lunedì 10 luglio 2017

Marconi Teatro Festival Seconda Settimana di Programmazione

Marconi Teatro Festival
seconda settimana di programmazione
“Tra presentazioni di libri, spettacoli teatrali, reading continua il Marconi Teatro Festival una delle più grandi manifestazioni culturali di questa estate nella Capitale”


Sono trascorsi solo sette giorni dall'inizio del Marconi Teatro Festival e l'interesse per una delle più grandi e ricche kermesse dell'estate è stato da subito notevole. Lo dimostra l'affluenza di pubblico che ogni sera ha assistito a ben due spettacoli. Un palco esterno (con spettacoli alle 21.00) e un palco interno (con spettacoli alle 21.45) arricchiscono la manifestazione che si caratterizza non solo per la messa in scena di spettacoli di prosa ma anche con reading, presentazioni di libri, musica e danza. Il Teatro inoltre ha il vantaggio di un grande parcheggio interno, cosa che il pubblico ha molto apprezzato, e un fornitissimo bar che per l'occasione prepara aperitivi e apericene per gustare un cocktail in attesa del “Chi è di scena”.
È la presentazione di un libro ad aprire la seconda settimana di eventi.
Il 10 luglio, alle ore 19.30 Giusesspe Manfridi presenta Anatomia del colpo di scena. Il libro è concepito come un viaggio mozzafiato tra decine e decine di storie riprese da ogni forma di scrittura (narrativa, teatrale, cinematografica, ecc.), ognuna delle quali viene raccontata ex novo, al fine di valutare come e perché in quella data storia intervenga un colpo di scena. Alle 21.45 GANGBANK – I nostri soldi sono diventati loro di e con Gianluigi Paragone diretto da Rinaldo Gaspari. L'attore racconta con ritmo e suspence il grande inganno della finanza. Uno spettacolo dove le parole si intrecciano e si combinano con slide e filmati. 

L'11 luglio torna in scena l'omaggio a Salvo D'Acquisto, 
La foto del carabiniere alle ore 21.45 con Claudio Boccaccini.
Il 12 luglio è in scena Romeo era grasso e pelato scritto e diretto da Davide Sacco con Piero Grant e Cristian Pagliucchi con la presenza/assenza di Riccardo Bàrbera, incursioni di suoni e luci di Francesco Bàrbera. Due uomini, en travestì raffiguranti Giulietta e Lady Macbeth delle opere shakespeariane, si ritrovano senza sapere perché su un palcoscenico di Roma a parlare delle loro esperienze di vita e di coppia. Da un'iniziale gioco e divertissement il focus della pièce si sposta su tematiche sempre più serie, fino a parlare della violenza di genere attraverso gli occhi degli uomini.
Un'ora di treno per mille racconti tra Roma e Napoli di e con Francesca Nunzi e Marco Simeoli è lo spettacolo in scena il 12 e 13 luglio. Un percorso attraverso quelle parole e quegli stati d'animo che dall'800 a oggi hanno raccontato in versi, prosa e canzoni le mille facce di due delle città umane e più “italiane” al mondo. Il tutto intervallato da famose citazioni di coppie celebri del cinema italiano e da canzoni della migliore tradizione romana e napoletana. Alle ore 21.45 del 13 luglio sul palco interno è in scena Il Catamarano di Gabriele Mazzucco diretto da Gigi PallaAndrea è un ragazzo come tanti che coltiva il sogno di diventare attore. Suo unico interlocutore, assente dalla scena, è il nonno Angelo, con una vita difficile alle spalle e il coraggio di andare sempre avanti, uomo d'altri tempi attuale come non mai. Un'unione, quella tra i due, profonda e indissolubile, che travalica lo scorrere del tempo.
La sera successiva, il 14 luglio, doppio appuntamento: alle 21.00 sul palco esterno Le Marocchinate di Simone Cristicchi e Ariele Vincenti con Ariele Vincenti e le Musiche dal vivo di Marcello Corvino e la regia Nicola Pistoia. Un’altra di quelle storie che, se non sei di quelle parti, non la conosci. Successa in una terra che, se non hai parenti o amici, non ci vai. Siamo in un paese della Ciociaria e Angelino, pastore locale, ci racconta la semplice ma faticosa vita contadina della sua zona prima della guerra, sconvolta con l’arrivo delle truppe Marocchine, aggregate agli Alleati, ai quali viene affidato il compito di entrare nella rocciosa difesa tedesca. Mentre alle 21.45 Ah, commedianti! spettacolo e testo frutto del corso professionale del Cantiere Teatrale con Elisabetta De Vito e Margherita Campanaro e con Erica Lauro, Riccardo Parravicini, Ivano Conte, Francesco Chiliberti, Manuela Barocci, Chiara Katia Cicala Regia Elisabetta De Vito e Ciro Scalera. Quando un gruppo di attori può trasformarsi in una minaccia per le istituzioni.
Il 15 luglio, ore 21.00 Tante scuse amore mio! da un racconto di Rossella Filippetti con Elettra Zeppi, regia e drammaturgia di Gaetano Mosca. In scena c'è solo Rossella ma le vere protagoniste sono altre donne, le sue amiche, confidenti di realtà sentimentali che rasentano la farsa, che si alimentano di momenti rubati alle vite dei Lui consenzienti ma già sposati con altre donne. Mentre alle 21.45 e poi di nuovo il 1° agosto Ladyvette – Le Dive Dello Swing con Teresa Federico, Valentina Ruggeri, Francesca Nerozzi, direzione artistica di Lillo Petrolo con la regia di Massimiliano Vado e la direzione musicale di Roberto Gori. Tutto inizia in un freddo appartamento della Torino di metà anni' 30. Tre giovani sorelle sono impegnate ad imparare il napoletano per entrare nelle grazie della musica melodica italiana e raggiungere finalmente la celebrità. Cosa bisogna fare per diventare il trio più famoso d'Italia?
Il 16 e il 17 luglio, spazio allo sport con ROMA – LIVERPOOL 1-1 il successo di Giuseppe Manfridi Mister Meno 9 di Giorgio Serafini Prosperi e Giovanni Pepe con Alessio Di Clemente e la regia di Giorgio Serafini Prosperi.


