chiara Tomarelli e Paolo GiovannucciIl testo racconta di Bobby e Betty, due fratelli che si incontrano in una “notte buia e tempestosa” apparentemente per un banale trasloco, che poi si rivelerà essere una resa dei conti familiare, con toni tra il giallo e il thriller psicologico.
Dal al 13 aprile sarà la volta di Confirmation, testo di Chris Thorpe, una delle voci più importanti del teatro britannico, in scena Nicola Pannelli, regia e traduzione Jacopo Gassman. Confirmation è un testo sulle barriere attraverso le quali non riusciamo a parlare, sul rigetto impulsivo del punto di vista contrario al nostro e sui meccanismi che ci portano a scegliere soltanto ciò che conferma le nostre ragioni. Attingendo da alcuni studi intorno al tema del “pregiudizio di conferma”, l'autore tenta di instaurare un “dignitoso” dialogo, reale e immaginario, con l'estremismo politico.

Chiude la stagione Argot Studio una nuova produzione Argot: dal 26 aprile va in scena lo spettacolo Senza Glutine, testo inedito del giovanissimo autore e attore Giuseppe Tantillo che ne cura la regia insieme a Daniele Muratore. Fran e Lisa hanno trent’anni e stanno insieme da cinque. Paolo e Felicia di anni ne hanno quasi cinquanta e la loro relazione va avanti da quindici. Negli anni che attraversa la pièce ognuno cercherà di realizzare la propria personale idea dell’amore spesso a scapito di una ricerca comune. Ne verrà fuori un inevitabile incrocio che metterà a dura prova la solidità delle due coppie.

Riccardo Mei Quintet inaugura il VITALA FESTIVAL | 25 settembre ore 21,00: Jazz&Movies | Teatro San Genesio, Roma

Al via la 5° edizione del VITALA FESTIVAL
Inaugura il Riccardo Mei Quintet con Jazz & Movies
Domenica 25 settembre 2016
ore 21,00
Teatro San Genesio


Il 25 settembre 2016 prenderà il via la 5° edizione della Rassegna Musicale Vitala Festival presso il Teatro San Genesio di RomaAd inaugurare la nuova stagione sarà alle ore 21,00 Riccardo Mei e il suo Quintetto con Jazz & Moviessuggestivo concerto-evento in cui verranno proposti e interpretati in chiave jazzistica, gli accompagnamenti musicali di celebri pellicole cinematografiche.
Il Vitala Festival, a cura di Fabiana De Rose in collaborazione con il Teatro San Genesio, è una rassegna a natura filantropica con lo scopo di promuovere e sostenere musicisti, cantanti, artisti del settore musicale e delle arti visive, che presenta un calendario articolato e variegato per genere e composizione dei gruppi musicali che verranno ospitati. Si svolgerà da Settembre 2016 a Giugno 2017.
Nell’esibizione di domenica 25 settembre che inaugura questa nuova stagione Riccardo Mei eseguirà un raffinato repertorio jazz, ripercorrendo con naturalezza e padronanza, i migliori temi musicali di celebri film, incantando ed emozionando il pubblico e non solo gli appassionati del genere. Un concerto vivace, coinvolgente e gioioso per lo spirito, interpretato con maestria ed eleganza dalla splendida voce di Riccardo Mei e dal suo gruppo di straordinari musicisti: Cinzia Gizzi al piano,Pietro Ciancaglini al contrabbasso, Marco Valeri alla batteria e Mario Raja ai fiati, sax e clarinetto.

Riccardo Mei, attore e cantante, è ormai da venti anni la voce caratteristica ed espressiva di innumerevoli programmi della televisione italiana. Inizia la sua carriera come cantante di jazz: nel 1989 è uscito il suo primo  disco My funny Valentine, con Roberto Gatto Amedeo Tommasi e Marco Fratini e da allora ha cantato con i migliori musicisti e orchestre,  incidendo altri due cd, Witchcraft, con il sassofonista collaboratore fisso  dei Manhattan Transfer Richie Cole e A lot of livin’ to docon Marcello Rosa, Fabrizio Bosso, Bill Watrous e molti  altri  ospiti prestigiosi. Ha scritto vari spettacoli musicali di repertorio jazzistico e più di recente, con il suo ultimo spettacolo teatrale multimediale Quelli che cercano: Into the Wild World, ha interpretato con il suo gruppo canzoni dei Pearl Jam, di Cat Stevens e di Eddie Vedder.


