mercoledì 8 febbraio 2012

GENTE DI PLASTICA (Recensione)


 “Gente di Plastica”, in scena dal 7 al 12 febbraio 2012 al teatro Dell'Orologio di Roma, è uno spettacolo di grande impatto emotivo, in cui sin nel foyer gli spettatori sono accolti da automi con maschere che ne appiattiscono le fattezze, i quali con voce e gesti di una meccanicità stucchevole, ci scandiscono brandelli di luoghi comuni e jingle di noti spot televisivi.
In sala siamo catapultati in una realtà claustrofobica, in cui undici attori riempiono la scena, priva di qualsiasi elemento scenografico, ma che si anima di un turbinio dirompente di parole, musica e coreografie ben orchestrate ed eseguite con grande passione, le quali evocano idee, concetti, immagini e luoghi, con una forza travolgente.
Lo spettacolo è un richiamo disperato alla presa di coscienza, ci chiede di provare a scuoterci dal torpore del caldo ed accogliente grembo di plastica che culla la nostra quotidianità, che rende le nostre anime indolenti e letargiche, passive e prive di slanci emotivi.
La morte passa attraverso le parabole della tv, come un virus inarrestabile entra nelle nostre case, si siede accanto a noi, contagia i nostri figli e ci trasforma in “marionette che si strangolano con i loro stessi fili”, ci induce a vivere in una volontà di stasi davanti agli schermi, dai quali ci si nutre ingordi delle immagini di vite altrui in un voyerismo senza senso che sottrae l'anima alla vita.
Il telecomando diventa un succhiotto, l'unico alimento intellettuale al quale restano attaccati individui incapaci di leggere e analizzare la realtà. Un delirio di ipnosi collettiva in cui opinioni, gusti e persino le passioni che riteniamo nostre, in realtà ci vengono fornite come le altre merci attraverso i teleschermi. Ma in questo apocalittico scenario in cui l'epidemia sembra ormai inarrestabile ( tema che riecheggia “La Peste” di Camus, “Il gioco dell'epidemia” di Ionesco e Quinto potere di Chayefsky, alle quali la pièce apertamente si ispira) c'è chi ancora si ribella e si rifiuta di vivere nel deserto dello spirito, chi si rifiuta di scavare la propria fossa ed intravede una possibilità di libertà e di decondizionamento. I personaggi attraverso l'amore e l'empatia che è insita nella natura dell'uomo, riusciranno a riscattarsi e ad uscire dalla loro prigione televisiva per incontrarsi davvero, ed avere una più nitida percezione degli altri e di se stessi.
La compagnia si muove lungo le direttrici del teatro di ricerca, ma lo spettacolo pur non utilizzando forme tradizionali, si lascia seguire con trasporto grazie anche all'intensità dei testi e dei ritmi dell'azione mai calanti. Un coraggioso tentativo di lanciare ad ogni spettatore la chiave per aprire la propria personale prigione in technicolor.
Susy Suarez 



GENTE DI PLASTICA

Dal 7 al 12 febbraio 2012
Ideazione, drammaturgia e regia
Roberta Costantini

Con

Benedetto Supin
Gianluca Paolisso
Giuliana Iannotta
Janos Agresti
Marco Marino
Nino Pagliuca
Raffaele Furno
Roberto Costantini
Rosanna Bosso
Soledad Agresti
Veruschka Cossuto

martedì 7 febbraio 2012

UNDER 30 Edizione 2011-2012

TEATRO  GOLDEN

13 Febbraio 2012 ore 21,00

L’associazione culturale Under presenta:
Under30 Edizione 2011/2012
un progetto dedicato a giovani autori esordienti 
Con:
Claudio Castrogiovanni, Donatella Pompadour, Eleonora Ivone, Edoardo Leo, Fabrizio Sabatucci, Giorgio Borghetti, Jonis Bascir,
Jun Ichikawa, Paolo Sassanelli, Roberto Ciufoli, Rosanna Banfi,
Sabrina Paravicini
 
La giuria composta da:

Maurizio Nichetti - Angelo Longoni - Tiberia De Matteis - Laura Fischietto

 
e con gli autori finalisti del concorso Under30 2012

Sponsor della serata è la casa di produzione televisiva Paypermoon

 
Dopo il successo della prima edizione, torna a Roma, al Teatro Golden il 13 febbraio 2012, UNDER30. Un progetto dedicato ai giovani, voluto per i giovani, pensato per i giovani, uno specchio della nostra società vista e raccontata da autori esordienti di età compresa tra i 18 e i 30 anni. Una rassegna con testi brevi (sia teatrali che cinematografici), inediti, della durata massima di 5 minuti sul tema: “2012: La fine del mondo?” 
Gli autori dei 15 testi finalisti, selezionati tra i tanti ricevuti in seguito alla pubblicazione del bando, vedranno il loro lavoro interpretato da attori professionisti, sul palcoscenico del Teatro Golden, il 13 febbraio. La giuria composta da Maurizio Nichetti (attore, sceneggiatore, regista e produttore cinematografico), Angelo Longoni (regista, sceneggiatore e scrittore), Tiberia De Matteis (critico teatrale del quotidiano Il Tempo) e Laura Fischietto (sceneggiatrice cinematografica, attualmente story editor di Paypermoon) sceglierà il testo vincitore che si aggiudicherà un premio di 1000euro. 
Under 30 vuole dare dunque visibilità e risalto ai giovani autori per premiare la creatività di talenti ancora inediti. Inotre questa edizione del concorso si pregia della sponsorizzazione di Paypermoon, casa di produzione televisiva indipedente che è stata fondata nel 2002 come “laboratorio di idee”, al fine di incoraggiare giovani autori con idee originali trasformabili in potenziali programmi. Oggi Paypermoon si è imposta come produttore di fiction e crea, sviluppa e produce programmi di alta qualità. 
Gli attori che interpreteranno i testi nella serata al Teatro Golden sono:
Claudio Castrogiovanni, Donatella Pompadour, Eleonora Ivone, Edoardo Leo, Fabrizio Sabatucci, Giorgio Borghetti, Jonis Bascir, Jun Ichikawa, Paolo Sassanelli, Roberto Ciufoli, Rosanna Banfi, Sabrina Paravicini. 
I 15 autori selezionati sono: “2012: Me Spiccia Lu Munno” di Andrea Ozza, “Altro Mondo” di Matteo Mastrogiacomo, “Grande Risate Fuori Scena” di Riccardo Ricciardi, “Happylogo” di Giuseppe Cristaldi, “Il Natale Dopo La Fine Del Mondo” di Alessandra Kre, “La Morte I Maya La Palystation E La Fine Del Mondo” di Jacopo Ratini, “La Profezia Di Quetzalcoatl” di Riccardo Riande, “L'estasi Di Cassandra” di Ilenia Petrelli, “L'ultima Giornata?” di Antonello Coggiatti, “Percezione Della Fine” di Alessio Scrocco, “Questo Mondo E' La Fine Del Mondo?” di Danilo Giannini, “Titoli Di Coda” di Simone Giacinti, “Ultimi Giorni A Bhopal” di Silvia Saitta, “Un Posto Nuovo” di Chiara Federico, “Ventunododiciduemiladodici” di Laura Savoia. 
Come nella prima edizione, il ricavato, escluse le spese vive, sarà  devoluto all’AMREF, a sostegno dei progetti in Africa 
L’Associazione Under è composta da Sabrina Paravicini, Jonis Bascir, Maya Amenduni e Gianluca Perilli.

 
Ufficio stampa Associazione Under                                          Ufficio Stampa Teatro Golden

Maya Amenduni                                                                          Daria Delfino

3475828061                                                                                  Tel. 06.70493826 - Cell. 347.6687903
mayaamenduni@gmail.com                                                                daria.delfino@gmail.com 

