venerdì 29 settembre 2023

MATILDE - Cronaca di uno scandalo al Teatro Lo Spazio


 MATHILDE- Cronaca di uno scandalo

di Véronique Olmi

(traduzione Alessandra Serra)

con (i.o.a.) Maria Letizia Gorga e Maximilian Nisi

movimenti scenici Valentina Calandriello

musiche originali di Stefano De Meo

regia di Daniele Falleri

produzione Centro Mediterraneo delle Arti

DAL 5 ALL’8 OTTOBRE

TEATRO LO SPAZIO-ROMA

Debutta in prima assoluta, aprendo la nuova stagione del Teatro Lo Spazio, dal 5 all’8 

ottobre, MATHILDE- Cronaca di uno scandalo di Véronique Olmi, con la regia di Daniele 

Falleri.

In scena Maria Letizia Gorga e Maximilian Nisi, in uno scontro amoroso senza esclusione di 

colpi. Una sessione di sesso cattivo e allo stesso tempo dissetante.

MATHILDE indica un sentiero e poi devia all’improvviso spiazzando continuamente lo 

spettatore.

I due contendenti sono Pierre e Mathilde (interpretati da Maximilian Nisi e Maria Letizia 

Gorga) segnati da un recente tragico evento che ha minato alle fondamenta il loro matrimonio. 

Marito e moglie sono impegnati in un lento processo di separazione e di indissolubile 

intreccio dove le loro tesi si sovrappongono, si annientano e si alimentano facendoli 

procedere arrancando con l’acqua alla gola.

Difficile definire vincitori e vinti, la corrente che li separa è la stessa uguale e contraria che li 

vuole uniti. Forse approderanno ad una riva sicura o forse saranno condannati ad una 

perpetua deriva avvinghiati in una sorta di equilibrio fatale.

Il testo è spudoratamente moderno, spietato nella sua immediatezza e attualità. Una raffica di 

battute e silenzi dove la figura della donna viene spogliata, quasi scarnificata, dalle 

convenzioni e dai cliché in cui ogni epoca e ogni società vorrebbero, qui invano, ingabbiarla. 

Mentre l’uomo, disorientato, cerca inizialmente un faro-guida nelle statiche leggi degli schemi 

sociali, ma poi cede, trovandosi suo malgrado costretto ad immergersi nelle proprie 

meschinità e paure che si riveleranno, contro ogni previsione, la sua ultima chance di salvezza. “L’idea della messinscena è riprodurre uno spazio in cui tutto ciò che è presente è precario. 

Mathilde e Pierre sono in arrivo o in partenza? Si impacchetta e si accatasta ogni oggetto per 

fare spazio (per cambiare aria?) in vista di un trasloco imminente”- annota il regista Daniele

CABARET THE MUSICAL Arturo Brachetti e Diana Del Bufalo dal 10 ottobre in tournée


 



FABRIZIO DI FIORE ENTERTAINMENT

presenta  

 

ARTURO BRACHETTI E DIANA DEL BUFALO

in

CABARET

THE MUSICAL

 

con

Cristian Catto, Clifford Bradshaw - Christine Grimandi, Fraulein Schneider

Fabio Bussotti, Herr Schultz - Giulia Ercolessi, Fraulein Kost - Niccolò Minonzio, Ernst Ludwig

 

scene Rinaldo Rinaldi

costumi Maria Filippi

direzione musicale Giovanni Maria Lori

coreografie Luciano Cannito

 

Regia ARTURO BRACHETTI e LUCIANO CANNITO

 

 

PRIMA NAZIONALE 10 OTTOBRE 2023

TEATRO ALFIERI DI TORINO

 

Da ottobre 2023 a febbraio 2024 nei migliori teatri italiani:

Torino, Roma, Milano, Ancona, Genova, Firenze, Prato, Trieste, Bologna, Bari, Udine, Rimini, Napoli

 

 

 

Dal 10 ottobre 2023 prende il via CABARET - the musical, la nuova attesa produzione che trasporterà il pubblico nella sfrenata Berlino degli anni 30 ad un passo dall’avvento del nazismo, tra eccessi, privazione delle libertà, decadenza e contraddizioni quotidiane, in un momento storico distante ma nello stesso tempo anche molto attuale.

