venerdì 31 ottobre 2014

CUORE e senza CUORE TEATRO ELISEO

TEATRO ELISEO
3 novembre 2014 | 20 marzo 2015

CUORE E SENZA CUORE
Diario inedito di un bullo di nome Franti
Liberamente ispirato al romanzo Cuore di De Amicis

Scritto e diretto da Gigi Palla

con
Gerardo Fiorenzano,  Cristina Capodicasa, Giuseppe Capodicasa
e
Luigi Bignone, Tommaso Lombardo, Matteo Magazzù, Riccardo Marotta, Fabio Ulleri.

Scene e  costumi di
Santuzza Calì

Musiche originali
Davide Caprelli

SCUOLE BAMBINI (4/11 anni) in scena dal 3 Novembre, dal lunedì al venerdì nella versione bambini
SCUOLE RAGAZZI (11/14 anni) 9-10-11-12 Dicembre nella versione per ragazzi
FAMIGLIE le domeniche e i festivi è in scena la versione per bambini

Costumista assistente
Paola Tosti
Scenografi Assistenti
Paola Tosti e Amedeo D’Amicis
Responsabile Allestimento Massimiliano De Pietto
Luci Claudio Amadei
Direttore di Scena Carmelo Staropoli,  Elettricista e Fonico Marco Laudando,
Macchinista Renato Piacentini, Sarta Giuliana Fraschetti.
Costumi Sartoria Farani
Comunicazione e Marketing Nicola Sapio, Ufficio Stampa Maya Amenduni 
Organizzazione Massimo Vulcano

Produzione  Teatro Eliseo


Si rinnova anche per questa stagione l’impegno del Teatro Eliseo nei confronti del teatro per bambini. A disposizione di questo impegno troviamo anche quest’anno la grande esperienza e professionalità di Gigi Palla. Sarà in scena dal 3 novembre 2014 al 20 marzo 2015, “CUORE E SENZA CUORE Diario inedito di un bullo di nome Franti” Liberamente ispirato al romanzo Cuore di De Amicis, scritto e diretto da Gigi Palla; con Gerardo Fiorenzano,  Cristina Capodicasa, Giuseppe Capodicasa e Luigi Bignone, Tommaso Lombardo, Matteo Magazzù, Riccardo Marotta, Fabio Ulleri. Immancabili le Scene e  i costumi di Santuzza Calì. Musiche originali Davide Caprelli.



Note di regia
C’è nel romanzo di De Amicis una descrizione esemplare del tipico bullo incarnato da Franti, uno dei personaggi più convincenti di tutto il romanzo. Di lui Enrico Bottini, il protagonista della storia, dice: “È malvagio. Quando viene un padre nella scuola a fare una partaccia al figliuolo, egli ne gode, quando uno piange, egli ride. (…) Provoca tutti i più deboli di lui, e quando fa a pugni, s’inferocisce e tira a far male. (…) Non teme nulla, ride in faccia al maestro, ruba quando può, nega con una faccia invetriata, è sempre in lite con qualcheduno (…) Egli odia la scuola, odia i
compagni, odia il maestro”. Ma se De Amicis liquida Franti abbastanza presto, Cuore e senza Cuore diario inedito di un bullo chiamato Franti cerca di prendere in considerazione anche il suo punto di vista attraverso un comico parallelo tra due diari: quello corretto (e fedele all’originale) del buon Bottini e quello squinternato del bullo che rovescia e infrange con esemplare faccia tosta valori e situazioni tratte soprattutto dai celebri racconti (chi non ha mai sentito nominare almeno una volta Il tamburino sardo, La piccola vedetta lombarda, Lo scrivano fiorentino?...) che, come si sa, contrappuntano il romanzo. Entrambi, immedesimandosi a tal punto da entrarvi dentro, fino a diventarne rispettivamente l’eroe positivo e l’eroe negativo.
Un modo per riflettere sul fenomeno del bullismo attraverso un classico della letteratura che, a cento anni dalla morte del suo autore, rende ancora molti spunti per parlare del presente, nonostante la grande distanza che si può cogliere tra il mondo dei buoni sentimenti narrato da De Amicis e la nostra attuale realtà.



Durata 75 min. ca.



