mercoledì 6 luglio 2016

ALIENWEEN IL FILM DI FEDERICO SFASCIA AL 36° FANTAFESTIVAL

ALIENWEEN
IL FILM DI FEDERICO SFASCIA AL 36° FANTAFESTIVAL

Una storia di amicizie perdute, amori perduti e umanità perduta raccontata nel bel mezzo di una misteriosa invasione aliena nella notte di Halloween.


MULTISALA SAVOY
VIA BERGAMO, 25 – ROMA
14 LUGLIO 2016 – ORE 21.00


Si terrà giovedì 14 luglio al Multisala Savoy di Roma (Via Bergamo, 25), alle ore 21.00, la proiezione di "Alienween”, film scritto e diretto da Federico Sfascia. Il film partecipa alla XXXVI edizione del FANTAFESTIVAL (Mostra Internazionale del Film di Fantascienza e del Fantastico) nella sezionePanoramica Italia.

Alienween” è la storia di 4 trentenni, diversi tra loro ma legati da una passata amicizia, che si ritrovano a passare la notte di Halloween nella vecchia casa della loro adolescenza per un festino a base di droga e prostitute. La “riunione di famiglia”, arricchita dall’inaspettato arrivo delle fidanzate gelose, prende una piega inaspettata quando una misteriosa pioggia di comete inizia a cadere dal cielo, portando con sé piccole creature aliene che infettano con il loro seme corrosivo e mutageno qualsiasi essere vivente, incluso uno dei ragazzi che porterà l’infezione nella casa. Sotto assedio sia fuori che dentro la casa, inizia la lotta disperata per la sopravvivenza e la speranza di fuga, tutti contro tutti in un’apocalisse il cui pericolo più letale sono i fantasmi del passato che i protagonisti portano dentro di loro.

“Alienween” è principalmente una storia di amicizie perdute, amori perduti e umanità perduta raccontata nel bel mezzo di una misteriosa invasione aliena nella notte di Halloween con humour nero, slapstick comedy e una forte stilizzazione nella fotografia, nella messa in scena e nel montaggio. L’umanità rappresentata è egoista, violenta, ignorante, autoreferenziale e completamente incapace di ogni tipo di empatia. Quindi drammaticamente comica.



ALIENWEEN
Scritto e diretto da Federico Sfascia
FANTAFESTIVAL 2016
Multisala Savoy (Via Bergamo, 25 – Roma)
14 luglio 2016 Orario:
Regia e sceneggiatura: Federico Sfascia
Genere: Commedia Horror Fantascienza
Durata: 89 minuti
Fotografia: Frank Pazuzu
Interpreti: Guglielmo Favilla, Raffaele Ottolenghi, Giulia Zeetti, Alex Lucchesi, Federica Bertolani, Mattia Settembrini, Cecilia Casini, Mirko Peruzzi, Alessandro Mignacca, Martina Falchetti, Matteo Cantù, Milena Garreffa, Anna Morosini
Colonna sonora: Alberto Masoni
Produzione: Fantasma FilmGalaxian Arts ExplosionEmpire Video




NOTE DEL REGISTA

Alienween” è principalmente una storia di amicizie perdute, amori perduti e umanità perduta raccontata nel bel mezzo di una misteriosa invasione aliena nella notte di Halloween. L’archetipo è molto classico: il legame tra invasione esterna che diventa interna, sfaldando il mondo a partire dal corpo ma soprattutto dal vissuto intimo. L’invasione è un virus di trasformazione viscerale che provoca la trasformazione dei rapporti umani. Segreti, rimorsi, colpe, amori perduti ed una visione della speranza che diventa creatrice di mostruosità piuttosto che salvifica. L’umanità che per ritrovare se stessa deve innanzitutto perdere qualsiasi speranza. L’estremizzazione visiva va verso un’ibridazione con l’animazione giapponese per raccontare la situazione sempre più assurda ed incomprensibile e spinge di più sul grottesco quando racconta le dinamiche dei rapporti umani, che sono principalmente basati sull’incomunicabilità, sulla stupidità e sulla demenza. Solo i personaggi in grado di provare o riscoprire empatia sono il gancio emotivo con lo spettatore, per questo ho voluto affidarmi ad attori dalle grandi capacità come Guglielmo Favilla, Raffaele Ottolenghi e Giulia Zeetti, in grado, con la loro interpretazione, di riportare l’atmosfera delirante e grottesca ad una dimensione molto intima ed emozionale quando la storia affronta e tocca corde melodrammatiche.
Il film si muove tra estremi all’apparenza inconciliabili (commedia grottesca, slapstick, splatter e melodramma) ma per quanto mi riguarda è la stessa curva di “toni” che ha la vita reale a seconda delle persone e delle loro interazioni. La stupidità porta alla risata amara e alla violenza; la rabbia porta conflitti; il rimorso, il rimpianto e l’amore portano al melodramma intimo. La storia passa da un registro all’altro in maniera narrativamente organica utilizzando tutto quello che serve per raccontare la storia di questi personaggi che sono meschini, bigotti, alcuni vili, altri rancorosi, altri distrutti dal dolore e dalla tristezza, egoisti e dilaniati dai sensi di colpa. Esseri umani, in tutta la loro deforme disumanità. Alla ricerca dell’empatia, che verrà fuori di pari passo con la fine di tutto. L’invasione aliena è un pretesto per queste dinamiche comiche e drammatiche.
L’altra cosa che mi interessava era raccontare l’invasione senza spiegare nulla se non quello che dei personaggi intrappolati potessero capire sulla loro pelle. Alla fine tutto si svolge quasi in tempo reale e mi piaceva l’idea di mettere lo spettatore nella stessa situazione di fuga sincopata e claustrofobia in cui si trovano i personaggi. In pratica è quello che succederebbe davvero se ci fosse un’apocalisse: non capiremmo motivi, cause e ragioni ma moriremmo urlando. E basta.
Altra caratteristica di “Alienween” è la completa artigianalità. Gli interventi in After Effects sono molto limitati e soprattutto volti a rifinire l’effetto speciale già presente in fase di ripresa o come intervento ottico. Mi affascina questo approccio perché finché si sovrappongono livelli di riprese reali, l’effetto speciale risulta più “verosimile” ed integrato all’immagine, anche nel caso della stilizzazione più estrema. Utilizzare modellini, luci, fumi d’incenso per le code delle comete, rende tutto più stilizzato e disegnato e, ai miei occhi, più coerente nel quadro d’insieme. Tutto quello che vedete nel film è frutto di effetti pratici o ottici. Tutto è reale e tangibile.
Last but not least, la colonna sonora. Composta da Alberto Masoni, la musica è un elemento fondamentale del film. Mi piaceva l’idea che l’intera storia fosse ritmata e musicale, come una litania per il mondo che muore.

Giovedì 7 luglio_Fabrique du Cinéma n.14 presso Ex Dogana - guest star MOSES

LA FESTA DEL NUOVO CINEMA ITALIANO!
Fabrique du Cinéma presenta il suo numero 14
Giovedì 7 luglio 2016 – h 19.00
Ex Dogana – Via dello Scalo di San Lorenzo, Roma

Torna Fabrique du cinéma, torna l’evento del cinema italiano con un gran party per presentare l’ultimo numero della rivista. Un appuntamento atteso, ormai luogo di incontro di registi, attori, produttori, addetti ai lavori e giovani appassionati di cinema. L’evento si terrà all’Ex Dogana di San Lorenzo, la location divenuta una delle realtà più affermate della Capitale per proposte culturali e di intrattenimento.

