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venerdì 21 febbraio 2014

RENDEZ-VOUS APPUNTAMENTO CON IL NUOVO CINEMA FRANCESE

RENDEZ-VOUS 
APPUNTAMENTO CON IL NUOVO CINEMA FRANCESE

IV edizione

ROMA (2 - 6 aprile 2014) | Cinema Quattro Fontane, Casa del Cinema, Accademia di Francia a Roma-Villa Medici

NAPOLI (7 aprile 2014)| Institut français di Napoli

BOLOGNA (dal 10 aprile 2014)| Cineteca Nazionale

PALERMO (12-13 aprile 2014)| Cinema le Rouge et le Noir

TORINO (15-17 aprile 2014)| Museo Nazionale del Cinema

MILANO (7-10 maggio 2014)|Institut français Milano

Al via, la quarta edizione di Rendez-vous, appuntamento con il nuovo cinema francese, il festival esclusivo dedicato al nuovissimo cinema d’Oltralpe. La manifestazione è realizzata dall’Institut français Italia, in collaborazione con l’Accademia di Francia a Roma – Villa Medici, con il sostegno di UNIFRANCE e partirà da Roma, dove si svolgerà dal 2 al 6 aprile 2014 nelle tre location del Cinema Quattro Fontane, della Casa del Cinema, ma anche dell’Accademia di Francia a Roma – Villa Medici.
Il viaggio attraverso le storie e i volti del cinema francese contemporaneo dopo la Capitale nell’arco di un mese toccherà come sempre le città di Palermo, Bologna, Torino, Milano, e da quest’anno Napoli. Ciascuna ripresa accoglierà parte della programmazione romana e un focus dedicato a un ospite speciale.
Con una quarantina di titoli, accompagnatI da Masterclass, incontri e dibattiti, animate da artisti francesi e italiani, Rendez-vous regala al pubblico italiano un viaggio alla scoperta della ricchezza del cinema d’Oltralpe, con una programmazione che attraversa tutti i generi, dalla produzione popolare a quella più sofisticata, dai campioni di incasso alle pellicole indipendenti. Ad aprire il festival una commedia brillante, popolare e politica a firma Bertrand Tavernier: Quai d'Orsay, adattamento del graphic novel di grande successo: I segreti del Quai d’Orsay di Christophe Blain e Abel Lanzac.  Il prolifico Maestro Tavernier (regista, autore e critico cinematografico), ci regala una ritratto satirico del Gabinetto del Ministro degli Esteri Alexandre Taillard, interpretato da un vulcanico Thierry Lhermitte cui fa controcanto la voce piana e consumata di un magnifico Niels Arestrup, direttore di Gabinetto. Senza giudizio morale, ma con l'attenzione al reale che è propria del suo cinema, Tavernier ci porta a esplorare i retroscena della vita di Palazzo, filmato nei suoi decori più belli e luminosi che risuonano del culto e del potere della parola e di uno stato di perenne frenesia.

Come nelle passate edizioni, l’Accademia di Francia a Roma – Villa Medici cura la sezione “Cineasti del presente”, dedicata alle opere prime e seconde di registi emergenti presentate per la prima volta in Italia. Tanti gli ospiti e uno spazio speciale dedicato agli eventi professionali che quest’anno si amplia e si approfondisce con gli Incontri di co-produzione Italia-Francia che accompagneranno la quarta edizione del Mini MarchéUnifrance.

Responsabile del progetto : Alix Davonneau
Direttrice artistica : Vanessa Tonnini
Sezione “Cineasti del presente” : a cura dell’Accademia di Francia a Roma – Villa Medici  / Francesca Bolognesi

Proiezioni in versione originale con sottotitoli in italianowww.rendezvouscinemafrancese.it

 

martedì 15 maggio 2012

PRIMO AMORE

Martedì 22 maggio alle ore 18.30 presso La Casa del Cinema, Largo Marcello Mastroianni 1 - Roma, verrà presentato Primo amore, il libro scritto da Maria Luisa Putti con la prefazione di Giancarlo De Cataldo e pubblicato da Il mondo digitale.
Primo amore è una storia di bambini. Primo amore è una storia per grandi. È la storia di Emma e di sua madre che decide di non parlarle per un anno; è la storia di Emma e di Sandrino, il suo fratellino più piccolo, di suo padre, delle sue sorelle, di una governante contadina e manesca, dei segreti che si nascondono fra le mura di una casa perbene, dove tutto deve sembrare perfetto.
Sullo sfondo di una Puglia visionaria, Primo amore racconta l’infanzia dal punto di vista di Emma, e la voce adulta dell’autrice rimane appena in sottofondo, senza mai sovrapporsi a quella della protagonista, ma veicolando elementi che vanno oltre la sensibilità infantile.
L’infanzia diventa la metafora di un percorso comune, in cui tutti possono riconoscersi, non solo perché riportati a una memoria spesso perduta, ma soprattutto perché possono immedesimarsi nello stesso tentativo di superamento del dolore, nella stessa ricerca di risposte, che il più delle volte, per Emma come per tanti, rimane inevitabilmente sospesa.
«Alla fine – osserva De Cataldo nella Prefazione – il grande mistero di una madre fredda sino al limite dell’anaffettività non sarà sciolto: al lettore l’interpretazione, al suo cuore decidere se la pietas sarà destinata a prevalere, nel futuro di Emma, o se, non più bambina, si porterà sempre dentro i segni della ferita. Come troppo spesso accade a chi è stato non amato, o amato male».
Alla presentazione prenderanno parte Ivan Cotroneo, scrittore e regista cinematografico, Gino Ventriglia, sceneggiatore e storyeditor e Alessandro Conte editore.