 

Cabaret, prodotto da Fabrizio Di Fiore Entertainment con la regia di Arturo Brachetti e Luciano Cannito sarà in tour in Italia fino a febbraio 2024.

Irriverente, piccante, spettacolare, divertente, cinematografico, Cabaret è uno di più famosi musical di sempre.

 

L’omonimo film di Bob Fosse con Liza Minnelli vinse ben 8 Oscar e quest’anno si celebrano i 50 anni di quella incredibile cerimonia. Come musical a Broadway e a Londra, vinse innumerevoli premi nelle varie edizioni.

 

La storia è basata su personaggi ed eventi veri, successi a Berlino e descritti nel romanzo autobiografico “Goodbye to Berlin” di Cristopher Isherwood che passò tre anni della sua vita proprio in questa incredibile città, a cavallo degli anni Trenta. La Berlino che sarà raccontata è la più vicina possibile a quella che era nella realtà, con i suoi Cabaret, i suoi bordelli, la sua frenetica vita notturna, le sue incredibili correnti artistiche che facevano di questa capitale il crogiuolo di artisti, liberi pensatori e gente comune, di cui la maggior parte inconsapevole dell’avvento del nazismo.

 

Lo spettacolo narra la storia di un americano sbarcato a Berlino che incontra e si innamora di Sally (Diana Del Bufalo), ragazza inglese dai liberi costumi. Condividono una stanza in una pensione modesta, tenuta da una anziana zitella tedesca innamorata a sua volta di un fruttivendolo ebreo. Fulcro della narrazione è il Cabaret Kit Kat Club dove EMCEE, un presentatore ambiguo e irriverente (Arturo Brachetti), si prende gioco della libertà sessuale e del potere. Alla fine, l’arrivo del nazismo spegne questa libertà di pensiero e di costumi per lasciar posto al periodo nero che tutti conosciamo e che la storia punirà.

 

Lo spettacolo, messo in scena da Arturo Brachetti e Luciano Cannito, corre veloce, con un ritmo da montaggio cinematografico, senza censura e pregiudizi, snodandosi tra numeri musicali conosciutissimi come “Cabaret, Wilkommen, Money Money“, ricreati al massimo della loro brillantezza e spettacolarità e la storia più umana e toccante delle due coppie di innamorati, poi travolti da un destino ineluttabile.

 

Cabaret è uno spettacolo rutilante, decadente, lussuoso e scioccante allo stesso tempo, quale era la Berlino di 100 anni fa, ma nello stesso tempo così attuale e vicina agli argomenti che appaiono sulle testate dei nostri quotidiani. Cabaret, con la sua iconica colonna sonora suonata dal vivo, si annuncia dunque come uno spettacolo contemporaneo, a tratti provocatorio, che esplora temi di politica, amore, e libertà personale in un’epoca di grande incertezza, offrendo nuovi spunti di riflessione.

 

Le scene sono firmate da Rinaldo Rinaldi, i costumi da Maria Filippi, la direzione musicale da Giovanni Maria Lori. Tutte figure di spicco nel mondo del musical e del teatro internazionale che daranno una nuova luce a questo titolo e renderanno questo allestimento totalmente diverso dalle edizioni precedenti.

 

 

REGIA

 

Arturo Brachetti è un artista italiano, famoso e acclamato in tutto il mondo, considerato univocamente il grande Maestro del trasformismo internazionale. In molti paesi è considerato un mito vivente nel mondo del teatro e della visual performing art. La sua carriera comincia a Parigi, dove, come unico trasformista al mondo, reinventa e riporta in auge l’arte dimenticata di Fregoli, diventando per anni l’attrazione di punta del Paradis Latin. Oggi, dopo 40 anni dal debutto di Parigi, Brachetti è il più grande attore-trasformista del mondo. Arturo come regista e direttore artistico mescola sapientemente trasformismo, comicità, illusionismo, giochi di luci e ombre, e amalgamandoli con poesia e cultura. In Italia e all’estero ha diretto spettacoli e concerti oltre a commedie e musical di successo. Tra tutti spicca il rapporto “storico” e speciale con Aldo, Giovanni e Giacomo, di cui è il regista teatrale sin dagli esordi con I Corti, fino a oggi.

