giovedì 10 ottobre 2013

GIOVANI RIBELLI KILL YOUR DARLINGS Recensione

VINCTORE DEL PREMIO INTERNAZIONALE DELLE GIORNATE DEGLI AUTORI - VENICE DAYS 2013

GIOVANI RIBELLI
KILL YOUR DARLINGS

diretto da
John Krokidas

con
Daniel Radcliffe   Dane DeHaan     Michael C. Hall
    Ben Foster     Jack Huston      David Cross
     Elizabeth Olsen      Jennifer Jason Leigh

distribuito da
NOTORIOUS PICTURES


 Esce nelle sale italiane il  17 ottobre 2013 "Giovani ribelli- Kill your darlings", film che ci immerge nella vita dei maggiori esponenti della Beat Generation, prima che essa diventasse tale. Nel 1944, nel pieno del maccartismo alla Columbia University, si intrecciano i destini di Allen Ginsberg, Jack Kerouack, Lucien Carr e William Burroughs. Sospinti dalla poesia di Walter Whitman e Arthur Rimbaud, i quattro teorizzano una "Nuova visione" per la letteratura e l'America che portasse il paese fuori dal conformismo. La loro prima giovinezza sarà funestata da una tragedia inevitabile che porterà, la loro amicizia, il loro sodalizio, ad un livello di forza molto elevato: per sfuggire ad una persecuzione Carr arriverà all'omicidio, ma non rimarrà solo, kerouack e Burroughs verranno incriminati come testimoni.
"Giovani ribelli-Kill you darlings" è un fim adrenalinico, veloce, sulla giovanile inquietudine di una generazione, ben interpretato dal cast, in particolare ho apprezzato il Ginsberg di Daniel Radcliffe. Un film che fa luce sugli anni meno conosciuti della Beat Generation, apprezzabili anche i titoli di coda, con le fotografie dei veri protagonisti messe in sequenza temporale, che fanno riflettere sullo scorrere della vita.
Miriam Comito 
 

mercoledì 9 ottobre 2013

PINO CARUSO in IL BERRETTO A SONAGLI

In scena al Piccolo Eliseo Patroni Griffi, dall'8 al 20 ottobre 2013 "Il berretto a sonagli" di Luigi Pirandello in un adattamento di Francesco Bellomo, Moreno Burattini, Pino Caruso. Regia di Francesco Bellomo
Beatrice Fiorìca (Emanuela  Muni) sospetta che suo marito il Cavalier Fìorica la tradisca con Nina (Annarita Granatiero), la giovane moglie dello scrivano Ciampa (Pino Caruso), i suoi sospetti sono avvalorati dalle parole della Saracena (Carmen Di Marzo) che in questa versione è una cartomante, donna guerriera, pronta ad accendere il fuoco di ogni donna tradita e ad aiutarla nella vendetta, che aveva visto Nina con al collo una collana a pendagli ragalatole dal Cavalier Fiorìca.
Beatrice nonostante il freno non ascoltato postole  dalla sua cameriera Fana (Matilde Piana), riesce a coinvolgere il commissario Spanò (Franco Mirabella) nell' "agguato" per i due fedifraghi, ben guardandosi dal mettere al corrente del suo piano (per paura di essere fermata) sua madre Assunta (Anna Melvica) e suo fratello Fifì (Alessio Di Clemente).
Il vero gioco della commedia è tra Beatrice e Ciampa, tutti e due sanno di essere cornuti, ma una vuole la vendetta lo scandalo pubblico, perchè sta usando la chiave pazza, quella situata sulla tempia sinistra, l'altro mette le mani avanti per evitare che nell'eventuale caduta possa battere la testa, e parla con la chiave civile quella posta sulla fronte, lui non vuole lo scandalo, altrimenti sarebbe costretto a uccidere Nina, vuole che tutto rimanga come sia, pur che la gente non mormori e che siano rispettati i pupi.
In questa versione sono state recuperate alcune scene tagliate dal copione originale, che mettono più a fuoco il personaggio di Beatrice, come quella in cui vengono trovati degli scorpioni in mezzo alla biancheria segno di tradimento, o come quella in cui Spanò dice che un uomo se ha sempre da mangiare pane francese, gli può venire voglia di pane nero.
Alla fine Ciampa, seppur con il suo pupo ammaccato di subalterno, riesce con il suo ragionamento, sulle tre corde, la seria, la civile, e la pazza, ad avere una rivalsa sulla classe superiore, la sua teorizzazione del perbenismo borghese lo fa assurgere a personaggio lucido e coerente, che lo porta alla fine della commedia a una grande risata amara, cosapevole ma anche di soddisfazione, mentre Beatrice, oltre a non ottenere nulla, s passerà per pazza.
Questa versione di "Il berretto a sonagli" ha il pregio di essere godibile, ci si fa anche delle risate, in particolare con il personaggio di Spanò: una macchietta di come Pirandello vedeva lo stato.
 Pino Caruso, bravo nel mantenere una recitazione volutamente pacata e contenuta fino all'esplodere finale.  Brave le interpreti femminili tranne l'Anna Rita Granatiero che interpretava Nina, si piccolo ruolo, ma comunque completamente decontestualizzata e monocorde. Alessio Di Clemente, buonala presenza scenica, ma la  voce ancora poco impostata.
Miriam Comito
                   Il Berretto a Sonagli
di Luigi Pirandello

