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venerdì 14 febbraio 2014

OSPITI di ANGELO LONGONI al Golden

dal 4  al 23 Febbraio
 Cesare    Eleonora   Marco
 Bocci     Ivone    Bonini
          in

OSPITI

di

Angelo Longoni


Debutta martedì 4 febbraio al Teatro Golden la nuova commedia scritta e diretta da Angelo Longoni “Ospiti” interpretata da Cesare Bocci, il Mimì Augello della serie Tv Montalbano, Eleonora Ivone, attrice di cinema, teatro e Tv, Marco Bonini, protagonista di tante fiction e film cinematografici.   

Prodotta da Andrea Maia per il Teatro Golden e da Angelo Longoni, in scena fino al 23 febbraio, “Ospiti” è una commedia divertente, cinica ma anche romantica. 

"Ospiti" è uno spettacolo dove i tre protagonisti si scontrano tra loro, tutti hanno un passato alle spalle pesante , in ambito amoroso, ma diverso è il modo di oguno di affrontare il presente Leo (Cesare Bocci) da poco separato, e con sulle spalle gli alimenti da corrispondere alla moglie nonchè una figlia quidicenne da mantenere, e un lavoro che non lo soddisfa, vive da pochissimo in una nuova casa, che non sente propia al punto di non aver ancora aperto gli scatoloni, ed è continuaemte sobillato dalla presenza aleggiante del vecchio inquilino dell'appartamento: Giorgio. La casa di Leo è vuota di persone e piena di oggetti, fino al giorno in cui non suona alla porta Sara (Eleonora Ivone) che ha bisogno di un alloggio e di soldi, e dietro di se, nonostante le ripetute denunce il suo ex fidanzato Franco (Marco Bonini) che continua a perseguitarla. Leo che aveva scelto di arretrare, si ritrova coinvolto in una serie di situazioni paradossali quanto reali, con una Sara,  sembra discorrere con leggerezza dell'amore, senza darle eccessivo peso, ma in realtà vorrebbe essere amata seriamente, e un Franco vittima stessa del suo carattere. Il pregio del testo è che racconta una vicenda a tratti realmente tragica, il personaggio di Franco è ricalcato su quei tanti, purtroppo, uomini che non sono in grado a livello clinico di avere un rapporto "normale" con una donna e lo fa con una leggerezza, che solo apparente, funzionale a tenere desta l'attenzione del pubblico.
Miriam Comito


I tre protagonisti vivono l’amore come la più impegnativa delle loro attività, sia che lo inseguano, sia che lo fuggano, sia che lo sminuiscano. Alla base dei loro comportamenti c’è la convinzione che, quando si è innamorati, ognuno dia contemporaneamente il meglio e il peggio di sé.

“Ospiti” racconta la storia di Leo, un misantropo e buffo scrittore di battute comiche caduto in disgrazia che, appena separato, va a vivere in un nuovo appartamento nel quale conosce Sara, una ex innamorata di Giorgio, l’inquilino precedente. Vedendola in difficoltà, Leo decide di ospitarla per qualche giorno, finendo così senza saperlo in un mare di guai. Sulle tracce di Sara, infatti, c’è un altro suo ex, Franco, uomo fragile, possessivo, depresso e violento che vuole riconquistarla a qualunque costo. Franco cade nell’equivoco di credere che Leo sia l’odiato Giorgio, l’uomo che gli ha portato via la donna amata…

C’è sempre qualcosa di decisamente ridicolo nell’amore, perché ci rende vulnerabili, nudi, teneri, ciechi, oppure eccessivamente guardinghi, sospettosi, aggressivi… insomma, aumentando i pregi e i difetti delle persone, mescolando i caratteri e generando conflitti, l’amore ci rende per forza di cose anche comici. Lo spettatore, riconoscendo come proprie alcune caratteristiche degli attori in scena, comprende che anche i suoi comportamenti possono essere buffi o ridicoli.

Questo discorso vale soprattutto per i personaggi di Leo e di Sara, che devono fare i conti con i propri affetti finiti, con la solitudine, con il disincanto col quale affrontano la vita per difendersi dai sentimenti incontrollabili o dalle persone possessive.

Il personaggio di Franco invece offre lo spunto per una riflessione sul fenomeno sempre più diffuso della violenza che subiscono le donne, da parte dei loro ex “innamorati”.

In questa commedia c’è la volontà di denigrare la psicologia di questi “uomini” mettendola alla berlina.

Le persone adulte si distinguono dai bambini perché rispondono ai rifiuti e alle delusioni metabolizzando il proprio vissuto attraverso il superamento del dolore.

