martedì 20 dicembre 2011

NEROLUCE al teatro dell' Orologio

dal 20 al 22 dicembre 2011 al Teatro dell’Orologio 

NEROLUCE di Roberto Russo

Vincitore del Laboratorio di drammaturgia indetto dal Piccolo Teatro di Milano e premiato da Giorgio Strehler

Neroluce di Roberto Russo approda al Teatro dell’Orologio di Roma

Con: Fabrizio Caiazzo, Patrizia Tudisco, Piero Dimarzia, Angela Zampetti, Massimo Dionisi
Regia: Paolo Ricchi
Scenografia e grafica: Massimo Dionisi
Costumi, luci, musica, effetti sonori: Paolo Ricchi, Massimo Dionisi

Una città non meglio identificata è scossa da una spietata guerra civile. 
Due coppie, sconosciute e in fuga, salgono su un treno di sfollati che dovrebbe condurli, al termine della lunga notte, in territorio amico. 
Ma le regole sono cambiate e nulla Ë certo. Neanche la direzione del treno, neanche il volto del nemico. Un solo imperativo: scappare!
Nello scompartimento, le due coppie condividono gli stessi sospetti, le stesse paure e le stesse speranze. C’è “anche” un bigliettaio, tanto assertivo quanto contraddittorio, burattinaio mascherato che ad arte insinua dubbi feroci anche sull’identità dei passeggeri e mina le loro già precarie certezze. In guerra saltano le regole e il bigliettaio lo sa bene. I lasciapassare dei viaggiatori diventano cosÏ un’arma raffinata per mistificare la verità e confondere sollevando quesiti esistenziali: “Dopo una vita passata a costruirsi un’identità, morire sotto falso nome ha senso?” 

Neroluce è una metafora tragica e ironica della vita. La piece risulta suggestiva e illuminante perché racconta uno struggente tip-tap tra il Volto e la Maschera.
Neroluce è un viaggio nell’ignoto, dentro la zona buia in cui l’altro ci terrorizza perché è specchio, ora lucido ora opaco, delle nostre conversazioni irrisolte, delle nostre menzogne e delle nostre scomode verità. 
Neroluce: guerra e fuga dal buio interiore.

Vincitore del Laboratorio di drammaturgia indetto dal Piccolo Teatro di Milano, premiato da Giorgio Strehler e letto in anteprima da Roberto Graziosi, 
NEROLUCE sarà in scena dal 20 al 22 dicembre 2011 
presso il Teatro dell’Orologio in via de' Filippini, 17/a di Roma. 
Lo spettacolo avrà inizio alle 21. 
Biglietti: INTERO 13 euro + 2 euro di tessera; RIDOTTO 10 euro + 2 di tessera

venerdì 2 dicembre 2011

SWEENEY TODD AL TEATRO SALA UNO

In scena al teatro Sala Uno dal 1 al 18 dicembre 2011 "Sweeney Todd", un musical thriller di Stephen Sondheim con libretto di Hugh Weeler. Londra anni 40' del XIX secolo, una città governata da piccoli signorotti che saliti al potere, sono responsabili del sole e del buio nelle vite di tanti poveri lavoratori.  il barbiere Benjamin Barker finalmente, dopo aver scontato una lunga condanna alla colonia penale, fa rientro nella sua città, lo fa sotto mentite spoglie ora si chiama Sweeney Todd. Benjamin /Sweeney dal suo ritorno vuole due cose, ritrovare i suoi affetti perduti, la moglie Lucy e la figlia Johanna e vendicarsi di chi ha progettato il suo allontanamento da Londra, per ususrpare il suo talamo e crescerne la prole: il giudice Turpin.  Todd stabilisce la sua bottega di barbiere accanto al forno di Mrs Lovett, famosa per vendere i tortini più  cattivi di Londra. La versione presentata al Sala Uno non fa rimpiangere il bellissimo film di Tim Burton con protagonista Johnny Depp, gli artisti in scena provengono tutti da rinomate scuole di musical e reggono benissimo le 2 ore  e trenta di spettacolo. La coreografia, corredata da costumi di alta qualità, e l'orchestra dal vivo concorrono a far entrare il pubblico nel vivo dello spettacolo, in una Londra, piena di ingiustizie sociali, dove non è difficile diventare matto, dove per far diventare buona una cosa da mangiare bisogna buttarci il sangue, dove l'accecamento per vendetta rende cechi anche di fronte agli affetti più cari, o forse sono sempre i deboli a perdre alla fine.La Londra descritta... è metafora della società di sempre.
Miriam Comito
SWEENEY TODD il diabolico barbiere di fleet street
di Stephen Sondheim, libretto d Hugh Weeler
Versione italiana di Andrea Ascari
Regia:Marco Simeoli
Personaggi                       Interpreti
Sweeney Todd                Andrea Croci
Mrs Lovett                      Federica Ugolini
Tobias                             Gianluca Spatti
Johanna                           Francesca Risoli
Giudice Turpin                 Luca Santamorena
Anthony                           Filippo Strocchi
Ufficiale Beadle Bamford  Dario Faini
Beggar woman                  Monica Salvi
Signor Adolfo Pirelli          Maurizio Di Maio