TEATRO ELISEO
via Nazionale, 183 00184 Roma
T.(centralino) 06 488 721
T.(botteghino) 06 4882114 | 06 48872222

SCUOLE BAMBINI (4/11 anni) in scena dal 3 Novembre, dal lunedì al venerdì nella versione bambini
SCUOLE RAGAZZI (11/14 anni) 9-10-11-12 Dicembre nella versione per ragazzi
FAMIGLIE le domeniche e i festivi è in scena la versione per bambini


Orari recite: 10,30 infrasettimanale – ore 11,00 la domenica
PREZZI: Per le scuole elementari: 10 eruo prezzo bambini, 12 euro l’adulto
Per le scuole media 12 euro platea e 10 euro balconata
Domenica 10 euro per i bambini 12 euro per gli adulti

ELISEO SCUOLA
Stagione 2014-2015

Grazie allo sforzo creativo e produttivo di Alt Academy, da anni impegnata nella promozione di progetti teatrali e culturali, e in collaborazione con il Teatro Eliseo di Roma, ELISEO SCUOLA prende il via il prossimo 3 novembre, con un Reading inaugurale sul tema delle violenze e delle manipolazioni.
La più grande e complessa stagione teatrale italiana dedicata alle scuole, ai ragazzi, agli insegnati e alle famiglie, quest’anno propone un cartellone straordinario:  6 mesi di attività in teatro, 4 sezioni per quattro nuclei tematici (IO IMPERO_non violentarmi, IO AMO_educare alla bellezza, IO RESISTO_la cultura rende felici, IO LEGGO_valorizzare i classici), 6 allestimenti teatrali appositamente scritti e costruiti, 50 repliche di spettacolo tra la sala grande dell’Eliseo e il Piccolo Eliseo Patroni Griffi, 60 incontri gratuiti presso le scuole con attori, psicoterapeuti e scrittori, 10 dibattiti in teatro con giornalisti ed esperti di comunicazione, 4 lectio magistralis con la partecipazione speciale di Dacia Maraini, Valerio Magrelli, Corrado Formigli, Massimo Cacciari.
La stagione ha il patrocinio della Regione Lazio, di Roma Capitale e del I Municipio. È promossa con il patrocinio e il sostegno dell’Autorità Garante per l’Infanzia e l’Adolescenza.
Eliseo Scuola si arricchisce, inoltre, di una importante mediaprtenership con il programma Piazzapulita, che promoverà anche il contest redazionale #ioresisto, rivolto a tutti gli studenti delle scuole superiori italiane.
La sezione dei classici vede la collaborazione della casa editrice Fazi, che affiancherà e valorizzerà il lavoro degli incontri di scrittura creativa in programma.
In occasione del Reading di apertura del 3 novembre,”MANIPOLATI – storie violente” scritto da Melania Petriello, che sarà aperto dal Direttore di Rai3 Andrea Vianello, Eliseo Scuola è lieta di invitare la stampa e tutti gli operatori dell’informazione all’evento, previsto alle 19.00 nella Sala Grande dell’Eliseo - si allega il programma - e all’aperitivo dedicato, che seguirà nel foyer del Teatro.
Eliseo Scuola è ideato e realizzato da Alt Academy, con il coordinamento di Lietta Ciacciarelli e Nicola Bianco. Il progetto editoriale è di Melania Petriello. La direzione artistica è firmata da Sebastiano Nardone e Luca Ferrini.

CALENDARIO EVENTI

I sezione (ottobre – novembre 2014)
IO IMPERO_non uccidermi


GRANDE READING DI APERTURA
3 novembre, ore 19 - Teatro Eliseo
“Manipolati - storie violente”
scritto da Melania Petriello
con giornalisti, scrittori, operatori del cinema e del teatro, accademici, istituzioni, insegnati, ragazzi
e l’accompagnamento di Luca Aquino alla tromba
Apre il direttore di Rai3, Andrea Vianello.