Tante le connessioni della serata a cominciare da quella con il Kino e la sua arena cinematografica “Summer Kino” in programma dal 9 giugno al 31 agosto, che per questa sera selezionerà con Fabrique, i migliori cortometraggi di giovani registi di questo periodo. Altra sinergia importante è quella con Ex-Dogana, un luogo e soprattutto un gruppo di persone che in questo ultimo anno ha dato spazio e vita agli eventi culturali più interessanti della Capitale. E ancora AMC, l’Associazione Nazionale Montatori, con cui Fabrique organizza in apertura di serata un momento di incontro per esplorare una tra le più importanti professioni dell’audio visivo. Infine Radio Monte Carlo, media partener ufficiale dell’evento e Scooterino la nuova app che in occasione dell’evento ha lanciato per i sostenitori della rivista una promozione speciale.

Tanti anche gli ospiti a cominciare da quello più atteso: per la prima volta in Italia si esibisce pubblicamente il talento purissimo di MOSES, vincitore dell’ultima edizione di Italia’s got talent. Sempre in ambito musicale il concerto per immagini del Maestro Paolo Vivaldi autore della colonna sonora di “Non essere cattivo” di Claudio Caligari, che con i solisti dell’Augusteo dedica al regista una performance emozionante. E ancora la danza di Circo Nero, la musica di Marco Cocci, i cortometraggi di giovani registi italiani, le mostre di Marco Piantoni e Giacomo Favilla, il video mapping di Cliché Video, i dj Agostino Maria Ticino e Diego De Gregorio, e il live in tarda serata della dj Lady Coco.

L'evento è preceduto alle 19.30 dalla tavola rotonda “Tagli d’autore”. Tre montatori e tre film a confronto, per parlare del presente e del futuro del cinema Italiano tra il codificato e l’indefinito, tra l’uomo comune e l’eroe. Il tutto dal punto di vista del montaggio. Tra i relatori Giuseppe Trepiccione per FioreConsuelo Catucciper Perfetti Sconosciuti e Gianni Vezzosi per Veloce come il Vento Mario Marrone per AMC. A moderare Akim Zejjari.

Nel numero 14 di Fabrique: in copertina Matteo Martari (Under di Ivan Silvestrini e La felicità è un sistema complesso di Gianni Zanasi), Banat di Adriano Valerio è l’Opera Prima, la regista del futuro la grintosa Valentina Bertani. Non mancano come sempre la musica, con il video 7 vizi capitale di Piotta e la colonna sonora diNon essere cattivo di Paolo Vivaldi; i comics, con la cinecritica a fumetti di Leo Ortolani (Rat-Man) e le tavole dei “gentiluomi” di Eugenio Belgrado; l’arte, con le straordinarie installazioni di Edoardo Tresoldi; gli effetti speciali, con Il libro della giungla. I giovani attori Cosma Brussani, Germano Gentile, Gilles Rocca, Marina Crialesi, Mily Cultrera, Marta Jacquier sono infine i protagonisti del nostro dossier “effetto neon” fotografato da Marco Portanova.

PROGRAMMA
Ore 19.00 Apertura
Ore 19.30 Tavola rotonda “Tagli d’autore”
Ore 20.30 Aperitivo e dj set con Agostino Maria Ticino
Ore 21.30 Concerto per pianoforte e quartetto d’archi di Paolo Vivaldi dal film Non essere cattivo
Ore 22.00 Presentazione del n. 14 della rivista FABRIQUE DU CINÉMA con i protagonisti del numero
Presentazione cortometraggi
Ore 22.30 Live di MARCO COCCI
Ore 23.00 Performance di danza
Ore 23.30 Concerto live MOSES
Ore 00.30 Djset Diego De Gregorio
Ore 01.30 Live set Lady Coco
dalle 21.30 le proiezioni dei cortometraggi a loop

MOSES Un talento puro che ha vinto l’ultima edizione di Italia’s got talent. Per la prima volta in Italia, si esibirà dal vivo con la sua armonica dando vita ad uno show coinvolgente dove musicalità dal sapore antico si fondono sapientemente e in modo del tutto originale con effetti digitali e campionature.

PAOLO VIVALDI Autore di colonne sonore per molti film e serie tv, propone un estratto dal suo concerto con il quartetto d’archi dei solisti dell’Augusteo. Un concerto con le immagini del film “Non essere cattivo” di Claudio Caligari di cui Vivaldi è stato autore della colonna sonora e cui dedica un toccante tributo.

LADY COCO Dj, autrice e produttrice, Lady Coco, romana classe 1976, inizia a dare forma al suo talento nel 1997 in quel di Brooklyn, quartiere in cui inizia la sua storia d’amore con i vinili. Dj apprezzata dai dj, ha fatto ballare tutta l’Italia e riempito i locali di mezza Europa. Si esibirà con un nuovo show insieme a Vocalist, performer e ballerini.

MARCO COCCI attore di tanti successi cinematografici e leader dello storico gruppo dei Malfunk che negli anni 90 è stato un vero fenomeno di culto. Si propone in una inedito ed emozionate live acustico.

CORTOMETRAGGI saranno proiettati: Bellissima di Alessandro Capitani (David di Donatello 2016), Il lato oscuro di Vincenzo Alfieri, Non Senza di Me di Brando de Sica, Black Comedy di Luigi Pane e Domani smetto di Monica Dugo e Marcello Di Noto

DANZA Una performance targata Circo nero (Francesca Pietrosanti e Patrizio Piraino) dove al movimento di due corpi sensuali si unisce la magia e la spettacolarità del fuoco. Il fuoco, elemento della natura, simboleggia non  solo la potenza della passione tra un uomo e una donna ma anche l'ardore che ciascuno può provare nel contemplare l'arte.

ESPOSIZIONI Marco Piantoni, classe ‘87. La sua arte è il risultato di una formazione sia artistica che economico/sociale basata su temi di attualità che hanno impatto nel contemporaneo. Giacomo Favilla E’ un fotografo impegnato tra arte, cinema e moda. Presenta in anteprima un nuovo lavoro realizzato in collaborazione con Francesca Lombardi.

INGRESSO   fino alle ore 21.30 libero – dalle ore 21.30 euro 5.



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martedì 5 luglio 2016

STUDIO UNIVERSAL ALLA MOSTRA INTERNAZIONALE DEL NUOVO CINEMA DI PESARO

STUDIO UNIVERSAL MEDIA PARTNER

DELLA 52a MOSTRA INTERNAZIONALE DEL NUOVO CINEMA DI PESARO

Studio Universal (Mediaset Premium sul DTT) è per la prima volta media partner della 52a Mostra Internazionale del Nuovo Cinema (Pesaro 2-9 luglio) con la presentazione del corto di animazione “Bagni” di Laura Luchetti, la sera del 5 luglio in Piazza e con una tavola rotonda sulla tecnica dello Stop-Motion, il 6 luglio alle ore 10.00 presso il Centro Arti Visive - Pescheria.

Il cortometraggio Bagni sarà in onda su Studio Universal in prima TV, il 25 luglio alle 20.40.

Sinossi: Lea e' una simpatica vecchina paffutella che ha sul naso un grosso paio di occhiali. Lavora in un bagno pubblico. Tutti giorni pulisce e mantiene ordinato quel luogo dove ha passato la maggior parte della sua vita. Sul suo tavolino un piattino di porcellana bianca per le mance. Le sue giornate passano tutte uguali ritmate dal rumore dello sciacquone, dai cambi di carta igienica, dalle arrabbiature contro clienti scortesi che trattano i bagni senza rispetto. Quando qualche cliente gentile però le lascia una monetina nel piattino il dolce tintinnio provocato dal metallo sulla porcellana la fa sognare. Lea ama il suo lavoro, l'ordine , la pulizia ma più di ogni altra cosa ama sognare. "Bagni" è la storia degli impossibili sogni di Lea....


