venerdì 22 febbraio 2013

PADANIA LIBRE

In scena dal 19 febbraio al 10 marzo 2013 al Teatro de' Servi  PADANIA LIBRE scritto e diretto da Marco Costa,  è uno spettacolo molto interessante: vivace, caustico, divertente, e soprattutto è il riflesso, seppur surreale del nostro Paese, delle sue contraddizioni, come dei suoi sincretismi. Ginevra Casuziei (Veruska Rossi) natia della Valtellina, ma "emigrata" nella capitale, per andare a lavorare per Sky torna al suo paese allo scopo di ritrovare la famiglia, ma non è sola è accompagnata dal suo fidanzato Peppi Fornasetti (Fabrizio Sabatucci) emergente attore comico romano...romano di Latina.
L'arrivo della coppia sconvolge la già tesa vita della famiglia Casiunzei, mentre la madre (Antonella Alessandro) è una donna che cerca di stare al passo con i tempi, guarda la televisione ha addirittura un profilo su fb, e sa fare uno splendido Padania libre: cocktail a base di  vodka, il padre (Roberto Stocchi) convinto secessionista, costretto suo malgrado alla pensione, rimane chiuso nelle sue convinzioni ataviche tanto da instaurare una vera e propria guerra contro il "terrun" Peppi che gli vuole portar via la sua bambina. A condire ulteriormente lo spettacolo c'è l'esilarante figura di Ottone (Andrea Planamente) fratello di Ginevra, affetto dalla sindrome di Tourette, e ossessionato dalla figura di Michael Jackson.
Miriam Comito
PADANIA LIBRE
di Marco Costa
Regia Marco Costa
Personaggi               Intepreti
Peppi Fornasetti       Fabrizio Sabatucci
Ginevra Casiunzei     Veruska Rossi
Padre Ginevra          Roberto Stocchi
Madre Ginevra         Antonella Alessandro
Ottone Casiunzei      Andrea Planamente
TEATRO DE' SERVI
Via del Mortaro 22
  

venerdì 15 febbraio 2013

IL GIORNO E' SERVITO

Teatro dei Conciatori
14 – 17 febbraio 2013
IL GIORNO E’ SERVITO
Prove aperte per gustose ricette gastrosentimentali

inventate e servite da
Emanuela Grimalda


Sarà in scena al Teatro dei Conciatori dal 14 – 17 febbraio 2013 IL GIORNO E’ SERVITO, Prove aperte per gustose ricette gastrosentimentali , inventate e servite da Emanuela Grimalda

Carrello di donne, con riso in agrodolce .
Bollite, piccanti, impazzite come la mayonnaise le donne cucinano ma spesso sono cotte.
Si sbattono dalla mattina alla sera come albumi , ma poi si smontano come la panna.
Riprendono fuoco, friggono, scaldano, bruciano e maturano come il vino passito.
Impastano mariti, carriere, sentimenti, peli superflui e lauree ad honorem con la stessa
abilità in cui trasformano il vitello in un tonno.
Ricette divertenti, piccanti per rendere la vita commestibile. Abili cuoche delle nostre esistenze, riescono a rendere la vita commestibile, anche quando il boccone sarà un po’ amaro. Basta con solite minestre riscaldate, in fondo, per aprire una scatoletta, basta solo un rompiscatole! (Se non ne avete uno a portata di mano, accontentatevi di vostro marito…)
Buon Appetito

Un one women show, godibile, a tratti divertente a tratti irritante, volutamente irritante, con la presentazione in scena di un pollo vero morto, con il suo collo disarticolato, che la Grimalda tiene in braccio, come fosse un bambino, con le sue alucce braccine e le sue zampette gambette che correvano tanto, per farci ricordare anche, dopo aver cucinato con sapienza e ironia ex fidanzati, mariti rompiscatole e similia il lato femminile negativo, principio generante di tutto, ma anche portatore di caos e dispersione.  Emanuela Grimalda, nello spettacolo, passa agevolmente dal ruolo di donna  speranzosa e delusa, a quello di donna creatrice, a quello ancora di donna distruttrice, per arrivare a quello di approfittatrice con l'ultima ricetta, in cui "utilizza" un garçon, passa quindi in rassegna se non tutte la maggior parte delle sfaccettature dell'animo umano, non solo di quello femminile, non tralasciano un omaggio alla città che l'ha accolta.
Miriam Comito