Spettacoli in cartellone:
13 – 18 Novembre, Piccolo Eliseo Patroni Griffi
“T’ASPETTO FUORI”
di Paolo Vanacore
con Sebastiano Nardone e Dodi Conti



19 – 21 Novembre, Piccolo Eliseo Patroni Griffi
“ZIO ANTONIO”
di Paolo Vanacore
con Dodi Conti e Silvia Antonini


Incontri gratuiti presso le scuole:
dal 29 settembre al 20 ottobre
17 incontri con le psicoterapetute Concetta Maracci e Stefania Paone
Il bullismo e la violenza alle donne: conoscere e contrastare.
Un percorso per le scuole, con la partecipazione di esperti, che precede la visione dello spettacolo, per introdurre all’urgenza e individuare, per risolverla, la sofferenza dell’adolescente che si esprime in comportamenti aggressivi e violenti, e quella di chi subisce.
LECTIO MAGISTRALIS DI CHIUSURA
Lunedì 24 novembre, ore 18 – Teatro Eliseo
“Raccontami una storia” con DACIA MARAINI

L’incontro con una delle più grandi scrittrici della letteratura italiana del novecento. Un racconto di esperienze e militanze, la condivisione delle parole necessarie e delle storie che fanno la differenza. Uno spazio di interazione e scambio, donato ai ragazzi, perché prendano dall’esempio la forza di scegliere.


II sezione (dicembre 2014)
IO AMO_la bellezza cura

Spettacolo in cartellone:
10-11-12 Dicembre Piccolo Eliseo
Endecasilla..bho?
Con Sebastiano Nardone
Incontri gratuiti per le scuole:
Lettura critica drammatizzata della Divina Commedia -  a cura di Sebastiano Nardone.


LECTIO MAGISTRALIS DI CHIUSURA
9 dicembre 2014 – Teatro Eliseo
con VALERIO MAGRELLI
La testimonianza sapiente e lucida del grande poeta, scrittore e saggista a suggello di un percorso di ispirazioni. Bellezza come antidoto, filtro, come chiave di volta. Come promessa, come diritto. Per commuoversi, dal cervello al cuore a leggere nella poesia, che in ciascuno è in nuce, il dono per vivere meglio.


III sezione (gennaio – febbraio 2015)
IO RESISTO_la cultura rende felici

Spettacoli in cartellone:
19 - 23 Gennaio 2015, Teatro Eliseo
AL MIO PAESE – siamo tutti corrotti
di Paolo Vancore
con Sebastiano Nardone e Luca Ferrini

2 - 6 Febbraio 2015, Teatro Eliseo
ASCENDENTE CANCRO
di Carlo Selmi
con Sebastiano Nardone,  Luca Ferrini, Eleonora Selmi,Silvia Grassi

Dopo la visione degli spettacoli al Teatro Eliseo:
DIBATTITI IN TEATRO CON GIORNALISTI E SCRITTORI
Partecipano i giornalisti di PiazzaPulita, programma partner ufficiale di ELISEO Scuola.
Conduce Melania Petriello

La sezione si arricchisce, inoltre, del grande contest redazionale #ioresisto, nato dalla collaborazione con PIAZZAPULITA e rivolto a tutti i ragazzi delle scuole superiori italiane.

LECTIO MAGISTRALIS DI CHIUSURA
17 febbraio 2015 – ore 18.00, Teatro Eliseo
con  CORRADO FORMIGLI
Il racconto di un grande giornalista, autore di inchieste importanti e conduttore del programma di approfondimento PiazzaPulita, in onda in prima serata ogni lunedì su LA7, per riflettere sul paese e sulle sue dualità: la corruzione e l’esempio, l’impoverimento e la resistenza. Partendo dai fatti, dalle persone, dal bisogno che abbiamo di conoscere per cambiare.


IV sezione (aprile 2015)
IO LEGGO_valorizzare i classici





Spettacoli in cartellone

9 - 23 aprile 2015, Piccolo Eliseo Patroni Griffi
IL PIACERE DELL’ONESTÀ
di Luigi Pirandello
con Sebastiano Nardone, Dodi Conti, Luca Ferrini, Giorgia Massetti, Simone Destrero, Alessandro Grande
Regia di Sebastiano Nardone
Incontri gratuiti per le scuole
Elementi di scrittura creativa
con le autrici Isabella Pedicini e Melania Petriello


La sezione ha la partnership di Fazi editore.
La nota casa editrice specializzata in narrativa e in saggistica, italiana e straniera, affiancherà Eliseo Scuola nei percorsi di scrittura e pubblicherà i migliori elaborati dei ragazzi sul suo blog letterario “Stoner”.