Il progetto “A noi piace corto” prevede:

  • L'organizzazione di concorsi per giovani registi o sceneggiatori.

  • L'acquisizione di corti da trasmettere sul Canale non come semplici fillers ma con dignità di veri e propri film.

  • Il sostegno ad una selezione di festival italiani del cortometraggio.

  • Il sostegno ai giovani registi italiani con l'offerta di master, o dando visibilità sul Canale alle loro opere o con premi in denaro.

  • La produzione di "A noi piace corto-magazine", un programma dedicato al mondo del cortometraggio.

  • Il finanziamento totale o in associazione per la realizzazione di cortometraggi italiani.






Negli anni di presenza sul mercato della TV, il Canale ha acquistato oltre 1000 cortometraggi tra italiani e stranieri, prodotto o co-prodotto circa 85 corti – tra gli altriLa penna di Hemingway con Sergio Rubini e Christiane Filangieri, presentato alla 68° Mostra Internazionale d’arte cinematografica di Venezia, Strani accordi interpretato da M. Grazia Cucinotta e diretto da Stefano Veneruso, La stretta di Mano di Davide Marengo, Era Bellissima di Max Croci con Ambra Angiolini - trasmettendoli in orari ad alta visibilità.











Universal Networks International

Universal Networks International, la divisione internazionale dei canali televisivi di NBCUniversal, è uno dei maggiori network d’intrattenimento al mondo, grazie all’offerta di contenuti di qualità e brand avvincenti che raggiungono oltre 176 paesi d’Europa, Medio Oriente, Africa, America Latina e Asia. Fanno parte del portfolio Universal Networks International i canali Universal Channel, Syfy, 13th Street, Studio Universal, E! Entertainment Television, The Style Network, Diva Universal, Telemundo e Golf Channel. Questi canali offrono una gamma completa di esperienze di intrattenimento agli spettatori del mondo intero. Universal Networks International gestisce anche Movies 24. Inoltre, NBCUniversal News Group, uno dei più influenti proprietari nel mondo di produzioni e notiziari, gestisce CNBC e  NBC News a livello internazionale.

Universal Networks International fa parte di NBCUniversal, una delle principali società di media e intrattenimento del mondo per lo sviluppo, la produzione di intrattenimento, notizie e informazioni dirette a un pubblico globale. NBCUniversal detiene e gestisce un prezioso network di canali televisivi di informazione e intrattenimento, una major cinematografica, importanti produzioni televisive e parchi a tema famosi in tutto il mondo. NBCUniversal è di proprietà di Comcast Corporation.






Al Teatro Studio Uno dal 12 al 17 luglio "PILLOLE #tuttoin12minuti" la selezione della nuova stagione in scena in forma di corto

PILLOLE
#tuttoin12minuti
Sistemi Non Convenzionali di Selezione Teatrale

Dal 12 al 17 luglio 2016
Teatro Studio Uno via Carlo della Rocca, 6  Roma


Da12 al 17 luglio in scena al Teatro Studio Uno PILLOLE #tuttoin12minuti, una settimana di selezione aperta in cui le migliori proposte per la nuova stagione 2016-17 andranno in scena in forma di corto della durata massima di 12 minuti, visionate, valutate e giudicate da tre giurie, pubblico, critica e direzione artistica, che decideranno cosa vedere da ottobre a giugno nelle sale del Teatro Studio Uno.

Pillole, non è un concorso, non è una gara, non è una lotteria, è un modo diverso per conoscere e selezionare i progetti mettendo a confronto compagnie, artisti, critica e pubblico instaurando un dialogo concreto e propositivo, per valorizzare il più possibile, e conoscere da vicino, il lavoro, le inclinazioni e la filosofia che anima le nuove realtà teatraliinsieme a chi vive il Teatro Studio Uno tutto l'anno e a chi ha voglia di conoscerlo, al fine di rendere questo spazio sempre più dinamico, costruttivo e condiviso. 

Ogni giorno si esibiranno 8 compagnie, e al termine della serata, la performance più apprezzata dal pubblico verrà inserita direttamente nel cartellone 2016-2017 del Teatro Studio Uno.
La direzione artistica e la commissione di qualità, sceglieranno tra le altre proposte, avendo la possibilità di selezionare tutte le performance se ritenute adatte alla stagione, o nessunaIl risultato della selezione del pubblico verrà annunciato al termine della serata. Gli spettacoli scelti da direzione artistica e giuria di qualità verranno annunciati al termine della rassegna Pillole.

Evento facebook http://bit.ly/29KnO5n

PILLOLE #Tuttoin12minuti CALENDARIO  12 LUGLIO  LA LITE | Piano 13 LA VALIGIA | Faisha QUEL CHE RESTA DELLA FESTA | C.Balsamo MADE IN TERRANEO | A. Di Palma ORLANDO ATOMICO | Grosso Gatto CLOCKWORK METAPHISICS | Coppelia Theatre NASCI, SIMONA | C.Manini
 
13 LUGLIO  LA DURATA DELL'INVERNO | Focus 2 NARCISO | C.Studer KVETCH | Cantine Teatrali IL PELO DELLA LUNA | Patas Ariba Teatro VIT! VIT! | F.Danese LADY HOLIDAY | Patas Ariba Teatro LA COSMETIQUE |Teatro Ebasko
 
14 LUGLIO  SENZA TITOLO | A.Matrisciano QUALSIASI COSA MAI | Fiora Blasi GIORGIO | Garofoli/Nexus TOMMASO UN MAFIOSO IN PROVA | F.Mazzeo KORA | M. Incen A VOSTRA COMPLETA DISPOSIZIONE | A.Blasioli A TEMPO DI SCIMMIA | Dodeskaden L'ORA DELL'ALT | I.Flaminio
 
15 LUGLIO  SELFIE | Luogocomune Danza A UNA SIGNORINA DI PARIGI | Barone Chieli Ferrari QUANDO ARRIVA? | L.Bei INUMANIMAL | T.Mastrototaro RES VOUS LUTION | Icanisciolti BIGATTINI | Il Gruppo Della Creta
 
16 LUGLIO  SURGELAMI | Habitas SFINGE | M.Lohman LA LEGGENDA DEL PESCATORE | Il Carro Dell'orsa 30 SPETTACOLI IN 60 MINUTI | Vox Animi GIRO DI VITE | V.Citerni Di Siena GIOVANNA SOTTO IL SEGO | A.Marenco RUN | C.Salvatore BERNARDA | Produzioni Nostrane
 
17 LUGLIO  CLUB 27 | Icanisciolti DUE FRATELLI | Together Theatre FIORI DI ME | Pescatori Di Poesia GENERAZIONI | Circomare Teatro BRIDE | M.Giusti DUE | Habitas LA CARTA DA PARATI GIALLA | E.Balestri I RESTI DELLA FENICE | L.Magliocchetti


Pillole #Tuttoin12minuti dal 12 al 17 luglio 2016
Teatro Studio Uno, Via Carlo della Rocca, 6 (Torpignattara).
Ingr. 5 euro. Tessera associativa gratuita

Aperitivo dalle 19 | Pillole dalle 21 | Ingresso 5€
 
PRENOTAZIONI http://j.mp/prenotaTS1

Per info: 3494356219- 3298027943

lunedì 4 luglio 2016

“LA COMETA DELL’ARTE”, un nuovo spazio di incontri pomeridiani

LA COMETA DELL’ARTE

“I mille volti di Roma - arte e storia, tradizioni e contraddizioni”.

