mercoledì 15 luglio 2015

TEATRO A RIGHE 2015 TERZA EDIZIONE GIARDINO CASA INTERNAZIONALE DELLE DONNE LIBRERIA ODRADEK

Teatro a righe 2015 TERZA EDIZIONE 8 luglio – 7 agosto

Immagine incorporata 1
 programma 2nda settimana

16 luglio ore 21.00
GIARDINO  CASA INTERNAZIONALE DELLE DONNE/ ingresso libero

FERROVIE CUCOVAZ presenta
ANNABEL LEE (TEATRO+DANZA+MUSICA)
Da EDGAR ALLAN POE  VIRGILIO
regia YOKO HAKIKO

17 e 18 luglio ore 11.00
LIBRERIA ODRADEK / breakfast show - ingresso libero

CANE PEZZATO presenta
VAVA INOUVA / caffè + performance
da BEN MOHAMED / in arabo e italiano
con OIUAM e RIAB OUALAOUI 

18 luglio ore 21.00
GIARDINO  CASA INTERNAZIONALE DELLE DONNE/ ingresso libero

KING KONG TEATRO presenta
IL PASTICCIACCIO (TEATRO)
Da SHAKESPEARE BERNINI
testo e regia MARIA SANDRELLI


16 luglio ore 21.00
GIARDINO  CASA INTERNAZIONALE DELLE DONNE/ ingresso libero

FERROVIE CUCOVAZ presenta
ANNABEL LEE (TEATRO+DANZA+MUSICA)
Da EDGAR ALLAN POE  VIRGILIO
regia YOKO HAKIKO

Con questo spettacolo si inaugura la sezione della rassegna TEATRO A RIGHE presentata al GIARDINO DELLA CASA DELLE DONNE. Ancora ingresso libero e gratuito in uno degli spazi più affascinanti della Roma antica. Lo spettacolo di teatro, danza e musica è un omaggio attraverso la scrittura di EDGAR ALLAN POE e quella di VIRGILIO alla notte e in questo caso alla notte romana. 

17 e 18 luglio ore 11.00
LIBRERIA ODRADEK / breakfast show - ingresso libero
Reading alla libreria ODRADEK dove il pubblico è invitato a fare colazione a spese degli attori, e intanto può ascoltare alcuni capolavori della letteratura internazionale in italiano e di seguito in lingua originale.

CANE PEZZATO
VAVA INOUVA / caffè+performance
da BEN MOHAMED / in arabo e italiano
con OIUAM e RIAB OUALAOUI 

18 luglio ore 21.00
GIARDINO  CASA INTERNAZIONALE DELLE DONNE/ ingresso libero

KING KONG TEATRO presenta
IL PASTICCIACCIO (TEATRO)
Da SHAKESPEARE BERNINI
testo e regia MARIA SANDRELLI

Come annunciato, lo spazio del giardino ospita spettacoli appositamente realizzati per la rassegna con la caratteristica di intrecciare testi, copioni diversi, facendoli incontrare per consonanze. In questo caso la storia della nostra Città incrocia ancora il grande poeta inglese. Gli intrighi, i sicari, il clima poliziesco dell’ AMLETO scespiriano è ambientato per le vie secentesche di Roma attraverso l’unica opera teatrale del BERNINI. I personaggi dell’ AMLETO si avventurano fra le vie di Roma e come se non bastasse, il capocomico dell’ AMLETO diventa l’IMPRESARIO del Bernini, in parole gaddiane, un pasticciaccio. 

Teatro a righe 2015 TERZA EDIZIONE 8 luglio – 7 agosto
Carcere di REGINA COELI Rotonda, CARCERE GIUDIZIARIO DI ROMA - Via Della Lungara, 29
Giardino CASA INTERNAZIONALE DELLE DONNE – Via San Francesco Di Sales, 1°
LIBRERIA ODRADEK Via Dei Banchi Vecchi, 57
direzione artistica ALBA BARTOLI, CATERINA GALLONI
con il sostegno di Roma Capitale ed è inserito nella programmazione dell’ESTATE ROMANA 2015

Cosa hanno in comune il Cristo ligneo secentesco a San Luigi dei Francesi a Roma,
e San Giuseppe e le prostitute del medioevo, i carmelitani e i buffoni del rinascimento,
i galeotti  americani e Giuda e Picasso? 
Vestono tutti un abito a righe, segno di una condizione marginale o comunque eccezionale all'interno della comunità.
Partendo dalla rigatura delle vesti medievali che aveva la funzione di individuare le categorie degli esclusi - il buffone, l'eretico, il lebbroso, il saltimbanco – “il teatro a righe” vuole partecipare al senso e al funzionamento attuale delle regole sociali e dei valori culturali della nostra Città, scambiando e mettendo in riga ad esempio il teatro col carcere, il gioco con il castigo, l’estate che comincia con la fine dell’estate, e viceversa.