LECTIO MAGISTRALIS DI CHIUSURA
30 aprile 2015 – Teatro Eliseo
con MASSIMO CACCIARI
La sapienza, la testimonianza, la voce superba della conoscenza, per la lectio che chiude la sezione della memoria come patrimonio e che mette il sigillo al cartellone di Eliseo Scuola. Filosofo e intellettuale riconosciuto in tutto il mondo, Massimo Cacciari donerà al pubblico di giovani e giovanissimi le interpretazioni, le narrazioni, i confronti, in grado di orientare il pensiero critico e dare ossigeno al dibattito delle idee.



Info: Alt Academy
064746390
altacademy@libero.it
www.altacademy.it






mercoledì 29 ottobre 2014

ANCHE SE SEI STONATO :Dopo il successo delle scorse 2 settimane REPLICHE STRAORDINARIE SABATO 15 e DOMENICA 16 dell’esilarante spettacolo Con MAX PAIELLA e MARCO PRESTA Al Teatro Olimpico

“Anche se sei stonato”
di Marco Presta





CON

Marco Presta, Max Paiella,

Ketty Roselli e Marianna Valentino

E con la partecipazione di Attilio di Giovanni



REGIA  Francesco Brandi

SCENE  Andrea Simonetti

Dopo il successo delle scorse 2 settimane
REPLICHE STRAORDINARIE SABATO 15 e DOMENICA 16
dell’esilarante spettacolo
Con
MAX PAIELLA e MARCO PRESTA
Al Teatro Olimpico
"Anche se sei stonato" è un originale, e interessante mix tra un musical e un 'opera di drammaturgia contemporanea. Il testo di Marco Presta può essere letto su tre livelli, il primo è quello riguardante le vicende personali di Giacomo interpretato da Presta e dei suoi "nuovi" amici. Giacomo quando viene lasciato dalla moglie, inizia a frequentare una scuola di canto e a familiarizzare, pian piano con i suoi componenti, tutti diversi, ma tutti uniti da un unico modus vivendi, quello di mentire a se stessi, pur di tirare avanti in modo, apparentemente incolume, proprio perchè "La vita consiste nel farsene una ragione". Ma una ragione di cosa? Di quello che non si è ottenuto, o si ha paura di ottenere, oppure ancora si è perso. Senza andare a scavare dentro di se, ma nascondendosi dietro un muro di bugie dette soprattutto a se stessi. Alla scuola di canto, infatti Giacomo incontrerà il gestore Valerio (Max Paiella) che gli si mostra come un uomo forte, sicuro di se , realizzato che non si fa irretire dai sentimenti, poi c'è Gemma (ketty Rosselli) barista, in una scuola di canto, e Isabella (Marianna Valentino) l'unica che paga la retta regolarmente, ma molto, molto stonata. Il personaggio di Isabella,pur sembrando secondario, è fondamentale, infatti, quando lei finalmente intona una canzone è ils egno che tutti gli altri, sono usciti dal cono d'ombra dell'autoraccontarsi bugie, ma sono usciti allo scoperto, sono finalmente intonati con se stessi e con la vita. Il secondo livello di lettura del testo, e la satira del paese in cui viviamo, che ha bisogno, come i suoi cittadini di essere riaccordato, di rientrare nell'intonazione giusta. Il terzo livello è la contrapposizione tra l'uomo abbandonato dalla moglie, non a caso un docente universitario di lettere, e l'uomo che gli è l'ha portata via, un proprietario di una catena di super mercati, rozzo che chiama Eugenio Montale "Montagna" interpretato, in video da Lillo Petrolo. Metafora di come L'Italia gestisce il proprio patrimonio culturale, il nostro oro. Lo spettacolo è molto carino, piacevole da vedere e da ascoltare, visto che per la metà è composto da canzoni. Prodotto da Claudio Greg Gregori.
Miriam Comito