mercoledì 30 novembre 2011

ON'OFF

DAL 30 NOVEMBRE AL 4 DICEMBRE 
TEATRO VASCELLO


COMPAGNIA ENFI TEATRO
E
MINISTERO PER I BENI E LE ATTIVITÀ CULTURALI
DIPARTIMENTO SPETTACOLO DAL VIVO

PRESENTANO

Onoff
Liberamente tratto dal libro di MASSIMO GAMBA
Vermicino l’Italia nel Pozzo

Diretto e interpretato da ELENA SBARDELLA

Lo spettacolo prende spunto dalla tragedia di Vermicino.
Giugno 1981, la prima lunga diretta nella storia della televisione diventa l’archetipo di una tragedia. Nella pietà per il dolore degli altri è forse mal celata la paura per la propria sorte. C’è chi opera, rischia la propria vita, chi guarda, chi vuole farsi guardare, ci sono tutti gli ingredienti di un tristissimo reality.
“On’off” parte da quella notte per spostarsi nei luoghi “consci e non” dell’intimità di ognuno di noi. Il lato privato della storia resta lontano da qui nel rispetto di chi già amava prima che tutto accadesse, di chi veramente amava.
Un “abito schermo” in uno spazio surreale, un linguaggio tessuto di immagini oniriche e racconti popolari che trasportano lo spettatore in un vortice a ritmo serrato.
“On’off” è fatto di presenze e assenze, dolori degli altri e privati, dentro e fuori il video in una danza di accensioni e spegnimenti. Eppure la bellezza, quell’intima e meravigliosa bellezza del mondo degli uomini, forse perduta, calpestata, ancora soffoca e muove il cuore della nostra unica e moltiplicata presenza scenica.

DAL 30 NOVEMBRE AL 4 DICEMBRE TEATRO VASCELLO
RASSEGNA ROMACITTÀTEATRO
VIA G. CARINI, 78 - MONTEVERDE VECCHIO - ROMA
INFO E PRENOTAZIONI tel. 06.5881021
TUTTE LE SERE ORE 21
DOMENICA 4 DICEMBRE ORE 18
INGRESSO: INTERO EURO 20 - RIDOTTO EURO 15

I NERVI DI ANTIGONE

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(piazza Giovanni da Triora 15, Roma)
dal 29 novembre al 4 dicembre
 la Compagnia della Luna
 presenta
 I NERVI DI ANTIGONE
 di Paola Ponti
 con Cristina Pellegrino
 regia Norma Martelli
 scene di Alfonso Giancotti
musiche gentilmente concesse dal M° Nicola Piovani


