mercoledì 4 dicembre 2013

SIGNORINETTE Le donne si guardino dal lasciar tracce di rossetto sulle schede-recensione

Dal 3 al 15 dicembre al TEATRO TOR DI NONA (via degli Acquasparta, 16 - Roma) l'Associazione Culturale Musicale Beat 72 presenta SIGNORINETTE Le donne si guardino dal lasciar tracce di rossetto sulle schede di e con Tiziana Avarista, Carmen Giardina, Anna Maria Loliva, Federica Marchettini. Regia di Nuccio Siano


 
"SIGNORINETTE Le donne si guardino dal lasciar tracce di rossetto sulle schede" è uno spettacolo ben costruito dal punto di vista drammaturgico, sia perchè alterna momenti narrativi, a momenti di varietà, funzionali ad un divertente intrattenimento ragionato,sia perchè entrambe i momenti sono sostenuti da una ricerca documentaria che le quattro autrici/attrici hanno fatto nel corso di un anno, per dare una panoramica esaustiva  della condizione femminile negli anni 40', partendo dalle reali lettere scritte a Lina Merlin da delle ragazze costrette a vivere e la vorare nelle case di tolleranza, passando per i racconti dell'adolescenza e prima giovinezza della stessa Merlin e delle altre tre donne: Teresa Noce, Nilde Iotti e Maria Federici, che accomunate dalla lotta antifascista, una volta elette onorevoli portarono avanti battaglie, per il riconoscimento di diritti fondamentali.
Ulteriore punto di forza dello spettacolo è la recitazione, la verve che le quattro co - autrici e protagoniste: Carmen Giadina, Tiziana Avarista, Anna Maria Loliva, e Federica Marchettini, emerge chiara e sonante si vede che non stanno solo lavorando, ma stanno vivendo dentro di loro le vicende di queste 4 grandi donne madri del nostro paese, che vanno ricordate: nello spettacolo ci sono inserimenti di spezzoni di film come "L'onorevole Angelina" di Luigi Zampa con la grande Anna Magnani, e di un'intervista alla Merlin in cui dice che la Costituzione non andrebbe cambiata, ma applicata....
Miriam Comito