Giunge alla III edizione il festival «Teatro a Righe 2015», realizzato da ArteStudio, manifestazione realizzata con il sostegno di Roma Capitalenell’ambito dell’ESTATE ROMANA 2015La rassegna IL TEATRO A RIGHE vuole fare di un luogo simbolo dell’esclusione, lo storico carcere giudiziario di Regina Coeli, un luogo, al contrario, del DIALOGO e dell’INCONTRO facendo idealmente di ROMA, grazie all’azione culturale e sociale dell’ ESTATE ROMANA, la CAPITALE D’ EUROPA. Quest’azione scenica viene realizzata partendo dalla tradizione culturale della nostra Città, i poeti, i luoghi, gli artisti e reinterpretando questi nel contesto attuale degli accadimenti del nostro tempo. Il progetto riunisce teatro, musica, una mostra, installazioni, performance e breakfast show: appuntamenti col pubblico per spettacoli bilingue in compagnia di una colazione tipica romana. L’ antica Roma diventa la città del futuro, il vecchio carcere un luogo di produzione culturale. TEATRO A RIGHE propone un mese di appuntamenti articolati come momento di aggregazione sociale e culturale proprio facendo incontrare il CARCERE E LA CITTA’ e viceversa, promuovendo un’immagine contemporanea di Roma dislocando in maniera sperimentale le iniziative in tre diversi contesti urbani: la rotonda del carcere, luogo chiuso, il giardino della Casa Internazionale delle Donne, spazio aperto, la libreria Odradek luogo di passaggio, facendo così di Roma un racconto plurale e differenziato. Gli autori in programma, poeti rappresentativi della storia romana e italiana, si intrecciano con i grandi autori europei anche proponendo in contemporanea in alcuni casi spettacoli in doppia versione: in lingua originale e tradotti. In questo senso il cartellone è ricavato dalla storia intima dei luoghi interessati dove molti degli artisti sono chiamati a realizzare più di un lavoro specificatamente legato al tema e agli spazi. Se il carcere ispira autori legati al mondo degli esclusi, il giardino prevede installazioni dedicate al colore del tramonto romano e spettacoli che fanno incontrare autori diversi per consonanze, la libreria diventa un site specific dove è possibile a spese degli attori fare colazione e partecipare a performance bilingue. 

martedì 14 luglio 2015

Laboratorio professionalizzante di teatro d'ombra

Teatro Due Roma
teatro stabile d’essai

POLO PERMANENTE DI FORMAZIONE
PROMOZIONE OSPITALITÀ


LABORATORIO PROFESSIONALIZZANTE
DI TEATRO D’ OMBRA

19 OTTOBRE – 1 NOVEMBRE

A CURA DI ALESSANDRA ANTINORI E CESARE LAVEZZOLI

APERTE LE ISCRIZIONI FINO AL 14 settembre 2015


Il Teatro Due Roma prosegue la vocazione civica e culturale come polo permanente di promozione, formazione e ospitalità della drammaturgia contemporanea, ospitando, tra i vari progetti, tre residenze artistiche e due corsi professionalizzanti.

Di particolare interesse, dal punto di vista dell’alta formazione specializzante, dell’originalità
dell’offerta formativa e delle potenzialità evocative dell’evoluzione tecnologica tecnologie, propone il LABORATORIO PROFESSIONALIZZANTE DI TEATRO D’ OMBRA a cura di dueALESSANDRA ANTINORI E CESARE LAVEZZOLI.