Una contrapposizione tra due Antigone: quella classica coraggiosa, forte, e quella moderna, incerta, ossessionata da una presenza, si danno il cambio sul palco. La prima recita fieramente la sua parte, quando è lasciata libera dalla seconda, che tortuosamente si insinua nel personaggio con le sue paturnie le sue manie di competizione con la sorella Lara. Lei è nata sana, mai nessuna malattia l'ha colpita...beh cosa c'è da lamentarsi, bisognerebbe essere contenti di avere una fibra così forte, ma si sa chi ha le spalle larghe non ha bisogno di nessuno, o meglio questo è quello che pensano gli altri, ma chi non ha bisogno di compagnia, di coccole, specialmente in tenera età? Ebbene queste vengono riservate sempre e comunque alla sorella debole, cagionevole di salute..chi è forte non ha bisogno di nessuno, pur se bambina, ed è proprio questo lo sbaglio di tanti genitori, messo in luce da "I nervi di Antigone" che mette a nudo, in modo ironico e divertente le difficoltà odierne del  vivere quotidiano nella paura del confronto con gli altri, quando siamo tutti esseri singoli e irripetibili.
Miriam Comito



                                                                                                                                                                                 





  

lunedì 28 novembre 2011

DUET FOR ONE

CHICKEN FACTORY PRESENTA
DUETFORONE-CS.bmp 
da un’opera di
TOM KEMPINSKI


DAL 22 NOVEMBRE AL 4 DICEMBRE
TEATRO SPAZIO UNO
vicolo dei panieri, 3 Roma

regia
MICHAEL MARGOTTA
con
AZZURRA ROCCHI
MARIANO APREA

traduzione MARIA TERESA PETRUZZI aiuto regia DINO SANTORO
costumi GIULIA BALDASSERONI  ERICA ELISA LONGO  MELINDA RAIMONDO  ARIANNA SARTINI
disegno luci MANUELE GUARNACCI musiche originali LUCA GUASTINI violino EMANUELE DE BIASE artwork PAUL HARBUTT


per prenotazioni



PRESENTAZIONE DUET FOR ONE
Stephanie Abrahams, celebre violinista sposata con il compositore David Liebermann, all’apice del suo successo scopre di essere affetta da sclerosi multipla. Malattia che la renderà progressivamente incapace di controllare i movimenti degli arti, e di temere, quindi, per le sue mani di violinista e per il futuro della sua carriera. Sotto consiglio del marito decide di incontrare il dottor Alfred Feldmann, un affermato psichiatra. Ed è proprio da questo particolare antecedente, che inizia la piece. Sei sedute serratissime, Stephanie ed il dottore. Sei estenuanti sfide tra due menti, una pronta all’autodistruzione e l’altra capace fino all’ultimo di assorbire qualsiasi tipo di aggressione psicologica senza perdere mai il proprio obiettivo. Salvare una vita.

NOTE DI REGIA
I temi principali di questa produzione sono in natura universali. Temi che tutti noi viviamo, relazionati con il nascere e morire e con la vita stessa.
E con il dare espressione ad una vita, quando invece generalmente molte persone vivono e muoiono senza conoscere il significato della loro esistenza.
Lo scopo è quello di creare un’atmosfera di scoperta lavorando con un metodo, a noi conosciuto, definito  momento a momento e basato sulle tecniche sviluppate quasi un secolo fa da Stanislavskij e da tutti quelli che trovarono una verità nel cuore del suo lavoro, relazionato pesantemente con gli aspetti psicologici della caratterizzazione e con l’aiutare gli attori a trovare un’immediatezza in queste rivelazioni che potrebbero gettare una luce negli angoli più oscuri delle loro vite.

Questa è la storia di un’artista che affronta una perdita di grande entità per la propria esistenza.
Un confronto con la ricerca e la crescita verso una maggiore qualità artistica della vita.
Il personaggio di Stephanie si imbatterà in una grande sfida, uscendone con la capacità acquisita di vivere senza ricadere nell’aiuto dei soliti ruoli, delle difese o delle sue vecchie paure.
Combatterà per diventare un essere umano, nel più puro significato del termine, tutto questo attraverso l’aiuto del personaggio di Feldmann.
Un esperto dottore che guiderà la consapevolezza di Stephanie da un comportamento autodistruttivo verso un rinnovato senso della vita.

La mia speranza è che possiamo creativamente condividere con il pubblico questo processo di integrazione che il personaggio di Stephanie vive in prima persona.
Tutti noi siamo delle storie in cammino dal nostro passato, ci relazioniamo con questo frenetico presente e ci proiettiamo verso il futuro.
Il lavoro è quello di disfare e riorganizzare noi stessi  in modo da poter vivere pienamente il mondo, ben centrati, e nello stesso tempo capaci di tendere le braccia agli altri e capire fino in fondo le bellezze e le ricchezze che loro ed il nostro ambiente ci possono offrire.