11 incontri culturali del Mercoledì

Ottobre 2016 | Aprile 2017 - Ore 18.15

tradizioni e contraddizioni

Il Teatro della Cometa, autentico gioiello nel cuore di Roma, ospita “LA COMETA DELL’ARTE”, un nuovo spazio di incontri pomeridiani destinati a un pubblico dinamico e appassionato di tematiche culturali che andranno a integrare la programmazione delle prossime stagioni teatrali.


“La Cometa dell’Arte” è un progetto che mira a trasmettere ai partecipanti l’emozione e l’armonia che formano l’identità profonda del nostro patrimonio culturale; un viaggio attraverso il linguaggio universale dell’arte, che collega passato, presente e futuro.


L’inaugurazione è affidata a un ciclo di 11 conferenze (da ottobre 2016 ad aprile 2017) su un tema tanto affascinante quanto inesauribile: “I mille volti di Roma - arte e storia, tradizioni e contraddizioni”.


Dall’architettura antica alla civiltà comunale, dai capolavori nati da intrighi di palazzo alle feste pubbliche e private, dai giardini della nobiltà ai cenacoli letterari, dal Liberty alla città dell’immaginario, dal cinema alla moda, il percorso sarà caratterizzato dalla trattazione insolita e originale di fenomeni artistici e movimenti culturali, di vicende e personaggi, di tradizioni e costumi, cogliendone aspetti poco noti e identificando il loro retaggio nella società contemporanea.

Gli incontri, a cura di esponenti del mondo accademico e personalità della cultura, si terranno di mercoledì alle ore 18.15, presso il Teatro della Cometa in Via del Teatro Marcello 4.


PROGRAMMA


12 ottobre 2016 I

Infesta, mihi credite, signa...

La formazione della cultura romana tra apporti esterni e resistenze interne.

Relatore: Alessandro Viscogliosi, Docente di Storia dell’Architettura antica e medievale, Sapienza, Università di Roma


26 ottobre 2016 II

Di tanti popoli hai fatto uno

La cultura romana unifica il Mediterraneo

Relatore: Alessandro Viscogliosi, Docente di Storia dell’Architettura antica e medievale, Sapienza, Università di Roma


9 novembre 2016  III

Mito e realtà della Roma comunale: da Brancaleone degli Andalò a Cola di Rienzo

con interventi recitati

Relatore: Guglielmo Villa, Docente di Storia dell’Architettura antica e medievale, Sapienza, Università di Roma


30 novembre 2016  IV

Capolavori nati dagli intrighi di palazzo

Relatore: Costantino D’Orazio, Storico dell’Arte e Scrittore


7 dicembre 2016  V

Feste e banchetti fra gastronomia, oreficeria e pirotecnica.

Il Seicento: gli svaghi barocchi della corte papale

Relatore: Roberto Valeriani, Storico dell’Arte


18 gennaio 2017  VI

Il Settecento: pietre e argento per il Grand Tour

Relatore: Roberto Valeriani


8 febbraio 2017 VII

Anglomania.

Il giardino romantico a Roma nell’800

Relatore: Barbara Briganti, Storica dell’Arte


15 febbraio 2017 VIII

La Roma dei poeti tra ’800 e ’900

con interventi recitativi

Relatore:Arnaldo Colasanti, Critico letterario


8 marzo 2017 IX

Liberty o non Liberty a Roma? Architettura e arti decorative

Relatore: Giorgio Muratore, Docente di Storia dell’arte e dell’architettura contemporanea, Sapienza, Università di Roma


29 marzo 2017 X

Le parlanti ruine.

Roma come figura dell’immaginario

Relatore: Alberto Panza, Docente di Psicoantropologia, Istituto Aretusa di Padova


12 aprile 2017 XI

La fabbrica dei sogni: Cinema e Moda

Relatore: Anselma Dell’Olio, Critico cinematografico Stefano Dominella, Presidente Maison Gattinoni

Con la partecipazione di Pino Strabioli

A seguire “Foyer in Festa” con esposizione di creazioni d’epoca di noti Atelier romani


LA COMETA DELL’ARTE 11 incontri culturali del Mercoledì

Ottobre 2016 | Aprile 2017 Ore 18.15

Costo di adesione: 150,00 euro


COME ABBONARSI:

Botteghino Via del Teatro Marcello 4

Telefono 06.6784380

Dal Lunedì al Venerdì - Dalle ore 10:00 alle 19:00


Bonifico bancario: Teatro della Cometa IBAN: IT44Y0103003283000061100909


Prenotazioni online

www.teatrodellacometa.it

Acquisto on line

http://www.anyticket.it/anyticketprod/Default.aspx?partner=SOFT

INFO:

Cellulare: 340.9948889

Email: info@lacometadellarte.net

venerdì 1 luglio 2016

UMBRIA FILM FESTIVAL: A MONTONE (PERUGIA) LA VENTESIMA EDIZIONE DAL 6 AL 10 LUGLIO 2016 - Due Premi Oscar tra gli ospiti: Tom Hooper e Rachel Portman, ma anche Laura Carmichael di Downton Abbey e tanti altri

UMBRIA FILM FESTIVAL
20ma edizione
Montone (Perugia) dal 6 al 10 luglio 2016
Ospiti a Montone: i Premi Oscar Tom Hooper e Rachel Portman, ma anche Laura Carmichael, Lone Scherfig, Chanya Button e Ghita Norby
Si tiene a Montone (Perugia) dal 6 al 10 luglio 2016– a ingresso gratuito fino a esaurimento posti- la ventesima edizione dell’Umbria Film Festival, con la direzione artistica di Vanessa Strizzi, la direzione organizzativa di Marisa Berna e la presidenza onoraria di Terry Gilliam. Circondato dal verde, dai querceti e dagli olivi e patria di Braccio Fortebraccio, il borgo di Montone presenterà un parterre di ospiti internazionali, ma anche tavole rotonde e concerti, ma soprattutto proiezioni che animeranno Piazza Fortebraccio: dalle anteprime di cortometraggi internazionali, alle attese anteprime di lungometraggi, per arrivare ai cortometraggi per bambini e quelli realizzati da videomaker umbri, per la sezione del concorso Umbriametraggi.

Molto ricco il parterre degli ospiti di questa edizione: tra questi, la regista danese 
Lone Scherfig(Italiano per principianti; An education; Posh) e Rachel Portman, compositrice inglese, prima donna ad aver vinto un Premio Oscar alla migliore colonna sonoranel 1997per il film Emma, autrice delle musiche originali di film quali Le regole della casa del sidroSmokeChocolat,Oliver Twist di Roman Polański, La duchessa e Non lasciarmi. La sera di inaugurazione del festival, Rachel Portman riceverà le Chiavi della Città di Montone.

Tra i 
lungometraggi presentati, inaugura il festival, mercoledì 6 luglio, il film Burn Burn Burn, diChanya Button, interpretato tra gli altri dall'attrice inglese Laura Carmichael, conosciuta dal grande pubblico per il suo ruolo di Lady Edith Crawley nella serie tv Downton Abbey, che sarà presente alla proiezione accompagnata dalla regista del film. Giovedì 7 luglio sarà quindi proiettato, dopo i consueti cortometraggi per bambini, uno dei quali, Marathon Diary, sarà presentato dalla regista Hanne Berkaak, proiezione dellungometraggio From Nowhere, di Matthew Newton. Venerdì 8 luglio, la consegna delle Chiavi della Città al regista inglese Tom Hooper, vincitore del Premio Oscar come Miglior Regista per il pluripremiato Il discorso del re, ma autore anche di pellicole quali Red Dust, Il maledetto United e The Danish Girl, film che sarà proiettato in suo onore. La serata sarà anche occasione per visionare i cortometraggi delconcorso Umbriametraggi, dedicato a registi umbri o che vivono in Umbria. I corti proiettati concorrono all'assegnazione dei seguenti premi: Premio Augustuscolor al “miglior cortometraggio” consistente nel 50% di sconto su una singola lavorazione presso Augustuscolor e Menzione speciale Augustuscolor consistente nel 50% di sconto su una singola lavorazione presso Augustuscolor).

