martedì 22 dicembre 2015

TUTTI PREMIANO LSB The Series

21 Dicembre 2015
LSB The Series
presenta
Tutti premiano LSB The Series
Il Bilancio Premi del 2015 infoltisce il Palmares della webserie in rosa...
Gli ultimi riconoscimenti dall'Irlanda, con la vittoria del Dub Web Fest nella categoria Best LGBT!

Si è fatta notare per la tematica sicuramente non facile. Ha destato interesse per i numeri in crescita sul canale video omonimo sul tubo internazionale. E' stata trasmessa (seppur in seconda serata), su Italia1, coinvolgendo i propri followers alla febbre da selfie con TV annessa sullo sfondo. Si chiama LSB The Series, ed è la prima serie web a tematica lesbica che nel 2015 ha sbancato il jackpot con un bilancio annuale di ben sei riconoscimenti, dentro e fuori il Bel Paese, facendo parlare del Made in Italy anche all'estero e sotto una veste decisamente diversa dal solito...

Giunge ad Aprile 2015 il primo premio per The Online Film Festival (Toff) of June, seguito dalla menzione speciale del Formia Film Festival del mese successivo, superata per ordine di tempo dal premio Miglior Web Serie all'Infinity Film Festival, conseguito dalle giovani registe ed autriciGeraldine Ottier e Floriana Buonomo al termine di Agosto. Proprio grazie a questa vittoria, la serie è stata trasmessa nella prima quindicina di settembre su Italia1, suscitando l'attenzione di un nuovo pubblico che non conosceva le giovani promesse youtubbiane. Ad ottobre la squadra in rosavola oltre confine italiano, giungendo a Londra per il UK Web Fest, per cui è stata selezionata come Official Selection. Medesima menzione riceve anche in America per il L.A. Cinefest lo scorso maggio...

E' il mese di Novembre a portare bene alla truppa della pupina (logo simbolo che identifica la serie)... Poco dopo infatti, la compagine di LSB si aggiudica anche l'ambito premio di Best LGBT al Dub Web Fest, nuova ed illustre kermesse internazionale nella terra dei quadrifogli, che per tre giorni celebra l'importanza del mondo digitale applicato alle produzioni video. E nonostante il Dub Web Fest sia solo al suo primo anno, per le registe questa vittoria ha significato molto, poiché il neonato festival irlandese è gemellato con tante altre manifestazioni dedicate a questo genere di attività, costellate a loro volta da importanti nomi riconosciuti nell'ambito dei videomakerBilbao Web Fest, SF Web Fest e Berlino Web Fest sono i tre appuntamenti con cui il festival di Dublino è associato e con cui porta avanti la missione di divulgazione di contenuti digitali in tutto il Mondo, accendendo i riflettori sulle giovani produzioni che necessitano di sostegno ed attenzione... "Siamo molto emozionate e ricordiamo ancora il tremore nel ricevere il premio. Sappiamo di essere solo all'inizio, ma siamo consce di quanto stiamo investendo in questo progetto", dichiara la Ottier al ritorno dall'Irlanda"Andare avanti e continuare a crederci, è il mantra che ci spinge giornalmente a cercare sostegno e gradimento dal nostro pubblico che non vorremmo mai deludere", aggiunge la Buonomo, dando speranza alle tante curiose spettatrici che sono in attesa di conoscere il futuro delle loro beniamine, nella prossima terza serie di LSB The Series.

Il progetto è giovane e vitale. Racconta la vita di ragazze lesbiche e delle loro vicissitudini amorose, non lasciando nulla al caso e descrivendo appieno un mondo ancora difficilmente comprensibile come quello omosessuale, fatto da proprie strutture e taciti regolamenti che ordinano la vita delle protagoniste. Per la realizzazione della terza serie, le autrici hanno raccolto fondi grazie al crowdfunding e sono sempre alla ricerca di curiosi ed audaci investitori, pronti a credere in un nuovo progetto. Nella terza produzione in rosa, troveremo anche due new entry, note già al grande pubblico... ma per i nomi, ci sarà da aspettare! Le due registe infatti, hanno in serbo grandi sorprese per le loro tante fans, a partire proprio dall'inserimento di due nuove protagoniste! ...E quindi, utilizzando una terminologia nota al pubblico digitale: Stay Tuned for Lsb The Series!