Teatro Marconi
viale Guglielmo Marconi 698E
telefono: 065943554
Biglietti Intero 16€ Ridotto 13€
Biglietto Unico per Ladyvette - Le dive dello swing e GangBank 17 €

domenica 9 luglio 2017

VISSI PER MARIA RECENSIONE

Siddhartha Prestinari  in
VISSI PER MARIA La vera storia di Maria Callas narrata dalla governante Bruna di
Roberto D'Alessandro
regia
Ilza Prestinari
sabato 8 e domenica 9 luglio
Teatro Marconi – Roma


Bellissimo, davvero bellissimo lo spettacolo "Vissi per Maria". L'intimità che questo testo scritto da Roberto D'Alessandro crea tra l'attrice , la bravissima Siddhartha Prestinari e il pubblico è davvero unica nella sua concreta palpabilità. Il testo, quindi, scritto in modo da rendere la presenza di Maria Callas così forte, da essere attesa, anche se si sà, che ameno fisicamente, non può arrivare, ma l'immaginazione è sospinta dalle parole e dal modo assolutamente emozionante di recitare della Prestinari. Ci troviamo al cospetto di una vecchina, piena di cose da raccontare,piena di aneddoti che fanno rivivere "la divina Callas" narrandone le vicende più significative della sua vita, partendo da un presupposto non intellettivo, non ragionato, ma uscito dal cuore di una persona:Bruna Lupoli che ha consacrato la sua vita per la sua padrona. Le gioie, si, ma anche tante, tante amarezze  che sono raccontate come se si parlasse tra pochi intimi, l'intento è quello di restituire una Callas vera, la cantante si ma soprattutto la donna,nella sua grande fragilità. Si racconta, in modo particolare il suo rapporto con Onassis, la sua grande sofferenza.
Miriam Comito