|INGRESSO CONCERTO: 
Intero 15€  (include primo drink al bar del foyer);  Ridotto 13€ (studenti/bambini).
Info/prenotazioni: 347-8248661; wonderwallenter@gmail.com
Si consiglia la prenotazione. 
Teatro San Genesio, Via Podgora, 1
|Con il gentile sostegno di: 
Verde Bistrot - via Ermete Zacconi  37; info@verdebistrot.itwww.verdebistrot.it
Nanna Papera - catering per Eventi; nanna.papera.ab@gmail.com
Noi Salon www.noisalon.com

lunedì 12 settembre 2016

Piccola Compagnia Dammacco a TDV10 con "L'inferno e la fanciulla (16 settembre) e "Esilio" (29 settembre) e presentazione del libro "L'inferno e la fanciulla"

TEATRI DI VETRO
festival delle arti sceniche contemporanee
10^ edizione
Roma e Regione Lazio, dal 14 settembre al 22 ottobre 2016

DIFETTO DI MASSA
direzione artistica Roberta Nicolai

Festival multidisciplinare
sostenuto dal MiBACT - Ministero per i Beni e le Attività Culturali e del Turismo triennio 2015-17.
Festival di particolare interesse per la vita culturale della Città per il biennio 2015-16
realizzato con il contributo di Roma Capitale in collaborazione con la SIAE
ed è inserito nell’edizione 2016 dell’ESTATE ROMANA “Roma, una Cultura Capitale”


La Piccola Compagnia Dammacco ospite di Teatri di Vetro
con i due spettacoli
L’inferno e la fanciulla (16 settembre) ed Esilio (29 settembre)


Due gli spettacoli che la Piccola Compagnia Dammacco presenta alla decima edizione di Teatri di Vetro, festival delle arti sceniche contemporanee: “L’inferno e la fanciulla” in scena a Carrozzerie_n.o.t. venerdì 16 settembre (ore 22.30) e “Esilio” in scena alla Centrale Preneste giovedì 29 settembre (ore 21).

Selezionato al Premio In-Box Blu 2016, è “L’inferno e la fanciulla” (Carrozzerie_n.o.t. venerdì 16 settembre ore 22.30), un monologo con drammaturgia originale composta da Mariano Dammacco (che ne firma anche la regia), insieme all’interprete Serena Balivo, a partire da uno studio condotto dall’attrice che nel 2011 le valse la vittoria al Premio Nazionale Giovani Realtà del Teatro.
Serena Balivo, che in scena interpreta una surreale bambina, la fanciulla, conduce gli spettatori in un suo ‘personale’ viaggio all’inferno: un viaggio alla ricerca di una propria dimensione di adulto. Gli spettatori assistono al confronto della fanciulla con le aspettative e le speranze riguardo la sua vita, con le difficoltà e le delusioni legate alla ricerca di qualcuno che le sia affine. E ancora, la fanciulla conoscerà la paura e l’insofferenza per l’autorità e scoprirà di essere capace di sentimenti negativi quali la rabbia o la misantropia. Il tutto attraverso i linguaggi dell’allegoria e dell’umorismo, affiancati da una lingua altra, poetica.

Si parlerà dello spettacolo, in un fuori programma del Festival, alla presentazione del libro “L’inferno e la fanciulla”, venerdì 16 settembre alle ore 19, sempre alle Carrozzerie n.o.t., alla presenza del regista Mariano Dammacco, autore del libro insieme all’attrice Serena Balivo, di Roberta Nicolai, direttrice artistica del Festival, in una conversazione curata dal critico teatrale Andrea Porcheddu.
Pubblicato da L’arboreto Edizioni di Mondaino, (direzione di Fabio Biondi e coordinamento di Simonetta Piscaglia) nella collana Il giardino salvatico, il libro di Serena Balivo e Mariano Dammacco si apre con una conversazione intitolata “Chiamatemi Cenere. Chiacchiere a uso del lettore” tra i due autori e Gerardo Guccini, studioso di teatro (Università di Bologna), in cui si racconta della drammaturgia originale e dello spettacolo, e anche del suo rapporto con la “Trilogia della fine del mondo”. Alla conversazione, segue la versione integrale del testo corredato da illustrazioni originali di Stella Monesi.