domenica 5 febbraio 2012

Al via l'ottava edizione di L.E.T. Liberi esperimenti teatrali

LET Liberi Esperimenti Teatrali 
Giunta all’ottava edizione, la rassegna LET – Liberi Esperimenti Teatrali, nata in sinergia con il nuovo spazio teatrale Cometa Off di Roma, ha acquisito ormai una precisa connotazione e una sua riconoscibilità fra le iniziative volte a promuovere la drammaturgia contemporanea, dando spazio a nuove scritture sceniche e presentando giovani protagonisti della scena.
Un luogo inteso come “cantiere di vita teatrale”, terreno di continua sperimentazione per progetti che difficilmente riuscirebbero ad inserirsi nei meccanismi di una politica culturale che spesso trascura tutto ciò che sfugge ad una logica di consumo.
Una panoramica di proposte su ciò che avviene nella vasta rete dei teatri off e delle giovani compagnie che operano sul territorio nazionale.
Sei settimane dense di appuntamenti, come un vero e proprio “festival”, dove drammaturgia, regia e lavoro d’attore si confrontano e si misurano in un avvicendarsi febbrile di eventi, difficilmente assimilabili per linee tematiche, che si ritrovano in una comune difesa della funzione civile e culturale del teatro.
L’obiettivo è soprattutto quello di consentire alle numerose realtà del panorama teatrale più nascosto la presentazione del proprio lavoro, frutto di una attività laboratoriale, senza dover sostenere costi di fatto proibitivi e, per quanto riguarda artisti già affermati, di offrir loro la possibilità di mettersi in gioco all’interno della scena off.
La rassegna è strutturata nella forma della cosiddetta “doppia serata”: la prima con inizio alle 20.45, la seconda alle 22.30. Ogni compagnia effettuerà da due a sei repliche, per un totale di ventitré spettacoli e quasi settanta rappresentazioni.
LET offrirà quindi agli spettatori l’opportunità di fruire di molteplici proposte, vivendo il teatro in modo inconsueto, come uno spazio polifunzionale, aperto, innovativo.
Le prime sette edizioni della rassegna hanno dato risultati straordinari sia dal punto di vista artistico (numerosi sono stati gli spettacoli “lanciati” dalla rassegna e inseriti successivamente nelle programmazioni “ufficiali”, moltissimi i talenti promossi) che di pubblico.
Per un nuovo teatro crediamo esista un nuovo pubblico e il nostro progetto è quello di fare di LET uno dei punti d’incontro tra queste due entità.
Direzione artistica: Franco Clavelli, Valerio Aprea 






 
Associazione Culturale Cometa Off • 00153 Roma, Via Luca Della Robbia 47
C.F. 07650701001 • P.Iva 09535261003 • cometa.off@cometa.org
 
dal 7 al 9 febbraio ore 20.45
ROTTAMI
di e con Emanuela Guaiana
regia Filippo Dini
 

dall’8 al 10 febbraio ore 22.30
ESSERE
horror dell’adolescenza
di Giovanni Franci
con Elisabetta Rocchetti
e con Danilo Vanella, Giuliana Maglia
regia Marianna Galloni, Giovanni Franci
 

dal 10 al 12 febbraio ore 20.45
BLU
di Laura Forti
con Linda Caridi
regia Giampiero Judica
 

11 e 12 febbraio ore 22.30
COSMETICA DEL NEMICO
di Amelie Nothomb
con Giuseppe Bisogno, Martino D’Amico
regia Martino D’Amico
 

dal 14 al 19 febbraio ore 20.45
GUAI A VOI RICCHI
papà  era cattocomunista
di e con Giovanni Scifoni
 

15 e 16 febbraio ore 22.30
VERGOGNAA!
scritto, diretto e interpretato da
Lidia Miceli, Massimo Vinti
 

dal 17 al 19 febbraio ore 22.30
COMA PROFONDO
di Simone Iovino
con Edoardo Andreani, Fabio Bettini
Mariangela Calia
regia Simone Iovino, Emilia Di Pietro
 

dal 21 al 23 febbraio ore 20.45
LEM LEM
Liberi Esperimenti Musicali
di e con Margherita Vicario
musicisti Lorenzo Carelli, Valerio Carbone
Francesco Criscuoli, Davide Fiorentini
Pietro Marzotto, Tommaso Venanzi
 

dal 22 al 24 febbraio ore 22.30
LASCIATEMI LIBERA
omaggio a Patti Smith
di Alessandro Fea
con Margherita Laterza voce/reading
Alessandro Fea chitarra/loops

 

dal 24 al 26 febbraio ore 20.45
EIFERSUCHTIG
(ovvero della gelosia)
scritto e diretto da Pietro Bontempo
con Caterina Misasi, Ilenia Torti
 
25 e 26 febbraio ore 22.30
IN ALTO MARE
di Slawomir Mrozek
interpretato e diretto da
Dario Iubatti, Fabrizio Falco, Giorgio Musumeci
 
dal 28 febbraio all’1 marzo ore 20.45
ARIANNA VOX
di Tatiana Dessi e Ludovica Marineo
con Tatiana Dessi e con Greta Bonetti
regia Ludovica Marineo
 
dal 29 febbraio al 2 marzo ore 22.30
UOMINI O MARIONETTE
             da Heinrich von Kleist
                        con Duccio Camerini
                           messa in scena di
  Alfonso Sessa, Dario Falconi, Duccio Camerini
 
dal 2 al 4 marzo ore 20.45
WE DON'T KNOW WHAT WE ARE DOING
monologhi e microdrammi tratti da
Donald Margulies
con Alessandro Giuggioli, Alessandro Marverti
Arianna Mattioli, Edoardo Pesce, Sara Sartini
supervisione artistica Massimiliano Farau
 