adattamento di Francesco Bellomo, Moreno Burattini, Pino Caruso

Regia di FRANCESCO BELLOMO

costumi Sabrina Chiocchio
scena Carmelo Giammello
musiche Mario D’Alessandro
luci Stefano Pirandello
coordinamento artistico Moreno Burattini
produzione Isola Trovata – Francesco Bellomo
Personaggi ed interpreti:
Ciampa – Pino Caruso
Beatrice - Emanuela Muni
Fifì - Alessio di Clemente
Commissario Spanò - Franco Mirabella
Fana - Matilde Piana
Saracena – Carmen Di Marzo
Nina – Anna Rita Granatiero

e la partecipazione di Anna Malvica nel ruolo della Signora Assunta

Orari e prezzi 
martedì, giovedi, venerdì e sabato ore 20.45
mercoledì e domenica ore 17.00
posto unico. intero 20 euro- ridotto 17 euro

CORSIA DEGLI INCURABILI

Roma, Teatro Argot
dall’8 al 12 ottobre ore 21.00, domenica 13 ottobre ore 17.30
nell’ambito di DOMINIO PUBBLICO 2013.2014

Teatro di Dioniso
CORSIA DEGLI INCURABILI

di Patrizia Valduga
uno spettacolo di Valter Malosti
con Federica Fracassi


Sarà la straordinaria prova d’attrice di Federica Fracassi in Corsia degli incurabili, in scena al Teatro Argot dall’8 al 13 ottobre, ad inaugurare la Stagione di DOMINIO PUBBLICO, primo esperimento romano di programmazione congiunta tra due teatri, Teatro Argot e Teatro Dell’Orologio.

Premio Ubu come attrice protagonista nel 2010 per ‘Corsia degli incurabili’, Federica Fracassi è qui diretta da Valter Malosti, nell’atto unico scritto in versi da Patrizia Valduga, una delle voci più significative della poesia contemporanea italiana. La monologante si esprime in una lingua che si nutre del rapporto-divario tra linguaggio alto e linguaggio basso, "qui spinto fino ad impastare in una sola ipotesi tonale gli estremi del sublime e della più trita umiliante attualità".
“Ho immaginato un lavoro intimo e scabro – scrive il regista Malosti, anima e direttore artistico della compagnia Teatro di Dioniso, apprezzato dalla critica italiana e straniera, che gli ha riconosciuto numerosi premi - Una donna “soldato del dolore”, malata terminale, giace in una stanza d’ospedale, immobile, inchiodata su una sedia a rotelle, i capelli divenuti rampicanti; i muri scrostati e le poche luci si animano come esseri viventi, respirano, agonizzano, soffrono, amano con lei. Con determinazione la donna lancia le sue parole che si fanno, di volta in volta, invettiva, desiderio, scherno, preghiera, bisbiglio, confessione, provocazione, accompagnata da una partitura sonora tesa e multiforme, una sorta di suono interiore emotivo e disturbato, che passa dalla natura rivisitata da Chris Watson, tocca le ultime sonate per pianoforte di Beethoven, Wagner e Tosti, si incendia con Fausto Romitelli e urla con Giovanni Lindo Ferretti”.

Il biglietto d’ingresso è di 8,00 Euro; sono previste due forme di abbonamento: a 30 spettacoli a 200,00 Euro e a 7 spettacoli a 50,00 Euro. Biglietti e abbonamenti sono in vendita e si possono prenotare telefonicamente presso il Teatro Dell’Orologio (via dei Filippini 17/a, T. 06. 6875550), al Teatro Argot (via del Natale del Grande 27, T. 06.5898111/mob. 392.9281031) e presso la Libreria Fandango Incontro (via dei Prefetti 22, T. 06.97276614). Gli uffici sono aperti dal lunedì a venerdì ore 11.00-19.00; sabato e domenica ore 15.00-19.00).

DOMINIO PUBBLICO è un progetto di Teatro Argot e Teatro Dell’Orologio, realizzato con il sostegno di ATCL Associazione Teatrale fra i Comuni del Lazio, Regione Lazio, con il patrocinio di Comune di Roma, Assessorato alle Politiche Culturali, Roma Capitale I Municipio, Progetto ABC, in collaborazione con Casa dello Spettatore e TeatroeCritica. In mediapartnership con RaiRadio3, Metromorfosi Tic Edizioni, Corriereteatro.it, Radio Città Futura, Post it. Si ringrazia Fandango Incontro.












Teatro di Dioniso
CORSIA DEGLI INCURABILI

di Patrizia Valduga
uno spettacolo di Valter Malosti
con Federica Fracassi

suono e programmazione luci G.u.p. Alcaro
costumi Federica Genovesi
una produzione Teatro di Dioniso/Residenza Multidisciplinare di Asti

in collaborazione con Teatro I / Festival delle Colline Torinesi








DOMINIO PUBBLICO 2013-2014 primo esperimento di programmazione congiunta tra Teatro Argot e Teatro Dell'Orologio

DOMINIO PUBBLICO 2013-2014
primo esperimento di programmazione congiunta
tra Teatro Argot e Teatro Dell’Orologio


DOMINIO PUBBLICO è il primo esperimento romano di programmazione congiunta tra due teatri. Grazie a questo progetto, Teatro Argot, a Trastevere, e Teatro Dell’Orologio, nella zona di Corso Vittorio, spazi storici della ricerca teatrale romana e nazionale, porteranno le più significative esperienze nazionali di teatro e danza contemporanea nel centro storico di Roma.
Non si tratta soltanto della possibilità di attivare un abbonamento comune valido per entrambi gli spazi, ma di un progetto artistico e sociale ideato e realizzato insieme: dalla scelta degli spettacoli, al personale coinvolto, alle strategie di comunicazione.