Al teatro Marconi di Roma, nell'ambito del Marconi Teatro festival .'8 e il 9 luglio Siddhartha Prestinari fa rivivere il personaggio di Bruna, la governante di Maria Callas, nell’intenso monologo "Vissi per Maria"  scritto da Roberto D'Alessandro e diretto da Ilza Prestinari.
Un omaggio alla grande cantante lirica la cui memoria viene ripercorsa nel commovente racconto della fedele cameriera che le fu accanto fino agli ultimi giorni di vita.
Bruna, accoglie il pubblico e lo invita ad accomodarsi in un ambiente raccolto ed intimo dove, felice di incontrare gli spettatori/ospiti della “divina”, offre loro un thè e dei pasticcini in attesa che Madame rientri. Inizia così il racconto dei suoi successi, il suo amore per la scena, il suo grande senso di disciplina, il suo decisivo incontro con Onassis, la grande passione della sua vita intensa, ma infelice.
Il monologo di Bruna, intervallato dalle arie più belle della Callas, si fa via via sempre più commovente e coinvolgente per lo spettatore che si lascia prendere dal gioco delle confessioni e si ritrova ad essere ospite, nella casa di una leggenda. Il pubblico ascolta la storia che Bruna evoca e si ritrova al suo fianco a spiare quasi con vergogna i palpiti del cuore della Callas, la sua felicità, la sua tristezza, tutto il suo tormento. Alla fine nasce spontaneo il desiderio di vederla entrare, ma la divina non può apparire, anche se è ancora in mezzo a noi: lei è un'idea, un mito.
Siddhartha Prestinari si misura con un monologo non facile e di grande impatto emotivo, che suscita pianto e riso. Truccata da anziana si muove perfettamente a suo agio nei panni della governante Bruna, la cameriera di origini italiane che fu per anni al servizio di Maria Callas, dando corpo ad un personaggio indimenticabile e ad una interpretazione unica.
Lo spettacolo ha partecipato per quattro anni al Festival di Avignone, per due anni consecutivi è stato rappresentato al Teatro dell’Opera di Avignone, nel 2005 a Parigi e in diverse città italiane, riscuotendo sempre un eccellente consenso di pubblico e critica.
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Siddhartha Prestinari
Figlia della regista e mimo Ilza Prestinari, fin da piccola studia danza, mimo (Marcel Marceau) e recitazione con la madre e molti altri coach americani. Debutta nel Cinema con “Il trittico di Antonello”, regia Francesco Crescimone (46° Mostra del Cinema di Venezia) e torna sul grande schermo con “Lezione di cioccolata 2” regia di Alessio Maria Federci. Tra i registi con i quali lavora nel piccolo e grande schermo: Ivano Di Matteo; Gabriele Pignotta; Liliana Cavani, Francesco Miccichè; Alberto Negrin; Paolo Bianchini; Maurizio Ponzi; è nel cast del fortunato programma ”La Melevisione'', regia Pierluigi Pantini.



In teatro interpreta ruoli e stili più disparati, alternando testi classici a quelli contemporanei e
sperimentali ed esaltando le sue qualità sia drammatiche che comiche: NERONE (Atte); IPPOLITO, (Fedra); VISSI PER MARIA (Bruna), MEDEA (Medea), ROMEO E GIULIETTA PACCAVANO ECCOME!! (Vanessa); IRESSA, (Carolina); MATTEO 19,14, (Maria); VALLETTE CANNIBALI STRAFATTE DI CRACK, (Natasha); LA LEZIONE (Allieva); LA VOCE UMANA; LO ZOO DI VETRO (Laura) e molti altri. Da cinque anni è protagonista femminile nella compagnia di Gabriele Pignotta.
Si cimenta nella regia con: A PIEDI NUDI NEL PARCO, LISA e il testo francesce LA FESTA E' DI LA' di Joui e Bacrì, TE SENZA LIMONE di Marineo, SIRENE CONFUSE insieme ad Attilio Fontana.
E’ nel cast di COSE DA UOMINI di Mauro Uzeo e CASTEWAY- Le faremo sapere – webserie di Alessio De Leonardis con Lucia Ocone e Nino Frassica.
Dal 2005 lavora come actor coach e tiene crosi e seminari di method acting.



Ilza Prestinari
Inizia i suoi studi a Montevideo dove viene notate da Marcel Marceau in Tournè in Sud America che le offre una borsa di studio presso la sua scuola. In seguito si traferisce a New York e studia con Lee e Pola Strasberg. Frequenta poi l'Actor's Studio sempre sotto la guida del maestro Strasberg e Frank Corsaro. Nel '67 ottiene la cattedra di arte mimica al "Shakespeare Festival Theatre of New York". Tornata a Parigi si specializza nel mimo classico francese e lavora con Jacques Tatì.
Nel corso della sua carriera realizza musical, spettacoli di pantomime e caffè che porta in tournèe nelle più grandi città del Sud e Nord America: "Midnight cow-girl" - "Pantomime" - "Canciones para mirar". In Italia è attrice e coreografa, lavora tra l’altro per il Festival di Spoleto e per la Rai. Con la sua compagnia RE.MI.DA. mette in scena diversi spettacoli in cui canto-danza-mimo e recitazione si fondono in un linguaggio comune.
Come interprete per il cinema viene diretta tra gli altri da Fellini in “La città delle donne” e Dino Risi nel remake de “La Ciociara" e “Io sono fotogenico”. Lavora inoltre nei film "Silent word", "Bobok" tratto da un racconto di Dostojevskij e prodotto dalla C.B.S. di N.Y; "Sotto il vestito niente 2"; "Una casa sotto il cielo" di R. Locci; "The age of Treasure" (Columbia pictures); "Esther la regina di Persia" (RaiDue) e il film per la Rai “Mal’aria”.
Negli ultimi anni si dedica alla regia teatrale scegliendo testi che le permettono di approfondire il suo sapere sull'attore: "Il margine invisibile", "La voce umana", "Vissi per Maria" e "Rosel" di Harald Mueller.
Dal 1980 ad oggi ai suoi impegni di attrice e regista ha aggiunto il lavoro di teacher-coach di recitazione secondo il metodo Stanislavskij-Strasberg, preparando professionisti e non al mestiere dell'attore in Italia e negli USA. Si dedica inoltre alla sua nuova creatura, la KostantLee Studio che costituisce con la figlia, in cui cura diversi eventi culturali.