Possibilmente attraverso questa performance, questa esperienza, cercheremo di ricordare al nostro pubblico la sua capacità spirituale di occuparsi della propria identità.
Aiutando gli attori a trasformare loro stessi in nuove realtà, la mia speranza è che tutto questo ci insegnerà qualcosa su chi siamo e chi potremmo diventare.
Se non ora quando mai, nella storia, abbiamo avuto così tanto bisogno di fiducia nella padronanza individuale della propria esistenza?
MICHAEL MARGOTTA


domenica 27 novembre 2011

IL CANTO DI AMORE E DI MORTE DELL'ALFIERE CRISTOPH RILKE

In scena alla Torretta Valadier di Roma  dal 26 novembre al 4 dicembre 2011" Il canto di amore e morte dell'alfiere Cristoph Rilke" una performance teatrale della "danzattrice" Gabriela Corini, tratto dall'omonima opera di R. M. Rilke nella traduzione di M.T. Ferrari. Ciò che sorprende in questo spettacolo è l'estrema contemporaneità del testo, scritto da Rilke in una sola notte del 1889 e pubblicato nella stesura definitiva nel 1912 due anni prima dello scoppio della I Guerra Mondiale. Rilke venne a conoscenza che in una cronaca del 1665 il conte Johan Von Stauffemberg narrava la triste vicenda di Cristoph Rilke fratello di Otto Von Rilke signore di Langenau. Cristoph trovò la morte giovanissimo a  soli 18 anni nel 1663 in Ungheria combattendo contro i Turchi nella campagna di Raimondo Montecuccoli, Cristoph non aveva una sua motivazione per partecipare alla campagna lui voleva solo tornare a casa. L'interpretazione della Corini che passa agevolmente dalla narrazione della vicenda, all'interpretazione dei vari personaggi scorre fluida, in un ambientazione raccolta con il pubblico stretto intorno a lei rapito dal suo condurlo sempre più a fondo nella storia, fino ad arrivare all'acme tragicamente conclusivo.
IL CANTO DI AMORE E MORTE DELL'ALFIERE CRISTOPH RILKE
di R. M. Rilke
adattamento : Gabriela Corini
dalla traduzione di: Maria Teresa Ferrari
Torretta Valadier dal 26 novembre al 4 dicembre 2011
Piazzale di Ponte Milvio
Miriam Comito

sabato 26 novembre 2011

FESTA ARTISTI 7607: "STAND UP FOR YOUR RIGHTS"

Domenica 27 novembre
al ConteStaccio
(Via di Monte Testaccio 65/b a Roma)
dalle h 19.30 in poi

Elio Germano, Carmen Giardina, Neri Marcore', Cinzia Mascoli, Pivio, Paco Reconti,
Alessandro Riceci e Claudio Santamaria
invitano il pubblico romano alla

Festa di Artisti 7607: “Stand up for your rights”
 Gli artisti si uniscono per creare un'alternativa al Monopolio

Anche in Italia, come negli altri paesi europei, la libera concorrenza può portare ad un miglior funzionamento degli enti che raccolgono e distribuiscono i compensi derivati dallo sfruttamento dell'opera di attori e musicisti. ARTISTI 7607 raccoglie tra i suoi associati oltre mille artisti ed ha intrapreso la strada di auto-rappresentarsi nella raccolta e distribuzione dei compensi.
Dalle19.30 alle 21.00, aperitivo informativo e dalle 22.00 Performance e Live Music sul palco con Paolo Calabresi, Marco Cocci, Valentina Correani, Pietro De Silva, Elio Germano, Sandro Joyeux, Paola Minaccioni, Johnny Palomba, Edoardo Pesce, Claudio Santamaria, Paolo Sassanelli, Federico Scribani, Daniela Virgilio ...e tanti altri artisti amici sostenitori e ospiti a sorpresa

Ingresso a sottoscrizione 5 euro

info 
tel. 06 57289712