SINOSSI  

La vita consiste nel farsene una ragione. L’amore è il settore dove riuscirci è più difficile. Anche se sei stonato è una commedia che racconta la storia di Giacomo, un uomo che è stato lasciato dalla moglie. Forse, lei ha un altro. Più che forse. Sicuramente forse. Giacomo non riesce a farsene una ragione. Quando gli amici si stancano di ascoltare i suoi tormenti sentimentali, non gli rimane che giocare la carta estrema, cioè andare da uno psicologo, figura che ha la stessa disponibilità di un caro amico, ma con una differenza: sta a sentire i tuoi piagnistei, ma chiede ottanta euro per farlo. Il professionista gli consiglia di “spostare l’attenzione” dai suoi problemi coniugali a qualcos’altro. Qualcosa che lo distragga, qualcosa che sia distante da lui e dalla sua forma mentis. Così, Giacomo inizia a seguire un corso di canto, benché non abbia nessuna predisposizione. I suoni che riesce a emettere, più che a una melodia, fanno pensare a una colica renale. Il suo insegnante è Valerio, una persona molto diversa da lui, che all’unicità del sentimento preferisce la varietà dell’offerta. Insomma, è un donnaiolo. Tra una lezione e l’altra, tra uno standard di Cole Porter e una vecchia canzone italiana, i due uomini diventeranno amici, anche se il loro modo di stare al mondo è diametralmente opposto. Riuscirà Giacomo a risolvere i suoi problemi  con l’aiuto di Valerio e della musica? Certe volte, succedono cose incredibili. Anche se sei stonato.



Prima nazionale

TEATRO OLIMPICO di Roma

Dal 28 ottobre al 9 novembre 2014

martedì 28 ottobre 2014

PITIGLIANI KOLNO'A FESTIVAL IX edizione

PITIGLIANI KOLNO'A FESTIVALIX edizione
Roma  - Casa del Cinema e Centro Ebraico Pitigliani
 1 - 5 novembre 2014
 
Torna dall’1 al 5 novembre 2014 alla Casa del Cinema di Roma (da sabato 1 a martedì 4) e l’ultimo giorno presso il Centro Ebraico Pitigliani (Via Arco dè Tolomei, 1), il Pitigliani Kolno’a Festival, Ebraismo e Israele nel cinema, il festival giunto alla nona edizione, prodotto dal Centro Ebraico Il Pitigliani, dedicato alla cinematografia israeliana e di argomento ebraico e diretto da Ariela Piattelli e Dan Muggia. L’edizione di quest’anno del festival è dedicata ai personaggi che hanno fatto e attraversato la Storia del Cinema. Film di apertura sarà GETT, di Ronit e Shlomi Elkabetz, che uscirà nelle sale italiane il prossimo 20 novembre, distribuito da Parthénos, pellicola appena scelta da Israele per la corsa all’Oscar come miglior film straniero. Applaudito all’ultimo Festival di Cannes, il film chiude una trilogia iniziata nel 2004 con To Take a Wife e proseguita nel 2008 con 7 Days. Protagonista del film è Viviane Amsalem (interpretata da Ronit Elkabetz, anche regista e sceneggiatrice insieme al fratello Shlomi), una donna che da cinque anni cerca invano di ottenere il divorzio dal marito Elisha, davanti all’unica autorità che in Israele possa concederglielo: il tribunale rabbinico. L’ostinata determinazione di Viviane nel voler conquistare la propria libertà si scontra con l’intransigenza di Elisha e con il ruolo ambiguo dei giudici. In tribunale sfilano i testimoni convocati dalle parti, mentre il “processo” si trascina coi suoi contorni al tempo stesso drammatici e assurdi.



Tra gli ospiti, l’attrice Gila Almagor, definita l’Anna Magnani del cinema israeliano, che presenterà Matzor (Assedio, 1969) del regista italiano Gilberto Tofano, figlio di Sergio Tofano. A presentare il film anche Ya'acov Agmon, giornalista e produttore di teatro, cinema, ed eventi culturali e marito di Gila Almagor, che chiamò Tofano a dirigere il film. Il film racconta di Tamar, giovane vedova della Guerra dei Sei giorni, madre di un bambino, che in un villaggio circondata da ufficiali dell’esercito che hanno combattuto con suo marito e che lo considerano un eroe. I compagni d’armi si sentono responsabili di lei, ma Tamar tenta di uscire dal ruolo di vedova nel quale la società l’ha confinata. Sullo sfondo della “Guerra di logoramento” che seguì la guerra del 1967, la storia personale di Tamar s’intreccia con documenti d’archivio. Il film sarà restaurato nel 2015 dalla Cineteca di Bologna, per un progetto coprodotto dal PKF e le cineteche di Geusalemme e Bologna e con il sostegno del Ministero degli Esteri israeliano. 