Quindi, 
sabato 9 luglio, il film danese Men and Chicken di Anders Thomas Jensen, commedia surreale interpretata da Mads Mikkelsen, in cui due fratelli, alla morte del padre, scoprono un'orribile verità su loro stessi e i loro famigliari. La serata sarà aperta dal tributo all'attrice danese Ghita Norby, che sarà presente in piazza a Montone. La sera finale del festival, sabato 10 luglio, si chiude con la proiezione del cortometraggio Refugee Blues, presentato al recente Festival di Berlino e del documentario australiano Gayby Baby, di Maya Newell, presentato al recente Festival di Cannes, in cui si racconta la realtà delle famiglie con due partner omosessuali. A seguire il consueto concerto in piazza.

Tra gli eventi del festival, la 
mostra fotografica di Rebecca Heyl, dal titolo "Memory Lane Umbria Film Festival", che ripercorre la storia dei primi 20 anni del festival attraverso le foto ufficiali e quelle dietro le quinte e due tavole rotonde. La prima dedicata, come di consueto, ai migranti,quest'anno dal titolo “Seconde Generazioni islamiche fra appartenenza e rischio di derive fondamentaliste”, che si terrà presso la Chiesa Museo di San Francesco di Montone il 7 luglio alle ore 15.30. La seconda tavola rotonda si terrà nella stessa location, ma il 9 luglio alle ore 17.30 e affronterà il tema “Per la realizzazione della Film Commission della Regione Umbria”.

Presentata la stagione del Teatro Ambra Jovinelli

Lo slogan che abbiamo scelto per la stagione 2016/2017 del Teatro Ambra Jovinelli, è "CommediE all'italiana". …E NON SOLO

La grandezza della commedia all'italiana, era il suo essere allo stesso tempo d’autore e popolare, mescolando elementi comici e sociali, trattando temi seri con tono ironico e intento satirico grazie anche a memorabili interpretazioni di alcuni tra i maggiori attori italiani. La nuova stagione dell'Ambra nasce con la volontà di raccogliere questo spirito e propone un cartellone di prosa che diverte, contemporanea e prevalentemente italiana, fatta di grandi attori e grandi autori, con incursione eccellenti di carattere musicale.

La programmazione 2016/2017 segue il filo rosso che ha caratterizzato le passate stagioni: grande attenzione alla qualità, coniugando la popolarità degli artisti con l’ottimo spessore delle produzioni. La scelta di proporre un teatro contemporaneo, capace di incontrare il gusto di un pubblico ampio e variegato, ci ha resi un punto di riferimento per gli spettatori e per tutti gli artisti più innovativi e originali del panorama teatrale nazionale. La stagione che si è appena conclusa ci ha regalato grandi successi, numerosi sold out, oltre 5500 abbonati, più di 90000 presenze

Proseguiamo dunque sulla stessa strada - proponendo al nostro pubblico una rosa di spettacoli eterogenei, curiosi e divertenti - che raccolgono le realtà più interessanti del panorama teatrale nazionale. Così quest’anno presentiamo: Largo al factotum di Elio e Roberto Prosseda, un viaggio originale, divertente e raffinato nella storia della musica classica. Bello di papà con l’irresistibile comicità di Biagio Izzo diretto da Vincenzo Salemme. Antonio Catania, Gianluca Ramazzotti, Gigio Alberti saranno i protagonisti della travolgente commedia Hollywood. Valerio Mastandrea sarà il protagonista del testo di Mattia Torre: Migliore, la storia comica e terribile di Alfredo Beaumont, un uomo normale che in seguito a un incidente entra in una crisi profonda e diventa un uomo cattivo. Sabrina Impacciatore e Valter Malosti saranno i protagonisti di Venere in pelliccia, la pluripremiata e acclamata pièce di Ives (svariati Tony Award a Broadway), da cui Roman Polanski ha tratto l'omonimo film. Laura Morante sarà una Mirandolina innovativa e contemporanea in Locandiera B&B di Edoardo Erba. Raul Bova e Chiara Francini in Due di Miniero – Smeriglia (regia di Luca Miniero) saranno alle prese con un delicatissimo momento: l’inizio della convivenza! Alessandro Haber, Rocco Papaleo, Sergio Rubini, Giovanni Veronesi saranno un quartetto d’eccellenza con ospiti a sorpresa per A ruota libera, uno spettacolo diretto in diretta dallo stesso Veronesi; l’incontro-scontro tra 4 amici, dove si ride, ci si emoziona e si scopre una veste inattesa degli artisti. Paola Minaccioni propone i suoi personaggi comici, nati in teatro e resi noti dalla televisione e insieme al drammaturgo Michele Santeramo li inserisce in una struttura drammaturgica fortemente teatrale con Voi siete qui, regia di Paola Rota.

Il dinamismo dimostrato in questi anni ha portato una rinnovata centralità al nostro teatro riconosciuto ormai come autentico presidio culturale per la città e di legalità per il quartiere. Un luogo di incontro e di condivisione per gli artisti e i cittadini. Lavorando ogni giorno in un territorio difficile, spesso abbandonato in stato di degrado, abbiamo lavorato per riqualificare l'area catalizzando ogni sera centinaia di persone.

Per rafforzare questo ruolo intendiamo costruire nuove sinergie e rafforzare quelle esistenti. Nel periodo di crisi che coinvolge l'intero Paese riteniamo fondamentale la costruzione di reti di collaborazione. In tal senso prosegue e si consolida il rapporto di collaborazione con il Teatro La Pergola di Firenze, instaurato già da qualche anno.
Sempre nell'ottica di combattere il degrado del quartiere e per garantire al pubblico una miglior fruizione avvieremo a breve i lavori di ristrutturazione, seguendo degli step cadenzati nel tempo. Il primo intervento riguarderà l’impianto di condizionamento. Auspichiamo di poter ristrutturare anche l’area di benvenuto e ristorazione. Il Teatro Ambra Jovinelli aspira a diventare sempre più non solo un luogo di spettacolo e di proposta culturale ma uno spazio abitabile ogni giorno.

Nasce una nuova partnership  tra
Ambra Jovinelli / Mattia Torre / Nuovo Teatro
Durante la prossima stagione teatrale verrà dedicata all’autore regista romano una vetrina speciale per raccontare il suo percorso artistico degli ultimi anni.
Gli spettacoli Qui ed Ora456Migliore faranno da apripista alla produzione di un nuovo testo di Torre che andrà in scena nella stagione 2017- 2018
Siamo onorati e felici di ospitare in casa un progetto così ambizioso.
A settembre avremo il piacere di presentare l’intero progetto.




Abbonamenti
Visto il grande successo della passata stagione anche quest'anno proporremo numerose e
diversificate formule di abbonamento. Dopo l'estate, il ventaglio di proposte verrà come sempre ampliato dalle formule d'abbonamento a posto libero, per chiudersi a dicembre con l'ormai classica Merry Jovinelli, la nostra fortunatissima idea regalo natalizia, sempre molto richiesta.