 

Luciano Cannito Direttore Artistico Teatro Alfieri e Teatro Gioiello di Torino, direttore artistico dell’Accademia di Arti Performative Art Village e Presidente del Teatro Nazionale di Napoli. Ha creato circa 80 spettacoli rappresentati nei più grandi teatri del mondo, dal Metropolitan di New York, all’Orange County di Los Angeles, alla Scala di Milano, al Bolshoi di Mosca, al Teatro Nazionale di Hong Kong, all’Opera di Bordeaux, all’Opera di Avignon, al teatro Nazionale di Tallin in Estonia, a Tel Aviv, a Taiwan, all’Opera di Nizza. Ha diretto il Teatro San Carlo di Napoli e il teatro Massimo di Palermo, ha realizzato un film per il cinema (La lettera), ha diretto opere liriche, musical, spettacoli di prosa e grandi eventi come La Notte della Taranta, show live e televisivo con 200 mila persone di pubblico. Ha collaborato con grandi nomi della cultura e dello spettacolo come Roberto De Simone, Carla Fracci, Maya Plisetskaya, Lucio Dalla, Maria De Filippi, Altan, Franco Zeffirelli, Mistilav Rostropovich.

 

 

 

DIREZIONE MUSICALE

 

Giovanni Maria Lori nella sua carriera è stato direttore e supervisore musicale, direttore d’orchestra, ma anche autore delle musiche e arrangiatore di moltissimi musical e tantissime produzioni teatrali di altissimo livello. Inoltre, è autore interno Mediaset per sigle e sottofondi, scrive le musiche per noti canali Tv, ha insegnato canto in “Amici”, è autore delle canzoni di varie produzioni televisive e di molti cortometraggi. Scrive e dirige gli archi per gli album di Chiara Galiazzo e Lorenzo Fragola, entrambi vincitori di X Factor e per quest’ultimo anche delle cover cantate a San Remo. Arrangia anche per Francesco Sarcina, Giulia Luzi e i Maneskin. Nel 2017 ha arrangiato il medley cantato da Robbie Williams per XFactor.

 

 

 

SCENE E COSTUMI

 

Le scene sono firmate da Rinaldo Rinaldi, propugnatore dell’arte pittorica come forma d’arte applicata. Rinaldi si è prodigato per svilupparne al massimo le possibilità in campo scenografico, cercando di coniugare la tradizione con la ricerca di nuovi materiali da applicare alle grandi dimensioni. Ricordiamo alcuni allestimenti internazionali sia per la prosa come (Il mercante di Venezia per il Teatro Odeon di Parigi, Il lutto si addice ad Elettra per il Teatro Argentina di Roma) sia per lirica (Oberon per La Scala di Milano, L’incoronazione di Poppea per il Maggio Musicale Fiorentino, Demofoonte per il Teatro di Ravenna e il Festival di Salisburgo, Otello per il New National Theater di Tokyo, Manon Lescaut per il Teatro La Fenice di Venezia.

 

I costumi sono ideati e realizzati da Maria Filippi, costumista teatrale e cinematografica che ha lavorato nei maggiori teatri italiani. Importante la collaborazione con la Compagnia Carla Fracci-Menegatti per cui firma scene e costumi per diversi spettacoli. Per l’Arena di Verona ha organizzato la realizzazione dei costumi per le tre produzioni di Franco Zeffirelli (Carmen, Il Trovatore, Aida). Lavora alla realizzazione dei costumi per la compagnia di danza del Teatro dell’Opera di Roma per vari spettacoli ricordiamo tra tutti di Beppe Menegatti, Turandot, principessa chinese con Ferruccio Soleri. Ha firmato gli allestimenti di Aleksandr Blok e Marina Cvetaeva per il Festival Sostakovic del Teatro dell’Opera, e i costumi per Il Direttore del teatro di Mozart e La canterina, regia di M. Carniti, Teatro dell’Opera di Losanna, Teatro Lirico di Cagliari.