MARCONI TEATRO FESTIVAL
4 LUGLIO/6 AGOSTO

TEATRO MARCONI
Viale Guglielmo Marconi 698e
06/5943554 info@teatromarconi.it
www.teatromarconi.it




sabato 8 luglio 2017

LA FLEUR IL FIORE PROIBITO RECENSIONE e nuove date.

Esperienza Immersiva

La Fleur
Il fiore proibito

prodotto da Project XX1
scritto da Riccardo Brunetti Francesco Formaggi
regia di Riccardo Brunetti

In collaborazione con: Associazione Culturale ControchiaveCinecittà World,
Teatro Studio UnoAccademia di belle arti di FrosinoneCircolo degli Illuminati.

dal 5 al 16 luglio 2017
Controchiave Via Libetta1/a, Roma


A grande richiesta “La Fleur: Il fiore proibito” in scena dal 5 al 16 luglio 2017 negli spazi di Controchiave di via Libetta di Roma, aggiunge una nuova settimana di repliche dal 19 al 23 luglio, cinque serate esclusive per non perdere l’occasione di immergersi nell’intricato mondo della famiglia Andolini attraverso la magia del teatro immersivo.



“Un nuovo fiore è sbocciato nel cuore di Roma. Un club esclusivo, dove lasciarsi andare e dimenticare i limiti della vita quotidiana. Vieni a gustare il sapore del desiderio, della passione, del coraggio e della vendetta.
Dove inizia la morale e dove lascia spazio all’interesse?
Dov’è il confine tra il bene comune e il piacere personale?
Tra spavalderia e stupidità?
Tra rispetto e rischio?
Ciò che ti aspetta, dipende solamente da te. I petali sono dischiusi: fin dove vorrai spingerti?”


 LA FLEUR- IL FIORE PROIBITO, un'esperienza da fare,da vivere, in cui immergersi, come se si entrasse in un mondo altro e immaginato, ma che ha grandi aderenze con la realtà. Teatro immersivo, che va ben oltre l'abbattimento della quarta parete, e del semplice coinvolgimento del pubblico. L'immersione avviene  nel vero senso del termine. Lo spettacolo, non si svolge infatti, in un teatro, ma in un luogo ben diverso che è sia location accogliente che parte integrante dello spettacolo stesso. Un locale di via Libetta con tanto di terrazza da cui si può vedere il ponte della Garbatella. La vicenda si svolge all'interno del locale dellìintraprendente , quanto sull'orlo del precipizio famiglia Andolini. Agli spettatori viene data una maschera neutra da indossare, per tutto lo spettacolo, una maschera che nasconde e omologa, ma crea anche una sensazione di poter varcare una soglia senza essere riconosciuti. Molto ben costruita la scenografia, ogni camera, in cui ci si può avventurare c'è un arredamento ricco di dettagli, che conducono a tutti i segreti del luogo. Il pubblico è libero di girare assistere ad una scena piuttosto che ad un'altra, vi potrebbe capitare che qualche attore o attrice vi rivolga la parola, vi faccia domande sta a voi cosa fare.
Miriam Comito


Dopo “Augenblick: l'istante del possibile”, primo esperimento di “Immersive Theatre” in Italia a cura di Amaranta/orma Fluens, il registaRiccardo Brunetti torna in scena con “La Fleur: Il fiore proibito”, a Roma dal 5 al 16 luglio 2017 negli spazi di Controchiave di via Libetta.

Una nuova ed affascinanteunica coinvolgente esperienza immersiva, prodotta da Project XX1, scritta da Francesco Formaggi eRiccardo Brunetti che ne firma anche la regia, “La Fleur: Il fiore Proibito” è ispirato alla filmografia classica (Siodmak, Huston, Ray, Rosi) e ad autori come Scorsese, Coppola, Tarantino. In scena, un mondo noir ambientato nella Roma dei nostri giorni che ripercorre le ultime vicende della famiglia Andolini, nota per la sua rilevante posizione nella nuova impreditoria romana nel settore dell'intrattenimento.

