giovedì 22 agosto 2013

SalinaDocFest 2013

SalinaDocFest 2013 

Festival del documentario narrativo

Immagini Suoni e Realtà del Mediterraneo

7a edizione

19-22 settembre 

(Salina - Isole Eolie)


Grazie all’impegno e alla passione degli abitanti e delle istituzioni locali, il SalinaDocFest tornerà anche quest’anno ad animare le piazze e le sale dell’Isola eoliana, nonostante i tagli, i ritardi e le difficoltà burocratiche che in questo momento penalizzano profondamente tutta la cultura italiana.

Al centro del festival, ci sarà il Concorso Nazionale 2013, che quest’anno sarà dedicato al BENE COMUNE, con la selezione di alcune fra le firme più promettenti del nostro cinema. Due ospiti straordinari porteranno la loro testimonianza sull’argomento: Gino Strada e Don Luigi Ciotti, presentati da moderatori d’eccezione come Marcello Sorgi e Attilio Bolzoni. Non solo, per la prima volta nella storia del SalinaDocFest il miglior documentario sarà votato da una Giuria Popolare, coordinata e presieduta da Emma Dante, che sarà sull’isola per ricevere il Premio dal Testo allo Schermo 2013, assegnato dalla direzione artistica e dal comitato d’onore del festival (Paolo e Vittorio Taviani, Romano Luperini, Bruno Torri e Antonio Vitti).


Nato nel 2007 da un’idea di Giovanna Taviani - e radicato nella tradizione della mitica Panaria Film che dà alle Eolie un ruolo centrale nella storia del documentario italiano - il SalinaDocFest si è ormai affermato come una delle più interessanti finestre tematiche dedicate al cinema indipendente, diventando portavoce e protagonista del processo di evoluzione che negli ultimi anni ha trasformato il "documentario narrativo" in un genere capace di grande impatto popolare. Questa settima edizione, infatti, sarà possibile grazie al sostegno imprescindibile dei comuni di Malfa e Santa Marina, e dell’ Assessorato regionale del turismo, dello sport e dello spettacolo, ma anche all’entusiasmo del pubblico di Salina, sempre più numeroso, e all’aiuto di tanti amici che continuano a credere nel cinema e nella cultura. 

“Abbiamo scelto come tema la riscoperta del Bene comune - dichiara Giovanna Taviani, direttore artistico - “proprio per dare pubblicamente un significato a questa esperienza meravigliosa, che nel corso degli anni ha visto riunirsi, intorno al Festival, una vera e propria comunità. Sarà un’occasione per riflettere sull’importanza del patrimonio materiale e immateriale che ci appartiene in quanto cittadini e sui diritti ad esso legati: innanzitutto, il diritto a uno Stato che rappresenti le nostre esigenze, e il diritto all’istruzione e alla cultura come valori fondamentali e costitutivi di una società.” 


Il filo rosso del Bene Comune attraverserà tutte le sezioni del festival e chiuderà la serata finale con un’incontro pubblico a cui parteciperanno tutti gli ospiti del festival, insieme all’assessore regionale Michela Stancheris. Uno spazio speciale sarà dedicato a Emergency, con la proiezione del film candidato agli Oscar 2013 Open Heart di Keif Davidson. Legata al bene comune è anche la sezione Mafia.docsolo ricostituendo il tessuto sociale e culturale di una comunità solidale si può far fronte all’assedio delle mafie. Libera.- Associazioni, nomi e numeri contro le mafie sarà protagonista di questo spazio. Fra gli eventi previsti, una video-installazione di Arturo Giusto dedicata a Paolo Borsellino e le proiezioni dei cortometraggi Munnizza di Licio Esposito e Il Riscatto di Giovanna Taviani. Il tema "cultura contro la mafia" sarà al centro di un grande incontro con gli studenti di tutte le Eolie, riuniti al Centro Congressi di Malfa per la proiezione, nella sezione Sguardi di Cinema, del film La mia Classe di Daniele Gaglianone, con Valerio Mastandrea.