 

 

ACQUISTO BIGLIETTI:

https://www.ticketone.it/artist/cabaret-musical/

 

TUTTE LE DATE

 

Dal 10 al 15 ottobre 2023 - TORINO – Teatro Alfieri

Dal 18 ottobre al 12 novembre 2023  ROMA – Teatro Brancaccio

Dal 15 novembre al 10 dicembre 2023  MILANO – Teatro Nazionale

Dal 15 17 dicembre 2023  ANCONA – Teatro Delle Muse

Dal 21 al 23 dicembre 2023  GENOVA – Politeama Genovese

Dal 29 dicembre 2023 al 3 gennaio 2024  FIRENZE – Teatro Verdi

Il 5 e 6 gennaio 2024  PRATO – Politeama Pratese

Dall’8 al 10 gennaio 2024 – TRIESTE – Teatro Rossetti

Dal 12 al 14 gennaio 2024 – BOLOGNA – Teatro Europauditorium

Dal 19 al 21 gennaio 2024 – BARI – Teatro Team

Dal 26 al 28 gennaio 2024 – UDINE – Teatro Giovanni da Udine

Il 3 e 4 febbraio 2024  - RIMINI – Teatro Galli

Dal 7 al 25 febbraio 2024 – NAPOLI – Teatro Diana

 

 

____________________________________________________________________________________________________________________ 

UFFICIO STAMPA  
Silvia Signorelli – 
silvia.signorelli@comunicazioneeservizi.com    T. 338 / 99 18 303 
Ufficio Stampa – 
ufficiostampasignorelli@gmail.com / alessandra.teutonico@comunicazioneeservizi.com 
FB  Sisi Communication   IG sisi_communication   WEB www.comunicazioneeservizi.com

giovedì 28 settembre 2023

Muestra de Cine Mexicano Otono 2023 29 settembre - 1 ottobre Casa del Cinema

 


 

Muestra de Cine Mexicano Otoño 2023

29 settembre - 1 ottobre  

Casa del Cinema – Quarta edizione

 

 

Si svolge a Roma alla Casa del cinema da domani al 1 ottobre 2023, a ingresso gratuito fino ad esaurimento posti, presso la Casa del Cinema, la quarta edizione della Muestra de Cine Mexicano Otoño 2023,  ideata e diretta da Cecilia Romo Pelayo.

Con i lavori inediti di 27 cineasti, tutte anteprime in Italia, in lingua originale sottotitolate in italiano, ancora una volta il pubblico romano potrà apprezzare e conoscere le origini e gli sviluppi di quella che è una tra le cinematografie più all’avanguardia e più potenti a livello mondiale: la cinematografia messicana. L’obiettivo principale è, infatti, fin dalla prima edizione, presentare e diffondere l’altro magnifico cinema messicano, quello che difficilmente arriverebbe nelle sale italiane e in alcuni casi anche sulle piattaforme. Documentari storici, lungometraggi, cinema noir, commedie, animazione, cinema muto. La mostra è l’unico spazio alternativo internazionale per il cinema messicano in Italia, un cinema di altissima qualità con la capacità e la sensibilità di soddisfare il pubblico che ama l’esperienza del cinema in lingua originale, con storie speciali e sorprendenti.

Questanno, per la prima volta e grazie alla preziosa collaborazione con El Taller Del Chucho, uno degli studi d’animazione più importanti e tra i più attrezzati a livello nazionale e internazionale, tra i dei creatori del premiatissimo Pinocchio di Guillermo Del Toro, verranno presentati 10  cortometraggi d’animazione.  Tra i cortometraggi di animazione, Los aeronautas per la regia di León Fernández e la sceneggiatura di Salvador Delgadillo e León Fernández. La direzione artistica è di Rita Basulto per la compagnia di produzione IMCINE. In mezzo a un deserto, una tribù sopravvive con quel poco che dà la terra. Soo´goh, il più debole del clan, cercherà di superare gli ostacoli per arrivare ai giardini del paradiso a cui tutti anelanoEl corazón del sastre per la regia e la direzione artistica di Sofia Carrillo. Un vecchio sarto viaggia per il mondo in cerca dei battiti del proprio cuore. (adattamento del racconto di Txabi Arnal y Cecilia Varela)Eclosión per la regia la fotografia e l’edizione di Rita Basulto. La nascita dell’uomo contemporáneo, una lotta tra la memoria la ragione e la coscienzaEl Octavio Dia, La Creatiònper la regia di Juan J. Medina e Rita Basulto che hanno curato anche l’animazione. Al termine dell’ottavo giorno il Creatore si è rifugiato in una prigione oscura. Ossessionato dal desiderio di trascendere manipola la vita fino alle estreme conseguenze e cerca di creare l’essere perfetto che lo renda immortaleJaulas per la regia e la sceneggiatura di Juan José Medina. Un ambiente ostile è una condanna difficile da superare per due esseri disadattati, un ciclo di abusi e sfruttamento in mezzo alla desolazioneLluvia En Los Ojos per la regia, la sceneggiatura, la fotografia e il disegno di Rita Basulto. Sofia è una bambina di sette anni, ricorda il giorno in cui si è fratturata il braccio in un inseguimento nel bosco, una storia piena di fantasie che nascondono un momento straziante nella vita di SofiaTaller De Corazones per la regia, la sceneggiatura e l’animazione di León Fernández.Matías ha un laboratorio di cuori. Con l’abilità che caratterizza i migliori artigiani, il giovane ripara cuori rotti, cuori freddi e cuori tristi. Però quando la notte chiude dal suo laboratorio si sentono suoni misteriosi… Matías ha un segretoTio per la regia di Juan José Medina Dávalos.Nel suo primo giorno di lavoro come minatore, Martín, un adolescente superbo imparerà l’importanza dei rituali e il rispetto per gli antenati. Zimbo per la regia di Juan J Medina e Rita Basulto. Animazione ed edizione di Juan J Medina e direzione artistica di Rita Basulto. Zimbo è un adolescente che sogna la libertà e scopre che per ottenerla solo deve tagliare un paio di corde che lo tengono prigioniero.