CERCANDO SEGNALI D'AMORE NELL'UNIVERSO RECENSIONE

 Coinvolgente, commovente, divertente:Luca Barbareschi, e il suo " Cercando segnali d'amore nell'universo". Uno spettacolo veramente molto piacevole da ascoltare, da vedere, da immaginare, si da immaginare, perchè in scena c'è "solo " lui con la sua carica, la Marco Zurzolo band e la vocalist Angelica Barbareschi. La scenografia è esigua, e non è un caso allo spettatore è richiesto di trasformare in immagini, cosa non difficile vista l'eloquenza verbale e fisica dell'attore le parole e i gesti attraverso i quali Barbareschi propone il diario di bordo della sua vita. All'inizio ci troviamo su una nave diretta in Uruguay dove il "fagiolino" ancora dentro la pancia di sua mamma si appresta a fare la traversata marittima, poi i primi anni i colori i sapori del Sud America, gli interminabili viaggi in macchina comprensivi di tornanti, non certo graditi da chi soffre il mal d'auto, per andare a sciare sulle Ande, seguendo la volontà di un padre plastico, dinamico, sportivo, difficile, diverso dal figlio, ma sempre un padre e quindi comunque un punto di riferimento. Il ritorno in Italia, il difficile rapporto con la mamma ebrea sefardita, donna di grande cultura, in grado di comunicare con il piccolo Luca solo attraverso i libri, in seguito l'abbandono subito, in conseguenza della creazione da parte della madre di un'altra famiglia. Anni difficili grazie soprattutto alle speciali attenzioni che Luca ha dovuto subire da un prete cattolico suo insegnante. Reazione, andare avanti scoprire i "Tre segreti di Fatima" ma quelli milanesi,  quelli degli adolescenti ,ne sveliamo uno....in centro a MIlano si diceva che c'erano delle "Tardone"... che non aspettavano altro di incontrare dei ragazzetti. Ma anche l'incontro fondamentale con un amico che gli mostrerà l'importanza della cultura  dello studio dell'applicazione e che purtroppo lo lascerà dopo breve tempo per una malattia.E poi il trasferimento in America, la voglia, la volontà di diventare attore, nonostante l'assoluto divieto paterno. La conoscenza dell'opera di Mamet e del modo in cui Mamet scrive. Avventure carambolesche,  in parte dissipamento in parte esperienza, comunque esperienza. Ritorno in Italia, matrimonio, figlie, tradimenti, maturità. Tutto ciò condito da citazioni shakesperiane dall' "EnricoV",  E di Eschilo, Prometeo che aveva voluto rubare il fuoco agli dei per portarlo agli uomini. Il fuoco della conoscenza, il fuoco della civiltà, la fiamma della libertà.Andate a vedere Barbareschi al teatro non vi deluderà.Miriam Comito
www.teatroeliseo.com







Teatro Eliseodal 22 dicembre al 03 gennaio
CERCANDO SEGNALI D’AMORE NELL’UNIVERSO

ORARI SPETTACOLI

martedì, giovedì, venerdì, sabato ore 20.00
mercoledì e domenica ore 16.00
24 e 25 dicembre 2015 riposo


Un mosaico di episodi e di energia lungo quarant’anni. Per festeggiare il compleanno “importante” della carriera di attore, regista e produttore, Luca Barbareschi dà vita al suo diario di bordo, racconto del percorso artistico e pretesto del cammino personale. Cercando segnali d’amore nell’universo prende in prestito la saggezza di Shakespeare e l’arguzia di Mamet, le parole di Eschilo e le musiche di Mozart amalgamandole con la più grande delle risorse: l’ironia.
Il risultato è un one man show ritmato e dai confini dilatati che tocca i sensi di chi non ha smesso di sperare nei cieli notturni, nelle storie antiche, nelle lunghe attese. Uno spettacolo che è una vita.