Il laboratorio è rivolto ad attori, danzatori, musicisti, operatori ed educatori culturali interessati ad apprendere i principi teorici ed operativi del Teatro d’ Ombra e le sue applicazioni interdisciplinari.
Lo spazio contemporaneo caratterizzato da pareti riflettenti, illuminate da moltitudini di luci sempre più sofisticate, può distrarre dalla percezione delle ombre naturali, prima fra tutte quella proiettata dal nostro corpo.
Confrontarsi con la propria ombra, indagare la sua prepotenza e la sua ineffabilità, offre l’occasione di entrare in contatto con la radice di un immaginario antico, patrimonio culturale collettivo e come tale condivisibile senza barriere di lingua e di età.

La finalità di questo laboratorio è quella di offrire ai partecipanti strumenti teorici ed esperienziali applicabili sia nell’ambito creativo che educativo.
La sperimentazione dell’ombra sviluppa le capacità percettive e cognitive, estendendo le potenzialità espressive, di comunicazione e socializzazione. Questo lo rende un linguaggio capace di incidere sull’educazione e la formazione dei ragazzi di diverse età, stimolandone e motivandone la volontà di apprendimento, la capacità di concentrazione e le capacità relazionali.
Il laboratorio vuole inoltre mettere in evidenza la trasversalità di questo suggestivo linguaggio senza tempo, capace di collaborare sinergicamente con gli altri linguaggi scenici (musica danza teatro), al fine di comporre una ‘partitura scenica’ che rispecchi le esigenze della spettacolarità contemporanea.

Il laboratorio, a NUMERO CHIUSO (MAX 20 PARTECIPANTI) si svolge in 10 incontri di 4 ore, per un totale di 40 ore.
Ogni giornata di lavoro si aprirà con un training di riscaldamento propedeutico alla funzionalità qualitativa del corpo (respirazione-centro-allineamento-orientamento/campo visivo-riscaldamento vocale)

Durante la prima settimana saranno esplorate le origini del teatro d’ombra e gli elementi caratteristici del genere:

ŸL’ ombra e i suoi elementi: luce-schermo-corpo opaco
ŸAnalisi tecnica dei singoli elementi
ŸDinamiche relazionali dei tre elementi: manipolazione e sperimentazione.
ŸLo spazio dellombra: possibilità tecniche e creative di drammatizzazione
ŸLombra corporea e lombra di una sagoma
ŸDavanti e dietro lo schermo
ŸInterazione con gli altri linguaggi scenici: musica danza teatro

La seconda settimana e ultima sessione sarà dedicata alla fase della sperimentazione, del lavoro vero e proprio in relazione tutti gli strumenti esplorati nella settimana precedente secondo una prospettiva compositiva. I partecipanti lavoreranno in piccoli gruppi alla creazione di una sequenza dinamica, che svolga un tema tra l’inizio e la fine della composizione.

Al termine del laboratorio verrà rilasciato un attestato di partecipazione.

CONTENUTI DISCIPLINARI
·         Esercizi sulla funzionalità qualitativa del corpo
·         Come nasce un’ombra: luce- corpo-schermo
·         Lo spazio dell’ombra
·         Esercizi di base per introdurre l’attitudine all’ombra corporea
·         Esercizi di base per introdurre l’attitudine alla manipolazione di una sagoma
·         Esplorazione delle relazioni tra il linguaggio dell’ombra e le arti sceniche
·         Composizione scenica

La domanda di partecipazione, correlata di curriculum vitae e lettera di motivazione, andrà presentata entro il 2 agosto 2015 indirizzata a:
Ass. Cult. Teatro Due Roma
Vicolo Due Macelli 37
00187 Roma
O inviata al seguente indirizzo: segreteria@teatrodueroma.it
 Il laboratorio si svolgerà presso la sede del Teatro Due  Roma, Vicolo Due Macelli 37 (Fermata Metro - Piazza di Spagna) dal 19 ottobre al 01 novembre 2015.

Orario: 10.00 / 15.00 con intervallo di un' ora (orario da definire anche insieme al gruppo)
Ore complessive 40