3 e 4 marzo ore 22.30
È VERO
radiance
di Louis Nowra
con Marit Nissen, Margot Sikabony, Giulia Weber
regia Paolo Sassanelli
 
dal 6 all’8 marzo ore 20.45
CRISI
scritto e interpretato da Stefano Pesce
 
dal 7 al 9 marzo ore 22.30
LA LEZIONE DELLA MAESTRA STELLINA
scrittura scenica di
Marco Grossi, Antonella Civale
con Antonella Civale
regia Marco Grossi
 
dal 9 all’11 marzo ore 20.45
SPLIT SCREEN
scritto e diretto da Aram Kian
con Sergio Grossini, Mauro Pescio, Andrea Pinna



 
10 e 11 marzo ore 22.30
L’AMICO RITROVATO
liberamente ispirato all’omonimo racconto di
Fred Uhlman
con Simone Pieroni
musiche e regia Franco Eco
 

dal 13 al 15 marzo ore 20.45
MOLOTOV
di Pier Paolo Fiorini
con Paola Campos
regia Marco Maltauro
 

dal 14 al 16 marzo ore 22.30
CLONI
da “La Disputa” di Marivaux
con Turi Moricca, Valeria Moccia, Chiara Mancuso Lavinia Cipriani, Vittoria Faro, Massimiliano Aceti Roberta Azzarone, Federico Lima Roque
Carlo Calderone, Giulia Tomaselli
regia Giacomo Settis Bisordi
 

dal 16 al 18 marzo ore 20.45
L’UOMO DELLA SABBIA
ispirato al racconto di E.T.A. Hoffmann
testo e regia di Luca De Bei
con Mauro Conte, Riccardo Francia
Fabio Maffei, Giselle Martino
 

17 e 18 marzo ore 22.30
FIGLIDIUNBRUTTODIO
uno spettacolo di e con
Paolo Mazzarelli e Lino Musella 

mercoledì 1 febbraio 2012

LE MATTINE DIECI ALLE QUATTRO (Recensione)

“Le mattine dieci alle quattro” in scena dal 31 gennaio al 19 febbraio 2012 al teatro Roma senza dubbio merita il successo riscontrato nelle passate edizioni. Difficile trovare falle nella regia di Luca De Bei, anche autore della pièce, che ci trascina grazie ad un linguaggio immediato, ricco di toni ed immagini, in questa favola di borgata in cui il principe (Alessandro Marverti) non va in giro su un cavallo bianco, ma aspetta all'alba ad una fermata, il bus che lo porterà a lavoro in un cantiere edile tra extracomunitari sottopagati, senza contratto ne permesso di soggiorno. E' qui che incontra la sua principessa, (Federica Bern) una giovane che come lui alla stessa ora del mattino attende l'autobus con cui raggiunge il suo lavoro di donna delle pulizie, anch'essa sottopagata e senza uno straccio di contratto. Nodale l'amicizia fatta di poche parole che si instaura tra il giovane protagonista ed un ragazzo rumeno, (Alessandro Casula) compagno di lavoro al cantiere, e la solidarietà con cui condividono una rischiosa esistenza da invisibili.
De Bei con grande autenticità riesce a farci affezionare a questi personaggi, anime semplici di periferia ma che non rinunciano a sognare di riscattarsi, e ci trasporta nelle loro realtà inducendoci a sognare un futuro migliore, non solo per loro tre, ma per tutti quelli con cui la vita non è stata troppo generosa.
Queste sono favole però, in cui non sempre vivono tutti felici e contenti, e la cui suggestione non può non restarci nel cuore ed accompagnarci sin fuori dal teatro, sedimentarsi in fondo alle nostre anime urbane.
Susy Suarez
LE MATTINE DIECI ALLE QUATTRO
di
Luca De Bei
Regia
Luca De Bei
Personaggi                Interpreti
Cira                          Federica Bern
William                     Alessandro Marverti
Stefan                       Alessandro Casula
 dal 31 gennaio al 19 febbraio 2012
Teatro Roma Via Umbertide 3 tel. 067850626
 
 

martedì 31 gennaio 2012

A.R.E.M. Agenzia Recupero Eventi Mancanti

Un progetto della Compagnia Elena Vanni
Con il sostegno produttivo di Residenza Idra
In collaborazione con La Corte Ospitale
Con il contributo di Fondazione Cariplo
Da un’idea di Elena Vanni e Raimondo Brandi
...