INFO

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mercoledì 7 agosto 2013

Nicola Vicedomini e Fabian Grutt:Il nuovo cabaret italiano mlto stracult


NICOLA VICIDOMINI E FABIAN GRUTT:
IL NUOVO CABARET ITALIANO
MOLTO STRACULT


È già alla terza puntata Stracult la trasmissione di Marco Giusti, condotta da Lillo e Greg in onda dal 19 luglio, e fino a settembre, alle 23.30 su Rai2. Il popolare magazine, dedicato al cinema italiano di genere, conduce gli spettatori nel mondo del cinema, tra zombi, horror, esorcisti, rockettari e discotecari.
Nella cornice di questo salotto variopinto (anche l'edizione di quest'anno dal titolo “A casa di Marco Giusti” è ambientata, infatti, al Teatro delle Vittorie, trasformato scenograficamente nell'abitazione dell'ideatore), spiccano gli sketch comici di Nicola Vicidomini e Fabian Grutt, la novità di questa edizione.
Entrambi propongono pezzi comici, onesti e poetici, sicuramente non incasellabili nel "già visto in TV”.
Nicola Vicidomini, musicista e umorista salernitano, presenza storica dei programmi di Marco Giusti, è già da qualche anno considerato un innovatore del linguaggio comico. Pianista strampalato e surreale a Meno Male che c'è Radio 2 con Nino Frassica, nel programma Stracult cerca di conquistare una "viecchia" danarosa, dedicandole "canzoni d'amore" e versacci: un esilarante delirio di paradossi e nonsense.
Fabian Grutt, attore napoletano di origine tedesca, interprete sobrio e di acuta intelligenza, è reduce da un'ottima stagione teatrale nelle vesti del "pigro". Conquista il pubblico, infatti, con una comicità disfattista e aderente al presente. Il suo umorismo muove infatti dai racconti di un quotidiano inutile e sempre uguale a sé stesso, che individua l'efficace effetto comico in una personale reazione/interpretazione della nullità delle nostre vite, intrisa di profonda pigrizia e indolenza. Nel programma di Marco Giusti, interpreta un 'Quentin Tarantino' molto sopra le righe, forse più vero dell'originale, come scrivono i fans su facebook.
I due comici, con il loro indubbio talento, fanno parte del cast della trasmissione, come  prova che l'umorismo italiano non è ancora del tutto assorbito dall'omologazione televisiva.



Biografie

Nicola Vicidomini
Nicola Vicidomini (Amalfi, 1982) è un comico, compositore e autore italiano
Muove i primi passi come pianista. In seguito, si dedicherà principalmente alla composizione musicale e alla messinscena di performance-concerto. Da ricordare, Del Cabaret solo la polvere, Gli Americani sono Meglio (con Mario Marenco), Kermesse (con testi suoi e di Felice Andreasi), Trapasso. Tra le opere discografiche, Scendi Vittorio Scendi, realizzata in collaborazione con la Andy Warhol Foundation for the Arts di New York. Nel 2009, su Rai 2, è nel cast del programma di Marco Giusti Stracult Show, in coppia con Stefano Sarcinelli. L'esperienza televisiva continuerà attraverso costanti partecipazioni a programmi Rai quali Stracult 2010, Telethon 2010, Base Luna, Me lo dicono tutti, Stracult 2011. Nel 2009 partecipa con Aurelio De Laurentiis, Bruno Di Marino, il regista Antonello Matarazzo e Mario Marenco al Festival del Cinema di Roma, in occasione della presentazione del film Latta e Cafè, prodotto da Filmauro, a cui partecipa come attore. Nel settembre 2010 il convegno annuale Corpi Destrutturati, curato dalle Università di Barcellona e Salerno dedica un'intera sezione all'approfondimento degli aspetti innovativi legati sua opera, in particolare alla maniera inedita di affrontare la scrittura di scena. Il suo lavoro sul corpo, la musicalità e l'umorismo è stato anche motivo di tesi di laurea. Nel 2012 è tra i protagonisti del programma Stracult (a casa) di Marco Giusti insieme a Paolino Ruffini, Francesco Scimemi, Lallo Circosta e G Max. Nel 2013 è l'atipico pianista Raffaello Megna nel programma radiofonico Meno male che c'è radio 2 di Nino Frassica e Simone Cristicchi. Tra i personaggi creati e interpretati da Vicidomini, il pianista Raffaello Megna (da Meno male che c'è radio 2), lo studioso Zaki Hawass, assistente di Roberto Giacobbo, interpretato da Stefano Sarcinelli (da Stracult 2009), Maria Concetta, vecchia legata ed esposta dal figlio nei maggiori musei d'arte (da un programma radiofonico), l'affittuario della Pensione Flora (da Trapasso 2009), I Venditori di film "spuorchi", (da Stracult 2012). Attualmente è tra i protagonisti di Stracult 2013 nei panni di sè stesso al tormentone "Mi piacciono le viecchie" e tornerà da settembre nella prossima edizione di "Meno male che c'è radio 2" .









Fabian Grutt
Attore comico napoletano di origine tedesca, muove i primi passi all'età di diciassette anni come animatore in un villaggio vacanze con l’amico Salvo Ficarra (del duo Ficarra & Picone). Di seguito alle esibizioni nei più celebri locali italiani, Grutt partecipa con un piccolo ruolo al film Nati stanchi di Ficarra & Picone, e ad una puntata della fiction di Rai 3 La squadra. Nel 2004, diretto da Mino Sferra, è protagonista de' Il figlio di Pulcinella di Eduardo De Filippo. La pièce debutta con successo al Teatro Anfitrione di Roma. Successivamente, è spalla comica di Luca Medici (alias Checco Zalone). Partecipa a programmi televisivi e radiofonici quali Seven Show, Made in Sud e A casa di Paolo (Radio 2). È spesso ospite della trasmissione Ottovolante (Radio 2). Le esperienze teatrali proseguono con successo, tra le commedie interpretate da Grutt, Le bugie hanno le gambe lunghe e pure i tacchi a spillo e Shakespeare in Obitorio. Fabian Grutt è considerato un interprete sobrio e di acuta intelligenza. Monologhista puro, improvvisatore professionista, il suo è un umorismo disfattista che muove dai racconti di un quotidiano inutile e sempre ugale a sè stesso, individuando l'efficace effetto comico in una personale reazione, intrisa di profonda pigrizia e indolenza, alla nullità delle nostre vite, Attualmente è in giro per l'italia con il suo monologo " Non so dire no" ed presenza fissa di Stracult 2013, lo storico programma di Rai 2 firmato Marco Giusti.