CERCANDO SEGNALI D’AMORE NELL’UNIVERSO

di LUCA BARBARESCHI


con LUCA BARBARESCHI MARCO ZURZOLO BAND


regia CHIARA NOSCHESE


PRODUZIONE

CASANOVA TEATRO

lunedì 21 dicembre 2015

Teatro Argentina: L’Albero di Rodari con la Piccola Compagnia del Piero Gabrielli

TEATRO ARGENTINA
26 I 30 dicembre .15
Teatro. Dunque sono.

Dal 26 al 30 dicembre nella Sala Squarzina del Teatro Argentina
la Piccola Compagnia del Piero Gabrielli
porta in scena per il pubblico dei più piccoli e delle famiglie

L'ALBERO DI RODARI
da una lettura drammatizzata di alcune fiabe e filastrocche di Gianni Rodari
adattate da Attilio Marangon, per la regia di Roberto Gandini
con Edoardo LombardoGabriele Ortenzi,
Simone SalucciGiulia TettaDanilo Turnaturi
musiche e canzoni Roberto Gori
elementi scenici Paolo Ferrari - elementi di costume Tiziano Iuno

Produzione Teatro di Roma


Natale al Teatro Argentina per incantare grandi e piccini con L'Albero di Rodari che la Piccola Compagnia del Piero Gabrielli porta in scena dal 26 al 30 dicembre inSala Squarzina.
Letture drammatizzate sotto l'albero alla scoperta dei tesori che le fiabe e le filastrocche di Gianni Rodari raccontano e continuano a conservare, affascinando il pubblico con l'ironia, la fantasia e la capacità di immaginare un mondo migliore. “Credo che le fiabe, quelle vecchie e quelle nuove, possono contribuire a educare la mente. La fiaba è il luogo di tutte le ipotesi: essa ci può dare delle chiavi per entrare nella realtà per strade nuove, può aiutare il bambino a conoscere il mondo”, sono queste le parole di Rodari che forse si potrebbe dire valgono anche per i grandi.
Tessere e frammenti di un suggestivo mosaico di brani dello scrittore di Omegna sul tema del Natale, del Capodanno, dell'Epifania: atmosfere natalizie e momenti di magico incanto che la regia di Roberto Gandini e l'adattamento di Attilio Marangon trasferiscono dalla pagina alla scena per raccontare storie di gioia e felicità, ma anche di solidarietà fra gli uomini e di attenzione alle persone e ai diritti dei più piccoli. Così, sotto l'albero troviamo la storia di un nonno che, alla ricerca dei giocattoli per i suoi nipotini, si imbatte in un ambiguo Mefistofele in gonnella alle prese con un marchingegno elettronico che fa scomparire oggetti e persone non graditi ai bambini. Ma il nonno saprà trovare la soluzione per liberarsene. Poi la storia di un presepe in cui vengono catapultati Toro Seduto, un tamburino e un aviatore con tanto di aereo. E ancora, il racconto della rivolta dei personaggi classici del presepe, pastori e vecchine delle caldarroste, con tre finali possibili a scelta dei bambini.
Parole e immagini legate in un gioco fatto di visioni, suoni, emozioni, ricordi, attraverso l'interpretazione di Edoardo LombardoGabriele OrtenziSimone Salucci,Giulia Tetta e Danilo Turnaturiche coinvolgeranno grandi e piccini in un momento di feste, in un periodo dell'anno in cui i ritmi si allentano, ci si riappropria del tempo famigliare e spesso si riflette sul valore delle persone e delle cose.

L'Albero di Rodari è in scena nella Sala Squarzina il 26, 28, 29 e 30 dicembre alle ore 17.30 e replica il 27 dicembre alle ore 11.

INFO TEATRO DI ROMA
Ufficio promozione Teatro di Roma: tel. 06.684.000.346 - www.teatrodiroma.net
Biglietteria Teatro Argentina tel.06.684.000.311 (ore 10-14/15-19 lunedì riposo)
Orario spettacolo: 26, 28, 29, 30 dicembre ore 17.30 I 27 dicembre ore 11.00 
Durata50 minuti - dai 5 anni Biglietti spettacoli: 8 euro adulti, 5 euro bambini

domenica 20 dicembre 2015

DOIT FESTIVAL - DRAMMATURGIE OLTRE IL TEATRO - BANDO DI PARTECIPAZIONE II edizione + mediapartnership