Quindi, l’Omaggio all'attore e regista Assi Dayan, con la proiezione di alcuni suoi lavori, tra cui Life According to Agfa (interpretato proprio dalla Almagor), che racconta di un pub di Tel Aviv, frequentato da gente che non ha altri posti dove andare, dalle due padrone del locale, a Benny il poliziotto, ma anche un cantante, spacciatori di droga, qualche soldato e gli arabi che lavorano in cucina. Gila Almagor e Assi Dayan sono anche protagonisti della proiezione di due episodi di Betipul, serie televisiva israeliana osannata dalla critica e adattata per la televisione in America ed in italia con il titolo di In treatment. La serie segue la vita privata e professionale dello psicologo Re’uven Dagan (Assi Dayan). Ogni giorno della settimana il Dottor Dagan ascolta un paziente diverso. Il giovedì tocca al dottore andare a colloquio dalla sua psicologa (Gila Almagor). Tutti i giorni gli spettatori sono invitati a 30 minuti di terapia. Dedicato a Dayan, sarà presentato anche il documentario Life as a Rumor, diretto da Adi Arbel e Moish Goldberg, che saranno ospiti del festival. Quest’ultimo documentario sarà  in parte oggetto del primo PKF Professional Lab di quest'anno, che si tiene lunedì 3 novembre in sala Kodak alle ore 18:00: un laboratorio dedicato all'utilizzo del materiale di archivio, dal titolo “La storia nell'oggi”, moderato dai due direttori artistici. Mario Musumeci e Maria Cristina Misiti discuteranno del “Restauro e digitale nella cinematografia contemporanea”, mentre Claudio Della Seta dei “Filmati ritrovati”. Massimo Torre si concentrerà sul “Materiale di repertorio in anni di crisi: necessità o opportunità creativa?”. In chiusura, appunto, a cura di Adi Arbel e Moish Goldberg: “Il caso Life as a Rumor - Quando l'archivio è protagonista del racconto”. 



Altro documentario, The good son, di Shirly Berkovitz, che sarà ospite del festival, Premio del Pubblico all’International Documentary Film Festival di Amsterdam, storia di un giovane israeliano che si chiude in camera, nascosto dai suoi genitori conservatori. La sua tana diventa un quartier generale da dove far partire il proprio piano di truffe e inganni, per cambiare vita. La musica è protagonista del documentario I’m your man, di Lian Lunson, ritratto del musicista, poeta e scrittore Leonard Coen, raccontato da colleghi e amici, definito da Wim Wenders “uno dei più bei film sulla musica di tutti i tempi”.



Tra i lungometraggi, Big bad Wolves, di Aharon Keshales e Navot Papushado, film vincitore del primo premio all’Accademia Americana del Film di Fantascienza, Fantasia e Orrore, del Premio Cavallo Nero al Fantasia Film Festival di Montreal e di cinque premi della Accademia Israeliana del Cinema. Un thriller-horror – definito da Quentin Tarantino il miglior film dell’anno 2013 - che racconta la personale vendetta di un poliziotto pensionato e un padre di una bambina recentemente assassinata. Altro lungometraggio, Next to her, opera prima di Asaf Korman, recente vincitrice del  Gran Premio al Festival di Haifa, ispirata all’esperienza di sua moglie Liron Ben Shlush, che ha scritto la sceneggiatura e che qui interpreta il personaggio principale. La storia della giovane Heli che abita da sola con la sorella Gaby (interpretata da Dana Ivgy, premio Ophir 2014 come migliore attrice non protagonista), portatrice di handicap, in uno squallido appartamento di un quartiere periferico di Haifa. Quando si scopre che Heli lascia Gaby sola per ore, per andare a lavoro, interviene l’assistente sociale, così la giovane donna è costretta a mettere sua sorella in un istituto durante il giorno. Questo evento permette al giovane Zohar di entrare nella vita di Heli e viene a crearsi un triangolo umano dove si consumano i confini tra amore, sacrificio, nutrimento e tortura.  Quindi il road movie Magic men, di Guy Nattiv ed Erez Tadmor, la storia di un anziano signore di origini greche e del suo viaggio a Salonicco e Santorini alla ricerca dello sconosciuto che salvò suo padre durante la Shoah. Film vincitore dell’Israel Film Academy per la straordinaria interpretazione dell’attore arabo-israeliano Makram J. Khoury. Il dramma è al centro di Bethlehem, di Yuval Adler, presentato al Festival di Venezia, vincitore del Premio Ophir dell’Accademia israeliana del cinema per il Miglior film e per la migliore regia, la storia del giovane palestinese Sanfur  reclutato anni prima per collaborare con i servizi segreti israeliani. Tra lui e Razi, il suo contatto israeliano, si è sviluppato un rapporto intimo e di dipendenza reciproca. Quando gli israeliani vogliono ottenere informazioni sul fratello di Sanfur, ricercato per la sua attività clandestina, la faccenda si complica e esplode.