San Lorenzo chiama artisti!

SAN LORENZO CHIAMA ARTISTI!
“Agosto Abarico”: un’iniziativa dalla parte del talento

di Serena Calabrese


“L’arte non interessa più a nessuno”. Questo è quello che si sente dire. Invece non è così. A dimostrarcelo i prodi membri dell’Associazione QuintaLuna, promotori di una gradita e lodevole iniziativa dal titolo “Agosto Abarico”, realizzata in collaborazione con WLATV e EraOra Teatro. Il progetto prevede che le sere di agosto il Teatro Abarico, un delizioso luogo dedicato all’arte, originale negli spazi e nell’arredamento, sito nel vivissimo e giovane quartiere romano di San Lorenzo, si animi delle esibizioni, individuali o di gruppo, di artisti e nuovi talenti che abbiano voglia di donarsi ed esprimersi. 
Un particolare non irrilevante, dato il periodo storico e l’attuale stato di tutto ciò che concerne le attività artistiche e culturali, è il seguente: ai partecipanti non è richiesto alcun contributo economico. Gli artisti potranno avvalersi anche della collaborazione del gruppo di autori, registi e tecnici della Associazione QuintaLuna. 
I lavori che si possono proporre riguardano tutte le forme espressive che si possono ospitare in un teatro. La performance è quindi libera: corti teatrali, monologhi, cabaret, commedie, danza, letture, poesia, arti visive, messa in scena di vario tipo, proiezione cortometraggi e tutto quello che la fantasia può creare.  
Altro particolare di sicuro interesse per i partecipanti: la performance che riceverà più gradimento sarà inserita, senza oneri economici da parte degli artisti, nel cartellone della stagione 2013/2014 del Teatro Abarico. Per informazioni: cell. 347.45.22.827, 392.99.10.947; tel. 0698932488; indirizzo e-mail:
info@abarico.it; o ci si può recare direttamente presso il Teatro Abarico in Via dei Sabelli 116, preferibilmente su appuntamento. 

martedì 6 agosto 2013

IL RISCATTO - DA CANNES a San Miniato

IL RISCATTO - Da Cannes a San Miniato
Proiezione in anteprima assoluta del back stage del film
L’8 e il 9 agosto - con il patrocinio del Comune e dell’Arci zona del cuoio - a San Miniato (ore 21,30 - Cinema all'aperto La Cisterna, per il Festival del pensiero popolare) e a Cigoli (ore 19.00 - Terrazza Circolo Gori), doppio appuntamento con  “Il RISCATTO”  di Giovanna Taviani.
La regista, accompagnata dall’attore Salvatore Striano, presenterà il docu-corto da lei prodotto con Andrea Mancini per La Conchiglia di Santiago, interamente girato a San Miniato tra il dicembre 2012 e il gennaio 2013, presentato quest’anno al Festival di Cannes.
Il film è dedicato alla storia di Salvatore Striano detto Sasà, l’ex detenuto napoletano protagonista di “Cesare deve morire”, che dall’inferno della camorra e del carcere si ritrova, dopo il grande successo internazionale, nella Toscana di Dante e dei Fratelli Taviani. La storia di un uomo nuovo, impegnato a fondo nel cinema e nel teatro, che ora può portare in giro per il mondo il suo messaggio di libertà: come la cultura può salvarti la vita.
“La notte in cella guardavo fisso il soffitto e non riuscivo ad addormentarmi.” - ricorda Sasà - “Allora leggevo Dante e Shakespeare: sognavo di risvegliarmi in quei testi, non nel grigio racconto del mio compagno di cella”.
Giovanna Taviani e Salvatore Striano incontreranno il pubblico toscano proprio per raccontare la realizzazione di questo sogno. Un sogno in cui San Miniato è davvero protagonista. La città, infatti, non è soltanto il contesto del film, ma è presente con tutta la sua storia, recente e passata, con le sue case, le sue piazze, la sua gente.
Lisandro Nacci e Enzo Cintelli sono i due sanminiatesi che raccontano e fanno rivivere a Sasà le vicende della loro città: la storia di Pier Delle Vigne, prigioniero nella Torre, l’eccidio del Duomo narrato ne “La Notte di San Lorenzo” - che i Taviani girarono proprio qui, ricordando un capitolo della loro personale biografia - e il sacrificio di Giuseppe Gori, il “piccolo Gramsci” di Cigoli, capo indiscusso di tutto il movimento antifascista nelle valli, che in carcere divenne poeta e morì a 31 anni, per il male contratto in prigionia.
Venerdì 9 agosto, proprio nella terrazza del circolo Gori di Cigoli, sarà proiettato per la prima volta insieme al film il back stage completo di questo racconto, accompagnato da una degustazìone di cíbi e víni localí, a sottolineare il profondo radicamento di tutta l'operazione nella memoria viva del territorio.
Giovedì 8 agosto
ore 21,30 Cinema all'aperto La Cisterna (Via Conti - San Miniato)
anteprima Festival del pensiero popolare /Palio di San Rocco Pellegrino direzione artistica  Andrea Mancini
Con la collaborazione di Arci zona del cuoio – Corte Tripoli Cinematografica – FEDIC - ASP Del Campana Guazzesi – La conchiglia di Santiago. Si ringraziano  Moti Carbonari, Slow Food San Miniato, Accademia degli Euteleti, Elicriso
INFO:  333 5925005