La famiglia Andolini è attraversata da una scossa. Un nuovo colpo andato a segno fa festeggiare alcuni, mentre altri ne temono le ripercussioni. Ma le novità creano conflitti e divergenze pericolose. E la polizia non aspetta altro per scattare. Gli Andolini non scherzano: la partita si giocherà fino all’ultima provocazione, all’ultima intimidazione, all’ultimo tradimento e all’ultimo sangue.
Ad animare questa nuova ed elettrizzante esperienza immersiva sarà un doppio cast formato da più di venti attori/performer cheavvolgeranno gli spettatori nelle atmosfere nere e perturbanti di una Roma proibita, coinvolgendoli in prima persona, stimolandoli attraverso tutti i sensi. Seguendo i principi dell“Immersive Theatre”, un teatro che non va osservato comodamente seduti in poltrona – ma va vissuto a pieno, lo spettacolo restituisce un ruolo squisitamente attivo allo spettatore, invitandolo ad esplorare, incuriosirsi, rincorrere eimmergersi totalmente negli eventi dello spettacolo.
Lo spazio scenico, curato nei minimi dettagli sarà una grande installazione site-specific, aperta all’esplorazione dello spettatore che in maniera totalmente libera potrà esplorare ogni cosa, dagli oggetti di scena, alle scenografie, agli odori, ai sapori, ai suoni, e soprattutto alle performance che abitano gli spazi, dando vita ad una tessitura drammaturgica di spessore senza precedenti.

Ad ogni replica di ““La Fleur: il fiore proibito”, lo spettatore avrà la possibilità di scegliere come accedere alla perfomance, se come spettatore “standard” oppure come “premium”. A differenza dello spettatore standard, il premium avrà la possibilità di essere coinvolto nella performance in modo soprendentemente attivo e differenziato, un’esperienza intensa, stimolante, che renderà lo spettatore parte attiva e vibrante nello sviluppo della storia .


Crediti:

Drammaturgia: Riccardo Brunetti e Francesco Formaggi
Regia: Riccardo Brunetti

Performer: Adriana Gallo, Adrino Salieri, Alberto Mosca, Alesandro D’Ambrosi,
Alessandro di Somma, Alfredo Pagliuca, Annbella Tedone, Anna Maria Avella, Azzurra Lochi, Chiara capitani, Costanza Amoruso, Daniele Califano, Diego Migeni, Elisa Poggelli, Elisabetta Mandalari, Gabriella Indolfi, Giulia Scenna, Matteo Cirillo, Matteo Minno, Riccardo Brunetti, Sandra Albanese, Silvia Ferrante, Valeria Marinetti

Staff: Filippo Cavicchioni, Marta Chiogna, Emanuele De Simone, Paola Caprioli,
Felice David, Ascanio Modena Altieri, Emanuele Mazzucca, Claudia del Gatto, Fabiana Reale, Emiliano Trimarco

Costumi: Sandra Albanese
Sarta: Rosanna: Notarnicola
Responsabile maschere: Silvia Ferrante
Responsabile set-up: Anna Maria Avella
Responsabile bleeding: Alfredo Pagliuca
Responsabile Premium: Valeria Marinetti
Responsabile performer: Azzurra Lochi

Allestimento: Project XX1 e Accademia delle belle arti di Frosinone
Tecnica: Project XX1
Locandina: Eugenio Sicomoro
Grafica e logo: Marta Chiogna
Aiuto grafico: Giorgia Garbuggio, Roberta Avella, Hélène Calandi
Aiuto immagini: Iyas Jubeh
Aiuto Allestimento: Donato Marrocco e Giorgia Amoruso
Aiuto Logistica: Claudia Benedetti Michelangeli
Ingegnere: Matteo Minno
Foto: Luisa Fabriziani
Regia video: Alessandro D’Ambrosi
Operatori: Riccardo Riande e Ugo Piva
Fotografia Video: Leone Orfeo

Performer Addizionali: Alessandro Londei, Benedetto Farina, Guido Rossi, Rogger Rios Lopez, Matteo Poggelli, Emiliano Trimarco, Giuseppe Caprioli

In collaborazione con: Associazione Culturale Controchiave, Cinecittà World,
Teatro Studio Uno, Accademia di belle arti di Frosinone, Circolo degli Illuminati.