Il violento è come un bambino: picchia e poi chiede perdono giurando amore eterno. Promette di cambiare ma poi ci ricasca. Confonde il desiderio col diritto di essere corrisposto. Non sa tenere a freno la propria sessualità e la impone. Insomma, se non fossimo di fronte a un delinquente vero e proprio, scambieremmo il suo identikit con quello di un attore talentuoso che interpreta un personaggio ridicolo, un adulto/bambino che nel mezzo di un capriccio spezza il giocattolo più amato.

TEATRO GOLDEN

Via Taranto 36 - Tel 06.70493826


ORARI

Dal martedì al sabato ore 21 - Domenica ore 17

Sabato  8 e sabato 15 febbraio ore 17. Lunedì e Mercoledì risposo

PREZZI

Intero € 25 + € 2 diritto di prevendita  Ridotto € 20 + € 2 diritto di prevendita

martedì 7 febbraio 2012

UNDER 30 Edizione 2011-2012

TEATRO  GOLDEN

13 Febbraio 2012 ore 21,00

L’associazione culturale Under presenta:
Under30 Edizione 2011/2012
un progetto dedicato a giovani autori esordienti 
Con:
Claudio Castrogiovanni, Donatella Pompadour, Eleonora Ivone, Edoardo Leo, Fabrizio Sabatucci, Giorgio Borghetti, Jonis Bascir,
Jun Ichikawa, Paolo Sassanelli, Roberto Ciufoli, Rosanna Banfi,
Sabrina Paravicini
 
La giuria composta da:

Maurizio Nichetti - Angelo Longoni - Tiberia De Matteis - Laura Fischietto

 
e con gli autori finalisti del concorso Under30 2012

Sponsor della serata è la casa di produzione televisiva Paypermoon

 
Dopo il successo della prima edizione, torna a Roma, al Teatro Golden il 13 febbraio 2012, UNDER30. Un progetto dedicato ai giovani, voluto per i giovani, pensato per i giovani, uno specchio della nostra società vista e raccontata da autori esordienti di età compresa tra i 18 e i 30 anni. Una rassegna con testi brevi (sia teatrali che cinematografici), inediti, della durata massima di 5 minuti sul tema: “2012: La fine del mondo?” 
Gli autori dei 15 testi finalisti, selezionati tra i tanti ricevuti in seguito alla pubblicazione del bando, vedranno il loro lavoro interpretato da attori professionisti, sul palcoscenico del Teatro Golden, il 13 febbraio. La giuria composta da Maurizio Nichetti (attore, sceneggiatore, regista e produttore cinematografico), Angelo Longoni (regista, sceneggiatore e scrittore), Tiberia De Matteis (critico teatrale del quotidiano Il Tempo) e Laura Fischietto (sceneggiatrice cinematografica, attualmente story editor di Paypermoon) sceglierà il testo vincitore che si aggiudicherà un premio di 1000euro. 
Under 30 vuole dare dunque visibilità e risalto ai giovani autori per premiare la creatività di talenti ancora inediti. Inotre questa edizione del concorso si pregia della sponsorizzazione di Paypermoon, casa di produzione televisiva indipedente che è stata fondata nel 2002 come “laboratorio di idee”, al fine di incoraggiare giovani autori con idee originali trasformabili in potenziali programmi. Oggi Paypermoon si è imposta come produttore di fiction e crea, sviluppa e produce programmi di alta qualità. 
Gli attori che interpreteranno i testi nella serata al Teatro Golden sono:
Claudio Castrogiovanni, Donatella Pompadour, Eleonora Ivone, Edoardo Leo, Fabrizio Sabatucci, Giorgio Borghetti, Jonis Bascir, Jun Ichikawa, Paolo Sassanelli, Roberto Ciufoli, Rosanna Banfi, Sabrina Paravicini. 
I 15 autori selezionati sono: “2012: Me Spiccia Lu Munno” di Andrea Ozza, “Altro Mondo” di Matteo Mastrogiacomo, “Grande Risate Fuori Scena” di Riccardo Ricciardi, “Happylogo” di Giuseppe Cristaldi, “Il Natale Dopo La Fine Del Mondo” di Alessandra Kre, “La Morte I Maya La Palystation E La Fine Del Mondo” di Jacopo Ratini, “La Profezia Di Quetzalcoatl” di Riccardo Riande, “L'estasi Di Cassandra” di Ilenia Petrelli, “L'ultima Giornata?” di Antonello Coggiatti, “Percezione Della Fine” di Alessio Scrocco, “Questo Mondo E' La Fine Del Mondo?” di Danilo Giannini, “Titoli Di Coda” di Simone Giacinti, “Ultimi Giorni A Bhopal” di Silvia Saitta, “Un Posto Nuovo” di Chiara Federico, “Ventunododiciduemiladodici” di Laura Savoia. 
Come nella prima edizione, il ricavato, escluse le spese vive, sarà  devoluto all’AMREF, a sostegno dei progetti in Africa 
L’Associazione Under è composta da Sabrina Paravicini, Jonis Bascir, Maya Amenduni e Gianluca Perilli.