Venerdì 9 agosto 
ore 19,00 Terrazza Circolo G. Gori (Piazzale L.Cardi 4 - Cigoli)
incontro con Giovanna Tavíaní (regista) e Salvatore Stríano (attore)
ore 20,00 - Cena a buffet con la collaborazione dí Gestorí Círcolo G. Gorí, Píetro Beconcíní Agrícola e Norcíneria Gastronomía Lo Scalco
Ore 21.30 - Proíezíone
Gradita prenotazione
INFO:  320 8253822 - 333 1437572


martedì 28 maggio 2013

SIS NEW YORK

DODDO OFFICINA INDACO PRESENTA SIS NEW YORK
Sveva e Sara Alviti lanciano la loro prima collezione di vintage Sis New York 
La collezione Sis New York, una ricercata linea di abbigliamento vintage, creato dall’attrice Sveva Alviti insieme a sua sorella Sara, stiyist internazionale, sarà ospitata nel concept store di Doddo Officine Indaco a partire dal 1 giugno.
Perché spendere una cifra astronomica per un nuovo abito quando puoi trovare la versione originale nel mondo del vintage, soprattutto quando c’è un problema di sovrapproduzione? La gente compra e getta via cose costantemente. Questa è la domanda che Sveva e Sara si sono poste con lo scopo di dare importanza a ciò che nella moda già esiste.L’idea è di viaggiare nel mondo per ricercare capi originali e da collezione ma ancora molto attuali. “La nostra è una collezione di abiti riciclati, in quanto ricicleremo i pezzi più difficili da trovare ed esclusivi che possono esprimere originalità e eleganza per ogni donna” dice Sveva Alviti. 
Per celebrare la collaborazione con Sis New York, Doddo, laboratorio sartoriale interamente dedicato al denim, presenterà una limited edition di shorts personalizzati e tinti a mano, per un’estate all’insegna del glamour. 
Fil rouge della serata di mercoledì 29 maggio sarà l’atmosfera vintage e l’eleganza d’altri tempi, che ispira Sis New York nella scelta dei capi, sempre originali e adattabili al quotidiano, proprio come il jeans. 
Dalle h. 18.00 con un cocktail di benvenuto sarà presentata la nuova collezione di abiti vintage. Attese all’evento: Alessandra Mastronardi, Nicoletta Romanoff, Elda Alvigini, Jane Alexander, Valentina Correani, Maria Chiara Augenti, Giulia Bevilacqua, Valentina Imperatori, Eleonora Albrecht, Mirca Viola e molte altre star.
L’avventura imprenditoriale di Sveva Alviti ex top model internazionale, accompagna la sua carriera di attrice, infatti, sarà al cinema dal 13 giugno in Nessuno ci fermerà diretto da Luigi Cecinelli, in autunno sarà protagonista de I sogni delle ragazze di Mirca Viola 
MERCOLEDI’ 29 MAGGIO 2013
Via della Reginella n. 8
Dalle h. 18.00 alle 21.00



venerdì 12 aprile 2013

ATTACCO AL POTERE

Nelle sale italiane dal 18 aprile 2013 ATTACCO AL POTERE- OLYMPUS HAS FALLEN un film di Antoine Fuqua ispirato alle recenti tensioni tra gli Stati Uniti, e la Corea del Nord. Un gruppo di estremisti nord coreani capeggiato da Kang (Rick Yune) dà il via ad un audace agguato, in pieno giorno, alla Casa Bianca, entrando nell'edificio e prendendo in ostaggio il presidente Benjamin Asher (Aaron Eckart) e il suo staff all'interno "dell'impenetrabile" bunkerpresidenziale sotterraneo. L'unica speranza per evitare la catastrofe è Mike Banning (Gerard Butler) l'ex responsabile della sicurezza, che rimasto unico membro dei Servizi segreti, ancora vivo nell'edificio assediato, diventerà gli occhi e le orecchie del Portavoce della Casa Bianca Allan Trumbull (Morgan Freeman) e die suoi consiglieri.
"Attacco al potere" è un film in cui si avverte una certa nostalgia, per gli action movie degli anni 80'. Gerard  Butler, che oltre a essere uno dei protagonisti di "Olympus has fallen" nè è anche il produttore, in conferenza stampa ha detto che: una delle ragioni principali per cui ha fatto questo film è che voleva raccontare una storia ruvida, spigolosa, ma che avesse come cornice un'ambientazione moderna, attuale, per questo il film è pieno di azione, ma di un'azione reale. in più il film vuole celebrare gli eroi nascosti, quelli che da dietro le quinte si occupano della nostra sicurezza. Volevamo un film rilevante, potente, efficace, e in linea con i tempi. La scelta del regista è caduta su Fuqua, perchè con Antoine siamo amci avevamo già collaborato in un paio di progetti, e questo film l'ho visto perfetto per lui. Il suo stile di regia, non spiega tutto allo spettatore, e per questo motivo lo fa sentire al centro dell'azione. Ho capito che questo film si poteva fare quando Aaron ha accettato di impersonare il presidente Asher, in seguito a lui sono arrivati tutti gli altri.