Di e con Francesca Farcomeni, Noemi Parroni, Elena Vanni
Collaborazione artistica e drammaturgica di Raimondo Brandi

Scene Silvio Motta
Costumi Alia Mirto Botticchio

All’A.r.e.m. abbiamo metodi semplici.
Chiudere gli occhi, dimenticare i limiti. Respirare e immaginare quel momento…
Passato o futuro in cui eravate felici, in cui sarete felici. Non c ‘è niente di unico, originale, irripetibile, da oggi non più.
Benvenuti nel luogo dove i ricordi non si conservano. Si rivivono.

Roaaar è un Cantiere di produzione artistica tra teatro, fumetto e nuova drammaturgia.
Un progetto che unisce artisti appartenenti al mondo del teatro, attori, drammaturghi, registi e scenografi, con artisti visivi, fumettisti, illustratori e sceneggiatori.
All’interno dei nuovi spazi di Residenza Idra, Roaaar sarà un luogo di confronto per chi collabora a questo progetto e tutti coloro che vorranno seguirne lo sviluppo.
ROAAAR, ideato da Compagnia Elena Vanni e Carrozzeria Orfeo, è un progetto vincitore del “Bando per la creatività giovanile della Fondazione Cariplo”.
www.roaaar.it


Per info contattare:
Residenza Idra
segreteria@teatroinverso.it - +39.0303701163 - +39.3392968449

Compagnia Elena Vanni
elenavanni@libero.it - +39.3495803446

lunedì 30 gennaio 2012

Bonolis, Insinna, Cirilli e tanti altri alla Seconda Edizione di:TE LO FACCIO VEDERE CHI SONO IO

L’ Associazione Gianni Elsner Onlus presenta
“Te Lo Faccio Vedere Chi Sono Io!”
Seconda serata in onore di Gianni Elsner

Lunedì 30 gennaio 2012, dalle 20,30, presso il Gran Teatro nella nuova ubicazione di Saxa Rubra, si terrà “Te lo faccio vedere chi sono io”, seconda serata in onore di Gianni Elsner. Tanti artisti - amici di Gianni, saranno presenti e molti si alterneranno sul palco in una gara di beneficenza e solidarietà: Paolo Bonolis, Flavio Insinna, Giorgio Tirabassi, Amedeo Minghi, Gabriele Cirilli, Michele La Ginestra, Alberto Laurenti, Gabriella Scalise, Dado, Gianfranco Phino, direttamente da’ “Le Iene” Giulio Golia, i giovani cantautori Vincenzo Capua e Alessio Nardini e tanti altri amici di Gianni.  Una serata in allegria per rendergli omaggio e per raccogliere fondi a favore dell’associazione fondata in suo onore, con il Patrocinio della Provincia di Roma.

La serata, che porta il nome della storica trasmissione radiofonica che lui ha condotto per più di trent’anni, si svolgerà in collaborazione con le tre emittenti del Gruppo Roma Radio: Radiosei, Retesport e Radio Roma Capitale. Saranno presenti i missionari del Paraguay Padre Attilio, Hermana Fabiola, Hermana Clara e Annamaria Cordioli.

Un evento che racchiuderà in sé alcune grandi passioni di Gianni, ovvero il teatro e la solidarietà.  Gianni Elsner, oltre che attore, è stato uno dei conduttori radiofonici più amati della radiofonia romana e tramite la radio ha sempre  portato avanti iniziative in favore dei meno fortunati. L’associazione Gianni Elsner Onlus, sulla scia dell’attività portata avanti per più di vent’anni da lui,  si occupa dell’adozione a distanza di bambini in Paraguay, ma negli anni ha realizzato moltissime altre iniziative  di carattere benefico.

Vi aspettiamo lunedì 30 gennaio presso il Gran Teatro di  Saxa Rubra.   L’invito valido per 2 persone,  potrete scaricarlo dal sito 
www.associazionegiannielsner.it. L’ingresso e libero e chi vorrà potrà fare una donazione la sera stessa.

lunedì 23 gennaio 2012

Le mattine dieci alle quattro torna in scena al Teatro Roma

TEATRO ROMA
31 GEN. > 19 FEB. 2012
I Magi sr
presenta

LE MATTINE DIECI ALLE QUATTRO
Premio Le Maschere del Teatro 2011 come miglior novità italiana
Premio Golden Graal per la regia 2010

Scritto e diretto da
Luca De Bei

Con
Federica Bern – Alessandro Casula – Alessandro Marverti


Scene:   Francesco Ghisu    -    Costumi:   Sandra Cardini
Luci:   Alessandro Carletti   -  Suono:   Marco Schiavoni

Collaboratore alla regia:     Alessandra Paoletti
Assistente alla regia:   Sandra Conti