Una direzione artistica a tre: a Tiziano Panici e Francesco Frangipane per il Teatro Argot, e a Fabio Morgan per il Teatro Dell’Orologio, si affianca la collaborazione di Luca Ricci, fondatore e direttore artistico della compagnia CapoTrave e del Kilowatt Festival di Sansepolcro (Ar). L’obiettivo principale, seppure non unico, è quello di offrire alla città una programmazione di spettacoli teatrali e di danza che parlino linguaggi innovativi e contemporanei. Esigenza particolarmente sentita in questo momento in cui, per lavori di restauro, è sospesa la programmazione di uno spazio pubblico come il Teatro India e molti luoghi destinati alla ricerca teatrale sono in difficoltà.
Una scommessa quindi per Roma e per il pubblico romano.

DOMINIO PUBBLICO avrà una programmazione multidisciplinare e variegata di teatro e danza, con una decisa impostazione di svolgimento di funzione pubblica. Il meglio della nuova scena italiana, tra cui anche alcuni debutti nazionali, per un progetto popolare, che sappia coinvolgere le energie creative della città, ma anche con un respiro nazionale. 150 giornate annue, equamente suddivise tra i due teatri, circa 30 i gruppi ospiti, ciascuno con un progetto pensato specificatamente per questa stagione, intrecciando messa in scena con attività formative rivolte a differenti utenze.
I nomi coinvolti appartengono ad ambiti scenici diversi tra loro: alla emblematica presenza di maestri della scena si affiancano compagnie giovani e innovative impegnate sui linguaggi del teatro e della danza, ai lavori di alcuni dei nuovi drammaturghi e coreografi tra i più interessanti del panorama nazionale, si unisce la presenza di artisti della Capitale.

Accessibilità, partecipazione e interattività: queste le parole chiave del progetto. Una stagione pensata per giovani, famiglie e anziani, perché il territorio diventi realmente parte attiva. Alla visione degli spettacoli si accompagnerà infatti una vivace attività di promozione e di svelamento della macchina teatrale: da percorsi di coinvolgimento attivo degli spettatori, alla Settimana degli Under 25 ad una politica dei prezzi accessibile a tutti.
DOMINIO PUBBLICO: un’occasione per una riflessione sul contemporaneo, una stagione di politica teatrale da costruire insieme.

IL CARTELLONE
Ad inaugurare la Stagione, ad ottobre, una prova d’attrice quella di Federica Fracassi in “Corsia degli incurabili”, Premio Ubu 2011 come migliore attrice italiana, qui diretta da Valter Malosti, nell’atto unico scritto da Patrizia Valduga; vincitore Argot Off 2013 è “GabbiaNO ovvero Dell’Amar per Noia” di Vanaclù, dis-adattamento di Woody Neri dal celebre testo di Anton Cechov; Michele Sinisi/Teatro Minimo è Amleto: il mistero di un essere umano chiuso nella stanza dei ricordi e delle immagini che più l’assillano e da cui non vede l’ora di liberarsi.

La danza di Balletto Civile con “Col sole in fronte”, spettacolo scritto ed interpretato da Maurizio Camilli, vincitore del Premio della Critica 2010, compie un viaggio agghiacciante negli abissi dell’animo umano; un viaggio in un’infanzia nel sud, affondata nella mafia, è “All’ombra della collina” di e con Vincenzo Pirrotta.

Un’epoca oscura quella in cui viviamo per Gianfranco Berardi e Gabriella Casolari che in “In fondo agli occhi” ci parlano di cecità come metafora, mentre la casa vissuta come un angolo dal quale non si riesce a uscire è il tema proposto con “In società” interpretato da  Federica Santoro, vincitrice nel 2012 del Premio Ubu come migliore interprete femminile non protagonista.

Primo movimento di un kolossal tratto dalla Bibbia per una Compagnia di recente formazione: è “The Big Bible #1 Antico Testamento” portato in scena da The Avengers, spettacolo finalista NeXtwork 2013.

“Ella” di Herbert Achternbusch, un testo che richiede l’abbandono delle cinture di sicurezza per Marco Sgrosso, e una rilettura del lavoro di Eleonora Duse, “Non sentire il male” per Elena Bucci: questi i due spettacoli presentati dalla compagnia Le Belle Bandiere.

Uno spettacolo sulle periferie e su come si esce dalla ‘periferia’ che ci aspetta dopo l’infanzia: è “Potevo essere io” della Compagnia Dionisi che vede in scena Arianna Scommegna, vincitore NeXtwork/Teatro Dell’Orologio/Kilowatt Festival; sulla miseria da cui difendersi ogni giorno è “A_Merica” (Prima nazionale), testo e regia di Francesco Romengo, finalista NeXtwork 2013.