Quattro italiane di oggi raccontano le battaglie e le vittorie delle italiane di ieri. Per la prima volta a Teatro si parla della grande avventura del voto alle donne in Italia.
 “Stringiamo le schede come biglietti d’amore. Nelle lunghe file davanti ai seggi, le conversazioni che nascono tra uomo e donna hanno un tono diverso, alla pari” - racconta la giornalista Anna Garofalo. Mentre un fantomatico Vademecum dell'Elettore annota premurosamente: “Le donne si guardino dal lasciar tracce di rossetto sulle schede!”
E' il 2 giugno del '46. Tutto il popolo italiano è chiamato alle urne con suffragio universale, per scegliere fra Monarchia e Repubblica ed eleggere i membri dell’Assemblea costituente: per la prima volta, 12 milioni di donne italiane possono votare e essere elette.
Il paese è devastato da caos e povertà. La disoccupazione è alle stelle. Il divario fra nord e sud è catastrofico. Interi quartieri sono in macerie. Eppure nell'aria c'è un'energia nuova, carica di speranze, di promesse e di avventura.
Signorinette - che nel titolo evoca il sapore di cipria e profumi di tanti fotoromanzi, rotocalchi e film d'antan (l'indimenticabile Luigi Zampa in testa) - vuole, innanzitutto, raccontare questa speranza e questa avventura. Un invito a ritrovare, nel buio della crisi che stiamo vivendo, la luce di tante lotte e di tante conquiste che fanno parte della nostra storia e possono ancora contribuire a disegnare il nostro futuro.
Su 556 deputati eletti, 21 furono donne. Quattro di loro entrarono nella "Commissione dei 75" incaricata di scrivere la Carta Costituzionale: la Democristiana Maria Federici, la socialista Lina Merlin e le comuniste Teresa Noce e Nilde Jotti.
Le loro biografie, la loro passione politica, l’efficacia delle loro azioni in quel parlamento sono davvero entusiasmanti: alcune di loro hanno origini umilissime, quasi tutte hanno combattuto in prima persona durante la resistenza, alcune imprigionate, hanno fondato giornali, sono state protagoniste nei sindacati, tra i partiti, hanno avuto figli, mariti, amori. Si sono battute per la parità salariale, per la tutela della maternità , per la cancellazione dell’N.N. dai documenti anagrafici, per l’equiparazione dei figli adottivi a quelli legittimi, per la partecipazione all’amministrazione della giustizia, contro un’immagine della donna che la voleva remissiva moglie e madre. Senza mai rinunciare a se stesse e non smettendo mai di lottare per ciò in cui credevano.
Queste donne ci hanno dato la possibilità di vivere in una democrazia, traducendo in diritti il sogno di una vita, insegnandoci che l’attenzione per conservarla dovrebbe essere quotidiana.
Attraverso un lavoro di ricerca durato più di un anno Tiziana Avarista, Carmen Giardina, Anna Maria Loliva e Federica Marchettini hanno selezionato articoli di giornali e riviste dell’epoca, foto, canzoni e cinegiornali che raccontano cosa accadde nel momento del fatidico primo voto alle donne e quale fu il lavoro delle madri costituenti. E’ stato un percorso emozionante, un viaggio nella memoria, tra ricordi personali e collettivi. Lo spettacolo che ne è nato, con la direzione di Nuccio Siano, vuole provare a essere un ritratto vivo dell’Italia del ’46 raccontata dal punto di vista delle donne, immergendo il pubblico nell’atmosfera straordinaria di quei giorni, vibrante di speranze e di azioni, appassionata e coinvolgente.
La loro avventura. La nostra storia.
Potete aiutarci a raccontarla online postando le foto d'epoca delle donne della vostra famiglia sulla pagina fb dello spettacolo: https://www.facebook.com/pages/Signorinette/619870188056723?fref=ts
INFO: 06 7004932
BIGLIETTI: € 10,00 / € 7,00
ORARIO: mar/sab h 21.15 dom h 18.00
(riposo lun.9, mar.10, mer.11)

martedì 3 dicembre 2013

ESERCIZI DI PROSA BALLABILE Cronachette di civile apartheid

ESERCIZI DI PROSA BALLABILE
Cronachette di civile apartheid

di
TURI ZINNA

con
FABIO GRASSO, GIANCARLO TRIMARCHI + TURI ZINNA
Live & Drama set

Roma, Forte Fanfulla, 5 dicembre ore 21
Roma, Locanda Atlantide, 6 dicembre ore 21.30

Due serate romane per ESERCIZI DI PROSA BALLABILE lo spettacolo-concerto di Turi Zinna.
L’attore e regista sarà infatti prima a Forte Fanfulla, giovedì 5 dicembre, alle ore 21, mentre la sera successiva, il 6 dicembre, a Locanda Atlantide, alle ore 21.30, per presentare la sua nuova opera in bilico tra speech art, techno sperimentale, improvvisazioni jazz e storytelling.

ESERCIZI DI PROSA BALLABILE si presenta infatti come un oratorio techno, un incontro tra beat elettronici e prosodia, un concept album teatrale.
Zinna racconta la rappresentazione mentale dell'esclusione, della separazione, quel muro, visibile e invisibile, che caratterizza la perenne crisi della democrazia italiana.
Parla della paura mai sopita di una borghesia sovversiva per quella miscela esplosiva di miseria e potenziale rivolta chiamata “questione sociale”.
E lo fa, con la qualità di scrittura e il misurato uso del dialetto catanese, già emersi nel precedente, plurirecensito lavoro ‘Doppio Legame e nell'opera ‘Ballata per San Berillo’, dedicata ai trentamila deportati trasferiti a seguito dello sventramento del quartiere omonimo al titolo, cavie del primo e forse più esteso esperimento di clientelismo di massa della storia italiana.