Emanuela Grimalda, nata a Trieste, si diploma all’Istituto D’Arte e poi si trasferisce a Bologna per frequentare il Dams, vagheggiando un futuro da pittrice. Non si laurea per una naturale propensione al non finito, che l'accomuna a Michelangelo.
Si diploma invece alla scuola di teatro di Bologna, città dove è attivissima. Fonda il Circolo culturale Terzo Piano e si segnala anche come cameriera, poetessa, baby sitter,
pittrice, attrice. Abbandona Bologna per Roma dove vive da alcuni anni.
Non è chiaro se per vocazione o per bisogno, alterna teatro, cinema e televisione.
Ha interpretato spettacoli di prosa con la regia di Nanni Garella, di teatro di ricerca con
Giorgio Barberio Corsetti, di drammaturgia contemporanea (Tra gli altri I monologhi della vagina di Eve Ensler). Fa parte per anni di Riso Rosa, scatenato gruppo di comiche muse di se stesse.
E’ autrice e interprete di monologhi comici. (Lo spettacolo Midolla e Animelle) con i quali ha partecipato a importanti rassegne. (Un palcoscenico per le donne a cura di Franca Rame e Dario Fo) Nel 2005 fonda con Alessandro Fullin una nuova Avanguardia comica: IL CABARET DIFFICILISSIMO! Il primo Cabaret dove non si ride mai!
Nel febbraio 2010 porta a teatro INFINITE O SFINITE? MIRACOLI DELLE DONNE D’OGGI di e con Emanuela Grimalda e Paola Minaccioni.
Ha prestato i suoi personaggi alla televisione nelle trasmissioni NON C’E’ PROBLEMA al fianco di Antonio Albanese e B.R.A di Serena Dandini. E’ stata tra i protagonisti della serie tv Sei forte maestro e al cinema ha lavorato con Albanese, Salemme, Marco Risi,
Mazzacurati, Covatta, Vanzina, Campiotti e Maria Antonia Avati, Castellitto.
Recentemente ha interpretato con grande successo il personaggio di AVE BATTISTON nella serie Il medico in famiglia 6. Ha partecipato a BORIS, a "Cotti e mangiati", “I Cesaroni”, Tutti pazzi per amore 1 e nelle fiction L'Amore e la guerra e Il Dottor Moscati con Beppe Fiorello e la regia di Giacomo Campiotti. E' stata Hellis van Hopper in Rebecca la prima moglie remake di Riccardo Milani.
E’ la moglie di Gianfelice Imparato ne La bellezza del somaro regia di Sergio Castellitto con la Morante, Castellitto, Giallini., Bobulova, Jannacci.
Nel frattempo è diventa membro dell’Actor’s Center di Roma diretto da Michael
Margotta.
Scrive racconti e partecipa a trasmissioni radiofoniche come Storyville (Radio3) e Ottovolante (Radio2). Alterna personaggi comici a personaggi drammatici.
Eclettismo o confusione mentale?



Teatro dei Conciatori
Via dei Conciatori 5  00154 Roma  
Dove siamo: (clicca qui per vedere la mappa)
Per prenotazioni: tel 0645448982 – 0645470031
Costo biglietti: intero 15 euro, ridotto 12 euro; tessera associativa 2 euro.
Orario spettacoli: dal martedì, mercoledì venerdì e sabato ore 21,00 – domenica  e giovedì ore 18,00.
Riduzioni per gli studenti universitari, gli over 65, tutti coloro che si presentano in teatro come lettori di Saltinaria.it e Mercuzio per gli abbonati metrobuscar e per tutti coloro che presentano un biglietto atac obliterato in giornata.