DOIT Festival – Drammaturgie Oltre Il Teatro 
ideato e curato da Angela Telesca e Cecilia Bernabei 

in collaborazione con il concorso internazionale di drammaturgia contemporanea
L’Artigogolo a cura di Cecilia Bernabei

Al via con la seconda edizione del DOIT Festival – Drammaturgie Oltre Il Teatro ideato e curato da Angela Telesca e Cecilia Bernabei e presentato dall’Associazione Culturale Chi Più Ne Art.
Sono online fino al 31 gennaio 2016 sul sito www.doitfestival.eu il bando e il form di partecipazione al festival che, quest’anno, sarà ospitato dal Teatro Planet di Roma dall' 8 al 20 marzo e dal 29 marzo al 10 aprile 2016.
Più di un classico festival di teatro contemporaneo, DOIT è un progetto di promozione culturale, di elevato valore letterario e d’impegno civile che manifesta la sua unicità nell’attenzione alla simbiosi tra scrittura per il teatro e messinscena, grazie alla collaborazione con il concorso di drammaturgia contemporanea L’Artigogolo (www.artigogolo.eu), curato da Cecilia Bernabei, presidente dell’Ass. Cult. ChiPiùNeArt. Il binomio tra i due concorsi ha riscosso molto successo con l' apprezzata pubblicazione del volume che raccoglie i testi vincitori e più stimati di entrambi i concorsi, dal titolo omonimo L'Artigogolo, edito Chi Più Ne Art Edizioni.
L’idea del festival nasce dal desiderio di promuovere la creatività delle nuove generazioni e delle realtà teatrali “periferiche” che non trovano spazio nei luoghi tradizionali, individuare proposte sceniche innovative che si nutrano del dialogo tra i saperi artistici e la quotidianità e valorizzare nuovi spazi culturali. Da qui, la scelta del Teatro Planet, da alcuni anni attivo nel panorama teatrale romano, grazie al desiderio di Gabriele Pianese e dell’attrice Caterina Costantini.
Il DOIT Festival si propone anche di alimentare una rete di relazioni che superino il contesto locale, favorendo l’incontro con la critica, gli operatori culturali e il pubblico. Ad arricchire il Festival, la presenza di eventi speciali: conversazioni con gli artisti curate da giornalisti ed esperti, spettacoli fuori concorso, e la partecipazione straordinaria della Compagnia Instabile Assai costituita da detenuti e operatori della Casa di Reclusione di Rebibbia.
Ad affiancare il premio della giuria di critici, operatori culturali e pubblico adulto, quest’anno, è stato istituito il Premio Giuria dei Giovani, per favorire anche la formazione e la partecipazione attiva del pubblico under 26, con il coinvolgimento degli istituti scolastici romani e delle Università che vorranno partecipare.
Si ringraziano il Teatro Planet, Marta Scandorza e Giorgia Buttarazzi per aver condiviso il progetto.


DOIT Festival – Drammaturgie Oltre Il Teatro 

BANDO
L’Associazione Culturale ChiPiùNeArt indice la seconda edizione del DOIT Festival – Drammaturgie Oltre il Teatro che sarà ospitato presso il Teatro Planet di Roma. Possono partecipare al concorso tutte le compagnie teatrali professionali, italiane e straniere, che abbiano realizzato o messo in scena un’opera teatrale originale. Le opere devono costituire spettacolo completo e avere una durata complessiva non superiore ai 120 minuti.
La scadenza per la presentazione delle domande di partecipazione viene fissata inderogabilmente al 31/01/2016.
La quota di partecipazione è di € 10,00 (diritti organizzativi e di segreteria). Ciascuna compagnia può partecipare con un solo spettacolo.
Lo scopo primario del Festival è quello di diffondere, attraverso una rete di canali (teatrali, editoriali e pubblicitari) spettacoli di nuova generazione e compagnie professionali di giovani artisti che trovano poco spazio negli ambiti tradizionali.


REGOLAMENTO 
Art.1
Per partecipare al concorso è necessario inviare materiale informativo (secondo le direttive del presente bando) relativo a un allestimento scenico di durata non superiore ai 120 minuti.