Complici e coautori della performance, gli artisti del suono Fabio Grasso e Giancarlo Trimarchi, che manipolano, quasi fosse uno strumento, l'esecuzione parlata di Zinna inglobandola nell’elaborato musicale.
Due le storie di ESERCIZI DI PROSA BALLABILE, tratti dai racconti teatrali di Zinna pubblicati nel volume ‘Catania Sotterranea II’: "La vera storia di Turi u Bastaddu e Agatina Puntini Puntini", duello rusticano con risvolti metafisici tra un venditore ortofrutticolo ambulante e un camionista somigliante all'attore Franco Nero, e "Il Muro", storia, quasi vera, di un barbiere che, per uno scambio di persona il giorno della visita a Catania di Mussolini nel 1937, è oggetto delle attenzioni squadriste dei gerarchi locali.
Un immaginario popolare che viene inserito in narrazione e scena destrutturate, in cui alla potenza della lingua si unisce la forza dei suoni, creando un senso di devastazione e di angoscia ‘sociale’ che, superando i confini delle storie narrate, calano il pubblico nell’attualità.
Nella sua prima stesura ‘Esercizi di prosa ballabile’ è stato selezionato, a Lecce nel 2010, al Premio di drammaturgia ‘Il Centro del Discorso’.



TURI ZINNA / RETABLO
Autore, attore, e regista.  Fondatore e direttore artistico dal 1989 della Compagnia Retablo, ha ottenuto segnalazioni e riconoscimenti come drammaturgo e sceneggiatore di testi per cinema e teatro in numerosi premi e concorsi tra cui Solinas, Oltreparola, Outis, il Centro del Discorso, Pescara Corto Script, Alberto Sordi, Lia Lapini, Fersen, Lo Spazio, RIFF Per Voce Sola. Il soggetto cinematografico del suo testo teatrale ‘Ballata per San Berillo’ è pubblicato con il titolo ‘Premio Solinas, scrivere per il cinema. Autori e Storie 2003’ (Ed. della Battaglia 2003). Dal 2005 al 2007, è stato direttore artistico del festival di teatri e culture contemporanee "Cultania", nell’ambito di un progetto innovativo di fruizione dei beni monumentali e delle attività culturali della città di Catania attraverso l’uso della tecnologia.
Ha lavorato, tra gli altri, con Calenda, Pugliese, Marcucci, Sbragia, De Monticelli, Sammartano, Müller, Turi Ferro, Piera Degli Esposti, Elena Zareschi, Pietro De Vico, Anna Campori, Aldo Tarantino, Rosalia Maggio, Paolo Bonacelli, Irene Papas, Enrico Montesano. Al cinema ha recitato ne ‘Il muro di gomma’ di Marco Risi, e in ‘Una storia semplice’ di Emidio Greco.
GIANCARLO TRIMARCHI / LOOZOO
Loozoo è un gruppo di musica elettronica formato da Giancarlo e Raffaele Trimarchi. Fondato nel 1996, dopo un periodo di improvvisazioni live di impostazione Techno-Ambient, la band ha sviluppato nel tempo un personale ambito di ricerca critica nei linguaggi della musica techno popolare e dell' hip-hop strumentale tramite sonorità e timbriche derivate da personali sperimentazioni nel campo dell'elettro-acustica e della computer-music.