ULTERIORI  INFORMAZIONI 
www.teatrodueroma.it

Ugo Sferra  066788259

Angela Telesca
Ufficio stampa Teatro Due Roma


CENNI STORICI SUL TEATRO D’OMBRA

L’origine del teatro d’ombra ha radici lontane. Ci sono tante ipotesi sulle sue origini in India due secoli prima della nascita di Cristo, ma nessuna definitiva. La ricerca ed il fascino dell’ombra nasce principalmente per raccontare storie religiose come il Mahabarata in India, Indonesia, Malesia, Thailandia e Cambogia. Gli spettacoli si svolgevano fuori dei templi di Shiva, che era il dio protettore delle sagome. Gli spettacoli chiamati wayang, che significa ombra o fantasma avevano caratteristiche ben precise: utilizzo di sagome di pelle di bue o asino, manipolate da un animatore narratore che si trovava dietro uno schermo. La sagoma generalmente molto decorata era animata tra lo schermo e la luce di una torcia. La sagoma per essere visibile doveva trovarsi vicinissimo allo schermo.
In Cina (II sec d.c.) il teatro d’ombra non privilegiava la valenza religiosa, ma divulgava un forte messaggio morale. La tecnica di animazione era la stessa dei paesi orientali già citati.
Si racconta che il teatro d’ombra abbia viaggiato verso l’Occidente grazie ai gitani e i girovaghi che attraversando la Persia giunsero fino in Grecia e Turchia dove si sviluppò una tradizione atoctona.
Hacivat e Karagöz, i due personaggi principali di questo teatro, sembra siano ispirati a due persone realmente esistite: due semplici lavoratori, un muratore e un fabbro, che parteciparono alla costruzione di una moschea a Bursa nel XIV secolo. I loro lazzi, che intrattenevano i compagni di lavoro fino a morir dalle risate, sarebbero stati così immortalati in questa commedia popolare.
In Europa il teatro d’ombra si afferma a partire dalla seconda metà del XVIII secolo in Italia, Germania e Francia, dove per la prima volta le figure nere proiettate prendono il nome di silhouette.
Attualmente il teatro d’ombra è presente in tutto il mondo sia nelle sue forme tradizionali, sia nella sua forma estesa di linguaggio scenico capace di collaborare con le altre arti, grazie alla sua forza poetica e all’evoluzione tecnologica dei suoi elementi.



CURRICULUM VITAE INSEGNANTI

Alessandra Antinori

Tel. 338-2247599

Laureata con Lode in Lettere (Storia del Teatro e dello Spettacolo) presso l’Università “La Sapienza” di Roma; si diploma attrice presso lo “Studio Alessandro Fersen ” di Roma. Studia Modern Dance, Contact-improvvisation e segue corsi di aggiornamento professionale di azione scenica con maestri italiani e stranieri come Susan Strasberg, Elsa Wolliaston, Ariane Mnouchkine e Anatoli Vassiliev.

Interpreta in teatro testi moderni e classici di Shakespeare, Pasolini, Dante Alighieri, Goldoni, Camus e Mishima; viene diretta da registi come Carlo Quartucci, Federico Tiezzi, Elio De capitani, Ferdinando Bruni, Giorgio Albertazzi, Giuseppe Capotondi, Francesco Vicario e Monica Vullo. Lavora in cinema e televisione, in pubblicità e nel doppiaggio.
Tiene laboratori di recitazione, azione scenica e drammaturgia per i Licei. E’ stata docente di azione scenica e recitazione per il corso “Ricercatori d’ombra”, organizzato dallo “IAL-Regione Emilia Romagna”
Dal 1999 al 2005 ha lavorato come consulente artistica e didattica per la compagnia “Teatro Gioco Vita - Stabile d’Innovazione“.

Cesare Lavezzoli

Tel. 3355233496

Cesare Lavezzoli progettista luci nell'ambito teatrale specializzato nella tecnica delle ombre collabora dal 1996 in maniera continuativa con Teatro Gioco Vita (compagnia specializzata nel teatro d'ombra di livello internazionale). Allestisce diversi spettacoli utilizzando il linguaggio delle ombre che lo porteranno in tournée in tutta Europa ed oltreoceano.
Collabora con numerose compagnie di teatro e danza: Piccolo Teatro di Milano, Ater Balletto, Teatro delle Briciole, Deja Donne, Cie Twain, Sosta Palmizi, Teatro Tascabile(Ch), Opera di Dijon (Fr). Collabora con diversi registi tra i quali Luca Ronconi e J.P. Lescot (Fr),
La sua formazione musicale e le esperienze maturate lo portano a sperimentare la tecnica dell'ombra con altri linguaggi artistici (danza, teatro, musica, lirica, performance) allestendo spettacoli come l'Uccello di fuoco di Stravinsky (Ater - Danza), Miracolo a Milano (Piccolo di Milano - teatro), Scrooge (Briciole - musical), Brundibar (Opera di Dijon . lirica) .
La collaborazione con il regista Fabrizio Montecchi (teatro Gioco Vita) gli permette di allestire laboratori nazionali ed internazionali sulla tecnica dell'ombra, tra i quali quello tenuto nella prestigiosa "Scuola Internazionale del Teatro di Figura di Charleville" con allievi provenienti da tutti i continenti.
L'incontro con l'attrice poliedrica, Alessandra Antinori amplia il percorso di ricerca nei workshop, che assumono una valenza di laboratori in continua evoluzione, permettendo di trasmettere una "tecnica-linguaggio" capace di dialogare con i linguaggi della scena e contemporaneamente formare operatori nell'ambito educativo.

