DIRITTINSCENA - Primo Festival teatrale antimafie e
per i diritti umani
Seconda edizione
Domenica 18 Maggio alle ore 13.45 inizia la maratona teatrale sul tema
dei diritti umani e della lotta alle mafie. Sono 12 le compagnie che si
alterneranno ogni ora sul palcoscenico del Teatro Italia. ORE 13.45
Associazione AMICI DEL TEATRO con LA SCELTA, ORE 14.45 Michele
Castellano con MALAFIA, ore 15.30 4NT1GØN3 Project Con 4NT1GØN3; ORE
16.15 LIBERE ONDE TEATRO Con TUTTO IL MIO AMORE, ORE 17.15 ass.
MALITALIA con “O CU NUI O CU IDI – La vera storia di Maria Concetta
Cacciola. Uccisa dalla ‘ndrangheta, 18.15 Laboratorio DIRITTINSCENA con
DONNE ARGENTINE IN FONDO AL MARE Di Daniel Fermani, ORE 18.50 Teatro
Madrearte ABBASCIO ‘A GROTTA, ore 19.30 G.A.L. - Gruppo Amici di Lelio,
LA TERRA E LO SPOSO, ore 20.30, Khoreia 2000 con VIOLE’, ore
21.30Compagnia ORCHESTRA TEATRALICA con ACQUA, ore 22.30 Rum & Pera
con Delitto & Castigo, Ore 23.30 "produzione teatro Kopó" con"Il
coraggio fa...90!"
Il bellissimo teatro Italia, sito in Via Bari 18, Roma; ospita infatti
la seconda edizione di DIRITTINSCENA, Festival teatrale antimafie e per
i diritti umani organizzato dall'Associazione Culturale La Casa de
Asterion.
Le compagnie provenienti da tutta Italia sono le finaliste di un bando
che ha visto la partecipazione di numerose altre compagnie di grande
valore artistico e sociale.
Il concorso rassegna teatrale fortemente voluto da La Casa de Asterion,
che gode quest’anno del patrocinio di Amnesty International, del Forum
dei giovani, della Regione Lazio, del Comune di Roma, del Secondo
Municipio, vuole diventare un vero e proprio appuntamento della Capitale
per tutti coloro che attraverso l’arte portano avanti un contenuto
importante come quello della lotta alle mafie, dell’affermazione della
giustizia sociale e del rispetto dei diritti umani
Il festival, che quest’anno può contare su una location bellissima ed
importante come il Teatro Italia, nasce per valorizzare le produzioni
teatrali indipendenti e giovanili che stimolano la riflessione, il
desiderio di formare una coscienza critica, affiancando il valore
artistico all’impegno civile.
Nasce dalla necessità di ristabilire il posto dell’arte nella vita
dell’uomo; un posto centrale di riflessione, dibattito, sublimazione
della realtà, denuncia
Una giuria di 9 membri giudicherà il valore delle opere messe in scena,
tra i giurati Domenico Durastante, Assessore alle Politiche scolastiche e
alla legalità del IX Municipio; Ilaria Guidantoni Giornalista e
Scrittrice, si occupa soprattutto di Mediterraneo, dialogo
interculturale, interreligioso, nuovi femminili e scenari e opportunità
di sviluppo nella macro-regione Euro-Maghreb, Luca Nigro, giornalista;
Maria Cristina Gionta, attrice, musicista e ballerina; Emiliano
Ottaviani, attore e cantante; Carmelo Lentino, giornalista, consigliere
Forum nazionale dei giovani, segretario nazionale associazione italiana
alberghi, Giulio Vincenzo Currado Responsabile delle residenze
universitarie di Lazio ADISU, Ente italiano per il diritto allo studio,
Il
costo del biglietto è di 5 euro a spettacolo. Nell’arco della giornata
ci saranno dibattiti e tavole rotonde. Il tutto finalizzato alla
crescita della coscienza critica nei giovani e alla possibilità di
incontrare un pubblico attento, presente e partecipe-
Info e prenotazioni: dirittinscena@gmail.com
Tel 3209640077
martedì 13 maggio 2014
sabato 10 maggio 2014
LOVE L'amore ai tempi della ragione permanente- Recensione
LOVE
L'amore ai
tempi della ragione permanente
Omaggio a Ingmar Bergman
7 al 15 maggio | Teatro Orologio | Sala Orfeo
di Leonardo Ferrari Carissimi
e Fabio Morgan
regia Leonardo Ferrari Carissimi
con Marco Cocci, Anna Favella,
Chiara Mancuso, Gabriele Paolocà
musiche originali The Niro
scene e costumi Alessandra Muschella
luci e fonica Marco Scattolini,
grafica Martin Emanuel Palma
Dopo il successo dello scorso anno torna al Teatro Orologio di Roma, in sala Orfeo, dal 7 al 15 maggio, la nuova versione di LOVE dal sottotitolo L’amore ai tempi della ragione permanente,
ideato da Fabio Morgan e Leonardo Ferrari Carissimi
che ne firma anche la regia. Nella nuova edizione viene proposta una
riscrittura in chiave noir del film “Scene da un matrimonio” del regista
svedese Ingmar Bergman. Il cast, per metà rinnovato, vede in scena
ancora Marco Cocci nel ruolo di Davide, Anna Favella in Virginia, sua moglie, insieme ai giovanissimi e nuovi attori Chiara Mancuso e Gabriele Paolocà. Le musiche originali
sono a cura del cantautore romano The Niro.