La Fleur: il fiore proibito
dal 5 al 16 luglio 2017 (repliche dal mercoledì alla domenica ore 21.00)
Associazione culturale Controchiave – via G. Libetta, 1/a- Roma
tel prenotazioni: 342​.9744971
biglietto standard 18€ - biglietto premium 30€

giovedì 6 luglio 2017

Gianluigi Paragone in scena con GANG BANK al Teatro Marconi

GANGBANK
I nostri soldi sono diventati loro di e con Gianluigi Paragone
Regia Rinaldo Gaspari

Teatro Marconi
Viale Guglielmo Marconi 698e

10 luglio, ore 21.45

Il Marconi Teatro Festival dà il via alla sua seconda settimana di programmazione e lo fa con il giornalista Gianluigi Paragone diretto da Rinaldo Gaspari.
Lunedì 10 luglio alle 21.45 è in scena  Gang Bank -I nostri soldi sono diventati i loro, lo spettacolo con il quale il giornalista varesino racconta con ritmo e suspence il grande inganno della finanza.Uno spettacolo dove le parole si intrecciano combinandosi con slide e filmati. Paragone non si limita a parlare della crisi ma di come ci siamo infilati dentro seguendo il pifferaio magico dell’indebitamento. “Non è una lezione di economia, perché io non sono un professore”, ripete l’autore. “E’ lo sberleffo che ti resta nella testa; è una lunga provocazione con una sola morale: teniamo gli occhi aperti”.
La Gang Bank secondo l’autore, è un sistema di saccheggio organizzato da colossi bancari, fondi d’investimento, agenzie di rating e multinazionali che controllano la finanza globale.
Gang Bank farà i nomi dei colpevoli, svelerà i misfatti cercando di spronare i cittadini ad informarsi, tutelarsi e a riprendersi con l’arma della democrazia tutto ciò che spetta loro di diritto..

Gianluigi Paragone.
Nato a Varese nel 1971, Gianluigi Paragone ha iniziato la sua carriera giornalistica alla Prealpina, incaricato, come giovane inviato, di seguire Umberto Bossi, Roberto Maroni e altri membri della Lega Nord nei loro comizi e incontri. È stato direttore del telegiornale di Rete 55 e della testata La Padania. In seguito è approdato al quotidiano Libero di cui è stato vice-direttore; è stato anche conduttore di Malpensa Italia, talk show politico in onda in seconda serata su Rai 2.
Nel 2009 ha sostituito per un periodo Vittorio Feltri alla direzione del quotidiano Libero per essere quindi nominato vice direttore di Rai 1 e passare, nello stesso anno, alla vice-direzione di Rai 2. Dal 2010 ha condotto il talk show politico L’ultima parola.
Nel 2013 firma un contratto con l’emittente televisiva La7 per la conduzione del nuovo format La Gabbia, talk show di grande successo in onda il mercoledì in prima serata, seguendo contemporaneamente la conduzione, insieme a Mara Maiochi e Ylenia Baccaro, del programma di Radio 105 Benvenuti nella Jungla.


Marconi Teatro Festival
dal 4 luglio al 6 agosto 2017
Gang Bank
con Gianluigi Paragone
regia Rinaldo Gaspari

Teatro Marconi
viale Guglielmo Marconi 698 e
10 luglio ore 2145
Contatti
Biglietti  Prezzo unico 17,00 €

MAURIZIO BATTISTA Giovedì 20 luglio Centrale Live di Roma, Foro Italico

MAURIZIO BATTISTA

in
Cavalli di razza
E vari Puledri
Una cavalcata lunga 24 anni e 6 mesi


Una serata storica in compagnia di tanti ospiti tra cui
Magico Alivernini, Massimo Bagnato, I Mamma mia che impressione, Marco Capretti, Antonello Costa, Marco Facchini, Fabrizio Gaetani,
Katamura & Seguacio, Lallo Circosta, Stefano Vigilante

Performers
Andrea Dianetti Alessandra Moretti (Lalaland)

Coreografie Adriano Bettinelli
Musiche Lallo e i Fusi Orari
Corpo di ballo di 10 elementi


