Louise Brooks chi se la ricorda? Valentina di Crepax? forse qualcuno in più, beh le due sono strettamente correlate, Louise Brooks è stata un'attrice americana nata nel 1906, una diva del cinema muto che ha incarnato il mito della femme fatale, sicuramente perché ha interpretato Lulu, personaggio di fantasia nato dalla penna di Frank Wedekind, che la rese protagonista di ben due sue opere: Lo spirito della terra e Il vaso di Pandora. Lulu vuole incarnare la donna naturale senza le sovrastrutture imposte dalla società e dalla morale cristiana, proprio per questo diventerà il simbolo della donna emancipata, spregiudicata, libera, e fatale, per chi gli si avvicina.
Louise Brooks la interpretò nel film di Wihlem Pabst, Il vaso di Pandora, ed è un personaggio che le rimase dentro, probabilmente le somigliava , poi quel taglio nuovo di capelli: neri, corti con la frangetta.
Lo spettacolo di apre su una Louise, interpretata da Anna Giarrocco quarantenne che riceve a casa, questo personaggio misterioso, enigmatico, Schigolch interpretato come tutti i personaggi maschili da Andrea Benfante, che ha curato anche la drammaturgia e la regia dello spettacolo, che le porta un vaso di pandora, fatto a forma di contenitore per bobine cinematografiche.
Lei inizia a ripercorrere tutta la sua vita, dalle violenze subite da piccola, ai primi lavori come ballerina, ai film americani ed europei che ha girato.
l'America di quegli anni , trenta- quaranta del secolo scorso non era un paese facile nemmeno per gli attori, anzi l'industria hollywoodiana era una delle più spietate e non c'era posto per teste ribelli.
Dopo un periodo di ombra, la Brooks riesce a riprendersi sotto una diversa veste, se la sua voce non era adatta al sonoro, poteva ben scrivere, e diventò critica cinematografica, e poi Guido Crepax vide i suoi film e prese ispirazione per creare Valentina, una Lulu moderna.
All'inizio di questa recensione ho scritto che questo spettacolo per molteplici ragioni innanzitutto fa molto riflettere sulla dimenticanza, soprattutto per quanto riguarda le ultime generazioni, poi per Il Teatrino di Bisanzio è Riuscito davvero a far apparire Louise fra noi, con tutto il suo dramma e non solo il suo, ma di tutti quelli che sono stati stritolati dall'industria cinematografica americana, poi perchè non si può rimanere impassibili con una storia del genere.
Miriam Comito
IL TEATRINO DI BISANZIO
presenta
LOUISE BROOKS E IL VASO DI PANDORA
con Anna Giarrocco e Andrea Benfante
drammaturgia e regia di Andrea Benfante
scene e costumi di Bartolomeo Benfante
sound design di Andrea Benfante
luci e fonica di Antonio Carletti
14-15 MARZO ORE 21
TEATRO LE SEDIE- ROMA
21 MARZO ORE 21
TEATRO PLANET- ROMA
TEATRO LE SEDIE_ Via Veientana Vetere, 51- Roma
Ingresso: € 12; tessera associativa: € 3 info e prenotazioni: info@teatrolesedie.it – 3201949821 link della loro pagina: https://www.teatrolesedie.it/eventi/louise-brooks-e-il-vaso-di-pandora/
TEATRO PLANET_ Via Crema,14- Roma
Ingresso: € 12; tessera associativa: € 3; info e prenotazioni WA +39 339 522 3492
Ufficio Stampa
Maresa Palmacci tel. 348 0803972; palmaccimaresa@gmail.com
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