La Muestra si avvale delle partnership con il FICUNAM, (Festival De Cine De La Unam - Universidad Nacional Autónoma de México),  “El Festival Internacional De Cine De Morelia Con Ficm Presenta¨ e, per prima volta, con la Fundación Televisa. E con “La Filmoteca dell’ Unam ̈, l’archivio filmico più importante in America, il programma prevede la sezione di cinema classico messicano restaurato, perché “obiettivo di questa quarta edizione - dichiara la direttrice Cecilia Romo Pelayoè recuperare, conservare e diffondere la memoria fílmica messicana”.

Due i film che verranno presentati nella serata di inaugurazione, il 29 settembreEl Suavecito  di Fernando Méndez, 1951, un classico noir, restaurato da  Guillermo Del Toro, per la “La Filmoteca dell’ Unam”, in collaborazione con Televisa, la UDG - Universidad de Guadalajara  e "EL FICG”, Festival Internacional De Cine De GuadalajaraDal momento della sua presentazione, “El suavecito” è stato considerato come un film che è piombato sulle buone coscienze degli spettatori per mostrare il volto crudele del delitto , della seduzione della città e il pericolo della notte. Víctor Parra interpreta  Roberto “El cinturita”, il macho senza qualità secondo la definizione di Carlos Monsiváis, un personaggio che è arrivato al cinema malvolentieri. La “prima” è stata rimandata e in un primo tempo negata dato che molti funzionari vedevano in molte scene una violenza non necessaria e l’immagine della città del paese venivano screditate. L'altro film, Santuarios Del Infinito  del regista Chisco Laresgoiti, ospite d’onore della Muestra, è un cortometraggio-documentario, un affascinante viaggio enigmatico che  invita a conoscere e visitare otto dei siti archeologici rilevanti delle civilizzazioni preispaniche in Messico, per ridare valore al grande patrimonio culturale che rappresentano. Questa produzione impressionante è un omaggio al cortometraggio "Centinelas Del Silencio"  vincitore di due Premi Oscar nel 1972.  

 

Nella quarta edizione della "Muestra De Cine Mexicano Otoño 2023, si potranno vedere opere di brillanti registi indipendenti come Enrique Garcia Meza, Juan Carlos Rulfo, Arturo Pons, oltre ai registi che faranno parte della collaborazione con FICUNAM:  Liora Spilk e Diego Enrique Osorno. 