    Dopo il grande successo di pubblico e critica riscosso nelle passate stagioni, torna in scena dal 31 gennaio al 19 febbraio 2012 al  Teatro Roma lo spettacolo vincitore del Premio Le maschere 2011 come miglior novità italiana: LE MATTINE DIECI ALLE QUATTRO, scritto e diretto da LUCA DE BEI. Protagonisti della nuova edizione dello spettacolo sono Federica Bern, Alessandro Casula, Alessandro Marverti
    A Roma ogni mattina, alla stessa ora dell'alba, due ragazzi e una ragazza aspettano l'autobus che dalla periferia li porterà ai loro lavori in "nero", pericolosi e sottopagati. I due ragazzi, uno italiano l'altro rumeno, lavorano in un cantiere edile. La ragazza, italiana, fa le pulizie. La loro realtà è fatta di levatacce, di turni massacranti, di tentativi di fuga dal quotidiano nello stordimento dell'alcool, della droga o della musica di una discoteca. Ma è fatta anche di aspirazioni, di sogni, della voglia di una vita migliore e, soprattutto, di un disperato bisogno d'amore.
    Le “mattine dieci alle quattro”, diventato ormai un cult a Roma, ma con alle spalle numerose date in giro per l’italia, è stato anche finalista al premio “Enrico Maria Salerno per la drammaturgia” 2007. Inoltre nel 2009 è stato finalista al Premio Riccione per il teatro. Nel 2010, la casa editrice Titivillus, ha pubblicato il libro dal titolo omonimo. Lo spettacolo, è patrocinato dall’ Assessorato alle Politiche Culturali e Centro Storico. Lo spettacolo che ha riscosso successo sia di critica che di pubblico, sarà poi a Milano al Teatro Elfo Puccini dal 15 al 20 di maggio 2012.

“Vedere il proprio spettacolo avere successo, crescere e “farsi le ossa” anno dopo anno, è il sogno e l’orgoglio di ogni drammaturgo e regista. E lo è per me, che affronto per il terzo anno consecutivo l’allestimento de “Le mattine dieci alle quattro”. Reduce dalle grandi soddisfazioni delle passate stagioni, quest’anno lo spettacolo va in scena ancora una volta a Roma, al Teatro Roma, e sarà poi a maggio al Teatro Traiano di Civitavecchia e al Teatro Elfo-Puccini di Milano. E già stiamo pensando alla stagione 2012/2013. Quest’anno entra nello spettacolo un nuovo protagonista, Alessandro Marverti (attore conosciuto dal grande pubblico per le due serie televisive di Romanzo Criminale), e anche questo dimostra che gli spettacoli crescendo cambiano, si adattano alle nuove esigenze, si trasformano. Ciò che mi dà la tenacia e la fiducia di riproporre ancora una volta la storia di William, Cira e Stefan con la loro dura realtà e i loro sogni, è avere avuto la prova di quanto il pubblico abbia bisogno di entrare nelle storie che raccontano il nostro presente. Storie che, al di là della possibilità di poter riconoscere come appartenenti al proprio tempo, riescano a farlo divertire, riflettere ma soprattutto emozionare”.

Luca De Bei

COSI’ LA STAMPA:

"Con questo testo Luca De Bei, un nostro autore attento ai nodi umani e sociali della contemporaneità, ci porta con amore e con pazienza nei luoghi oscuri della quotidianità"
Rodolfo Di Giammarco – La Repubblica

"De Bei ancora una volta ha la sensibilità giusta per mettere in scena una storia d'amore fatta di dubbi, emozioni, impacci, e trasalimenti." Paolo Petroni – Corriere della Sera

"Sogni e realtà di tre giovani, coscienze irrisolte, figli di questi tempi amari, sottolineati in scena dalla koinè linguistica di italiano, romanesco, rumeno. Lo spettacolo si fa forza su un iperrealismo sia nella bella impostazione scenica sia nella recitazione resa con verità stanislavskiana dai giovani interpreti" Anna Bandettini – La Repubblica.it

"Buona novità di De Bei, convince dell'autenticità di personaggi
e offre un'ottima occasione ai giovani interpreti" Masolino D’Amico – La Stampa

"Un ritratto che funziona perché la prerogativa di De Bei è riuscire a schivare la retorica pur camminando nei pericolosi registri tematici dell’emarginazione, delle morti bianche, della solitudine metropolitana" Paola Polidoro – Il Messaggero