FABIO GRASSO
La sua ricerca artistica è focalizzata sulla libera improvvisazione con ogni tipologia di linguaggio musicale. Autore di musiche per teatro ha composto ed eseguito in scena le musiche per ‘La Festa dei Morti’, ‘Edipo Re’ e ‘Mnemonico’ di P. Taddei, ‘Le Mosche’ regia di G.Palumbo e ‘Cagliostro’ di L.Raczak prodotto dalla Fondazione Orestiadi di Gibellina.
Per Turi Zinna ha composto le musiche di ‘Ballata per San Berillo’, di ‘Sulla Donna’, performance su saggi brancatiani all'interno del Museo Emilio Greco, e di ‘Don Giovanni Involontario’, riscrittura dell'omonimo testo di Vitaliano Brancati.

Per info

Forte Fanfulla > 5 dicembre, ore 21

Locanda Atlantide > 6 dicembre, ore 21.30



leStaffette
ufficio stampa e promozione lestaffette@gmail.com

ATTRAVERSAMENTI MULTIPLI 2013

ATTRAVERSAMENTI MULTIPLI 2013

PRESAGI
teatro - danza - performance - video
       un progetto di  Margine Operativo
 Attraversamenti Multipli   è  ideato e coordinato da
Alessandra Ferraro e Pako Graziani del gruppo Margine Operativo
Assessorato alla Cultura, Creatività e Promozione Artistica
con il patrocinio della REGIONE LAZIO 

dal 13 dicembre al 22 dicembre 2013 a Roma

Attraversamenti Multipli è un festival creato da Margine Operativo che si interroga sulle relazioni tra linguaggi artistici contemporanei e il presente.
Attraversamenti Multipli 2013 propone un percorso di eventi artistici attenti alle sperimentazioni in atto nella scena del contemporaneo e alla relazione tra arte e spazi pubblici.
Il percorso di questa edizione di Attraversamenti Multipli è accompagnata dalla parola PRESAGI e dall’ immagine di un deserto e di un albero ostinato.
Il deserto è l’ immagine che ci sembra più appropriata per questa edizione, che nasce nel segno della precarietà e dell’ incertezza economica.
PRESAGI di un arte rivolta al futuro che continua a generare atti, pensieri, azioni.
L’ edizione 2013 di Attraversamenti Multipli si sviluppa nella metropoli di Roma attraverso
4 giorni di eventi artistici :
13 e 14 dicembre / a Centrale Preneste Teatro / due eventi serali di performance e spettacoli
21 e 22 dicembre a Largo Spartaco e piazza S. Maria Consolatrice / due giorni dedicati alle performance urbane e alla relazione tra arte e spazi pubblici
in due 
mercati all’ aperto
Abbiamo scelto per questa edizione spettacoli e performance che hanno accettato la sfida di confrontarsi con i  grandi temi” della contemporaneità inventando modi originali di narrazione.
Opere e artisti che 
intrecciano tra loro codici artistici diversi dal teatro alla letteratura dalla danza al video.
Il festival è attraversato da diversi temi / fili:
- la resistenza come condizione esistenziale, politica, economica affrontata nello spettacolo Solo Andata di Bartolini e Baronio con la partecipazione dello scrittore Erri De Luca, un confronto serrato tra teatro e letteratura
lo sguardo sul mondo del lavoro: proposto dallo spettacolo “L’ eremita contemporaneo - Made in Ilva” di Instabili Vaganti, una composizione drammaturgica originale basata sulle testimonianze degli operai dell' ILVA di Taranto intervistati dalla compagnia. ““Made in Ilva” è la prima volta che viene presentato a Roma.
le relazioni: I rapporti tra le persone, e la relazione tra il corpo in scena e l’ immagine sono i fulcri intorno ai quali ruota la performance Hand Play di 7 – 8 chili che viene presentata per la prima volta a Roma.
- la “fragilità ” della vita: affrontata nelle performances “Accidentes gloriosus 1 e 6 “ di Giulio Stasi, un progetto performativo legato al tema della morte e della rinascita. Questi due capitoli si svolgono in due “spazi scenici “ particolari: il n. 1 in una macchine e il n. 6 in un furgone.
- la rabbia : nella performance “Puzzle 2” di Margine Operativo, un puzzle che si compone attraverso il video, la musica e il corpo performativo. Un gioco attraverso cui guardare e ricreare il mondo
le fiabe al tempo della crisi sono il tema proposta in “C’ era una volta” di Ondadurto Teatro, una performance urbana, un pezzo di mondo incantato catapultato in un contesto cittadino, tra macchinari e contaminazioni tecnologiche in una performance surreale e poetica.
Il festival, come nelle edizioni precedenti, ripropone l’ingresso gratuito agli eventi continuando a sostenere, anche nel tempo della crisi, il diritto all’ accessibilità alla cultura.