Prima di alcune proiezioni saranno mostrati al pubblico tre brevi servizi dal programma televisivo Rai, Sorgente di Vita, per tre storie di cantautori, poeti e musicisti, che hanno scritto, o scrivono tutt’ora, la storia della musica ebraica, da Herbert Pagani a Uri Caine passando per Noa. L’ultima giornata del festival si tiene presso il Centro Ebraico Pitigliani e prevede, oltre alla replica di due documentari quali Life as a Rumor e I’m Your Man, alle ore 18:00 la proiezione del cortometraggio Mi ritroverai dentro di te, scritto e diretto dal regista romano Eitan Pitigliani, interpretato dall’attore argentino Andrès Gil e girato tra i vicoli romani di Trastevere, Isola Tiberina e Tempio Maggiore, Sinagoga di Roma. Il corto racconta il viaggio in Italia di Pablo, un giovane argentino alla ricerca delle proprie origini.



Festival di particolare interesse per la vita culturale della Città 2014-2016, Pitigliani Kolno’a Festival è realizzato con il sostegno di Roma Capitale - Assessorato alla Cultura, Creatività e Promozione Artistica - Dipartimento Cultura.





sabato 25 ottobre 2014

Teatro Eliseo: Comunicato stampa di Massimo monaci in risposta alle notizie uscite oggi all’esito della conferenza stampa dei due terzi della Eliseo Immobiliare e del Sig. Barbareschi

In merito alle notizie uscite oggi, all’esito della conferenza stampa dei due terzi della Eliseo Immobiliare e del Sig. Barbareschi tenutasi all’Hotel D'Inghilterra, occorre precisare che:
-          A oggi non esiste un accordo con Luca Barbareschi né per la cessione delle quote né per la gestione del teatro. Esistono tre proposte, formalizzate da Francesco Bellomo, da Goldenstar AM srl e da Casanova Spa che devono essere valutate dall’assemblea dei soci di Eliseo Immobiliare, che per prendere decisioni necessita della maggioranza dei quattro quinti delle quote (che sono suddivise tra i tre soci sostanzialmente paritetici) che non è stata mai convocata, nonostante le numerose richieste di convocazione formalizzate dallo scorso febbraio a oggi; le proposte devono rispettare 4 condizioni fondamentali  (concordate il 13 ottobre tra le parti in sede prefettizia):
o   La tutela di tutti i lavoratori del teatro
o   La garanzia della prosecuzione della stagione in corso senza ulteriori intralci nell’interesse degli abbonati, degli artisti, dei tecnici, delle compagnia e di tutti coloro che lavorano intorno al Teatro Eliseo
o   Il mantenimento del contributo FUS che, data la situazione grave generata dallo sfratto, non è ancora stato assegnato
o   Il rilascio dei locali “senza strappi”
 -Le affermazioni di Carlo Eleuteri non corrispondono al vero in quanto lo sfratto è stato intimato quando il debito era ben inferiore al milione di Euro e in una situazione in cui si era proposto un accordo per il risarcimento del debito contratto a causa della grave crisi che aveva investito il teatro e di cui si è diffusamente parlato in tutte le sedi. Peraltro lo sfratto, atto gravissimo, fu intimato senza neanche informare il socio Vincenzo Monaci e l’Assemblea dei Soci e proditoriamente convalidato malgrado una nostra proposta di accordo di rientro e il versamento di circa il 50% del debito allora maturato.
La grave situazione attuale è stata generata da un continuo rimandare e alzare l’asticella delle richieste da parte di due terzi della Eliseo Immobiliare, cosa che ha provocato danni alla stagione e  all’immagine del teatro. Un accordo si sarebbe potuto trovare già da molti mesi.
Prendiamo atto della proposta di Luca Barbareschi senza preclusioni e si prevede un incontro quanto prima, ma non si capisce il presupposto della conferenza stampa di oggi dato che un accordo, allo stato attuale, non c’è. D’altronde, se un accordo si fosse realmente trovato, forse la conferenza stampa di oggi si sarebbe svolta al Teatro Eliseo.