LOVE- l'amore ai tempi della ragione permanente, ovvero la resa dei conti. Due coppie, come due rette parallele che non si incontreranno mai nelle parti femminili, e oblique convergenti in quelle maschili, si confrontano con esiti diversi. Mentre la prima coppia costituita da Fortunato (Gabriele Paolocà) e Angela (Chiara Mancuso) nella loro semplicità e naturalezza, riescono a uscire fuori dai quei conflitti peculiari di ogni coppia, con la loro pura essenza di coppia generatrice,e quindi utile al pianeta scevra, perchè impegnata nel doversi guadagnare da vivere, da quella depressione lungamente sottesa e poi straripante, che attanaglia l'altra coppia: Davide (Marco Cocci) e Virginia (Anna Favella), che sono invece al capolinea senza possibilità di ritorno, in loro la ragione in modo speculare e inverso, ha strappato all'amore la sua natura di forza primigenia e generatrice. Virginia è una macchina celibe, un' anima morta, ha sposato un uomo molto diverso da lei, diverso dalla sua famiglia, di ceto più basso ma con un'intelligenza e una capacità analitica superiore, che la mette in difficoltà, una coppia male assortita lontana dalla natura,in cui la ragione permanente, premendo i ciascuno verso diverse direzioni li ha allontanati. Bravo Marco Cocci, a restituire l'interiorità di Davide e per la dizione pulita.
Miriam Comito
Accade tutto durante una cena. Davide, psichiatra disilluso e caustico, decide di festeggiare
i suoi quarant'anni faccia a faccia, come in un duello, con sua moglie
Virginia, avvocato di buona famiglia. I due scompongono ed analizzano
il loro rapporto quasi avessero a che fare con un teorema la cui applicazione
reale risulta impossibile. Il tutto si svolge durante una cena fra portate
servite dai due domestici di famiglia, Fortunato (Gabriele Paolocà)
ed Angela (Chiara Mancuso), che da anni si trovano a loro servizio.
Fortunato ed Angela stanno per avere un bambino e, nonostante condividano
lo stesso interno, il mondo a cui appartengono è profondamente diverso
da quello dei loro padroni: per loro l'amore è una pratica naturale
da vivere al di là del pensiero, senza illusioni né pretese.
Ciò nonostante anche loro, in un impetuoso colpo di scena finale, verranno
travolti dall’assurda ed implacabile macchina infernale della ragione.
Il dramma riscrive in chiave noir alcuni dei temi portanti della filmografia
Bergmaniana e li riattualizza nella nostra epoca, l’epoca della ragione
permanente.
Teatro dell’Orologio
orari: tutte le sere ore 21.00 – domenica ore17.30
biglietti: € 13 + tessera associativa
tel: 066875550
email: teatroorologio@gmail.com
venerdì 9 maggio 2014
ALBA
Domenica 25 Maggio h 21:00
FORTE FANFULLA
via
Fanfulla da Lodi 5 (Roma)
ALBA
di Maria Teresa Berardelli
con Daniele Natali e
Aurora Peres
regia Maria Teresa Berardelli
aiuto
regia
Camilla Brison
Lui, Lei. Un bar. Il primo incontro, la prima alba. E poi la fine.