IL TEATRO E’ PATROCINATO DAL MUNICIPIO XI

 

 

 

venerdì 18 gennaio 2013

IL GRANDE MAGO


In scena al Teatro dei Conciatori dal 15 gennaio al 3 febbraio 2013 IL GRANDE MAGO. Il testo di Vittorio Moroni regista e sceneggiatore cinematografico, va a toccare l'identità personale, il dramma che una persona può vivere, il viaggio che deve compiere per sentirsi bene, beh si potrebbe dire che ognuno di noi nella vita debba copiere un viaggio più o meno tortuoso, ma forse alcune persone, in particolare trovano maggiori accidenti sul loro percorso. Si dice che il sesso degli esseri viventi sia l'ultima cosa che la natura decide, così facendo si può essere distratti.... stanchi anche se si è dei grandi maghi, la magia del creato, la magia della natura che tanto affascina può per distrazione creare, dare vita a degli esseri  si completi, ma non coordinati: come una donna racchiusa in un corpo maschile. Quello che Mette in luce Moroni non sono le problematiche legate al 'omosessualità del tipo maschio in un corpo di maschio ma è proprio l'essere femmina, il ragionare da femmina, il voler essere una femmina che è un'altra cosa. Il corpo comunque non senpre va di pari passo con la mente, ha le sue terminazioni nervose che reagiscono fisicamente, così che il protagonista Andrea interpretato da Luca De Bei, nella prima parte della sua vita pur sentendosi donna, si rapporta anche fisicamente (malgrado se almeno nella prima "esperienza") con delle donne, donna con gli aculei la prima nell'aula di scienze della scuola, amica del cuore la seconda che si lo ama per quello che è, ma vuole da lui, quello che normalmente una donna vuole da un uomo e pur ottenendolo, alla fine non le basta, l'amore scema sempre più, grazie, soprattutto a quello che la società ha predisposto un padre e una madre, non due mamme. L'interpretazione di Luca De Bei tocca le corde della commozione.
Miriam Comito
Finalista Premio Riccione 2011.
Una storia vera. Un'anima alla ricerca della sua identità.
"Io sono un errore.
Un errore di nome Andrea
Femmina in corpo di maschio
...
Amo le donne senza poter essere uomo..."
Società per Attori e Compagnia della Luna presentano
"Il Grande Mago" di Vittorio Moroni.
Con Luca De Bei. Regia di Giuseppe Marini.
Costumi Sandra Cardini, Luci Marco Laudando. Assistente alla regia Maria Castelletto. Ufficio Stampa Maya Amenduni, foto di scena Pietro Pesce. Organizzazione Rosy Tranfaglia e Franco Clavari.
Dal 15 gennaio al 3 febbraio a Roma, al Teatro Dei Conciatori, via dei Conciatori, 5 (Piramide). Martedì, mercoledì, venerdì e sabato ore 21. Giovedì e domenica ore 18. Lunedì riposo.

domenica 13 gennaio 2013

MUSEI CAPITOLINI:L'ETA' DELL'EQUILIBRIO ATTIVITA' DIDATTICHE

ATTIVITA’ DIDATTICHE PER LE SCUOLE E IL PUBBLICO


Per tutte le attività si prevede l’acquisto del biglietto di ingresso al museo, anche per studenti, secondo delibera.

Attività  con prenotazioni tel.060608



Lezioni-spettacolo

  • Lezione-Spettacolo teatrale
A conclusione della visita alla mostra gli spettatori verranno accompagnati a riscoprire i personaggi storici dell’esposizione attraverso un percorso teatrale che alternerà momenti leggeri e giocosi a letture scelte (a cura di Antonietta Bello, Teatro di Roma e in collaborazione con Giovanni Vaccaro)


  • Tale padre, tale figlio! Ovvero letà doro degli imperatori adottivi. (visita guidata + lezione spettacolo)

15 dicembre 2012, per il pubblico: ore 10,30
visita guidata seguita da lezione spettacolo (max 50 persone, che verranno autonomamente divisi in due gruppi sul posto (se necessario)
durata dell’intera attività: 10,30 -13.00 (2 ore e mezza)