In una atmosfera magica e suggestiva, con 100 gladiatori ed una scenografia imponente, Maurizio Battista sarà al Centrale Live di Roma con un nuovo spettacolo creato appositamente per questa occasione per celebrare Roma e i romani.
Cavalli di Razza racchiude il mondo di ieri e di oggi che Battista ha attraversato fin dai suoi esordi: i Cavalli di Razza sono gli artisti che ha incontrato dagli inizi della sua carriera e con i quali ancora spesso collabora, comici e attori bravissimi che purtroppo non sempre hanno avuto il successo che avrebbero meritato.
Ma ci sono anche i Puledri, i nuovi comici agli inizi della loro esperienza professionale che promettono un futuro di successo pieno di soddisfazioni.
La grinta e la simpatia di Battista e dei suo ospiti saranno accompagnate da un corpo di ballo di 10 elementi con canzoni eseguite dal vivo dal gruppo di Lallo e i Fusi Orari e cantate da Alessandra Moretti e Andrea Dianetti.
Lo spettacolo vedrà avvincenti gare e tornei tra i gladiatori, molte sorprese ed incredibili effetti speciali degni di una tale location.
A fare da sfondo uno scenografico schermo gigante che manderà immagini per tutta la durata dello spettacolo per uno show che sarà divertente, esilarante ma anche emozionante per tutto il pubblico presente.

Giovedì  20 luglio ore 21
CENTRALE live di Roma
Foro Italico


nr infoline: 06.45552941 - 3663907377
prevendite: Ticketone, Ciaotickets e Box Office Lazio


Prezzi biglietti e settori:
Poltronissima Gold Numerata € 49,00 -Poltronissima numerata € 40,00 - Poltrona numerata € 34,50 - Tribuna M. Mario numerata € 34,50 Tribuna Tevere Numerata € 34,50
Tribuna Gold Numerata € 3- 4,50 - I Balconata trib Internazionali Nord € 28,00- I Balconata Distinti Tevere € 28,00- I Balconata Distinti M Mario € 28,00 - II Balconata trib Internazionali Nord € 23,00 - II Balconata Distinti Tevere € 23,00 -II Balconata Distinti M Mario € 23,00


DOMANI - PAOLA MINACCIONI VS LADY COCO_GAY VILLAGE

GAY VILLAGE FANTÀSIA - XVI Edizione
Dall’8 Giugno al 9 Settembre 2017. Aperto dal Giovedì al Sabato, dalle ore 19
Prezzi: Giov.10€/Ven.13€/Sab.20€ (Drink incluso)
Roma Eur - Parco del Ninfeo, in Via delle Tre Fontane, ang. Viale dell'Agricoltura
InfoLine +39 350 0723346 - www.gayvillage.it

VENERDI’ 7 LUGLIO 2017
Amarganta Floor – h. 22.30

GAY VILLAGE FANTÀSIA
presenta
Paola Minaccioni vs Dj Lady Coco 
scritto da Paola Minaccioni, Alberto Caviglia, Claudio Fois

con Paola Minaccioni
musiche di Lady Coco

Paola Minaccioni torna sul palco del Gay Village in un flusso di coscienza irriverente e irresistibile.
Di nuovo al suo fianco, la dj Lady Coco, dopo il fortunato incontro e il grande successo registrato sul palco dell'Ambra Jovinelli, con lo spettacolo "Dal Vivo sono Molto Meglio".
“Paola Minaccioni vs Lady Coco”, darà vita ad una serata piena di musica e improvvisazione, ma anche a grandi ritorni con i personaggi più amati della comica romana e qualche new entry a sorpresa. Un concentrato di risate, una vera festa da non perdere, con divertimento, musica e ironia garantiti!
Uno spettacolo leggero che però traccia ironicamente uno spaccato della società contemporanea, accompagnando il pubblico in una spassosa riflessione sui tempi moderni.

“Tornare al Gay Village significa tornare a casa. Posso dire di aver formato il mio gusto e il mio immaginario, relazionandomi con un pubblico che mi ha dato tanto. Negli anni, spettacolo dopo spettacolo, stagione dopo stagione l’appuntamento al Gay Village per me è stato da sempre un motore che mi ha indotto a scrivere testi nuovi, ad aver un punto di vista alternativo. Che mi ha sostenuta fin dall’inizio, quando bambina…beh, diciamo ragazza, iniziavo a fare i miei spettacoli Live” racconta l’attrice romana “E quando ancora nessuno mi dava retta Imma Battaglia e il pubblico del Gay Village mi hanno voluta, ascoltata, amata e ripeto sostenuta. E negli anni anche grazie a questo slancio, mi sono fortificata. La mia Gioia è grande, torno al Gay Village, da grande”.