Art.2
Il materiale dovrà pervenire unitamente alla scheda di adesione (Allegato A) e alla copia del versamento di € 10,00 effettuato a mezzo bonifico alle seguenti coordinate IBAN: IT30G0200805200000103055636 (Banca Unicredit Filiale Centro Commerciale I Granai – Roma) specificando nella causale “D.O. I.T. Festival – Titolo Opera”.

Art.3
Per partecipare al concorso è necessario compilare tutti i campi del form online su www.doitfestival.eu, allegando il materiale richiesto. 
Sempre a tale link va allegata copia del versamento di € 10,00 o un file contenente il numero di Cro attestante l’operazione bancaria effettuata.
Elenco completo della documentazione da inviare:
  • attestazione del versamento
  • sinossi dell’opera (in formato doc, docx, odt, pdf)
  • testo integrale dell’opera e/o progetto scenico (nel caso in cui non si tratti di drammaturgia tradizionale) in formato doc, docx, odt, pdf
  • curriculum della Compagnia (in formato doc, docx, odt, pdf)
  • video integrale in formato 3gp, asf, avi, divx, flv, swf, mpeg, mp4, mp4v, wmv, mov, mkv, di dimensioni non superiore ai 20 Mb. In alternativa si può indicare (nell’allegato A) un link che conduca al video integrale.
  • foto di scena o backstage in formato bmp, jpeg, jpg, png, tiff (massimo 10 foto di grandezza non superiore ad 1 Mb ciascuna)
  • scheda artistica dello spettacolo (in formato doc, docx, odt, pdf)
  • scheda tecnica dello spettacolo (in formato doc, docx, odt, pdf)
  • allegato A
Il nomi file dovranno contenere le seguenti diciture:
  • versamento-titolo opera
  • sinossi-titolo opera
  • testo-titolo opera
  • curriculum-titolo opera
  • video-titolo opera
  • foto-titolo opera
  • scheda artistica-titolo opera
  • scheda tecnica-titolo opera
  • allegato A_titolo opera

Si ricorda che in alternativa all’invio del video è possibile segnalare, nell’allegato A, il link che conduca al video integrale dello spettacolo.

Art.4
Ciascuna compagnia potrà inviare materiale relativo a un solo spettacolo da far pervenire entro e non oltre il 31/01/2016. Non saranno ritenute valide le domande inviate tramite posta ordinaria o altri mezzi che non siano quelli espressamente richiesti dal presente regolamento, né le domande incomplete.

Art.5
La partecipazione è vincolata alla presentazione di un’opera che costituisca già spettacolo completo, anche se non ancora messo in scena, purché il testo originale (in caso di opera teatrale tradizionale) non sia stato pubblicato da alcuna casa editrice. Per pubblicazione si intende la stampa e la distribuzione in cartaceo o in formato e-book di un volume dotato di regolare codice ISBN.
Sono ammessi spettacoli teatrali e performance, senza limiti di genere e di tematica, che tengano conto delle caratteristiche strutturali del Teatro Planet:

Dimensioni palco: larghezza m 5, profondità m 4,50 (eventualmente estensibili a 5)
Altezza m 3,00
Americane: 3 sul palco e 1 in sala
Fari: 10 da 500 watt
1 Mixer luci 24 canali
1mixer fonico 12 canali 
1 apparecchio DVD
2 casse Bose
Sipario manuale
Posti a sedere: 45/48

Art.6
Il materiale pervenuto entro il 31/01/2016 sarà esaminato da un Comitato di Valutazione composto da esponenti del mondo della cultura e dell’arte.
Gli spettacoli selezionati saranno ammessi a partecipare alla Seconda Edizione del DOIT Festival che si svolgerà dal, presso il Teatro Planet dall’8/03/2016 al 20/03/2016 e dal 29/03/2016 al 10/04/2016.
Gli spettacoli saranno valutati da una Giuria di esperti. Sarà inoltre istituito un premio speciale Giuria Giovane che coinvolgerà gli studenti di ogni ordine e grado chiamati a valutare gli spettacoli in concorso.