Si cambia registro artistico con I Sacchi di Sabbia che concludono il 2013 con “Don Giovanni”, capriccio musicale per ‘boccacce e rumorini’ proposto attraverso la struttura essenziale dell’opera di Mozart.

Un assolo con la sua voce inconfondibile, il suo idioma antico, la sua visionarietà intrisa di memoria. Giancarlo Cauteruccio apre il 2014 con “Panza, Crianza, Ricordanza”, tre pezzi sulla solitudine, in cui il corpo dell’attore è al centro di tutto.

Donne: nel testo, sulla scena, alla regia.
Il Teatro delle Donne, racconta la storia di Razna in “Balkan Burger è la storia di Razna che visse due volte” scritta da Stefano Massini; Nerval Teatro con “Le presidentesse” di M.Schwab denuncia conformismi e ipocrisie attraverso tre personaggi femminili, Macelleria Ettore presenta “Amleto?”, testo e regia di Carmen Giordano.

Esito di residenza e produzione, in collaborazione con Dominio Pubblico, è “Eneide” di Matteo Tarasco, affresco di luci e suoni su una storia immortale, qui tratta da Virgilio, Ovidio, Marlowe. Prima nazionale.

Sulle tracce di Gesualdo da Venosa, tra mito e realtà, storia e poesia, è la ricerca condotta da Fattore K con il Centro Studi Carlo Gesualdo. In scena Fabrizio Saccomanno.

Tre appuntamenti con la danza tra febbraio e marzo. “Alma”, ispirato a una poesia di Pablo Neruda, di e con Giorgio Rossi/Sosta Palmizi; “Save the world”, alla riscoperta del SuperEroe che c’è in noi, di e con Leonardo Diana, spettacolo finalista NeXtwork 2013; “Scene da un matrimonio”, un susseguirsi di brindisi con una coppia di sposi, di e con Roberto Castello.

Spettacolo finalista NeXtwork 2103 della Compagnia VicoQuartoMazzini è “Boheme!” in cui un clown obeso di nome Italia si aggira per i corridoi vuoti del Ministero della Cultura; sulle gradinate del Palazzo di Giustizia si svolge “T/empio, critica della ragion giusta” di Carullo/Minasi, liberamente ispirato all’Eutifrone di Platone, vincitore dei Teatri del Sacro 2013 e finalista NeXtwork 2013.

Case di Riposo per Artisti: dove e come. Ne parla la compagnia Batignani/Faloppa/Tintinelli nello spettacolo “Tu eri me” frutto di un’indagine sull’argomento.

Ed è ancora danza con “Iperrealismi” di e con Helen Cerina, ricerca sulla poesia del gesto, e con “Era mio padre” (Prima nazionale) di Cie Twain, Elettra dal volto di Benedetta Tobagi, spettacoli finalisti di NeXtwork 2013.

Segnalazione speciale Rete In-Box 2103, tratto dal libro di Massimiliano Verga, è la storia d’amore tra padre e figlio raccontata in “Zigulì” di Teatrodilina, con Francesco Colella, Premio Ubu 2010 come migliore attore non protagonista.

Zombie notturni alla ricerca di sesso, luogo-non luogo narrato attraverso gli occhi di Salvatore, protagonista di “Battuage”, nuovo spettacolo di Vuccirìa Teatro, giovane compagnia già vincitrice del Fringe Festival 2013 e finalista NeXtwork. Prima nazionale.

Un omaggio al poeta Kavafis nell’anniversario della morte e alla Grecia abbandonata dall’Europa è “La città della gioia” (Prima nazionale) di Macellerie Pasolini, finalista NeXtwork 2013.

Roberto Latini immagina un Lucignolo verso un approdo impossibile a un’isola in cui sono già passati tutti i giorni felici in “Noosfera Museum”, terzo movimento del programma Noosfera di Fortebraccio Teatro / Roberto Latini.

PROGETTO UNDER 25
Il progetto mira a creare un gruppo stabile di 50 ragazzi tra gli iscritti alle scuole superiori e all’università, di età compresa tra 14 e 25 anni.
La finalità di questo coinvolgimento è duplice, da un lato introdurre ogni settimana i ragazzi agli spettacoli in programma, dall’altro lato renderli parte attiva di una speciale azione denominata “la settimana degli under 25”.
Gli spettacoli della settimana: si costruirà uno specifico progetto di “Laboratori di Visione” con alcune scuole superiori del centro storico del Municipio I di Roma e gli iscritti alle università cittadine. Ogni settimana gli spettacoli in programma verranno introdotti ai ragazzi dai direttori artistici del progetto, che poi li accompagneranno alla visione.
L’obiettivo è costruire un dialogo continuo con i ragazzi in un percorso di monitoraggio del cartellone, un progetto di auto-formazione, complesso e stimolante, in cui il percorso è già in sé il risultato.
La settimana degli under 25: una settimana di programmazione nella primavera 2014, dal 14 al 19 aprile, gestita in piena autonomia dal gruppo dei 50 giovanissimi volontari. Il lavoro di preparazione di questa settimana comincerà già dall’autunno 2013 e si intensificherà a partire da gennaio 2014: i ragazzi partecipanti visioneranno molti materiali legati alle nuove drammaturgie e ai nuovi linguaggi scenici e sceglieranno quali artisti invitare. La settimana sarà gestita in completa autonomia dai ragazzi anche per quanto riguarda l’organizzazione pratica del teatro: dalla tecnica, all’ufficio stampa, alla biglietteria.