Note Bio: Paola Minaccioni nasce a Roma. Si è diplomata presso il Centro Sperimentale di Cinematografia dove ha sperimentato varie tecniche di recitazione, dal metodo Orazio Costa a quello Stanislavskij. Ha in seguito approfondito gli studi a Mosca presso il GITIS con Nikolay Karpov, studiando il metodo Mejercold. È un’esperta di sonetti belliani che studia e legge con il Maestro Gianni Bonagura per il Centro Studi Giuseppe Gioachino Belli.
Televisione, cinema, teatro e radio rappresentano senza differenza i suoi luoghi di espressione.
Televisione: per citare alcuni dei suoi lavori Neripoppins (Rai 3); The show must go off (La 7); Parla con me (Rai 3), con le parodie del Ministro Giorgia Meloni, della giornalista Giovanna Botteri; Mai Dire Martedì (Italia1), con la Gialappa's nell’imitazione, tra le altre, di Amy Winehouse. Ha fatto parte, inoltre, per tre stagioni, del cast della serie TV Un Medico in famiglia (Rai1).
CinemaAllacciate le cinture di Ferzan Ozpetek (Nastro d’Argento 2014 come Miglior attrice non protagonista, candidata al David di Donatello 2014 e vincitrice del Cine Ciak D’oro Best comedian 2014); Un Natale Stupefacente con Lillo e Greg, regia Volfango De Biasi (2014); Torno indietro e cambio vita dei Fratelli Vanzina(2014); Un matrimonio da Favola dei Fratelli Vanzina (2013); Pazze di me di Fausto Brizzi (2013); Magnifica Presenza di Ferzan Ozpetek (Globo d’Oro 2012);REALITY di Matteo Garrone (il film è premiato a Cannes con il Gran Premio della giuria 2012); Baciato dalla fortuna (2011) con Vincenzo Salemme; Mine vaganti(2009) di Ferzan Ozpetek; Un estate al mare dei Fratelli Vanzina (2008); collabora con Vincenzo Salemme per il film No Problem (2008) e con Fausto Brizzi.
TeatroIntrattenimento violento di Eleonora Danco; Un Mare di Nuvole di e con Paola Minaccioni; Ma che bell’Ikea di Gianni Clementi regia di Enrico Maria Lamanna;La tattica del gatto di Gianni Clementi con la regia di Valeria Talenti; La banalità dell'amore di S.Liebrecht, (mise en espace), per la  regia di Piero Maccarinelli; Infinite o Sfinite di e con Paola Minaccioni e Emanuela Grimalda, regia M. Margotta; Non raccontateci favole, scritto e interpretato con Caterina Guzzanti; Le tre sorelle di A. Cecov, regia di Duccio Camerini; Sovrappeso insignificante Informe di W.Schwab, regia di Valeria Talenti; Il giardino dei Ciliegi di A.Cecov, regia di Attilio Corsini.
Radio: è parte del cast fisso e coautrice dei due programmi di punta di Rai Radio2, Il Ruggito del Coniglio 610.


martedì 4 luglio 2017

'Io mangio precario' il monologo di Massimo Sconci contro la disoccupazione

Io mangio precario”
on line monologo di Massimo Sconci
Il video, tramite il linguaggio satirico,  punta a sensibilizzare l'opinione pubblica sul problema disoccupazione.

È online il nuovo monologo di Massimo Sconci dal titolo “Io, Mangio Precario”, da lui scritto, diretto e interpretato. Il video è targato MU.SP.A.C. (Museo Sperimentale d’Arte Contemporanea), una realtà che in Abruzzo è da sempre importante punto di riferimento per il sostegno di attività artistiche e creative che coinvolgono e favoriscono la collaborazione tra giovani.
“L’idea mi è venuta quel giorno in cui, preso dalla fame, nella mia condizione di attore precario avrei comunque mangiato solo scatolette di tonno per almeno due cene” spiega l'attore. “Ho pensato anche alla condizione comune dei miei coetanei. So bene come in molti siano assaliti da difficoltà economiche ben più gravi delle mie  e come le vacanze estive divengano per loro un traguardo sempre più difficile da conquistare.”
Il progetto, attraverso il linguaggio della satira, propone di sensibilizzare ulteriormente l’opinione pubblica sulla sempre più grave mancanza di posti di lavoro per i giovani in Italia. Il video è anche un supporto ai ricercatori precari del Consiglio Nazionale delle ricerche (CNR). Quest'ultimi, uniti in un corteo funebre, hanno protestato lo scorso 17 Maggio contro i tagli ai fondi per chiedere “finanziamenti e stabilizzazione di tutto il personale degli enti di ricerca”.
Alle riprese c’è Giovanni Sfarra, regista appena diplomato in Reportage Audiovisivo presso il Centro Sperimentale di Cinematografia (sede Abruzzo). Mentre nella coda finale troviamo un piccolo cameo a sorpresa di Francois Ndayambaje, giovanissimo musicista aquilano.

“Io Mangio Precario”
https://www.youtube.com/watch?v=9Ss-2Iz383k&t=8s