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sabato 11 luglio 2015

ROMA COCKTAIL WEEKEND

ROMA COCKTAIL WEEK



Non solo la cultura del bere, anche arte, letteratura, mostre e musica live. Roma Cocktail Week dal 14 al 19 luglio coinvolgerà il pubblico romano in un percorso tutto da scoprire.

Sei le giornate dedicate alla storia del cocktail, alla cultura del bere sano e responsabile, ai ventotto locali che prepareranno drink, dai grandi classici alle novità, e moltissimi i quartieri della capitale coinvolti nel primo Cocktail Week made in Italy.

Partecipare al Roma Cocktail Week è molto semplice. Gli utenti, scegliendo i locali indicati sul sito ufficiale (www.romacocktailweek.com), hanno la possibilità di gustare, ad un prezzo speciale, i cocktail proposti. Negli stessi locali è possibile partecipare gratuitamente agli eventi in programma: mostre, presentazione di libri e fumetti, esibizioni di vario genere allieteranno le serate del Roma Cocktail Week con la possibilità di incontrare artisti come Cristiano Quagliozzi, Marco Cubeddu (Mondadori 2015) e musicisti del calibro di Francesco Zampaglione (Tiromancino).
Tra i protagonisti della kermesse capitolina la Flair Bar Tender School di Roma, partner dell’iniziativa che ospiterà workshop gratuiti a chiunque vorrà scoprire i segreti della mixology art per diventare bar tender. In più la Flair Bar Tender School, giudice tecnico di Roma Cocktail Week, eleggerà il cocktail migliore della manifestazione. Ad affiancare la giuria tecnica anche una giuria popolare formata dai partecipanti all'evento che voterà il miglior cocktail dell’estate 2015 attraverso la collection che Zomato (https://www.zomato.com/it/rome/roma-cocktail-week), partner dell’iniziativa, ha dedicato a Roma Cocktail Week.
È stato un lavoro interessante e impegnativo, ma siamo soddisfatti dei risultati che abbiamo raggiunto”spiegano Danilo Montaldo ideatore e direttore artistico insieme a Fabiana Scrudato direttore dell'area tecnica.“Siamo pronti per questa nuova esperienza, grazie anche al contributo di Giada Licata, responsabile del settore marketing. Ci auguriamo che questa sia solo la prima di una lunga serie di Roma Cocktail Week”.

Programma eventi del Roma Cocktail Week


14 luglio
ore 19:00 – Marco Lombardi presenta il libro “Gustose visioni” @ L’Ambretta-Garbatella
Dizionario del cinema enogastronomico” (Iacobelli, 14 euro), che costituisce la prima parte del corso di “Cinema ed enogastronomia” che da anni tiene all’Università Suor Orsola Benincasa di Napoli e ai Master di Gambero rosso (Milano, Roma, Napoli), in aggiunta alle lezioni che svolge alla Scuola Holden.

Mostra e Live painting dell’artista Cristiano Quagliozzi dal 14 al 20 luglio
@ la Stanza
@ Cargo
@ Exhibit
@ Tram Depot
Cristiano Quagliozzi: nasce a Roma nel Luglio del 1983, si diploma presso il sesto liceo artistico di Roma ed in seguito studia all’Accademia delle Belle Arti di Roma alla cattedra di pittura dove si laurea nel 2007. Successivamente parte per Parigi dove vive un anno. Nel 2013 intraprende un viaggio a piedi in Italia con zaino e sacco a pelo, sostenuto esclusivamente attraverso le “Mostriciattole”, esposizioni improvvisate delle stampe dei suoi disegni allestite con filo e mollette, che in seguito vengono richieste in numerosi eventi e festival a Roma ed in Italia. http://www.cristianoquagliozzi.com


