mercoledì 26 marzo 2025

Oltre la malattia: BIANCO di Giuseppe Tantillo al Teatro Belli fino al 30 marzo


 In scena fino al 30 marzo nell'ambito della rassegna EXPO- TEATRO ITALIANO CONTEMPORANEO:
BIANCO scritto dall'attore, drammaturgo e regista Giuseppe Tantillo.

BIANCO è uno spettacolo, che mi ha tenuto con il fiato sospeso, pur sapendo l'argomento trattato, ovvero come giovani adulti possano affrontare  la vita dopo una diagnosi di cancro.
Purtroppo questa malattia fa sempre più vittime, ed è sempre  più diffusa,  tra i giovani adulti, la genetica c'entra sicuramente, ma è ciò che respiriamo, ciò che mangiamo, che ne ha causato l'incremento.
Tantillo è riuscito pienamente a parlare di un argomento così importante con lievità, con un sorriso, si perché in questo spettacolo oltre a riflettere, si sorride anche e mi ha tenuto con il fiato sospeso, perché pensavo-ora cosa dirà lui, e lei? come continueranno la vita? Cosa penseranno?

Un uomo e una donna 37 anni lei, 40 lui si incontrano in un reparto oncologico, lui polmoni, lei seno con entrambe i genitori morti, ma nonostante ciò il loro è comunque un bell'incontro.

All'inizio sembrano essere due giocatori  di scherma ironici che scommettono su chi delle persone che vedono lascerà prima questa terra, ben consapevoli del loro stato di persone a rischio.
 La percezione del tempo che può avere un malato oncologico è alla base del testo di Tantillo, che insieme a Valentina Carli danno vita e corpo a queste due persone, entrambe con pregi  e difetti ma che comunque decidono di vivere la vita, di viaggiare, entrambi vestiti con delle magliette bianche, che richiamano il titolo dello spettacolo, titolo che racchiude in se una dicotomia, le cellule tumorali quando provocano infezione fanno diventare la parte del corpo malata bianca, e bianchi sono anche i capelli delle persone anziane.
L' anzianità, la terza età da sempre vista come un'anticamera della fine negli ultimi tempi è ,invece, assurta,  a età dell'oro, età agognata, dove non ci sono più affanni e ci si può godere la vita, può sembrare un paradosso ma molti la vivono come una seconda giovinezza...certo quelli che ci arrivano!
I protagonisti di BIANCO non sanno se ci arriveranno alla vecchiaia, ed è ovvio che vorrebbero arrivarci ma non sanno, decidono quindi di travestirsi da anziani.
Tantillo è riuscito pienamente a cogliere i cambiamenti sociali e soprattutto come cambia la percezione delle cose.
La scenografia essenziale e bianca è correlata con i costumi indossati, ma le fa da contraltare la proiezione di sfondi allegri e colorati, inframmezzati da disegni di letti di ospedale, che sembrano però avere delle ruote, ruote che fanno proseguire la vita, lunga o corta che sia.
                                                                   Miriam Comito




EXPO - TEATRO ITALIANO CONTEMPORANEO 

rassegna diffusa di drammaturgia italiana contemporanea 


BIANCO

Testo e regia  Giuseppe Tantillo

Con Valentina Carli e Giuseppe Tantillo

Scenografia Antonio Panzuto

Costumi Alessandro Lai

Assistente alla regia Andrea Console

Produzione Binario Vivo Teatro Nuovo / Accademia perduta Romagna teatri / Teatri molisani

Un progetto Bestfriend teatro


DAL 25 AL 30 MARZO

Teatro Belli
Piazza di Sant’Apollonia 11 Roma 

Giuseppe Tantillo si diploma come attore all’Accademia Nazionale d’Arte Drammatica “Silvio D’Amico”. Dal 2013, all’attività di attore, affianca quella di regista e drammaturgo.
A teatro è stato protagonista di “Best friend” e “Senza Glutine” da lui stesso scritti e diretti e, tra le altre cose, di “Nessun luogo è lontano” di Giampiero Rappa, che nel 2016 gli è valso il Premio Vincenzo Cerami come miglior giovane attore.
Sul grande schermo è uno dei protagonista del film “L’estate sta finendo” di S.Tummolini, di “Via Castellana Bandiera” di E.Dante e di “Iddu” di Fabio Grassadonia e Antonio Piazza, in concorso all’81esima Mostra del Cinema di Venezia. In televisione è tra i protagonisti di serie tv come Squadra Antimafa, il Bosco, Romanzo Siciliano ed è conosciuto al grande pubblico per aver preso parte alla serie tv Mare fuori.
Come autore, oltre alla Segnalazione al Premio Riccione, nel 2018 è stato finalista di Biennale College Teatro under 40 ed ha vinto per ben due volte, il contributo selettivo MIBACT per sviluppo sceneggiatura lungometraggi, nel 2021 per “Santa Lucia” e nel 2023 per “Aniello Morris”, quest’ultimo scritto a sei mani con Stefano Tummolini e Antonio Merone. 

Valentina Carli si diploma come attrice all’Accademia Nazionale d’Arte Drammatica “Silvio D’Amico”. In teatro è stata diretta, tra gli altri, da Gabriele Lavia ne “I giorni del buio”, è stata protagonista di “Ex Antigone” e di “Tempesta” per la regia di Maurizio Panici, di “The believers” per la regia di Gianluca Iumiento e di “Senza Glutine”, scritto e diretto da Giuseppe Tantillo.
Lo stesso Tantillo ha scritto per lei il monologo “Familiare” con cui nel 2013 ha vinto il Premio Artari per il teatro. È stata poi Arianna nello spettacolo “La classe”, in tournee dal 2018 al 2022 nelle maggiori città italiane, diretta da Giuseppe Marini.
Per questa interpretazione nel 2022 ha vinto il Premio Le Maschere del Teatro Italiano come Miglior Attrice/Attore emergente. Sul grande schermo è protagonista del film, attualmente in post produzione, “Twinky doo’s magic world”de I Licaoni, è stata Rosy Gigliotti nel film “Dalida” diretta da Lisa Azuelos, ha interpretato Caresse Crosby in “Mer de sable”, film breve sulla vita di Henry Cartier Bresson, per la regia di Michele Malea, e preso parte a numerosi altri cortometraggi e serie televisive. 

Bianco è un progetto Bestfriend teatro, che ha già portato in scena Bestfriend e Senza Glutine. www.bestfriendteatro.it 


Orari da martedì a venerdì ore 21.00

sabato ore 19.00

domenica ore 17.30


Prezzi: Interi € 18,00 – Ridotti € 15,00


TEATRO BELLI

piazza Santa Apollonia, 11a

tel. 065894875

info@teatrobelli.itwww.teatrobelli.it


Ufficio Stampa

                                       Maresa Palmacci tel. 348 0803972; palmaccimaresa@gmail.com





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