Art.6
Il Comitato di Valutazione è composto da 5 membri. La Giuria è composta da 10 membri.
I membri della Giuria sono tutti esponenti del mondo della cultura, del teatro, del giornalismo. I nominativi dei membri della Giuria sono visualizzabili sull’apposita pagina “Giuria 2016” e sulla pagina Facebook dell’associazione ChiPiùNeArt.
La giuria assisterà alla messinscena di tutte le opere teatrali in concorso e decreterà il vincitore del Festival. La Giuria ha, inoltre, facoltà di conferire una menzione speciale (regia, drammaturgia, recitazione) ad altre opere che saranno ritenute meritevoli.
Il nome del vincitore sarà decretato durante la serata conclusiva del Festival che si terrà il giorno successivo al termine della presentazione di tutte le opere in concorso, il 10/04/2016 presso il Teatro Planet.

Art.7
I giudizi del Comitato di Valutazione e della Giuria sono insindacabili.

Art.8 - Premi
Il testo dello spettacolo vincitore, qualora costituisca opera drammaturgica, entrerà a fa parte di un’antologia di drammaturgia contemporanea pubblicata dalla ChiPiùNeArt Edizioni S.r.l.s. all’interno della collana teatrale Le Nebulose; la pubblicazione sarà interamente a carico della Casa Editrice. Altre opere meritevoli potranno entrare a far parte dell’antologia, a giudizio insindacabile della giuria.
La compagnia vincitrice sarà inserita nella stagione teatrale 2016-2017 del Teatro Planet con lo spettacolo vincitore o con altro spettacolo.
Dato che il fine primario del Festival è quello di promuovere le compagnie teatrali e gli spettacoli di nuova generazione, l’opera vincitrice (ed eventualmente quelle menzionate) avrà la possibilità di essere ospitata durante la stagione 2016/2017 di una rete di piccoli teatri italiani. L’elenco completo sarà pubblicato sulla pagina Facebook sito dell’Associazione. Capofila della rete è Teatro Il Moscerino di Pinerolo-TO (Teatro IlMoscerino).
Lo spettacolo vincitore avrà, inoltre, la possibilità di partecipare al DOIT Festival nell’edizione del 2017 con altro spettacolo e fuori concorso.
Sarà inoltre assegnato un riconoscimento allo spettacolo scelto dalla Giuria Giovane.
Le compagnie finaliste, la compagnia vincitrice e le eventuali menzionate saranno ospiti alla cerimonia di premiazione che avverrà, a Roma, nella serata conclusiva del Festival, il 10/04/2016 presso il Teatro Planet.

Art.9 Dichiarazione di paternità e di originalità dell’opera – Allegato B al presente bando
Gli autori delle opere selezionate, vincitrici o menzionate dovranno sottoscrivere una dichiarazione di paternità e originalità dell’opera teatrale e attestare di essere unici titolari dei diritti d’autore (ovvero titolari insieme a terzi), sollevando l’Associazione ChiPiùNeArt e la ChiPiùNeArt Edizioni S.r.l.s. da qualsiasi contenzioso che dovesse scaturire in sede di concorso o in tempi successivi in caso di dichiarazioni mendaci.

Art. 11 Liberatoria alla pubblicazione – Allegato C al presente Bando
I vincitori sottoscriveranno una liberatoria autorizzando la ChiPiùNeArt Edizioni S.r.l.s. a pubblicare gratuitamente la propria opera.

Art.12
La partecipazione al concorso comporta automaticamente l'accettazione di tutti gli articoli del presente Regolamento.

Art. 13
I partecipanti al concorso accettano il trattamento dei propri dati personali ai sensi del Decreto Legislativo 30 giugno 2003, n. 196 e successive modifiche come specificato nell’Allegato A al presente Bando.