GLI EVENTI SONO A INGRESSO GRATUITO
PRENOTAZIONI e informazioni:

ufficio stampa
press@attraversamentimultipli.it - ARTINCONNESSIONE - 349.2502400
ATTRAVERSAMENTI MULTIPLI è un progetto artistico che si è sviluppato dal 2001. In questi 12 anni ha scelto sempre location diverse e ha ospitato decine di artisti della scena del contemporaneo italiani e internazionali spaziando sempre dal teatro all’arte visiva, dalla danza alla musica, con una grande attenzione verso la scena indipendente e al “nuovo”, riuscendo a intercettare nei suoi eventi un vasto e variegato pubblico.

programma
Venerdì 13 dicembre
CENTRALE PRENESTE TEATRO
Via Alberto da Giussano 58, Pigneto
dalle h. 20 alle h. 23
spazio open – performance per 5 spettatori alla volta
GIULIO STASI / ROSABELLA TEATRO
Accidente glorioso 1 – Accidente de coches
di Mauro Andrizzi e Marcus Lindeen
ideazione e regia Giulio Stasi
con Elena Cucci / Jun Chikawa
Un incidente stradale visto dagli occhi del primo testimone oculare
durata 5 minuti - ogni 15 minuti la performance viene ripetuta
h. 21 – sala teatro - spettacolo BARTOLINI / BARONIO 
RedReading #3   - SIAMO SOLO ANDATA
appunti per un viaggio con ERRI DE LUCA 
con Michele Baronio, Tamara Bartolini, Carmen Iovine
 e la partecipazione di Erri De Luca
drammaturgia Tamara Bartolini, Carmen Iovine
canzoni Michele Baronio e Sebastiano Forte - suono Michele Boreggi
co-produzione Sycamore T Company - collaborazione: Terranulllius Narrazioni Popolari
viaggiano con noi Re Do e Pier Paolo di Mino
RedReading #3 nasce dal desiderio di trovare un dialogo tra alcuni libri dello scrittore Erri De Luca, dal provare a camminare dentro i suoi paesaggi dell’anima. durata: 70 minuti
dalle h. 20 alle h. 23 – sala nera – video
MARGINE OPERATIVO + BOOMERANG FEST
= Movie = Il braccio violento del precario + Un killer per il presidente +
I will survive + L’ uomo nero + La vendicatrice  
video  realizzati da:  Margine Operativo
con la complicità di: cs Spartaco e Garage Zero
produzione: Boomerang Fest 
Movie  racchiude una serie di corti realizzati nel 2013 nella metropoli di Roma.
Opere video che  attraversano generi cinematografici diversi, spaziando dall' action movie al noir, dal thriller al western. 
Sabato 14 dicembre
CENTRALE PRENESTE TEATRO
Via Alberto da Giussano 58, Pigneto
h. 20.30 – sala nera – performance
MARGINE OPERATIVO PUZZLE 2 – gioco di visione 
ideazione: Alessandra Ferraro e Pako Graziani
performer Andrea Cota e Michele Baronio 