Teatro e Critica LAB – Laboratorio di visione e scrittura critica
La scena, per poter essere osservata, interpretata e messa in crisi, ha bisogno di sguardi aperti e la scrittura può essere il mezzo adatto per ragionare sulle arti performative. Teatro e Critica LAB è un workshop che mira a costruire una visione approfondita, consapevole e costantemente aperta a dialogo e condivisione. I partecipanti avranno la possibilità di seguire sei degli spettacoli in programma e produrranno contenuti editoriali che verranno pubblicati sul web (per info: teatroecriticalab@gmail.com / teatroecritica.net)

Casa dello Spettatore
La Casa dello Spettatore, insieme a Dominio Pubblico, propone un corso di aggiornamento rivolto agli insegnati del I Municipio. Un progetto di formazione e approfondimento alla visione e allo studio degli spettacoli (info: casadellospettatore@gmail.com)

Foto di scena
L’intera stagione teatrale sarà documentata attraverso le immagini di Manuela Giusto e consultabile sul sito www.manuelagiusto.com/dominiopubblico il giorno successivo ad ogni debutto.

DOMINIO PUBBLICO è un progetto di Teatro Argot e Teatro Dell’Orologio, realizzato con il sostegno di ATCL Associazione Teatrale fra i Comuni del Lazio, Regione Lazio, con il patrocinio di Comune di Roma, Assessorato alle Politiche Culturali, Roma Capitale I Municipio, Progetto ABC, in collaborazione con Casa dello Spettatore e Teatro e Critica.

In mediapartnership con RaiRadio3, Metromorfosi Tic Edizioni, Corriereteatro.it, Radio Città Futura, Post.it.

Si ringrazia FANDANGO INCONTRO




INFORMAZIONI

Prenotazioni
Teatro Dell’Orologio -  via dei Filippini 17/a – T. 06.687550
Teatro Argot -  via del Natale del Grande 27 – T. 06.5898111 /  mob. 392.9281031
dominiopubblicoroma@gmail.com
Facebook / Twitter –  @Dominio Pubblico Teatro
hashtag ufficiale #dominiopubblico

Orari
Orario inizio spettacolo:  ore 21.00; domenica ore 17.30
Gli uffici sono aperti dal lunedì al venerdì dalle ore 11.00 alle ore 19.00; sabato e domenica dalle ore 15.00 alle ore 19.00.

Biglietteria
Ingresso singolo spettacolo: 8,00 Euro
Abbonamento 30 spettacoli: 200,00 Euro
Abbonamento 7 spettacoli: 50,00 Euro
Tessera associativa annuale: Argot  3,00 Euro/Orologio 2,00 Euro











Stagione 2013.2014
DOMINIO PUBBLICO

Teatro Argot > 8-13 ottobre
Malosti/Fracassi “Corsia degli incurabili”

Teatro Argot > 15-20 ottobre
Vanaclù “GabbiaNO ovvero “Dell’Amar per Noia”

Teatro Dell’Orologio > 25-27 ottobre
Teatro Minimo “Amleto” 

Teatro Argot > 1-3 novembre
Balletto Civile “Col sole in fronte”

Teatro Argot > 8-10 novembre 
Vincenzo Pirrotta “All’ombra della collina”

Teatro Dell’Orologio > 12-17 novembre 
Berardi/Casolari “In fondo agli occhi”

Teatro Dell’Orologio > 22-24 novembre
The Avengers “The Big Bible #1”

Teatro Dell’Orologio > 26 novembre - 1 dicembre
Fattore K / Federica Santoro “In società” 

Teatro Argot > 6-8 dicembre    
I Sacchi di Sabbia “Don Giovanni”   

Teatro Argot > 12-15 dicembre  
Le Belle Bandiere “Non sentire il male” + “Ella”

Teatro Dell’Orologio > 17-22 dicembre
Compagnia Dionisi “Potevo essere io”  

Teatro Dell’Orologio > 27-29 dicembre 
Francesco Romengo “A_Merica”

Teatro Argot > 10-12 gennaio
Teatro Studio Krypton “Panza, Crianza, Ricordanza”

Teatro Argot > 17-19 gennaio
Il Teatro delle Donne “Balkan Burger è la storia di Razna che visse due volte”  

Teatro Dell’Orologio > 24-26 gennaio  
Nerval Teatro “Le presidentesse”

Teatro Argot > 31 gennaio-2 febbraio
Macelleria Ettore “Amleto?”

Teatro Argot > 7-9 febbraio    
Matteo Tarasco “Eneide”

Teatro Dell’Orologio > 14-16 febbraio
Fattore K/Fabrizio Saccomanno “In flagrante delicto”

Teatro Dell’Orologio > 21-23 febbraio
Giorgio Rossi / Sosta Palmizi “Alma”

Teatro Argot > 28 febbraio - 2 marzo
Leonardo Diana “Save the world”

Teatro Dell’Orologio > 7-9 marzo
Roberto Castello “Scene da un matrimonio”

Teatro Dell’Orologio > 14-16 marzo
VicoQuartoMazzini “Boheme!”