Tra gli ospiti anche  Diego Enrique Osorno per l’anteprima del suo film più recente La Montañaun omaggio a uno dei movimenti sociali contemporanei più importanti del Messico: l’ EZLN (Ejército Zapatista de Liberación Nacional). Un monito per le future generazioni che dovranno dare continuità al movimento

Si potrà inoltre assistere a un evento storico, per l’evoluzione del cinema messicano, dopo 106 anni dalla sua realizzazione. Arriva finalmente in Italia, non solo il film più antico del Messico ma di tutta l’America Latina, Tepeyac  del 1917,  gioiello restaurato del cinema muto messicano che possiede una delle colonne sonore più belle, composta a distanza di un secolo dalla sua realizzazione, dal direttore d’orchestra e pianista messicano Jose Maria SerraldeTepeyac è una storia sulle apparizioni della Madonna di Guadalupe. Film che, come tutta la cinematografia messicana dell’epoca, mescola, fortunatamente con grande ingenuità, finzione e realtà documentale, ciò ci permette di osservare la Villa de Guadalupe nel 1917 con le sue tradizioni popolari, religiose e pagane; qui i personaggi del film escono letteralmente dallo schermo e si mescolano con la gente reale, che fervorosa e contenta, vive la propria religiosità.

Sin dalla prima edizione nella primavera del 2019, la ¨Muestra De Cine Mexicano En Roma¨ si può realizzare grazie al patrocinio economico del settore privato. Nel 2023 collaborano alla realizzazione del festival: Corriente Alterna, Rolland Solutions, Y Thb An Amwins Group Company.

La manifestazione ha il Patrocinio dell’ Assessorato alla Cultura di Roma Capitale, dell’Ambasciata del Messico in Italia, dell’IILA (Istituto Italo Latino Americano), e dell’ IMCINE (Instituto Mexicano de Cinematografía). L'Associazione Nazionale degli Autori Cinematografici (ANAC) sin dalla prima edizione ha riconosciuto l'importanza della partecipazione dei cineasti messicani nel presentare le loro opere a Roma.

 

Per maggiori informazioni:

www.instagram.com/muestradecinemexicano/
#muestradecinemamexicano

 

Ufficio stampa
REGGI&SPIZZICHINO Communication

Via Cola di Rienzo, 180 - 00192 Roma

Tel. 0620880037

Maya Reggi +39 347 6879999

Raffaella Spizzichino +39 338 8800199

Carlo Dutto +39 348 0646089

www.reggiespizzichino.com

info@reggiespizzichino.com

------------------------------------------------------------

REGGI&SPIZZICHINO Communication

Via Cola di Rienzo, 180

00192 Roma

Tel. +39 06 20880037

Maya Reggi +39 347 6879999

Raffaella Spizzichino +39 338 8800199

Carlo Dutto + 39 348 0646089

www.reggiespizzichino.com

info@reggiespizzichino.com

--------------------------------------

 

 

 


"ESERCIZI PER VOCE E VIOLONCELLO SULLA DIVINA COMMEDIA - INFERNO" al Teatro Basilica

 



TeatroBasilica

29 settembre – 1° ottobre 2023

SOCIETAS

Chiara Guidi | Francesco Guerri

“ESERCIZI PER VOCE E VIOLONCELLO SULLA DIVINA COMMEDIA – INFERNO “

Canto I, Proemio

Canto VIII, Cerchio V: Flegiàs 

Canto XVII, Cerchio VII: Gerione

Canto XVIII, Cerchio VIII: prima e seconda bolgia

voce Chiara Guidi

violoncello Francesco Guerri

cura del suono Andrea Scardovi

produzione Societas

durata 60 minuti

La stagione del TeatroBasilica si aprirà il 29 settembre con CHIARA GUIDI/SOCIETAS con Esercizi per voce e 

violoncello sulla Divina Commedia: Inferno. Al Violoncello Francesco Guerri. Lo spettacolo era 

programmato nel maggio del 2023 al TeatroBasilica nella rassegna CONGIUNZIONI, progetto di ricognizione 

delle arti sceniche contemporanee a cura di Fabio Biondi, L'arboreto-Teatro Dimora di Mondaino. A causa 

dell’alluvione che ha colpito l’Emilia, lo spettacolo era stato rinviato e ci è sembrato giusto riprogrammarlo 

per l’apertura della stagione. 