25 aprile 2013, per il pubblico: ore 16.00
visita guidata seguita da lezione spettacolo (max 50 persone, che verranno autonomamente divisi in due gruppi sul posto (se necessario)
durata dell’intera attività: 16,00 -18,30 (2 ore e mezza)

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15 gennaio 2013, per le scuole medie superiori: ore 10.00
visita guidata seguita da lezione spettacolo (per 1 gruppo scolastico, indipendentemente dal numero di alunni)
durata dell’intera attività: 10,00 -12,30 (2 ore e mezza)

15 gennaio 2013, per le scuole medie superiori: ore 10.10
visita guidata seguita da lezione spettacolo (per 1 gruppo scolastico, indipendentemente dal numero di alunni)
durata dell’intera attività: 10,10 -12,40 (2 ore e mezza)


13 marzo 2013, per le scuole medie superiori: ore 10.00 
visita guidata seguita da lezione spettacolo (per 1 gruppo scolastico, indipendentemente dal numero di alunni)
durata dell’intera attività: 10,00 -12,30 (2 ore e mezza)

13 marzo 2013, per le scuole medie superiori: ore 10.10
visita guidata seguita da lezione spettacolo (per 1 gruppo scolastico, indipendentemente dal numero di alunni)
durata dell’intera attività: 10,10 -12,40 (2 ore e mezza)






Laboratori per le scuole


  • Dal giocattolo di Crepereia allavatar virtuale. (scuole elementari, medie inferiori e superiori) a cura di Miriam Mirolla-Accademia di Belle Arti di Roma
A conclusione della visita alla mostra gli studenti parteciperanno ad un laboratorio sulla rappresentazione del corpo nelle dinamiche del gioco, che ricorrerà a numerosi riferimenti iconografici della storia dell’arte antica, moderna e contemporanea, e si baserà sull’uso e accostamento di svariati materiali, stimolando negli studenti l’esperienza progettuale, tattile e costruttiva
                        10 gennaio 2013, per le scuole ore 10.00
(visita guidata seguita da laboratorio didattico) 1 gruppo scolastico (indipendentemente dal numero di alunni,)
durata dell’intera attività: 10,00 -13.00 (3 ore)

                        24 gennaio 2013, per le scuole ore 10.00
(visita guidata seguita da laboratorio didattico) 1 gruppo scolastico (indipendentemente dal numero di alunni)
durata dell’intera attività: 10,00 -13.00 (3 ore)

                        31 gennaio 2013, per le scuole ore 10.00
(visita guidata seguita da laboratorio didattico) 1 gruppo scolastico (indipendentemente dal numero di alunni)
durata dell’intera attività: 10,00 -13,00 (3 ore)

                        14 febbraio 2013, per le scuole ore 10.00
(visita guidata seguita da laboratorio didattico) 1 gruppo scolastico (indipendentemente dal numero di alunni)
durata dell’intera attività: 10,00 -13.00 (3 ore)

                        21 febbraio  2013, per le scuole ore 10.00
(visita guidata seguita da laboratorio didattico) 1 gruppo scolastico (indipendentemente dal numero di alunni)
durata dell’intera attività: 10,00 -13,00 (3 ore)


  • La chimera: forme e corpi in trasformazione. (scuole elementari, medie inferiori e superiori) a cura di Miriam Mirolla - Accademia di Belle Arti di Roma

A conclusione della visita alla mostra gli studenti parteciperanno ad un laboratorio che, attraverso l’osservazione di figure mitologiche presenti in Mostra (fauni, centauri,ecc.) opereranno in maniera ludica scomponendo e ricomponendo, con tecniche di collage e composizione grafica, le parti fino a creare nuovi esseri compositi

  21 marzo 2013, per le scuole ore 10.00
(visita guidata seguita da laboratorio didattico) 1 gruppo scolastico (indipendentemente dal numero di alunni)
durata dell’intera attività: 10,00 - 13,00 (3 ore)

                        4 aprile 2013, per le scuole ore 10.00
(visita guidata seguita da laboratorio didattico) 1 gruppo scolastico (indipendentemente dal numero di alunni)
durata dell’intera attività: 10.00 - 13,00 (3 ore)