RENDEZ- VOUS APPUNTAMENTO CON IL NUOVO CINEMA FRANCESE III EDIZIONE

RENDEZ-VOUS 
APPUNTAMENTO CON IL NUOVO CINEMA FRANCESE

III edizione


ROMA 16 - 21 aprile 2013 |
Cinema Quattro Fontane, Casa del Cinema, Accademia di Francia a Roma-Villa Medici, MAXXI - Museo nazionale delle arti del XXI secolo

PALERMO 21 - 24 aprile 2013 |
Cinema le Rouge et le Noir

BOLOGNA 21 - 27 aprile 2013 | Cineteca di Bologna

TORINO 3 - 5 maggio 2013 | Museo Nazionale del Cinema

MILANO 8 - 11 maggio 2013 | The Space Cinema Odeon, Institut français Milano

Si apre a Roma dal 16 al 21 aprile 2013: Rendez-vous, appuntamento con il nuovo cinema francese, terza edizione di un festival esclusivo dedicato al nuovissimo cinema francese. Iniziativa dell’Ambasciata di Francia in Italia, la manifestazione è realizzata dall’Institut français Italia, in collaborazione con l’Accademia di Francia a Roma - Villa Medici, con il sostegno di UniFrance FilmsMain partner della manifestazione è BNL Gruppo BNP Paribas.
La direzione artistica del festival è affidata a Vanessa Tonnini, la direzione del progetto a Massimo Saidel, responsabile dell’audiovisivo dell’Ambasciata di Francia.
Il 2012 è stato in Italia, dopo il successo degli Anni 80, l’anno record del cinema francese che ha conquistato l’8,5% del mercato con Quasi amici (82,5 milioni di biglietti venduti) ma anche con il successo dei film Cena tra amici e Un sapore di ruggine e ossa.
Il boom del cinema francese si spiega ancora una volta grazie a un’industria che non dimentica gli artigiani-professionisti, capace di confezionare film popolari, come assicurare film d’autore e sperimentali, con un’offerta contro-corrente, che trova un pubblico resistente, fedele, e sempre meno di nicchia. A questo cinema che sostiene prima di tutto il pluralismo e la diversità, nei temi come nei generi, che valorizza le differenze, raccontando la complessità di mondi che sono oggi i paesi, è dedicata la manifestazione Rendez-vous.
Con una quarantina di titoli, Rendez-vous regala al pubblico italiano un viaggio alla scoperta della ricchezza del cinema d’Oltralpe, con una programmazione che attraversa tutti i generi, dalla produzione popolare a quella più sofisticata, dai campioni di incasso alle pellicole indipendenti. Un viaggio a tappe che parte da Roma per toccare poi: Palermo, Bologna, Torino e Milano.
A Roma, tre programmazioni per le quattro sedi della manifestazione: il Cinema Quattro Fontane e la Casa del Cinema ospitano la Sezione Novità e Anteprime, panoramica completata da Cineasti del presente, la sezione accolta presso l’Accademia di Francia a RomaVilla Medici, mentre al Maxxi – Museo Nazionale delle Arti del XXI secolo, sarà accolto un omaggio al video-artista francese, Pierre Coulibeuf.
Main partner della manifestazione è BNL Gruppo BNP Paribas.
I film, proiettati in versione originale, sottotitolati in italiano, sono presentati da registi e attori francesi accompagnati da un padrino italiano.

FILM D’APERTURA
Ad aprire il festival, il 17 aprile, presso il Cinema Quattro Fontane, Dans la maison | Nella casa di François Ozon, distribuito in Italia da Bim a partire dal 18 aprile. A due anni di distanza dal successo di Potiche (4 milioni di spettatori in tutto il mondo), il regista presenta al pubblico romano il film che ha trionfato al 60° Festival di San Sebastián. Libero adattamento di un dramma teatrale di Juan Mayorga, il lungometraggio offre una raffinata riflessione a colpi di satira sul rapporto tra finzione e realtà, sul lavoro del cinema, sull’ispirazione creativa, con due magnifiche presenze: Fabrice Luchini e Kristin Scott Thomas. Il regista con Emmanuelle Seigner e l’astro nascente Ernest Umhauer presenteranno l’anteprima italiana.