Orari botteghino:
Fino al 5 agosto: dal lunedì al venerdì ore 10.00 - 19.00
Dal 1° settembre al 16 ottobre: dal lunedì al sabato ore 10.00-19.00
Dal 17 ottobre: dal martedì al sabato ore 10.00 - 19.00 e la domenica ore 11.00-16.00 


Biglietti (compresa prevendita):
Interi : Poltronissima € 33 - Poltrona € 26 – I galleria A € 22 – I galleria B € 18 – II galleria € 17
Ridotto Over 65 e Under 26: Poltronissima € 27 - Poltrona € 21 – I galleria A € 16 – I galleria B € 13 – II galleria € 11
Ridotto scuole: platea € 15,00 – gallerie € 10,00


Convenzioni parcheggio in orario spettacolo: 
· Garage Esquilino – via G. Giolitti, 27/A - dal martedì al sabato € 1,50 l’ora · Parcheggio ES Giolitti Park – via G. Giolitti 267 - tutti i giorni € 1,00 l’ora 

TEATRO AMBRA JOVINELLI
Via Guglielmo Pepe, 43 /47 Roma 00185
Spettacoli ore 21.00 –domenica ore 17.00 - lunedì riposo
Info 06 83082620 – 06 83082884 

Ufficio promozione tel. 06 88816460 www.ambrajovinelli.org


























20|30 ottobre 2016
PARMACONCERTI
Presenta
Elio (voce) e Roberto Prosseda (Pianoforte)
in Largo al factotum


3|13 novembre 2016
TEATRO CILEA NAPOLI Srl
Presenta
Bello di papà
Scritto e diretto da Vincenzo Salemme
Con Biagio Izzo
Mario Porfito, Domenico Aria, Adele Pandolfi, Yuliya Mayarchuck, Rosa Miranda, Arduino Speranza, Luana Pantaleo


17|27 novembre 2016
AB MANAGEMENT
Presenta in accordo con Ginevra MEDIA PRODUCTION di Gianluca Ramazzotti
Antonio Catania - Gianluca Ramazzotti - Gigio Alberti
in Hollywood
Una commedia di Ron Hutchinson
con Paola Giannetti
Adattamento e Regia Virginia Acqua
Un Progetto Artistico Di Gianluca Ramazzotti


5|22 gennaio 2017
NUOVO TEATRO diretta da Marco Balsamo
presenta Valerio Mastandrea
in Migliore
scritto e diretto da Mattia Torre


26 gennaio| 5 febbraio 2017
Pierfrancesco Pisani, PARMACONCERTI e Teatro di Dioniso, in collaborazione con Infinito srl e Fondazione Teatro della Fortuna di Fano/AMAT presentano
Sabrina Impacciatore - Valter Malosti
in Venere In Pelliccia di David Ives
traduzione di Masolino D’Amico
regia Valter Malosti


23 febbraio|5 marzo 2017
NUOVO TEATRO diretta da Marco Balsamo
Presenta
Laura Morante 
in 
Locandiera B&B

di Edoardo Erba
liberamente ispirato a LA LOCANDIERA di Carlo Goldoni
regia Roberto Andò 

9|26 marzo 2017
COMPAGNIA ENFI TEATRO - Produzione di Michele Gentile
Presenta Due
di Miniero – Smeriglia
Con Raoul Bova e Chiara Francini
Regia Luca Miniero


30 marzo|9 aprile 2017
NUOVO TEATRO diretta da Marco Balsamo
Presenta A ruota libera
diretto in diretta da Giovanni Veronesi
scritto…da Alessandro Haber, Rocco Papaleo, Sergio Rubini, Giovanni Veronesi
Con Alessandro Haber, Rocco Papaleo, Sergio Rubini, Giovanni Veronesi e ospiti a sorpresa.
Orchestra dal vivo “Musica da Ripostiglio”: Luca Pirozzi - Luca Giacomelli
Raffaele Toninelli - Emanuele Pellegrini


20|30 aprile 2017
ARTISTI RIUNITI presenta
Paola Minaccioni
In Voi Siete Qui
di Paola Minaccioni e Michele Santeramo
Regia Paola Rota














20|30 ottobre 2016

Parmaconcerti
Presenta

Elio (voce)
e Roberto Prosseda (pianoforte)
in
Largo al factotum




Il motivo per cui ho iniziato a fare questo tipo di spettacoli è perché credo che la musica classica sia anzitutto musica bella che vale la pena ascoltare. Siamo in una fase storica in cui c’è bisogno di qualità, ma in pochi conoscono questi brani. Quindi l’intento è quello di far ascoltare a chi non avrebbe mai avuto l’occasione o la voglia di farlo della buona musica, senza etichette di genere, sperando che poi se ne innamorino come è accaduto a me”.

Queste le parole con cui ELIO presenta il concerto “LARGO AL FACTOTUM”, un suggestivo recital in compagnia del pianistaROBERTO PROSSEDA: un viaggio originale, divertente e raffinato nella storia della musica classica, da Rossini a Mozart e Weill, alle canzoni moderne del compositore contemporaneo Luca Lombardi, che vedranno Elio interpretare Don Giovanni e il Barbiere di Siviglia, così come odi musicali alla zanzara, al criceto e al moscerino.


Wolfgang Amadeus Mozart
"Madamina, il catalogo è questo" (Da Don Giovanni)
"Non più andrai farfallone amoroso" (Da Nozze di Figaro)

Gioachino Rossini
Un petit train de plaisir
Chanson du Bebé
"La calunnia è un venticello" (Da Il Barbiere di Siviglia)
"Largo al Factotum" (Da Il Barbiere di Siviglia)

Kurt Weill:
Da L'opera da Tre Soldi:
- Corale Mattutino
- Moritat di Mackie Messer
- Schiavitù sessuale
- Ballata del Magnaccia

Anonimo giapponese:
Due Canzoni tradizionali giapponesi

Luca Lombardi:
Da Minima Animalia:
Criceto
Zanzara
Moscerino
Porco
















3|13 novembre 2016

TEATRO CILEA NAPOLI Srl
Presenta
Bello di papà
Scritto e diretto da Vincenzo Salemme

Con
Biagio Izzo
Mario Porfito, Domenico Aria, Adele Pandolfi, Yuliya Mayarchuck, Rosa Miranda, Arduino Speranza,
Luana Pantaleo

Scene Alessandro Chiti
Musiche Antonio Boccia
Costumi Francesca Romana Scudiero
Disegno luci Luigi Ascione
Aiuto regia Antonio Guerriero
Assistente alla regia Raffaella Nocerino
Produzione esecutiva Claudio Formisano
Organizzazione Martina Parisi


“Bello di papà” è una commedia del 2006. Credo che l’idea mi sia venuta quando in tutto il mondo occidentale arrivavano i primi segnali della crisi economica che ancora oggi fatichiamo a superare. Dico forse perché col senno di poi mi sembra che Antonio Mecca, il dentista protagonista della commedia, possa rappresentare, ovviamente in versione decisamente comica, il travaglio sociale, economico, psicologico di una gran parte della cosiddetta generazione dei cinquantenni, che dall’inizio di questo millennio viene messa in discussione ogni volta che la politica si deve occupare delle programmazioni finanziarie.
Antonio Mecca è il classico uomo che ha raggiunto una posizione sociale, ma che allo stesso tempo la sente, questa posizione, vacillare sotto i colpi del cosiddetto “Nuovo che avanza”. E il “nuovo che avanza” per quella generazione cui facevo riferimento poco più sopra, sono appunto i giovani che vogliono prendere i posti di comando.  Antonio ha paura di ogni novità, è un vero conservatore, conservatore di danaro, ma soprattutto conservatore di affetti. Profondamente sarebbe un buono, ma costantemente ha paura di essere fregato, è forse per questo che non si è mai sposato, è forse per questo che adesso sta con una bellissima ragazza ucraina, che gli piace da morire, ma che allo stesso tempo teme come un ingombrante invasore, invasore della casa e soprattutto del conto corrente perché Marina, l’ucraina, vorrebbe costruire una famiglia con Antonio, Marina vorrebbe soprattutto (questa la cosa più terrificante e spaventevole per il nostro dentista) dei figli.
Antonio teme i figli più di ogni altra cosa perché i bambini sono di un egoismo assoluto e lui, egoista per paura, questo proprio non può accettarlo. E’ così che nasce l’idea di questa commedia, da questo paradosso: un uomo che non vuole avere figli costretto a ricevere in casa un suo coetaneo che ha bisogno di ritornare ad essere un figlio. Nel paradosso di questo scontro generazionale tra due uomini della stessa età forse si nasconde quello che io credo sia un finto problema. Penso che l’età ci distingua gli uni dagli altri, ma altrettanto fermamente credo che dal punto di vista sociale l’età sia soltanto una convenzione. Credo che dividere i cittadini tra giovani ed anziani sia un vecchio modo di intendere la politica. Penso che esistano piuttosto le persone e che ogni persona abbia il diritto e il dovere di salvaguardare il proprio benessere sociale e spirituale.
Vincenzo Salemme


