con in video : Davide Ferraro Graziani
musica originale: Andrea Cota - video: Pako Grazianiun gioco attraverso cui guardare il mondo
durata: 15 minuti 
h. 21 sala teatro - spettacolo
INSTABILI VAGANTI L’Eremita contemporaneo – MADE IN ILVA
regia Anna Dora Dorno
con Nicola Pianzola voce e canti Anna Dora Dorno
musiche Anna Dora Dorno - Daniele Bove - Alessandro Petrillo - Andrea Vanzo
Composizione drammaturgica originale basata sugli scritti e le testimonianze degli operai dell'ILVA di Taranto intervistati dalla compagnia.
durata 50 minuti 
h.22 – sala nera – performance
MARGINE OPERATIVO PUZZLE 2 - gioco di visione
h. 22.30 – sala teatro - performance
7-8 CHILI Hand Play
ideazione e coreografia: Davide Calvaresi

interpreti: Davide Calvaresi, Giulia Capriotti osservazione: Valeria Colonnella

Inteatro Produzione – progetto Teatri del Tempo PresenteHand Play è la terza fase di un progetto di ricerca sul rapporto tra corpo e immagine. Con stile ironico e dissacrante riflette sulle dinamiche relazionali tra un uomo e una donna
durata: 30 minuti
Sabato 21 dicembre
Largo Spartaco, Quadraro
Mercato Semi Urbani
dalle h. 10.30 alle h. 13.30 – performance per 8 spettatori alla volta
GIULIO STASI / ROSABELLA TEATRO
Accidente glorioso 6 – Fotografo de accidents
di Mauro Andrizzi e Marcus Lindeen
traduzione, ideazione e regia Giulio Stasi
con Giulio Stasi , voce Elena Cucci
La passione compulsiva di un fotografo per scattare fotografie ad incidenti stradali, arte istantanea ai suoi occhi, sculture create in pochi secondi. Sotto i tuoi occhi.
durata 15 minuti - ogni 30 minuti la performance viene ripetuta
Domenica 22 dicembre
piazza S. Maria Consolatrice, Casalbertone
Mercato Terra Terra
dalle h. 10.30 – alle h. 13.30 performances urbane
ONDADURTO TEATRO 
C’era una volta – actions

regia: Marco Paciotti  ideazione: Marco Paciotti, Cristian Paraskevas, Lorenzo Pasquali
con: Chiara Becchimanzi , Daniele Ginnetti, Lorenzo Pasquali, Dario Vandelli , Giulia Vanni, Giorgia Marras - Macchine: Massimo Carsetti e Lorenzo Pasquali -
Produzione: Ondadurto Teatro - Coproduzione:  Mirabilia Festival (Italy) / FiraTàrrega (Spain) / UteClassenKulturmanagement (Germany) 

Un pezzo di mondo incantato catapultato in un contesto cittadino, tra macchinari e contaminazioni tecnologiche in una performance surreale
ATTRAVERSAMENTI MULTIPLI 2013
un progetto di MARGINE OPERATIVO
realizzato con il sostegno di
ROMA CAPITALE Assessorato alla Cultura, Creatività e Promozione Artistica
Con il patrocinio di
REGIONE LAZIO
MUNICIPIO ROMA 4 , MUNICIPIO ROMA 5, MUNICIPIO ROMA 7
in collaborazione con
Centrale Preneste Teatro, Garage Zero, Mercato Semi Urbani, Mercato Terra Terra
ufficio stampa ARTINCONNESSIONE press@attraversamentimultipli.it - 349.2502400
Margine Operativo è un progetto artistico multidisciplinare.
I suoi campi d’azione sono: il teatro, le arti performative, il video.
Fin dall’inizio del suo percorso ha avuto una natura poliforme che lo ha portato ad agire su più fronti della creazione artistica:
dalla produzione di spettacoli teatrali e di formati performativi in bilico tra diversi codici artistici, alla ricerca sul linguaggio video che spazia dalla realizzazione di documentari ai format televisivi, dai remix di film ai live set visuali.
Nel suo DNA porta iscritta la convinzione che l’ arte è un dispositivo che può creare cambiamenti e la propensione alla creazione di connessioni con altri progetti / gruppi e con gli spazi dell’ attivismo culturale.
Queste caratteristiche hanno delineato un altra zona di azione di Margine Operativo: l’ideazione e l’ organizzazione di eventi e del festival Attraversamenti Multipli – con cadenza annuale dal 2001 - che si interroga sulle relazioni e interferenze tra i linguaggi artistici contemporanei e il presente.
L’ Associazione Culturale Margine Operativo è stata fondata a Roma nel 2001.
Margine Operativo è tra i promotori di
C.Re.S.CO Coordinamento delle Realtà della Scena Contemporanea