DOIT Festival ideato e curato da Angela Telesca e Cecilia Bernabei

Ufficio stampa DOIT Festival - Chi Più Ne Art

Teatro Planet
Via Crema, 14 - Roma

Direzione artistica e organizzativa Teatro Planet
Gabriele Pianese gabrielepianese@alice.it
Giorgia Buttarazzi giorgia.buttarazzi@gmail.com

Promozione e comunicazione Teatro Planet
F/M Press –Marta Scandorza
_______________________________________________

ChiPiùNeArt Associazione Culturale
Uff. Stampa - immagine e comunicazione
sede legale: Largo Don Gino Ceschelli, 11- 00142 Roma
cod. fiscale: 97754120588 - P. IVA: 12677411006
Tel. +39 06 5037 594 - e-m@il: ufficiostampa@chipiuneart.it

mercoledì 16 dicembre 2015

ARGOTXMAS: all'Argot Studio spettacoli fino al 10 gennaio, Canto di Natale | Mi Lascio | Prego

ARGOT STUDIO
presenta
#ARGOTXMAS
21dicembre 2015 -10 gennaio 2016
A CHRISTMAS CAROL | MI LASCIO | PREGO

Dal 21 dicembre 2015 al 10 gennaio 2016 l’Argot Studio si prepara per festeggiare insieme al pubblico romano il periodo Natalizio. Per l’occasione lo spazio di piazza San Cosimato ha ideato una serie di appuntamenti e attività per bambini e adulti.
Si inizia lunedì 21 dicembre con un grande classico: A Christmas Carol | Canto di Natale di Charles Dickens, una delle opere più famose e popolari di Charles Dickens. Una favola sull’importanza del Natale e sulla riscoperta dei sentimenti. Charles Dickens scrisse Canto di Natale col desiderio di coinvolgere grandi e bambini attraverso una favola, cercando di risvegliare sentimenti puri come l’amore e la tolleranza, il rispetto per gli altri e la capacità di apprezzare le piccole cose della vita.
Si prosegue dal 28 al 31 dicembre con lo spettacolo, Mi lascio di Giovanna Mori e Rosa Masciopinto con la collaborazione di Jean-Claude Carrière, per la regia di Maurizio Panici. Uno spettacolo tenero, crudele, sentimentale e feroce. E' il bisogno di tutti di prendere una pausa, un respiro per uscire fuori dai meccanismi di un quotidiano che sempre più ci soffoca con i suoi ritmi insostenibili e con competizioni sfibranti. “Mi lascio” è anche il racconto della protagonista in cerca di un possibile incontro con un "lui" che fatica a trovare la propria identità. E' una storia che ci riguarda tutti, resa con semplice virtuosismo da Giovanna Mori. Lo spazio è un luogo altro, una pista circense dove poesia e humor offrono un diverso punto di vista della realtà. Per la notte del 31 dicembre, SPECIALE CAPODANNO: oltre al brindisi di benvenuto, alla tradizionale cena gourmet con animazione a cura della compagnia di Canto di Natale, si festeggerà l'arrivo del 2016 e con l'occasione si chiuderanno i festeggiamenti dedicati ai trent'anni di vita dello spazio con la replica straordinaria di uno spettacolo cult Argot: il dolce-amaro, tenero-vigoroso e indimenticabile Mi lascio si festeggerà anche la chiusura della ricorrenza dei trent’anni di storia dello spazio con la replica straordinaria del fortunato spettacolo Mi lascio, a distanza di dieci anni, l’ultima occasione per assistere a uno degli storici spettacoli Argot.

Dal al 10 gennaio andrà in scena PREGO, vincitore del premio Federgat I Teatri del Sacro di e con Giovanna Mori. Quattro giorni di residenza creativa aperta al pubblico attorno allo spettacolo Prego, racconto poetico e surreale, che indaga sul mistero della vita e sull'origine dei conflitti. E’ la storia dell’incontro tra una donna e una gallina. La donna capisce quello che dice la gallina. Non ci  può credere. Ma  ci deve credere. Allora la donna chiede alla gallina: Tu che di sicuro sai chi è nato prima tra l’uovo e la gallina e che quindi conosci il mistero, svelamelo per favore, ne ho bisogno”. La gallina ha detto quello che lei non osava dirsi. Ha detto che siamo in guerra.





Teatro Argot Studio
Via Natale Del Grande, 27 | 00153 Roma
dal martedì al sabato ore 21.00 – la domenica ore 18.00, le mattinée per Canto di Natale ore 10.30
biglietti: 12 euro; 10 euro; 8 euro; 6 euro (medie e scuole elementari)
tel | fax 06/5898111 mobile 392 9281031
tessera associativa obbligatoria 3 euro, comprende sconti e offerte consultabili sul sito.