“Una atmosfera livida, anche acusticamente assimilabile all’affannoso respiro metropolitano, offre una completa credibilità alla vicenda, assicurata e supportata dalla recitazione intensa e appropriata degli attori che costruiscono e svelano uno spaccato quotidiano con autenticità scarnificata , immediatamente rivolta alla presa di coscienza del pubblico” Tiberia De Matteis – Il Tempo

“Sa tratteggiare con delicatezza anime sofferenti e sfaccettate” Barbara Nevosi - Metro

“C'è una solitudine che è tutta linguistica, semantica: un linguaggio povero, marginale, che tradisce e svela la periferia non solo urbana, ma dell'anima, uno stare fuori dai giri, in microcosmi che sono abitati da monadi scontrose e bisognose. Racconta anche questo il bel testo di Luca De Bei”
Andrea Porcheddu – Delteatro.it

“De Bei ha la straordinaria capacità di raccontare una storia privata dalla quale fa emergere la realtà dell’Italia contemporanea antropologicamente mutata dalla tivù “
Alessandro Paesano – Teatro.Org

“Splendido lavoro di De Bei (…) personaggi pieni di intensità e vigore
quanto mai inseriti nella realtà attuale” Lucio De Angelis – Notizie Radicali

“Sarebbe piaciuto a Pasolini per la verità e la delicatezza della storia che racconta. (…)
De Bei non si accontenta di stereotipi e tratteggia il profilo di persone, non categorie sociologiche. (…)  Il pubblico gradisce: risponde, applaude, dialoga a spettacolo concluso”
Silvia Guidi – L’Osservatore Romano

“Uno spettacolo da vedere e a cui abbandonarsi”Laura Sales – Saltinaria.it

“Le mattine 10 alle 4 parla a tutti noi, alla nostra vita frenetica” Persinsala

“I tre protagonisti nella loro ruvida semplicità , sono struggenti, indifesi e vittime di una società spietata” Monica Menna – Teatro.org

“Tutto da vedere e gustare” Maurizio Bonanni – L’Opinione






“Accade raramente di assistere a spettacoli così ricchi di accenti, contenuti,
e spunti di riflessione”   Andrea Cova – Saltinaria.it

“De Bei ha saputo affrontare temi come il precariato, l’immigrazione clandestina, e le morti bianche
con una apparente leggerezza che nasconde una grande capacità e profondità di analisi”
Miriam Comito –
Tuttoteatro.blogspot.com

“Uno spettacolo sobrio, perfetto dal punto di vista tecnico, efficace da quello drammaturgico.
Attori formidabili, un ottimo lavoro.”  Flavia Faloppa – Mercuzionline

“Da vedere”  Luca Maria Brogli – L’occhio

“Da non perdere”  M.Grazia Papa – L’altro quotidiano

“Luca De Bei è la poetica del sentimento” Andrea Monti – TeatroTeatro.it

“In sala il pubblico si alterna tra risate fragorose e lacrime amare, fuori è destinato a riflettere” Emanuela Andreocci – Nuova Agenzia Radicale

“Luca De Bei scrive e dirige uno spettacolo che poggia sulla forza delle parole” Patrizia Vitrugno – Il Grido.org



IL REGISTA E L’AUTORE


Luca De Bei:
Diplomato alla scuola di recitazione del Teatro Stabile di Genova, è anche drammaturgo, regista e sceneggiatore. Tra i suoi testi: “Buio Interno”, “Un cielo senza nuvole”, “La spiaggia”, “Un cuore semplice” (ispirato al racconto di Flaubert), “Cellule”. Nel 2001 vince il Premio Flaiano e nel 2002 il Premio Europeo per la drammaturgia del Festival di Heidelberg. Con “Le mattine dieci alle quattro” vince nel 2010 il Premio Golden Graal per la regia e nel 2011 il Premio Le Maschere del Teatro come miglior novità italiana. Nel novembre 2011 presso la rassegna de I Lunedì di Artisti Riuniti al Piccolo Eliseo Patroni Griffi, ha presentato il suo nuovo testo dal titolo: “Di notte che non c’è nessuno”.
GLI  ATTORI
Federica Bern:  nasce a Rovigo.  Si diploma nel 1995 presso l’Accademia Nazionale d’Arte Drammatica “Silvio d’Amico” di Roma.  Prosegue gli studi a Londra presso la LAMDA London Academy of Musica and Dramatic Art. Collabora con numerosi registi in teatro tra i quali si ricordano: Luca De Bei, Riccardo Cavallo (sogno di una notte di mezza estate; la dodicesima notte; il giardino dei ciliegi), Marco Maltauro (rivista, il gabbiano, la vera storia dei Beatles, Pensaci Giacomino), Piero Maccarinelli (la partitella), Marco Carniti (pene d’amor perdute, sleeping around), Marco Simeoli (il viaggio di Felicia), Daniele Salvo (re lear). Per la televisione è diretta da F. Miccichè in “Medicina Generale”,  G. Calderone per “don zeno l’uomo di Nomadelfia”; G.M. Taverelli la dirige ne “il caso moro”, G. Campiotti ne “l’amore e la guerra”.
Alessandro Casula: nasce a Roma.  Si diploma nel 2005 presso l’Accademia Nazionale d’Arte Drammatica “Silvio d’Amico” di Roma. In teatro collabora con Lorenzo Salveti (Fedra, oh papà,povero papà..!); Roberto Guicciardini (Enrico IV, Bariona o il figlio del tuono); Massimo Di Michele (il funerale del padrone, affettati all’italiana) Luca De Bei (un forte ronzio di mosche); Corrado Veneziano (Il maestro e margherita).  Per il cinema e la televisione si ricordano: “Accipicchia … ci hanno rubato la lingua” regia di Corrado Veneziano; “L’Esorcista – La Genesi”  regia di Renny Harlin , fotografia di Vittorio Storaro.