Teatro Dell’Orologio > 21-23 marzo
Carullo/Minasi “T/Empio, critica della ragion giusta”

Teatro Argot > 28-30 marzo
Batignani/Faloppa/Tintinelli “Tu eri me”

Teatro Argot > 4-6 aprile
Helen Cerina “Iperrealismi”

Teatro Argot > 11-13 aprile
Teatrodilina “Zigulì”

Teatro Argot e Teatro Dell’Orologio > 14-19 aprile
Settimana Under 25

Teatro Dell’Orologio > 25-27 aprile
Cie Twain “Era mio padre”

Teatro Dell’Orologio > 2-4 maggio
Vuccirìa Teatro “Battuage”

Teatro Dell’Orologio > 16-18 maggio
Macellerie Pasolini “La città della gioia”

Teatro Argot > 23-25 maggio
Fortebraccio Teatro/Roberto Latini “Noosfera Museum”




mercoledì 2 ottobre 2013

Anche i santi giocano a poker

Teatro Golden
7 Ottobre 2013  ore 21,00

Nell’ambito del progetto regionale Lazio InScena
cofinanziato dalla Regione Lazio - FSE

I Fabbricattori
con
la Direzione Artistica di Enrico Brignano
presentano

Anche i Santi giocano a Poker
di
Alessio Moneta
con
Pasquale Bertucci, Nazzareno Mattei, Enrico Patella

Regia: Maria Letizia Gorga

Produzione: Progetto InScena
Costumi: Paolo Marcati
Direzione Tecnica: Marco Pupin

Interpreti:
Pasquale Bertucci in Mario De Gregorio
Enrico Patella in Enrico De Gregorio
Marco Todisco in Bartolomeo
Michele Marra in Michele il Portiere
Alessio Moneta in Antonio Bordero
Lorenzo De Luca in Primo Creditore
Mattia Pallante in Secondo Creditore

Organizzazione e promozione a cura degli allievi del corso
Esperto in organizzazione di eventi dello spettacolo” Progetto Lazio InScena

Il ricavato dello spettacolo sarà devoluto interamente all’Associazione L’Arte nel Cuore

Sarà in scena al Teatro Golden Lunedì 7 Ottobre 2013 alle ore 21:00 lo spettacolo Anche i Santi giocano a Poker scritto da Alessio Moneta con Pasquale Bertucci, Nazzareno Mattei, Enrico Patella per la regia di Maria Letizia Gorga. Paolo Marcati firma i costumi, la direzione tecnica è di Marco Pupin. La commedia racconta le vicende di un’allegra cornice familiare la cui stabilità viene bruscamente alterata da eventi inaspettati, più o meno imprevisti, ma del tutto stravaganti e particolari con un filo conduttore: il gioco del poker.
Lo spettacolo nato da un’idea de I Fabbricattori con la Direzione Artistica di Enrico Brignano, è prodotto dal Progetto Lazio Inscena – Casa dello Spettacolo; l’organizzazione e promozione sono a cura degli allievi del corso di formazione per Esperto in organizzazione di eventi dello spettacolo – progetto Lazio InScena. Il ricavato dello spettacolo sarà devoluto interamente all’Associazione L’Arte nel Cuore Onlus.

Mario, (Pasquale Bertucci) vive con il nonno malato nell’appartamento di famiglia e di lui si prende cura. La casa è spesso frequentata dal portiere Michele, (Michele Marra) che ci tiene a definirsi un “guardiano del palazzo”, e dal figlio del medico che vive nel palazzo, Bartolomeo (Marco Todisco) un bambino curioso e chiacchierone ma che sa il fatto suo.
A destabilizzare questo improbabile equilibrio sarà l’arrivo di Enrico, (Enrico Patella) fratello maggiore di Mario. I due nipoti erediteranno dal nonno l’appartamento di famiglia, ma Mario non sa che suo fratello ha da poco perso al gioco il suo 50% dell’appartamento. Enrico infatti, “artista creativo” nella produzione di bare, soffre di quel famoso “vizio” che è il gioco del poker, in cui non risulta poi essere neanche tanto fortunato.
Cacciato di casa dalla moglie e scappato dalla morsa degli strozzini, Enrico cerca riparo ed aiuto tra le braccia del fratello in quella che non sarà più un giorno la sua futura “porzione” di appartamento. A complicare la situazione si aggiungeranno altri tre singolari personaggi: Antonio Bordero (Alessio Moneta) un ricco ma bizzarro imprenditore molto fortunato al gioco e pieno di tic, “Er Caccola” (Lorenzo De Luca) e Magno (Mattia Pallante). Il susseguirsi degli equivoci, uniti al vizio del gioco di Enrico e ai problemi del vivere quotidiano dei personaggi, creano un divertentissimo mix nel quale, se pur sempre col sorriso sulle labbra, si affrontano tematiche purtroppo all’ordine del giorno.