Secondo passo della “Trilogia della Fine del Mondo” è la nuova creazione della Compagnia: “Esilio” in scena alla Centrale Preneste giovedì 29 settembre alle ore 21 che vede in scena Serena Balivo e Mariano Dammacco.
È la storia di un uomo come tanti al giorno d’oggi, “Esilio”, un uomo che ha perso il suo lavoro e che, insieme al lavoro, perde gradualmente un proprio ruolo nella società fino a smarrire la propria identità, fino a sentirsi abbandonato e solo seppure all’interno della sua città, fino a sentirsi finalmente costretto a chiedersi come e perché è finito in tale situazione. E così gli spettatori possono partecipare al goffo e grottesco tentativo di quest’uomo di venire a capo della situazione dialogando con se stesso, con la sua coscienza forse, con la sua anima o magari con le sue ossessioni.
Lo spettacolo, con drammaturgia originale e centrato sul lavoro d’attore, vuole offrire una riflessione sul nostro presente e creare una sorta dimemoria dell’oggi. I linguaggi scelti sono quelli del surrealismo e dell’umorismo perché lo spettacolo possa offrire a ogni spettatore visioni della vita di tutti noi in una forma trasfigurata che ne evidenzi le contraddizioni e suggerisca qualche interrogativo su questo nostro modo di vivere.


Per informazioni


Memo Agenda
Venerdì 16 settembre, ore 22.30 – Carrozzerie_n.o.t. (via Panfilo Castaldi, 28/a)
L’INFERNO E LA FANCIULLA
con Serena Balivo
ideazione e drammaturgia Mariano Dammacco, Serena Balivo
regia e disegno luci Mariano Dammacco
produzione Piccola Compagnia Dammacco
con il sostegno di Campsirago Residenza
primo studio vincitore del Premio Nazionale Giovani Realtà del Teatro
spettacolo Selezione In-Box Blu 2016

ore 19
Presentazione del libro “L’inferno e la fanciulla”
intervengono Mariano DammaccoRoberta NicolaiAndrea Porcheddu

Giovedì 29 settembre, ore 21 – Centrale Preneste (via Alberto da Giussano, 58)
ESILIO 
con Serena Balivo, Mariano Dammacco
ideazione, drammaturgia e regia Mariano Dammacco
con la collaborazione di Serena Balivo
disegno luci Marco Oliani
immagine di locandina Stella Monesi
produzione Piccola Compagnia Dammacco
con il sostegno di Campsirago Residenza
con la collaborazione di L’arboreto Teatro Dimora
e di Associazione C.R.E.A. / Teatro Temple, Associazione L’attoscuro




La Piccola Compagnia Dammacco, con sede a Modena, è nata nel 2009 dall’incontro tra Mariano Dammacco, attore, autore, regista e pedagogo teatrale di esperienza ventennale e alcuni giovani artisti che hanno aderito alla sua poetica per poi sviluppare una ricerca artistica comune realizzata in particolare da Dammacco insieme all’attrice Serena Balivo.
La compagnia svolge le proprie attività su tutto il territorio nazionale, perseguendo un’idea di teatro etico, un teatro che sia d’arte e d’autore e, al tempo stesso popolare, ovvero accessibile a tutti per contenuti e linguaggi. La compagnia ha portato il proprio lavoro all’interno di numerosi festival quali Primavera dei Teatri, Asti Teatro, Castel dei Mondi, Vie, Torino Fringe Festival, L’opera galleggiante e Il giardino delle esperidi, e ha avviato collaborazioni con ERT-Emilia Romagna Teatro, ATER-Associazione Teatrale Emilia Romagna, Regione Emilia Romagna, L’arboreto Teatro Dimora, Campsirago Residenza. Il lavoro artistico della compagnia ha ricevuto riconoscimento dalla vittoria del Premio di drammaturgia Il centro del discorso, del Premio Nazionale Giovani Realtà del Teatro, dei bandi Cantiere Campsirago (2012) e Cantiere Campsirago 2014-2016; nel 2016, con lo spettacoloL’inferno e la fanciulla, la Piccola Compagnia Dammacco è finalista al Premio In-box – rete di sostegno per la promozione del nuovo teatro. La compagnia si occupa della produzione di spettacoli teatrali di drammaturgia contemporanea originale: L’ultima notte di Antonio (2012), L’inferno e la fanciulla (2014), Esilio (2016) e dell’ideazione e realizzazione di laboratori teatrali di Teatro Sociale e di Comunità, fondando la propria metodologia d’intervento sulla pratica dell’auto-narrazione e sulla cura di drammaturgie originali collettive.



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Piccola Compagnia Dammacco
telefono: 334 213 19 15 / 338 346 20 84 e-mail: compagniadammacco@libero.it