17|27 novembre 2016

AB MANAGEMENT
Presenta
In accordo con Ginevra MEDIA PRODUCTION di Gianluca Ramazzotti

Antonio Catania
Gianluca Ramazzotti
Gigio Alberti

in
Hollywood
Una commedia di Ron Hutchinson

con
Paola Giannetti

Scene Jean Haas 
Costumi Francesca Brunori 
Musiche Peter Ludwig
Disegno Luci Stefano Lattavo 
Direzione Tecnica Stefano Orsini

Adattamento E Regia Virginia Acqua

Un Progetto Artistico Di Gianluca Ramazzotti



Hollywood, anno 1939. Siamo nell’ufficio del produttore David O. Selznick che sta realizzando la più colossale opera cinematografica di tutti i tempi: Via col vento. Ma dopo oltre due anni di preparazione e cinque settimane di riprese già avviate, con i costi esorbitanti che lievitano, con gli attori già sul set e con il suocero, George Mayer patron della MGM che lo carica di pressioni, Selznick blocca tutto! Il film non gli piace, non sta venendo bene, la sceneggiatura di Sidney Howard è troppo lunga e il regista, il suo amico fraterno George Cukor è troppo fiacco! Questo è l’antefatto ed è storia. Come è storia quello che seguirà e che Ben Hutchinson descrive nella sua travolgente commedia. Selznick convoca nel suo ufficio Victor Fleming il regista più famoso dell’epoca per affidargli la regia al posto di Cukor e Ben Hecht, lo sceneggiatore più abile e veloce, per fargli riscrivere da capo tutta la sceneggiatura. Solo che Hecht, unico e solo in tutti gli Stati Uniti d’America, non ha letto il lunghissimo romanzo di Margareth Mitchell e a mala pena conosce i personaggi! Ma Selnzick, folle e visionario quanto energico e determinato decide di costringere Fleming e Hecht a chiudersi dentro il suo ufficio per 5 giorni e 5 notti per riscrivere tutto e per aiutare Hecht a districarsi con complicatissima trama lui e Fleming gli mimeranno tutti i personaggi e le situazioni del romanzo. Questo accadde veramente nella realtà e nella commedia di Hutchinson diventa l’occasione per momenti di comicità assoluta e di follia. Ma nel testo c’è molto di più: sullo sfondo di una situazione surreale (ma reale!) c’è l’antisemitismo di cui Selznick è vittima pur facendo parte della buona società statunitense che però non lo accetterà mai fino in fondo considerandolo comunque e sempre “l’ebreo”, mentre dall’Europa arriva l’eco del nazifascismo. E allora ci si accorge di quanto i caratteri di Rossella O’ Hara e di Selznick si somiglino e le loro storie si fondano, storie fatte di voglia di riscatto, di ribellione, di feroce determinazione a farcela a tutti i costi in un mondo ostile. Ma c’è anche Hollywood: il sogno americano e la passione per il cinema e la sua potenza nella vita quotidiana di tutti, perché il cinema è un universo parallelo dove chiunque può evadere dalla sua vita, perché il cinema è “l'unica vera macchina del tempo che sia mai stata inventata” e Hollywood ne è la sua incarnazione.

Hollywood è una commedia totale, coinvolgente a tutti i livelli che dal suo esordio nel 2004 ha avuto più di 10 milioni di spettatori in tutto il mondo fra America, Inghilterra, Francia, Australia, Canada, Messico solo per citare alcuni paesi e che per la prima volta sarà ora messa in scena anche in Italia. 



















5|22 gennaio 2017

NUOVO TEATRO diretta da Marco Balsamo
Presenta

Valerio Mastandrea
In

                                                          Foto Riccardo Ghilardi
Migliore
scritto e diretto da Mattia Torre

Migliore è la storia comica e terribile di Alfredo Beaumont, un uomo normale che in seguito a un incidente (di cui è causa, di cui sente la responsabilità e per cui sarà assolto) entra in una crisi profonda e diventa un uomo cattivo. Improvvisamente, la società gli apre tutte le porte: Alfredo cresce professionalmente, le donne lo desiderano, guarisce dai suoi mali e dalle sue paure. Migliore è una storia sui nostri tempi, sulle persone che costruiscono il loro successo sulla spregiudicatezza, il cinismo, il disprezzo per gli altri. E sul paradosso dei disprezzati, che di fronte a queste persone chinano la testa e - affascinati - li lasciano passare.

Mattia Torre, sceneggiatore, autore teatrale e regista italiano. Insieme a Giacomo Ciarrapico è autore, negli anni Novanta, delle prime commedie teatrali Io non c’entroTutto a postoPiccole anime e L’ufficio. Nel 2000 pubblica il libro Faleminderit Aprile ‘99 in Albania durante la guerra. È co-sceneggiatore del film Piovono Mucche di Luca Vendruscolo. Nel 2003 il suo monologo In mezzo al mare con Valerio Aprea vince al Teatro Valle di Roma la rassegna Attori in cerca d’autore. Nel 2005 scrive e dirige il monologo teatrale Migliore, con Valerio Mastandrea. È autore del monologo breve Gola e dei corti teatrali Il figurante e Sopra di noi. È tra gli autori del programma Parla con medi Serena Dandini. Con Ciarrapico e Vendruscolo scrive la serie TV Buttafuori e, dal 2007, la prima, la seconda e la terza stagione diBoris per Fox Italia. Della seconda è anche co-regista. Con gli stessi autori, scrive e dirige Boris - il film. Nel 2011 scrive e mette in scena lo spettacolo teatrale 456 di cui realizza anche il sequel TV per La7. Per Dalai editore ha pubblicato la raccolta di monologhi In mezzo al mare (2012). È autore e regista dello spettacolo teatrale Qui e ora con Valerio Mastandrea e Valerio Aprea. Nel 2014, insieme a Ciarrapico e Vendruscolo scrive e dirige il film per il cinema Ogni maledetto Natale. Nel 2015 scrive con Corrado Guzzanti la serie TV dal titolo Dov’è Mario? per Sky.










































26 gennaio| 5 febbraio 2017

Pierfrancesco Pisani, Parmaconcerti e Teatro di Dioniso, in collaborazione con Infinito srl e Fondazione Teatro della Fortuna di Fano/AMAT presentano

Sabrina Impacciatore - Valter Malosti

                                                                    Foto Fabio Lovino Venere In Pelliccia di David Ives

traduzione di Masolino D’Amico
 regia Valter Malosti
 scene e disegno luci Nicolas Bovey
progetto sonoro G.U.P. Alcaro
costumi Massimo Cantini Parrini
aiuto regia Elena Serra