Fabbricattori
E’ una compagnia teatrale che nasce dall'unione di ex allievi della scuola di arti sceniche di Enrico Brignano, con la direzione artistica dello stesso Brignano. Il progetto nasce nel 2012 da un’idea di Alessio, Pasquale ed Enrico con lo scopo di mettere in scena il loro primo testo teatrale "Anche i santi giocano a poker" una farsa esilarante di cui sono autori, sceneggiatori, scenografi ed attori. Viene costituita così l'associazione in cui in breve tempo entrano a far parte un notevole numero di artisti.


Il Progetto Lazio InScena (www.lazioinscena.it)
La realizzazione dello spettacolo avviene grazie al Progetto Lazio InScena, cofinanziato dalla Regione Lazio nell’ambito del FSE. Il progetto coinvolge diverse realtà attive nel campo dello spettacolo dal vivo e della formazione, e grazie alle partnership con figure dello spettacolo e del mondo del lavoro, promuove la realizzazione di una Casa dello spettacolo, azioni formative e di orientamento per profili professionali artistici e tecnici, spendibili nel settore dello spettacolo dal vivo, in tv e nel campo pubblicitario. L’allestimento, l’organizzazione e la promozione dello spettacolo sono a cura degli allievi del corso per “Esperto in organizzazione degli eventi dello spettacolo.”

Il ricavato della serata sarà  interamente devoluta all’Associazione L’arte nel Cuore Onlus:
Un sogno che immagina ragazzi disabili e normo-dotati poter esprimere insieme le loro qualità artistiche, in  un percorso formativo che li aiuti concretamente nello sviluppo delle loro potenzialità, e che consenta all’Accademia di formare veri talenti accompagnandoli verso il raggiungimento di reali risultati professionali. Un sogno che si realizza grazie all'ispirazione della presidente dell'Associazione "L'Arte nel Cuore" Onlus Daniela Alleruzzo.  L'impostazione seguita è quella della Accademia di spettacolo, dapprima rivolta alle discipline di danza, recitazione, doppiaggio musica e canto, con l'obiettivo di offrire una struttura non solo senza barriere architettoniche, ma pensata e progettata per l'insegnamento a persone con e senza disabilità. L'Accademia è il primo progetto europeo di educazione artistica rivolto a persone diversamente abili e normo-dotate e persegue lo scopo di superare le barriere culturali e mentali attraverso la condivisione di un'esperienza. L'associazione vuole colmare una carenza: la mancanza di offerta di servizi ed attività per le persone disabili che possiedono doti artistiche e vogliono svilupparle in un ambiente integrato.


Teatro Golden
Via Taranto, 36  00182 Roma
06 7049 3826

Lunedì 7 ottobre 2013 ore 21,00
Costo biglietto: 10 euro

Ufficio Stampa:
Maya Amenduni e gli allievi del corso per “Esperto in organizzazione di eventi dello spettacolo”
mayaamenduni@gmail.com    promozione@lazioinscena.it
+39 3928157943


Viviana Strambelli e Enrico Campanati al Teatro della Tosse Con Antigone di Jean Anouilh

Teatro della Tosse - sala Aldo Trionfo
dal 23 ottobre al 3 novembre 2013
Antigone
di Jean Anouilh
regia Emanuele Conte
 con Viviana Strambelli e Enrico Campanati
"Il teatro è una necessità - afferma Emanuele Conte,  scenografo, regista e dal 2010 direttore artistico del Teatro della Tosse di Genova in collaborazione con Fabrizio Arcuri - e in un periodo né divertente né poetico, vogliamo mostrare la società con uno sguardo lucido, ironico. Con un po' di poesia".
Allievo di Luzzati, Emanuele Conte disegna parabole visive che danno spazio all’immaginario e al sogno, per raccontare, con gli strumenti della metafora e del gioco, il nostro presente.
In questa stagione lo fa proponendo un grande classico contemporaneo: l’ANTIGONE  di Jean Anouilh, che sarà in scena al Teatro della Tosse dal 23 ottobre al 3 novembre, con il quale il regista genovese prosegue la riflessione sul contrasto fra le pulsioni giovanili e l'ordine spesso infelice e arbitrario del mondo degli adulti, iniziato con Sogno in una notte d'estate, versione dark-rock del capolavoro shakespeariano che sarà in tournée nazionale il prossimo mese (Torino 7/8 nov., Roma 19/24 nov., Terni 26/28 nov.) .
Ispirato alla tragedia di Sofocle il testo è stato scritto nel 1942, quando la  Francia viveva l’occupazione tedesca sotto il governo di  Vichy. La giovane eroina vuole immolarsi, come da copione, per amore, per le sue idee, perché  così deve essere. Mentre Creonte, lo zio despota, difende la ragion di Stato. Uno scontro dialettico senza buoni e senza cattivi, in cui ognuno è destinato a recitare la sua parte, fino in fondo. E il dramma si fa commedia, in un duello che forse non ha più senso, perché, ironia della sorte, il potere è comunque altrove.
Il ruolo dell’eroina pronta a sfidare ogni forma di oppressione, sarà di Viviana Strambelli, giovanissima attrice formatasi alla Scuola del Teatro Stabile di Genova che ha già al suo attivo un curriculum di tutto rispetto: maestri come Vacis, Binasco, Geraldine Baron, esperienze cinematografiche con Ken Loach, Tavarelli, Albanese, e un po’ di tv (La squadra, Il Commissario Manara, Questo nostro amore e Un marito di troppo, prossimamente in onda su Rai Uno). Nei panni di Creonte, Enrico Campanati, protagonista e testimone di tanti successi firmati Teatro della Tosse.
Biglietti: intero € 20 - ridotto € 18 - Orario:mar/sab h 20.30 - dom h 18.30

martedì 1 ottobre 2013

3-12 aprile le date della XIII edizione del Rome Indipendent Film Festival

Comunicato Stampa
XIII edizione del Rome Independent Film Festival

3 - 12 Aprile le date della XIII edizione del festival. Aperte le iscrizioni film.
Online il bando di concorso.


