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giovedì 1 novembre 2012

VISITA GUIDATA A PALAZZO BARBERINI

La visita si terrà giovedi 8 novembre alle ore 15.00, l'appuntamento è davanti al'entrata della Galleria Nazionale d'Arte Antica in Via delle quattro fontane 13  per informazioni miriamcomito@gmail.com
Palazzo Barberini era la sontuosa residenza della famiglia del papa Urbano VIII (1623-1644), edificata dai più grandi architetti del tempo, Maderno, Borromini, e Bernini. L'edificio fu acquistato dallo Stato italiano nel 1949 per ospitare la raccolta della Galleria Nazionale d'Arte Antica. Costituita nel 1895 grazie alle donazioni e acquisti di diverse collezioni, la raccolta conta opere dal Duecento al Settecento, in gran parte esposte e ordinate nelle sale, in un percorso cronologico e per scuole.
L'opera più antica è la Madonna advocata preziosa tavola del XII secolo, è posta accanto alle duecentesche croci dipinte, cui seguono i fondi d'oro di scuola giottesca e senese del XIV secolo.
Tra gli esempi della pittura del Quattrocento spiccano le opere di Filippo Lippi. Il Cinquecento è rapresentato da opere celeberrime come la Fornarina di Raffaello e dai dipinti di Andrea Del Sarto, Piero Di Cosimo, Bronzino, Holbein, Lotto, Tintoretto, El Greco.Il capolavoro del Caravaggio Giuditta e Oloferne apre al Seicento. Sono esposti un importantissmo nucleo di caravaggeschi italiani e stranieri, e i grandi pittori barocchi e classicisti: guido Reni, Domenichino, Guercino, Lanfranco, Poussin, Pietro Da Cortona, Bernini. Il percorso si chiude con il Settecento con le opere di artisti attivi a Roma: a Benefial a Batoni a Mengs, e i vedutisti da Van Wittel a Canaletto.

lunedì 22 ottobre 2012

VISITA GUIDATA A PALAZZO ALTEMPS

Palazzo Altemps,una delle sedi del Museo Nazionale Romano, è una meta imperdibile per una visita guidata capace di portare il pubblico a spasso nel tempo, consentendogli di ammirare sia statue antiche facenti parte del patrimonio che costituiva le grandi collezioni delle nobili famiglie romane, come i Ludovisi, i Mattei, i Del Drago,ora passate allo Stato e musealizzate, sia il palazzo stesso nei suoi cambiamenti nel corso dei secoli. Cambiamenti che grazie al recente restauro sono tutti visibili, dagli scavi, alle "finestrelle" aperte, in alcuni ambienti, per mettere in luce la decorazione medievale, ai lavori risalenti al Quattrocento, quando il palazzo conservava ancora il nome primigenio: Palazzo Riario, alle trasformazioni, volute dal Cardinale Marco Sittico Altemps, fino ad arrivare ad alcune pitture parietali di epoca seicentesca. Tra le opere antiche oltre al "Trono Ludovisi" e al "grandesarcofago Ludovisi" spicca L'Ares Ludovisi restaurato da Gian Lorenzo Bernini.
L'appuntamento è per giovedi 25 ottobre alle ore 16, davanti l'entrata del museo, in PiazzaS. Apollinare. 
Per informazioni: miriamcomito@gmail.com