Thomas Novachek è regista e autore di una nuova commedia ed è alla disperata ricerca di una protagonista per il suo adattamento del romanzo Venere in pelliccia (Venus im Pelz, 1870) dell'austriaco Leopold Von Sacher-Masoch. Alla fine di una giornata di inutili audizioni troviamo Novachek al telefono che si sta lamentando della inadeguatezza delle attrici: nessuna di loro possiede lo stile necessario per il ruolo da protagonista. Improvvisamente, fuori tempo massimo arriva come un uragano Wanda Jordan. Su tacchi altissimi, vestita in modo volgare, apparentemente inadeguata e fuori parte, costringe il regista a farle un'audizione. Si scatenerà di fronte a Thomas un vortice di energia, sfrontatezza e ambizione, Wanda è disposta a pagare qualsiasi pegno e a compiere qualsiasi metamorfosi pur di venire ingaggiata per la parte della sua quasi omonima (Wanda von Dunajew) nella pièce di Sacher-Masoch/Novachek. E non si fermerà di fronte a nulla pur di ottenerla. Tra regista e attrice, vittima e carnefice, inizia un vertiginoso scambio di ruoli, un gioco elettrizzante di seduzione, potere e sesso tra due pure belve del palco, un duello teatrale in cui si sfumeranno pian piano i confini tra realtà e finzione.
Pian piano le forze in campo si ribaltano rivelando in Wanda una vera dominatrice, lasciando Thomas, e noi spettatori, ostaggio di un finale enigmatico e misterioso; sospesi in una atmosfera a metà tra la brutalità tragicomica di certe tragedie antiche e David Lynch. Ma Venus in fur di David Ives si potrebbe anche definire una sorta di sexy dark comedy. La pluripremiata e acclamata pièce di Ives (svariati Tony Award a Broadway), da cui Roman Polanski ha tratto l'omonimo film, sarà messa in scena in Italia per la prima volta in assoluto, nell'interpretazione di Sabrina Impacciatore e Valter Malosti, che ne curerà anche la regia.



































23 febbraio|5 marzo 2017

NUOVO TEATRO diretta da Marco Balsamo
Presenta
Laura Morante  in

                                 Foto di Gianmarco Chieregato
Locandiera B&B
di Edoardo Erba

liberamente ispirato a LA LOCANDIERA di Carlo Goldoni

regia Roberto Andò 
Miranda ha cinquant'anni. Vissuta all'ombra del marito, ora è rimasta vedova, è senza figli e si ritrova a ricominciare tutto daccapo. Oltre ai debiti, il marito le ha lasciato solo la casa paterna, su cui però grava un'ipoteca. Un po' per necessità, un po' per vincere la depressione, Miranda ha l'idea di trasformarla in un bed and breakfast.
Il suo fascino misterioso - che negli anni del matrimonio ha coltivato poco e non sa quasi di avere - la colloca subito al centro delle attenzioni maschili: dal padrone di casa a un vecchio notaio, dall'uomo dell'impresa di pulizia a un giovane cliente dalla sessualità ambigua: Miranda è corteggiata da tutti, ammirata, contesa.
Scopre che il gioco della seduzione le piace, la fa essere più donna di come si è mai sentita. E diventa capace di utilizzarlo soggiogando gli uomini e facendosi aiutare da loro a superare le difficoltà del presente.
Tutti la vogliono e lei incoraggia e si nega, si concede e scappa. Tutti si offrono di portarla via di lì per incominciare una nuova vita. Ma al momento opportuno, quando deve decidersi, prevale la sua concretezza: sceglierà la casa e chi in quel periodo difficile le è fedelmente rimasto vicino.


9|26 marzo 2017

COMPAGNIA ENFI TEATRO
Produzione di Michele Gentile

Presenta

Due
di Miniero – Smeriglia

Con Raoul Bova
e
Chiara Francini

Regia Luca Miniero


La scena è una stanza vuota. L'occasione è l'inizio della convivenza che per tutti gli esseri umani, sani di mente, è un momento molto delicato. Che siano sposati o meno, etero oppure omo. Marco è alle prese con il montaggio di un letto matrimoniale, Paola lo interroga sul loro futuro di coppia. Sapere oggi come sarà Marco fra 20 anni, questa è la sua pretesa. O forse la sua illusione. La diversa visione della vita insieme emerge prepotentemente nelle differenze fra maschile e femminile. Entrambi i due giovani evocheranno facce e personaggi del loro futuro e del loro passato: genitori, amanti, figli, amici che come in tutte le coppie turberanno la loro serenità. Presenze interpretate dagli stessi due protagonisti che accompagneranno fisicamente in scena dei cartonati con le varie persone evocate dal loro dialogo. Alla fine il palco sarà popolato da tutte queste sagome e dai due attori: l'immagine stilizzata di una vita di coppia reale, faticosa e a volte insensata. Perché non sempre ci accorgiamo che in due siamo molti di più. E montare un letto con tutte queste persone intorno, anzi paure, non sarà mica una passeggiata.
Luca Miniero


30 marzo|9 aprile 2017

NUOVO TEATRO diretta da Marco Balsamo
presenta
A ruota libera
diretto in diretta da Giovanni Veronesi
scritto…da Alessandro Haber, Rocco Papaleo, Sergio Rubini, Giovanni Veronesi




Con
Alessandro Haber, Rocco Papaleo,
Sergio Rubini, Giovanni Veronesi
e ospiti a sorpresa
Orchestra dal vivo “Musica da Ripostiglio”
LUCA PIROZZI - LUCA GIACOMELLI
RAFFAELE TONINELLI - EMANUELE PELLEGRINI

luci Stefano Di Nallo
scene  Davide Zanni
   
Un’occasione per incontrare un pubblico in modo alquanto stravagante. Lo spettacolo si intitola A Ruota Libera proprio perché è una chiacchierata musicale sul cinema, sullo spettacolo e sui mille aneddoti vissuti, sulla vita. È uno spettacolo, incontro-scontro tra 4 amici, dove si ride, ci si emoziona e si scopre una veste inattesa degli artisti. È un vortice di racconti ed emozioni che non ti mollano mai. È una volata, un’eruzione vulcanica, un secchio di acqua gelata di sentimenti e di risate. Tutto rigorosamente senza rete di protezione e a ruota libera!


20|30 aprile 2017

ARTISTI RIUNITI
presenta
Paola Minaccioni


                                                    Foto di  Roberta Krasnig
in
Voi Siete Qui
di Paola Minaccioni e Michele Santeramo
Regia Paola Rota

In un piccolissimo appartamento popolare abita una quantità disarmante di persone. Ma un giorno, nella strana normalità di questa casa, succede un fatto inaspettato: il vecchio Mario è sparito. Nessuno ne sa più niente da giorni. Rapito? Allontanatosi per volontà? Morto? Una inquilina dello stesso stabile ha deciso di avvertire l'unica istituzione che riconosce, e incaricarla delle ricerche: la televisione. Ecco perché una giornalista irrompe nelle vite di questi personaggi, e li costringe a mostrarsi, scava nelle loro vite alla ricerca di un particolare, un segno, una piccola colpevolezza, e se è fortunata: uno scoop." La storia scorre tra le testimonianze di tutti i presenti e le disavventure che capitano a Wanda, sua moglie, l’unica che prova a cercarlo per le strade della città.
Paola Minaccioni dà corpo e voce a tutti questi strani personaggi che diventano specchio di una realtà nella quale tutti vanno di fretta da qualche parte ma senza sapere più dove. L’attrice ripropone i suoi personaggi comici nati in teatro e resi noti dalla televisione e insieme al drammaturgo Michele Santeramo e li inserisce in una struttura drammaturgica fortemente teatrale. E chissà che questa ricerca per Mario non possa portarci a ritrovare anche noi stessi, in modo da poterci finalmente dire: ecco, io sono qui.