PROGRAMMAZIONE SEZIONE ANTEPRIME & NOVITÀ
Fedele al suo intento, Rendez-vous torna all’incontro con il pubblico con una vetrina di anteprime, film diversissimi per generi e toni. Ad imporsi, quest’anno, una schiera di film d’autore che con voce orgogliosa, personalissima, si fa narrazione del tempo presente, finestra sul mondo. Torna con un racconto sociale Laurent Cantet che, con Foxfire, indaga ancora una volta inquietudini sociali e discriminazioni questa volta però nell’America degli Anni 50. A puntare il dito contro il mondo delle speculazioni finanziarie, pensa invece Costa-Gavras con il thriller Le Capital, nuovo capitolo nel suo cinema d’impegno civile e politico che affida al volto teso e spietato dell’attore Gad Elmaleh. Il tempo presente si intreccia a quello passato, e il racconto pubblico al diario privato, nel documentario Journal de France, firmato dal  fotoreporter e documentarista Raymond Depardon e dalla sua compagna, la produttrice e ingegnere del suono, Claudine Nougaret. Le inquietudini del reale si agitano sullo sfondo del “meta-cinema” di due altri grandi autori: il già citato François Ozon che con Dans la maison| Nella casa, giocando ancora una volta con i generi, torna a coinvolgere il pubblico in una suspence alla Hitchcock, mentre Leos Carax, per tanti il vincitore morale di Cannes 2012, con Holy Motors disegna un’opera quasi pirandelliana e molto struggente, che pone lo spettatore di fronte alla domanda sulla propria identità e sul futuro (non solo del cinema). Cinema di ricerca, basato sul primato della ripresa e della recitazione e su sistema di produzione indipendente, per il prolifico Jacques Doillon che con Séance de luttes (presentato al festival di Berlino e ancora inedito in Francia) scrive un sensuale colloquio corpo a corpo, fisico e psicanalitico, per declinare fantasmi e paure. Ancora da Berlino arriva Camille Claudel 1815 del cineasta-filosofo Bruno Dumont che scava, con sguardo rigoroso e ascetico, un solo attimo della dolente biografia dell’artista, resa magistralmente da Juliette Binoche. Poi due favole per esorcizzare lutti e fantasmi: Queen of Montreuil (presentato alle Giornate degli Autori di Venezia), racconto stralunato della regista islandese-francese Sólveig Anspach, ambientato nel mondo meticcio e magico di Montreuil, e Quand je serai petit, un incantato ritorno all’infanzia firmato dall’attore Jean Paul Rouve, alla sua seconda ottima prova da regista. Tra le autrici che si vanno affermando, la regista Carine Tardieu che firma Du vents dans mes mollets, un poetico, ironico e agrodolce racconto d’infanzia, con un ottimo cast: Agnès Jaoui, Denis Podalydès, Isabel Carré, Isabella Rossellini. Cinema e letteratura si uniscono nell’esordio alla regia di due attori. Thriller psicologico-erotico, dall’ambientazione glaciale e sofisticata, adattamento del romanzo di Régis Jauffret, Sévère, ispirato a un fatto vero: la morte sconvolgente del banchiere Édouard Stern, è il tema scelto per il debutto alla regia dell’attrice Hélène Fillières con Histoire d’amour, protagonisti Laetitia Casta e Benoît Poolvorde. L’attore Patrick Mille firma la sceneggiatura con la compagna e scrittrice Justine Levy di Mauvaise fille, con Carole Bouquet. Ancora da Berlino arriva Elle s’en va (ancora inedito in Francia), road-movie al femminile firmato da Emmanuelle Bercot e interpretato da Catherine Deneuve. Il presente urge anche nel cinema di genere, nella commedia TéléGaucho di Michel Leclerc, ritratto di un collettivo militante nato negli Anni 90 attorno a una televisione indipendente, mentre il mondo della moda e delle riviste patinate è lo sfondo della brillante romantic comedy 20 ans d’écart | 20 anni di meno di David Moreau ai primi posti del botteghino francese. Commedia corale classica, che ricorda i personaggi di Claude Sautet, è Amitiés sincères, firmato dai commediografi Stéphan Archinard e François Prévot-Leygonie. Anche quest’anno spazio al cinema d’animazione con un racconto delicato e dal disegno luminoso con Le Jour des Corneilles di Jean-Christophe Dessaint. Il festival, come tradizione, chiude con un omaggio, quest’anno doppio, alla magnifica Ainouk Aimée e a Jacques Demy con il suo esordio Lola.

FOCUS SPECIALE | LAURENT CANTET | 18 aprile | Casa del Cinema
Ospite della III edizione di Rendez-Vous, ancora un autore di punta del nuovo cinema francese: Laurent Cantet cui è dedicato un focus speciale, un’intera giornata di programmazione alla Casa del Cinema, il 18 aprile, con la proiezione di Ressources humaine| Risorse Umane, Entre le murs | La classe, una masterclass moderata dall’editorialista di Repubblica Curzio Maltese, e la presentazione del regista del suo ultimo titolo Foxfire, distribuito in Italia da Teodora Film e SpazioCinema. Foxfire è la storia della ribellione di una gang al femminile nell’America degli Anni 50, tratto dal bestseller di Joyce Carol Oates Ragazze cattive.