15 Luglio
ore 19:00 – Gabriella Deodato Presenta il libro “”Luce q.b. Ricette d’aMore” @ The Gin Corner c/o Hotel Adriano
Una raccolta di pensieri e ritratti fotografici. L’autrice è ritrattista, ma anche fotografa di scena (cinema e tv), fotografa di eventi (teatro, cabaret) e di cerimonie.
ore 19,00 – Presentazione guida: Terrazze Gourmet @ Cargo
Roma è sicuramente la città con il più alto numero di monumenti artistici, alcuni nascosti in piccole viuzze, altri visibili da tanti punti panoramici, come ad esempio la famosa cupola di San Pietro. Questa guida ve ne propone la fruizione da un punto di osservazione privilegiato, le splendide terrazze romane, alcune note, altre sconosciute ai più. Le abbiamo visitate una ad una, selezionando anche altri luoghi all’aperto suggestivi, e ne abbiamo descritto nel dettaglio l’offerta gastronomica nelle diverse ore della giornata. 53 indirizzi, 106 foto per godersi la città più bella del Mondo da una prospettiva insolita e decisamente affascinante.


16 Luglio
ore 19:30 – Giuseppe Marco presenta il romanzo “Vite a Mezz’aria”(Book Sprint Edizioni). Intervista l’autore, Marco Angilletti @ Apartment
Vivere a mezz’aria non è soltanto un concetto dei nostri tempi. È l’impianto su cui nascono, si moltiplicano e a volte si spengono le nuove generazioni. Simone, Luca e Teresa, ventenni, lasciano la provincia e con le loro valigie piene di sogni e speranze, arrivano nella capitale. Roma doveva essere fonte di opportunità, libertà e sentimenti da vivere allo scoperto. Luca e Simone non erano riusciti a vivere il loro amore alla luce del sole. Il contesto in cui erano nati e vissuti non glielo aveva mai permesso. Anche Teresa era alla ricerca della sua realizzazione personale e sociale. Gli anni vissuti nella metropoli avevano regalato loro emozioni, ma non era stata l’oasi paradisiaca che pensavano e speravano. Quella città aveva infranto i loro sogni e li aveva fatti costantemente vivere a mezz’aria. Una crisi a 360 gradi quella che vivono tutti i personaggi del romanzo. È crisi d’identità. Di sentimenti. Continua ricerca di punti di riferimento.
ore 19,00. Associazione FBS Flair Bartender School @Stadlin
Workshop sul mondo del bartender acrobatico
Ore 22,00. Associazione FBS Flair Bartender School @ La scala
esibizione live bar tender acrobatico
Ore 21,00 sangria party con open bar di sangria a 10€ @ Exhibit



17 Luglio
ore 19:30 – Presentazione del libro “Porno Killer” di Marco Cubeddu (Mondadori 2015) @ Apartment
Marco Cubeddu (Genova 1987) dopo il diploma frequenta la Scuola Holden a Torino, mantenendosi facendo il pompiere. Dall’uscita di Con una bomba a mano sul cuore (Mondadori, 2013), suo primo romanzo, scrive sceneggiature e ha collaborato e collabora con diverse testate tra cui ‘Panorama’, ‘Il Secolo XIX’, ‘Il Giornale’, ‘il Venerdì di Repubblica’, ‘La Lettura’ del ‘Corriere della Sera’, ‘pagina 99′, ‘Flair’ e ‘Grazia’. È caporedattore di ‘Nuovi Argomenti’.
Ore 21,00 Live painting dell’artista Cristiano Quagliozzi @ la Stanza
ore 22,00. Associazione FBS Flair Bartender School@ Stadlin
Spettacolo di Flair Barman


18 Luglio
Ore 22.00. Associazione FBS Flair Bartender School @ Cargo :
Spettacolo di Flair Barman

Dalle 21,00 Buon Compleanno Exhibit presenta:
Si festeggiano i 2 anni di apertura del locale. Verrà offerto un flûte di prosecco a tutti i presenti, e soprattutto sarà ospite una band live con musica soul, i Black-T.