Lui, Lei. Un bar, lo
stesso bar. S’incontrano, ci riprovano. Poi di nuovo la fine.
Lui, Lei. Una storia.
Sono loro a raccontarla. La agiscono e la narrano, dialogando apertamente
con il pubblico. Entrano ed escono dalla storia per capirla, accettarla,
superarla.
Lui, Lei. Ancora quel
bar. La terza alba.
La bellezza di essere
lì, insieme. Nient’altro.
INGRESSO
sottoscrizione di 6 € con tessera ARCI 2014
per chi non avesse ancora la tessera:
"Promozione Teatro"
13 euro (sottoscrizione + tessera arci)
PRENOTAZIONE CONSIGLIATA
fanfullateatro@gmail.com
sottoscrizione di 6 € con tessera ARCI 2014
per chi non avesse ancora la tessera:
"Promozione Teatro"
13 euro (sottoscrizione + tessera arci)
PRENOTAZIONE CONSIGLIATA
fanfullateatro@gmail.com
Una collaborazione Forte Fanfulla/
Industria Indipendente
LO STATO DELLA FOLLIA di FRANCESCO CORDIO
CINEMA ROMA: IL 10 MAGGIO AL TEATRO
BI. POP. ZACCARIA VERUCCI PROIEZIONE EVENTO DE “LO STATO
DELLA FOLLIA” DI FRANCESCO CORDIO - IL DOC. SUI BLITZ NEGLI OSPEDALI
PSICHIATRICI GIUDIZIARI MAI CHIUSI IN ITALIA
Lo Stato della
Follia di Francesco Cordio, il doc.
di denuncia sulla condizione degli OPG - gli Ospedali psichiatrici giudiziari
italiani continua il suo tour nelle sale per sensibilizzare l’opinione
pubblica sulla mancata chiusura degli O.P.G. prevista per il 1° aprile
2014. Per un decreto del Consiglio dei Ministri, firmato dal Presidente
della Repubblica Napolitano, la chiusura è stata prorogata al 31 marzo 2015 e non più al 2017 come precedentemente
previsto. Il rischio era che la chiusura venisse
posticipata di altri tre anni a causa dell’impossibilità delle Regioni
ad accogliere i detenuti presenti negli O.P.G.
Lo Stato della Follia sarà dunque presentato al Teatro Bi. Pop. Zaccaria Verucci, Via di Pietralatella, s.n.c., Roma - Casal Bertone il 10 maggio p.v. alle h.21,30.
In Italia esistono 6 OPG, comunemente chiamati manicomi
criminali, all’interno vi sono rinchiuse circa 1000 persone. Il racconto
in prima persona di un attore, ex-internato in uno di questi ospedali,
si intreccia con le riprese effettuate in questi luoghi “dimenticati”anche
dallo Stato.
Queste istituzioni sono rimaste estranee e impermeabili
alla cultura psichiatrica riformata, e il meccanismo di internamento
non è stato interessato dalla legge del 1978 che prevedeva la chiusura
degli ospedali psichiatrici. Una commissione parlamentare d’inchiesta
ha fatto luce sullo stato di abbandono in cui vivono gli internati e
ha fatto approvare una legge che ne prevede la chiusura.
Il film di Francesco Cordio, frutto del lavoro di
due anni, è nato a seguito dei sopralluoghi realizzati all'interno
dei 6 Ospedali Psichiatrici Giudiziari
per conto della Commissione d'inchiesta sull'efficacia e l'efficienza
del Servizio Sanitario Nazionale presieduta dal senatore Ignazio Marino.
L'attore protagonista è Luigi Rigoni, che nel film
con grande generosità e intensità racconta la sua vita all'interno
di un O.P.G.
Francesco Cordio accompagna lo spettatore in quei
luoghi dove le persone, fin dagli inizi del ‘900, sono state relegate
e disumanizzate dal trattamento farmacologico, dall’abbrutimento delle
celle di isolamento e dei letti di contenzione. Il documentario porta
alla luce lo stato di degrado delle strutture psichiatriche e la privazione
dei più elementari diritti costituzionali alla salute, la cura, la
vita di tanti malati mentali.