Sino al 15 dicembre 2013 sarà possibile presentare opere cinematografiche per partecipare alla tredicesima edizione del RIFF - Rome Independent Film Festival - che si terrà a Roma dal 3 al 12 aprile 2014 presso il Nuovo Cinema Aquila. Tutte le informazioni per iscriversi e il bando sono presenti sul sito riff.it.

Il RIFF offre ai filmakers di tutto il mondo l’occasione per presentare in Italia film originali in anteprima assoluta. In particolare la sezione New Frontiers, che già da sei anni raccoglie e presenta opere prime e seconde, dando particolare rilievo alla produzione italiana, sarà dunque occasione di incontro e scoperta di nuovi talenti cinematografici. Il festival prosegue cosi la sua mission: far conoscere e distribuire le pellicole in gara. Per i vincitori, infatti, è anche prevista una programmazione speciale nelle sale del Nuovo Cinema Aquila di Roma.

Le opere selezionate per il concorso saranno oltre 150 (nell’edizione 2013 sono state inviate al Festival oltre mille pellicole e DVD, da più di 50 paesi).

Le sezioni in concorso sono 8:
Feature Films  (lungometraggio italiano e internazionale);
New Frontiers (opera prima);
Documentary Films (italiano e internazionale);
Short Films (italiano e internazionale);
International Student Films (scuole di cinema);
Animation  (animazione);
Screenplays & Subject (sceneggiature & soggetti); 

Il programma del RIFF 2014 sarà arricchito da retrospettive e seminari che affronteranno vari aspetti della cinematografia indie. Al termine del Festival verranno infine assegnati i RIFF Awards per un valore di oltre 50.000 Euro.
Con il sostegno dell’Assessorato alle Politiche Culturali e Centro Storico di Roma Capitale, il contributo del Ministero dei Beni Culturali - DGC e il contributo dell’Assessorato alla Cultura, Arte e Sport della Regione Lazio, il RIFF registra ogni anno crescenti apprezzamenti riconfermandosi importante appuntamento per il cinema indipendente.

Per ulteriori informazioni "http://www.riff.it"
Direttore artistico del Festival,
Fabrizio Ferrari ("mailto:fabrizio@riff.it") RIFF – Via Po 152 - 00198 Roma +39.06.45425050
Ufficio stampa: Marino Midena, +39.347.7162033 - Elisabetta Colla +39.333.2736455
ufficiostampa@spet.it, ufficiostampa.riff@gmail.com


PRESS RELEASE
Rome Independent Film Fest XIII edition


 3 - 12 April 2014 - It is now time to apply for the 13th Edition of the Rome Independent Film Festival. Online Call 4 Entry.

The 15th of December 2013 is the deadline for submitting works to participate to the 13th Edition of the RIFF (Roma Independent Film Festival) that will take place in Rome at Nuovo Cinema Aquila in Rome, from the 3th to the 12th of April 2014.
All information to apply and the official Call for Entry are available on the website: "http://www.riff.it".

This year as well, filmmakers from all over the world will have the possibility to present their original works as a first-ever preview in the section “New Frontiers” dedicated to the first work of an artist. For the last 6 years, RIFF has collected and presented in prime time, works coming from all over the world, giving particular attention to Italian productions.

Among the awards, the Distribution Prize, offered once again this year by Nuovo Cinema Aquila - the event’s venue - which consists in the possibility for the winning movie to be part of the regular cinema programming.

The selected films will be over 150 (in the previous edition RIFF received over 1000 films from more than 50 countries)

The competing sections are:
Feature Films (Italian and International feature films);
New Frontiers (first time director);
Documentary Films (Italian and International documentaries);
Short Films (Italian and International);
International Student Films (for cinema students);
Animation;
Screenplays & Subjects;

The program of the RIFF 2014 will be enriched by retrospectives and seminars on different aspects of the Indie film industry. At the end of the Festival, the winners will be presented with RIFF Awards worth over 50.000 €.
Supported by the Directorate of Cultural Policies of the City of Rome, with the contribution of the Ministry for Cultural Activities (DGC) and the Directorate of Culture, Performing Art and Sport of the District of Lazio, every year the Roma Independent Film Festival is recording more and more appreciations and proves to be an important meeting for the Independent Cinema.

For further information, please contact the Festival’s Artistic Director:
Fabrizio Ferrari (+39 06 45425050 - "mailto:fabrizio@riff.it")
RIFF - Via Po 152 - 00198 Roma
+39.06.45425050 press@riff.it -"http://www.riff.it"

Press office:
Marino Midena, Elisabetta Colla (+39.347.7162033 - +39.333.2736455)
ufficiostampa@spet.it, ufficiostampa.riff@gmail.com