Alessandro Marverti: Si diploma nel 2008 presso l’Accademia Nazionale d’Arte Drammatica “Silvio d’Amico” di Roma. Inotre frequenta seminari con Luca Ronconi, Peter Clought, Danio Manfredini e i laboratori teatrali del Centro Studi Enrico Maria Salerno. Lavora con registi quali Massimiliano Bruno (Potere alle Parole), Luca Bargagna (La Bottega del Caffè, Come Lui mentì al Marito di Lei), Massimiliano Farau (Killer Joe), Piero Maccarinelli (Troilo Vs Cressida), Lorenzo Salveti (I Ponti di Madison County, Triologia d’Ircana), Loris Fabiani (Lunanzio e Lusilla all’inferno), Fabio Cavalli (Gadda VS Jenet), Valentina Esposito(La città dolente, Studio su Amleto, Le tre sorelle). Per il cinema ha lavorato in “La Strada Verso Casa” regia Samuele Rossi  come protagonista e in “La Pecora Nera” regia Ascanio Celestini nel ruolo del “Secco”. Per la televisione è stao Gigio in “Romanzo Criminale” e “Romanzo Criminale 2” regia Stefano Sollima. Protagonista anche di “Liberiamo Qualcosa” per la regia di Guido Tortorella

I COSTUMI
 Sandra Cardini: tra i suoi lavori  più recenti ricordiamo per il cinema “Gomorra “regia di Matteo Garrone, per il quale è stata candidata al David di Donatello. ; "Il sole nero" Di Krzysztof Zanussi ; “Texas” regia di Fausto Paravidino. Per il teatro “Un cuore semplice” regia di Luca De Bei, “Romeo e Giulietta, ”“l’intervista”, “Noccioline”, “Un giorno d’estate” per la regia di Valerio Binasco; “Sogno di una notte di mezza estate”, “Il tartufo” per la regia di Carlo Cecchi.

LE SCENE
Francesco Ghisu: tra i suoi lavori più recenti si ricordano per la regia di Pierpaolo Sepe:  “il feudatario”, Il custode” , “4:48 psychosis”, “Venditori di anime”. Con Luca De Bei collabora in “Un cuore semplice”, “Un cielo senza nuvole”, con Pietro Bontempo in “Top dogs”; con Paolo Sassanelli in “I cani davanti alla lepre”. “Moi Aussi Je Suis Catherine Deneuve”  regia di Reza Keradmand. “La serva” e “Giulio Cesare” per la regia di Maurizio Panici. “Erodiade” con Maria Paiato per la regia di Giancarlo Sepe.

Teatro Roma 
via Umbertide 3  (p.zza S. Maria Ausiliatrice)  00181 Roma  - tel. 06 785.06.26
PARCHEGGIO CUSTODITO via Umbertide 27.
Vendita biglietti: dal lunedì al sabato  dalle 10 alle 20
info@ilteatroroma.it - domenica e festivi:
dalle 11.00 alle 13.00 e dalle 15.00 alle 20.00.
Biglietti:  Biglietto intero € 21  (comprensivo di € 1,00 di prevendita).
Riduzioni per studenti, gruppi e Cral.
Orario degli spettacoli:  dal martedi al venerdi: ore 21.00 - sabato: ore 17.00 ed ore 21.00 - domenica ore 17.30- lunedi riposo