“Quando nel
novembre del 2010 sono stato invitato a realizzare dalla Commissione
parlamentare di inchiesta sull’efficacia e l’efficienza del Servizio
sanitario nazionale un breve documento video sullo stato degli O.P.G.,
come quasi tutti gli italiani, non sapevo cosa fossero. – dice Francesco Cordio - O.P.G., cosa si nascondeva esattamente
dietro quell’acronimo che non ricordavo di avere mai sentito prima?
“Ospedali Psichiatrici Giudiziari”, mi era stato risposto, credendo
di aiutarmi. Si trattava di manicomi? Impossibile: i manicomi erano
chiusi ormai da più di trent’anni! Luoghi di cura? Il dubbio mi avrebbe
accompagnato ancora per poco. Ci eravamo attrezzati, io ed il mio operatore,
anche con videocamere nascoste. Le riprese all’interno degli O.P.G.
sono state effettuate durante sopralluoghi a sorpresa – spiega
il regista - veri e propri blitz. Per la
prima volta gli uomini chiusi là dentro avevano l’opportunità di
gridare fuori, al mondo, il loro stato, il loro disagio, quello umano
prima ancora di quello psichico. Le riprese negli O.P.G. –
sottolinea Cordio - sono come un esame endoscopico
nei meandri mai esplorati del corpo della Repubblica Italiana. Una Tac
al sistema Sanitario gravemente ammalato di una malattia da sempre ignorata
e/o trascurata.”
Lo Stato della follia è stato prodotto da Francesco Cordio con Teatri di Nina in associazione con Independent Zoo Troupe. Il documentario
è stato scritto da Francesco Cordio, Leonardo Angelini, Diego Galli. Le musiche
sono di Gianluca Misiti e Daniele Silvestri, il
montaggio è di Giacobbe Gamberini, Michele Castelli, la fotografia è di Mario Pantoni. Le riprese sono state effettuate
negli O.P.G di Aversa, Barcellona Pozzo di Gotto, Castiglione
delle Stiviere, Montelupo
Fiorentino, Secondigliano, Reggio Emilia, Teatro comunale di Todi.
Al via la quarta edizione di CHE TRUCCO!
AL VIA LA QUARTA EDIZIONE DI
CHE TRUCCO!
LEZIONI QUOTIDIANE CON I MIGLIORI MAKE UP ARTIST DEL MONDO
DA LUNEDI’ 12 MAGGIO ALLE ORE
15.00 SU LA5
Lunedì 12 maggio alle ore 15.00 su La5, prende il via la quarta edizione di “Che Trucco!”. Il programma svelerà
i segreti dei make-up artist delle più importanti maison internazionali:
tecniche, procedimenti e prodotti per esaltare la bellezza femminile
e giocare col proprio aspetto.
Padrona di casa sarà Tamara Donà. Suo il compito di cogliere le peculiarità del make-up
e soddisfare le curiosità delle telespettatrici. In ogni puntata il
make-up artist si limiterà a truccare metà o parte del viso di una
donna ospite del programma. La stessa dovrà poi completare da sola
l’altra parte, seguendo i preziosi consigli appena ricevuti.
Quest’anno la trasmissione debutta sul web con
il sito ufficiale www.chetrucco.it. Video, fotogallery, approfondimenti, contenuti extra e un appuntamento
quotidiano con “La rubrica
di Tamara” con utili consigli dedicati al mondo del beauty.
Che Trucco! è prodotto da Level33 che per La5 ha realizzato
anche Make Up Master. Gli autori sono Matteo Benedetti e Carlo Fabrizio,
la regia è di Francesco Lamonaca.