NOVITÀ 2013 | IL PREMIO RESET DIALOGUES a LAURENT CANTET
Il premio Reset Dialogues-RendezVous è istituito quest’anno per la prima volta. Voluto dall’Associazione culturale internazionale Reset Dialogues on Civilitation (www.resetdoc.org), viene assegnato all’autore capace di raccontare, grazie ad un uso personale del linguaggio filmico, un mondo plurale, che rinnova concetti quali: identità, cittadinanza, dissenso, famiglia, pluralismo e donne. Giancarlo Bosetti (giornalista, direttore di Reset Dialogues on Civilizations) scrive: «Il cinema francese, da sempre, è luogo e culla di un pluralismo prezioso di voci. È per questo che siamo lieti di aderire alla III edizione di RendezVous, appuntamento con il nuovo cinema francese, istituendo un premio Reset Dialogues on Civilitation dedicato, quest’anno, a Laurent Cantet. Cantet, il regista che ha riportato la Palma d’oro in Francia dopo 21 anni con il suo La classe, è un grande autore che ha fatto della sua telecamera un occhio discreto ma puntualissimo nell’avvicinare scottanti temi sociali, con cuore onesto e non dimenticando la poesia del cinema. Molti lo definiscono il Ken Loach francese, in realtà il suo stile, a nostro avviso, scevro da ogni ideologia precostituita o retorica politica, cerca di mettere semplicemente a fuoco, con uno sguardo tanto umano, le contraddizioni della nostra società». Il premio verrà consegnato al regista in occasione della presentazione al pubblico dell’anteprima di Foxfire, il 18 aprile presso la Casa del Cinema.

OMAGGIO | JACQUES DEMY e ANOUK AIMÉE
Rendez-Vous rende omaggio a Jacques Demy e Anouk Aimée con la proiezione della copia restaurata di Lola, film d’esordio del grande cineasta francese, realizzato con l’aiuto di Archives Françaises du Film, a partire da un copia ritrovata al BFI. Lola, ballerina di cabaret e ragazza madre, è divisa tra due uomini: Michel, perso chissà dove, e Roland, che la ama da quando erano bambini. Nonostante il tempo trascorso, Lola è certa che Michel tornerà. Icona di sensualità e bellezza, volto irregolare e corpo sottile, Anouk Aimée ha lasciato un segno indelebile nella storia del cinema, non solo francese.

VILLA MEDICI |ACCADEMIA DI FRANCIA A ROMA | Cineasti del presente
Uno spazio dedicato al cinema francese e ai suoi giovani talenti. Opere prime, film inediti con un soggetto e stile innovanti confermano le tendenze di una nouvelle vague di registi emergenti, come Alice Winocour, rivelazione all’ultima Semaine de la Critique di Cannes, Sophie Blondy, che firma la regia e la sceneggiatura del suo secondo lungo metraggio che riunisce un cast veramente eccezionale tra cui Denis Lavant e Iggy Pop o il giovane talento francese Antoine Barraud, presentato al Festival di Locarno. L'edizione a Villa Medici si aprirà con la proiezione de Camille redouble di Noémi Lvovsy, una commedia amara e divertente, presentata in chiusura all'ultima edizione de la Quinzaine des Réalisateurs di Cannes. Come ogni anno, registi e attori presenteranno i film e incontreranno il pubblico romano. Una novità segna gli schermi di questa edizione, nata dal desiderio di difendere un cinema d’autore, nelle sue diverse forme d’espressione, di genere e di formato. La programmazione sarà infatti ritmata da una selezione di corto-metraggi che presentano al pubblico le tendenze della più recente produzione cinematografica francese. Un programma di otto cortometraggi selezionato e curato dal collettivo Les Videophages di Toulouse sarà presentato in anteprima al pubblico. Film nascosti e preziosi che hanno girato i Festival d’Europa,  premiati dalla critica, ma rimasti Oltre Alpe, senza varcare gli schermi italiani. L’Accademia di Francia si unisce a Rendez-vous. Appuntamento con il cinema francese, per presentarvi assieme ai suoi ospiti, registi e attori, una vetrina del giovane cinema francese. Dal 18 al 20 aprile, due proiezioni al giorno nella Sala Michel Piccoli dell'Accademia di Francia.