                        11 aprile 2013, per le scuole ore 10.00
(visita guidata seguita da laboratorio didattico) 1 gruppo scolastico (indipendentemente dal numero di alunni)
durata dell’intera attività: 10,00 -13.00 (3 ore)

                        18 aprile 2013, per le scuole ore 10.00
(visita guidata seguita da laboratorio didattico) 1 gruppo scolastico (indipendentemente dal numero di alunni, per un massimo di 30 alunni)
durata dell’intera attività: 10,00 -13.00 (3 ore)

                        9 maggio 2013, per le scuole ore 10.00
(visita guidata seguita da laboratorio didattico) 1 gruppo scolastico (indipendentemente dal numero di alunni)
durata dell’intera attività: 10,00 -13.00 (3 ore)

                        16 maggio 2013, per le scuole ore 10.00
(visita guidata seguita da lezione spettacolo) 1 gruppo scolastico (indipendentemente dal numero di alunni)
durata dell’intera attività: 10,00 -13.00 (3 ore)





Attività  senza prenotazioni, ad ingresso libero, previo acquisto del biglietto di ingresso al museo, secondo delibera, fino ad esaurimento posti disponibili


Laboratori dal vivo con il pubblico

Partecipazione libera, compatibilmente con lo spazio espositivo
Ragazzi e docenti dell’Accademia di Belle Arti di Roma interagiranno con il pubblico in visita durante la loro attività grafica, concentrando l’attenzione sulla resa grafica dell’anatomia e del ritratto delle opere in mostra

  • Laboratorio di disegno: eloquenza e introspezione nella ritrattistica romana a cura di Edelweiss Molina
13 novembre 2012, ore 10.00 -durata dell’attività 10.00 – 14.00  (4 ore)
11 dicembre 2012, ore 10.00 -  durata dell’attività 10.00 – 14.00  (4 ore)
22 gennaio 2013, ore 10.00 -  durata dell’attività 10.00 – 14.00  (4 ore)
19 febbraio 2013, ore 10.00 -  durata dell’attività 10.00 – 14.00  (4 ore)
  • Laboratorio di disegno anatomico e studio fisiognomico del ritratto a cura di Vincenzo Scolamiero e Luca Coser
           6 dicembre 2012, ore 10.00 -durata dell’attività 10.00 – 14.00  (4 ore)
17 gennaio 2013, ore 10.00 -durata dell’attività 10.00 – 14.00  (4 ore)
7 febbraio  2013, ore 10.00 -durata dell’attività 10.00 – 14.00  (4 ore)
14 febbraio 2013, ore 10.00 -durata dell’attività 10.00 – 14.00  (4 ore)
  • Laboratorio di design del gioiello e tecniche di fonderia a cura di Emanuela Traini e Edelweiss Molina
20 marzo 2013, ore 10.00 -durata dell’attività 10.00 – 14.00  (4 ore)
10 aprile 2013, ore 10.00 -durata dell’attività 10.00 – 14.00  (4 ore)
24 aprile 2013, ore 10.00 -durata dell’attività 10.00 – 14.00  (4 ore)
8 maggio 2013, ore 10.00 -durata dell’attività 10.00 – 14.00  (4 ore)





Conferenze – incontri tematici

INCONTRIamoci nell’Età dell’equilibrio:
(conferenze aperte al pubblico con acquisto ridotto del biglietto di ingresso del museo)
Luogo: Sala Pietro da Cortona. (Fino ad esaurimento posti; posti disponibili 100)

  • Guardare attivamente. La ricerca scientifica nel campo delle arti.
Conferenza a cura di Miriam Mirolla. Accademia di Belle Arti di Roma.
                     16 novembre 2012, ore 17.00 (durata della conferenza 1 ora e mezza)

  • Da Crepereia ai giochi delle nonne: Le Bambole tra antico e presente. Dalle prime bambole nei sepolcri orientali fino alle Winx.
Conferenza a cura di Marina Mattei. Sovraintendenza ai Beni Culturali di Roma Capitale
14 dicembre 2012, ore 16.00 (durata della conferenza 1 ora)