lunedì 2 dicembre 2013

Lidia Vitale in SOLO ANNA a Firenze sabato 7 e domenica 8 dicembre

Firenze, sabato 7 e domenica 8 dicembre,
Solo Anna,
il monologo su
Anna Magnani
interpretato da Lidia Vitale 

Si tiene a Firenze, sabato 7 e domenica 8 dicembre, alle ore 21:00 presso la Chiesa  di Sant’Onofrio - Educatorio di Fuligno (via Faenza 48) che, nelle sue forme attuali, risale all’ultima trasformazione operata nel Seicento, SOLO ANNA, monologo di 50 minuti in atto unico tratto dal testo teatrale di Franco D’Alessandro, ROMAN NIGHTS, sulla vita di Anna Magnani, interpretato da Lidia Vitale (www.lidiavitale.com) e diretto da Eva Minemar. Al termine dello spettacolo la prestigiosa cantina Ruffino offrirà una degustazione di vini - un Chianti docg ed un Chianti classico riserva docg - e di olio nuovo. Rappresentato per la prima volta all’Istituto Italiano di Cultura di Los Angeles nel marzo 2012, lo spettacolo ha già fatto tappa a Milano, a Roma, sul palco della seconda edizione del San Marino Film Festival e a Civitavecchia e sarà a Pescara il prossimo 13 dicembre.  Per prenotare lo spettacolo a Firenze: giusimilitano@gmail.com e tel. 055/2670615
Un omaggio che prende vita, dopo gli ottimi riscontri di pubblico e stampa ottenuti a Los Angeles, Cleveland, Torino, New York, Roma e Catanzaro (a sostegno del comitato Salviamo il Masciari) nell’anno delle celebrazioni del quarantennale della morte dell’attrice. Spesso sono le case private il luogo di rappresentazione, in maniera quasi clandestina, in giro per l’Italia, come già accaduto a Milano, Bologna e Roma. Lo spettacolo quasi preferisce le location alternative come la galleria d’arte Howtan Space. L’attrice Lidia Vitale, che per questa interpretazione ha vinto il Premio Anna Magnani nel 2012 e il Premio Enriquez nel 2013 è stata anche protagonista al recente Festival del Cinema di Roma dove ha presentato il film La santa, di Cosimo Alemà, all'Auditorium Parco della Musica. Per l'occasione l'attrice romana ha indossato Issa London per concessione di Alessandro Cirulli Tomorrow Milan.