mercoledì 7 maggio 2014
DIAFERO
Sabadi & Syanda, con il patrocinio della FISE
Lazio,
presentano
δ ι α f έ r o
Favola musicale
per adulti e bambini
SPETTACOLO DI TEATRO EQUESTRE
PRIMA ASSOLUTA NAZIONALE
8 - 9 maggio 2014 ore 20.30
10 - 11 maggio 2014 ore 17.30
TEATRO TENDASTRISCE - ROMA
Via Giorgio Perlasca 69
www.tendastrisce.it - infoline: 06.25391562
Biglietti in vendita sul circuito BOX OFFICE LAZIO
- POINT TICKET
Con
Antonia Liskova
Scritto da
Dir. equestre - 1° cavaliere Coreografie
Ennio Speranza
Gianluca Coppetta Sabina Domanico
Luci
Cavalieri Assistenti coreografie
Patrick Vitali
Roberto
Concezzi Monica Mangoni
Andrea
Andreuzzi Angelo Venneri
Sound design Antonella Bombino
Emanuele Frusi
Mirko Gubini Trucco
Costumi Brani Musicali originali
Alicia La Fuente
Emanuele Frusi Grafica
Emiliano Torquati Claudio Prosperi
Aiuto Regia Regia Coproduzione
Francesca Ceci Gabriele Guidi
Gianluca Leurini
La conferenza stampa di DIAFERO si è tenuta presso il Trekking club di Roma dove Gianluca Coppetta ha dato dimostrazione di cosa può fare un
Cavallo insieme all'uomo. Coppetta è il numero uno a livello mondiale di
addestramento equestre, con lui il produttore teatrale gabriele Guidi
ha fatto una scommessa quella di portare agli italiani lo spettacolo più
toccante e scenografico del mondo. Coppetta è il fondatore di
MOVIERIDERS (i cavalieri del cinema) che nascono nel 1998 dall'unione di
stunt-horse del cinema italiano Aldo
Petricca Andrea Giovannini,Gianluca Coppetta,Francesco Nidoli. la
caratteristica che da sempre li contraddistingue è la varietà di
spettacoli che riescono ad offrire agli organizzatori di eventi e fiere poiché il loro repertorio spazia dalla tecnica raffinata dell'alta scuola e della doma vaquero, agli spettacoli dal contenuto altamente acrobatico, passando dalle rievocazioni storiche fino ad arrivare al fuoco e al teatro equestre. I Movieriders lasciano per alcuni anni i palcoscenici dello spettacolo per dedicarsi al
cinema in cui collaborano come stunt-man,stunt-horse e controfigure
alla realizzazione di colossal come IL GLADIATORE (con R.Crowe), GANGS
OF NEW YORK (con Leonardo di Caprio e Cameron Diaz),fiction per la
televisione come ORGOGLIO e ELISA DI RIVOMBROSA solo per citarne
alcuni per poi riprendere nel 2001 l’attività dei spettacoli.
IN PRIMA NAZIONALE ASSOLUTA dall'8 maggio per
soli tre giorni ci sari il grande evento della prima nazionale di
DIAFERO DOVE 12 cavalli balleranno al passo con 6 ballerini e
toccheranno il cuore di grandi e bambini raccontando la favola del
principe che non voleva nascere per non invecchiare e per non morire.
A questa meravigliosa cornice non poteva mancare una bella donna e un bravissima attrice Antonia Liskova che in scena leggerà la favola più popolare dell'europa dell' est.
All'interno dello spettacolo ci sarà anche un asinello.
Lo spettacolo è il frutto di una co-produzione integrata , una scelta coraggiosa e collettiva tra la SABADI e la SYANDA con il patrocinio della FISE Lazio
LO SPETTACOLO
Le favole possiedono ancora quel fascino ingenuo
che nelle narrazioni odierne si è perso. Sono importanti perché
contengono princìpi di verità proposti con leggerezza e fantasia.
Questa favola prende spunto da un antico testo popolare romeno, "Giovinezza senza vecchiaia
e vita senza morte" e lo trasforma in una fiaba teatrale
in cui all’uomo è affiancato un animale, l’animale delle favole
per eccellenza: il cavallo.
E' lui lo specchio magico del protagonista stesso,
simbolo di una natura e di una naturalità che l’uomo moderno sembra
dimenticare con troppa leggerezza. Questa è la storia di un bel principe
che non voleva nascere pur essendo stato concepito. Questa è la storia
di due genitori che, pur di averlo, promisero al nascituro quanto di
impossibile lui desiderava: una vita senza morte ed una giovinezza senza
vecchiaia. Una storia narrata da chi visse quelle vicende in prima persona
e consentì ad un buon re ed una buona regina di avere quel figlio
cercato per tanto tempo. Un figlio che accetta di venire alla luce confortato
da quella bizzarra promessa ma che, una volta cresciuto, pretende venga
esaudito il proprio sogno. Non potendolo ottenere dai genitori, decide
di andare in giro per il mondo alla ricerca di ciò che desidera. Come
ogni principe che si rispetti, affronterà il viaggio affiancato dal
suo prodigioso cavallo (e da qualche altro simpatico compagno di avventura).