  • Da Crepereia ai giochi delle nonne: la preziosa collezione di giocattoli antichi (secc.XVII-XX) della ex Centrale Montemartini.
Conferenza a cura di Emma Marconcini. Sovraintendenza ai Beni Culturali di Roma Capitale
14 dicembre 2012, ore 17.00 (durata della conferenza 1 ora)

  • Gioielli e ornamenti personali nelletà dellequilibrio.
Conferenza a cura di: Tiziana D’Achille, Accademia di Belle Arti di Roma.
26 marzo 2013, ore 16.00 (durata della conferenza 1 ora)

  • Roma, capitale del Costume.
Conferenza a cura di: Francesco Zito, Francesca Pipi, Accademia di Belle Arti di Roma.
19 aprile 2013, ore 16.00 (durata della conferenza 1 ora e mezza)




Per ulteriori informazioni:
tel. 060608;
Musei Capitolini. Ufficio Servizi Educativi e Didattici tel.06/67103569


mercoledì 9 gennaio 2013

LA VITA DAVANTI

In scena al Teatro dei Conciatori dal 8 al 13 gennaio 2013 "La vita davanti" di e con Tony Allotta, tratto dal romanzo "La Vie devant soi" con cui  nel 1975 Roman Kacew, meglio conosciuto come Romain Gary, vinse con lo pseudonimo di Emile Ajar in suo secondo premio Goncourt. Tony Allotta ha tratto l'essenza del romanzo dello scrittore lituano ebreo askenazita, naturalizzato francese e ne ha fatto uno spettacolo teatrale. L'agomento è universale: "Si può vivere senza amore?" Questo chiede al pubblico odierno, mentre Totò/ Mohamed racconta la sua infanzia, di orfano di origine araba cresciuto nella casa di una vecchia prostituta ebrea polacca sopravvissuta ai campi di concentramento, che sotto pagamento "ospitava" i figli delle prostitute. L'amore quello che tutti dovremmo ricevere sfugge continuamente al piccolo orfano, piano piano si rende conto, che la signora lo tiene in casa perchè qualcuno paga per lui, e che non è l'unico a essere in questa condizione, per cui è inutile defecare per tutta la casa per richiamare l'attenzione....lo fanno anche gli altri, e dove non c'è la realtà arriva la fantasia, ecco quindi giungere una leonessa, si sà che questi animali sono talmente protettivi con i propri cuccioli che si farebbero uccidere ma non li abbandonerebbero mai, la leonessa entra in casa tutte le sere e lecca dolcemente il volto dei suoi cuccioli. Rubare un uovo e sperare che la donna che esce dal negozio, sia tua madre, e invece no la donna esce e ti dà un bacio, ma non ti rimprovera, non  è affar suo, lei non ha figli. L'importante nella vita per crescere bene è avere una data di compleanno, anche se inventata e crescere nel proprio credo, per cui la "mamma" che gli orfani che vivevano nella sua casa dovevano necessariamente diversificare le proprie attività secondo le proprie origini, per cui Banana che era nero doveva necessariamente andare a fare delle passeggiate nel quartiere nero di Parigi, Zizì che era ebreo era in "visione" ad una famiglia ebrea per l'adozione, Totò Mohamed doveva andare in moschea se no da grandi non si sarebbero integrati. Un mondo fatto a settori, che per certi versi purtroppo, è ancora attuale, mentre la domanda unica e reale per tutti i tempi è "Si può vivere senza amore?" no non si può vivere questo è quello che questo spettacolo  vuole dire, non a caso il pubblico è invitato a dare la propria risposta. Tony Allotta ben riesce a calarsi lui romano, nei panni di un arabo, cambiando voce, aggiungendo un suono gutturale, e aprendo di più gli occhi ma senza esagerare e fare macchiette. La scenografia è stata curata da tre ragazze del Teatro Valle Occupato: Chiara (Kadia) Baston, Brigida Di Costanzo, e Saba Kamasei, che hanno costruito gli origami appesi al soffittoe  i pannolini sparsi per il pavimento.
Miriam Comito
Teatro dei Conciatori
Via dei Conciatori 5  00154 Roma  
Dove siamo: (clicca qui per vedere la mappa)
Per prenotazioni: tel 0645448982 – 0645470031
Costo biglietti: intero 15 euro, ridotto 12 euro; tessera associativa 2 euro.
Orario spettacoli: dal martedì, mercoledì venerdì e sabato ore 21,00 – domenica  e giovedì ore 18,00.
Riduzioni per gli studenti universitari, gli over 65, tutti coloro che si presentano in teatro come lettori di Saltinaria.it e Mercuzio per gli abbonati metrobuscar e per tutti coloro che presentano un biglietto atac obliterato in giornata.