Lidia Vitale è Anna Magnani: in italiano ed inglese, senza un palcoscenico, interagendo tanto con lo spazio che con gli spettatori, dona corpo ed essenza ad undici momenti significativi, altrettanti colloqui ideali, componendo un ritratto pubblico e privato dell’icona del cinema neorealista italiano. I gioielli di scena fanno parte dei costumi di scena dell’attrice Anna Magnani in America e sono stati donati a Lidia Vitale dalla produttrice Rose Ganguzza. Il testo rivela i tratti più intimi e affascinanti non solo della sua vita, tumultuosa dentro e fuori la scena, ma anche della sua straordinaria carriera di artista riconosciuta a livello internazionale - è stata la prima attrice non americana a vincere un Premio Oscar. L’autore, in questo nuovo lavoro esplora gli aspetti drammatici, divertenti e allo stesso tempo toccanti della donna e dell’artista: dal fallimento del primo matrimonio con Alessandrini, alla sua storia con Massimo Serato da cui ha avuto il suo unico e amatissimo figlio, al grande amore con Roberto Rossellini con cui ha condiviso vita e arte. Anna Magnani, vissuta a cavallo tra gli anni Trenta e Settanta, ha combattuto per tutta la vita: per ottenere gli stessi diritti lavorativi degli uomini, per imporre un’immagine di donna diversa, per ottenere la patria potestà del figlio, Luca; ma soprattutto ha combattuto per restare fedele a se stessa e alla propria arte, in cui l’attrice-Magnani non può prescindere dalla donna-Anna.

Per maggiori informazioni:

www.lidiavitale.com

Per prenotazioni spettacolo Firenze:
giusimilitano@gmail.com
tel. 055/2670615

Costo dell’evento
:
€ 20,00 (compresa degustazione di vini)
Ingresso solo su prenotazione

domenica 1 dicembre 2013

LA STRANA COTTA recensione

LSD presenta
LA STRANA COTTA
Con DANILO DE SANTIS e FRANCESCA MILANI
REGIA: CLAUDIO GREG GREGORI
SCENE: ANDREA SIMONETTI

 

LA STRANA COTTA è uno spettacolo molto piacevole  a vedersi, divertente, con un testo ben scritto, e ben recitato. Francesca Milani, nell'interpretare una pletora di personaggi femminili, e non solo e che tra loro più disparati non potrebbero essere, si rivela credibile in tutti. Coadiuvata perfettamente dalla recitazione calzante di  Danilo De Santis,  nel ruolo di....Danilo, un uomo normale, senza grandi pregi, ma neanche grandi difetti, ma sicuramente divertente, teneramente buffo, un pochino provolone. Lo spettacolo mette in luce come sia impossibile aggiudicare aprioristicamente la colpa della fine di una relazione ad una sola persona, senza conoscere i fatti, e poi deve essere per forza di qualcuno la colpa? Saranno in scena al Teatro7 fino all'8 dicembre andate a vederli perchè ne vale la pena
Miriam Comito





Milani e De Santis ovvero Francesca Milani e Danilo De Santis ,oltre a esserne gli interpreti, sono anche gli autori del divertentissimo “ La strana cotta”, in scena da.....
La storia:
Danilo vive da solo e dopo un interminabile serie di rapporti occasionali, ha deciso che è giunto il momento di mettere la testa a posto. Incontra Stefania e capisce subito che è la donna della sua vita.
Stasera usciranno insieme per la prima volta.
Le insicurezze di Danilo iniziano a venire a galla e Stefania non fa nulla per aiutarlo. Il nostro ragazzo si ritroverà  in balia degli eventi e chiederà aiuto al suo migliore amico, ad una cameriera,alla donna delle pulizie, a chiunque pur di non perdere questa occasione irripetibile.
Quando tutto sembrava ormai perso, ecco che Stefania offre a Danilo una seconda chance.
Inizierà così un confronto fra due sessi che scopriranno di non essere poi così lontani come sembrava.
I protagonisti si racconteranno e cercheranno di capire perché è diventato così difficoltoso avere una relazione stabile e felice.
Insomma di chi è la colpa? E se non ci fosse soluzione a questo enigma?
Venite a scoprirlo a teatro con “La Strana cotta”.

TEATRO 7
Via Benevento 23, Roma
dal  26 NOVEMBRE - 8 DICEMBRE

orari recite: martedi'/sabato ore 21:00 - domenica ore 18:00 (riposo lunedì' e domenica pomeridiana)
costo biglietto € 19,00, € 14,00
info e prenotazioni 0644236382 – 3355800844
INFO BIGLIETTI: www.teatro7.it