Si scontrerà con esseri stregati e tremendi; dovrà superare prove
di forza e abilità; affronterà territori impervi, pieni di ostacoli,
fino a riuscire a toccare il suo obbiettivo... solo momentaneamente!
Perché non può esistere una cosa senza il suo
contrario, come forse soltanto le favole riescono a spiegare con trasparenza.
Un percorso a ritroso nel tempo riconcilierà il principe con la ricchezza
della vita, con la saggezza di chi lo ha messo al mondo, con la meraviglia
della natura intorno a lui, imparando ad accettare ogni risvolto della
propria esistenza.
lunedì 5 maggio 2014
GOOD WITH PEOPLE
TEATRO ARGOT STUDIO
PROVE DI VOLO
stagione senza rete 2013/2014
PROVE DI VOLO
stagione senza rete 2013/2014
7 – 18 MAGGIO
2014
un produzione Ar.Té_Teatro Stabile d'Innovazione
in collaborazione con ArgotStudio e con
TREND - nuove frontiere della drammaturgia britannica
XII edizione
GOOD WITH PEOPLE
di David Harrower
traduzione di Natalia di Giammarco
con Vanessa Scalera/nel ruolo di Helen
Tiziano Panici/ nel ruolo di Evan
regia Tiziano Panici
progetto visivo Andrea Giansanti
musiche originali Marco Scattolini
costumi ed elementi di scena Marta Genovese
disegno luci Giuseppe Filipponio
con il contributo artistico di Alice Spisa e Francesco Frangipane
Chiude la programmazione annuale PROVE DI VOLO_stagione senza rete 2013/2014
al Teatro Argot Studio lo
spettacolo Good With People un testo
dello scozzese David Harrower per la
regia di Tiziano Panici e la traduzione
a cura di Natalia di Giammarco.
Lo spettacolo dopo il debutto dello scorso anno a TREND, rassegna dedicata
alla scena britannica contemporanea, torna in scena nello storico spazio di
Trastevere dove Vanessa Scalera e Tiziano Panici saranno interpreti dell’inquietante
indagine “morale” messa in atto dall’autore.
“Jʼaccuse...!” per citare le parole del giornalista e scrittore
francese Émile Zola il giovane Evan Bold ritorna nella vita della signora
Helen Huges come un colpo di pistola.
La stessa locuzione che liberò lʼufficiale francese
Dreyfus dalle accuse mosse a suo carico in uno dei più famosi casi
giudiziari della storia europea, è usata dal nostro protagonista per
ribaltare gli esiti di un avvenimento passato troppo scomodo, per assolversi
dalla colpa di un torto inflitto al giovane Jack Huges, figlio della
signora Huges. Helensbourgh è la piccola cittadina che ha custodito
il segreto di Helen per quasi dieci anni; un fatto invisibile ed inquietante,
nascosto nei suoi ricordi, che ha sconvolto la sua esistenza. A distanza
di anni Evan riappare in città innescando un meccanismo di tensione
destinato a deflagrare e che azzererà tutto improvvisamente, come una
bomba.
Lʼautore del grande successo Blackbird, David Harrower
torna ad occuparsi di un caso morale senza porre alcun giudizio sulla
vicenda e lasciando il pubblico nella difficoltà di
attribuire un valore etico sulla vicenda narrata, spostando continuamente
lʼasse di empatia nei confronti dei due protagonisti.
Trailer: http://youtu.be/eyIrzWTwuxI
Teatro Argot Studio
Via Natale del Grande 27
tel/fax 06 5898111 | mob. 392 9281031 | info@teatroargotstudio.com
Via Natale del Grande 27 00153 Roma (Trastevere)
Ingresso: 12 euro – 8 euro (ridotto over 65 e studenti)
+ tessera associativa
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