 

IL TEATRO E’ PATROCINATO DAL MUNICIPIO XI

 

venerdì 30 novembre 2012

CONFERENZA STAMPA TERZA EDIZIONE UNDER 30

UNDER
                               associazione culturale

                               presenta

Under30 Edizione 2012/2013
un progetto dedicato a giovani autori esordienti
in scena al Teatro Palladium
con:
Alessio Boni, Giorgio Pasotti, Chiara Conti, Ettore Bassi, Edoardo Leo

Giuria:
Zeudi Araya, Marco Risi, Stefano Reali, Silvia Scola,
Arnaldo Colasanti,  Stefano Chiantini

Roma 29 Novembre 2012 - Si è tenuta questa sera alla Libreria del Cinema, la conferenza stampa di presentazione della terza edizione del premio Under30. Presenti gli organizzatori Sabrina Paravicini, Jonis Bascir, Maya Amenduni, Gianluca Perilli, due membri della giuria Silvia Scola e Arnaldo Colasanti e tre degli attori protagonisti dell'evento: Alessio BoniChiara Conti, Ettore Bassi.
Dopo le prime due edizioni che hanno visto Under30, il concorso dedicato a giovai autori emergenti dai 18 ai 30 anni, affermarsi come appuntamento fisso annuale nel panorama culturale italiano, quest'anno il premio si svolgerà il 4 Aprile 2013 al Teatro Palladium.
Durante la conferenza grande apprezzamento ed entusiasmo è giunto dai giurati e dagli attori che prenderanno parte all'evento. "Sono onorato di far parte del cast di attori che sostine Under30" ha dichiarato Alessio Boni. "E' un grande onore ed una grande soddisfazione per me, dare voce alle parole di giovani autori esordienti", ha affermato Ettore Bassi. Chiara Conti invece ha dichiarato: "Si tratta di una grande opportunita per i giovani"; anche Silvia Scola ha esaltato il valore del premio e l'opportunità che questo da ai giovani di farsi conoscere.

Che cosa è Under30?
Dopo il grande successo delle precedenti edizioni, torna il premio letterario dedicato ai giovani autori under30. Il premio che festeggia la sua terza edizione è finalizzato a valorizzare i giovani talenti italiani nel campo del teatro e letteratura. Un progetto dedicato ai giovani, voluto per i giovani, pensato per i giovani, uno specchio della nostra società vista e raccontata da autori esordienti di età compresa tra i 18 e i 30 anni. Una rassegna con testi brevi (sia teatrali che cinematografici), inediti, della durata massima di 5 minuti. Il tema di questa edizione è: “PREFERIREI DI NO” in omaggio al protagonista letterario di “Bartleby lo scrivano” di Herman Melville.