19 Luglio
Live painting dell’artista Cristiano Quagliozzi @ Cargo
Cristiano Quagliozzi: nasce a Roma nel Luglio del 1983, si diploma presso il sesto liceo artistico di Roma ed in seguito studia all’Accademia delle belle Arti di Roma alla cattedra di pittura dove si laurea nel 2007, dopodichè parte per Parigi dove vive un anno. Nel 2013 intraprende un viaggio a piedi in Italia con zaino e sacco a pelo, sostenuto esclusivamente attraverso le “Mostriciattole”, esposizioni improvvisate delle stampe dei suoi disegni allestite con filo e mollette, che in seguito vengono richieste in numerosi eventi e festival a Roma ed in Italia.



Roma Cocktail Week
dal 14 al 19 luglio 2015
twitter: #romacocktailweek

mercoledì 8 luglio 2015

L 'EVENTO SPECIALE CORPUS APRE QUARTIERI DELL'ARTE FESTIVAL INTERNAZIONALE DI TEATRO

 
L’evento spettacolare
CORPUS
 apre Quartieri dell’Arte
Il progetto rievoca la grande processione voluta da Pio II a Viterbo nel 1462 e come accadde secoli fa cambierà il volto della Città per un giorno


Sarà Corpus ad aprire il Festival Quartieri dell’Arte 2015 il prossimo 29 agosto. Il progetto speciale rievoca la grande processione teatrale voluta da Pio II a Viterbo nel 1462 che cambiò perfino a livello architettonico il volto della Città, smantellando architetture reali esistenti e installando architetture effimere.

Questa rivisitazione in chiave post-moderna, ibrido tra un party, uno spettacolo, un’istallazione e un dj-set, si snoda per un avvincente percorso di più di un chilometro e mezzo; coinvolge istituzioni di fama mondiale come il Dipartimento 20-21 del Museo di Stato dell'Hermitage di San Pietroburgo e vari festival internazionali; e mette in mostra per la prima volta al pubblico generale i reperti legati all'ultima notte di Pier Paolo Pasolini e pezzi di primaria importanza del patrimonio storico del territorio recentemente recuperati, soprattutto afferenti al Rinascimento.

Il progetto si associa una promozione intelligente delle eccellenze gastronomiche realizzata in collaborazione con Slow Food, tra sculture di cibo e altre spettacolari istallazioni realizzate con alimenti. La strutturazione e la narrazione sono realizzate secondo una avanzata tecnica polivocale fondata sul clash ragionato di registri linguistici, tecniche e prospettive.

Il percorso si potrà visitare liberamente in modalità casuale oppure seguendo l’iter compiuto dai cittadini viterbesi nel ‘400, con dei divertenti performer-guida.

Come per gli anni passati il Festival Quartieri dell’Arte, che proseguirà fino al 23 ottobre a Viterbo, ospiterà star internazionali impegnate in progetti di drammaturgia contemporanea e di intelligenti recuperi di testi antichi. Informazioni su Corpus e sull’intero programma del Festival sono reperibili al sito www.quartieridellarte.it.



Quartieri dell'Arte
Fondato nel 1997, è  la principale manifestazione per la drammaturgia contemporanea in Italia e il Festival più internazionale di Viterbo, menzionato, con le sue produzioni, costantemente, non solo dalle grandi testate giornalistiche nazionali, ma anche da quotidiani, periodici e televisioni straniere di prestigio globale come "Der Spiegel", "Sueddeutsche Zeitung", "ARD", "El Pais", "The Guardian", "The Village Voice", "El Clarin" ecc. ecc. Il Festival si è affermato in questi anni come uno dei maggiori centri europei per la produzione di testi teatrali collettivi con produzioni esemplari come "Call Me God" attualmente in scena, per il terzo anno consecutivo, dopo una lunga e prestigiosa tournée internazionale al Residenz Theater, il teatro di stato bavarese.  Nel 2011 il quotidiano "La Repubblica" ha definito Quartieri dell'Arte "Silicon Valley della drammaturgia". Negli ultimi anni il Festival ha coinvolto eminenti figure della cultura italiana: solo nell'ultima edizione sono stati ospiti del Festival Franco Zeffirelli, Giancarlo Giannini, Vittorio Storaro, Enrico Lo Verso. Nel 2015 si è aggiudicato un grant dell'Unione europea di circa 1.800.000 euro per il progetto EU Collective Plays di cui è capofila.