 
Ufficio stampa Associazione Under                                          Ufficio Stampa Teatro Golden

Maya Amenduni                                                                          Daria Delfino

3475828061                                                                                  Tel. 06.70493826 - Cell. 347.6687903
mayaamenduni@gmail.com                                                                daria.delfino@gmail.com 

domenica 30 ottobre 2011

PAMELA VILLORESI DIRETTA DA ANGELO LONGONI IN VITA AL TEATRO BELLI

In scena al Teatro Belli dal 25 ottobre al 6 novembre "Vita" scritto e diretto da Angelo Longoni narra di come un incidente  possa  non solo modificare la realtà, cambiare le situazioni ma anche mettere a nudo la contrapposizioni di due  opposti modi di pensare. una ragazza di circa 16 anni è in stato vegetativo, nè morta nè viva, in uno stato di sospensione, i suoi genitori si trovano uno di fronte all'altra con i loro differenti modi di affrontare il dramma, la madre (Pamela Villoresi) ha sempre viva la speranza, ogni appiglio è buono per credere che la figlia possa migliorare, il padre (Emilio Bonucci) invece di speranze ne ha poche lui vuole ricordare la figlia quuando in piscina riemergeva dall'acqua per prendere una boccata d'aria. La contrapposizione tra i genitori è metafora di quelle propria dell'Italia intera, divisa tra chi vuole conservare una vita seppur allo stato vegetativo e chi invece preferisce la "buona morte". Lo spettacolo è stutturato in monologhi e dialoghi tra i due genitori e la figlia (Eleonora Ivone) che avviene  15 anni dopo l'incidente, per arrivare ad una conclusione della liberazione del corpo della figlia che non è più quello giovane e bello, ma si è gonfiato, ha i capelli radi, sarebbe pieno di piaghe se non fosse voltato continuamente. una dammaturgia secca ed essenziale a segnare l'importanza dell'argomento. Inutile sottolineare la bravura di Pamela Villoresi, e quella di Emilio Bonucci, ben nota a tutti, vorrei spendere una parola inerente alla crescita della capacità interpretativa di  Eleonora Ivone, che avevo già visto in "Col piede giusto" sempre di Angelo Longoni.
Miriam Comito 
Note dell’autore Angelo Longoni:
“L’Italia, forse più di ogni altro paese occidentale, è il luogo della separazione netta dei concetti, delle idee e delle convinzioni in modalità di parte, spesso semplificate e superficiali.
La realtà che viviamo sembra dipendere solo dall’azione di due principi opposti, tra cui esiste un contrasto insanabile a causa del quale finiamo per vedere il mondo solo in bianco o in nero senza riuscire a concepire altri colori o sfumature.
Anche nelle recenti e tragiche vicende di Eluana Englaro e di Piergiorgio Welbi, il popolo italiano, insieme ai suoi rappresentanti politici, si è diviso in due metà contrapposte e incompatibili.
Da una parte le accuse di assassinio, dall’altra quelle di tortura di corpi inermi e senza futuro.
In mezzo a queste due posizione quasi il nulla.
In VITA si racconta questo conflitto come se fosse interno ad una famiglia.
Al centro una donna la cui esistenza si è sospesa a causa di un incidente stradale, vicini a lei il padre intenzionato a liberarla dallo stato vegetativo permanente nel quale giace e la madre invece ferma nel difenderne la vita in ogni caso e ad ogni costo.
Due posizioni inconciliabili, esattamente come quelle di una popolazione che si è divisa in due metà, due genitori spezzati, due personaggi simbolo.
Tre voci che compongono una partitura di sentimenti, di ricordi e di riflessioni, un flusso poetico che racconta la vita in tutte le sue espressioni: il dolore, la gioia e, soprattutto, l’amore”.



TEATRO BELLI
Piazza Sant'Apollonia 11/a 00153 - ROMA - Tel. 06 58 94 875 | Fax 06 58 97 094
Interi € 18,00 - Ridotti € 13,00 - € 10,00
dal martedì al sabato ore 21,00 - domenica ore 17,30