Il premio è organizzato dall’associazione culturale Under, nata nel 2011. I soci fondatori sono Sabrina Paravicini, Jonis Bascir, Maya Amenduni, Gianluca Perilli
 
La partecipazione alla rassegna comporta l’accettazione del bando 2013. Le opere devono essere inedite ed in lingua italiana. Gli autori, dovranno dichiarare di essere creatori e proprietari esclusivi delle opere. La partecipazione alla rassegna è individuale ed è riservata ai giovani di età compresa tra i 18 e i 30 anni compiuti, residenti in Italia. L’iscrizione alla rassegna comporta il pagamento di una quota di 20 euro per spese di segreteria. I partecipanti dovranno inviare i lavori esclusivamente all'indirizzo di posta elettronica info@under30.it  entro e non oltre il 15 gennaio 2013. Le opere selezionate verranno comunicate agli autori entro il 28 febbraio 2013. Le opere verranno selezionate dai membri dell’associazione Under. Da questa selezione scaturiranno fino ad un massimo di 15 finalisti che avranno l’opportunità di vedere il proprio testo interpretato da un attore professionista durante la rassegna teatrale Under30 che si terrà in una serata il 4 aprile 2013 presso il TEATRO PALLADIUM DI ROMA. I quindici testi migliori verranno giudicati da una giuria specializzata composta da: Zeudi Araya, Marco Risi, Stefano Reali, Silvia Scola, Arnaldo Colasanti,  Stefano Chiantini. La giuria assegnerà il primo premio. Il premio alla migliore opera è stabilito in euro 1.000,00 (mille/00). Gli attori che interpreteranno i testi finalisti sono: Alessio Boni, Giorgio Pasotti, Chiara Conti, Ettore Bassi, Edoardo Leo

Come nelle precedenti edizioni, parte del ricavato degli incassi della serata, sarà devoluto in beneficenza a EMERGENCY.
Inoltre durante la serata della nuova edizone under30 verrà presentata UnderCultura una rassegna di raccolta di testi provenienti da carceri e istituti psichiatrici.


Per scaricare il bando e la scheda di partecipazione: www.under30.it

Hanno scritto di UNDER30

“Under30 si propone come specchio della nostra società”. Il Corriere della Sera

“Teatro tutto esaurito, Solo posti in piedi per la rassegna Under30”. Il Messaggero

“Un progetto di grande valenza artistica, culturale e sociale. Una rigenerante ventata di ossigeno da salvaguardare e diffondere”. Andrea Cova – Saltinaria.it

“La rassegna Under30 mette in luce ciò che c’è di buono nell’underground a livello di creatività talentuosa”. Teatri di Cartapesta

giovedì 1 novembre 2012

VISITA GUIDATA A PALAZZO BARBERINI

La visita si terrà giovedi 8 novembre alle ore 15.00, l'appuntamento è davanti al'entrata della Galleria Nazionale d'Arte Antica in Via delle quattro fontane 13  per informazioni miriamcomito@gmail.com
Palazzo Barberini era la sontuosa residenza della famiglia del papa Urbano VIII (1623-1644), edificata dai più grandi architetti del tempo, Maderno, Borromini, e Bernini. L'edificio fu acquistato dallo Stato italiano nel 1949 per ospitare la raccolta della Galleria Nazionale d'Arte Antica. Costituita nel 1895 grazie alle donazioni e acquisti di diverse collezioni, la raccolta conta opere dal Duecento al Settecento, in gran parte esposte e ordinate nelle sale, in un percorso cronologico e per scuole.
L'opera più antica è la Madonna advocata preziosa tavola del XII secolo, è posta accanto alle duecentesche croci dipinte, cui seguono i fondi d'oro di scuola giottesca e senese del XIV secolo.
Tra gli esempi della pittura del Quattrocento spiccano le opere di Filippo Lippi. Il Cinquecento è rapresentato da opere celeberrime come la Fornarina di Raffaello e dai dipinti di Andrea Del Sarto, Piero Di Cosimo, Bronzino, Holbein, Lotto, Tintoretto, El Greco.Il capolavoro del Caravaggio Giuditta e Oloferne apre al Seicento. Sono esposti un importantissmo nucleo di caravaggeschi italiani e stranieri, e i grandi pittori barocchi e classicisti: guido Reni, Domenichino, Guercino, Lanfranco, Poussin, Pietro Da Cortona, Bernini. Il percorso si chiude con il Settecento con le opere di artisti attivi a Roma: a Benefial a Batoni a Mengs, e i vedutisti da Van Wittel a Canaletto.