Massimo Monaci,
Direttore artistico Teatro Eliseo

DOMUS AUREA IL SOGNO DI NERONE

DOMUS AUREA – Il sogno di Nerone
Per celebrare il suo secondo compleanno Sky Arte HD dedica una produzione originale ad uno dei capolavori più maestosi e simbolici del patrimonio archeologico italiano, la reggia di Nerone
Sabato 1 novembre alle 21.10 in prima visione assoluta

Dalla prossima settimana su tutti i canali a brand Sky sarà trasmesso uno spot realizzato da Sky Arte HD a supporto della campagna di crowdfunding per i cantieri della Domus Aurea, promossa dal Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo

Sfarzosa,  originale, magnetica: la Domus Aurea è il simbolo del genio di un imperatore, Nerone, e di un’epoca, quella  del primo Impero, che ha cambiato il volto di Roma. Sky Arte HD (canali 120 e 400 di Sky) festeggia il suo secondo compleanno con una produzione originale, unica e imperdibile, realizzata riprendendo in esclusiva alcuni tra gli ambienti più spettacolari della reggia di Nerone a Roma. In onda il 1 novembre alle 21.10, il documentario DOMUS AUREA – Il sogno di Nerone apre al pubblico televisivo le porte degli ambienti finemente decorati e degli spazi maestosi che tanto avevano colpito l’opinione pubblica al momento della sua costruzione e che sono rimaste chiuse dal 2006 per i complessi restauri ancora in corso.
Dalla prossima settimana prenderà inoltre il via una campagna di comunicazione realizzata da Sky Arte a supporto del progetto di crowdfunding per il cantiere della Domus Aurea, promosso dal Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo nell’ambito delle attività che beneficiano dell’ArtBonus introdotto dal recente decreto cultura. Sky Arte HD realizzerà uno spot di 30’’ che sarà diffuso in modo capillare su tutti i canali a brand Sky (Sky TG24, Sky Uno, Sky Atlantic HD e i canali Sky Cinema, Sky Sport e Sky Calcio, insieme a Sky Arte HD), sul sito Skyarte.it e sulle pagine Twitter e Facebook del canale.
Realizzata dopo l’incendio del 64 d.C., la Domus copriva in origine un’area così vasta, tra Palatino, Celio e Oppio, da essere identificata con gran parte della città antica. Plinio, colmo di stupore, scriveva: ”la Domus Aurea abbracciava tutta Roma… “. Per essere in grado di apprezzare le sue dimensioni eccezionali basti pensare che l’estensione, comprese le gallerie di Traiano, pari a 16.000 metri quadrati circa, equivale a tre campi di calcio, mentre la decorazione di affreschi e stucchi stesi su pareti e volte, calcolato attorno ai 30.000 metri quadrati circa, potrebbe corrispondere ad una superficie totale trenta volte più grande della Cappella Sistina.
Le telecamere di Sky Arte ne restituiscono la grandezza e  la ricchezza, che tanto aveva suggestionato gli artisti del Rinascimento che per primi riscoprirono, sotto le rovine delle Terme di Traiano, i resti della Domus sul Colle Oppio. A quel tempo le stanze della Domus erano state riempite di terra perché potessero sostenere il peso degli edifici soprastanti, e così per entrarvi fu necessario scavare dall’alto, riportando alla luce per primi i soffitti e le volte, ricoperti da affreschi lievi e minuti che presero il nome di grottesche.  Tra gli altri visitatori Pinturicchio e Raffaello, come semplici turisti, non resistettero alla tentazione di lasciare le proprie firme su quelle pareti, rapiti dalla magia e dall’unicità di quelle mura.

DOMUS AUREA – il sogno di Nerone, una produzione Sky Arte HD e Ballandi/Arts, è il racconto corale di un’eccellenza, di uno scrigno conservato con accuratezza e dedizione da un gruppo di archeologi, storici dell’arte, architetti, ingegneri, biologi, botanici, fisici e restauratori che ne fanno un incredibile laboratorio di restauro.