In prima nazionale al Teatro Basilica, va in scena dal 5 all' 8 febbraio ARECIBO, uno spettacolo che indaga le motivazioni dell'attuale silenzio comunicativo tra persone, e lo fa partendo da lontano, dal lontano 1974 quando nella località portoricana di Arecibo un gruppo di scienziati grazie ad un'apparecchiatura denominata radiotelescopio inviò un messaggio nello spazio, consistente in una piccolissima immagine stilizzata contenente numeri e codici riguardanti il nostro dna e informazioni sul nostro pianeta.
La voglia di comunicare all'epoca, quindi, era molto grande, il tentativo che fecero i tre scienziati pionieri: Frank Drake, Jill Tarter e Carl Sagan, di far conoscere a qualche altro eventuale abitante dell'universo la nostra presenza attraverso un codice essenziale, racchiudeva forse, anzi probabilmente il sogno, di conoscere mondi altri.
Quante persona si ricordano o sanno di questa impresa 50 anni dopo l'accaduto? Ben pochi, per quanto non si è mai avuta nessuna risposta, il messaggio è ancora in giro e la sua presenza ci aiuta a porci un quesito: in una realtà iperconnessa come la nostra, perché è così preponderane il silenzio?
Lo è da una parte perché l'iperconnessione porta ad una distorsione della comunicazione, d'altro canto siamo tutti con la testa china sul telefono, che ci permette grazie a internet di illuderci di avere tutto a portata di mano, quando in realtà e mal usato porta solamente alla disinformazione, e poi ha esacerbato il concetto di attesa trasformandola spesso nella pericolosa deriva della frustrazione, per quanto il fenomeno del ghostare era già presente nella letteratura dell'800' anche se assumeva diverse denominazioni, ora è diventato un vero è proprio fenomeno di costume.
Lo spettacolo ARECIBO è uno spettacolo multidisciplinare, perché non ci sono solo i tre attori che recitano varie parti, ma nella scarna od del tutto assente scenografia è presente una loop machine che gioca con gli attori, stratificando la loro voce, amplificandola, e ci ricorda ciò che viene detto a proposito del luogo dove sorgeva l'osservatorio, ormai abbattuto da qualche anno, un luogo dove vari rumori, rumori naturali si sovrapponevano specchio di una realtà aliena a quella cittadina, e a completare un disegno luci avvolgente e fluttuante
Miriam Comito
TeatroBasilica
Presenta
ARECIBO
Prima Nazionale
5 | 8 febbraio 2026 (dal 5 al 7 febbraio 2026, ore 21:00 - 8 febbraio 2026, ore 16:30)
CREDITI
Un progetto Fucina Zero
Regia: Matteo Finamore
Drammaturgia: Jacopo Angelini
Con: Mario Berretta, Andrea Carriero, Giulia Rossoni
Architettura sonora: Giulia Menaspà
Consulenza al suono: Pasquale Citera
Costumi: Giulia Barcaroli
Organizzazione: Veronica Toscanelli
Consulenza artistica: Roberto Scarpetti
Foto di scena: Simone Galli.
Anteprima: Festival IF - Teatro India
Produzione: lacasadargilla, Gruppo della Creta
INFORMAZIONI
Il “TeatroBasilica” è diretto dall'attrice Daniela Giovanetti e dal regista Alessandro Di Murro. L’organizzazione è a cura del collettivo Gruppo della Creta e di un team di artisti e tecnici. Supervisione artistica di Antonio Calenda. Ulteriori info sul TeatroBasilica sono reperibili a questo link:
https://www.teatrobasilica.com/chi-siamo
Dove siamo:
Piazza di Porta San Giovanni 10, Roma
www.teatrobasilica.com
email: info@teatrobasilica.com
telefono: +39 392 9768519
Orario spettacoli: tutti gli spettacoli in scena in settimana dal lunedì al sabato sono in scena alle ore 21.00 tranne gli spettacoli della domenica che si tengono alle ore 16.30.
Prezzo
✦ Intero: 18€ ✦ Online: 15€ ✦ Ridotto: 12€
Link utili
Sito https://teatrobasilica.com/
Facebook https://www.facebook.com/TeatroBasilica
Instagram https://www.instagram.com/teatrobasilica/
Ufficio stampa TeatroBasilica e Gruppo della Creta
Maya Amenduni
+39 392 8157943
mayaamenduni@gmail.com

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