NOVITÀ | Video-arte al MAXXI | 16 e 17 aprile RendezVous festeggia il suo terzo anno di vita con una novità, il festival apre le porte sulla video-arte grazie all’evento curato da Bruno Di Marino: I FILM-LABIRINTO DI PIERRE COULIBEUF che si svolgerà il 16 e 17 aprile presso il MAXXI. Tante proiezioni e una tavola rotonda dedicata al video-maker francese che ha inteso il cinema come un luogo di una “fiction” sperimentale in cui si confrontano e interrogano diversi universi artistici e produttivi. I suoi film sono quasi tutti realizzati a partire dall’immaginario di altri artisti (da Michel Butor a Marina Abramović, da Jean-Luc Moulène a Michelangelo Pistoletto, da Meg Stuart a Jan Fabre, passando per Maurice Blanchot), oppure da singole opere (una scultura-architettura di Bustamante in Lost Paradise) o, ancora, ambientati in spazi particolari (un edificio di Rudy Ricciotti in Pavillon noir, un’ architettura di Alvaro Siza per la fondazione Iberê Camargo in Dédale). Un invito al gioco per lo spettatore, come sostiene l’artista: «La dinamica mentale che innerva l’opera filmica ricomposta nello spazio dell’esposizione fissa le realtà dell’arte nel movimento, rimescola i codici e confonde i contorni, provocando una realtà diversa, instabile ed aperta all’attività combinatoria dello spettatore».

Arriveranno a Roma | LA DELEGAZIONE FRANCESE DI RDV 2013
François Ozon (regista di Dans la maison | Nella casa), Emmanuelle Seigner ed Ernst Umhauer (interpreti di Dans la maison | Nella casa); Laurent Cantet (regista di Risorse umane, La classe, Foxfire); Carole Bouquet (co-protagonista di Mauvaise fille); Pierre Niney (co-protagonista di 20 ans d’écart | 20 anni di meno); Zabou Breitman (tra gli interpreti di Amitiés sinceres); Helène Fillieres (regista di Histoire d’amour); Costa-Gavras (regista di Le Capital); Jean Paul Rouve (protagonista e regista di Quand je serai petit); Jacques Doillon (regista di Séances de luttes); Carine Tardieu (regista di Du vents dans mes mollets); Michel Leclerc e Felix Moati (rispettivamente regista e interprete di Télé Gaucho); Solveigh Anspach (regista di Queen of Montreuil); Raymond Depardon e Claudine Nougaret (registi di Journal de France); Anouk Aimée (protagonista di Lola); Antoine Barraud (regista di Les Gouffres); Sophie Blondy (regista di Etoile du jour); Denis Lavant (protagonista di Holy Motors e Etoile du jour); Noémie Lvovsky (regista di Camille Redouble).
Ad accompagnare il festival la delegazione di Unifrance con la Direttrice Generale Régine Hatchondo, Gilles Renourd (Direttore generale aggiunto) e Maria Manthoulis (Responsabile dei festival e degli artisti).
Le interviste con gli ospiti si svolgeranno nella splendida cornice della terrazza del Sofitel Rome Villa Borghese, che da tre anni presta l’eleganza e il prestigio dei suoi spazi alla manifestazione.

MASTER CLASS & INCONTRI CON GLI ARTISTI
Nel corso del festival romano si svolgeranno incontri e dibattiti, animati da artisti francesi accompagnati da personalità italiane del cinema legate al mondo francese. Agli incontri, realizzati in collaborazione con la Scuola D’arte cinematografica Gian Maria Volontè, si aggiungono due le master class. Il 18 aprile alle 19.30, presso la Casa del Cinema, masterclass con Laurent Cantet, moderata da Curzio Maltese, editorialista di Repubblica. Il 19 aprile alle 19, presso la Casa del cinema, masterclass con Costa-Gavras moderata dal regista Ettore Scola

MINIMARCHÉ 2013 | 18 - 19 aprile | Casa del Cinema
Terzo appuntamento con il mini-marché dei produttori e dei distributori, cosi intitolato ‘in omaggio’ al ben più noto marché du film di Cannes, del quale il nostro ambisce ad essere anticipazione in miniatura, momento privilegiato di incontri tra professionisti franco-italiani a Roma. Il 18 e 19 aprile presso la Casa del Cinema due giorni di incontri, durante i quali una decina di società leader di export di cinema (indipendenti, mini-studios o filiali di televisioni), propongono novità ai loro alter ego italiani, lanciano progetti di coproduzione e disegnano la prossima stagione cinematografica.

RENDEZ-VOUS |VIAGGIO ITALIANO
Anche per questa terza edizione il festival si fa itinerante con proiezioni a Palermo (Cinema Le Rouge et Noir), alla Cineteca di Bologna,  al Museo del Cinema di Torino e a Milano (The Space Cinema Odeon, Institut Français). Ciascuna mini-ripresa accoglierà parte della programmazione romana garantendo ciascuna una novità e un nuovo ospite da scoprire. A Palermo un omaggio al cinema delle donne, con due ospiti Carole Bouquet e Solveigh Anspach. La cineteca di Bologna renderà omaggio ai cineasti Leos Carax e Raymond Depardon. A Torino miniripresa di Roma con un film a sorpresa, Milano invece punta sulla commedia, con un omaggio anche ai film della passata stagione.

IL TRAILER
Si ringraziano Rai Movie per la realizzazione del trailer Rende-vous 2013 e The lovely Savalas per la gentile concessione del brano Trust No One (Above Ground Records 2011).

RENDEZ-VOUS | On line
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