Chiara Guidi e Francesco Guerri | Societas presenteranno: 

Canto I, Proemio

Canto VIII, Cerchio V: Flegiàs 

Canto XVII, Cerchio VII: Gerione

Canto XVIII, Cerchio VIII: prima e seconda bolgia. “Dal 2015 – scrive Chiara Guidi - svolgiamo esercizi di composizione sulle parole di Dante e, per ogni canto 

delle tre cantiche, ricerchiamo ogni volta un’architettura che possa manifestare il passaggio di una 

presenza: un corpo sonoro in transito sulle parole della Divina Commedia. Gli esercizi hanno come scopo la 

composizione di una partitura che dia valore e celebri l’unione inestricabile di Voce e Violoncello. Lì, sul 

pentagramma, con disegni tracciamo il suono della laringe umana in stretta relazione con gli endecasillabi 

e con la notazione musicale del violoncello per dare vita a un’unica forma che, come una linea flessuosa 

non visibile, ci indichi la chiave di tutto. La scrittura compositiva diventa per noi lo schizzo di un asse 

generatore che attende, attraverso la nostra interpretazione, di dare forma a una forma che si forma. 

Tracciamo segni sul cammino di Dante e quei segni diventano il nostro cammino. Per ogni canto scegliamo 

la lunghezza delle pause, le riprese, le cesure, le emozioni dei tracolli e delle risalite guidati da un 

sentimento di immagine che, passo dopo passo, ci guida nella composizione finché, giunti al termine del 

canto, si ricomincia a camminare in un altro spazio. Fino ad oggi abbiamo composto: dell’Inferno i Canti 1,2, 3, 5, 6, 7, 8, 12, 13, 17, 18, 19, 26, 33, 34; del Purgatorio i canti 1, 2, 5, 10,15, 26; del Paradiso il primo e il

secondo Canto. È un processo lento e costante. Nel tempo vogliamo attraversare l’intera opera”. Sabato 30 settembre, al termine dello spettacolo, Conversazione con Chiara Guidi, a cura di Valentina

Valentini.

INFORMAZIONI

Il “TeatroBasilica” è diretto da l’attrice Daniela Giovanetti, il regista Alessandro Di Murro. Organizzazione

del collettivo Gruppo della Creta e un team di artisti e tecnici, con la supervisione artistica di Antonio

Calenda. Tutte le info sul TeatroBasilica a questo link: https://www.teatrobasilica.com/

Orari:

lunedì ore 19:00 - dal martedì al sabato ore 21:00 - domenica 16:30

Prezzi: Biglietto intero € 18,00

Biglietto ridotto € 12,00 (studenti, under 26, operatori)

Biglietto online € 15,00

Carnet 4 spettacoli € 40,00

Dove siamo:

Piazza di Porta San Giovanni 10, Roma

www.teatrobasilica.com

email: info@teatrobasilica.com

telefono: +39 392 9768519

Link utili

Sito https://teatrobasilica.com/

Facebook https://www.facebook.com/TeatroBasilica

Instagram https://www.instagram.com/teatrobasilica/ ___________________________________ Ufficio Stampa TeatroBasilica

Agenzia Maya Amenduni comunicazione

Maya Amenduni +39 392 8157943

mayaamenduni@gmail.com

___________________________________

AGORÀ-TEATRO E MUSICA ALLE RADICI spettacoli dal 29 settembre al 1 ottobre

 




AGORA’ – TEATRO E MUSICA ALLE RADICI

 

Dodicesima edizione

20 settembre - 30 novembre

 

spettacoli dal 29 settembre al 1 ottobre

 

 


Il progetto è realizzato con il sostegno del Ministero della Cultura – Direzione Generale Spettacolo ed è vincitore dell'Avviso Pubblico Lo spettacolo dal vivo fuori dal Centro – Anno 2023 promosso da Roma Capitale - Dipartimento Attività Culturali.



Continua  Agorà - Teatro e Musica alle Radici, il Festival organizzato da Il NaufragarMèDolce, la compagnia fondata da Chiara Casarico e Tiziana Scrocca. Circa cinquanta appuntamenti, tutti ad ingresso libero, che vedono al centro della kermesse teatro, musica, danza, circo, clownerie e spettacoli itineranti. Tutti eventi, in scena  dal 20 settembre al 30 novembre, che hanno come principale obiettivo quello di portare avanti una continuità con le passate edizioni e la volontà, sempre più imponente, di portare l’arte e la cultura nelle zone periferiche della città.


Il progetto è realizzato con il sostegno del Ministero della Cultura - Direzione Generale Spettacolo ed è vincitore dell'Avviso Pubblico “Lo spettacolo dal vivo fuori dal Centro - Anno 2023” promosso da Roma Capitale - Dipartimento Attività Culturali e con il sostegno dei Fondi 8xmille della Chiesa Valdese.

