sabato 22 marzo 2025

Un omaggio del Il Teatrino di Bisanzio a Louise Brooks al Teatro Planet

Ho visto ieri sera  al Teatro Planet LOUISE BROOKS E IL VASO DI PANDORA, uno spettacolo corposo, nel senso più pieno del termine, uno spettacolo che il pubblico sente dentro di se.

Louise Brooks chi se la ricorda? Valentina di Crepax? forse qualcuno in più, beh le due sono strettamente correlate, Louise Brooks è stata un'attrice americana nata nel 1906, una diva del cinema muto che ha incarnato il mito della femme fatale, sicuramente perché ha interpretato Lulu, personaggio di fantasia nato dalla penna di  Frank Wedekind, che la rese protagonista di ben due sue opere: Lo spirito della terra e Il vaso di Pandora. Lulu vuole incarnare la donna naturale senza le sovrastrutture imposte dalla società e dalla morale cristiana, proprio per questo diventerà il simbolo della donna emancipata, spregiudicata, libera, e fatale, per chi gli si avvicina.


Louise Brooks la interpretò nel film di Wihlem Pabst, Il vaso di Pandora, ed è un personaggio che le rimase dentro, probabilmente le somigliava , poi quel taglio nuovo di capelli: neri, corti con la frangetta.

Lo spettacolo di apre su una Louise, interpretata da Anna Giarrocco quarantenne che riceve a casa, questo personaggio misterioso, enigmatico, Schigolch interpretato come tutti i personaggi maschili da Andrea Benfante, che ha curato anche la drammaturgia e la regia dello spettacolo, che le porta un vaso di pandora, fatto a forma di contenitore per bobine cinematografiche.

Lei inizia a ripercorrere tutta la sua vita, dalle violenze subite da piccola, ai primi lavori come ballerina, ai film americani ed europei che ha girato.

l'America di quegli anni , trenta- quaranta del secolo scorso non era un paese facile nemmeno per gli attori, anzi l'industria hollywoodiana era una delle più spietate e non c'era posto per teste ribelli.

Dopo un periodo di ombra, la Brooks riesce a riprendersi sotto una  diversa veste, se la sua voce non era adatta al sonoro, poteva ben scrivere, e diventò critica cinematografica, e poi Guido Crepax vide i suoi film e prese ispirazione per creare Valentina, una Lulu moderna.

All'inizio di questa recensione ho scritto che questo spettacolo per molteplici ragioni innanzitutto fa molto riflettere sulla dimenticanza, soprattutto per quanto riguarda le ultime generazioni, poi per Il Teatrino di Bisanzio è Riuscito davvero a far apparire Louise fra noi, con tutto il suo dramma e non solo il suo, ma di tutti quelli che sono stati stritolati dall'industria cinematografica americana, poi perchè non si può rimanere impassibili con una storia del genere.

                                                           Miriam Comito

IL TEATRINO DI BISANZIO

presenta


LOUISE BROOKS E IL VASO DI PANDORA

con Anna Giarrocco e Andrea Benfante

drammaturgia e regia di Andrea Benfante

scene e costumi di Bartolomeo Benfante

sound design di Andrea Benfante

luci e fonica di Antonio Carletti


14-15 MARZO ORE 21

TEATRO LE SEDIE- ROMA


21 MARZO ORE 21

TEATRO PLANET- ROMA


TEATRO LE SEDIE_ Via Veientana Vetere, 51- Roma

Ingresso: € 12; tessera associativa: € 3 info e prenotazioni: info@teatrolesedie.it – 3201949821 link della loro pagina: https://www.teatrolesedie.it/eventi/louise-brooks-e-il-vaso-di-pandora/



TEATRO PLANET_ Via Crema,14- Roma

Ingresso: € 12; tessera associativa: € 3; info e prenotazioni WA +39 339 522 3492



Ufficio Stampa

Maresa Palmacci tel. 348 0803972; palmaccimaresa@gmail.com


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