 

Dopo il successo dei primi appuntamenti “Agorà - Teatro e Musica alle Radici” continua la sua programmazione con tre imperdibili spettacoli: Pop Up Theatre con Chiara Casarico, Emanuela Bolco, Rita Superbi, si tratta di uno spettacolo itinerante che parte da Paizza S. Maria dell’Olivo il 29 settembre alle 17.00. Lo stesso spettacolo sarà riproposto domenica 1 ottobre alle 16.00 da Piazza della Balena.

Il 30 settembre, invece, presso il Parco Campagna Ex Parco Meda di Roma alle ore 17.00 Tiziana Scrocca e Chiara Casarico sono in scena con ZIT! Esistenziali Speculazioni Silenziose sul Niente da Dire. Il progetto Zit! nasce come studio sulla comunicazione e sull’impossibilità di comunicare, in bilico tra realtà e surrealtà, tra piccoli momenti di quotidiana follia ed esistenziali speculazioni sul linguaggio e sulle relazioni. “Partendo da una molecola dialogica che contiene in sé un ossimoro – l’invito alla comunicazione e la chiusura della comunicazione stessa (dici!...zitta!) – abbiamo cominciato un percorso di improvvisazione che ha dato vita a due personaggi impantanati in un’atmosfera beckettiana, tesi a cercare un dialogo che non riesce a svilupparsi verbalmente” Spiegato le due attrici.  Questa impossibilità di dire genera invece un ricchissimo dialogo di suoni, gesti, automatismi, ecolalie, ritmi, parole-suono che esprime la relazione, i ruoli, le condizioni psichiche, i fraintendimenti, le delusioni, le conflittualità, le complicità. I personaggi sono come afasici, nella loro relazione hanno a disposizione solo poche parole per non dire e per riconfermare l’assioma che “non c’è niente da dire”. Un eterno rapporto vittima-carnefice che si muove intorno alla paura del silenzio che – in un gioco di scatole cinesi – rimanda alla complessità delle relazioni: dipendenza/bisogno/solitudine/ giochi di potere/senso di colpa.

 

“Zitta” e “Dici” – aspettano che ci sia qualcosa da dire, qualcosa che restituisca senso, nella consolatoria illusione che le parole servano ancora a dare senso al mondo, all’identità e alle relazioni. Però, ogni volta, la delusione è inevitabile. Ma è proprio la delusione che porta avanti l’azione e riaccende la voglia di ritentare.

 

 

Programma

Venerdì 29 settembre

17:00 ITINERANTE POP UP THEATRE

Chiara Casarico, Emanuela Bolco, Rita Superbi

Spettacolo itinerante da Piazza S.Maria dell’Olivo

 

Sabato 30 settembre

17:00 TEATRO ZIT!

Chiara Casarico, Tiziana Scrocca

Parco Campagna Ex Parco Meda

 

Domenica 1 ottobre

16:00 ITINERANTE POP UP THEATRE

Chiara Casarico, Tiziana Scrocca, Emanuela Bolco

Spettacolo itinerante da Piazza della Balena

 

 

 

AGORA' – TEATRO E MUSICA ALLE RADICI
dal 20 settembre al 30 novembre
Direzione artistica: Chiara Casarico
Direzione organizzativa: Luciano Pastori
Social media manager: Maria Plateo
Comunicazione grafica, video e foto: Artigiani Digitali Comunicazione Sensibile
Ufficio stampa: Rocchina Ceglia e Maresa Palmacci
Ingresso libero
INFO: 331 6175118 – 351 9073887
e-mail  
info@ilnaufragarmedolce.it
sito: 
www.ilnaufragarmedolce.it
Facebook e Instagram

 

mercoledì 27 settembre 2023

Esce per Gremese editore, un libro sulla stagione che portó Antoine De Saint-Exupéry a scrivere Il Piccolo Principe, di Slain Vircondelet

 

 
Cancella iscrizione  |  Invia a un amico
Ricevi questa email perché ti sei registrato sul nostro sito o hai dato precedentemente un consenso alla ricezione delle nostre comunicazioni. Ci occupiamo di promuovere progetti ed eventi culturali. Per informazioni e richieste puoi scrivere a info@elisabettacastiglioni.it
Elisabetta Castiglioni, Press Office & Public Relations,
www.elisabettacastiglioni.it